BEAGLE DI FIUMICINO: SALVI E ADOTTATI

I 16 beagle di Fiumicino sono stati adottati da altrettanti amorevoli padroni. Circa 700 le richieste di affido pervenute alla Sede centrale dell’Enpa. Avremmo voluto affidare un cucciolo ad ognuno di questi, ma non è stato possibile.

Ecco il testo della lettera che il Presidente dell’Enpa, Paolo Manzi, ha inviato ad ognuno degli aspiranti affidatari.

  • "Cari amici,

    desidero ringraziarvi, anche a nome di tutti i volontari e i collaboratori dell'Ente Nazionale Protezione Animali, per aver dimostrato con le tantissime richieste di affidamento dei 16 cuccioli di beagle il vostro amore per gli animali e la vostra vicinanza al problema della sperimentazione animale.

    Su oltre 700 richieste, la scelta non è stata facile e certamente molti avrebbero potuto assicurare ai cuccioli l’affetto di una famiglia quanto i sedici fortunati ai quali li abbiamo affidati.

    A tutti voi che non abbiamo potuto accontentare va il mio grazie più sentito con la promessa di tenere i vostri nomi in evidenza per prossime emergenze che purtroppo non mancheranno.

    Vorrei però ricordare a tutti voi che in ogni regione d'Italia vi sono i rifugi dell’Enpa troppo pieni di tanti randagi che aspettano un padrone amorevole e disponibile. Non lasciateli soli.

    Ancora grazie.

    Il Presidente nazionale
    Paolo Manzi"

Rassegna stampa

  • I SEDICI BEAGLE NON SONO PIÙ CAVIE - Non stanno più nell'area merci dell'aeroporto di Fiumicino, tra container e montacarichi: ieri li hanno trasferiti in un canile nei pressi di Albano. I 16 beagle bloccati venerdì notte al Leonardo da Vinci per un'irregolarità nella documentazione sanitaria sfuggiranno così al destino di cavie presso un centro di ricerca farmaceutica a Pomezia. A firmare il provvedimento di «sdoganamento» dei bracchetti è stato il sottosegretario alla ministero della Salute Cesare Cursi. I cagnolini sono stati presi temporaneamente in consegna dall'Ente nazionale protezione animali. Concluso il periodo di quarantena previsto per legge (altri quindici giorni ancora), potranno essere dati in affido. Non è difficile immaginare che saranno in tanti a volerli perche i beagle hanno un carattere docile. «Hanno richiesto i cuccioli diverse associazioni animaliste, numerosi cittadini e persino la polizia: potrebbero diventare specie di «mascotte» nei commissariati che hanno giardini e spazi aperti», afferma Cursi. Ma eventuali prossime consegne di beagle a istituti di ricerca? «Sono consentite - spiega il sottosegretario - la legge lo prevede. Ma non bisogna dimenticare che di recente è stato approvato un pesante inasprimento delle pene per chi maltratta gli animali».
    A.Full Corriere della Sera – 6 marzo 2003

  • I CUCCIOLI SALVATI E AFFIDATI ALL’ENPA
    FIUMICINO – Sono stati liberati i sedici cuccioli di beagle bloccati all’aeroporto di Fiumicino. I cagnolini sono stati affidati ieri dal Ministero della Salute all’Ente Nazionale Protezione Animali e trasferiti in un canile nei pressi di Albano. Qui resteranno per almeno quindici giorni prima di essere dichiarati adottabili. I quattro zampe sono rimasti nei magazzini dello scalo per una settimana. (A.Z.)
    Il Tempo – 6 marzo 2003



    Foto: agenzia Azimut.


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