Dalle Sedi
02/09/2010
RAGUSA. APPELLO DELL’ENPA: “STOP ALLE NOSTRE ATTIVITÀ SE LE AUTORITÀ LOCALI NON COLLABORANO” |
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Uno stop alle quotidiane attività di tutela e di prevenzione dei reati contro gli animali. Lo ipotizza il presidente della Sezione Enpa di Ragusa, Antonio Tringali, che denuncia una inspiegabile mancanza di collaborazione da parte delle autorità locali; mancanza che rischia di esporre le Guardie Zoofile Enpa a gravissimi pericoli per la loro incolumità e sicurezza.
Nell’ottobre scorso la Protezione Animali di Ragusa ha stipulato con il Sindaco della città siciliana una convenzione per monitorare lo stato di tutela degli animali nelle campagna ma senza il concreto e positivo supporto delle autorità locali, i volontari dell’Enpa potrebbero non essere in più grado di rispettare i termini dell’accordo. “A Ragusa esiste un’emergenza animali, e non mi riferisco soltanto al randagismo – spiega Tringali –. Non più tardi di ieri è stato trovato il corpo senza vita di un cane che si sospetta essere stato impiegato per i combattimenti clandestini”. “Ma alle sollecitazioni del Sindaco, che ci chiede di intervenire per reprimete situazioni di questo tipo – prosegue il presidente dell’Enpa di Ragusa - dovrò rispondere che l’isolamento in cui ci hanno costretto le autorità locali non ci consente di svolgere fino in fondo i nostri compiti istituzionali”.
L’allarme del presidente dell’Enpa di Ragusa segue di pochi giorni l’aggressione di cui è stato vittima il Capo Nucleo delle Guardie Zoofile di Acqui Terme Piero Rapetti , aggredito e malmenato da un uomo mentre controllava lo stato di detenzione di alcuni cani in un casolare dell’Alessandrino. Ma, soprattutto, viene lanciato a tre mesi di distanza dai tragici fatti di Genova dove due Guardie Zoofile appartenenti ad altra associazione sono state uccise da un uomo mentre gli notificavano una denuncia per maltrattamento di animali.
“Oltre all’ordinaria amministrazione – aggiunge Tringali – le nostre Guardie Zoofile si trovano a gestire situazioni estremamente delicate, in cui sono spesso implicati personaggi della malavita; è il caso, ad esempio, del giro delle corse clandestine, dei combattimenti tra cani o delle scommesse illegali. Il mio timore è che, senza il supporto delle autorità locali quanto accaduto a Genova e Alessandria potrebbe di ripetersi anche a Ragusa”. (2 settembre)
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01/09/2010
SAGRA DI CUSIGNANA, SALVA LA PULEDRA OFFERTA COME PREMIO DI UNA LOTTERIA |
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La puledra Rosina, l’animale messo in palio alla lotteria della sagra di Cusignana (Treviso), trascorrerà in serenità il resto dei suoi giorni. Merito di un animalista veneto che, risultato vincitore ex aequo con altri partecipanti, ha riscattato la puledra per impedire che finisse all’interno di un mattatoio. Sulla questione nei giorni passati era intervenuta anche la SezIone Enpa di Treviso che si era all'iniziativa degli organizzatori della sagra. (1 settembre)
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31/08/2010
SGOMINATA IN PIEMONTE E LOMBARDIA BANDA DI TRAFFICANTI DI CUCCIOLI DI CANI DELL’EUROPA DELL’EST |
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Dopo due anni di indagini, partite nel 2008 in una delle tante Fiere del Cucciolo effettuate nel territorio della provincia di Milano, le Guardie Zoofile Enpa del Nucleo provinciale di Milano, in collaborazione con il Nucleo Enpa di Torino e la Polizia Provinciale dei Comandi di Milano e Monza, hanno portato all'individuazione di una vasta rete di trafficanti di cuccioli con varie sedi in Lombardia e in Piemonte. Dopo diverse perquisizioni effettuate in esercizi commerciali, allevamenti e abitazioni private, che hanno portato al sequestro di materiale probatorio - animali e farmaci - le Guardie Zoofile Enpa, unitamente agli agenti della Polizia Provinciale, sotto il coordinamento del dottor Nicola Balice, S. Procuratore della Repubblica presso la Procura della Repubblica di Milano, hanno sgominato un'organizzazione importante dedita all'importazione clandestina di cani provenienti principalmente dalla Slovacchia. Le indagini svolte hanno preliminarmente accertato la responsabilità di nove indagati per i quali il Pm ha disposto la chiusura delle indagini, in previsione della richiesta di rinvio a giudizio per tutti gli indagati. I reati contestati alle persone denunciate, fra i quali risultano coinvolti, oltre a commercianti e allevatori, anche un veterinario e un ex appartenente all'Arma dei Carabinieri, che gestisce un negozio di animali della provincia di Milano, sono molto gravi e vanno dall'associazione per delinquere alla truffa; dal maltrattamento di animali alla frode in commercio; dalla falsificazione di documenti di importazione all’uso di atti falsi all’esercizio abusivo della professione veterinaria. Il Capo Nucleo delle Guardie Zoofile ENPA di Milano, Ermanno Giudici, che ha coordinato le indagini relative a questo vasto traffico, si è dichiarato "molto soddisfatto delle conclusioni a cui è giunto il pubblico ministero dottor Balice, che ha accolto in pieno tutte le tesi denunciate dalle Guardie Zoofile Enpa, dimostrando che in realtà esistono reti complesse, composte da trafficanti di animali, ma anche da fiancheggiatori insospettabili che danno una parvenza di legalità a questo traffico. Crediamo che l'essere riusciti a dimostrare in fase investigativa la sussistenza di reati tanto gravi dovrebbe convincere tutti della necessità di una legislazione maggiormente restrittiva e del fatto che non si tratta di perseguire fenomeni isolati." Si può ora auspicare che dopo la chiusura delle indagini preliminari si possa arrivare rapidamente ad affermare la penale responsabilità degli indagati per tutti i reati contestati, fatto che potrebbe per molti di loro aprire le porte del carcere.Tutti gli animali sequestrati nel corso dell'indagine sono stati già affidati in custodia giudiziaria a privati e il riserbo tenuto su queste operazioni è stato dovuto esclusivamente alla necessità di salvaguardare le indagini per arrivare a perseguire i responsabili. (31 agosto)
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31/08/2010
EVENTI “A QUATTROZAMPE”, GLI APPUNTAMENTI DI SETTEMBRE CON L’ENPA DI BORGOSESIA |
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Proseguono anche nel mese di settembre le iniziative organizzate da “Il Giardino di Quark” - Enpa Sezione di Borgosesia (Vercelli) con attività finalizzate alla diffusione della cultura animalista e alla raccolta fondi per sostenere gli ospiti del rifugio accuditi dai volontari dell’Associazione:
venerdì 3 settembre a Serravalle Sesia (Vercelli)in Piazza Libertà dalle ore 19 alle ore 22 - banchetto informativo e raccolta fondi in occasione della gara podistica “Notturna Serravallese”;
venerdì 10 settembre a Serravalle Sesia presso il Centro Sociale di via Bellaria alle ore 21 – “Le serate de il Giardino di Quark”: “La comunicazione uomo-cane” relatore Luca Spennacchio istruttore cinofilo, formatore professionale e studioso di zooantropologia applicata. Ingresso gratuito;
domenica 19 settembre a Pray (Biella) dalle ore 9 alle ore 19 - banchetto informativo e raccolta fondi in occasione della manifestazione “Pray in vetrina”;
domenica 26 settembre a Serravalle Sesia passeggiata educativa “Serravalle by dog” con la partecipazione dell’educatrice cinofila Fiorenza Merati. Partenza dal parcheggio di Via 25 Aprile alle ore 9.30, arrivo al Rifugio Monchezzola, rinfresco e ritorno. (31 agosto)
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31/08/2010
UNA PULEDRA IN PALIO ALLA SAGRA DI CUSIGNANA. L’ENPA DI TREVISO: “GLI ANIMALI NON SONO OGGETTI” |
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“Gli animali sono essere senzienti, capaci di provare emozioni non oggetti da trattare alla stregua di un trofeo”. Queste la parole con cui il presidente della Sezione Enpa di Treviso, Adriano De Stefano, ha contestato l'organizzazione della sagra di Cusignana (Treviso) che ha indetto una lotteria mettendo in palio una puledra. Il gioco è semplice – spiegano i volontari dell’Enpa -: per aggiudicarsi il “premio” i partecipanti non devono far altro che indovinarne il peso. “Non è possibile trattare un animale alla stregua di un oggetto inanimato – prosegue De Stefano – ma, soprattutto, ritengo sia estremamente crudele eleggere la fortuna ad arbitro del destino dell'animale. Infatti, in mancanza di qualsiasi tipo di controlli la puledra potrebbe ritrovarsi a vivere libera su uno splendido prato come finire tra i ganci di un mattatoio”. “Mi meraviglio – aggiunge il presidente della Sezione Enpa – che ad organizzare questa lotteria sia stato il parroco della città veneta; una persona che, proprio per la sua veste di sacerdote, dovrebbe trasmettere un messaggio di pace e di rispetto per tutte le creature viventi, cosi come alcuni secoli addietro fece San Francesco”. (31 agosto)
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