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- - L’Enpa segnala che la nuova moda in vigore negli States di affittare i cani in realtà nel nostro Paese è possibile da anni, anche se con finalità più etiche: i cani non sono noleggiati, ma possono essere temporaneamente affidati a persone che garantiscano un corretto trattamento. Si tratta di una pratica molto usata dai canili più all’avanguardia che sposano così l’esigenza di far fare quattro passi agli ospiti con quella di chi ama gli animali, ma non ha la possibilità di adottare definitivamente un cane per problemi di spazio o di tempo.
Non tutti i trovatelli sono ovviamente candidati ideali, ma i volontari dei rifugi sono molto bravi nell’individuare i quattrozampe che hanno il carattere adatto per una simile iniziativa che, tra l’altro, in Italia non costa nulla, a differenza delle tariffe salate degli Stati Uniti. Certo l’idea è un po’ differente: se si cerca il toy-dog, il cagnolino griffato da borsetta tanto in voga oltreoceano, non è facile trovarlo in un canile.
L’Enpa invita invece tutti quelli che hanno voglia di fare una corsa al parco e troverebbero piacevole avere un compagno di passeggiata, come pure le famiglie che non hanno a disposizione grandi appartamenti, ma che comprendono l’importanza di educare i ragazzi a relazionarsi con gli animali, anche se solo per un pomeriggio a settimana.
Nessuna controindicazione per i trovatelli che anzi potrebbero essere molto stimolati dall’avvicendamento di nuovi amici e da gite fuori dai recinti. L’unico monito dell’Enpa è di non usare gli animali come oggetti da prendere e posare a proprio piacimento; questa è un’occasione di fare del bene, ma è importante ricordare che gli animali non sono accessori da indossare. (31 luglio)
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