Animali in città

FAQ animali in città
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Devo prendere in affitto un appartamento ed ho un cane o un gatto
Con una recente riforma è vietato al proprietario che affitta un appartamento di porre limitazioni all'affittuario in merito ai propri animali da compagnia. Se prendere un appartamento in fitto, nessuno – né il proprietario, né il condominio – può impedirvi di vivere serenamente con il vostro animale da compagnia. Nemmeno il regolamento condominiale può impedirvi di tenere in casa un cane o un gatto. E se qualcuno tenta di impedirvelo, fate presente che è vietato dalla legge impedire di avere un animale domestico nella propria abitazione.

Il cane del mio vicino abbaia
Può essere banale sottolinearlo, ma è normale che un cane abbai. L'uomo parla e il cane abbaia, no?
A volte, però, i cani abbaiano perché vivono un disagio. Magari sono tenuti chiusi in casa per molte ore. Occorre essere pazienti e chiedere al proprietario di occuparsi del cane con maggiore cura e con maggiore attenzione. Può essere utile suggerire di rivolgersi a un comportamentalista. In ogni caso, bisogna sempre ricordare che anche i cani hanno diritto di vivere nelle nostre abitazioni. Nei casi più gravi, rivolgetevi all'Enpa più vicina: saprà come intervenire per risolvere il problema nell'interesse del cane. 
Non fate i furbi, però: se non sopportate il vostro vicino, non sfruttate il suo cane per mandare i controlli e dargli così fastidio. Un esperto riconosce immediatamente un cane tenuto bene: il vostro tentativo si tradurrebbe in una attestazione di stima nei confronti del vostro antipatico vicino! Che poi, va detto che chi ama gli animali solitamente non è antipatico...
 
C'è un cane sul balcone
Sono frequenti le segnalazioni relative alla presenza di cani sui balconi delle abitazioni private. Non è scorretto, in linea di principio, tenere un cane sul balcone: magari è il cane che preferisce stare lì, avendo la possibilità di entrare e uscire dall'appartamento. Il problema è in quali condizioni è tenuto l'animale. Il balcone o il terrazzo, infatti, non possono essere “luoghi di reclusione” all'aperto. Se avete il sospetto di trovarvi di fronte a un caso di un cane lasciato per diverse ore sul balcone con gli accessi in casa chiusi o – peggio – senza nemmeno una cuccia o un luogo di riparo, scattate una foto, raccogliete informazioni esatte (indirizzo, piano) e segnalatelo alla Sezione Enpa più vicina o alla Polizia Municipale.
 
Il mio quartiere è pieno di piccioni
In molte città, i piccioni sono percepiti come un problema irrisolvibile. Innanzitutto non è colpa loro: i piccioni (e anche molte altre specie, per la verità) prolificano in un contesto in cui c'è abbondanza di cibo e di ripari. Le soluzioni per ridurre la popolazione dei piccioni sono varie e ovviamente devono essere incruente. Con un po' di pazienza e con un intervento pianificato su zone vaste, i problemi si risolvono con successo: serve però una amministrazione comunale disposta ad affrontare la questione in maniera organica e scientifica perché le soluzioni veloci apparentemente efficaci sono inutili. Alcuni Comuni tentano di coinvolgere i cacciatori invitandoli a sterminare le popolazioni di colombi: una soluzione illegale, cruenta, pericolosa e inutile. Ricordate sempre una cosa importante: non è vero che i piccioni portano malattie.