Il Comportamentalista

Domande & Risposte

L'Enpa si scusa di non poter pubblicare tutte le richieste. Il comportamentalista sceglierà le domande in base al fatto che un problema sia più frequente tra i lettori o che un argomento sia di particolare importanza.

Scrivete per avere i consigli del comportamentalista all'indirizzo:


Vorrei acquistare un cane Shar-pei, ma dei veterinari me l' hanno sconsigliato per il loro carattere un po' aggressivo, avendo due bambini ho un po’ di paura per loro nel momento in cui il cane cresce.
Gli allevatori dicono il contrario, non riesco a capire chi dice la verità su questa razza.
Grazie, 
Alfredo


Risposta: Caro amico, in realtà nessuna delle persone a cui ha chiesto consiglio dice la verità e adesso le spiego il perché. Su che base i veterinari (esperti della salute animale e non del comportamento, a meno che non veterinari comportamentalisti) dicono che certe razze siano più aggressive di altre? Esistono pitbull dolcissimi con i bambini! Morale: l’aggressività scaturisce dall’ambiente: difatti tutti gli individui sono potenzialmente aggressivi. Se il cane cresce e vive in un ambiente sereno e viene curato come un cane, non come un bambino né come guardia del corpo, i casi di aggressività non costituiranno un problema. Per quanto riguarda gli allevatori lei sa benissimo che chi “vende” (perché purtroppo si tratta di una vendita!) non sconsiglierà mai il suo “prodotto”! Il mio consiglio è di adottare uno Shar pei tranquillamente e di educare nel modo corretto i suoi bambini nella gestione del cane, basandosi soprattutto su un concetto fondamentale: il cane non è un giocattolo, ma un amico e un complice a quattrozampe.
A presto





Scrivo per ricevere un consiglio riguardo a un problema che sembra irrisolvibile: la mia gatta di 3 anni (sterilizzata circa un anno fa dopo la cucciolata) non ha mai smesso di fare pipì ovunque, soprattutto sul divano di casa. Premesso che pulisco la sabbietta tutti i giorni e ho cambiato vari tipi di sabbietta, ho provato con diversi rimedi: feromoni, nylon sulle superfici a rischio, fiori di Bach in gocce. Non c'è stato nulla da fare la gatta ha continuato a fare la pipì sia nella sabbietta che sul divano, sul tappeto della cucina, su quello del bagno, su qualsiasi tessuto caduto per terra. Ovviamente ho lasciato a disposizione solo il divano che presto eliminerò - sono stufo di pulirlo e poi emana irrimediabilmente odore di pipì. Ora la mia ragazza aspetta un bambino e temiamo per la sua salute oltre che per i nostri nervi. Sinceramente è qualcosa di insopportabile tornare stanchi dal lavoro e trovare sempre la sorpresa. La mia domanda è: c'è qualcos'altro che posso fare? Purtroppo non conosco nessuno che abbia la possibilità di tenerla fuori casa (tipo in campagna). Mi rivolgo a voi per chiedere un consiglio o magari!!! una soluzione!!


Risposta: Le consiglio di farlo visitare prima dal suo veterinario di fiducia per escludere problemi dovuti al sistema urinario, perché il fatto che subito dopo la sterilizzazione ha avuto questo problema francamente mi fa pensare. Per quanto riguarda il mio campo, le posso dire di inserire altre due cassette da pulire sempre molto frequentemente e lavare le superfici sporcate nel modo consigliato nel mio articolo che tratta questo argomento. Inoltre aggiunga ciotole di acqua e cibo oltre che giochi contenenti cibo secco e metta nelle prese di corrente le luci della notte bianche da tenere sempre accese accanto ai vari tappeti e divani. Mi tenga al corrente della situazione.
A presto



Vorrei dei consigli circa il comportamento del mio cane. Ho un pechinese di 6 mesi; spesso senza motivo, non si fa accarezzare ed è molto aggressivo con me, dandomi morsi profondi. Vorrei dei consigli su come comportarmi con lui. Grazie, anticipatamente. Distinti saluti.


Risposta: Le informazioni che mi fornisce sono un po’ riduttive per poter fare una diagnosi. Posso ipotizzare che il cane abbia associato che mordendo lei si allontana da lui o smette di fare l’azione che sta compiendo (ad es. camminargli vicino mentre mangia, mentre tenta di spazzolarlo). L’unica cosa che le posso consigliare è di prestare molta attenzione a quali situazioni il cane “morde senza motivo” e riscrivermi.
A presto





Il mio cane ultimamente è cambiato tantissimo nel senso caratterialmente nei miei riguardi.
Purtroppo mi fa molto male che lui non abbia più fiducia di me, se mi avvicino per accarezzarlo gli si alza automaticamente il pelo, si arrabbia, per farlo calmare devo portarlo fuori a passeggio con me.
Ogni volta che esco da casa vuole mordermi e comunque l'ha già fatto due volte, mi controlla osserva ogni mio movimento ed appena esco incomincia saltare e ad abbaiare senza fermarsi.
Questo problema è andato avanti a peggiorarsi sopratutto quando sono stata lontana da lui per un mese perchè ho dovuto fare un viaggio, e non potevo portarmelo dietro. Mi scusi ma veramente mi preoccupa questo perchè cos'è gelosia? Si è offeso? Si è sentito tradito o abbandonato? Immagino che non è una cosa grave da avere una risposta immediata, ma per me è veramente importante capire come mi posso comportare con lui.
Resto in attesa di una Vostra risposta, grazie e cordiali saluti.
Daniela


Risposta: Sicuramente il viaggio che lei ha fatto ha peggiorato una convivenza che aveva già problemi. Gli atteggiamenti del cane descritti da lei mi possono far ipotizzare almeno quattro diagnosi diverse tra loro e ognuna con una terapia specifica. I dati che mi servono sono: a che età è stato adottato il cane; di che razza è; quanti anni ha adesso; qual è la composizione familiare; questo comportamento lo ha solo con lei o con altri di famiglia; come si comporta con gli altri cani e persone estranee; abbaia, distrugge, elimina in maniera inappropriata e se sì in che modo e quando. Le consiglio di riscrivermi fornendomi questi dati, anche se sarebbe il caso di visitarlo eventualmente se abita a Roma (o al limite provincia) può contattarmi telefonicamente.
A presto





Salve mi chiamo Luciano, sono un amante degli animali, Ho un pastore tedesco femmina di 6-7 anni. Premetto che vivo in grande appartamento e che il cane è sempre stato benissimo. Vorrei adottare un altro cane. Il dubbio è che non vorrei che il mio cane soffrisse con l’arrivo di un altro animale. Inoltre volevo sapere se è meglio scegliere un cane di una certa taglia rispetto ad un'altra. Insomma, secondo lei è possibile far convivere due cani insieme?
Aspetto con ansia una risposta per sapere se devo mettermi l’anima in pace e non poter adottare nessun altro cane….
Grazie anticipatamente


Risposta: Avere un cane come amico è una gioia, figuriamoci due! Le consiglio un cane della stessa taglia, possibilmente della stessa età e soprattutto di sesso opposto, quindi un maschio. Le suggerisco di cercarlo in un canile della sua zona dove sicuramente non avrà difficoltà a trovarlo con queste caratteristiche!
Per quanto riguarda il suo cane le dico spassionatamente di non privarlo delle risorse che ha sempre avuto finora (es. cuccia, giochi, coccole) per evitare eventuali gelosie e di far fare amicizia con il nuovo amico già in canile rendendo più facile le cose, difatti sicuramente la sua amica sarà un’ottima complice in questa scelta.
Per qualsiasi altro consiglio non esiti a scrivere.
A presto





Salve, vorrei prendere un cucciolo di Golden Retriever ma ho un dubbio. Io vivo da poco in una casa in campagna per raggiungerla bisogna prendere una minuscola strada sterrata e nelle
vicinanze non ci sono strade molto trafficate. Purtroppo non ho ancora potuto fare il recinto per problemi economici, quindi mentre quando sono a casa il cucciolo potrebbe scorazzare in giro nel giardino. In mia assenza il cane dovrebbe stare in uno spazio ridotto di circa un centinaio di metri quadri, una sorta di porticato che è l'unico spazio che al momento potrei chiudere per evitare che il cane possa scappare e ferirsi. Conoscendo l'indole del Golden potrebbe stare per circa otto ore in questo spazio senza soffrirne?
La ringrazio
distinti saluti


Risposta: In attesa del recinto grande e al di là della razza, se sa essere un buon proprietario una volta tornato a casa facendolo giocare e dando la giusta dose di coccole e attenzioni, non credo ci sia da preoccuparsi. Le consiglio di non adottarlo prima delle otto settimane di vita e si informi su chi sono i genitori per evitare disturbi psico-fisici ereditati.
A presto


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