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- - La Protezione Animali si costituirà parte civile nel procedimento a carico di due uomini che utilizzavano animali per girare film hard. Maltrattamento di animali, sfruttamento, favoreggiamento e istigazione alla prostituzione i capi d’accusa che gravano sugli imputati. Stando a quanto emerge dell’inchiesta del sostituto procuratore Guido Rispoli, uno degli indagati, altoatesino, non solo avrebbe girato scene pornografici con un’attrice inglese e alcuni animali, ma avrebbe anche cercato di coinvolgere - dietro compenso - alcune ragazze del posto. Il suo complice, invece, originario di Trento, avrebbe procurato alcuni cuccioli di Labrador.
L’Enpa plaude all’iniziativa del sostituto procuratore che, per la prima volta in Italia, applica il reato di maltrattamento contro gli animali anche a episodi di zoopornografia. (29 gennaio)
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