Il Veterinario

Domande & Risposte

L'Enpa si scusa di non poter pubblicare tutte le richieste giunte per avere un parere su patologie degli animali. Il veterinario sceglierà le domande in base al fatto che un problema sia più frequente tra i lettori o che un argomento sia di particolare importanza.

Scrivete per avere i consigli del veterinario all'indirizzo:


 
Spero che potrete aiutarmi!!!
Il mio cane soffre del morbo di Cushing, da diversi mesi sono riuscita a controllare la malattia, veramente penosa, con la somministrazione di una capsula di Modrenal (trilostane) da 60mg. al giorno.
Il farmaco, che non è solo ad uso veterinario, non è commercializzato in Italia, in questi mesi sono riuscita a reperirlo regolarmente presso la farmacia del Vaticano.
Ora mi rispondono che fino alla fine di maggio non saranno più in grado di fornirlo; ho cercato, tramite internet, presso diverse farmacie di Chiasso, tutte mi danno la stessa risposta. Evidentemente la casa produttrice ha interrotto, si spera temporaneamente, l'invio. Mi resta la speranza che per vostro tramite riesca a raggiungere qualcuno che ne abbia almeno due confezioni, privato o farmacia che sia.
Il cane, che durante la cura aveva ripreso la sua vitalità, ora si sta gonfiando, e si muove faticosamente, non è possibile che resista in quelle condizioni fino alla fine di maggio.
Resto in attesa con la speranza di una buona notizia, Voi avrete sicuramente più possibilità di me, grazie e cordiali saluti
Loredana

RISPOSTA: Sono al corrente della situazione. Ti farò sapere al più presto se riesco a reperire il farmaco.



Nel pomeriggio di oggi, dopo alcuni giorni nei quali il mio cane, un meticcio di taglia piccola, pelo medio bianco di nome Ciccio di due anni, aveva manifestato arrossamenti evidenti agli occhi, dopo averlo portato dal veterinario, ho scoperto che ha la leishmaniosi.
Il veterinario mi ha spiegato la malattia, mi ha assicurato che non esiste contatto con gli uomini (ho una bambina di 11 anni e due gatti), e che con le adeguate cure, il cane non sarebbe guarito, ma avrebbe potuto condurre una vita forse più breve ma serena...
Purtroppo, dico adesso, vivo in campagna nei dintorni di Firenze, luogo dove forse questi insetti vivono, e nonostante le attenzioni, è accaduto...
Da stasera ho iniziato una terapia con pastiglie di Stomorgy (una compressa al dì per venti giorni)ma il veterinario mi ha detto che anche tra quattro o cinque giorni dovrei vedere un miglioramento alle mucose attorno agli occhi..., altrimenti dovrò riportarlo per effettuare delle iniezioni sottocutanee, che però potrebbero essere letali per l'animale...
Poi dovrei continuare con compresse di Ziloric 300mg. (una compressa al dì fino alla fine della scatola).
Lui mi ha detto che la malattia non terminerà, che sarà lunga e forse interminabile, ma che se presa in tempo, come pare, potrebbe consentire al mio piccolo cane di avere una vita serena, anche se forse più breve..
La mia bambina è molto legata al cane, sarebbe terribile se lui non ci fosse più...
Le chiedo se esiste un contagio o se dovrei far fare degli esami anche a lei o a noi della famiglia per controllare eventuali infezioni e se sì quali... 
Grazie in anticipo per la sua cortese risposta.
Cinzia Firenze

RISPOSTA: Stai tranquilla, come ho già detto parlando di questa patologia, nessuno di voi corre rischi di contagio.



Gentile Dottoressa, ho un meticcio di 10 anni molto somigliante ad un lupo italiano, di taglia media e del peso di 10 kg, che un mese fa correndo e giocando sulla neve ghiacciata, cadendo in malo modo si è rotto il legamento incrociato della zampa posteriore sinistra, come è risultato dalle lastre effettuate.
Il mio veterinario mi ha dato due possibilità: o l'intervento, oppure l'ago puntura, che stiamo già facendo.
Lo stesso veterinario poi ritiene pericoloso affrontare l'intervento (tra l'altro molto costoso) in quanto il mio cane l'anno scorso ha avuto seri problemi ai reni, uscendone per puro miracolo.
Cosa ne pensa Lei in proposito? Cosa può fare l'agopuntura? Il mio cane rimarrà sempre zoppo?
Nel caso si possa fare, posso rivolgermi all'Enpa (zona Milano,Lecco,Como) per l'intervento?
La ringrazio moltissimo per le risposte che mi potrà dare.
Cordiali saluti
Guido Suppa

RISPOSTA: Il mio consiglio è quello di sottoporre il cane all’intervento chirurgico. Il fatto che abbia avuto problemi renali in passato non vuol dire che li abbia ancora oggi (per saperlo con certezza occorrono però delle analisi del sangue). Contatta la sezione Enpa a te più vicina per farti consigliare sulla scelta di un veterinario disposto a intervenire.



Buon giorno e innanzi tutto complimenti per il Vostro sito, la mia cagnolina l'ho adottata grazie ad un annuncio sulla vostra rubrica.
E' una cagnolina di circa 5/6 mesi, sta cambiando i denti ma non ha ancora avuto il suo primo ciclo. Di piccola-media taglia, marroncina molto graziosa e movimentata. Ma nessuno ha saputo dirmi con esattezza a quanti anni corrispondono ai nostri quelli del cane. Insomma ho avuto molte risposte differenti: un nostro anno equivale a sette del cane oppure i primi venti mesi a un anno, e così via.
Grazie della risposta
Angela e Dory ringraziano

RISPOSTA: Non è possibile stabilire con precisione a quanto corrispondono gli anni di un cane. Orientativamente un nostro anno equivale a sette del cane. 



Gentilissimo veterinario ho un problema molto grosso. Ho un cucciolo di pastore tedesco di sei mesi, anche se è gia un gigante, una femminuccia, molto agitata, e vivace e ora vive con un bastardino di quattro anni. Vanno d'accordo, dormono insieme...il problema è che ora è arrivata una cucciola di cane corso di tre mesi, e abbiamo paura che non possano andare d'accordo. Come possiamo fare? Come posso fare a calmare il pastore tedesco?

RISPOSTA: Cerca di farle stare insieme il più possibile in modo che stabiliscano da subito la gerarchia tra di loro.


 
Ho preso una cagnolina di dieci mesi in canile tre settimane fa e si è legata tantissimo a noi tanto che soffre un po’ di ansia da abbandono. Mi hanno detto che coi fiori di Bach potrebbe stare un po’ meglio. Mi potrebbe dire se è vero e quali e come devo darglieli e se influiscono su altri medicinali visto che la stiamo curando per una brutta tosse.
Poi vorrei sapere se devo per forza darle cibo per cani o posso alternarlo a cibo fresco tipo carne verdure e riso lessi, non avanzi ovviamente.
Valeria

RISPOSTA: Personalmente non credo molto all’utilità dei fiori di Bach. Per risolvere il problema dell’ansia da separazione, devi cercare di abituarla gradualmente a rimanere da sola. Per quel che riguarda l’alimentazione, puoi se preferisci darle un’alimentazione casalinga (carne, riso e verdure va benissimo).
 


Gentile Dott.ssa,
vorrei andare in vacanza quest'estate in Sardegna con la mia fox terrier di 5 anni . Ho letto che bisogna fare l'antirabbica, pensa sia pericoloso come vaccino data l'età della mia cagnolina?
Potrebbe consigliarmi anche altri accorgimenti per proteggerla dalla Filaria e dalla Leishmaniosi, nonché dalle zecche che proliferano abbondanti in Sardegna? 
Stefania

RISPOSTA: Non ti preoccupare l’antirabbica non darà problemi al tuo cane. Per quel che riguarda la prevenzione contro filariosi e leishmaniosi il mio consiglio è di utilizzare un prodotto che si chiama Advocate spot-on per la filaria, da somministrare almeno un mese prima dell’eventuale esposizione al vettore(zanzare). Il trattamento deve essere proseguito ad intervalli mensili regolari fino ad un mese dopo l’ultima esposizione alle zanzare. Questo prodotto si somministra tra le scapole del cane come riportato nelle indicazioni. Se abiti in un’area endemica (cioè dove c’è la filariosi) però, devi prima accertarti (tramite il tuo veterinario) che il tuo cane non sia già stato contagiato venendo in contatto con le filarie. Per la leishmaniosi ti consiglio l’utilizzo di collari repellenti quali ad esempio lo Scalibor, ricordandoti però che non proteggono il cane in modo totale.
 

 
Mi chiamo Pasquale e scrivo da Napoli. Un annuncio proponeva in vendita un cucciolo di bulldog di quindici mesi, femmina ed in buona salute, completo di microchip e pedigree ungherese. Contattato il venditore, mi veniva richiesta la cifra di cinquecento euro. Visto che stavo cercando quel cane da troppo tempo e vista la cifra a mio giudizio congrua, mi recavo sul posto a vedere il cane. Arrivato a destinazione, vidi Flo, una bulldog bellissima anche se con qualche lieve difetto di standard; siccome il cane non mi serviva per fare sfilate, ma come membro della mia famiglia (moglie  e due bambini di due e sei anni), ho chiesto informazioni sul carattere, e, siccome stava anche un po' in sovrappeso, sulle abitudini alimentari. Una volta arrivati al pedigree, mi sono accorto che aveva venticinque mesi e non quindici, ma il proprietario mi rassicurò comunque sul carattere e mi convinse a prenderla.
Da allora sono passati due giorni, il primo giorno le ho trovato addosso delle zecche e ho notato un po’ di inappetenza, ho provveduto a trattare l'animale con il front line, ma di mangiare non se ne parla, appena arrivata ha accettato qualche biscotto e del pane per il benvenuta da mia moglie, poi ha mangiato una scatoletta di carne in scatola, la mattina sono andato a comprare le crocchette e ho preso le Hill's largebreed for puppie's, ma non mangiava, poi gliele ho date dalle mani e ne ha mangiato un centocinquanta grammi, la sera niente e le ho dato un'altra  scatoletta che ha mangiato in tutta fretta, poi ho riprovato con le crocchette ma niente, ora non mangia più nemmeno i biscotti. I bisogni li ha fatti fuori e in maniera regolare, beve abbastanza ma sta tutto il giorno a dormire, per uscire la devo letteralmente pregare, appena vede una macchina aprirsi, ci vuole saltare dentro, non so più cosa fare. Volevo sapere se si tratta di una fase normale e se è il caso di riportarla al proprietario (dove sicuramente starebbe peggio o verrebbe ceduta a qualcun'altro solo per soldi), la mia famiglia si è già affezionata, domani la porterò dal veterinario del paese ma sicuramente non è preparato su psicologia del cane. La prego mi aiuti ed approfondisca il problema.

RISPOSTA: Credo che la prima cosa da fare sia escludere che il cane abbia dei problemi organici con una visita e delle analisi del sangue. Se tutto dovesse risultare nella norma, potremmo prendere in considerazione il fattore psicologico e far vedere il cane da un esperto comportamentista. La porti quindi dal suo veterinario di fiducia.



Salve, le scrivo per avere un parere: una gatta randagia di circa due anni, che frequenta il mio giardino ed è sempre stata sana, ha iniziato, più di due mesi fa a perdere il pelo nella zona ventrale. La veterinaria da me contattata mi ha detto che, vista la localizzazione del problema, poteva trattarsi di dermatite allergica da morso di pulce. Mi ha consigliato perciò di applicare una fialetta di frontline spot-on e di attendere un mese. Ho trattato anche le due figlie di dieci mesi della gatta che sembrano sanissime, ma ora è passato un mese e la gatta ha perso quasi tutto il pelo, fin dove può arrivare a strapparselo con la bocca. Ora si gratta un po’ di più e compaiono dei puntini lì dove si morde. Per il resto è tutto normale. Il problema è però aggravato dalla selvaticità della gatta: infatti ho provato a prenderla, ma non c’è verso di farla entrare nel trasportino per portarla dal dottore. Nell’attesa di acciuffarla vorrei sapere se può trattarsi di rogna o di altra malattia contagiosa. Non vorrei passare un’altra estate a grattarmi, perciò le chiedo anche quali precauzioni posso adottare (ad esempio non tocco più la gattina malata e dopo aver toccato le altre due mi lavo le mani con un gel di candeggina per pulizie). La ringrazio moltissimo ed attendo un suo parere. Sonia

RISPOSTA: La localizzazione delle lesioni non è propriamente tipica delle malattie dermatologiche contagiose del gatto quali ad esempio tigna o rogna.Comunque solamente accertamenti diagnostici potranno escluderle definitivamente. Il fatto che sia la gatta stessa, come mi riferisci, a stapparsi il pelo, potrebbe far sospettare anche un’alopecia psicogena (cioè dovuta a qualche fattore stressante per la gatta), ma prima bisogna escludere che si tratti di malattie allergiche, batteriche o parassitarie. Intanto gli accorgimenti che stai adottando vanno benissimo. Aspetto tue notizie, fammi sapere se riesci a risolvere il problema.


 
Mi chiamo Simona, sono una volontaria del gattile di Empoli, da circa un anno abbiamo nella colonia una gattina con una lesione ad un timpano che le dà problemi di equilibrio, infatti quando cammina o si mette in piedi sembra ubriaca perché oscilla di qua e di là. Volevo sapere se si poteva operare, dove e quanto viene a costare l’intervento. In attesa di notizie vi ringrazio sentitamente.
 
RISPOSTA: La perforazione del timpano nella maggior parte dei casi si instaura in seguito ad infezioni o traumi. La membrana timpanica però cicatrizza spontaneamente. Il mio consiglio è questo: innanzitutto escludere altre cause di atassia (andatura barcollante) tramite esami del sangue. Se il problema dovesse dipendere realmente dall’orecchio, valutare prima di tutto la presenza di un’eventuale infezione (otite) e trattarla. Personalmente non ritengo attuabile un intervento sul timpano.



Ciao Federica, sono Simona e ho 10 anni. Ho una tartaruga che a volte apre la bocca ed emette strani rumori. Perché? Cosa ha? Grazie

RISPOSTA: Ciao Simona, per rispondere alla tua domanda ho bisogno di avere altre informazioni sulla tua tartaruga. È maschio o femmina? È di terra o di acqua? Cosa le dai da mangiare? Aspetto tue notizie.



Salve dottore. Mi hanno consigliato di somministrare fiori di Bach al mio shar -pei, esattamente mimulus- holly e rescue remedy per il suo carattere molto strano. Il cane ha paura delle persone mentre invece con i suoi simili è molto aggressivo.

RISPOSTA: Le caratteristiche che mi descrivi sono abbastanza frequenti in cani di questa razza. Personalmente credo sia molto più utile rivolgersi ad un centro di addestramento piuttosto che somministrare i fiori di Bach



Ho un problema con il mio cane di 5 anni: è un meticcio, incrocio tra un pastore tedesco e un collie, ed è abbastanza aggressivo. Il cane è sempre vissuto in casa; abbiamo uno studio adiacente a dove il cane vive abitualmente, i due locali sono separati da una porta scorrevole; l’altro giorno io ero agitata e mi lamentavo piangendo....ad un certo punto il cane ha aperto la porta attaccando il mio ragazzo che era vicino a me. Ora il cane è recluso in giardino in un recinto fino a che non lo vedrà la Asl, ma quello che vorrei sapere è se, visto che non è mai stato fuori casa la notte questo può comportare il fatto che il cane diventi ancora più cattivo, oppure lei pensa che si abituerà a questa situazione e potrebbe magari capire di dover stare più buono. Cosa ne pensa dei centri di addestramento e rieducazione? E dove potrei portarlo visto che abito a Seveso in provincia di Milano? Oppure lei dice che dobbiamo abbatterlo visto che nessuno nel resto della mia famiglia si fida più di lui?
Luisa

RISPOSTA:Credo che prima di prendere in considerazione l’ipotesi dell’abbattimento (nei confronti della quale sono assolutamente contraria), ci siano molte altre soluzioni da valutare. Non conosco centri di addestramento nella tua zona ma credo che far valutare il cane da un bravo addestratore o da un comportamentista sia la prima cosa da fare. Puoi fare riferimento alla sezione Enpa locale per farti consigliare su un centro di recupero adatto a te nella tua zona. Nel frattempo, capisco che la tua famiglia non si fidi più del cane, ma tenerlo isolato potrebbe aumentare la sua aggressività.



Gentilissima dottoressa,
Ho una micia di quasi quattro anni, non esce mai, sta sempre in casa, e non l’ho fatta sterilizzare.
Quando va in calore me la coccolo tutta la notte, la tengo un po’ in braccio, poi si calma, e riprende a dormire. Vorrei sapere se in quei giorni soffre particolarmente. Io preferisco farmi qualche nottata insonne, piuttosto che operarla. Mi rendo conto che è contro natura anche non farla accoppiare, ma una cucciolata non saprei dove sistemarla, e allora l’unica soluzione che ho ritenuto possibile è questa. A me basterebbe sapere solo se magari così non soffre di più.
Rossella

RISPOSTA: Credo che se hai trovato un veterinario di cui ti fidi dovresti rivalutare l’ipotesi della sterilizzazione.Ti ricordo che in questo modo puoi prevenire molte malattie che potrebbero farla stare male in futuro. Non posso quantificare la sua sofferenza, ma è bello ciò che fai per lei.
 


Buonasera Dottoressa,
sabato scorso ho fatto sterilizzare il mio gatto (asportazione testicoli). Vorrei avere, se possibile, una dieta alimentare adatta a lui, considerando che è un gatto “sacro di Birmania”, ha otto mesi e mezzo, non esce mai di casa a parte in terrazzo. 
Conosco delle marche di cibo create specificatamente per gatti operati (adulti), ma non so se devo considerare il mio micio ancora cucciolo, vista l’età e quindi se questi alimenti vanno bene. In alternativa le sarei molto grata se potesse indicarmi una dieta casalinga o la quantità di calorie che deve assumere giornalmente onde evitare che ingrassi e metta a rischio la sua, fin’ora, ottima salute!
Ringraziandola anticipatamente,
Luana 

RISPOSTA: Sono favorevole all’utilizzo dei mangimi più che all’alimentazione casalinga (sono più pratici e completi). Puoi iniziare a dare al tuo gatto quelli specifici per gatti castrati e che vivono in casa già da subito.



Salve dottoressa, ho una dolcissima cagnetta di un anno, ovviamente una trovatella (sono un’animalista) e circa un mese  fa le è venuta al lato esterno del labbro inferiore una pallina rossa, ho aspettato che andasse via, ma nulla. Due settimane fa il veterinario mi ha dato il clorex gel disinfettante, poi vedendo che non migliorava le ha fatto un ago aspirato, in conclusione proprio oggi mi ha dato il risultato, mi ha detto che non è nulla di preoccupante è solo un istiocitoma, un tumore benigno, che come è venuto andrà via. Lei mi consiglia di avere conferma da un altro veterinario o posso stare tranquilla? Betty
 
RISPOSTA: Devi sicuramente stare tranquilla. L’istiocitoma cutaneo è infatti un tumore benigno che può recedere spontaneamente. Eventualmente puoi prendere in considerazione anche l’ipotesi di farlo asportare chirurgicamente (è un intervento semplicissimo). 


 
Buon giorno dottoressa sono Marco. Le volevo chiedere: la mia ragazza ha un cane affetto da Leishmaniosi, non fa che star male tutto il giorno. Qual’è la percentuale di sopravvivenza, tenendo conto che luky ha 3 anni a gia avuto una cucciolata e pesa 13 kg e se è trasmissibile all’ uomo tramite contatto o con la puntura di un insetto portatore del virus.
Marco

RISPOSTA: La percentuale di sopravvivenza dei cani affetti da leishmania è buona se sono tenuti sotto terapia e controllo veterinario. Non preoccuparti, la trasmissione all’uomo è un’eventualità rarissima.
 



Gent.ma Dottoressa,
ho un cucciolo meticcio di taglia media/grande (forse un incrocio con un pastore tedesco), di quattro mesi e poco più, le sto dando tre pasti al giorno per un totale di 375g come da istruzioni delle crocchette che uso. Mi chiedo quando posso arrivare ai due pasti.
Il cucciolo fa pipì spesso durante la giornata, per fortuna siamo riusciti ad insegnargli ad andare sui giornali, è normale tanta pipì? Crescendo la situazione migliorerà.
La ringrazio per l’attenzione e la saluto cordialmente.
Monica

RISPOSTA: Potrai arrivare a somministrare il pasto in due volte quando il cane avrà circa 6 mesi. Per quanto riguarda il discorso della pipì, stai tranquilla. È normale che un cucciolo la faccia spesso nel corso della giornata. Già tra qualche mese la situazione migliorerà.



Gent.ma Dott.ssa, le chiedo un parere riguardo un problema.
Ho una meticcia di taglia piccola di nome Skipper, ha compiuto da poco 5 mesi. Un mese fa, al ritorno da una passeggiata teneva la zampa posteriore destra alzata. Il giorno dopo mi sono recata da una veterinaria, la quale le ha fatto delle lastre anche alle anche con il sospetto di necrosi testa femore. Mi sono recata dalla mia veterinaria che ha detto che non c'era nulla di grave, ma solamente una distorsione della rotula: previcox cp 1/2 cp al giorno con vpm articolare 1/2 compressa/die. È passato circa un mese e la cucciola continua a zoppicare. Mi devo preoccupare o è solo una questione di tempo, dal momento che non riesco a tenerla ferma, è un peperino, corre salta ecc....
La prego mi dia un consiglio.
Roberta

RISPOSTA: Il mio consiglio è sicuramente quello di far rivalutare con una nuova visita la zampa di Skipper dal veterinario curante.



Cara Dottoressa
Ho trovato un cucciolo nell'immondizia con ancora gli occhi chiusi e non so come fare per allattarlo. Ho preso il latte in polvere adatto per cuccioli, ma non vuole mangiare e faccio fatica a fargli ingoiare pochi grammi di latte. E' normale?
Quanti grammi di latte dovrebbe mangiare e ogni quanto tempo?
Grazie
Elena

RISPOSTA: Se il cucciolo non vuole mangiare ti consiglio di portarlo il prima possibile presso una struttura veterinaria (potrebbe aver bisogno di cure!). Comunque considera che dovrebbe assumere la quantità di latte riportata sulla confezione che hai acquistato (calcolata in base al suo peso corporeo) suddivisa in almeno 6\7 volte nell’arco della giornata.



Cara Dottoressa,
la presente per chiederLe un consiglio piuttosto urgente!
Stamattina, ho assistito a una scema orribile: un cane (pit-bull) stava aggredendo un gattino di pochi mesi...per mangiarselo; è normale?! prima di stamani non avevo mai visto scene simili..io sono shoccata...la ragazze che era vicino al cane lo chimava...e gli tirava dei calci..ma lui niente..continuava a mordere il cucciolo..
se può gentilmente rispondermi Le sarei grata.
Distinti saluti.
Enrica

RISPOSTA: Per rispondere a questa domanda, ho chiesto consiglio a un bravo addestratore cinofilo. I pit bull, come altre razze, sono cani con un forte istinto predatorio. Quel cucciolo di gatto, purtroppo in quel momento rappresentava una preda. Credo che i proprietari di questi cani, peraltro molto dolci in altri contesti e adatti anche nella pet-therapy, dovrebbero prevenire queste situazioni, magari anche attraverso un appropriato addestramento. Non ha invece senso tentare di separare i due animali nel momento del contatto; questo può solo peggiorare la situazione.



I consigli dati dal veterinario non sono tesi in alcun modo a sostituire la visita presso uno studio veterinario, ma a dare un'informazione di carattere generale sul tema.
Quando il dottore parla di cure e medicine da somministrare, si invitano i proprietari a non procedere con una terapia senza aver portato il proprio animale dal medico perché sia sottoposto a una visita specifica, che ne verifichi la sintomatologia e stabilisca una cura sul paziente.

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