|
- - La Presidenza nazionale di Enpa ha dato mandato al proprio Ufficio Legale di agire nei confronti del direttore responsabile e di una giornalista di Studio Aperto. Nell'edizione delle 18,30 di ieri, infatti, è stato mandato in onda un servizio in relazione allo sgombero del canile Enpa di Ponderano (Biella). Nel servizio è stato dato spazio, senza possibilità di replica, a un soggetto che si è definito “Volontario del canile” e che in realtà è il presidente di una locale Cooperativa sociale che per la cura dei cani è stato finora pagata da Enpa. Lo stesso soggetto ha detto che i cani sono stati “rubati” da Enpa.
In realtà Enpa, sempre attenta al benessere degli animali, ha aderito alla legittima e condivisa richiesta delle autorità sanitarie di riqualificare la struttura e venerdì scorso, nonostante l'ostruzionismo della locale cooperativa, alla presenza del Sindaco di Ponderano e della Polizia di Stato ha prelevato i propri cani per portarli in una propria struttura adeguata. Spiace constatare che una prestigiosa testata come Studio Aperto abbia dato spazio, senza possibilità di replica per Enpa, a un soggetto che dalla stessa associazione è stato già diffidato a richiedere pagamenti ingiustificati e non supportati da documentazione idonea. Il prestigio e l'onorabilità della Protezione Animali, con quel servizio, sono gravemente lesi e per questa ragione Enpa farà valere le sue ragioni nelle opportune sedi. (27 gennaio)
|