Pastore tedesco che dimostra malessere con tournis
Gatto con problemi comportamentali
Gatto con problemi di rifiuto di cibo
Sordità di un cane
Problemi di convivenza
Sottomissione di golden maschio
Comportamento molto vivace di un labradoro
Cane aggredito che ha cambiato comportamento
Gatto con morbo di cushing
Cane che sporca divano con i suoi bisogni
Gatta che urina in terapia con clomicalm
Tentativo di far utilizzare al cane la gattaiola
Caso di estrema violenza verso cane
Gatta che fa i bisogni fuori dalla cassetta
Informazione su castrazione
Barboncino Toy che mangia le sue feci
Cane maschio inspiegabilmente aggressivo
Gatto Persiano con paura per i forti rumori
Cane con vibrazione della mascella
Gatto con accessi di aggressività
Cane aggressivo a causa di precedenti maltrattamenti
Cane con abitudine di mordere
Richiesta consigli
Aggressività di un gatto verso varie persone
Comportamento di un cucciolo
Possibile iperestesia felina
Cane aggressivo con gatto
Consiglio su sterilizzazione
Cucciolo che mangia tutto cio che trova
Come diventare etologo-comportamentalista?
Difficile convivenza tra gatti
Pastore tedesco che non riconosce il padrone come capobranco
Setter irlandese con attacchi di panico
Precauzioni verso il gatto
Pit Bull con terrore verso museruola
Maltese con poca voglia di mangiare
Aggressività di una mamma verso la figlia
Cane che non ascolta i richiami del padrone
Aggressività di un gatto
Viaggio lungo con gatto
Gatto molto aggressivo
Cane che sporca in casa
Cane che fai i bisogni ovunque
Informazioni su convivenza tra cani e gatto
Cane che piange quando rimane sola
Cattivo stato di un gatto
Cane con possibile otite
Cuccio che soffre da sindrome da canile?
Informazioni su nuovo ambiente per cani e gatti
Aggressività di pastore della brie
Cuccioli di alano che litigano
Gatta che si lecca insistentemente
Pastore tedesco che si morde la coda
Labradore con problemi per fare bisogni
Cane terrorizzato dai rumori esterni
Cane ingestibile
carlino che non socializza
Informazioni su felifriend
Difficile convivenza tra gatti
Gatte che non usano lettiera
Cane pauroso
Gatta che non si abitua a spazi chiusi
Richieste per cane preso da canile
Gatto che non usa lettiera
Comportamento strano di un cane
Cani che non si sono adattati in nuovo ambiente
Come diventare comportamentalista
Randagia in calore
Gatto con possibilie iperstesia felina
Cane aggressivo fuori da ambiente familiare
Cane morsicatore
Comportamento strano di un gatto
Pastore tedesco che si morde la coda
Barboncino agitato
Cane che si morde la coda
Diffidenza verso sconosciuti
Pelo strappato e stress
Epilessia
Difficoltà convivenza con altro gatto
Si strappa il pelo
Paura dei temporali
Paura di tutto
Abbaia e strattona
Gatto aggressivo verso proprietaria
Chihuahua aggressivo
Aggressività con altri maschi
Si lascia morire di dolore
Aggressività e castrazione
I cani litigano nella cuccia
Randagio diffidente
Gerarchia in discussione
Gatta anziana dorme nella lettiera
Sporca fuori posto senza motivo
Comportamenti ossessivo compulsivi di un pastore tedesco
Un Carlino molto aggressivo
Fiori di Bach
Yorkshire non accettato dal branco
Madre aggressiva con cuccioli
Aggressivo con cani maschi
Il cane tenta di mordere l’amico veterinario
Cane che marca territorio in casa
Problemi igienici con gatti
Alano aggressivo con altri cani
Gatto che alterna calma ad aggressività
Cane dominante e troppo sicuro
Cane che cerca di scappare
Cane che soffre la solitudine
Informazioni su addestramento di un pastore belga
Cane insicuro
Difficile convivenza tra due cani
Cagnetta che urina in zone non riservate a lei
Meticcia insicura
Cane che alterna tranquillità ad aggressività
Cane dalla poca personalità
Informazioni su comportamento canino
Cane che mostra aggressività
Cane molto diffidente
Cane che fa i bisogni ovunque
Cane che scava buche
Abbaiare continuo
Sistemazione idonea per una gatta
Paura incontrollata di un cane
Gatto aggressivo per gelosia
Possibili gelosie tra cani?
Difficile convivenza tra due cani
Alano aggressivo con altri cani
Come diventare comportamentalista
Comportamenti eccessivi di un boxer
Temperamento forte di un pitbull
Cane insicuro
Cane che non mangia
Cani problematici tra le mura domestiche
Cane spaventato diventato mordace
Cane aggressivo
Cane che mangia le sue feci
Abbaiare continuo
Dominanza tra due cani
Comportamenti eccessivi di pintscher
Abbaiare continuo
Bisogni sul divano e sulla lettiera
Cane tenta di mordersi la coda
Dove reperire Felifriend
Richiesta incontro
Trovare il Felifriend
Età adatta all’adozione
Testicoli non scesi
Master con laurea in Psicologia
Corso presso centro cinofilo
Psicologa, vuole lavorare con animali
Gattina apatica
Abituarsi all’assenza dei proprietari
Convivenza tra cagnona e gatto
Il bimbo tira le orecchie al cucciolo
Randagia aggressiva con gatti di casa
Cucciolo pauroso
Convivenza tra cane e gatti
Beagle dominante
Morde le mani e lecca il muro
Adottare un compagno per la gatta
Gatto aggressivo che gioca pesante
Ossessione per il riporto
Cane emotivo, gira su se stesso e si morde la coda
Pericolosità sociale di alcuni esemplari
Pipì notturna e “snobba” il padrone
Come diventare comportamentalista
Predilige posti in evidenza vicino la lettiera
Chihuahua
Michel, Barbone che abbaia
Pastore dei Pirenei pauroso
Se resta solo non beve
Tira al guinzaglio nonostante corso base obbedienza
Gatti che spariscono
Cane aggressivo con cani più grandi e con gatti
Leccamenti compulsivi
Alaskan Malamute fa i bisogni in casa
Maschio dominante nonostante addestramento
Cane diffidente migliora grazie al giovane amico Raul
Adottare un piccolo felino randagio
Dopo la gravidanza ha cambiato carattere
Cacca su tappeti costosi
Pipì sul letto del padrone
Pipì sulle porte
Cane anziano cerca una nuova casa perché ringhia alla nonna
Urina da una parte e defeca altrove
Non toccare il cane mentre dorme o mangia
Dalmata perde pelo
Un randagio spaventato
Paura degli uomini
Dopo il parto ha spostato i cuccioli
Toeletta traumatica
Adottare un golden retriever se non si ha tempo
Collari spray? No grazie
Gatte litigiose tra due fidanzati
Il nuovo gatto lascia escrementi ovunque mentre fugge dagli altri tre
Pinscher anarchico
Paura dei fuochi d’artificio e dei temporali
Gatti sterilizzati e nuova casa con giardino. Andranno in strada?
Pincher aggressivo con altri cani
Un cucciolo aggredito dal vecchio cane di casa
Adottare un cane
Un American Staffordshire terrier con un gatto
Due gatte iniziano a litigare dopo un anno
Il Feliway non si inietta
Abbaia e ringhia ad altri cani
Piange appena esce il padrone
Pipì sempre fuori dalla lettiera
Pastore tedesco che non ha imparato a socializzare
La gatta si strappa il pelo
Un nuovo maschio in casa, attenti alla gerarchia
Pulisco subito la lettiera appena fa pipì
Un trovatello ha paura dei temporali
Cane che attacca persone vestite in modo trasandato
Come trovare gli articoli nel sito
Cucciolo di labrador morsicatore
Adottare il secondo cane scegliendo la razza?
Il cane fa i dispetti
Collare DAP
Labrador si butta a pancia in su
Coabitazione tra gatti
Cacca e pipì sul tappeto dei suoceri
Yorkshire piange se solo
Schnauzer giganti abbaiano di continuo
Come si tiene un cucciolo
Distrugge tutto quando è solo
Bulldog nervoso
Socializzazione tra vecchia gatta e nuovo arrivato
La cucciola sporca in casa
Il gatto teme le cure per ipertensione
Problemi di gerarchia nel branco
Cane dei vicini che abbaia molto
Vomita acqua
Come aiutare un cane traumatizzato da un furto
Comportamenti diversi del gatto con padrone e padrona
Un pinscher che salta addosso a tutti
Il lupo ha ucciso una gallina. Lo farà ancora?
Cane geloso della padrona
Odori che attraggono la pipì del gatto
Husky iperattivo che si sente abbandonato
Convivenza cane-gatto-coniglio
Solitudine di una gatta?
Dopo la pipì scava la terra dietro di sé
Giochi aggressivi
Segnali con la coda
Fuga di gatta e gattini
Eliminazioni inappropriate
Coabitazione tra gatte con cuccioli
Comportamentalisti in Abruzzo
Interazione con altri cani
Convivenza cani e gatti
Morde spesso per gioco
Quanto spazio per ciascun cane?
Controcondizionamenti per educare
Picchiare per educare?
Litigano quando la padrona esce
Beagle abbaia tutta la notte
Pastore tedesco aggressivo
Arriva un bebé
Morsi per gioco
Tribù canina a Firenze
Fuochi di artificio
Cane fuori e gatto dentro
Fughe, aggressività e tira al guinzaglio
Urinazione emozionale? No alle emozioni forti
Convivenza tra cani
Gerarchia tra cani
Urinazione emozionale
Educare con maniere forti?
Aggredisce sconosciuti e bambini
Paura di una persona
Beagle che abbaia
Gatto sopravvissuto a grave incidente
Gatto aggressivo
Mangia solo se imboccata
Cane diffidente
Cane diventato sordo
Progetto per giardino
Insegnare a sporcare in giardino invece che in casa
Succhia il braccio
Pulsioni competitive
Non torna al richiamo
Trauma dopo essere stato attaccato
Gatti in conflitto da coabitazione
Difficoltà con altri cani nelle passeggiate
Pechinese aggressivo e gatto lamentoso
Fuga per paura dei temporali
Pipì ovunque
Fugge nel giardino accanto
Chihuahua aggressiva
Un cane timido dal canile
Abbaia al citofono
Occupano la casa dei vicini
Gatto invadente del vicino
Bisogni sul divano
Labrador diffidente
Labrador volitivo
Cucciola indisciplinata
Pincher con problemi gerarchici
Cane ansioso e iperattivo
Morsi per gioco
Pipì per gerarchia
Gatta che segna il territorio
Cane aggressivo con estranei
Bibliografia su comportamentalismo
Fuga e aggressività di un cane
Gatto aggressivo
Abbaio per richiamare attenzione
Come diventare comportamentalista
Gatto in camera da letto
Educazione a bisogni fuori casa
Gerarchia in famiglia
Pechinese che morde
Gerarchia familiare
Gatti scomparsi
Dalmata depresso
Sporca in casa...
Come fare il bagno a un cane aggressivo
Educazione alimentare
Come diventare comportamentalista
Convivenza tra cane e gatto
Paura di tutto
Bisogni fuori dalla lettiera
Pipì su un mobile
Trovare un comportamentalista
Gatto dei vicini molto aggressivo
Trasloco in fattoria
Educare a fare i bisogni in giardino
Litiga con altri cani
Dopo un aggressione, abbaia agli altri cani
Aggredisce gli uomini
Cane indisciplinato
Cane colpito da raptus
Dimensioni di un recinto
Addestramento per cane sordo
Troppi pasti
Capricci con il guinzaglio
Pastore tedesco aggressivo
Cane che tira troppo
Il luogo migliore per il cane
Cane aggressivo e agitato
Il cane mordicchia
Cane disobbediente
Insegue macchine e lecca oggetti di casa
Abbai agli ospiti
Un bimbo in casa
Cane depresso
Convivenza di due gatti
Gatto “geloso”
Eliminazione impropria
Istinto predatorio
Coabitazione gatti
Diffidente con estranei
A passeggio
Depressione
Quattro casi
Convivenza
Golden Retriever
Nuovo arrivo
Dopo un viaggio...
Pechinese
La pipì
Shar-pei
Pastore tedesco che dimostra malessere con tournis
Buongiorno, ho trovato il suo indirizzo in rete e ho pensato di chiedere un consiglio. Ho un pastore tedesco femmina di 5 mesi ed è sempre stata molto vivace e iperattiva, ma da mercoledì scorso ha cominciato a girare su stessa insistentemente e senza apparente motivo. Il veterinario ha detto che potrebbe essere un problema comportamentale dovuto dal fatto che io e il mio compagno eravamo fuori per una settimana e lei era rimasta con mia suocera. Con il nostro ritorno un pochino si è calmata, adesso durante il giorno si siede in giardino, mentre quando non c'eravamo girava di continuo, ma se vede uno di noi due comincia subito il girotondo, ed è completamente sorda ai nostri richiami. Comincio ad essere davvero preoccupata. Grazie in anticipo. Lorena.
Risposta: Cara Lorena, indubbiamente la tua cucciola ha vissuto male la vostra assenza e ha dimostrato il suo malessere con il cosiddetto tournis (girare su se stesso). Ti consiglio di essere indifferente, quando ha questo tipo di comportamento per evitare che lo strumentalizzi. Introduci, invece, nuovi giochi e offrile cibo appetitoso, ad esempio qualche snack, quando è tranquilla. Inoltre, applicale il DAP collier e somministra 2 capsule al giorno per almeno due mesi di Zylkene 225mg. Ti ho suggerito due prodotti naturali e privi di controindicazioni che agiscono sul comportamento al fine di ritrovare un equilibrio psicofisico ottimale. A presto
Gatto con problemi comportamentali
Gentile dottore, spero che possa aiutarmi. Ho un gattino di circa sette mesi che ho trovato quando aveva una ventina di giorni ed ho allevato. In casa ho già un altro gatto maschio sterilizzato di due anni. Il gatto più piccolo è sempre stato molto espansivo ed affettuoso, forse un po' possessivo nei miei riguardi, soprattutto di notte, quando dorme sul mio cuscino e tende a cacciare via l'altro. Da una decina di giorni questo gattino ha cominciato a spruzzare, soprattutto la sera sul mio cuscino. Faccio notare che questo comportamento è iniziato in concomitanza della sostituzione delle reti del letto. Il veterinario che ha visitato il gattino ha detto che non è ancora sviluppato a sufficienza per essere castrato. C'è qualcosa che posso fare per arginare questo comportamento? Lo sto tenendo fuori dalla camera durante la notte, ma il piccolo piange ininterrottamente e cerca di aprire la porta. Grazie
Risposta: Caro lettore, mi sembra strano che il tuo gattino non possa essere ancora sterilizzato a sette mesi. Ad ogni buon modo, consiglio la somministrazione di 4 capsule (2 la mattina e 2 la sera) per almeno 2 settimane di Zylkene da 75 mg (integratore nutrizionale che nel gatto placa la marcature). Inoltre, pulisci con acqua calda e alcool e aggiungi un’altra lettiera. Mi raccomando: non usare i cristalli, ma la comune sabbietta che fa la palla e leva spesso i bisogni con una paletta non forata. A presto
Gatto con problemi di rifiuto di cibo
Buongiorno, le scrivo perchè avrei bisogno di qualche consiglio su come trattare il mio micio che sta manifestando seri problemi di rifiuto del cibo. Circa un anno fa al micio è stata diagnosticata insufficienza renale e una gastrite ulcerosa cronica a componente eosinofila, oltre ad aver subito un intervento di rimozione di fibrosarcoma, con esito positivo, senza necessità di chemio o radio. L'insufficienza renale, ora rientrata, è stata curata con dieta a base di renal. Per la gastrite e il conseguente vomito, a volte anche con sangue, il micio è stato sottoposto a numerose terapie, a base di cortisone, antibiotico e protettivo gastrico. Nei periodi di mantenimento al gatto è stato somministrato solo riopan, in caso di fenomeni di vomito ripetuti e dopo circa una settimana è sempre rientrato nella norma. A gennaio c'è stato un riacutizzarsi dei fenomeni di vomito, quindi una ripresa della terapia completa con cortisone e antibiotico, che però non hanno avuto effetto. Il gatto si è debilitato e ha anche contratto un'infezione, come rilevato da un elevato numero di globuli bianchi (24000) nel sangue. Ha iniziato a perdere l'appetito, anche a causa dell'antibiotico, finché il veterinario ha deciso di somministrare per iniezione antinfiammatori e antibiotico e gli ha prescritto omeoprazolo. Ora il micio sta prendendo solo una capsula di omeoprazolo al giorno, essendo coperto da antibiotico iniettato intramuscolo da giovedì scorso, tuttavia da qualche giorno rifiuta categoricamente qualunque tipo di cibo, anche quello che nei momenti di crisi gli risultava più appetibile. Il veterinario da un lato sostiene che sarebbe meglio il ricovero, ma visto che l'animale non tollera la terapia in flebo e si stressa moltissimo in ambulatorio, mi ha suggerito di provare ad imboccarlo. Io sono molto abbattuta, perché non so come aiutarlo e soprattutto mi sembra che qualunque cosa io faccia, gli faccia aumentare il livello di stress e il suo conseguente rifiuto del cibo. Cosa mi consiglia? La ringrazio anticipatamente della risposta e le invio cordiali saluti. Simona
Risposta: Cara Simona, sono molto dispiaciuta per la tua situazione che è davvero complicata. Purtroppo, non essendo veterinaria, non posso darti consigli o suggerimenti di tipo medico perché non è mia competenza. Per quanto riguarda il rifiuto del cibo o situazioni di stress generale, posso suggerirti di somministrare 8 gocce di Rescue Remedy (miscela di Fiori di Bach) per aiutarla a superare forti traumi, stress, attacchi di panico e altro, oltre a due capsule al giorno per almeno un mese di Zylkene 75 mg (integratore nutrizionale) per stimolarle l’appetito e farle ritrovare un equilibrio psicofisico. A presto
Sordità di un cane
Salve, circa due anni fa ho preso in casa un cucciolo maschio, che al massimo avrà avuto 2 mesi, trovato in montagna. Le sue condizioni erano gravi, malnutrito, disidratato e soprattutto impaurito. Già dal giorno dopo mi sono accorta che presentava un problema di sordità, con il passare dei giorni e una visita accurata dal veterinario ho accertato la sua completa sordità. Nonostante il suo handicap la convivenza non è stata particolarmente difficoltosa in quanto aiutata dalla presenza della mia cagna che allora aveva 2 anni. Fino a qualche mese fa l'unico problema, era rappresentato da risvegli notturni improvvisi e abbai continui immotivati. Da circa un mese però tenta sempre di fuggire dal giardino ed inoltre quando mi avvicino a lui per riportarlo a casa è aggressivo nei miei confronti. La prima volta solo abbaiandomi contro e quindi non aspettandomi questo comportamento da lui non ho reagito in nessun modo e nel secondo episodio invece sono stata addirittura morsa e nuovamente non ho reagito, l'ho solo allontanato prendendolo per la collottola. A questo punto mi chiedo perchè si comporta così ma soprattutto come devo comportarmi in questa situazione. Anticipatamente ringrazio Maura
Risposta: Cara Maura, i cani con problemi di sordità hanno la percezione dell’ambiente alterata, perciò si affidano all’olfatto e, soprattutto, alla vista. Il suo comportamento aggressivo potrebbe essere dovuto al tuo approccio errato. Quindi, non chinarti con il busto in avanti, ma, per richiamarlo a te, accovacciati mettendoti di lato. Inoltre, non allungare la mano verso di lui, ma aspetta che si avvicini; solo allora può toccarlo con il dorso della mano e agganciagli il collare al guinzaglio e riportarlo a casa. Infine, ti suggerisco di somministrare 2 capsule al giorno per almeno un mese di Zylkene 75 mg, se ha un peso massimo di 10 kg, altrimenti devi dare quello da 225 mg. Questo è un integratore nutrizionale, anallergico e privo di controindicazioni, che aiuta il cane a superare situazioni di stress e di ambientazione. A presto
Problemi di convivenza
Buongiorno
mi chiamo Roberta, ho tre cani: pechinese di 3anni ed una coppia di pastori del Caucaso di 12 e 10 mesi. Ho due problemi distinti con loro, ovvero: 1) il pastore del Caucaso non vuole essere avvicinato da loro e se lo fanno li aggredisce mordendoli, come se fosse spaventato. 2) I pastori li abbiamo presi in due tempi diversi, ma abbiamo notato un strano atteggiamento, cioè si aggrediscono tra loro, senza un motivo apparente. Questo atteggiamento ultimamente è più frequente. Loro sono costantemente insieme,tranne che per il mangiare, nel loro recinto. La sera, quando riusciamo, li portiamo a camminare e correre in campagna. Che posso fare per risolvere questi problemi senza conseguenze per nessuno? La ringrazio Roberta
Risposta: Cara Roberta, anche se mi hai fornito poche informazioni posso suggerirti di applicare al pastore aggressivo il DAP collier (prodotto a base di feromoni che serve a far ritrovare l'equilibrio psicofisico, acquistabile presso farmacie veterinarie) e di somministrargli due capsule al giorno per almeno un mese di Zylkene 75 mg (integratore nutrizionale naturale che ha effetti calmanti senza controindicazioni, acquistabile anch'esso presso farmacie veterinarie). A presto
Sottomissione di golden maschio
Salve,
un mio amico ha una coppia di golden, la femmina non accettava di accoppiarsi col maschio più giovane di lei e lo ha sottomesso. Questo perchè il primo compagno le era stato avvelenato. Ora il più giovane, secondo me non prova più ad avvicinarsi perchè teme la reazione della femmina. Volevo sapere se è possibile fare qualcosa per sbloccare questa situazione, tra l'altro la femmina quando ha l'estro si avvicina al maschio, quindi secondo me lo accetterebbe ora.
Ringraziando anticipatamente. Fabrizio
Risposta: Caro Fabrizio, anche se non ho molte informazioni, posso suggerirti di far somministrare dal tuo amico due capsule al giorno per almeno un mese di Zylkene 225 mg (integratore nutrizionale naturale che ha effetti calmanti senza controindicazioni). A presto
Comportamento molto vivace di un labradoro
Buongiorno, ho visto il vostro sito su internet e ho pensato di chiedervi aiuto se potete darmi ascolto. Ho preso da dei vicini di casa un labrador di 3 anni nel mese di agosto. Purtroppo e' stato tranquillo una quindicina di giorni perchè doveva socializzare con l'altro mio cane anziano, ma dopo che ha preso confidenza mi ha creato un sacco di guai come ad esempio scorticare le cortecce degli alberi, distruggere due cucce in legno nuove rosicchiando tutto il davanti perchè voleva entrare con l'altro cane. Ora pero' si avvicina l'inverno e al cane anziano io metto il cappotto per dormire fuori perchè patisce il freddo, ma il labrador tempo 10 minuti glielo morde tutto fino a toglierglielo. Vorrei che mi aiutaste a capire il motivo di questo suo atteggiamento. Vi ringrazio e attendo, se potete, una risposta in merito.
Risposta: Caro lettore, purtroppo ho poche informazioni per capire come mai il tuo Labrador si comporti così in quanto sarebbe necessaria una visita domiciliare. Ad ogni buon modo, per farlo stare più tranquillo in modo naturale, puoi acquistare presso una farmacia veterinaria il DAP collier (prodotto a base di feromoni) che dura circa un mese e che non deve essere tolto se non in caso di tolettatura e lo Zylkene 225 mg (integratore nutrizionale naturale che ha effetti calmanti senza controindicazioni) da dare due capsule al giorno per almeno un mese. A presto
Cane aggredito che ha cambiato comportamento
Salve,
ho un breton maschio di 2 anni e quando era piccolo lo portavo in campagna a giocare con gli altri cani, anche maschi, e lui ci stava tranquillamente. Circa un anno fa però mentre facevamo una passeggiata e lui aveva il guinzaglio è stato aggredito da un pastore tedesco e da quel giorno abbaia a tutti i cani maschi anche cuccioli e tira verso di loro come se volesse aggredirli.
Si può fare qualcosa?
Risposta: Caro lettore, ti consiglio la lettura del mio articolo sulle tecniche di recupero comportamentale affinchè tu possa comprendere come devi intervenire sulla risoluzione del tuo problema. Mi raccomando, utilizza sempre del cibo appetitoso e somministragli due capsule al giorno per almeno un mese di Zylkene 225 mg (integratore nutrizionale naturale che ha effetti calmanti senza controindicazioni). A presto
Gatto con morbo di cushing
Buongiorno, ho un gatto maschio castrato di circa 10 anni che da un anno e mezzo fa pipì fuori dalla lettiera. Nel frattempo è stato diagnosticato il morbo di cushing che sto curando con vetoryl 30 mg una compressa al giorno ed da aprile in poi sono stata costretta a inserire 3 gatti di cui uno paralizzato e quest'ultimo maschio e castrato gli da il tormento inseguendolo e costringendolo in un angolo, pur senza mai in realtà averlo attaccato. Ho provato varie soluzioni, ma senza ottenere risultati. Spero in un suo aiuto Antonella
Risposta: Cara Antonella, fai in modo che ci siano in casa tre o, ancora meglio quattro lettiere, sempre pulite. Non usare candeggina o ammoniaca che amplificano l'odore, ma acqua calda e alcool. Inoltre, somministra al maschio castrato due capsule al giorno per almeno un mese di Zylkene 75 mg (integratore nutrizionale naturale che ha effetti calmanti senza controindicazioni). A presto
Cane che sporca divano con i suoi bisogni
Buonasera,
Lucky è un cane di 1 anno preso dal canile all'età di 3 mesi. Dopo i primi 15 giorni ha iniziato a fare i suoi bisogni sul divano. Abbiamo provato con essenze puzzolenti, sedie, bottiglie vuote mimetizzate da una coperta ma niente da fare. Premesso che di notte sfoga forse la sua tristezza o rabbia sporcando sul divano. La situazione sta diventando insostenibile cosa mi consiglia? La ringrazio moltissimo.
Cordiali saluti Manuela
Risposta: Cara Manuela, leggi attentamente il mio articolo sulle eliminazioni inappropriate che trovi in questa rubrica: troverai molti suggerimenti su come ti devi comportare e come devi pulire in modo corretto. A presto
Gatta che urina in terapia con clomicalm
Salve, mio marito ha scoperto casualmente questo sito e ci rivolgiamo a lei nella speranza di poter trovare una soluzione e sospendere la terapia alla nostra Fiorina una gatta persiana di 10 anni. Appena arrivata a casa nostra ha dimostrato di utilizzare l'arma pipì come segnale di malcontento. A parte riconoscere ormai alcuni comportamenti tipici per esternare i suoi bisogni e cercare in ogni modo di soddisfarla non sappiamo più cosa fare, la nostra casa è incartata e lei infelice. Abbiamo il sospetto che desideri uscire ma forse è una nostra ipotesi perchè non sappiamo più cosa fare per lei. Non è mai stata aggressiva non graffia mai nemmeno quando gioca. Ci siamo rivolti al veterinario perchè non ci lasciava il tempo di cambiare le pedane in bagno che le bagnava e se non le mettevamo urinava altrove. Tutte le cure possibili per la cassetta sono state attuate. E' in terapia con CLOMICALM 5mg 1/4 al giorno ( secondo il medico 1/2 ma era troppo sedata). Nella speranza di avere un suo aiuto le porgiamo cordiali saluti. Luana
Risposta: Cara Luana, leggi il mio articolo sulle eliminazioni inappropriate del gatto che trovi in questa rubrica e contattami telefonicamente oppure scrivimi alla mia mail personale per darti ulteriori suggerimenti del caso (rivolgiti alla sede ENPA). A presto
Tentativo di far utilizzare al cane la gattaiola
Buongiorno,
volevo chiedere un consiglio su come far apprendere al mio cane l'utilizzo della gattaiola. Come maggiori informazioni aggiungo che circa cinque giorni fa abbiamo installato la gattaiola (di comunicazione tra il salotto e il balcone che abbiamo deputato ad area cibo e bisogni del cane) e abbiamo provato a spiegargli che deve utilizzarla per passare dai 2 ambienti anche tenendola aperta e mettendo direttamente la ciotola del cibo dall'altra parte della gattaiola ma senza alcun successo. Il cane infila la testa per raggiungere la ciotola ma è molto spaventato e non ha minimamente provato a scavalcarla con le zampe quando abbiamo spostato la ciotola più lontano della distanza che poteva raggiungere infilando solo il muso.
Cordiali saluti
Nicola
Risposta: Caro Nicola, ti consiglio di insistere perché questa è la strategia giusta per far utilizzare la gattaiola. A presto
Caso di estrema violenza verso cane
Buonasera Dottoressa, le scrivo per esporle un problema che mi sta veramente a cuore. Due anni e mezzo fa abbiamo adottato due bellissime cagnoline al canile comunale, una dolcissima cagnetta che aveva subito poco prima un incidente (con successiva lussazione dell'anca e strabismo) ed un'esuberante cagnolona. Dora, la piccola, è sempre stato molto riservata e diffidente e difficilmente si fa accarezzare anche dalle persone di famiglia. Ha un rapporto quasi morboso con mia madre di cui è la preferita. Camilla, un meticcio metà pit bull e metà boxer, un turbine di energie, è invece la preferita di papà. Sin dal primo momento sono state tenute insieme, assumendo ognuna i comportamenti dell'altra, sino a scambiarsi tenere effusioni. Camilla è un gran bel cane, tenera e dolce con tutti, estremamente giocherellona e forte. Inizialmente portavamo le due cagnette in un parco pubblico per farle giocare, ma abbiamo notato che Camilla, tendeva ad agitarsi se Dora non era nelle sue vicinanze. Questo comportamento ci ha indotto un po' alla volta a temere per le uscite pubbliche di Camilla, fino a costringerci a portarla quasi sempre da sola con la piccolina in una zona isolata. Poi un giorno abbiamo visto una scena bruttissima: dalle labbra inferocite di Camilla pendeva la povera Dora. Subito dopo Camilla, si è messa in posizione di sottomissione, quasi avesse capito quanto fosse stato efferato il suo gesto. Sono bastati un paio di giorni e la situazione è tornata come prima, ovvero due piccole compagne di vita inseparabili. Purtroppo gli episodi di violenza di Camilla si sono ripetuti: prima un cane dei vicini, poi un gatto ucciso e poi altre due volte nei confronti della piccola Dora. Camilla sembra essere consapevole del male che provoca alla piccola, ancora prima di ogni nostra reazione. Ormai io e mio fratello, che eravamo gli addetti alla passeggiata abbiamo lasciato casa, e la povera Camilla, esce veramente poco. Le chiedo pertanto se esiste un programma rieducativo, che riesca a portare un po' di serenità a casa. Su Camilla e Dora i miei genitori hanno riversato tutti i loro affetti, e adesso che siamo lontani vorrei tanto che continuino a farlo. Grazie Daniela
Risposta: Cara Daniela, capisco la tua situazione. Fammi sapere in che città abiti per suggerirti qualche collega che possa aiutarti. A presto
Gatta che fa i bisogni fuori dalla cassetta
Salve,
le scrivo per avere un parere da parte di un esperto. Io e mia moglie abbiamo preso una gattina nel 2006 ed il suo carattere non è stato mai particolarmente affettuoso ma più passa il tempo e più diventa scostante. Sembra assente o ci ignora. Preferisce fare i bisogni fuori, ormai la cassetta la usa solo per emergenza oppure preferisce trattenerla. Io penso che sia depressa ma ho anche l'impressione che possa avere anche problemi di vista perchè a volte sembra che non veda oggetti o superfici come quelle chiare. Può dirmi se posso somministrarle qualche farmaco? Grazie Sauro
Risposta: Caro Sauro, per quanto riguarda le eliminazioni inappropriate ovvero lo sporcare in casa, leggi attentamente il mio articolo che tratta proprio questo argomento che troverai all'interno di questa stessa rubrica. Per quanto riguarda il suo stato psicofisico, puoi tranquillamente somministrare 2 capsule al giorno per almeno un mese di Zylkene 75 mg, un integratore nutrizionale privo di controindicazioni ed anallergico, acquistabile in farmacie veterinarie. A presto
Informazione su castrazione
Salve, vorrei sapere quando è necessario praticare la castrazione di un cane adulto, e se ci sono altre tecniche meno invasive della castrazione stessa per controllare la dominanza di un cane maschio. E' giusto castrare un cucciolo che entra a far parte di un gruppo di cani, maschi e femmine tutte sterilizzate, solo perchè lui è più veemente e manifesta atteggiamenti di dominanza nei confronti degli altri cani ma non spesso nei confronti delle persone? Si può dire che si ricorre alla castrazione del cane maschio quando questo manifesta comportamenti aggressivi? Nella gerarchia sociale del branco, l'ultimo arrivato può manifestare e quindi cercare un posto nella scala sociale manifestando dominanza rispetto ai maschi e alle femmine già presenti nel gruppo? Sperando in una sua risposta, La ringrazio Chiara
Risposta: Cara Chiara, prima di tutto bisogna dire che la dominanza non è patologica, ma fa parte del repertorio comportamentale di ogni animale sociale, nel nostro caso trattasi di cani; lo stesso discorso vale per l'aggressività. La dominanza generalmente non comporta l'aggressività, in quanto il dominante è tollerante nei confronti dei subordinati ed essi lo rispettano, evitando situazioni di conflitto. Ciò che è, invece, patologico è l'aggressività da dominanza che è molto diversa. Difatti essa si manifesta in una situazione gerarchica non ben definita all'interno di un gruppo sociale dove si ha l'accesso a determinate risorse (quali ad esempio il cibo) in modo incostante o in modo incompleto. Il cane si presenta ansioso e sente il bisogno di testare la sua capacità di controllare l'accesso ad una o più risorse manifestando aggressività. Secondo la mia personale esperienza e soprattutto dai risultati dei miei studi, il rimedio più efficace è la castrazione. Se fatta in giovane età ci sono maggiori risultati. Se un cucciolo viene introdotto in un gruppo di cani sterilizzati, a maggior ragione deve essere castrato per non creare uno squilibrio gerarchico. Ovviamente qualsiasi individuo non sterilizzato si approccia in modo dominante in un gruppo dove sono tutti sterilizzati. Purtroppo il discorso sarebbe davvero lungo, ma spero che queste mie poche parole possano averti dato qualche risposta esaustiva ed esauriente ai tuoi quesiti. A presto
Barboncino Toy che mangia le sue feci
Ciao,
ho un barboncino toy di 80 giorni e fin dalla prima notte che lo abbiamo portato a casa dall'allevamento il cucciolo mangia le sue feci. Il nostro veterinario ci ha fatto somministrare il Forbid polvere ma purtroppo non abbiamo ottenuto risultati. Non sappiamo cosa altro fare, speriamo che lei possa darci qualche consiglio utile. In attesa della sua risposta le porgo i miei distinti saluti. Eligio
Risposta: Caro Eligio, la coprofagia è molto comune nei cuccioli di cane. Molto spesso è legata a problemi di traumi subiti dal proprietario. Perciò ti consiglio di leggere attentamente il mio articolo che tratta proprio le eliminazioni inappropriate ovvero "lo sporcare in casa", pubblicato su questa stessa rubrica. Sicuramente troverai consigli reziosi per la risoluzione del tuo problema. A presto
Cane maschio inspiegabilmente aggressivo
Salve,
sono Eugenia. Purtroppo ho un problema che non riesco a risolvere. Ho un cane maschio di quasi 2 anni. Da circa un anno è diventato aggressivo e irrequieto anche se lo accarezzo. Non capisco il suo comportamento, è stato sempre trattato molto bene sia da me che dal resto della mia famiglia e non gli è mai mancato nulla, né affetto, né cibo e neanche spazio perchè abbiamo un grande giardino. Come posso intervenire per risolvere la situazione?non so più cosa fare. Grazie per l'aiuto e la disponibilità. Eugenia.
Risposta: Cara Eugenia, un cane, come qualsiasi altro essere vivente d'altronde, non diventa aggressivo all'improvviso senza una reale motivazione. Cerca di ricordare a che epoca risalgono i suoi primi atteggiamenti di aggressività e se sono ricollegabili a qualche evento in particolare. Ad ogni buon modo, non forzare la relazione e non toccarlo mai se è irritato. Devi rimanere indifferente, girarti eventualmente di spalle e aspettare che si calmi e, soprattutto, attendere che si avvicini lui a te. Una volta calmato, premialo con carezze e/o del cibo a lui gradito. Mi raccomando: non sgridarlo e non picchiarlo perché i nostri amici a quattrozampe non ci devono temere ma amare! A presto
Gatto Persiano con paura per i forti rumori
Buongiorno,
Sissi è una gattina persiana di dieci mesi, affettuosissima e dolcissima, solo che è una gran fifona,ha paura dei rumori forti e di tutte le cose nuove. La sua reazione ci lascia di stucco perchè si trasforma in un piccolo leoncino: soffia, ringhia e soprattutto non ci permette di avvicinarla. Il veterinario ci ha consigliato di lasciarla tranquilla in una stanza o di metterla nel suo trasportino fino a quando non si è tranquillizzata. A volte questa situazione ci prende una giornata intera. Cosa possiamo fare?
Cordiali saluti.
Risposta: Cara lettrice, ti consiglio di somministrare due capsule al giorno per circa un mese di Zylkene 75 mg. Questo è un prodotto naturale, privo di controindicazioni che serve a far ritrovare un equilibrio psicofisico in maniera non invasiva. Inoltre, in casi di panico, quali ad esempio botti, cerca di spruzzarle in bocca 8 gocce di Rescue Remedy, una miscela di Fiori di Bach specifica per traumi. Ad ogni buon modo, non forzare mai la relazione e crea degli spazi in casa dove possa tranquillamente andarsi a rifugiare quando è spaventata. A presto
Cane con vibrazione della mascella
Ciao, ho cercato sul vostro sito la risposta per il mio problema senza buoni risultati, quindi con questa vorrei fare una domanda. Ho preso dal canile una cagnetta di 6 anni, un incrocio amstaff/pit docilissima e affettuosissima. Tra i vari difetti accumulati in 5 anni di canile, quello che mi preoccupa di più è il vibrare della mascella che si verifica solo nei momenti di vera felicità del cane: ad esempio prima di uscire davanti alla porta, o prima della pappa, e anche mentre riceve delicate coccole mentre dorme. Con l'aumentare dell'eccitamento mentre la mascella vibra avviene anche lo sfregamento dei molari che porta alla conseguenza di vari denti spezzati. Lei ha subito per un anno maltrattamenti da parte dei suoi vecchi padroni. Questo può influire? Alessandro.
Risposta: Caro Alessandro, ho trattato l'argomento del digrignare i denti su un'altra mia rubrica "educazione & comportamento" di www.qzlife.it. Questo è un comportamento che fa scaricare la tensione o stress (da non intendere sempre come fattore negativo). Quindi, di per sé, non è problematico e non associabile al precedente caso di maltrattamento. Ad ogni buon modo, puoi rivolgerti al tuo veterinario di fiducia per un controllo sullo stato di salute dei suoi denti, se, ad esempio, è necessaria un'integrazione del fluoro, cambio di alimentazione e/o altro. A presto
Gatto con accessi di aggressività
Buongiorno, Abbiamo adottato un gattino Sacro di Birmania di 4 mesi e a parte la prima sera che ha passato sotto al calorifero, sembrava essersi adattato benino al nuovo ambiente e a noi, ma dalla sera successiva ha cominciato ad avere un atteggiamento molto agitato e aggressivo sia con noi sia in casa. Non sappiamo come arginare questo comportamento per preservare anche la nostra casa ed evitare che graffi divani e tende. Grazie Mille
Risposta: Cara lettrice, ti consiglio di arricchire l'ambiente con tiragraffi, arrampicatoi, scatole, scatoloni, affinchè il nuovo adottato scarichi le sue "energie" su oggetti per lui idonei. Non devi né sgridarlo, né picchiarlo; non devi giocarci con l'uso diretto di mani e piedi, evitando così gli attacchi, ma usa palline con il nastro o uno stuzzicamicio o nastrini ed altro. Infine, somministra 2 capsule al giorno per almeno un mese di Zylkene 75 mg, acquistabile in farmacia (non è uno psicofarmaco, ma un prodotto naturale quindi privo di controindicazioni). A presto
Cane aggressivo a causa di precedenti maltrattamenti
Salve, il mio cagnolino Jack Russel di 2 anni, adottato da maltrattamenti, presenta problemi di aggressività o meglio reazione mordace contro bambini e donne se assumono atteggiamenti che lo spaventano. Vorrei poter risolvere il problema e che Milo non mordesse e non aggredisse più i bambini. Sicuramente tali problemi gli derivano dal fatto che precedentemente viveva in una casa con 2 bambini che lo seviziavano e una mamma padrona che lo sgridava e picchiava. E' possibile gestire questo suo comportamento? Grazie Raffaella
Risposta: Cara Raffaella, ovviamente l'aggressività del tuo Milo è dovuta all'esperienza negativa passata, come tu hai segnalato. Ti consiglio di leggere il mio articolo sulle tecniche di recupero comportamentale, pubblicato su questa stessa rubrica. In parole poche, devi controcondizionare il tuo cane in presenza di bambini e donne, offrendo cibo e/o carezze e/o parole dolci, affinchè superi il trauma subito. Aiutati anche somministrando 8 gocce di Rescue Remedy, una particolare miscela di Fiori di Bach specifica per i traumi. A presto
Cane con abitudine di mordere
Buon giorno volevo per cortesia chiederle un consiglio. Ho una cucciola di Rottweiler di quasi sette mesi che mi da qualche problema. Normalmente è un cane modello obbediente, tranquilla e mangia a comando, aspetta sia io ad entrare ed uscire dalle porte, non tira al guinzaglio. Il problema è che da quando ha 5 mesi e siamo a passeggio ed è sciolta morde. Lo fa con persone conosciute e per gioco. Improvvisamente e senza un reale motivo prende di mira una persona e gli assesta un bel pizzicotto si stacca ed abbaia invitandolo al gioco. Ho cercato vari approcci per evitare questo: Dare un NO secco al cane. Dare un NO e schiacciarlo a terra fino a che non si calma e poi lo lascio. Dopo 5 minuti ci riprova. Ignorare il cane, ma impossibile da applicare perché si avvicina e ripete il morso e se afferra un vestito lo tira a non finire. Darle il Sitz: e questo pare funzioni, anche nel bel mezzo dell'eccitazione. Per fare un ultimo esempio l'altro giorno si era allontanata l'ho chiamata e lei è corsa gioiosa verso di me. Sulla sua strada però c'era mio padre di spalle e lei senza interrompere la corsa si è girata di lato gli ha dato un morso sul sedere ed ha continuato la sua corsa. Cosa devo fare? Grazie
Risposta: Caro lettore, capisco il problema. Ti consiglio di continuare a dare il comando "seduto", visto che riesce ad ascoltarlo e applicarlo, dandogli ogni volta per premio del cibo appetitoso. Se necessario, in luoghi pubblici, metti la museruola di stoffa che è meno invasiva. Inoltre leggi il mio articolo sugli autocontrolli ed inibizione del morso, pubblicato su questa stessa rubrica. Infine, applica il DAP collier, prodotto a base di feromoni, e somministra 2 capsule al giorno di Zylkene 225 mg. Entrambi i prodotti, acquistabili presso farmacie veterinarie, sono privi di controindicazioni e devono essere dati per almeno un mese. A presto
Richiesta consigli
Ho una cagnetta di due anni che improvvisamente ha iniziato ad abbaiare e a ringhiare di notte come se avesse paura di qualcosa di invisibile. Vorrei farla vedere da un veterinario comportamentalista ma non so a chi rivolgermi. Potete fornirmi una lista di veterinari comportamentalisti, possibilmente nella zona Roma centro nord ?
Grazie e cordiali saluti
Risposta: Caro lettore, nella zona Roma Nord puoi rivolgerti alla clinica veterinaria Gregorio VII, dove lavorano validi veterinari anche comportamentalisti. A presto
Aggressività di un gatto verso varie persone
Salve, i miei genitori sono proprietari di un gatto che improvvisamente e senza un apparente motivo assume comportamenti aggressivi nei confronti di chi gli sta intorno. E’ come se non ci riconoscesse più e che quindi ci considerasse come nemici da cui difendersi. Ha gli stessi comportamenti di quando i gatti lottano fra se. Ci costringe a stare fermi anche per ore perché se ci muoviamo l’aggressività aumenta. Preciso che il gatto è sempre stato in casa e le poche volte che esce non si allontana mai per più di tre metri perché qualsiasi rumore che sente lo impaurisce e rientra subito in casa. Può essere vittima del fenomeno chiamato “rolling skin disease”? in effetti i sintomi descritti coincidono esattamente con quelli del mio gatto. Sono preoccupata perché ho una bambina di 3 anni che spesso sta a casa dei nonni. Vorrei sapere se esiste una cura e a chi posso rivolgermi. Silvia
Risposta: Cara Silvia, premettendo che l’iperestesia felina o rollin skin sindrome è molto rara, il gatto più che attaccare i proprietari si avventa contro il proprio corpo, ad esempio, mordendosi la coda o le zampe posteriori. La tua descrizione mi fa pensare piuttosto ad un più comune caso di aggressività verso i propri proprietari. Ti consiglio, quindi, di somministrare due capsule al giorno per almeno un mese di Zylkene 75 mg, un integratore nutrizionale privo di controindicazioni ed anallergico che ha buoni effetti sull’aggressività, acquistabile presso farmacie veterinarie (attenzione: non è uno psicofarmaco quindi non deve essere svezzato). Fammi sapere come si evolve la situazione. A presto
Comportamento di un cucciolo
Buongiorno. ho trovato un gattino di trenta giorni che era stato sepolto vivo sotto le pietre da qualche farabutto. Adesso ha circa due mesi, è molto vivace e anche un po’ aggressivo. Spesso durante il giorno sale sul divano si ripiega su se stesso come una chiocciolina e si lecca la pancia. Cosa posso fare?
Risposta: Caro lettore, essendo ancora così piccolo è normale che sia vivace e talvolta può sembrare aggressivo. Inoltre, il leccarsi non è un comportamento sbagliato se ai fini della quotidiana tolettatura. Se, invece, arriva a farsi del male, procurandosi ferite, puoi ricontattarmi. A presto
Possibile iperestesia felina
Buonasera, la gatta di mia cognata di due anni, sterilizzata, si comporta da alcuni mesi in modo strano. Ripetute volte nella giornata diventa aggressiva tentando di mordersi la coda, soffia come se non riconoscesse una parte del suo corpo, fa gli occhi strani e quando è in queste crisi è pericoloso avvicinarla. La sua schiena fa come delle onde. Può essere "iperestesia felina"? Cosa fare? Grazie in anticipo per la risposta.
Risposta: Cara lettrice, dalla tua descrizione sembrerebbe proprio un caso di iperestesia felina o rollin skin sindrome. Quindi, contatta d’urgenza un veterinario comportamentalista della tua zona per avere una conferma sulla diagnosi e una terapia efficace. A presto
Cane aggressivo con gatto
Gent.mo Dottore, ho un gatto di 6 mesi ed anche un cucciolo di Jack Russell Terrier di 3 mesi . Il gatto ha accettato molto bene il cucciolo, ma il cucciolo quando gioca col gatto lo morde alla gola senza stringere ma temo che questo atteggiamento possa risvegliare nel cucciolo antichi istinti venatori e che crescendo possa far male al gatto. C'é un modo per togliere questo vizio?Inoltre il cucciolo si ruba la cacca del gatto dalla lettiera e se la porta nella sua cuccia. L'ho sgridato più volte ma non ho avuto alcun risultato. Quale può essere un modo di dissuaderlo?La ringrazio infinitamente per i consigli che mi darà Alessio.
Risposta: Caro Alessio, quando il gioco tra i due cuccioli diventa “troppo pesante” puoi tranquillamente intervenire, altrimenti rimani ad osservarli. Se un cane e un gatto crescono insieme, non c’è motivo di preoccuparsi: diventeranno buoni amici! Per quanto riguarda i bisogni, devi rendere la lettiera inaccessibile perché purtroppo le feci di gatto sono molto appetibili per i cani. Puoi metterla ad esempio, su un mobile. A presto
Consiglio su sterilizzazione
Buonasera, avrei un quesito da porle. Nella nostra famiglia da alcuni mesi è arrivata una cucciola di Golden Retriver di nome Zara, che è arrivata all’età di 5 mesi e si avvicina al periodo fatidico. Sentendo vari amici, possessori anche loro di femminucce di varie razze, e veterinari con opinioni diverse, le chiedo un consiglio. Occorre o sterilizzare la cucciola e se si in quale periodo? La ringrazio anticipatamente Marcello
Risposta: Caro Marcello, la sterilizzazione non è necessaria se la cucciola è equilibrata e se si prendono le dovute accortezze per evitare cucciolate non desiderate. A presto
Cucciolo che mangia tutto cio che trova
Buonasera, ho un carlino di 4 mesi che mangia 150 gr di secco in 3 pasti. Il mio problema è che quando la porto fuori ha sempre il musino per terra e mette in bocca di tutto. cosa posso fare? in attesa di un suo consiglio la saluto e la ringrazio.
Risposta: Cara Amica, ti consiglio di valutare la somministrazione di un altro tipo di cibo che sazi maggiormente il tuo cucciolo. Chiedi consiglio al tuo veterinario di fiducia che sarà ben lieto di aiutarti. A presto
Come diventare etologo-comportamentalista?
Salve, volevo avere un'informazione. Sono una studentessa di Psicologia e devo iniziare il 2° anno. Provo un interesse e un amore spassionato per gli animali e da sempre mi sarebbe piaciuto lavorare con loro solo che non mi attrae per niente l'aspetto chirurgico. Ciò che mi piacerebbe maggiormente sarebbe l'etologia e lo studio del comportamento animale in libertà, secondo lei quale sarebbe il percorso più indicato?si può partire dalla psicologia? La ringrazio per le informazioni cordiali saluti Veronica
Risposta: Cara Veronica, in realtà gli etologi devono essere laureati in Scienze Naturali o in Scienze Biologiche, ma attualmente in Italia, come avviene da tempo all'estero, l'etologia viene studiata anche dagli psicologi, in particolare a Milano c'è un dottorato presso la facoltà di Psicologia che interessa proprio lo studio del comportamento animale. A presto
Difficile convivenza tra gatti
Salve, ho una gatta siamese di 8 anni, Phoebe, che è sempre stata affettuosa e socievole. Da 4 mesi ho adottato una gattina trovatella, che invece è una forza della natura: non fa altro che correre,saltare,mordicchiare tutto. Premetto che Phoebe ha già convissuto con un altro gatto, da quando erano entrambi cuccioli fino ai 2 anni e che ora purtroppo non c'è più. Il mio problema è che non solo Phoebe non ha mai accettato l'altra gattina, che invece vorrebbe tanto fare amicizia e non fa altro che stuzzicarla e saltarle addosso. Dopo 4 mesi ancora le soffia in continuazione e le tira zampate. Cosa posso fare?
Olimpia
Risposta: Cara Olimpia, ti consiglio di non forzare mai la relazione. Quindi, applica alla presa di corrente della stanza maggiormente frequentata dalle gatte il Feliway, prodotto a base di feromoni, privo di controindicazioni ed anallergico acquistabile presso farmacie veterinarie o nei migliori negozi di animali, affinchè siano maggiormente stimolate a fare amicizia. Inoltre, somministra a Phoebe 2 capsule al giorno per almeno un mese di Zylkene 75mg, un integratore nutrizionale naturale che modera l'aggressività, acquistabile solo presso farmacie veterinarie. Infine, arricchisci l'ambiente inserendo arrampicatoi, scatole, mensole, grattatoi, palline, sonaglietti e altro per stimolare di più l'attività fisica e il gioco di entrambe. A presto
Pastore tedesco che non riconosce il padrone come capobranco
Buongiorno,
da circa un anno sono diventato il padrone di Morfeo, un pastore tedesco di 7 anni, insostituibile amico di 50kg. Lui è molto affettuoso e giocherellone, quindi non mi è stato difficile conquistare la sua fiducia e diventare il suo capobranco. Da una settimana circa è diventato aggressivo, si mette in posizione di attacco e mi ringhia. L'ho portato dal veterinario che gli ha prescritto un antidolorifico perchè avverte dolore agli arti posteriori. Però mi ha detto che forse adesso percepisce la mia paura nell'avvicinarlo e che quando lui mi ha ringhiato io non dovevo tirarmi indietro. Di conseguenza è possibile che il cane non mi riconosca più come suo capobranco. Come devo fare per riuscire a riprendere il "comando"? Durante i momenti di aggressività se non mi tiro indietro ed alzo la voce lui si impaurisce e si butta a terra. Sono molto più frequenti i momenti di gioco rispetto a quelli di aggressività che avvengono soprattutto di sera. Adesso io non riesco più a fargli una carezza perchè ho paura di essere aggredito e credo che il cane ne risenta. Spero in un suo suggerimento.
Grazie Massimo
Risposta: Caro Massimo, indubbiamente il tuo cane ha strumentalizzato il ringhiare per allontanarti dal momento in cui tu ti sei tirato indietro. Ti consiglio, quindi, al prossimo episodio di aggressività di stare fermo, inclinare la testa da un lato e possibilmente girarti di spalle. Una volta tranquillizzato premialo con una carezza o con dei bocconcini appetitosi. Inoltre, utilizza il Dap collier, un collare a base di feromoni, privo di controindicazioni ed anallergico, acquistabile presso farmacie veterinarie o nei migliori negozi per animali, affinchè si moderi la sua aggressività. A presto
Setter irlandese con attacchi di panico
Salve,
mi chiamo Eleonora e da 6 anni sono felicemente la padrona di un setter irlandese maschio. Da quando era cucciolo ha sempre vissuto con me, la mia famiglia e mio nonno. Ha sempre considerato me come capo branco prendendosi gioco degli ordini che il nonno gli dava. Purtroppo due anni fa il nonno è venuto a mancare e da quel momento capita che ci sono giorni in cui Fighter non vuole che io stia nella casa del nonno. Trema, coda tra le gambe, muso da cane bastonato, non ragiona, torna di corsa al piano di sopra in casa mia e butta in terra le coperte di tutti i letti, gratta le porte e fa cadere qualsiasi cosa gli capiti sotto il naso. Decido allora di lasciarlo in giardino ma cammina irrequieto con lo stesso atteggiamento ed in più scava vicino alle piante. Se però gli do retta e torno in casa mia dopo un po' si calma. Non capisco cosa può essere, immagino siano attacchi di panico dovuti alla perdita reale di un membro del "suo branco" in cui è cresciuto. Cosa può essere secondo lei? Come dovrei comportarmi? Grazie mille per il vostro aiuto. Eleonora
Risposta: Cara Eleonora, capisco il tuo problema. Ti consiglio di somministrare al tuo cane 8 gocce di Rescue Remedy, una miscela anti-panico di Fiori di Bach, priva di effetti collaterali o controindicazioni, quando inizia a tremare. Non rassicurarlo con carezze perché confermeresti la sua paura. Cerca, invece, di essere indifferente e valuta l'eventuale adozione di un altro cane di sesso opposto, taglia ed età simili. A presto
Precauzioni verso il gatto
Salve,
a breve a fianco a casa mia si trasferiranno delle persone con un American Staffordshire Terrier di 3 mesi. Io ho un gattino di quasi 5 mesi e il terrore che possa scavalcare il muro ed essere sbranato. C'è un modo per far capire al micio che non deve entrare nel cortile a fianco?
La ringrazio per il tempo che dedicherà al mio problema che mi preoccupa molto.
Rossella
Risposta: Cara Rossella, purtroppo i gatti hanno un'indole molto testarda e amano fare proprio ciò che gli è proibito. Quindi, l'unico consiglio che posso darti è di attrezzare i muretti con filo spinato o altro che possa dissuadere il gattino dall'arrampicarsi e andare nel giardino del vicino. A presto
Pit Bull con terrore verso museruola
Buongiorno,
le scrivo per avere, se possibile, un chiarimento riguardante il comportamento del mio cane.
Possiedo da poco tempo una femmina di Pit Bull di 5 anni, è molto obbediente, intelligente e affettuosa, purtroppo il mio problema sta nella museruola, non riesco a mettergliela. Appena la vede ha come uno shock, vuole afferrarla a tutti i costi e si agita, ho provato anche a mettere della pappa dentro alla museruola e vedere se infilava il muso ma la reazione è stata che ha preso la museruola e l'ha lanciata dalla parte opposta, scappando tutta ansimante. Fortunatamente vivo in una casa con giardino e quindi può stare tranquilla sia in casa che in giardino, come preferisce, però a volte vorrei farla uscire per qualche passeggiata, almeno per cambiare ambiente ma senza museruola non è possibile e quindi cosa devo fare? La ringrazio molto per la sua risposta, a presto.
Lorenzo e Shamal
Risposta: Caro Lorenzo, capisco il tuo problema e ti consiglio di non forzare la cosa. Il metodo dell'uso del cibo va bene ma devi prendere qualche accortezza. Esercitarti prima con la museruola "a gabbietta" perché più semplice da accettare e in seguito potrai utilizzare, se preferisci, la museruola in tessuto. Utilizza del cibo da inserire nella museruola slacciata (rinforzo positivo): falla annusare, avvicinando sempre di più la museruola al suo musetto per prendere "confidenza" con essa. Quindi, inizia a appoggiare il cinturino dietro le sue orecchie per poi allacciarlo. Quando non avrà più alcun timore della museruola, lasciagliela addosso per un tempo sempre maggiore e più volte al giorno. Gli esercizi devono essere di breve durata e molto frequenti nell'arco della giornata e, ovviamente, per più giorni finchè non si è raggiunto il traguardo prefissato. A presto
Maltese con poca voglia di mangiare
Buonasera,
ho un cucciolo maltese di 10 mesi con poca voglia di mangiare. Il cane è già stato visitato più volte per questo problema, ma non presenta sintomi di nessun tipo. E' sempre giocoso e vivace ma di mangiare non ha proprio voglia. Questo accade sia in estate che in inverno, in pratica gli prepariamo la sua ciotola di cibo casalingo da cui pilucca per poi allontanarsi con il risultato che dobbiamo rincorrerlo per tutta casa facendolo mangiare dalla nostre mani. Aggiungo che espleta regolarmente i suoi bisogni,non vomita e non ha diarrea. Non sono ancora stati effettuati esami ematici e delle urine o di altro genere.
Attendo suoi consigli
Risposta: Caro lettore, premettendo che è necessario fare tutti gli accertamenti medici del caso presso il tuo veterinario di fiducia, posso consigliarti in qualità di esperto in comportamento animale di non costringere il cucciolo a mangiare, né rincorrerlo, né tantomeno dare cibo con le mani, perché il cane inizia a vedere il tutto come un rituale o come un gioco senza ottenere risultati positivi. Quindi, prepara la sua ciotola di cibo e, se non mangia entro 10-15 minuti, levala e rimettila al pasto successivo. Non ti preoccupare il suo istinto di sopravvivenza avrà la meglio! A presto
Aggressività di una mamma verso la figlia
Buongiorno,
le scrivo per chiederle consiglio in merito alle mie due barboncine. Sono mamma e figlia. La mamma ha due anni e mezzo e la figlia un anno. Da diversi mesi la madre vorrebbe attaccare la cucciola e lo farebbe se io non glielo impedissi: la osserva, ringhia, corre verso di lei e la piccola, barcollando con la coda tra le gambe, si butta per terra a zampe in aria e fa la pipi; Sissi a quel punto si mette sopra di lei continua a ringhiare e la morde. Tentando di separarle sono stata morsa da lei anche io. Per evitare questo ormai devo tenerle separate ma mi dispiace molto. C'è un rimedio? Maria Grazia
Risposta: Cara Maria Grazia, mi dispiace molto per la situazione che stai vivendo. Il comportamento della mamma può trovare spiegazione nel fatto che Sissi sta diventando adulta e, quindi, è suo compito imporre alla figlia il suo status gerarchico di capobranco (lo sviluppo comportamentale nel cane si completa intorno ai 24 mesi ovvero i 2 anni di età). Ti consiglio di stare tranquilla e di non metterti in mezzo tra le liti perché potresti essere nuovamente aggredita (aggressività rediretta), cosa che è già avvenuta. Perciò, ti consiglio di somministrare alla madre 2 capsule al giorno di Zylkene 75 mg, un integratore nutrizionale a base di latte ma privo di lattosio, che la aiuterà ad essere più socievole e in modo naturale. Il prodotto è acquistabile presso le farmacie veterinarie. A presto
Cane che non ascolta i richiami del padrone
Salve,
Possiedo una cagna meticcia, di due anni e mezzo, taglia media, sterilizzata, molto vivace, ma molto docile sia con le persone che con gli altri cani. Da alcuni mesi, frequentiamo con profitto un corso d'obbedienza di base presso un campo di addestramento. Lei risponde bene ed ha imparato rapidamente i principali comandi: "piede", "vieni", "seduta", "terra", "resta". Al campo è praticamente perfetta: esegue velocemente e appare divertita. Il problema nasce quando la porto al parco vicino casa nostra: il parco è molto grande e poco frequentato, quindi sono solita liberare la cagna dal guinzaglio e lasciarla correre liberamente. Solitamente la cagna non si allontanava molto e, se chiamata, tornava allegramente. Purtroppo, da alcuni mesi qualcuno (più di una persona) ha preso a lasciare cibo a terra per i gatti, cibo di ogni genere: pane, biscotti, pasta, crocchette.
Succede quindi che, appena liberata, la cagna corre in giro in cerca di cibo, insensibile a ogni richiamo. Si allontana anche molto, non torna e non si fa prendere. Ho comunicato al nostro addestratore questa circostanza e stiamo lavorando molto sul richiamo in questo modo: liberiamo la cagna, mettiamo del cibo a terra e, una volta che la cagna si avvicina per mangiarlo, la chiamo e la premio con carezze e bocconcini se viene. Al campo di addestramento il sistema funziona: la cagna torna ad ogni richiamo. Ma quando siamo al parco questo non succede e non risponde ai richiami.
Vorrei capire se sono io che non ho un buon rapporto con il mio cane e per questo non risponde ai miei comandi.
Giovanna
Risposta: Cara Giovanna, non devi mettere in dubbio il legame che hai con il tuo cane. Il voler "cacciare" cibo nuovo che si trova nel parco è uno stimolo troppo grande per lei ed è difficile, per non dire impossibile, che ti dia retta. Ma non è colpa tua, né dell'addestratore: l'istinto animale è invincibile! Ti consiglio, quindi, o di cambiare parco o di tenerla al guinzaglio estensibile facendo attenzione che non ci siano bocconi avvelenati come troppo spesso accade. A presto
Aggressività di un gatto
Salve, Circa tre mesi fa ero a cena con il mio cane a casa di un amica che ha due gatti che ogni anno vado a curare mentre lei è in vacanza. Purtroppo quella sera qualcuno suonò al citofono, il mio cane reagì con un abbaio e uno dei gatti lo attaccò con violenza. Per fermare il micio lo allontanai bruscamente e portai subito via il cane. Dopo due giorni, tornai a casa di questa mia amica per dare la pappa ai due amici ma venni nuovamente attaccata dallo stesso gatto in modo molto aggressivo. A breve la mia amica parte, in questi ultimi mesi non ho più avuto occasione di veder il gatto e vorrei consigli su come comportarmi. Grazie
Risposta: Cara lettrice, ti consiglio di entrare a casa della tua amica dopo esserti spruzzata addosso il Felifriend, un prodotto a base di feromoni, che ti aiuterà ad affrontare il gatto spaventato rendendoti più amichevole. Non fare scatti o gesti bruschi. Se non vuole socializzare con te, non forzare le cose: limitati a pulire le loro lettiere, cambiare l'acqua e dare il cibo fresco. Se vuoi puoi offrire degli appetitosi snack come rinforzo positivo. A presto
Viaggio lungo con gatto
Gentile dottore, dovendo affrontare un viaggio di 12 ore con il mio gatto di 1 anno ho comprato il tranquillante killitam in gocce. Mi sono trovata molto bene con il dosaggio minimo, il gatto dorme e sta tranquillo. Il mio problema è che per ridarglielo devo aspettare 8 ore e il gatto non resiste 3 ore senza nulla. Posso darglielo appena finisce l'effetto della dose precedente? Cordiali saluti Federica
Risposta: Cara Federica, preferirei che tu usassi le gocce di Rescue Remedy, una speciale miscela di Fiori di Bach adatta per situazioni di stress o particolarmente traumatiche; inoltre, utilizza il Feliway spray, un prodotto a base di feromoni, da spruzzare nell'abitacolo. I prodotti che ti ho consigliato sono assolutamente naturali e privi di effetti collaterali, controindicazioni ed anallergici. A presto
Gatto molto aggressivo
Buonasera,
il mio micio ha 5 anni e mezzo. Non ci sono altri animali in casa e vive solo con me. È sempre stato un gatto di carattere e tutte le volte che qualcuno mi consigliava di sgridarlo per educarlo e per renderlo meno aggressivo ottenevo l'effetto opposto, quindi cui ho smesso di gridare e per calmarlo chiudo una porta di casa lasciandolo poi uscire quando è più calmo . Da qualche tempo è difficile "metterlo a letto". Mi chiede tantissimo cibo (è un gatto grosso ma ancora non proprio grasso pur essendo castrato e avendo le frange sotto la pancia; come cibo mangia il C/D per problemi di struvite) e quando mi stendo a letto mi assalta, tirando anche fuori le unghie e ficcandole con forza nelle braccia. Difficile mantenere la calma, non sgridarlo e non urlargli perché mi scarica addosso una forte aggressività, ma seguendo i suoi consigli ci sto provando. In altri momenti è molto calmo, viene sulla mia pancia, "fa la pasta" e si accoccola. Non ha mai molto gradito le carezze, ma si lascia dare tanti affettuosi bacini sulla testa. La sera gioco con lui, ma non sempre ho molta energia e lui si arrotola vicino a me davanti alla tv per poi iniziare l'assalto prima che chiuda la luce. Ieri ha anche fatto la pipì fuori dalla lettiera su un asciugamano che era caduto per terra. Ha dei problemi?
Cosa posso fare per lui e per rendere più facile la nostra convivenza?
Risposta: Caro lettore,
capisco la situazione e la tua preoccupazione. Ti consiglio di giocare con il tuo gatto utilizzando uno stuzzicamicio o un nastro o un laccio di scarpe per non rischiare che attacchi le mani con le unghiate. Lascia il cibo a disposizione, scegliendo una qualità meno nutriente ma che lo sazi di più. Inoltre, per l'aggressività, somministra una capsula al giorno di Zylkene da 75 mg per almeno un mese, un integratore nutrizionale a base di latte, ma privo di lattosio, senza controindicazioni ed anallergico, acquistabile presso una farmacia veterinaria.
A presto
Cane che sporca in casa
Buongiorno,
chiedo aiuto in merito al fatto che la mia cagnolina, di un anno, sporca ancora in casa.
Il problema forse e' che ha dormito per più di qualche mese da sola nella casa che stavo ristrutturando mentre stava con me durante il giorno. Lei sporca solo in un punto preciso, sia con pipì sia con cacca, e non riesco nemmeno con gli spray repellenti al mentolo del negozio di animali a farla disabituare. La porto
fuori sia al mattino, sia in pausa pranzo, sia appena rientro a casa, sia prima di andare a dormire. Questo, però, solo da un mese. Quando la portavo via con me ed ero a casa dei miei genitori si metteva davanti alla porta e piangeva per farmi capire che doveva uscire. Come posso fare? Si può recuperare la situazione?
Grazie mille, Vera.
Risposta: Cara Vera,
capisco il tuo disappunto e ti consiglio di leggere attentamente il mio articolo che tratta proprio questo argomento, pubblicato su questa stessa rubrica.
A presto
Cane che fai i bisogni ovunque
Salve,
io ho un Yorkshire terrier maschio di taglia media da 10 anni, ma ultimamente mi fa la pipì su tutto il balcone. Quando me ne accorgo lo porto di fronte la pipì e lo sgrido, ma non ho risultati. con la mia famiglia gli abbiamo comprato un pannolino, ma sembra traumatizzato, perchè si vergogna e non riesce a muoversi liberamente. Come posso fare per insegnargli a trattenersi?
grazie
Angela
Risposta: Cara Angela,
ti consiglio di pulire con acqua calda e alcool e senza esser vista. Non sgridarlo o picchiarlo ed evita di usare il pannolino (non è gratificante per il cane né tantomeno comodo).
Infine leggi e prendi sunto dal mio articolo pubblicato proprio su questo argomento e per questa rubrica.
A presto
Informazioni su convivenza tra cani e gatto
Salve,
vorrei fare una domanda: ho un cane femmina di razza beagle di tre anni e un gatto di 10 anni e fra di loro vanno d accordo. Vorrei portare a casa un barboncino toy. Secondo lei la convivenza tra loro e facile e andranno d accordo? preciso che il barboncino è un maschio di due mesi.
La ringrazio e aspetto una sua risposta
Risposta: Caro lettore,
non credo ci siano grossi problemi nella nuova gestione. Difatti, il gatto è abituato già alla presenza di un cane in casa e il cucciolo farà facilmente amicizia. Mi raccomando: il cucciolo deve avere a disposizione una sua cuccia e le sue ciotole. Inoltre non deve aver accesso alla lettiera del gatto.
A presto
Cane che piange quando rimane sola
Buongiorno, Avrei bisogno di un consiglio per il mio cane. Tre anni fa avevo due Husky, il più anziano è morto lasciando quella di 3 anni da sola. Da allora quando viene lasciata sola piange per ore. Spesso vado in Inghilterra per lavoro e mi organizzo per non lasciarla troppo sola. Viene un mio parente a dormire, una mia amica a portarla fuori, e la signora che mi fa le pulizie una mattina. Il momento che rimane sola, per circa 2 o 3 ore, il cane piange in continuazione. Il mio veterinario mi ha consigliato clomicalm, che però non sembra funzionare. Avrebbe qualche consiglio? La ringrazio molto Saluti Marina
Risposta: Cara Marina,
sono contenta che tu riesca ad organizzarti in modo tale da continuare a fare i tuoi viaggi all'estero senza lasciar sola la tua Husky. Io ti consiglio di dare lo Zylkene da 225 mg, 2 capsule al giorno per almeno un mese. Questo è un integratore nutrizionale a base di latte, privo di controindicazioni ed anallergico. Mi raccomando quando senti piangere, cerca di essere indifferente e non coccolarla, altrimenti rinforzeresti la sua paura.
A presto
Cattivo stato di un gatto
Gentile comportamentalista,
le scrivo per avere delle informazioni sul comportamento dei gatti che scappano da casa. Morgana, la mia gatta di tre anni è scappata quindici giorni fa. Non era sterilizzata e non essendo mai uscita dall'appartamento non aveva il collarino. Dopo aver messo vari annunci l'ho ritrovata. La gatta è quasi irriconoscibile, ridotta a pelle e ossa e la cosa più straziante è che non risponde ai miei richiami e scappa. Oggi mi sono avvicinata con una scatoletta di tonno, ma invece di avvicinarsi è scappata a gambe levate. E' possibile che un gatto non riconosca il padrone? Quali strategie potrei usare per riuscire a riportarla a casa? Si dice che i gatti, quando scappano, dopo qualche giorno ritornano; la mia preoccupazione è che non essendo abituata ad uscire e ad esplorare l'ambiente non sia capace di ritrovare la strada del ritorno. Come posso fare?
La ringrazio in anticipo,
Francesca
Risposta: Cara Francesca, capisco la tua preoccupazione. Sicuramente Morgana è rimasta traumatizzata da qualche scontro con altri gatti o per chissà quale altro motivo. Se non ti ha riconosciuta è dovuto al fatto che era particolarmente scossa. Vedrai che tra qualche altro giorno ritornerà a casa. Dopodichè dalle subito 8 gocce di Rescue Remedy, una miscela di Fiori di Bach specifica per i traumi e/o attacchi di panico.
A presto
Cane con possibile otite
Buongiorno,
abbiamo adottato Sean, un incrocio di pastore Bergamasco di 7 anni. Sean non era stato adottato prima perchè un po' aggressivo e diffidente.
Crediamo che questo fosse dovuto al dolore provocato da un'otite che è stata risolta ricorrendo ad un intervento(tocalbo). In seguito all'intervento però l'orecchio non è guarito del tutto. L'abbiamo curato per 4 mesi ed oggi l'orecchio va bene e Sean è un altro cane. C'e però un problema. Sean è tempo fobico. Se siamo in casa con lui, si limita a girare da stanza in stanza e cerca di scavare in bagno sulle piastrelle. Ma se non siamo presenti invece, distrugge tutto quello che trova. Il nostro veterinario ci ha suggerito di somministrargli il Clomacalm.
Può darci Suo parere?
Grazie.
Risposta: Caro lettore, credo che Sean abbia bisogno per ora di prodotti privi di controindicazioni ed anallergici. Ad esempio il DAP collier, un prodotto a base di feromoni e lo Zylkene da 225 mg, un integratore nutrizionale a base di latte ma privo di lattosio(1 capsula al giorno per un mese). Entrambi i prodotti sono acquistabili presso farmacie veterinarie
A presto
Cuccio che soffre da sindrome da canile?
Egregi Signori, sono molto dispiaciuta perchè credo che il mio cucciolo di retriever, acquistato in un allevamento della mia zona, soffra della sindrome da canile. La cuccioletta ha 5 mesi ed era l'unica rimasta nell'allevamento. Al momento dell'acquisto sembrava normale e piena di vita, ma da quando è stata portata a casa, sembra cambiata. Resta spesso sdraiata, gioca poco ed è terrorizzata all'idea di uscire. Abbiamo provato a portarla fuori, ma è solo farle del male perché è terrorizzata. Al contrario a casa sembra abbastanza sicura cosa posso fare per farle capire che da noi è molto amata? Sarà così per sempre o grazie all'affetto e alle coccole può cambiare? Vi prego aiutatemi perchè sono davvero dispiaciuta. Grazie Manuela
Risposta: Cara Manuela, alla luce di quello che mi hai scritto, non posso né confermare né escludere la sindrome da canile. Mi occorrerebbero maggiori informazioni, quindi ti chiedo cortesemente di riscrivermi. Comunque sia, posso consigliarti di acquistare presso una farmacia veterinaria il DAP collier, un prodotto a base di feromoni privo di controindicazioni ed anallergico, che aiuterà sicuramente il cane ad avere maggiore sicurezza in sé e minore paura degli ambienti e situazioni nuove, sviluppandone la curiosità e vitalità. A presto
Informazioni su nuovo ambiente per cani e gatti
Buongiorno, la disturbo per chiedere un consiglio in merito ad un problema al quale non riesco da sola a trovare soluzione. Attorno alla fine di ottobre traslocherò in un nuovo appartamento e ovviamente porterò con me i miei due gatti e il mio cane. Ho molta paura però che alla prima occasione scappino e non conoscendo ancora la strada per tornare alla casa nuova, si presentino fuori dalla casa vecchia. Come posso aiutarli ad ambientarsi e a riconoscere la casa nuova? Per il momento la ringrazio molto. Cordiali saluti Silvia
Risposta: Cara Silvia, comprendo la tua preoccupazione e posso consigliarti di portare i tuoi amici a quattrozampe nella nuova casa più volte prima del trasloco. Inoltre ti suggerisco di applicare alle prese di corrente sia il DAP diffusore che il Feliway, entrambi prodotti a base di feromoni, che faciliteranno l’ambientarsi dei tuoi pets nella nuova dimora. A presto
Aggressività di pastore della brie
Salve, ho 2 pastori della brie femmine: la madre Patti di 8 anni e la figlia Heidi di 4 che sono sempre vissute insieme tranquillamente ad eccezione del periodo del calore di Heidi in cui lei diventa aggressiva verso la madre. In genere utilizza qualche discreto ringhio per tenere lontana Patti, ma in questo ultimo calore, peraltro più lungo e intenso del solito, Heidi si è mostrata più cattiva ringhiando in maniera più decisa e facendo anche il gesto di attaccarla. Ho pensato quindi di allontanarle di tanto in tanto portando Patti in casa e lasciando Heidi in giardino durante il giorno o la sera, ma non so se sia la cosa giusta e magari scateno anche una forma di gelosia. Chiedo a te gentilmente un consiglio. Grazie e buon lavoro, Rosella
Risposta: Cara Rosella, dalle informazioni che mi hai dato ti consiglio di mettere ad entrambe le tue femmine il DAP collier, un prodotto a base di feromoni. Dato che questo collare ha una durata di un mese dall’applicazione, puoi metterlo quando stanno per andare in calore. Se si dovesse ripetere l’aggressività da parte di Heidi, puoi riscrivermi con ulteriori dati per aiutarti nuovamente. A presto
Cuccioli di alano che litigano
Gent.ma Dottoressa, la contatto perchè direi che sono quasi disperata! Ho una coppia di alani: il maschio di 5 anni e la femmina di un anno e mezzo. Nel mese di Luglio 2007 abbiamo avuto la nostra prima cucciolata. Fortunatamente per la nostra femmina, erano solamente due cuccioli, che però a distanza di due mesi hanno cominciato a litigare. Purtroppo le liti hanno cominciato a degenerare e siamo arrivati addirittura a dover cucire con i punti la loro pelle. Questa situazione purtroppo è molto spiacevole perchè avremmo voluto tenere tutti e due i cuccioli, ma per il loro bene siamo costretti a donarli a qualcuno. La speranza è l'ultima a morire, e così mi sono permessa di contattarla per sapere se c'è qualcosa che possiamo fare. Dimenticavo che le liti sono cominciate nel momento in cui la femmina è entrata in calore. Saluti Roberta
Risposta: Cara Roberta, alla luce di quanto mi hai scritto, ti consiglio di dare in adozione i due cuccioli per non aggravare ulteriormente la situazione che è destinata solo a peggiorare con il passare del tempo. Devi comprendere che se sono arrivati a ferirsi al punto da ricorrere a punti di sutura alla loro giovanissima età, immagina cosa potrebbero fare nel momento della maturità sessuale e sociale, considerando inoltre la notevole mole. A presto
Gatta che si lecca insistentemente
Buonasera, da parecchi mesi la mia gatta di 6 anni si lecca in continuazione la pancia radendosi così tutto il pelo. L'ho fatta vedere al veterinario e lui dice che è tutto normale, ma ora la zona senza pelo sta aumentando verso l'interno: cosce posteriori e i capezzoli dell'area interessata sono arrossati. Può essere un disturbo comportamentale? La ringrazio dell'attenzione e saluto cordialmente. Daniela
Risposta: Cara Daniela, purtroppo l’alopecia provocata dal continuo leccamento della tua gatta è dovuto ad un disturbo comportamentale. Vista la gravità della situazione e la necessità di ulteriori ed indispensabili dati sul tuo caso, gradirei che tu mi contattassi telefonicamente per trovare un rimedio repentino. Puoi chiedere il mio recapito telefonico alla sede centrale o alla sede di Roma dell’Enpa. A presto
Pastore tedesco che si morde la coda
Buonasera dott.ssa De Palma, Sin dall'età di 15 anni ho sempre avuto Pastori Tedeschi. Quest'anno ne ho acquistato un altro, ha 12 mesi, ma da circa 2 mesi ha iniziato a mordersi la coda . Ho provato di tutto anche con consigli dei miei colleghi cinofili di Milano, ma ogni tentativo è risultato vano. Sono disperato, la prego mi dica come poter intervenire. Saluti
Risposta: Caro lettore, vista la delicatezza del tuo caso, preferirei che mi contattasse al mio numero di cellulare che può chiedere alla sede centrale o sede di Roma dell?enpa. Attendo una tua telefonata. A presto
Labradore con problemi per fare bisogni
Gentile dott.ssa De Palma, mi chiamo Ettore ed ho un bel labrador retrievier di 3 anni di nome Maggie. Possiede tutte le virtù di questa razza, compresi pregi e difetti. Ultimamente, quando la porto a passeggio per i suoi bisogni, ho notato che fatica un po' a trovare il punto esatto dove poterli fare, malgrado la zona sia sempre la stessa. Quando sembra aver trovato il punto esatto, sembra ripensarci e andar via, spesso evitando di farli quindi durante la notte, dato che rimane sola perché lavoro, al mattino quando rientro mi capita spesso di trovare sgradevoli sorprese fatte sul balcone. Non riesco a capire cosa stia succedendo, anche perchè fino a poco tempo fa non avevo alcun problema e le sue abitudini e i suoi orari sono sempre rimasti gli stessi. Attendo una sua risposta e le porgo i miei più sinceri saluti. Ettore
Risposta: Caro Ettore, escludendo traumi o spaventi eventuali nella solita zona delle passeggiate, visto che non ne fai alcun cenno, devo dedurre che la tua Maggie non gradisca più fare i suoi bisogni al solito posto. Quindi, ti consiglio di cambiare luogo, magari facendoti guidare da lei e dal suo fiuto e fammi sapere come si evolve la situazione. A presto
Cane terrorizzato dai rumori esterni
Buongiorno, mi chiamo Alessandra e sono proprietaria di un pastore tedesco femmina di 3 anni, adottato all'età di 45-60 giorni dopo averlo raccolto dalla strada. Laika, questo è il nome del cane, ci ha dato sempre tanta soddisfazione in quanto è un cane dolce che va d'accordo con tutti cani e uomini e che non ha mai fatto nessun danno in casa. Sin dall'inizio l'abbiamo portata sempre con noi, in qualsiasi posto senza avere problemi e le abbiamo fatto fare anche un corso di obbidiance che lei ha frequentato con entusiasmo e divertimento. Il problema con Laika però sono le uscite in quanto è terrorizzata del rumore delle serrande dei negozi e abitando in centro città la cosa crea non pochi problemi nel senso che a volte si rifiuta di uscire di casa. Al momento dell'uscita quando vede che prendo in mano il guinzaglio mette la coda fra le zampe e indietreggia e va in cerca di un riparo. Quando siamo in strada si mette a terra e non vuole muoversi. Una cosa importante è che questo non avviene ad ogni uscita ma a volte, soprattutto durante il calore e nel periodo successivo e mai quando ci dirigiamo verso il garage per andare in auto. Per convincerla ad uscire ho provato con i bocconcini come premio, con la pallina che lei adora ma arrivati nell'ingresso perde ogni interesse. Come devo comportarmi con Laika? con modi dolci e persuasivi o con modi più autoritari? Rimanendo in attesa di un suo consiglio . Cordiali saluti Alessandra
Risposta: Cara Alessandra, capisco il tuo grande problema. Posso consigliarti di usare il DAP collier, un prodotto a base di feromoni, che è stato testato su cani particolarmente sensibili ai rumori, addirittura i fuochi d’artificio oltre ad essere utile a stimolare l’autostima e sicurezza in sè. Fammi sapere, quindi, come procede per darti ulteriori suggerimenti. A presto
Cane ingestibile
Salve, ho un cane di 9 anni ingestibile ! Sono incinta e tira come un matto, per di più la cagnetta vicino a noi è in calore. C’è qualcosa per calmarlo? Come mi devo comportare con l' arrivo del bambino? Grazie
Risposta: Cara lettrice, come mio primo aiuto, ti consiglio la lettura del libro di Turid Rugaas “Aiuto, il mio cane tira!”, ordinabile su internet al sito www.haqihana.com. Mentre per quanto riguarda l’arrivo del tuo bambino, ti suggerisco di iniziare a far abituare il tuo cane alla nuova routine inserendo i turni delle poppate, del bagnetto e altro. Inoltre fagli ascoltare in più momenti della giornata una registrazione di pianti di neonati. Infine, per rendere il tutto più veritiero, utilizza una bambola per fare le varie simulazioni e una volta partorito fai portare a casa i pannolini usati da farglieli annusare. Mi raccomando non lasciarlo mai solo in presenza del piccolo. A presto
carlino che non socializza
Buongiorno, sono Silvia da Bolzano. Io ho un carlino di 5 anni con problemi di socializzazione, abbaia al minimo rumore, difficilmente fa i bisogni fuori cioè lui aspetta di arrivare sotto casa e li fa tutto, a volte la fa anche dentro casa, é molto attaccato a me e ultimamente molto piagnucoloso. Vorrei prendere un altro cucciolo di carlino ma parlando con alcune persone mi hanno sconsigliato di prenderlo visto il comportamento del cane che ho. Aspetto sue notizie. Grazie Silvia
Risposta: Cara Silvia, anche io ti sconsiglio l’adozione del secondo cane, almeno per ora, finchè non risolvi il problema con il tuo carlino. Ti consiglio di cercare tramite la tua ASL di appartenenza o presso la sede ENPA della tua città un comportamentalista qualificato. Infine puoi acquistare in farmacia il DAP collier, un prodotto a base di feromoni, che aiuterà il tuo pet ad essere più tranquillo e meno vocale. Mi raccomando, non sgridarlo né tanto meno picchiarlo, se trovi i bisogni in casa e pulisci senza esser vista con acqua calda e alcool 90 gradi. A presto
Informazioni su felifriend
Buonasera, le ho scritto qualche giorno fa per avere qualche consiglio su Pallina e Perla. Oggi ho ricevuto il Felifriend, l'ho applicato sui palmi delle mani e l'ho strofinato sui gatti. Pallina ha soffiato e ringhiato a Perla come sempre e quando Perla si avvicina: Pallina si posiziona in modo aggressivo, mette le orecchie indietro e spesso allunga la zampa per non farla avvicinare. Pallina mangia pochissimo, ha assaggiato le crocchette di Perla e da allora non mangia più le sue. Volevo sapere quante volte si deve applicare il Felifriend. Tutti i giorni o solo qualche volta? dobbiamo sempre tenerli separati o è meglio farli incontrare spesso nello stesso ambiente? Attendo sue notizie con cortese sollecitudine. La ringrazio e la saluto. Graziano
Risposta: Caro Graziano, il Felifriend lo devi applicare anche più volte al giorno e non solo qualche volta altrimenti non ha effetto. Inoltre ti consiglio di farli incontrare in un luogo neutro dove entrambi hanno la possibilità di fuga. A presto
Difficile convivenza tra gatti
Spett.Le Dr. De Palma, vorrei un suo consiglio su come fare andare d'accordo due gatti che ho accolto nella mia casa. Si tratta di una gatta sterilizzata di circa 2 anni e di un gatto sterilizzato di circa 4 anni. Inizialmente ho accolto la gattina che era stata abbandonata e che aveva chiaramente problemi. Dopo alcuni mesi ho raccolto un gatto perduto o abbandonato, molto socievole e che si è subito affezionato a noi e all'appartamento. Purtroppo sono subentrati problemi di convivenza tra i due gatti. Se prima si tolleravano, ora ci sono continui episodi di aggressività soprattutto del maschio nei confronti della femmina. La femmina sta pochissimo in casa e viene aggredita quando rientra. Abbiamo cercato di tenerli divisi, ma è praticamente impossibile. Nelle stanze da loro usate abbiamo attivato i feromoni sintetici in commercio (Feliway) ma non sono visibili i risultati. Chiediamo a lei una gentile consulenza. Cordiali saluti Giorgio
Risposta: Caro Giorgio, è molto frequente nei gatti il problema della coabitazione legata alla territorialità. Nonostante siano di sessi opposti, ci sono delle evidenti rivalità. Per questo motivo ti consiglio di continuare con l’uso del Feliway e di acquistare anche il Felifriend a base anch’esso di feromoni. Purtroppo questo prodotto non è ancora in commercio in Italia, ma è ordinabile tramite internet al seguente indirizzo di posta elettronica: contact@ceva.com. A presto
Gatte che non usano lettiera
Salve, sono Paolo e possiedo da 5 anni due gatte femmina entrambe sterilizzate. Ho utilizzato diversi tipi di alimenti e diverse qualità di lettiere. La lettiera a cristalli è stata la più usata in assoluto, ma recentemente abbiamo utilizzato la classica sabbia fine e non abbiamo avuto nessun problema. La scorsa settimana siamo ritornati ad utilizzare la lettiera a cristalli e nell' arco di 4 giorni ho trovato segni di pipì e feci nel letto dove dormiamo con il bambino. Non essendo dei gatti dispettosi, ritengo che il problema possa sorgere dal cambio di lettiera. Cosa ne dite? Posso eventualmente iniziare una cura con i feromoni per ristabilire il corretto equilibrio tra le gatte e l' ambiente familiare? Grazie
Risposta: Caro Paolo, sono contenta di aver ricevuto la tua mail perché mi permette di ricordare ai lettori della rubrica “Il Comportamentalista” l’importanza del corretto uso della lettiera. Infatti, come potrai verificare di persona, nel mio articolo riguardante le eliminazioni inappropriate, trovabile all’inizio di questa rubrica, sconsiglio l’utilizzo dei cristalli perché convenienti per noi umani, ma sgradevoli ai nostri amici gatti. Nel caso delle tue 2 gatte, abituate ai cristalli, una volta gradita la nuova lettiera di sabbia fine, hanno iniziato ad essere “maleducate” sporcando il tuo letto. Quindi ti consiglio di usare solo la sabbia fine e non più i cristalli. Infine, se hai la possibilità di aggiungere un’altra lettiera, le tue amiche a quattrozampe apprezzeranno molto il tuo gesto. A presto
Cane pauroso
Salve, il mio cane è un labrador di 2 anni, ad agosto, mentre eravamo in passeggiata è stato attaccato da un cane randagio, senza conseguenze, ma la sua reazione è stata di completo blocco e sono dovuto intervenire io cacciando il cane. Purtroppo da allora quando siamo in passeggiata se vede qualcuno che lo fissa o incrocia un altro cane si rizza sulle zampe e abbaia molto senza ringhiare. La mia domanda è come mi devo comportare quando fa così, ho provato a parlargli con calma e accarezzarlo, o trascinarlo per fargli cambiare strada, non riesco a calmarlo. Aspetto una risposta e in attesa la ringrazio.
Risposta: Caro lettore, il tuo amico a quattrozampe, quando è stato attaccato dal randagio, ha messo in atto una strategia di difesa che in etologia viene chiamata freezing, ovvero il “congelamento”. Ora la sua reazione non è l’attacco, ma una difesa vocale tramite l’abbaiare. Ti consiglio quindi di acquistare presso una farmacia veterinaria il DAP collier, un prodotto a base di feromoni, che lo aiuterà nella corretta socializzazione e placherà il suo bisogno di abbaiare. Infine, quando lo porti a fare la solita passeggiata, ti suggerisco di portare con te dei bocconcini appetitosi e darne dei piccoli pezzetti ogni volta che è buono e ha il controllo di sé e delle sue emozioni. A presto
Gatta che non si abitua a spazi chiusi
Buongiorno, mi sono già rivolta a voi in passato per chiedere consigli e devo nuovamente chiedere aiuto. Ho una gatta di circa quattro anni, restia alla vita tra quattro mura. Quotidianamente al mio rientro dal lavoro, l'accompagno nel giardino condominiale dove corre, gioca per circa un'ora e poco più. Capita frequentemente che scavi buche nel terreno, vi si rotoli dentro oppure faccia i propri bisogni. Questo mi ha creato problemi con gli altri condomini che mi chiederanno i danni per alcune piante rovinate, dicono loro, dalle evacuazioni della gatta. Ho provato a portare la bestiola in un giardinetto pubblico distante circa 150/200 metri da casa, cercando di tenerla sotto controllo, con grande ansia da parte mia per il timore di fughe. La vedo spaventata e disorientata perchè chiaramente non ha più gli stessi riferimenti. Che posso fare per il benessere e la sua tranquillità? Come posso trattenerla in casa se soffre così tanto lo stare rinchiusa? Mi chiedo perchè così tante persone siano insensibili al problema degli animali. Grazie per l'aiuto.
Risposta: Cara lettrice, mi dispiace molto che tu abbia dei condomini non amanti degli animali come te. Comprendo, inoltre, il disagio della tua micia ad andare nel giardinetto pubblico perché non sta tranquilla e serena come nel tuo giardino condominiale. Ti consigli, dunque, di tenerla in casa, anche se la micia tenderà ad uscire perché si è abituata. Quindi, proprio per questo motivo è importante che tu “arricchisca l’ambiente” con scatole, scatoloni, tubi, mensole, arrampicatoi e quanto di altro per rendere il tuo appartamento una specie di “casa giochi” in cui la tua amica a quattrozampe possa divertirsi e dare pieno sfogo alla sua energia. A presto
Richieste per cane preso da canile
Buonasera, le scrivo per avere qualche suggerimento sulla mia piccola Ducky. E' arrivata da me la scorsa estate, proveniente da un canile lager, denutrita, piena di pulci, con una forte dermatite e un'otite cronica. Aveva circa un anno. Non accettava lo sguardo umano, ma da subito è andata d'accordo con Butch, dobermann di 6 anni. Vivono nel cortile di una ditta e, forse proprio grazie alla presenza di tante persone, pian piano si è abituata anche se ancora non si lascia accarezzare da tutti. Con me si comporta quasi normalmente ora, ma ho alcune domande da farle: - devo preoccuparmi se fa la pipì con la zampa alzata nonostante sia femmina? - se vede il guinzaglio scappa, come posso abituarla senza prenderla di forza? - è giusto assecondarla nelle sue paure con le coccole o rischio che si approfitti delle situazioni? La ringrazio in anticipo. Micaela
Risposta: Cara Micaela, sono felice che tu abbia levato da una condizione terrificante quale un canile lager una cagnolina. Ti sconsiglio di coccolarla, se ha paura, perché accentueresti il suo stato di disagio: infatti, quando si conforta chi ha paura, confermiamo che è giusto spaventarsi e temere qualcosa di negativo e spiacevole, ma è meglio essere solamente presenti e indifferenti. Per quanto riguarda l’urinare a zampa alzata anche se è femmina non è una anomalia. In etologia, urinare accovacciati è un comportamento del cucciolo, non specifico della femmina, mentre urinare a zampa alzata è un comportamento di cani di rango alto. Quindi devi prestare attenzione sulle occasioni in cui la tua Ducky urina a zampa alzata, perché tu mi hai descritto una cagnolina molto insicura di sé ma che urina da dominante. Infine, per insegnare ad accettare il guinzaglio, inizia con molta pazienza ad appoggiarle un nastro o una cordicina sul collo per abituarla ad un peso sul suo corpo. Successivamente, utilizza un guinzaglio leggero a cappio (che sconsiglio sempre da usare come guinzaglio perché può strozzare il cane o creare problemi alla zona giugulare, ma in questo caso è solo da utilizzare come esercizio) per abituarla a qualcosa intorno al collo e poi inserire il normale guinzaglio a fibbia. Per altre informazioni puoi leggere il libro di Turid Rugaas “Aiuto, il mio cane tira!”, ordinabile su internet al sito www.haqihana.com. A presto
Gatto che non usa lettiera
Buongiorno, le scrivo per chiederle un consiglio su come posso riabituare il mio gatto ad usare la lettiera. L'ho preso in un negozio che aveva 3 mesi ed ero riuscita ad insegnargli come usare la lettiera. Dopo circa sei mesi, ha iniziato a fare le feci fuori dalla lettiera, ma comunque vicino ad essa mentre le urine le faceva dentro la lettiera. Per risolvere il problema abbiamo provato tutti i tipi diversi di sabbia, abbiamo aggiunto una nuova lettiera e anche molto grande, non usiamo detersivi con ammoniaca, abbiamo provato con i feromoni (feliway) ma non è servito a nulla. Escludo i problemi di salute perchè è stato visitato più volte anche di recente dal veterinario. Noi adoriamo il nostro gatto, ma la situazione è molto pesante; tra l'altro adesso penso sia in calore e inizia a fare anche gli spruzzi in giro, ma questo problema spero si risolva con la castrazione. Valentina.
Risposta: Cara Valentina, comprendo il tuo disagio nel gestire la situazione, visti i tuoi sforzi nel risolvere il problema. Ti suggerisco di chiedere alla sede centrale o alla sede di Roma dell’ENPA il mio recapito telefonico per parlarne con maggiore approfondimento. A presto
Comportamento strano di un cane
Buongiorno, ho un bulldog femmina di 7 mesi da circa 3 settimane, si è ambientata subito, è allegra, vispa ed obbediente ma purtroppo la sera comincia la sua caccia impossibile alle nostre ombre proiettate sul pavimento, che cosa possiamo fare per evitare questa caccia inarrestabile? Grazie Anna
Risposta: Cara Anna, ti consiglio di non incitare in nessun modo questa specie di gioco. Anzi cerca di distrarla con un giochino o un oggetto che le piace in particolare e tienimi aggiornata sull’evolversi della situazione. A presto
Cani che non si sono adattati in nuovo ambiente
Buongiorno, mi chiamo Maria e vorrei esporle un problema con un mio cane di razza yorkshire. Fino ad un mese fa avevo 4 yorkshire. Purtroppo, per gravi problemi personali, ho dovuto lasciare sia la mia casa grande e con un grande terrazzo sia le due yorkine più giovani scegliendo di tenere le più trasferendomi in un appartamento piccolo e con un balconcino. Secondo me i cani ancora non si sono adattati. La cagnetta di 5 anni da un paio di settimane fa i suoi bisogni in casa Il mio fidanzato, contro il mio volere, l'ha punita con il metodo di sporcarla con i suoi bisogni. Non è servito a niente ma solo ad impaurirla in maniera esagerata. E' un cane pauroso e adesso ha il terrore di tutto. Sono due giorni che ho provato a tenerla nel trasportino quando non ci siamo ma nemmeno questo è servito. Può aiutarmi. Soffro a vedere la mia cagnetta che sta male. Le sarebbe disposta ad offrirmi la sua collaborazione? Resto in attesa di una sua risposta. Grazie Maria
Risposta: Cara Maria, capisco il tuo problema. Ti suggerisco quindi di non punire nè sgridare la piccola, nè tanto meno umiliarla sporcandola con i suoi bisogni; premiala invece quando fa la brava con la voce dolce e dandole del cibo. Ti consiglio inoltre di comprare il DAP collier e il DAP diffusore, il primo da applicare proprio al cane mentre il secondo da inserire alla presa di corrente nella stanza maggiormente usata dalla tua amica a quattrozampe. Infine leggi il mio articolo sulle eliminazioni inappropriate che trovi all’inizio di questa rubrica Fammi sapere come si evolve la situazione per darti ulteriori consigli. A presto
Come diventare comportamentalista
Salve, diventare comportamentalista è possibile solo con una laurea in veterinaria? io ho provato ad entrare ma i test sono veramente difficili ! ad Udine c’è un corso per assistente veterinario ed è possibile poi diventare comportamentalista? e all'estero? magari in Francia? Grazie Federica
Risposta: Cara Federica, purtroppo attualmente qui in Italia per diventare comportamentalista devi essere veterinaria. Io sono una delle poche fortunate ad aver conseguito questo titolo. Quindi, se non sei laureata in Medicina Veterinaria, ti consiglio di proseguire i tuoi studi all’estero o in Francia o in Inghilterra, se non addirittura in America, dove avrai molta possibilità di lavoro oltre che di inserimento. A presto
Randagia in calore
Salve, dall'estate scorsa mia sorella mi ha portato in casa una randagia, che ormai è quasi un anno che è in casa nostra. Ma adesso la cagnolina è in calore e, Spyro l’altro nostro cane sta impazzendo. Grazie.
Risposta: Cara lettrice, posso suggerirti vista la situazione di consultare il tuo veterinario di fiducia per valutare una eventuale sterilizzazione per evitare preventivamente gravidanze indesiderate e contribuire validamente alla lotta sul randagismo. A presto
Gatto con possibilie iperstesia felina
Salve, mi chiamo Daniela, ed ho un gatto sterilizzato di 5 anni, dal pelo rosso, che si chiama Red. L'ho trovato quando aveva un mese o poco più: miagolava da ore ed alla fine lo trovai sotto un cespuglio. Aspettai altre due ore ma la mamma non si vedeva, quindi temendo il peggio per la madre e per il piccolo me lo portai a casa. Comunque crescendo è diventato molto meno aggressivo: adesso non ho più paura che morda un estraneo, anzi si struscia alle gambe del primo che capita. Ma un mese fa circa ha avuto un comportamento che mi dicono possa essere riferito alla Sindrome da iperestesia felina: ha cominciato alle 7 del mattino, mentre ancora dormivo, e per due ore è andato avanti con questo strano comportamento : 1) con forza sbatteva sul pavimento la coda a destra e a sinistra, guardandola fisso; 2) con una zampa cercava di prenderla; 3) visto che la sua coda non se la smetteva, ringhiava alla sua coda; 4) ancora più arrabbiato, soffiava alla sua coda; 5) visto che la coda si ostinava in questo strano sbatacchiare a destra e a sinistra, e soffi e ringhi non erano stati sufficienti, la aggrediva rotolandosi sulla stessa in un parossismo d'ira. Il giorno dopo l’ha fatto molto spesso, ma per 10-15 minuti e con tre o quattro ore di intervallo. Gradatamente ha smesso, ma poiché sto molto fuori casa per lavoro, non posso sapere cosa succeda in mia assenza. Ho provato a filmarlo ma quando si sentiva osservato smetteva. Se nel corso di un attacco alla coda mi avvicinavo, si faceva accarezzare ed anche toccare la coda senza problemi. Ovviamente l'ho osservata con attenzione alla ricerca di parassiti ma non ho trovato nulla. Un'altra cosa: gli attacchi non hanno provocato ferite, distacchi di pelo o traumi. Tornando alla sindrome da iperestesia felina, vorrei quindi sapere cosa fare per accertare cosa abbia il mio micio; c'è bisogno di una visita neurologica, di esami, di altre indagini? Potrei avere l'indirizzo di un veterinario a cui rivolgermi a Roma? Io ho ovviamente un veterinario ma non credo sia un comportamentalista. Grazie in anticipo del tempo dedicato al mio problema ed aspetterò con ansia una risposta. Daniela
Risposta: Cara Daniela, dalla tua descrizione è molto probabile che si tratti di iperstesia felina. Ho un solo dubbio: non mi hai parlato del rolling skin che è il comportamento discriminante che dà il nome alla sindrome in questione. Inoltre il tuo Red dovrebbe essersi fatto già delle ferite. Ad ogni buon modo, essendo io di Roma, preferirei visitarlo personalmente per fare una diagnosi precisa e procedere nella terapia con l’ausilio di un veterinario necessario per la gravità del caso. A presto
Cane aggressivo fuori da ambiente familiare
Buongiorno, mi chiamo Sabrina e il mio cane Camilla. Camilla è stata adottata al canile di Imola circa 1 anno e mezzo fa. La cagnetta taglia piccola è buonissima, vive con altri 5 cani ma quando la porto fuori diventa intrattabile. Comincia in macchina ad abbaiare, a meno che non sia nel sedile davanti. Eppure a casa è buona. Un giorno ho provato a portarla in uno di quei raduno per amici a quattro zampe, ma si era talmente innervosita che abbaiava in continuazione e ringhiava pure. L‘ho presa e portata via. Cosa può scatenarle questo comportamento? Grazie saluti Sabrina
Risposta: Cara Sabrina, il vero motivo del comportamento della tua Camilla non posso capirlo dai soli dati da te forniti. Comunque sia posso dedurre che sia spaventata e ha paura di confrontarsi con il resto del mondo perchè molto insicura. La sua insicurezza sarebbe da attribuirsi alla precedente vita in canile. Quindi ti consiglio di non sgridarla nè tanto meno picchiarla. Mentre ti suggerisco di spruzzare in macchina il DAP spray, un prodotto a base di feromoni che tranquillizza i cani durante i viaggi in macchina, oltre che applicare il DAP collier che la aiuterà a socializzare correttamente con gli altri conspecifici e la farà abbaiare decisamente meno perchè potenzierà la sicurezza in se stessa. A presto
Cane morsicatore
Buongiorno, ho accolto ghibli da una probabile brutta fine quando ancora aveva meno di un mese. Mi hanno detto che dovrebbe esser gran parte pastore belga con una vena di Labrador. Nel primo anno ha sofferto per un’operazione chirurgica alla gamba e successivamente una plastica all'occhio. Il cane è sempre stato coccolato da tutti i familiari, mai e poi mai picchiato se non sgridato pesantemente da me e solo da me perchè si allontanava troppo dal mio ufficio, sito in un cantiere nautico, quindi dove passa le giornate sempre all'aperto. Per mio volere non l'avevo abituato al guinzaglio fino al giorno che ha morso un barboncino al quale ne sono seguiti altri otto in sei mesi. Può darmi un consiglio?
Risposta: Caro lettore, capisco la gravità del tuo caso. Ti consiglio innanzitutto di provvedere ad assicurare il tuo cane oltre che farlo seguire da un comportamentalista qualificato. Puoi contattare un mio collega presso la tua ASL di appartenenza oppure presso una sede ENPA della tua zona. Comunque sia ti suggerisco di applicare il DAP collier, un prodotto a base di feromoni attualmente in commercio anche qui in Italia, che aiuta molto la corretta socializzazione. A presto
Comportamento strano di un gatto
Gentile dottoressa, ho una gattina di tre anni che da circa un mese ha iniziato a defecare fuori dalla cassetta. Apparentemente sta bene: gioca, mangia normalmente, ma quando va in cassetta a defecare si comporta in modo strano: inizia e poi, a metà dell’opera, scappa via correndo come se giocasse, depositando in giro per casa il resto delle feci non ancora emesse, come se non avesse tempo da perdere in cassetta. L’analisi delle feci è negativa, non c’è stato nessun cambiamento in casa. Che è successo? Spero mi possa aiutare perché non so proprio cosa fare. Grazie Silvia
Risposta: Cara Silvia, dal tuo racconto posso dedurre che la tua gatta abbia dei problemi con la lettiera in questione. Rifletti su dove è posizionata e se c’è qualche elemento di disturbo. Comunque sia ti suggerisco di pulirla più spesso, utilizzando una sabbia molto fine e possibilmente aggiungere un’ulteriore lettiera. Ricordati che il luogo ideale è un posto al buio o in penombra dove la tua micia non possa essere disturbata. Per altre informazioni su questo argomento, puoi leggere il mio articolo sulle eliminazioni inappropriate all’inizio di questa rubrica. A presto
Pastore tedesco che si morde la coda
Gentile dottoressa, mi sono imbattuta casualmente nella lettura di questa pagina web, e ne ho approfittato per chiederle un consiglio. Sono una ragazza di 23 anni, e possiedo una femmina di pastore tedesco di 11 mesi. Puntualmente mi ritrovo spesso a vederla mordersi la coda e pare che lo faccia per chiedere attenzione, ma poi non so come farla smettere. Premesso che è una cagnetta molto vivace, quando morde la coda, inizia a girare vorticosamente su se stessa, e spesso temo che possa anche farsi male, oltre al fatto che mi dispiace vederla in questi momenti perché pare diventare molto nervosa. Cosa posso fare? Ringraziandola anticipatamente, le invio cordiali saluti.
Risposta: Cara lettrice, devo darti ragione sul fatto che la tua cucciola con il tempo si aggraverà e che il tutto è dovuto ad una grande richiesta di attenzione. Ti consiglio quindi di essere indifferente e di girarti di spalle o andare in un’altra stanza; cerca inoltre di distrarla, invitandola al gioco o offrendole del cibo solo nel momento in cui sta calma. Infine applica il DAP collier che tenderà a placare il suo nervosismo. Puoi acquistarlo in tutte le farmacie veterinarie. A presto
Barboncino agitato
Buonasera, ho uno stupendo barboncino nano che quando sale in macchina si trasforma in un assatanato, mi spiego: appena sale in macchina si mette in piedi ed incomincia a saltare da destra a sinistra e viceversa e verso il retro per controllare tutto quello che ci circonda, se poi incontriamo delle moto il saltare diventa estremamente convulso ed abbaia come un pazzo. Ho già tentato vari metodi che mi sono stati consigliati ma senza risultati, come ad esempio: non dire nulla e far finta di niente, dare il seduto e premiarlo con un bocconcino, tentare di abituarlo al trasportino ma lui non vuole stare. Sono letteralmente disperata perchè lui si stressa e si sfinisce in un modo indescrivibile ed ho anche paura che si faccia del male. Cordiali saluti Nicoletta
Risposta: Cara Nicoletta, comprendo il tuo disagio. Molti proprietari convivono da molto tempo con questo problema che mette a grave rischio anche una tranquilla guida. Per questo motivo ti consiglio di acquistare quanto prima il DAP Collier e il DAP spray, entrambi prodotti a base di feromoni privi di controindicazioni ed anallergici, che servono rispettivamente per l’autocontrollo e il disturbo durante i viaggi soprattutto in macchina. Inoltre anche io ti suggerisco di non dare attenzione al tuo pet e dargli dei bocconcini appetitosi solo se è tranquillo. A presto
Cane che si morde la coda
Salve, ho un Jack Russell maschio, di poco più di sei mesi, e da qualche settimana ha iniziato a girare su se stesso e a mordersi la coda. Pian piano se l' è ridotta senza quasi più pelo sulla punta. A volte se la fa anche sanguinare. La veterinaria mi ha suggerito di contattare una comportamentalista e se proprio continuasse, provvederà a tagliargliela. Volevo un consiglio su come operare. Grazie dell'attenzione Francesco
Risposta: Caro Francesco, dalla descrizione fornita sullo stato di malessere del tuo cane ti posso dire con sicurezza che si tratta di un forte stato di ansia che il tuo pet scarica verso se stesso. Ti consiglio di capire cosa disturba, inquieta, spaventa o stressa nella tua casa e famiglia il tuo amico a quattrozampe, in modo da facilitare il lavoro di un mio collega per la risoluzione del caso. Comunque se ritieni opportuno puoi contattarmi telefonicamente al numero della sede centrale ENPA che trovi sul sito. A presto
Diffidenza verso sconosciuti
Salve, mi chiamo Elena ed ho un cane di 6 anni che è diventato aggressivo verso le persone che non conosce e verso i suoi simili. Per noi è un grosso problema farlo uscire. Viviamo in un condominio e vorremmo fare qualcosa per lui. Anche trovargli una buona scuola per rieducarlo. Grazie
Risposta: Cara Elena, purtroppo nella tua mail non mi hai fornito molti dati sul tuo problema. Devo comprendere meglio su che cosa intendi per comportamento aggressivo. Ad ogni buon conto, ti consiglio di contattare un comportamentalista della tua città eventualmente chiedendo alla tua ASL di appartenenza oppure ad una delle sedi ENPA della tua zona. A presto
Pelo strappato e stress
Buongiorno! Io ho un cane di tre anni che ultimamente si lecca le zampe in modo insistente, strappandosi il pelo e procurandosi delle brutte ferite. Il mio veterinario circa tre mesi fa l'ha visitato mi ha prescritto un antibiotico e poi mi ha detto di disinfettare le ferite tutti i giorni... così ho fatto ed era guarito ma qualche giorno fa si è di nuovo distrutto la zampa destra! Cosa posso fare?
Risposta: Caro lettore, purtroppo bisogna capire come mai il cane attua questo comportamento: deve fare molta attenzione a quali circostanze specifiche il cane fa questo, ad esempio quando nessuno gli dà attenzione, quando deve uscire, quando vi viene a trovare qualcuno, ecc. Se il cane si lecca insistentemente e si strappa il pelo solo sulle zampe, si può già eliminare l’ipotesi di eventuali allergie perché lo farebbe anche sull’attaccatura della coda e sui fianchi. Molto probabilmente è dovuto ad uno stress psicologico ma devo avere altri dati per darle una diagnosi precisa. A presto
Epilessia
Le sarei grata se potesse aiutarmi a capire che tipo di comportamento è giusto per affrontare la situazione che le spiego ora. Tre anni e mezzo a Cremona io e il mio compagno (ora ex) abbiamo preso un meticcio bellissimo, di media taglia. Sempre in ottima salute, allegro, socievole, subito "buttato" da me nella mischia dei suoi simili: ogni giorno lo portavo per un paio d'ore al parco in una compagnia di una ventina di persone, tra animali e umani... Dopo due anni io e il mio compagno ci separiamo e io sono costretta a rientrare a Roma. Credo che per il cane fossi io il suo capobranco, lavorando anche in casa era sempre con me. Ho scelto di lasciarlo a Cremona, nel suo ambiente, anche perché la vita di provincia è molto diversa da quella di Roma e il mio ex poteva tranquillamente farlo uscire quattro volte al giorno. Mentre per me a Roma questo sarebbe stato impossibile per via del lavoro. Il primo anno ogni mese sono andata per un weekend a trovarlo. Il secondo anno ogni due mesi, a volte anche tre mesi (per motivi economici). E lo scorso anno il cane ha cominciato a soffrire di epilessia. I suoi attacchi non sono frequenti e a dire la verità io non ho mai assistito, ma secondo il comportamentalista cremonese la causa sono stata proprio io. Ora mi chiedo: io vado ogni due/tre mesi da lui, cerco di fermarmi a volte una settimana, a volte di più in base al mio lavoro, oltretutto tutte le mie ferie sono per lui, ponti, e tutto quello che ci scappa. Il mese prossimo ho giusto un mese intero di ferie e vorrei andare a prenderlo per farlo stare a roma con me. Il comportamentalista me lo ha vietato e io sono disperata. Premetto che quando il cane è con me si tranquillizza (a detta del mio ex), è allegro e giocoso come non mai, ha mantenuto le sue abitudini con me, ascolta i miei comandi (è molto ubbidiente). Cosa devo fare? Io voglio il suo bene, se andarlo a prendere e farlo stare con me un mese comporterebbe un danno per lui, è ovvio che non lo faccio, ma allora anche andare ogni tanto per qualche giorno e poi sparire è un danno? Mi potrebbe dare un consiglio? Maria
Risposta: Carissima Maria, ti sono molto vicina in questo momento. Il fatto che il tuo cane abbia gli attacchi di epilessia non in tua presenza, ma dopo che tu sei andata a trovarlo, mi fa pensare che non è la tua presenza a nuocergli, ma la tua assenza. Lui è così allegro e giocoso con te perché ti ama come il suo linguaggio specie-specifico gli permette di fare. La tua assenza per lui è dura da accettare. Francamente non so se portartelo con te a Roma per un mese possa fargli bene: gli fai cambiare luogo, non ha più il suo parco, i suoi amici a quattrozampe e il tuo ex, un bel trauma non c’è che dire...sta con te per un mese intero e ne sarà contento… poi dopo quel lungo mese ritornerà alla sua routine e tu non ci sarai più accanto a lui. Riflettici bene: i cani non sono pacchi postali. Vai a trovarlo ogni tanto tu senza invadere troppo la sua vita: cerca di continuarlo ad amare a distanza e questo lo devi fare per il tuo ed il suo bene. A presto
Difficoltà convivenza con altro gatto
Scrivo per ricevere un consiglio riguardo a un problema che riguarda una delle mie due gatte e precisamente quella di 10 anni, Pisola (sterilizzata da molti anni). Da circa un anno Pisola ha iniziato a fare la pipì per tutta casa, sono costretta a chiudere tutte le stanze, tranne quella del bagno dove vi è la cassetta e la cucina che da sul balcone. Non so più cosa devo fare, è stata portata dal veterinario, ha fatto varie analisi, ecografia, ma non vi è nulla tranne tracce di cristalli di ossalati. Il veterinario ha detto che non è un problema dei cristalli di ossalati (tracce), ma di un fatto comportamentale. Circa quattro anni fa infatti mi è stata regalata una gattina (sacro di Birmania) Perla. Pisola conviveva con un altro gatto maschio prima di Perla, ma è morto. Pisola è un incrocio con un persiano e un gatto europeo, di carattere dolcissimo, ma accetta difficilmente la somministrazione di medicine. Sono disperata, poiché non voglio rinunciare a Pisola, ma le assicuro che quando torno da lavoro stanca e devo lavare la stanza o le stanze dove lei ha fatto la pipì la cosa non mi fa piacere. Ho provato anche a mettere due cassette, cambiare il tipo di sabbia, ho comperato un liquido rilassante Faywey che si mette in una presa di corrente dove lei principalmente dorme (ma senza esito). Spesso le due gatte se le danno di santa ragione. Cosa devo fare? Spero che mi risponda al più presto.
Risposta: Carissima, immagino il tuo disagio. Dopo aver escluso ogni patologia fisiologica sicuramente è un problema comportamentale. Come prima cosa ti suggerisco di leggere attentamente i consigli che ho dato sull’articolo per i problemi di eliminazione del gatto; poi aggiungi altre due cassette per un totale di tre e puliscile il più spesso possibile. Per quanto riguarda la convivenza tra le gatte: prima Pisola conviveva con un altro gatto e da quattro anni, dopo la morte del maschio, con una femmina, è ovvio che questa “novità” non sia stata molto gradita. Quindi ti conviene ridurre lo spazio per permettere al gatto di riappropriarsi del territorio, evitare punizioni, riutilizzare il Feliway e anche il Felifriend da spruzzare su entrambi i gatti per favorire la socializzazione, togliere i substrati che hanno favorito le marcature (urinarie o graffiature). Se continui ad avere ancora problemi contatto un mio veterinario comportamentalista della tua zona che dovrà sicuramente ricorrere ad una terapia farmacologica. A presto
Si strappa il pelo
Gentile Dottoressa, Le scrivo perchè ho bisogno di un Suo consiglio. Ho una gattina, si chiama Aysha, ha 7 anni ed è la gioia della nostra casa: le diamo tutte le cure e tutto l'amore possibili, la casa è il suo regno, Le sembrerà un'esagerazione ma è veramente la luce dei nostri occhi. Il problema è che da tre anni a questa parte soffre di una malattia che il veterinario che l'ha in cura non ha esitato a definire di carattere psicologico. Aysha lecca e morde il pelo del suo pancino e delle zampine anteriori fino a strapparselo, lasciando la cute totalmente glabra. Ansia, dice il nostro medico che ci ha anche consigliato di giocare molto con lei (cosa che già facciamo, glielo assicuro) e di procurarle delle distrazioni. Non c'è modo di farla smettere. Può aiutarmi? La ringrazio anticipatamente di un Suo eventuale riscontro e Le invio i miei più cordiali saluti. Maria
Risposta: Risposta: Cara Maria, prima di tutto devi fare delle analisi specifiche per escludere qualsiasi problema fisiologico, purtroppo la semplice visita ambulatoriale non è sufficiente. Ti posso consigliare di evitarla e ignorarla (magari andate in un’altra stanza). Inoltre procurati quanto prima il Feliway ed il Felifriend, prodotti a base di feromoni specie- specifici per i gatti, che facilitano il miglioramento comportamentale. Ma a prescindere ti suggerisco di consultare un veterinario comportamentalista perché, in casi come il tuo, è necessario uno psicofarmaco per la risoluzione del problema. A presto
Paura dei temporali
Buongiorno , le scrivo per la mia cagnolina di 10 anni (12 kg) , meticcissima, bravissima, intelligentissima, mio marito in 9 anni l' ha addestrata in modo esemplare e anche io da quando sto con loro e con lei mi sono sempre comportata in modo estremamente coerente, ha un carattere piuttosto dominante con i cani, ma è molto sensibile in generale. Il suo grande problema ed è per questo che le scrivo che mi fa preoccupare, è quando c'è un temporale con tuoni piuttosto vicini, comincia a tremare e perde completamente la testa, non abbaia ma sta ferma sotto la sedia e trema, trema con il muso spalancato, la lingua fuori e sgocciolante e non finisce fino a quando i tuoni non sono passati da tanto (l’altro giorno mi ha fatto una pozzanghera tale sotto la sedia che sembrava avesse piovuto dentro casa!). Ho provato a distrarla con giochi, ma niente, non sente le carezze, anzi penso che quando l’accarezzo (nel tentativo di consolarla un po') peggioro la situazione poiché trema ancora di più. Vorrei farle passare questo terrore del temporale che con gli anni è decisamente aumentato, ma non sappiamo come fare. Avendo 10 anni ho paura che un giorno le possa venire un infarto. Come posso fare? Premetto che non vorrei somministrale farmaci, ma trovare una strada psicologica. La ringrazio tanto, Marina
Risposta: Cara Marina, sono contenta che la tua cagnolina sia molto ubbidiente. Per quanto riguarda la fobia dei temporali, purtroppo molti cani ne soffrono e la tua ha la forma più acuta. Il fatto che non ti ascolta si spiega dal fatto che cade in una sorta di trance. Inoltre è sconsigliatissimo accarezzare o consolare i cani che hanno paura perché fomenta ancora di più la loro paura e tu ne hai avuto conferma. Ti posso consigliare di essere indifferente ai suoi attacchi e mi raccomando quando si avvicina il temporale non fatevi vedere agitati o preoccupati, perché crea anticipazione nel cane che aggrava ulteriormente la situazione. A presto
Paura di tutto
Salve, mi chiamo Roberta. Olivia, cane meticcio di un anno e mezzo, è con me da quando aveva un mese e mezzo, la sua mamma ha partorito i cuccioli in un bosco vicino casa.. Nei primi mesi di vita Olivia era come dire un po’ strana rispetto ai cani che avevo avuto in passato, ma mi sono detta che forse crescendo sarebbe cambiata. Per farla socializzare con i suoi simili è stata portata per diversi mesi in un centro di addestramento, dove poi abbiamo fatto il corso di obbedienza, con buoni risultati, anche se, rispetto ad altri cani, abbiamo quasi dovuto raddoppiare le lezioni previste dal corso base...Il suo problema è che ha paura di qualsiasi cosa o rumore che la circonda e la cosa sta sempre più peggiorando. Ho provato, su consiglio di un medico veterinario, una cura a base di fiori di Bach, ma a distanza di mesi, Olivia sta peggiorando. Ditemi per favore cosa posso fare. Abitiamo a Pisa, potete consigliarmi un medico o qualcuno che comunque possa aiutarci? Voglio assolutamente aiutare il mio cane a vivere una vita normale, così è veramente un problema. Grazie.
Risposta: Cara Roberta, dato che abiti a Pisa, ti consiglio di andare presso il consultorio etologico del Dipartimento di Anatomia, Biochimica e Fisiologia Veterinaria (Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Pisa). A presto
Abbaia e strattona
Gentile dottoressa, vorrei sottoporle il mio problema. Da circa un anno io e la mia famiglia abbiamo adottato un cane- Scott - che all'epoca aveva un'età stimata di circa 2 mesi. Da allora la convivenza è un vero problema, tanto che abbiamo intrapreso un corso di educazione. Il metodo utilizzato era quello dello strangolo (con tanto di strattoni ) e i risultati ottenuti un vero disastro. A detta dell'istruttore il problema sono io che non so impormi sul cane che si è rivelato di indole dominante. Gli atteggiamenti di Scott sono in effetti quelli di un cane che malvolentieri accetta le regole. Uscire per la passeggiata a volte è un'impresa: tutto va bene fino a quando non incontriamo bici, moto, e a volte anche persone a piedi: allora inizia una vera battaglia: tira al guinzaglio, abbaia in modo aggressivo e trattenerlo non è facile vista la mole! (È un meticcio tipo lupoide). Rincorre tutto ciò che si muove, lucertole, bambini ecc... con movimenti talmente repentini che sono persino caduta. Due mesi fa mi sono decisa ad intraprendere un secondo ciclo di educazione, stavolta con il metodo gentile (bocconcini-premio), ma anche così i risultati non sono stati quelli sperati. A casa va un po’ meglio, ma fuori la situazione non è cambiata. Oltretutto le lezioni, che termineranno la prossima settimana, sono collettive e sono l'unica che deve tenersi lontana dal gruppo, altrimenti è un continuo strattonare e abbaiare - non c'è bocconcino che tenga. Mi è stato detto che Scott ha ormai stabilito la gerarchia e che posso solo cercare di contenere la sua dominanza. Il mio veterinario mi ha persino dato un farmaco, Clomicalm, un rilassante da somministrare in concomitanza alla durata dell'educazione, perchè a sua detta questi atteggiamenti potrebbero essere scatenati dall'ansia. In effetti quando era molto piccolo uscire per strada era un problema...opposto: si sedeva per terra e aveva paura di tutto: macchine, persone, moto...non si muoveva fino a che la strada non era di nuovo libera…per fortuna non abito in centro... In ogni caso, nonostante tutto non è un cane aggressivo, gioca con altri cani e se non è al guinzaglio anche con gli sconosciuti non mostra aggressività, ma corre incontro e salta addosso e anche questo non è certo piacevole. Vorrei sapere se questi problemi sono di natura ansiosa, se sono solo dovuti alla giovane età e destinati a migliorare con tempo e soprattutto se mi devo rassegnare . Grazie
Risposta: Cara amica, sicuramente il primo corso di addestramento (quello con i metodi coercitivi per intenderci) non è stata decisamente una buona idea. Il secondo è stato infruttuoso perché dovevi lavorare da sola con il cane e non in gruppo. Difatti il tuo Scott era talmente distratto, in gergo si dice che aveva l’arousal talmente alto da non poter essere in condizioni di imparare. Ti consiglio di seguire un corso base di obbedienza dove si usi il metodo gentile, ma stavolta da sola con l’educatore e con l’ausilio di un altro cane che abbia la funzione del regolatore. Non ti preoccupare la situazione è risolvibile, ci vuole un po’ di pazienza e di tempo. Ti suggerisco per ora di tenerlo fermo al guinzaglio senza strattonarlo e cambiare direzione se tira; quando salta addosso devi dire di girarsi di spalle e non di agitarsi altrimenti si ottiene l’effetto contrario; quando è tranquillo premialo con carezze o cibo. A presto
Gatto aggressivo verso proprietaria
Gentilissima Dottoressa, Spero tanto mi possa aiutare. Sono proprietaria di un gatto di 8 anni dal nome Ercole che ho allevato fin da quando aveva cinque giorni. Un gattino dalla salute molto problematica visto che è stato allattato da me al biberon perchè la mamma non lo voleva. Nel passato ha avuto un ictus molto brutto dal quale però è guarito anche se all'inizio con problemi di vista, udito e moto, sinusiti e problemi della pelle e soffre attualmente di artrosi. Le scrivo per il comportamento anomalo che sta avendo in questi giorni. Abituato al primo cane, ormai morto da due anni, stenta ad abituarsi al cane di famiglia che viene a trovarci qualche volta. Durante le ferie, per lasciare libera la famiglia, il cagnolino è rimasto a casa nostra ben separato da Ercolino, ma con periodi di vita in comune ben accettati da tutti e due. Improvvisamente domenica passata Ercolino, il gatto, ha dato in escandescenze vedendo il cagnolino, attaccandomi, non il cane, ma me, in modo molto cattivo, aggressivo, soffiando, volendo mordermi e segregandomi in bagno per più di un'ora. Ovviamente tutto il resto della serata è stato un continuo brontolamento e prove di attacco a mio carico per cui siamo rimasti separati e le confesso che ho avuto moltissima paura, malgrado io ami molto gli animali e tenti in tutti i modi di aiutarli ed accudirli. Il veterinario mi ha consigliato di non fare mai più venire in casa il cane con grossi problemi ma ormai le vacanze sono quasi finite. Ieri sera ho portato Ercole anche dal dottore che si occupa di lui, ma non ha potuto neanche vaccinarlo, gli ha potuto solo sentire il cuore. Comunque malgrado l'assenza del cane da casa anche in questi giorni, la tigre ha adottato un atteggiamento molto strano, guardingo, di attacco per qualsiasi cosa, con rossori alle orecchie ed al naso, sgranando gli occhi brontolando miagolando tanto e che ho una paura terribile e non gli giro mai le spalle. Il nostro veterinario non sa consigliarci un farmaco adeguato per calmarlo a parte un leggero sedativo che potrebbe fargli male e mi domando se questo è un sintomo di stress. Esistono anti-depressivi per i gatti? Voglio molto bene al mio piccoletto e vorrei tornasse il gattino di sempre. Potrebbe avere avuto un ulteriore ictus? Potrebbe inviarmi un consiglio.? Ringraziandola molto Le invio distinti saluti. Flavia
Risposta: Cara Flavia, ti suggerisco di interpretare accuratamente i segnali del tuo gatto per evitare situazioni di conflitto e rischiare di aumentare lo stress oltre che per identificare le situazioni nelle quali il benessere del gatto non viene rispettato e che possono poi contribuire alla comparsa di problemi comportamentali. Cerca di farlo vivere in un ambiente sufficientemente stimolante, arricchendo l’ambiente con mensole, scatoloni, arrampicatoi ed altro e procurati anche un dispenser: tutto per soddisfare i suoi bisogni fondamentali (l’alimentazione e il movimento). Non sgridarlo e punirlo. Stimola la sua innata voglia di giocare con gli stuzzicamicio per scaricare il suo istinto predatorio evitando di essere graffiata e morsa. Ti suggerisco infine di procurarti il Felifriend tramite internet, un prodotto a base di feromoni che stimola la voglia di fare amicizia. Una volta spruzzato sulle tue mani e fatto evaporare fatti annusare dal tuo gatto, dopodichè comincia a massaggiarlo. Fai fare lo stesso al tuo veterinario per le visite ambulatoriali. Ti ricordo che il Felifriend si può applicare anche sugli animali, quindi nebulizzalo anche sul cane che Ercole proprio non può vedere. A presto
Chihuahua aggressivo
Buongiorno, scusate per il disturbo, ma ho un problema che non mi fa più avere un bel rapporto con la mia cagna. Io vivo con un Chihuahua di poco più di un anno, Minù. Un po’ di mesi fa ha cominciato ad essere aggressiva con tutti, estranei e non. Il mio veterinario mi ha dato dei "calmanti", e con qualche sgridata in più finalmente siamo riusciti a risolvere il problema in famiglia. Quando è con noi o con persone che a visto più di una volta non è aggressiva. Il mio problema nasce quando si avvicinano estranei...soprattutto i bambini perde il controllo non si vuole far toccare ringhia e cerca di mordere anche se non ha mai avuto veramente l'intenzione anche perchè alcune volte ha mancato la mano di proposito. Ho provato a sgridarla in tutti i modi anche certe volte portata alla disperazione a darle qualche sculacciata...ma nulla in quei momenti è come se non esistessi continua imperterrita finche il bambino non si allontana. Tutto questo mi crea ansia e grossi problemi quando la porto nei parchi o comunque posti frequentati da bambini. Questo comportamento c'è l'ha anche con tutti i cani a parte quello del mio ragazzo un meticcio di taglia piccola che ha frequentato sempre e quindi abituata alla sua presenza. Per concludere volevo informare che non ha mai avuto traumi né con i bambini né con altri cani...Volevo sapere perchè fa così...come posso ridurre la sua aggressività...non è la prima volta che sento a bassa voce dei commenti del tipo come è aggressiva o come è cattiva. Questo mi fa stare male perchè Minù con chi conosce è dolcissima anzi certe volte anche asfissiante. Grazie per l'aiuto. Sara
Risposta: Cara Sara, capisco il disagio di avere un cane difficilmente gestibile per problemi di aggressività e che tutto ciò ti crea imbarazzo. Ti suggerisco di acquistare presso una farmacia veterinaria il DAP (Dog Appeasing Pheromone – Feromone appagante del Cane) in versione collier e di premiare la cagnetta tutte le volte che è tranquilla e serena in presenza di altri cani e bambini offrendole anche del cibo. Mi raccomando non sgridarla né tanto meno picchiarla. Se si innervosisce portala via e non far andare via prima di lei i bambini o eventuali cani altrimenti il suo comportamento errato sarà autoremunerativo: imparerà che ringhiando o tentando di mordere allontanerà da sé chi non tollera. A presto
Aggressività con altri maschi
Gentile Dottoressa De Palma, ho un Golden di 11 mesi, maschio, che si relaziona con gli altri cani coprendo con aggressività (senza mordere) e insistenza anche cani maschi, cuccioli e anziani; ma non solo così anche con i bambini. Inizialmente pensavamo fosse normale che un primo incontro con un suo simile potesse scatenare in lui emozioni confuse, tra l'altro erano ancora gestibili distogliendolo con il gioco, ma ad oggi la situazione è seriamente peggiorata e a questo problema si è associata anche una forte disubbidienza, come posso migliorare la situazione? Se vorrà rispondere a questa mia le sarò davvero grata. Ringraziando la saluto cordialmente. Simona
Risposta: Cara Simona, ogni volta che il cane dimostra aggressività verso estranei e altri cani cerca di allontanarlo: deve essere il tuo cane ad “abbandonare” il territorio in segno di resa. Mentre premialo con carezze, attenzioni e del cibo tutte le volte che si approccia in modo tranquillo ed equilibrato. Non punirlo o picchiarlo in nessun caso. Per avere un maggior controllo su di lui insegnagli il comando “seduto” (leggi l’articolo relativo all’inizio della rubrica) e utilizzalo ogni volta che hai bisogno di far sentire la tua autorità. A presto
Si lascia morire di dolore
Buongiorno, sono una studentessa in Medicina Veterinaria e mi è stato chiesto cosa fare con un cane che dopo aver assistito alla morte del suo "amico" si sta lasciando morire. Il cane è un meticcio, di 13 anni, che ha sempre vissuto con il terranova che sabato è morto; da sabato appunto il cane non mangia né beve più. Le rigiro la domanda, dal punto di vista comportamentale si può fare qualcosa? Grazie
Risposta: Cara amica, certo che si può fare qualcosa. Ma come tu ben sai, in quanto veterinaria che anche se la terapia va bene non è detto che il paziente migliori dipende se vuole lasciarsi andare o vuole reagire. Non farlo compatire troppo dai proprietari perché potrebbe essere controproducente, può bastare il semplice contatto fisico. Attendo tue notizie sull’evolversi del caso. A presto
Aggressività e castrazione
Gentilissima dottoressa, ho letto qualche informazione sul sito e desidero rivolgerle delle domande; il mio cane, un meticcio di circa 4 anni, saltuariamente manifesta comportamenti aggressivi; è un cane abbastanza nervoso ma soprattutto attratto dal movimento, (passaggio di biciclette) e dai rumori forti (macchine, moto, scooter). In passato ha morso delle persone in bicicletta (una volta una signora in bici si è appoggiata sul suo recinto e lui l'ha morsa ad un braccio; un'altra volta ha tentato di mordere una persona che passava in bici cercando di addentare il tallone) ultimamente ha morso una persona che si trovava dentro al nostro recinto, trasportando una bicicletta a mano; il veterinario mi ha consigliato la castrazione, per ridurre l'aggressività, ma ho paura che non possa risolvere il problema, in quanto la sua mi sembra aggressione come difesa del territorio. Inoltre più di una volta ho sorpreso dei bambini che tiravano sassi addosso al cane e neanche a dirlo ora ogni volta che li vede diventa pazzo! La sera tardi, lo faccio uscire senza guinzaglio, poiché mi rendo conto che ha bisogno di correre (mi sembra si sfoghi un po’) ma sono sempre con il terrore che aggredisca qualcuno; alcuni fine settimana riesco a portarlo in montagna e devo dire che si sfoga moltissimo e per un po' di giorni è abbastanza calmo e tranquillo, purtroppo però per impegni di lavoro non riesco a portarcelo più tanto spesso ed il risultato è un nervosismo spiccato. Lei cosa ne pensa? Potrebbe suggerirmi delle alternative all'intervento che a me (forse per cattiva informazione) sembra una crudeltà? La ringrazio in anticipo per le informazioni che riuscirà a darmi; intanto le mando i miei migliori saluti Diletta
Risposta: : Cara Diletta, la castrazione che ti ha consigliato il tuo veterinario di fiducia può essere una buona soluzione, ma indubbiamente tu devi portare avanti una terapia comportamentale perché il tuo amico a quattrozampe ha ormai associato certi precisi comportamenti (es. l’aggredire) a precise situazioni (come le persone in bici). Innanzitutto evita, per non avere guai legali, di lasciarlo libero perché è un cane morsicatore e assicuralo. Inoltre, cerca di desensibilizzarlo e controcondizionarlo (leggi il mio articolo che riguarda proprio questo argomento all’inizio della rubrica) utilizzando il cibo quando lui in situazioni critiche riesce a mantenere l’autocontrollo, soprattutto nella zona adiacente al tuo recinto. A presto
I cani litigano nella cuccia
Possiedo due boxer: la femmina sterilizzata di circa 5 anni e il maschio di 3. Hanno sempre tranquillamente convissuto condividendo il recinto e la medesima cuccia, ma da qualche tempo hanno iniziato a litigare quando sono all'interno della cuccia, prima solo di notte ora anche di giorno. Non riesco a capire la causa di tale comportamento, l'unica cosa che ho variato è stata l'alimentazione, infatti sono passato da due razioni giornaliere a una sola razione non modificando il quantitativo finale. Quale potrebbe essere la soluzione? Grazie.
Risposta: Cara amica, il fatto che ci sia aggressività tra cani di sesso opposto può essere equivoco. Innanzitutto non capisco perché farli mangiare una sola volta al giorno, ritorna per piacere alle due canoniche razioni giornaliere. Inoltre fammi sapere da quanto tempo è stata sterilizzata la femmina, in quanto posso ipotizzare che essendoci stato un abbassamento degli ormoni femminili si sia evidenziata una rivalità come se fossero di medesimo sesso (ipotesi sostenuta da pubblicazioni scientifiche a carattere etologico). Ma prima di dare una diagnosi precisa ho bisogno che tu mi fornisca altre informazioni. A presto
Randagio diffidente
Buongiorno, è la prima volta che vi rivolgiamo un quesito e non sappiamo quale sia la formula più corretta per esporvi il nostro problema, che è tutto tranne che semplice! Abbiamo una adorabile gattina siamese trovata a settembre 2005: all'epoca cercammo il suo fantomatico proprietario con volantinaggio e segnalazione negli esercizi "strategici" in paese, ma nessuno la reclamò e noi, amanti degli animali da sempre (da sempre nelle nostre famiglie di origine abbiamo avuto cani e gatti), pur non trovandoci allora nelle condizioni ottimali per occuparci di un animale (non molto presenti in casa, piccolo giardino in paese, troppo vicino alla strada per lasciare un animale in libertà), decidemmo di tenerla con noi, scoprendo che il siamese non è quel gatto "sofisticato e altezzoso" che avevamo sempre creduto, ma al contrario è dolcissimo, affettuosissimo, simpaticissimo, giocherellone, chiacchierone e chi più ne ha più ne metta! La sua smania di aria aperta e curiosità sono state conciliate con uno stratagemma incredibilmente ben accetto: collare e guinzaglio e lunghe passeggiate insieme nel week-end! Quest'estate, al momento di andare in ferie, la nostra piccola è stata affidata ai miei genitori, che lei conosce perchè frequentano spesso casa nostra, con loro ha un rapporto affettuoso. Ci pianse il cuore nel portarla in montagna perchè comunque l'ambiente era completamente nuovo per lei, ma già dopo la prima notte si era ambientata benone. Purtroppo, a causa di un incidente che l'ha fortemente spaventata, Minù è scappata gettandoci nella disperazione. Tappezzato il paese di volantini, battuto con uno straziante passaparola, dopo 40 giorni siamo riusciti ad individuarla grazie alla solidarietà di tutti, e a riacciuffarla, con conseguente commozione e baci reciproci (ed anche qui abbiamo avuto conferma di tutto ciò che nel frattempo abbiamo imparato sui siamesi, ovvero di quanto si affezionino al padrone - la notte del ritrovamento resterà indelebile nei nostri cuori). Il ritrovamento di Minù è avvenuto soprattutto grazie alla segnalazione - circa 10 gg dopo la sua scomparsa - da parte di un raro e prezioso amante degli animali che da sempre lascia, vicino alla propria casa, cibo a disposizione dei randagi e selvatici, il quale ci segnalò un gatto siamese spaventatissimo che da qualche giorno si avvicinava alla ricerca disperata di cibo. Ci disse: Povero micio è spaventatissimo! Se solo si accorge che siamo alla finestra a guardarlo, fugge terrorizzato! In 22 anni che abito qui, ne ho visti passare tanti di gatti, ma un siamese non l'avevo mai visto, finché voi non avete perso il vostro! Nessuno poteva immaginare che nello stesso paesiello della Val Chisone e negli stessi giorni fosse scomparso un gatto siamese e ne fosse comparso un altro: doveva assolutamente trattarsi dello stesso gatto. Eppure quando, dopo un mese di appostamenti, siamo riusciti a catturarlo (con la gabbietta da cattura prestata dagli amici volontari del rifugio per cani e gatti della nostra città), noi stessi stentavamo a credere che quel gatto siamese, fortemente dimagrito e con il pelo sbiadito e arruffato fosse la nostra piccola.. In che condizioni! Eppure quei lineamenti e quel musetto... sembrava proprio lei! Consultato il veterinario, che ci disse di non guardare al colore, che a causa dello spavento, dello stress, delle terribili condizioni poteva essere molto degenerato, pur non essendo sicuri che si trattasse della nostra micina, non ce la sentimmo di liberare quel micio che ci guardava stravolto dalla paura, e decidemmo di portarlo a casa, con il cuore a pezzi nel pensare che la nostra piccola fosse così traumatizzata da non riconoscerci nella maniera più totale, e sicuri che, quand'anche non fosse stata lei, meritava sicuramente qualcosa di meglio che affrontare freddo, stenti e terrore per chissà quanto ancora... Quello stesso giorno ci arrivò la segnalazione che poi si rivelò decisiva per acciuffare Minù, quella vera! Con il lieto fine che abbiamo sognato per 40 lunghissimi giorni! Ma il micione è ancora con noi, e vorremmo che anche per lui ci fosse un lieto fine. In montagna, neanche a dirsi, nessuno lo aveva mai cercato prima di allora, figurarsi se qualcuno lo ha reclamato dopo! Fisicamente si è ripreso benone, mangia volentieri e si è fatto un bel gattone, ha imparato nel giro di una settimana ad usare la cassettina per i suoi bisogni (finora sono riuscita solo a fare analizzare le feci, da cui risulta in buona salute), ma se ne sta sempre nascosto (per ora vive ancora in cantina e garage) guardandoci pieno di diffidenza (nei suoi occhi non c'è più terrore, tranne un po' di panico se tentiamo di avvicinarci troppo), è da un mese con noi e non ha mai emesso un suono: né il giorno che l'abbiamo catturato, né durante il viaggio per tornare a casa, né di notte, né quando tentiamo l'incontro con Minù. Non sappiamo come comportarci per avvicinarlo.... osservandolo di nascosto da una finestrella che si affaccia sulla cantina, sembra tranquillo, un po' annoiato - ma guai se si accorge che c'è qualcuno che lo sta guardando: si irrigidisce e lentamente con lo sguardo cerca la via di fuga più rapida e "protetta". Lasciandogli delle palline, a volte le troviamo spostate, come se ci avesse giocato, alcuni cartoncini sono visibilmente "sfregati" sugli spigoli, come se si fosse "autococcolato" come fanno i gatti che strofinano il muso e i denti sugli spigoli... ma con l'essere umano, proprio non c'è storia! Se può esservi utile, Matisse (il nostro nuovo amico) dovrebbe essere giovane: abbiamo scoperto che il siamese raggiunge la colorazione definitiva verso i 18 mesi, e lui un mese fa, oltre ad essere notevolmente più piccolo, era molto più chiaro: diciamo che tutto il corpo era tinta crema con gli "stivaloni" e il musetto color cioccolato fondente, mentre ora, oltre ad essere notevolmente più "pasciuto", il pelo è più bello (prima sembrava una vecchia maglia di pile, tutta a pallini) ed il colore tende più al tinta sabbia/tinta tortora, con striature più scure sulle cosce e una sorta di striscia appena più scura sulla colonna vertebrale, e le zampe ed il muso sono più scure di prima, come caffé nero. Questo ve lo segnaliamo, pur sapendo che anche le condizioni dell'ambiente e l'alimentazione possono aver inciso sul cambiamento. Altro particolare, non "segna" il territorio (fortunatamente) come fanno i maschi adulti. Il nostro appello riguarda il suo comportamento e il nostro rapporto: non sappiamo proprio cosa fare! Finora abbiamo solo cercato di rassicurarlo e coccolarlo con la voce, il cibo, prendendoci cura di lui con una cassettina sempre pulita ed una coperta calda ora che la temperatura scende. Gli abbiamo somministrato per 3 settimane circa 8-10 gocce al dì di Rescue Remedy (soluzione omeopatica), ma senza risultati apprezzabili. Non sappiamo se "forzare la mano" o se esista qualche rimedio (farmacologico o naturale) che possa aiutarci ad avvicinarlo evitandogli ulteriori traumi, ma permettendogli di capire che vogliamo solo il suo bene, che non si limita solo al cibo ma anche a tante coccole, tanto affetto ed una simpatica amica con cui dividere le giornate, anche se per il momento lei è un po' gelosa, ma prevale la curiosità di cercarlo ed avvicinarlo. Concludiamo questa premessa chilometrica chiedendovi se c'è un'indicazione di comportamento o una terapia che ci permetta di conquistare il nostro Matisse. Non sappiamo come funzioni il vostro sistema di risposta: ovviamente siete autorizzati a ridurre ai minimi termini il nostro quesito per eventualmente inserirlo nelle FAQ, se lo riterrete di interesse. Abbiamo voluto raccontarvi per filo e per segno la nostra storia per fornirvi ogni possibile dettaglio che possa permettervi di individuare la situazione e di suggerirci un comportamento per conquistare la fiducia di Matisse. Ringraziandovi in anticipo, vi salutiamo cordialmente. Claudio e Federica
Risposta: Buongiorno, è la prima volta che vi rivolgiamo un quesito e non sappiamo quale sia la formula più corretta per esporvi il nostro problema, che è tutto tranne che semplice! Abbiamo una adorabile gattina siamese trovata a settembre 2005: all'epoca cercammo il suo fantomatico proprietario con volantinaggio e segnalazione negli esercizi "strategici" in paese, ma nessuno la reclamò e noi, amanti degli animali da sempre (da sempre nelle nostre famiglie di origine abbiamo avuto cani e gatti), pur non trovandoci allora nelle condizioni ottimali per occuparci di un animale (non molto presenti in casa, piccolo giardino in paese, troppo vicino alla strada per lasciare un animale in libertà), decidemmo di tenerla con noi, scoprendo che il siamese non è quel gatto "sofisticato e altezzoso" che avevamo sempre creduto, ma al contrario è dolcissimo, affettuosissimo, simpaticissimo, giocherellone, chiacchierone e chi più ne ha più ne metta! La sua smania di aria aperta e curiosità sono state conciliate con uno stratagemma incredibilmente ben accetto: collare e guinzaglio e lunghe passeggiate insieme nel week-end! Quest'estate, al momento di andare in ferie, la nostra piccola è stata affidata ai miei genitori, che lei conosce perchè frequentano spesso casa nostra, con loro ha un rapporto affettuoso. Ci pianse il cuore nel portarla in montagna perchè comunque l'ambiente era completamente nuovo per lei, ma già dopo la prima notte si era ambientata benone. Purtroppo, a causa di un incidente che l'ha fortemente spaventata, Minù è scappata gettandoci nella disperazione. Tappezzato il paese di volantini, battuto con uno straziante passaparola, dopo 40 giorni siamo riusciti ad individuarla grazie alla solidarietà di tutti, e a riacciuffarla, con conseguente commozione e baci reciproci (ed anche qui abbiamo avuto conferma di tutto ciò che nel frattempo abbiamo imparato sui siamesi, ovvero di quanto si affezionino al padrone - la notte del ritrovamento resterà indelebile nei nostri cuori). Il ritrovamento di Minù è avvenuto soprattutto grazie alla segnalazione - circa 10 gg dopo la sua scomparsa - da parte di un raro e prezioso amante degli animali che da sempre lascia, vicino alla propria casa, cibo a disposizione dei randagi e selvatici, il quale ci segnalò un gatto siamese spaventatissimo che da qualche giorno si avvicinava alla ricerca disperata di cibo. Ci disse: Povero micio è spaventatissimo! Se solo si accorge che siamo alla finestra a guardarlo, fugge terrorizzato! In 22 anni che abito qui, ne ho visti passare tanti di gatti, ma un siamese non l'avevo mai visto, finché voi non avete perso il vostro! Nessuno poteva immaginare che nello stesso paesiello della Val Chisone e negli stessi giorni fosse scomparso un gatto siamese e ne fosse comparso un altro: doveva assolutamente trattarsi dello stesso gatto. Eppure quando, dopo un mese di appostamenti, siamo riusciti a catturarlo (con la gabbietta da cattura prestata dagli amici volontari del rifugio per cani e gatti della nostra città), noi stessi stentavamo a credere che quel gatto siamese, fortemente dimagrito e con il pelo sbiadito e arruffato fosse la nostra piccola.. In che condizioni! Eppure quei lineamenti e quel musetto... sembrava proprio lei! Consultato il veterinario, che ci disse di non guardare al colore, che a causa dello spavento, dello stress, delle terribili condizioni poteva essere molto degenerato, pur non essendo sicuri che si trattasse della nostra micina, non ce la sentimmo di liberare quel micio che ci guardava stravolto dalla paura, e decidemmo di portarlo a casa, con il cuore a pezzi nel pensare che la nostra piccola fosse così traumatizzata da non riconoscerci nella maniera più totale, e sicuri che, quand'anche non fosse stata lei, meritava sicuramente qualcosa di meglio che affrontare freddo, stenti e terrore per chissà quanto ancora... Quello stesso giorno ci arrivò la segnalazione che poi si rivelò decisiva per acciuffare Minù, quella vera! Con il lieto fine che abbiamo sognato per 40 lunghissimi giorni! Ma il micione è ancora con noi, e vorremmo che anche per lui ci fosse un lieto fine. In montagna, neanche a dirsi, nessuno lo aveva mai cercato prima di allora, figurarsi se qualcuno lo ha reclamato dopo! Fisicamente si è ripreso benone, mangia volentieri e si è fatto un bel gattone, ha imparato nel giro di una settimana ad usare la cassettina per i suoi bisogni (finora sono riuscita solo a fare analizzare le feci, da cui risulta in buona salute), ma se ne sta sempre nascosto (per ora vive ancora in cantina e garage) guardandoci pieno di diffidenza (nei suoi occhi non c'è più terrore, tranne un po' di panico se tentiamo di avvicinarci troppo), è da un mese con noi e non ha mai emesso un suono: né il giorno che l'abbiamo catturato, né durante il viaggio per tornare a casa, né di notte, né quando tentiamo l'incontro con Minù. Non sappiamo come comportarci per avvicinarlo.... osservandolo di nascosto da una finestrella che si affaccia sulla cantina, sembra tranquillo, un po' annoiato - ma guai se si accorge che c'è qualcuno che lo sta guardando: si irrigidisce e lentamente con lo sguardo cerca la via di fuga più rapida e "protetta". Lasciandogli delle palline, a volte le troviamo spostate, come se ci avesse giocato, alcuni cartoncini sono visibilmente "sfregati" sugli spigoli, come se si fosse "autococcolato" come fanno i gatti che strofinano il muso e i denti sugli spigoli... ma con l'essere umano, proprio non c'è storia! Se può esservi utile, Matisse (il nostro nuovo amico) dovrebbe essere giovane: abbiamo scoperto che il siamese raggiunge la colorazione definitiva verso i 18 mesi, e lui un mese fa, oltre ad essere notevolmente più piccolo, era molto più chiaro: diciamo che tutto il corpo era tinta crema con gli "stivaloni" e il musetto color cioccolato fondente, mentre ora, oltre ad essere notevolmente più "pasciuto", il pelo è più bello (prima sembrava una vecchia maglia di pile, tutta a pallini) ed il colore tende più al tinta sabbia/tinta tortora, con striature più scure sulle cosce e una sorta di striscia appena più scura sulla colonna vertebrale, e le zampe ed il muso sono più scure di prima, come caffé nero. Questo ve lo segnaliamo, pur sapendo che anche le condizioni dell'ambiente e l'alimentazione possono aver inciso sul cambiamento. Altro particolare, non "segna" il territorio (fortunatamente) come fanno i maschi adulti. Il nostro appello riguarda il suo comportamento e il nostro rapporto: non sappiamo proprio cosa fare! Finora abbiamo solo cercato di rassicurarlo e coccolarlo con la voce, il cibo, prendendoci cura di lui con una cassettina sempre pulita ed una coperta calda ora che la temperatura scende. Gli abbiamo somministrato per 3 settimane circa 8-10 gocce al dì di Rescue Remedy (soluzione omeopatica), ma senza risultati apprezzabili. Non sappiamo se "forzare la mano" o se esista qualche rimedio (farmacologico o naturale) che possa aiutarci ad avvicinarlo evitandogli ulteriori traumi, ma permettendogli di capire che vogliamo solo il suo bene, che non si limita solo al cibo ma anche a tante coccole, tanto affetto ed una simpatica amica con cui dividere le giornate, anche se per il momento lei è un po' gelosa, ma prevale la curiosità di cercarlo ed avvicinarlo. Concludiamo questa premessa chilometrica chiedendovi se c'è un'indicazione di comportamento o una terapia che ci permetta di conquistare il nostro Matisse. Non sappiamo come funzioni il vostro sistema di risposta: ovviamente siete autorizzati a ridurre ai minimi termini il nostro quesito per eventualmente inserirlo nelle FAQ, se lo riterrete di interesse. Abbiamo voluto raccontarvi per filo e per segno la nostra storia per fornirvi ogni possibile dettaglio che possa permettervi di individuare la situazione e di suggerirci un comportamento per conquistare la fiducia di Matisse. Ringraziandovi in anticipo, vi salutiamo cordialmente. Claudio e Federica
Gerarchia in discussione
Salve io ho un grosso problema. Il mio cane, incrociato con un pincher, oltre ad aggredire tutti i cani, maschi e femmine, ora si "gira" anche verso di noi: mostra i denti e morde. Non obbedisce, se liberato scappa, e se sulla sua strada incontra anche solo un cagnolino, se lo sbrana. Da cucciolo non era così...ora ha 16 mesi. Come posso fare? Io le ho provate tutte, con le buone e con le cattive. Sono disperata e delusa. Grazie se mi potrà dare qualche consiglio. Emanuela
Risposta: Cara Emanuela, insegnagli il comando “seduto” (vedi l’articolo riguardante questo argomento), leva ogni tipo di attenzione, cerca di essere indifferente ad ogni sua protesta e non pulire eventuali bisogni in sua presenza. Tienilo al guinzaglio quando lo porti fuori e, quando in lontananza vedi che si sta avvicinando un altro cane, dagli del cibo come premio, solo se è capace di mantenere l’autocontrollo, altrimenti cambia direzione. Evita più che puoi situazioni in cui il cane possa aggredire: non levargli nulla dalla bocca, non minacciarlo o picchiarlo, ma cerca di dargli le spalle se tenta di saltarti addosso. Non farlo dormire in corridoio, ma scegli un posto in una stanza appartata. Inoltre somministra solo due volte al giorno il cibo e non lasciarlo a disposizione. Se elemosina a tavola puoi cedere alle sue richieste solo dopo che hai finito il tuo pasto e dopo averlo fatto mettere a sedere. Quindi riprendi in mano le redini della situazione: tu devi stare ad un livello gerarchico superiore al suo, ma questo non lo puoi ottenere con la violenza, ma solo con l’intelligenza. A presto
Gatta anziana dorme nella lettiera
Salve, Abbiamo una gatta di 17 anni apparentemente in buona salute. Avendo un giardino le abbiamo aperto una gattaiola nella saracinesca del box per lasciarla libera di entrare/uscire come e quando vuole. In tal modo la sera senza bisogno di chiamarla la trovavamo nella sua cesta. Negli ultimi inverni a causa dell'età passava gran parte del tempo nella sua cesta così che durante la notte chiudevamo la gattaiola in modo che fossimo sicuri che non uscisse e prendesse freddo e di conseguenza predisponevamo la sua lettiera. Tutto bene sino a due mesi or sono quando ci siamo accorti che usciva dalla gattaiola ma non entrava. Per cui abbiamo preso l'abitudine verso sera di ritirarla noi ma ci siamo accorti che non entrava più nella sua cesta e preferiva dormire su uno zerbino. Abbiamo provato a cambiarle più di una cesta ma, a parte una notte o due, poi la rifiutava decisamente preferendo dormire, prima sul nudo pavimento, poi quando abbiamo predisposto la sua lettiera, nella stessa. In un primo tempo ne usciva una volta usata (restando di fianco ad essa) adesso vi rimane o vi dorme anche se è sporca nonostante abbia a disposizione ben tre ceste di varie dimensioni con tutti i comfort. Negli ultimi tempi è diventata alquanto sorda e, oltre questo comportamento anomalo, segnaliamo anche una tendenza nervosa a pulirsi continuamente. Grazie per l'eventuale risposta Patrizia e Piero
Risposta: Cari Patrizia e Piero, credo proprio che vista l’età e i comportamenti che sta attuando ultimamente la micia ci troviamo davanti alla cosiddetta depressione d’involuzione. In parole povere, si tratta di uno stato depressivo cronico che colpisce i gatti anziani e quindi sono presenti i sintomi visti prima, con l’aggiunta di uno stato confusionale legato all’invecchiamento: oltre ad andare a dormire in luoghi non idonei (es. nella lettiera, sotto la pioggia ed altro), inoltre il gatto rifiuta di uscire di casa o non vuole rientrare. La terapia consigliata, in genere, purtroppo, è farmacologica, perciò fatevi consigliare dal veterinario comportamentalista di fiducia il tipo di farmaco da adottare. Ma, ad ogni buon modo, è molto importante, una volta migliorate le condizioni, reinserire il gatto nel suo ambiente e far in modo che il proprietario recuperi la sua relazione con l’animale che può essersi deteriorato anche per l’utilizzo di punizioni. Quindi siate pazienti e premurosi non la sgridate e non punitela mai. A presto
Sporca fuori posto senza motivo
Gent.ma Dott.de Palma, Conviviamo, io ed il mio compagno, con un gatto di razza europea, Achille, da marzo di quest'anno. Il gatto ha ormai 9 mesi, non è stato castrato e lo teniamo in regime di semilibertà: la sera cioè, lo facciamo rientrare in casa e, per la notte, lo chiudiamo in una stanzetta dove ha sempre acqua, cibo e la sua lettiera pulita. Lo amiamo molto, lo accarezziamo spesso e penso che lui ci ricambi, visto che ci vuole stare sempre vicino (quando l'abbiamo preso aveva poco più di un mese); inoltre ci strofina e ci lecca spesso, oltre che dormirci beatamente addosso. Sembra inoltre che goda di ottima salute, visto che mangia con appetito, gioca e caccia. Il problema è che ora ha iniziato a defecare fuori dalla lettiera o tra il bordo di essa ed il pavimento ed, in ogni caso non ricopre le sue feci, cosa che proprio non capisco. Lo trattiamo benissimo, non lo viziamo con il cibo ma ha comunque scelta tra umido o secco a volontà. Non abbiamo altri animali, né bambini e riceviamo ospiti solo qualche volta. Infine ultimamente non c'è stato nessun cambiamento particolare in casa, nell'arredamento o nel nostro comportamento verso di lui. Da cosa può dipendere dunque questo suo disagio? E poi fa una puzza terribile, che rimane per giorni e giorni, anche se io pulisco tutto subito con un forte detersivo. Da notare che non ha mai spruzzato orina in casa, mentre ha fatto la pipì fuori dalla lettiera in tutto per due volte, un paio di mesi fa. La ringrazio, Laura
Risposta: Cara Laura, devi considerare che il tuo gatto sta crescendo ed ha altre esigenze. Quindi ti consiglio di inserire una nuova lettiera e leggere l’articolo che ho scritto proprio su questo argomento dal titolo “Eliminazioni inappropriate” che troverai all’inizio della mia rubrica. A presto
Comportamenti ossessivo compulsivi di un pastore tedesco
Buonasera Scrivo per esporre un grave problema che ho con il mio cane, una pastorina tedesca di 1 anno di vita di nome Gaia. Gaia è vissuta sino ai sei mesi in un canile/allevamento e poi è stata adottata da noi. Lei è molto dolce e affettuosa e si sta sempre più legando a noi ma, purtroppo, ha, nel corso della giornata, lunghissimi (da pochi minuti a lunghe ore) periodi nei quali esibisce dei comportamenti ossessivo – compulsivi come mangiarsi incessantemente la coda e/o tentare di mordere i muri verticali con emissione impressionante di bava. Durante questi momenti è totalmente a me indifferente e non reagisce minimamente ai miei comandi né alle mie azioni In questi mesi per tentare di arginare il problema abbiamo tentato di tutto: la porto 2 volte a settimana presso un campo di addestramento per tentare una educazione base con clicker (con scarsissimi risultati); cerco più possibile di portarla fuori casa (a casa comunque ha un enorme giardino), di farle fare attività fisica anche prolungata ma quando si torna a casa ricomincia nonostante la fatica; ho acquistato numerosi giochi come Kong, ecc ecc.; tramite un veterinario omeopata ho tentato due cure a base di prodotti omeopatici ma con risultati assolutamente nulli; tramite il ns. veterinario ho provato con un ciclo di Selgian ed ora sto provando con un ciclo di Anxietane ma sempre nessun risultato anzi, a mio parere, peggioramento della situazione non so se dovuti a questi farmaci (ultimo tentativo fatto) oppure al fatto che naturalmente il problema si sta ampliando con il tempo. Sinceramente non sappiamo più in che maniera comportarci, l’animale è comunque nei suoi rari momenti tranquilli (soprattutto la sera quando magari la facciamo salire con noi in salotto nel suo cuscino) molto affettuosa e dolce, ma la situazione sta diventando insostenibile. Chiediamo quindi consigli, pareri, idee e quant’altro per poter tentare di risolvere il problema (Noi abitiamo in provincia di Vicenza). Grazie Cordiali saluti
Risposta: Cara lettrice, capisco la gravità del problema. Purtroppo la tua pastorina Gaia soffre di disturbi comportamentali abbastanza gravi che però possono essere risolti solo se si capisce la vera causa in quanto il mordersi la coda o mangiare i muri ed altro sono l’effetto di un malessere. Ti consiglio di sospendere il corso di clicker-training che la può far innervosire ancora di più. Quindi ti suggerisco di osservare in quali momenti la cagnetta mette in atto questi comportamenti. Comunque sia evita di darle attenzione coccolandola, di lasciarla sola quando si morde o è distruttiva e non sgridarla perchè devi capire se lo fa per avere la tua attenzione. A presto
Un Carlino molto aggressivo
Gent.ma Dott.ssa De Palma, in Ottobre del 2005 ho acquistato un cane Carlino in un negozio di animali. Dal venditore mi era stato venduto come cucciolo di quattro mesi, ovviamente mi sono recata subito dal veterinario per le dovute vaccinazioni e da questo ho scoperto che il cucciolo aveva almeno otto mesi o forse più. Da tutti mi era stato consigliato di riportare il cane dal venditore anche perchè da subito si sono riscontrati gravi problemi di respirazione ed una sospetta ernia inguinale (che poi é stata operata). Ovviamente non ho riportato il cane indietro bensì ho preferito curarlo. Gli ho ripetuto tutte le vaccinazioni in quanto non mi é mai stato fornito il suo libretto né tanto meno il pedigree (figuriamoci!). Per circa una quindicina di giorni il cane sembrava molto spaventato, non abbaiava neanche, il rantolo non gli consentiva di respirare bene e sembrava molto triste. L'ho riempito di cure e di coccole, gli ho consentito di dormire sul mio letto, sul divano; finché il rantolo gli é sparito completamente, ha incominciato ad abbaiare...insomma si é sbloccato del tutto ed ha ripreso a diventare un cane gioioso. Ma forse gli ho dato troppo affetto, sta di fatto che ora é diventato lui il padrone di casa, spesso é aggressivo ed arrivare addirittura a mordermi. Continua a fare i suoi bisogni fuori al balcone, impossibile pulirgli le orecchie, quando faccio per mettergli il guinzaglio (se lui ha deciso che non vuole scendere) mi attacca con morsi e graffi (cambia addirittura espressione). La prego non mi derida ma sebbene é solo un Carlino ci sono momenti che diventa davvero una iena. Non mangia le crocchette se non sono io a porgergliele dalle mie mani. Ho già avuto altri cani in passato e senza alcun problema, magari non hanno neanche avuto tutto l'amore che provo per lui ma mi creda non so davvero più cosa posso fare. In casa non può venire più nessuno e per strada (quelle poche volte che riesco a portarlo giù) ho il terrore quando i bimbi si fermano ad accarezzarlo perchè con il carattere instabile che ha mentre ti lecca si rigira e ti attacca. La prego mi dia un consiglio perchè non posso davvero pensare di essere costretta a separarmi da lui. Ci tengo a precisare che come prima brutta abitudine abbiamo quanto meno fatto un progresso perchè non dorme più sul mio letto; sebbene alle cinque del mattino puntuale più che mai incomincia ad abbaiare ed a fare il matto finché non vado da lui. Mi creda che non ho esagerato nel mio racconto, anzi è più probabile che abbia dimenticato qualche altra piccolezza. Ringraziandola per Suo cortese riscontro, cordiali saluti Cristina
Risposta: Cara Cristina, tu ti trovi nella situazioni di moltissimi altri proprietari di cani che dopo aver straviziato i loro cani da cuccioli, si ritrovano delle piccole belve da adulti. Purtroppo i cuccioli devono essere educati in modo da avere da parte loro il rispetto una volta cresciuti. Ti consiglio, quindi, di leggere attentamente tutti gli articoli che ho scritto in questa rubrica sull’argomento. Inoltre lascia le crocchette nella ciotola, se ha fame mangerà, se non lo fa leva la ciotola e ripresentala al pasto successivo. Se lo devi toccare (ad esempio le orecchie) in ogni istante che è calmo e tranquillo porgi una crocchetta. Altrettanto, quando gli devi mettere il guinzaglio e nei primi tempi, indossa dei guanti così se tenta di morderti vedrà che non hai paura di lui. Se tira al guinzaglio: fermati e cambia direzione. Ovviamente ogni volta che qualcuno, in particolare se si tratta di un bambino, lo vuole accarezzare, dì cortesemente che il cane non gradisce essere toccato da persone estranee. Ultima cosa, premialo ogni volta che fa il bravo nelle occasioni in cui in precedenza “perdeva le staffe”. A presto
Fiori di Bach
Salve, ho un Basenji di 10 mesi che soffre di ansia da abbandono e ormai non posso più uscire di casa senza portarmelo dietro (ufficio, spesa, ecc.), quando posso e quando non posso, mi tocca rinunciare alla mia vita sociale. Ho provato per mesi a lasciarlo da solo gradualmente, fino ad arrivare a 5 ore, ma non ho avuto nessun riscontro e, per giunta, mi sono arrivate lamentele pesanti da parte del vicino che abita sotto e, ora, sono costretta a non lasciarlo più solo in casa. Sono stata dal mio veterinario settimana scorsa e mi ha consigliato di iniziare una terapia farmacologia con il “clomicalm”, di usare un Dap e oggi mi dovrebbe dare il nominativo di un comportamentalista. Vorrei chiedervi se secondo voi, al posto del Clomicalm, potrebbero essere efficaci i fiori di Bach e se potete darmi ulteriori consigli. Resto in attesa di una vostra risposta, grazie e cordiali saluti.
Risposta: Cara amica, sicuramente il Dap sarà utile e saranno molto utili i Fiori di Bach se scelta la miscela giusta. Purtroppo i dati che mi fornisci sono troppo pochi, quindi, se cortesemente puoi riscrivermi dandomi maggiori informazioni sul caso, sarò ben felice di darti una mano. A presto
Yorkshire non accettato dal branco
Possiedo una maremmana (probabilmente incrociata con un retriever) di otto anni, 45 chili. Molto dolce ma con forte personalità e ovviamente padrona del suo territorio. Ho inoltre un meticcio di taglia media (circa 13 chili), sei anni, maschio, gerarchicamente sottomesso alla maremmana, che lo ha accettato senza problemi (quando lo trovai aveva circa due mesi e mezzo). Lunedì scorso ho portato a casa un altro maschietto abbandonato, con l'idea di trovargli una sistemazione, ma non è facile. Credo che sia molto giovane anche se ha già cambiato i denti. Non sono sicura della razza, ma credo è molto simile allo yorkshire non però di quelli piccolissimi (pesa 7,8 chili). Ha avuto un primo incontro con la femmina che lo avrebbe probabilmente accettato ma il piccolo ha avuto paura, ha ringhiato e io li ho separati temendo una reazione. C'è stato un incontro muso a muso dei due maschi attraverso la ringhiera di una scala e il maschio adulto ha chiaramente dimostrato di non gradire la nuova presenza; di conseguenza ho tenuto il nuovo arrivato separato dagli altri cani, che peraltro sanno benissimo che lui c'è e lo intravedono a distanza di una rampa di scale, ma tutto sommato fanno finta di ignorarlo (non possono non sentire il suo odore addosso a me). Il problema è che, anche qualora la femmina lo accettasse, vedendo la litigiosità del suo compagno, farebbe 'banda' con lui contro il nuovo venuto. Come fare per fare accettare il piccolo? L'idea della sterilizzazione dei due maschi non posso accettarla. Mi hanno parlato dei feromoni. Come dovrebbe avvenire un incontro aperto tra i due maschi? Può aiutarmi? Non è facile trovargli una sistemazione adeguata, senza contare che ormai vorrei trovare il modo di tenerlo. È simpaticissimo e molto affettuoso. Grazie per una sua cortese risposta, Liana
Risposta: Cara Liana, è molto probabile che il maschio che tu già possedevi vada in difesa della sua femmina e ne provi “gelosia”. Quindi puoi applicare il Dap collier, un prodotto a base di feromoni, ma comunque sia per contattarmi telefonicamente puoi chiedere il mio recapito alla sede centrale oppure alla sede di Roma dell’Enpa. A presto
Madre aggressiva con cuccioli
L'anno scorso abbiamo preso 2 cani al canile; abbiamo sterilizzato prima il maschio che però è riuscito comunque a mettere incinta la femmina (troppo cucciolo per essere sterilizzata in canile). Della cucciolata abbiamo tenuto due femmine, le altre due le abbiamo date ad amici fidati. Il problema: la madre molto timida con noi non lo è con i cuccioli (dopo pochi giorni ha ucciso l'unico maschio) ultimamente ha un comportamento molto aggressivo con una delle cucciole (la morde sul muso) tanto da doverla separare solo che non sappiamo cosa fare. L’urgenza purtroppo la fa da padrone Grazie comunque per l'attenzione Cordiali saluti
Risposta: Cari Claudio e Diletta, mi dispiace ma credo che l’unica soluzione sia proprio quella dell’immediata adozione della cucciola. A presto
Aggressivo con cani maschi
Ciao mi chiamo Cristina e abito a Piovene (Vicenza). Ho una domanda da porvi e un consiglio. Ho un cane di quasi 4 anni che è cresciuto con me. Forse è troppo viziato e al centro dell'attenzione perchè ha un carattere molto dominante, soprattutto con i cani maschi è molto aggressivo. Con le persone per fortuna è bravo ma ha le sue simpatie e antipatie. Volevo prendere un altro cane, ma questo problema me lo impedisce. Il mio comportamento nei suoi confronti sta cambiando, nel senso che lo tratto meno da bambino come invece facevo una volta e mi sembra che stia un po’ "crescendo". Ma come posso superare questo suo brutto e pericoloso lato? Anche perchè non posso farlo giocare con gli altri cani perchè ho sempre paura che da un momento all'altro li attacchi e soprattutto gli faccia male e li spaventi. Potete aiutarmi? Vi ringrazio per la vostra attenzione
Risposta: Cara Cristina, ti consiglio di non assecondarlo o seguirlo: deve essere il cane a darti attenzione. Quindi fallo mangiare, giocare ed altro solo dopo che lui ha risposto al comando “seduto”. Segui anche i suggerimenti che troverai all’interno dei miei articoli su questa rubrica. Dopo aver sistemato il problema gerarchico del cane puoi valutare l’opzione di adottare un altro cane, possibilmente di razza opposta, taglia ed età simile. Buon lavoro A presto
Il cane tenta di mordere l’amico veterinario
Salve mi presento sono una volontaria Enpa di Arezzo presso il canile comunale, il mio ragazzo ha preso un cane al canile, un segugio austriaco femmina di 10 anni circa, è con noi da circa 3 settimane. Il problema è questo quando entro in casa io o il mio ragazzo non ci sono problemi, ci fa le feste, ci lecca, è buonissima, adorabile; ma oggi è entrato con me in casa un amico, il nostro veterinario; in un primo tempo tutto bene, ma appena lui ha provato a farle una carezza lei si è arrabbiata, ha provato a morderlo, nonostante l'abbia brontolata ha avuto comunque un atteggiamento impaurito di difesa da questa persona, non capisco se un problema di territorio o anche visto che venivamo dal canile un problema di odori, ma con me è stata buonissima e anche io avevo gli stessi odori, come posso fare a correggere questo problema, non vorrei fosse aggressiva con tutti quelli che entrano in casa. Grazie M.Chiara
Risposta: Cara M.Chiara, dalla tua lettera non posso darti un mio vero parere perché non so come si è approcciato il tuo amico. Quindi, per risponderti correttamente, sarebbe importante sapere che tipo di posture assumeva il tuo amico rispetto al tuo cane. A presto
Cane che marca territorio in casa
Buongiorno, mi chiamo Paola ho cani meticci che vivono in simbiosi, maschio e femmina educati allo stesso modo. Lei fa sempre i bisogni fuori, il maschio invece ultimamente marca in casa quando sono al lavoro. Ha cominciato a farlo da quando ho un fidanzato. Mi chiedo se è per dispetto o cos'altro? e' molto geloso e non so come comportarmi. Per 3 mesi il mio veterinario mi ha consigliato di dargli il clomicalm per capire se il disagio era di natura comportamentale o ormonale e per 3 mesi il cane non ha più urinato in casa, ma dopo 10 giorni ha ricominciato. In attesa di una sua risposta Cordiali saluti
Risposta: Cara Paola, io ti consiglio di lavorare sulla relazione tra il tuo compagno e il tuo cane in quanto si è creata una rivalità: il tuo amico a quattrozampe marca infatti il territorio per la presenza di un nuovo maschio del branco. Ti suggerisco di farli uscire insieme e rendere più partecipe il tuo ragazzo. Mi raccomando non ti scoraggiare perché è solo questione di tempo. A presto
Problemi igienici con gatti
Sono Domenico, in un condominio si è creata una situazione incresciosa in quanto, un condomino, all'interno del proprio appartamento, ha un numero imprecisato di gatti. La presenza di tutti questi animali, tenuto conto anche del fatto che il proprietario dell'appartamento ha qualche problema di salute, è fonte di odori nauseabondi che si riversano nel vano scala del condominio; inoltre, nel periodo estivo, causa il caldo, il tutto si accentua. Ho provveduto a segnalare il problema ai Vigili Urbani ed alla AUSL di zona ma non ho ottenuto riscontro. Cosa mi potete consigliare, sia per gli animali, che non credo vivano in una stato accettabile, che per i Condomini dello stabile, per risolvere questa situazione ormai annosa? Grazie in anticipo per il Vs. riscontro. Domenico
Risposta: Caro Domenico, capisco il disagio e preoccupazione che te e hai gli altri condomini avete. Purtroppo chi ha voce in capitolo e che ha facoltà di intervenire sono i Vigili Urbani e l’Asl di appartenenza. Quindi ti consiglio di insistere andando di persona a descrivere la situazione, oppure richiedere l’intervento del Corpo Forestale dello Stato, denunciando l’accaduto. A presto
Alano aggressivo con altri cani
Buongiorno, Ho adottato a fine febbraio un alano femmina di un anno e mezzo che è stato portato via dalla famiglia che lo aveva acquistato perché completamente trascurato. Il cane era praticamente scheletrico e privo di qualsiasi principio base di educazione. Da quando l'ho presa ha fatto passi da giganti a livello comportamentale ed infatti non fa più disastri in casa quando viene lasciata sola. Purtroppo nessun miglioramento è avvenuto per quanto riguarda la sua aggressività verso gli altri animali. La famiglia mi risulta avesse altri due cani e temo che possa essere stata aggredita da questi ultimi. Questo ovviamente rappresenta un serio problema perché ogni volta che usciamo per una passeggiata quando incrociamo un altro cane (sia femmina che maschio) si scatena l'inferno. E' quindi difficile cercare di abituarla a socializzare con gli altri cani. Preciso che con le persone, anche sconosciuti, il cane è dolcissima e non mostra in alcun caso segni di aggressività. Cosa mi suggerisce di fare? Un'eventuale sterilizzazione potrebbe eliminare o comunque smussare la sua aggressività? Cordiali saluti Riccardo
Risposta: Caro Riccardo, alla luce di quanto mi scrivi, ti suggerisco di andare presso un centro rieducativi qualificato dove non vengano usati metodi coercitivi per farle superare eventuali traumi subiti a danno di altri cani. A presto
Gatto che alterna calma ad aggressività
Gentile dottoressa, abbiamo consultato il suo sito e letto cose molto interessanti, le spiego brevemente la nostra situazione. Abbiamo da circa 9 mesi un maschio Maine coon brown tabby che si chiama Orazio e che ora ha 11 mesi. E' un bellissimo esemplare comperato in un allevamento serio con tanto di iscrizione e certificato. Il nostro Orazio alterna momenti di coccole e affettuosità ad aggressività incontrollabile, in particolare con me, presumi perché io sia una donna. Spesso mi attacca preferisce i piedi e le gambe e non sopporta se mi vede con qualche cosa in mano. Abbiamo pensato di farlo castrare. Non ha ancora marcato il territorio, ma spesso mentre spinge con le zampe e fa le fusa, si strofina e bagna il punto dove è appoggiato. L'allevatrice dice che ha accettato mio marito come maschio dominante e me come la femmina e quindi mi mordicchia e mi attacca come quando cerca la femmina della sua razza. A volte ho paura perchè non riesco a gestirlo, è diventato molto pesante e grande. Ora Orazio è qui con me che dorme e fa le fusa e mi sembra impossibile che tra qualche ora si trasformerà. Come possiamo risolvere questa situazione? Ha un riferimento su Treviso per consultare qualche comportamentalista? Possiamo fissare un appuntamento telefonico con lei? Grazie. Barbara
Risposta: Cara Barbara, capisco il tuo disagio e comprendo il tuo timore di essere aggredita dal tuo amico a quattrozampe. Ti suggerisco di utilizzare i prodotti a base di feromoni quali il Feliway ed il Felifriend che ti aiuteranno a rendere più pacati gli approcci del tuo micione. Per maggiori informazioni puoi leggere il mio articolo che trovi all’inizio della rubrica “Il comportamentalista” dal titolo “La Feromonoterapia come potenziale trattamento nei problemi comportamentali del cane e del gatto”. A presto
Cane dominante e troppo sicuro
Gentile Dott.ssa De Palma, volevo chiederle dei consigli per la mia cagnolina Lilly, una meticcia di taglia piccola trovata in strada e adottata 2 anni fa, la cui età presunta dovrebbe essere di anni tre circa. Lilly è sempre stata una cagnetta dolce, timorosa e tranquilla, i primi mesi che era con noi non abbaiava neanche e scappava al minimo rumore, o si nascondeva se prendevo la scopa per spazzare a terra. Non conosco il suo trascorso pregresso ma sicuramente non sarà stato facile. In poco tempo mio marito ed io le abbiamo fatto acquisire fiducia, le abbiamo insegnato a non sporcare in casa in meno di un mese, circondandola di attenzioni e di amore fino a che è diventata una cagnetta socievole e sicura di sé, anche troppo forse perché è diventata lei il capobranco ed infatti ultimamente ha dei comportamenti eccessivi: morde di continuo i piedi soprattutto quando le metto il guinzaglio per uscire, la notte viene a svegliarci semplicemente perché vuole essere coccolata, si stende sul dorso e apre le zampe, gira sovente su sé stessa e si morde la coda, specialmente quando inavvertitamente gliela sfiori, difende abbaiando e mordendo, ma senza fare male. Inoltre quando la porto fuori a fare la sua passeggiata e incontriamo altri cani abbaia in maniera smisurata, mentre prima era più socievole e giocava. Consideri che Lilly resta a casa da sola per molte ore, infatti sia io che mio marito lavoriamo, anche se il fine settimana lo dedichiamo tutto a lei, lunghe passeggiate, la portiamo al ristorante con noi oppure ci spostiamo nella nostra casa in montagna dove lei è felicissima. Sicuramente per il troppo amore l’abbiamo viziata e alcuni dei suoi comportamenti sono il risultato di nostri errori, pertanto Le chiedo qualche consiglio o anche il numero di qualche comportamentalista a Napoli dove fare magari se necessario una terapia. Grazie Sara
Risposta: Cara Sara, ti faccio i miei complimenti per l’impegno che hai messo con la tua cagnetta che è stato premiato forse anche un po’ troppo. Ti consiglio di non assecondarla troppo ora. Quindi non incitare il suo abbaiare, cerca di essere indifferente e non darle troppo attenzione: quando si morde la coda allontanati; quando abbaia o salta addosso girati di spalle e così via dicendo. A presto
Cane che cerca di scappare
Buonasera, sono Laura e sono la padrona di Biagio, Golden Retrivier di 7 anni. Vi sto contattando poiché è da qualche tempo che Biagio, appena gli capita l'occasione, tende a voler scappare dal nostro giardino. Niente di anomalo se non fosse che proprio ieri sera, alla sua ennesima fuga si è scontrato con un altro cane (di sesso maschile), sul quale si è ferocemente avventato procurando ferite sia al cane che al suo padrone. Per fortuna, trattandosi del mio vicino di casa, con il quale abbiamo ottimi rapporti, la cosa è finita lì ma non certo la paura, lo sgomento e l'incredulità dell'episodio. Premetto che Biagio, nonostante il suo esser mansueto (è buonissimo con i nostri bimbi e con tutti coloro che ci circondano), si è sempre mostrato "cattivo" nei confronti degli altri cani, ma la cosa strana è la sua continua voglia di fuga. Quindi, vi chiedo: può essere una conseguenza che dipende da un fattore ormonale oppure un problema comportamentale? Come dobbiamo comportarci con lui? Tenerlo forse più in casa o portarlo fuori più spesso? Vi ringrazio per l'attenzione. Laura
Risposta: Cara Laura, stando a ciò che mi scrivi penso che dovresti provare ad usare il DAP collier, un prodotto a base di feromoni, che tra i suoi tanti effetti placa l’istinto di fuga e aiuta la corretta socializzazione.
Cane che soffre la solitudine
Buonasera, le scrivo nella speranza mi possa aiutare. Ho un meticcio di 4 anni di taglia piccola a pelo corto, assomiglia molto al cirneco dell'etna. E' molto muscoloso e magro quindi molto reattivo. Passa gran parte del tempo a leccarsi e mordersi il pene e la coscia, molte volte gira su se stesso per mordersi la coda, quando viene qualcuno a casa fa il pazzo saltandogli addosso in modo amichevole, se sono in casa ed esco un momento, quando rientro sembra che non mi veda da 1 giorno. L'ho preso in canile da cucciolo. Adesso sono 5 giorni che piange in continuazione, ho avuto lamentele dai vicini perché quando me ne vado al lavoro inizia a piangere per diverse decine di minuti ed abbaia. Quando sono al lavoro sta su un terrazzo di 13 metri quadri con cuccia coibentata, un angolo con l'ombra, acqua e cibo, in passato abbiamo anche provato ad affidarci ad una esperta del comportamento, ma i risultati sono stati deludenti. Le chiedo se sarebbe una buona soluzione farlo castrare, perché ho paura che possano avvelenarmelo. La ringrazio Daniele
Risposta: Caro Daniele, ti consiglio di provare ad applicare il DAP collier, un prodotto a base di feromoni, che rende i cani più tranquilli e meno ansiosi. Dopodichè se lo ritieni opportuno puoi contattare il tuo veterinario di fiducia e valutare l’eventuale sterilizzazione. A presto
Informazioni su addestramento di un pastore belga
Salve Dottoressa De Palma, le scrivo perchè ho un problema con il mio cane. Ho un pastore belga groenendael di tre anni di carattere socievole ma nello stesso tempo molto vivace. Io vivo in un paesino di montagna, ho il giardino intorno a casa e lui resta tranquillo tutto il giorno ad eccezione di quando passano altri cani per la via quando passa il postino e quando passano certe persone, con il motorino o con l' ape che lui associa ai cani di queste persone. Di notte stesso motivo se ci sono altri cani in giro o sente arrivare qualcuno che non conosce gli abbaia. Il problema non è che abbai tanto ma il fatto che ho altre case attaccate alla mia e anche se abbaia due volte a notte sono troppe. E' un cane fortemente dominante con gli altri cani, molto giocherellone ma solo con cani sottomessi. Non è un cane che cerca la rissa, infatti, posso portarlo con tranquillità a fare una passeggiata sapendo che al primo fischio viene subito da me anche se nelle vicinanze ci sono altri cani. Vorrei sapere se c'è un modo per insegnargli a fare la guardia senza abbaiare. Ho provato a sgridarlo ma sul momento mi viene in contro tutto sottomesso, sapendo di aver sbagliato e mi si mette seduto davanti, ma dopo neanche un minuto se ripassa un cane fa di nuovo la stessa cosa. Per addestrarlo all'ubbidienza l'ho portato fin da piccolo ad un campo di addestramento e ora fa agility. E' molto sensibile a tutti i rumori metallici, cucchiaini che cadono per terra, pentole che urtano tra loro e da quando a compiuto 2 anni ha paura dei tuoni e dei fuochi d'artificio e sono costretta a metterlo in casa o in cantina. Spero di averle dato tutte le informazioni che le servono per aiutarmi. La ringrazio tanto Saluti Cinzia
Risposta: Cara Cinzia, ti consiglio vivamente di applicare il DAP collier, un prodotto a base di feromoni, che lo renderà più socievole, tranquillo e meno vocale, agendo anche sulla paura di fuochi d’artificio e temporali. A presto
Cane insicuro
Salve, avrei bisogno di un consiglio. Ho una barboncina nana di 20 mesi, che si agita per un nonnulla, paurosissima degli altri cani, ansiosa quando usciamo di casa e già in cura da un comportamentalista per questa sua forte ansia. Il veterinario mi ha consigliato il collare DAP ed una pasticca al giorno, mezza la mattina, mezza la sera, di Anxitane s. Il problema, soprattutto, oltre a quelli già citati, è che la cagnetta emette delle forti e continuate vocalizzazioni all'interno di negozi o luoghi chiusi e quando siamo in auto. Quello dell'auto temo sia un problema di gelosia vera e propria, poichè quando viaggiamo da sole io e lei se ne sta sul sedile posteriore con la sua cinturina di sicurezza, nemmeno si sente, è buonissima. Il problema si presenta quando a bordo ci sono altre persone.Tornando alla cura, iniziata circa un mese fa, poi interrotta per problemi di salute del cane, e ripresa da una decina di giorni io non vedo sinceramente grandi progressi. Anzi, mi sembra che la mia cagnetta sia più nervosa di prima. Speranzosa in un suo consiglio, La ringrazio anticipatamente. Daniela
Risposta: Cara Daniela, capisco il tuo problema. Per quanto riguarda la mia esperienza e professionalità, ti consiglio di continuare con il DAP collier e di acquistare anche il DAP spray da spruzzare in macchina. Inoltre ti suggerisco di stimolare te stessa l’autocontrollo della tua cagnolina, rinforzandola positivamente con voce dolce, cibo appetitoso e attenzioni se è calma e tranquilla; mentre se si agita devi essere indifferente senza mai assecondarla. Per quanto riguarda lo psicofarmaco assunto ricontatta il comportamentalista che lo ha prescritto e riferisci gli effetti che hai notato sul tuo cane.
Difficile convivenza tra due cani
Gentile dottore, Ho un problema con i miei tre cani.La prima è una meticcia di taglia media di 8 anni, la seconda ha 4 anni e il terzo un maschietto, sterilizzato, di 2 anni. Da un anno ormai le due femmine litigano tra loro in modo violento, tanto che da qualche mese evito di farle incontrare e come può immaginare la situazione è molto difficile. Ho tentato la strada del comportamentalista che mi ha prescritto per loro la fluoxetina e per me una serie di comportamenti di recessione gerarchica guidata ma non ho ottenuto molto. Ora mi hanno consigliato di mettere alle due una forte museruola, portarle in campagna e farle litigare finchè vogliono senza intervenire. Cosa ne pensa? Ha qualche consiglio o mi può indicare un bravo comportamentalista che segua il mio problema? Valentina
Risposta: Cara Valentina, ti suggerisco di contattare la tua ASL di appartenenza oppure una delle sedi Enpa più vicina alla tua città per farti consigliare un comportamentalista qualificato. Inoltre, essendo un ausiliario di polizia giudiziaria al servizio del NIRDA (Nucleo Investigativo per Reati a Danno degli Animali), ti sconsiglio di portare le 2 cagnoline in campagna, mettendo le museruole e farle litigare perchè è denunciabile come maltrattamento animale.
Cagnetta che urina in zone non riservate a lei
Salve, mi chiamo Annalena e la contatto per un problema che riguarda la mia cucciola di boxer di 4 mesi e mezzo. Nonostante abbia imparato precocemente i comandi base, continua a urinare in casa, anche se negli ultimi 10 giorni sembra piano piano iniziare a capire. La cosa che più mi preoccupa è che da sempre saltuariamente urina nei luoghi a lei riservati: la cuccia,un tappeto,un cuscino o addirittura anche sul mio letto anche se sa di non poterci salire. Ultimamente la frequenza con cui accade è aumentata a 4-5 volte a settimana.L'ho acquistata da un privato a 2 mesi, so che però aveva già separato la cucciolata dalla madre da un pò di tempo. lei vive con me e viene con me durante la settimana ed il fine settimana torniamo a La Spezia. non so se questo possa influire negativamente. Quando la lascio sola, anche se ho cercato di abituarla gradualmente, fa dei danni e a maggior ragione fa i bisogni ovunque, ma pensavo essendo un cucciolo fosse normale La ringrazio anticipatamente Annalena
Risposta: Cara Annalena, la tua cucciola se urina sulle sue cose, come ad esempio la cuccia, il suo tappeto ed altro, è dovuto ad una insicurezza di base. Quindi devi lavorare molto sulla sua autostima e sicurezza. Ti consiglio innanzitutto di comprare il DAP collier, finalmente in commercio qui in Italia, che la aiuterà molto e tu stessa ne valuterai gli effetti benefici. Inoltre leggi attentamente il mio articolo sulle eliminazioni inappropriate che troverai all’inizio della mia rubrica facendo particolare attenzione a come pulire e come comportarsi. A presto
Meticcia insicura
Gentilissima Dottoressa, la mia cagnetta Maia, meticcia di taglia media di quasi 2 anni è per carattere estremamente apprensiva e paurosa. E’ arrivata in famiglia quando aveva appena 40 giorni poiché la mamma, dopo aver deciso di partorire all’interno del lido nel quale una coppia di amici gestiva la propria attività estiva, ad un certo momento ha smesso di provare interesse per la cucciolata ed è andata via, lasciando i piccoli al loro destino. Maia è un cane molto dolce ed affettuoso. E’ vivace, giocherellona e intelligente e ha imparato con facilità i comandi che le sono stati insegnati. Purtroppo non c’è paura che la mia cagnetta non abbia. Quando era ancora una cucciola avevamo non poche difficoltà a portarla in mezzo alla gente. Bastava che qualcuno ci passasse accanto perché lei iniziasse ad abbaiare. Con calma, pazienza e tanto amore siamo riusciti a farle fare qualche progresso. Ora possiamo tranquillamente passeggiare tra le gente, fermarci a fare conversazione, sedere con un estraneo su una panchina. La folla le crea sempre un po’ di ansia, ma tutto sommato non si tratta di un problema per così dire invalidante. Le cose cambiano non appena qualcuno le rivolga la parola anche in tono amichevole perchè si metta ad abbaiare. Non parliamo poi del tentativo di toccarla o farle una carezza: in questi casi Maia inizia a ringhiare sommessamente e anche se non ha mai attaccato nessuno le confesso di provare un certo disagio in queste situazioni. Vorrei sapere cosa poter fare per migliorare la qualità di vita della mia cagnetta. Grazie per il suo ascolto e per la pazienza. Cordiali saluti, Maddalena
Risposta: Cara Maddalena, per il problema di Maia ti consiglio vivamente l’applicazione del DAP collier, finalmente in commercio qui in Italia. Questo prodotto a base di feromoni aiuterà la tua amica a quattrozampe a superare le sue paure, ad essere più sicura di sé e più socievole oltre che essere meno “abbaiona”. Vedrai che otterrai ottimi risultati. Inoltre tu cerca di essere indifferente alle sue paure e non consolarla: deve essere lei stessa a superare le situazioni di difficoltà. Comunque mi complimento con te per i grandi miglioramenti ottenuti, perchè non tutti i proprietari sono in grado di raggiungere buoni risultati da soli. A presto
Cane che alterna tranquillità ad aggressività
Salve, ho una meticcia di quasi un anno e mezzo, è stata sterilizzata dal suo primo padrone a 6 mesi, vaccinata regolarmente, ceduta a 8 mesi ad un contadino che la teneva legata e con poca cura. Una signora è riuscita a fargliela togliere, l'ha portata ad un canile dove andava molto spesso a trovarla. Io l'ho presa e la tengo con amore, è buona con tutte le persone, specie con i bambini, è giocherellona, rimane per diverse ore in casa da sola perchè lavoro e non abbaia. La cagnetta però è molto aggressiva con quasi tutti i cani anche maschi specie se più grandi di lei. Ha fatto amicizia solo con un cucciolino maschio ed è un piacere vederli giocare. La sera quando usciamo è un tormento ed io non so come comportarmi. In più alcuni giorni fa mi è sfuggita dal guinzaglio, ha assalito una dalmata ed è stata ferita piuttosto gravemente ed ora è in cura con antibiotici. Cosa devo fare? Grazie.
Risposta: Cara lettrice, per far diminuire l’aggressività intraspecifica devi lavorare sull’associazione positiva. In parole povere, ogni volta che la tua cagnolina vede un suo simile deve essere condizionata positivamente, ad esempio con il cibo e/o coccole quando è ancora tranquilla e non quando ha già intenzione di aggredire. Mi raccomando quando la cucciola si sta innervosendo portala via: deve essere lei a lasciare per prima il territorio. Ti consiglio infine di applicare il DAP collier, finalmente in commercio qui in Italia, che è un prodotto a base di feromoni per migliorare la socializzazione e calmare lo stato aggressivo. A presto
Cane dalla poca personalità
Buongiorno, mi chiamo federico ho un jack russel, di nome Smilz, di 2 anni e un altro cane meticcio di nome Teo preso al canile all'incirca della stessa età. Tutti e due sono sterilizzati. Sono due cani dolcissimi e veramente fratelli. Ovviamente il jack è il cane dominante e tra di loro vanno d'accordissimo. Teo secondo noi ha poca personalità dovuta, sempre a nostro avviso, ad un mancato adeguato svezzamento ed è un cane molto socievole e dolcissimo, dipendente in tutto e per tutto da Smilz. Ma il problema è il cane di mio fratello che da un po’ di tempo è aggressivo nei confronti dei nostri due cani e quando si incontrano al parco lo accerchia e il nostro cane rimane paralizzato dalla paura anche quando non c'è un contatto diretto ma la vede solo attraverso il giardino, si ferma immobile e non avanza.Finora abbiamo cercato di rassicurarlo con carezze e baci ma non so se questo atteggiamento potrebbe incutergli ancora maggiore insicurezza. Attendiamo risposta. Grazie. Federico e Debora
Risposta: Caro Federico, hai proprio ragione: l’accarezzare e il rassicurare rendono il tuo cane ancora più insicuro. Quindi ti consiglio di non dare attenzione alla sua paura e di applicargli il DAP collier, finalmente in commercio qui in Italia, per facilitare la socievolezza e renderlo più sicuro di sé e meno pauroso. A presto
Informazioni su comportamento canino
Salve dottoressa, avrei qualche domanda da farle riguardo il mio cagnolino. Io e il mio fidanzato abbiamo un pastore tedesco di 6 mesi che si chiama Icaro. Per il momento teniamo Icaro in un appartamento vuoto che si trova nello stesso pianerottolo dell'appartamento che sto preparando per andarci ad abitare l'anno prossimo. Purtroppo nonostante non rechi alcun disturbo all'inquilina di sotto, lei vorrebbe che il cane stesse lì. Il mio Icaro soffre se sta con la sua famiglia? E' un cane dolcissimo e sopratutto ho letto che i pastori tedesco sono estremamente sensibili e che hanno bisogno di stare al contatto con le altre persone e soprattutto con gli altri animali. Ah dimenticavo, nella zona dove andro' a stare quasi ogni vicino di casa ha un cagnolino ed Icaro li conosce. Mi affido alla sua professionalita' e mi creda io e il mio fidanzato vogliamo solo il meglio per lui, infatti lo portiamo ad addestrarlo ogni settimana e non gli facciamo mancare le scampagnate. Grazie
Risposta: Cara lettrice, devi stare tranquilla in quanto il tuo Icaro solo momentaneamente vive nell’appartamento da solo. Ti consiglio per rendere più confortevole l’ambiente di mettere giochini di vario tipo, ad esempio scatoloni, bottiglie di plastica e altro. Inoltre puoi applicare alla presa di corrente il DAP, un prodotto a base di feromoni, per non farlo sentire solo. Per ulteriori informazioni sulla feromonoterapia puoi leggere il mio articolo che troverai all’inizio della mia rubrica. Infine se ritieni più opportuno puoi applicare il DAP versione collier, finalmente in commercio qui in Italia, per facilitare la socializzazione con le persone e gli altri con specifici. A presto
Cane che mostra aggressività
Salve, sono Achille, mia moglie sta per partorire è all’ottavo mese. Abbiamo un Labrador femmina di 2 anni e mezzo. Negli ultimi tempi ha un comportamento strano e ci siamo un po’ spaventati. Ringhia agli estranei quando siamo per esempio a passeggiare nel bosco e non lo fa per esempio quando siamo nella piazza tra la gente; ha scambiato una bambina di 3 anni per un pericolo e le ha fatto un ringhio rabbioso con un accenno di attacco sempre durante una passeggiata in un campeggio (tra l’altro è stata presa al volo dal suo babbo), arruffa il pelo sul collo e tende a segnare con la pipì il luogo e non capiamo se faccia questo per difendere noi e il nostro nuovo bambino o se per paura. L’ho sgridata forte per quest’ultimo evento e lei adesso si comporta in modo ancora più strano, per evitare le mie reazioni negative su di lei ringhia o bofonchia in modo sconnesso tremando quando ci sono estranei nei paraggi, e tende a non riconoscere le persone anche viste alcuni giorni prima. Dipende da mia moglie e dal suo stato ormonale? Dipende dal cane e da sue strane nuove fobie o da problemi di territorio? Cosa posso fare?
Risposta: Caro Achille, sicuramente il tuo cane percepisce la gravidanza di tua moglie e che qualcosa cambierà nella sua routine. Il fatto che abbia poco più di 2 anni complica un po’ la situazione visto che la maturità sociale e sessuale è completata da poco. Ti consiglio di leggere attentamente le altre mail a cui ho risposto su casi simili al tuo riguardanti un bebè in arrivo. Inoltre ti suggerisco di chiamarmi telefonicamente chiedendo il mio numero di cellulare alla sede Enpa di Roma o alla sede nazionale per avere consigli più specifici. A presto
Cane molto diffidente
Salve, mi chiamo Giuseppe e due anni fa ho adottato un cane di taglia piccola. Il cane che ora si chiama Pippo e dovrebbe avere circa 10 anni, appariva molto traumatizzato. Era magrissimo, accoccolato nell'erba bagnata perchè pioveva e non si faceva avvicinare da nessuno, anche quando gli ho portato un po’ di mangiare, mi ha ringhiato in modo esasperato. E' rimasto lì e la sera eravamo quasi amici, poi pian piano me lo sono portato a casa. A parte la conferma del veterinario, si vede benissimo che il povero Pippo è stato malmenato e trattato malissimo. Nei 2 anni che sta con me si è molto calmato e a qualcuno fa pure le feste. Vi volevo chiedere se c'è qualche libro che insegna come rieducare questi poveri animali che sono stati maltrattati e che poco si fidano dell'uomo come Pippo. C'è un metodo per aiutarli a superare questi traumi? pensi che ancora oggi, quando tendo la mano per fargli una carezza, il suo primo istinto è di sobbalzare e sbarrare gli occhi con terrore. Grato del Vostro eventuale aiuto Giuseppe
Risposta: Caro Giuseppe, è ammirevole il lavoro che hai fatto con il tuo amico a quattrozampe sapendo che sarebbe stato molto impegnativo vivere con lui. Ti posso consigliare due libri molto belli ed educativi. Il primo riguarda il linguaggio del cane e i suoi segnali calmanti scritto da Turid Rugaas ed edito dalla Haqihana (www.haqihana.com) dal titolo “L’INTESA CON IL CANE : I SEGNALI CALMANTI”. Della stessa casa editrice è il secondo libro che fa proprio al caso tuo. Il titolo è “IL TTOUCH PER IL CANE” e si tratta di un manuale pratico scritto da Linda Tellington-Jones e spiega come “toccare” in modo corretto i cani che sono stati traumatizzati, subito violenze, operati o anche aggressivi. Credo proprio che questo manuale ti darà modo di comprendere come interagire con il tuo amico peloso. A presto
Cane che fa i bisogni ovunque
Gentile dottoressa, ho una carlina di quasi 8 mesi, molto simpatica, dinamica e affezionata a me. Fa parte della famiglia e la amo tantissimo. E' obbediente per tutto escluso il discorso dello sporcare. Premetto il fatto che facendo i turni e vivendo in appartamento ho scelto di insegnarle a sporcare sul pannolone fuori sul balcone, anche se appena posso la porto fuori e regolarmente sporca. Nonostante questo le pipì sui vari tappeti della casa sono state quasi all'ordine del giorno, anche se quando esco le lascio un pannolone di fronte alla porta finestra da dove la faccio uscire per sporcare. A volte la fa sul pannolone, ma spesso la fa comunque su qualche tappeto anche se fortunatamente la frequenza del fenomeno è diminuita. E la cosa buffa è che lei sa che non deve farla li, perchè quando la fa sul pannolone arriva tutta festosa, quando invece la fa dove non deve si defila e la trovo a pancia all'aria nella sua cuccetta. Circa 9 giorni fa ha iniziato il suo primo calore, e in concomitanza con esso anche una cosa molto spiacevole: praticamente un giorno si e uno no, ovviamente quando non sono in casa, mi fa la pipì sul letto. E nonostante le sgridate sonore non smette e non è successo solo nelle assenze prolungate per il lavoro, ma ieri sono uscita 45 minuti e ho trovato un'altra sorpresina. Ho provato anche con un repellente spray, o meglio un pet conditioner della Bayer ma non è servito, magari lei me ne può consigliare uno migliore? La cosa che vorrei chiederle è questa, a parte un consiglio su come disabituarla a sporcare dove non deve: il suo comportamento anomalo può essere dovuto al calore o dipende dalla sua ansia da separazione? La prego, mi aiuti perchè non so più che fare. Grazie mille Laila
Risposta: Cara Laila, premettendoti che ti consiglio una visita da un mio collega comportamentalista, ho qualche dubbio sull’utilizzo del pannolone. Mi spiego meglio: il fatto di aver insegnato alla tua cucciola di farla su un oggetto, in questo caso il pannolone, può averle fatto generalizzare che può urinare su qualsiasi cosa sdraiata a terra, tipo i tappeti ad esempio, ed ora anche salendoci sopra (il tuo letto). Quindi, ti suggerisco di lavare tutto con acqua calda ed alcool e leggere attentamente il mio articolo che trovi all’inizio della mia rubrica dal titolo “ELIMINAZIONI INAPPROPRIATE OVVERO “LO SPORCARE IN CASA” Il cane”. A presto
Cane che scava buche
Salve, vorrei avere un consiglio per la nostra cagnetta Margot, premetto che ha quasi due anni ed è un incrocio tra un setter ed un labrador. Il problema è che ogni giorno quando usciamo rimane in giardino e ci scava in più punti e ci dissotterra delle piante. Questo comportamento era cessato in inverno ma adesso è ripreso anche perché il cane va dietro a delle lucertole che sono in giardino. Abbiamo provato anche a far finta di uscire e controllare il suo comportamento ma l'unica cosa che abbiamo visto è che il nostro giardino confina con una rete con un altro cane femmina e che Margot abbaia e scava a volte nel confine vicino alla rete davanti all'altro cane. La ringraziamo in anticipo Camilla e Daniele.
Risposta: Cari Camilla e Daniele, il fatto che la vostra cagnetta scavi di frequente fa parte della sua indole. Per far diminuire questo comportamento che per voi è diventato un problema, potete circondare le piante di sassi o piccoli recinti fatti di rete che potete abbellire in vario modo, mettere dei faretti oppure un impianto idraulico a tempo se avete la possibilità economica di farlo. Per quanto riguarda la vicinanza con l’altra femmina del confinante, potete mettere una rete ombra in modo tale che non si vedano e spruzzare il DAP spray (www.cevavetem.it) che si può comprare anche nelle farmacie veterinarie ed è un prodotto a base di feromoni. A presto
Abbaiare continuo
Buongiorno, mi chiamo Michele e ho un Beagle di 6 anni. E’ qualche giorno che continua ad ululare, cosa parecchio strana, cioè non capita mai, a parte quando sente l’ambulanza. La cosa mi preoccupa,vorrei capire se chiede il mio aiuto o se non sta bene. Cerco di fargli sentire che ci sono, di accarezzarlo, ma dopo un po’ continua. In attesa di una sua risposta,cordiali saluti.
Risposta: Caro Michele, ti suggerisco di escludere un problema di udito o eventuale disturbo fisico portandolo da un veterinario di tua fiducia. Dopodiché se il problema persiste contatta un mio collega comportamentalista qualificato. Le informazioni che mi hai fornito sono troppo poche per permettermi di darti una diagnosi vera e propria ma di sicuro ti sconsiglio di rassicurare il tuo cane, coccolarlo o dargli attenzione quando ulula perché potresti strumentalizzare il suo comportamento. A presto
Sistemazione idonea per una gatta
Buongiorno, purtroppo ad agosto sono costretta con immensa tristezza a portare la mia gattina di due anni in pensione per il periodo delle ferie perchè dove andrò in ferie non posso portarla, avrei preferito lasciarla tranquillamente a casa nel suo ambiente ma non ho davvero nessuno di cui mi fido che può andare a controllare che stia bene e provvedere al cibo, acqua e lettiera. Fatta questa premessa chiedo se e come è possibile rendere meno traumatico per la mia gatta tutto questo. Lei vive coccolata e spero felice esclusivamente in appartamento. Grazie Francesca
Risposta: Cara Francesca, capisco il tuo problema e che per il gatto il distacco da te è doloroso. Ti consiglio di scegliere accuratamente e diligentemente la pensione dove riterrai opportuno lasciare in ferie la tua micia. Dopodiché lasciale la sua ciotola, la lettiera con giochini vari, oltre il cibo che è abituata a prendere e fai applicare il Feliway (www.feliway.uk.com), un prodotto a base di feromoni per rendere meno spiacevole il distacco da te e soprattutto dal tuo appartamento. A presto
Paura incontrollata di un cane
Buongiorno, io e mia moglie 11 anni fa abbiamo adottato un cane meticcio che aveva 1 anno, che viveva in campagna ed era soggetto a svariate sevizie da parte di persone del luogo, spari alle ciotole, catena e altro. Portato a Roma faticosamente siamo riusciti a tranquillizzarlo e a vivere con noi. Ciò nonostante ogni tanto viene terrorizzato da piccoli rumori, tipo spostamento di sedie il cigolio di finestre scoppietti o altro. Quando questo avviene entra in panico e si nasconde in un angolo del giardino che sente come protezione a volte tenta di entrare in casa saltando sulle porte finestre. Ogni tanto, questo da sempre, riesce a fuggire dal giardino anche saltando un recinto alto 1metro e 20 ricadendo nella sottostante area a verde condominiale facendo un salto in basso di almeno 4-5 metri . Dopo queste fughe lo ritroviamo quasi sempre vicino all'ingresso del portone condominiale. Di recente sembra più inquieto del solito ma in tutto questo non è mai aggressivo con nessuno, neanche con persone sconosciute. E' possibile avere dei consigli in merito e se in commercio si trova qualche rimedio da somministrare. Grazie Virgilio e Carla
Risposta: Cari Virgilio e Carla, sono molto contenta che abbiate adottato un meticcio e levato soprattutto alla strada ed alle continue torture che era costretto a subire perché di vere e proprie torture si tratta. Purtroppo gli scherzi macabri di gente inetta procurano traumi che sono difficilmente guaribili. Ti consiglio vivamente di somministrare, in casi di panico come quello che mi hai descritto nella tua mail, il Rescue Remedy, una miscela di Fiori di Bach specifica per shock e attacchi di panico. Inoltre per desensibilizzare e controcondizionare il tuo cane ai rumori o suoni forti ti consiglio di ordinare su internet i 2 cd “Sounds Scary ! “ (www.soundsscary.com) dove troverai un intero protocollo testato scientificamente per superare traumi di origine sonora. Buon lavoro e a presto
Gatto aggressivo per gelosia
Salve, dopo varie ricerche su internet sono arrivata a voi, vi prego aiutatemi ho un grosso problema con il mio gatto. Prima vi descrivo il gatto: il suo nome è Jafar è un europeo di 9 kg, ha 11 anni ed e castrato. Vive con me da quando aveva 1 mese, è un gatto bellissimo ed era dolcissimo fino a poco tempo fà. Purtroppo mi hanno regalato una gatta persiana di un anno ma non l’ho messa insieme a lui l'ho lasciata nell'appartamento sopra il mio. L'ho lavata perchè era mal curata e poi sono tornata a casa dal mio gatto che immagino abbia sentito il suo odore e mi ha aggredito soffiando e tirando fuori le unghie, come mi ha detto una veterinaria era gelosia così ho dato via la persiana e ho trasferito il mio Jafar nell'appartamento sopra il mio per evitare di essere assalita anche durante la notte mentre dormivo. La veterinaria mi ha detto che nel giro di due o tre giorni si sarebbe calmato e così è stato, l’ho riportato giù a casa ed e tornato tutto come prima ma un pomeriggio dopo essere tornata da casa dei miei che hanno una gattina mi ha assalito di nuovo e ora lo fa tutti i giorni quando vado da sola nell'appartamento di sopra. La cosa che trovo strana è che lo fa solo con me e non con il mio ragazzo. Volevo sapere che fare, non posso vivere così confinata nel mio appartamento e non poter andare sopra visto che ho lo studio d'arte dove lavoro. Attendo risposta. Grazie
Risposta: Cara lettrice, ti consiglio di procurarti tramite internet (www.ceva.com, indirizzo e-mail contact@ceva.com) il Felifriend, un prodotto a base di feromoni. Per maggiori informazioni puoi leggere il mio articolo che trovi all’inizio della rubrica “Il comportamentalista” dal titolo “La Feromonoterapia come potenziale trattamento nei problemi comportamentali del cane e del gatto”. Ricordati di spruzzarti addosso il prodotto, farti annusare dal tuo gatto e poi socializzare con lui accarezzandolo e giocandoci con ad esempio uno stuzzicamicio. Ti suggerisco inoltre di applicare alla presa elettrica dell’appartamento dove hai il tuo studio d’arte il Feliway, un altro prodotto a base di feromoni (www.ceva.com , www.feliway.uk.com). A presto
Possibili gelosie tra cani?
Buongiorno, in cortile teniamo un incrocio di pastore tedesco di 5 anni. Ora abbiamo preso un cucciolo di 60 giorni, anch'esso incrocio pastore tedesco e sembra che il cane più vecchio l'abbia accettato bene. Infatti anche quando il cucciolo va a mangiare dalla sua ciotola lui non si arrabbia. Solo che ho letto qui che l'età critica sarà quando il cucciolo arriverà verso gli 8-12 mesi, quando dovranno stabilire la gerarchia. Ho molta paura che si possano fare del male, cosa possiamo fare per evitare conflitti e gelosie? Grazie mille del consiglio che vorrà darmi.
Risposta: Caro lettore, non c’è motivo di allarmarsi perché il cane adulto saprà gestire la situazione quando il cucciolo arriverà alla maturità sessuale e sociale. Ti consiglio di allontanarti quando si presenteranno delle liti e di non prendere le difese di nessuno: continua a comportarti con la tranquillità di sempre. A presto
Difficile convivenza tra due cani
Gent.le Dottoressa, da circa una settimana è arrivato in casa mia un nuovo cucciolo, un pastore tedesco di 50 giorni. In casa vive già un altro cane uno Yorkshire di 10 anni maschio, Pisolo. Pisolo ha convissuto fino a circa un mese fa con un incrocio di collie senza problemi nè litigate. Ma da quando è arrivato ares, se questo gli si avvicina per giocare lui gli ringhia e nascono delle zuffe. Premetto che io non abito più con i miei da qualche anno, ma la cosa, forse perchè sentita dai loro racconti mi preoccupa. Io so che le cose cambieranno, anche perchè tra qualche mese la differenza di stazza sarà notevole. Vorrei comunque dei consigli per evitare traumi a entrambi, ci tengo molto a loro. Altra cosa, la notte, nonostante tutti dormano e sarebbero liberi di litigare, non accade nulla. Che lo facciano solo in presenza dei padroni? Tutti in casa tendono a pensare che Pisolo non accetti il piccolo e che sia lui quello da punire, io credo non sia così. Spero mi possa aiutare. La ringrazio Laura.
Risposta: Cara Laura, non devi preoccuparti perché il comportamento di Pisolo è normale. Il cane più adulto tende a sgridare il piccolo perché è troppo invadente e vivace facendo le veci della madre. Considerando che Ares è ancora troppo giovane per essere adottato (il tempo ottimale di adozione sono i “canonici” 60 giorni), Pisolo lo sta educando, insegnandogli le buone maniere senza fargli veramente male ma solo simulando lotte. Ti consiglio di allontanarti quando “litigano” perché la tua presenza potrebbe sovreccitarli, a conferma di ciò la notte sono calmi. Mi raccomando non dar retta a chi ti dice di sgridare Pisolo perché il tuo cane sta facendo da genitore al nuovo arrivato, anzi gli devi essere riconoscente perché grazie a questo tipo di comportamento potrai avere un’ottima convivenza in questa “famiglia allargata a sei zampe”. A presto
Alano aggressivo con altri cani
Buongiorno, Ho adottato a fine febbraio un alano femmina di un anno e mezzo che è stato portato via dalla famiglia che lo aveva acquistato perché completamente trascurato. Il cane era praticamente scheletrico e privo di qualsiasi principio base di educazione. Da quando l'ho presa ha fatto passi da giganti a livello comportamentale ed infatti non fa più disastri in casa quando viene lasciata sola. Purtroppo nessun miglioramento è avvenuto per quanto riguarda la sua aggressività verso gli altri animali. La famiglia mi risulta avesse altri due cani e temo che possa essere stata aggredita da questi ultimi. Questo ovviamente rappresenta un serio problema perché ogni volta che usciamo per una passeggiata quando incrociamo un altro cane (sia femmina che maschio) si scatena l'inferno. E' quindi difficile cercare di abituarla a socializzare con gli altri cani. Preciso che con le persone, anche sconosciuti, il cane è dolcissima e non mostra in alcun caso segni di aggressività. Cosa mi suggerisce di fare? Un'eventuale sterilizzazione potrebbe eliminare o comunque smussare la sua aggressività? Cordiali saluti Riccardo
Risposta: Caro Riccardo, ti sconsiglio la sterilizzazione per una femmina aggressiva: si peggiorerebbe la situazione in quanto il suo carattere diventerebbe più mascolino. Quindi ti suggerisco di andare presso un centro rieducativi qualificato dove non vengano usati metodi coercitivi per farle superare eventuali traumi subiti a danno di altri cani. A presto
Come diventare comportamentalista
Salve, mi chiamo Francesca, sono una studentessa di medicina veterinaria dell'Università degli studi di Sassari, e visto le sue qualifiche volevo chiederle un consiglio. Mi saprebbe dire cosa è necessario fare per diventare comportamentalista dopo aver conseguito la laurea, esistono delle scuole di specializazzione o è sufficiente seguire uno o più master? La ringrazio anticipatamente per la disponibilità Cordiali saluti Francesca
Risposta: Cara Francesca, essendo tu laureanda in Medicina Veterinaria hai libero accesso a vari tipi di opportunità per intraprendere una carriera simile alla mia, anche se ti consiglio spassionatamente il Master in “Medicina comportamentale degli animali d’affezione” presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Pisa. Ti suggerisco proprio questo master perché è quello che mi ha formata ed il corpo docente, a mio avviso, è davvero eccellente in fatto di preparazione e disponibilità. A presto
Comportamenti eccessivi di un boxer
Buongiorno, vorrei un consiglio su una situazione che si creerà a breve. Ho in casa un Boxer maschio di 10 anni carattere forte, castrato da poco, trattato come un figlio da sempre. Dorme sul letto viene sempre in giro con noi, sale sui divani, salta addosso per fare le feste, mendica a tavola e fa quasi quello che vuole, non so se ho tralasciato qualche vizio. Il problema è questo tra poco arriverà un bambino. come mi dovrò comportare con lui per non farlo soffrire e per evitare spiacevoli situazioni? soprattutto io che sono considerato il capo branco è quello a cui è più legato? grazie per un eventuale risposta Andrea
Risposta: Caro Andrea, ovviamente l’arrivo del bambino sconvolgerà la vita del tuo Boxer. Purtroppo la situazione è molto delicata e devi intervenire immediatamente. Inizia a far cambiare le abitudini al tuo cane fin da ora in modo che non associ il cambiamento di “stile di vita” all’arrivo del bambino. Tu stesso sai ciò che è sbagliato fare con un cane: quindi non farlo salire più sui divani, sul letto e correggilo; inoltre abitualo alla routine del nascituro inserendo le poppate, i bagnetti e quanto di altro; inizia a cambiare la disposizione dei mobili e mettere la culla e il box per il bimbo tenendo dentro un bambolotto; infine registra il gemito di un bambino e fallo sentire più volte al giorno. Ti consiglio spassionatamente di farti assistere da un collega comportamentalista qualificato e non da un addestratore e/o educatore perché la situazione è veramente delicata. Ricordati di non lasciare mai, e ribadisco mai, il cane da solo con il piccolo; inoltre non farti vedere coccolare tuo figlio per evitare gelosie. Ad ogni buon modo, confido nel tuo buon senso, ovvero nel caso in cui tu ti renda conto che il cane nonostante i tuoi sforzi non accetti la presenza di tuo figlio, fallo adottare da una famiglia che conosci e seguilo a distanza. Vista l’importanza del caso, per ulteriori informazioni puoi chiamarmi sul mio numero di cellulare che trovi su www.paginegialle.it alla parola comportamentalista o etologo. A presto
Temperamento forte di un pitbull
Buongiorno, sono un ragazzo di 24 anni e faccio il volontario al canile di Bologna. Durante un’uscita un pitbull maschio di 4 anni ha provato a montarmi: prima mentre ero seduto poi quando mi sono alzato attaccandosi alla gamba. Ho provato a farlo smettere prima con un "no" poi cercando di distogliere la sua attenzione con un pezzo di pane secco dandogli il comando seduto, ma non ho ottenuto il risultato voluto. Cosa posso fare per evitare il ripetersi di questi episodi? Mi dispiacerebbe non portarlo più fuori, ma di essere considerato sotto di lui gerarchicamente non ci penso proprio considerando poi i problemi che mi darebbe nel gestirlo. Preciso che non ho tenuto alcun comportamento che potesse farlo eccitare. Grazie
Risposta: Caro lettore, il cane sicuramente tende a dominare i maschi anche se non sono della sua specie. Dato che potrebbe peggiorare con il tempo, ti consiglio di passare il compito ad una collega donna e vedere come si evolve la situazione, magari in un tempo successivo sostituire la volontaria e tornare te stesso a curarlo. Ti spiego il motivo: ogni volta che ti vede il cane vuole confrontarsi con te e, in quanto pitbull, non si farà sottomettere facilmente per il suo temperamento forte. Ricordati di non stare mai con il cane insieme alla tua collega volontaria perché andrebbe in difesa della femmina. Ti sconsiglio di utilizzare metodi coercitivi per due motivi: primo perché alimenteresti ancora di più la sofferenza e il rancore di un cane che è costretto a vivere in canile e di cui non sei a conoscenza della storia pregressa; secondo perché essendo tu un volontario devi dare per primo il buon esempio. Ovviamente se il cane non è sterilizzato fallo sterilizzare nel più breve tempo possibile per avere maggiori probabilità di farlo calmare. A presto
Cane insicuro
Cara Costanza, ti scrivo per esporti il mio problema con la speranza di risolverlo. Possiedo un cane corso di 14 mesi robusto e imponente ma tende ad avere paura quando viene accarezzato da persone estranee o viene avvicinato da un suo simile, credo che gli manchi un po’ di sicurezza. Cordiali saluti Rispondimi presto
Risposta: Caro lettore, per aumentare la sicurezza nel tuo cane dipende molto dal tuo comportamento. Non forzare mai l’approccio con le altre persone o con cani a lui estranei perché rischi di traumatizzarlo. Ti consiglio di far mettere chi vuole relazionarsi con lui di lato e a qualche metro di distanza (sarebbe meglio accucciarsi), lasciando la mano lungo il fianco con il palmo verso l’esterno ed aspettare che il tuo cucciolo si avvicini. Una volta avvicinato non farlo accarezzare sulla testa perché è segno di dominanza e si può allontanare o “rigirarsi”. Quindi fallo massaggiare lungo i fianchi con il dorso della mano e accarezzare le orecchie: i cani adorano questo tipo di coccole. Infine puoi dargli dei croccantini come ulteriore rinforzo positivo. A presto
Cane che non mangia
Buongiorno, Jack un pastore tedesco di 6 mesi, è molto vispo, ma fatica a mangiare. Ho paura possano essere i denti oppure il calore. Grazie
Risposta: Caro lettore, ti consiglio di farlo visitare da un medico veterinario piuttosto che da un comportamentalista, perché non si tratta di un disturbo comportamentale. A presto
Cani problematici tra le mura domestiche
Gent.Ma Dottoressa, ho due cani femmina. Una Desy di un anno e mezzo (espaniel breton/setter) e Cucciola di circa due anni adottatata da qualche mese (lupa/husky). Desy e' iper vivace e ultimamente riesce a saltare il nostro cortile alto 160cm e quando andiamo al lavoro siamo costretti a legarla con una catena che le da un movimento di 5metri. Cucciola essendo piu robusta lasciata assieme a Desy ma libera non salta perche piu' robusta ma rompe tutto cio che si trova a disposizione. Desy quando e' legata piange e abbaia per ore per la felicità dei vicini di casa, lei e' con me dalla sua nascita ed e' un cane fantastico quando e' in aperta campagna, ma tra le mura di casa è un disastro. Cucciola nonostante ex randagia, e' educatissima a parte il vizio di mangiare e distruggere tutto cio' che e' alla sua portata. Puo darmi una mano con qualche consiglio? Desy e' estremamente viziata, io sono il suo branco, il mio letto e' la sua cuccia. Grazie Marcello
Risposta: Caro Marcello, ti consiglio vivamente di contattare un mio collega comportamentalista perché i problemi sono tanti e poco risolvibili tramite mail. L’intervento repentino di un esperto ti aiuterà a risolvere la situazione in maniera anche abbastanza celere, quindi non preoccuparti. A presto
Cane spaventato diventato mordace
Buongiorno Dott.ssa De Palma sono Nicola da Milano, proprietario di uno Yorkshire di 10 anni di età. Il carattere del cane é sempre stato abbastanza nervoso e pieno di paure già dalla nascita, tanto che già da piccolo aveva una sorta di rifiuto ad uscire e relazionarsi con il mondo esterno, ma via via ne é venuto fuori da solo fino a diventare un cane diciamo nella norma. Fino a circa 20 gg fà usciva regolarmente dimostrando tutta la sua felicità, addirittura venendomi a svegliare affinché mi alzassi per portarlo giù, e anche il momento della pettorina e del guinzaglio era davvero di contentezza assoluta e senza nessun tipo di problema. Da circa 20 gg ha cominciato ad avere un atteggiamento di paura nei nostri confronti, apparentemente senza nessun motivo collegato, dimostrandolo specialmente la mattina quando dobbiamo portarlo fuori. In queste occasioni non vuole uscire da sotto il letto, e spesso lo dobbiamo obbligare stanandolo, provocando però in lui paura e tremore; spesso quando lo prendi in braccio o lo riappoggi a terra emette cainati come se avesse male, ma in realtà cosi non sembra affatto perché spesso lo fa anche d'anticipo. Abbiamo fatto anche fare numerose visite ed esami da alcuni veterinari senza che tuttavia emergesse alcunché, e senza che il cane dimostrasse nessun dolore e quindi nessun cainato durante la visita clinica, anche in seguito a manovre varie anche energiche. Oltre questo si é aggiunto un problema ( che é quello che più ci sta creando problemi )che mai aveva avuto prima, ossia ha un rifiuto, che é più marcato la mattina, ha farsi mettere la pettorina che solitamente gli mettiamo e che ha sempre messo da 10 anni senza grossi problemi. Non appena sente che stai per allacciargli il pezzo posteriore sul dorso parte a divincolarsi e comincia a cainare come se lo stessi scannando. Questo problema và avanti oramai da quasi un mese con l'aggravante che da qualche giorno é diventata un impresa mettergli la pettorina in quanto addirittura ha cominciato anche a morderci. Forse questo aggravamento del problema si é verificato a causa mia che ho adoperato forse dei modi troppo severi per fargli capire che non doveva fare così, o forse no....non saprei.....ma questo é quanto. L'ultima volta che ho cercato di metterglielo mi ha morsicato almeno 5 o 6 volte, provocando poi ovviamente anche in mé reazioni anche dure nei suoi confronti che forse non hanno aiutato anzi.... Ad oggi ci troviamo in questa condizione; spesso dobbiamo metterci dei guanti per proteggerci dai morsi, e tuttavia la difficoltà a mettere la pettorina rimane alta comunque. Abbiamo anche provato a cambiare tipo di pettorina ma senza risultato. Abbiamo qualche volta portato giù il cane senza nulla, ma questo però capisce che é troppo rischioso e comunque inconcepibile. Abbiamo provato anche con un collare da lasciargli fisso, e questo in parte ha funzionato in quanto lo tiene volentieri, però il problema si pone quando gli agganci il guinzaglio, in quanto dimostra tutto il rifiuto scuotendo la testa nel tenteativo di toglierselo, cainando, e aqquattandosi e tremando dalla paura. Dottoressa siamo pesantemente in difficoltà e non sappiamo seriamente quale sia il comportamento e l'atteggiamento giusto da avere nei confronti del cane, sembra che la mia severità abbia aggravato ancor più il problema. Le sarei infinitamente grato se potesse darmi qualche indicazione per poter venir fuori da questo bruttissimo momento che ci sta facendo stare davvero molto male. Cordiali saluti
Risposta: Caro lettore, comprendo il suo grande disagio e la situazione. Dal suo racconto posso ipotizzare che il suo cagnolino abbia subito un trauma o un grave shock o nel mettere la pettorina oppure quando era fuori casa associando quindi la regolare passeggiatina a qualcosa di terribile. Ti consiglio per il momento di rinforzarlo positivamente con cibo e/o carezze quando è tranquillo e con molta delicatezza provare a mettere la pettorina e pronti a fermarvi appena si innervosisce: forzare la mano con i cani è solo deleterio. Quindi provate a fare esercizi quando state a casa durante la giornata mettendo il guinzaglio e cambiando gli orari delle passeggiate. Comunque sia, contattate un mio collega comportamentalista. A presto
Cane aggressivo
Il mio cane ( Devil ) un Rottwailer di taglia media ha morsicato una persona, non lo ha mai fatto prima, a meno che non venisse molestato. In modo particolare si arrabbia molto quando vede il signore che ha morsicato ed il suo cane un setter irlandese poco educato insomma devil diventa una bestia con tutti quelli che accompagnano il cane sopra citato, mentre con tutti gli altri animali e persone è molto affettuoso, addirittura lui dorme con me. Le spiego come è andata la cosa, mentre passeggiavo sulle rive di un torrente con il cane al guinzaglio questa persona che io non conosco ma forse il cane si, mi si avvicina per parlare, il mio cane si siede, ad un certo punto l’ uomo agita le braccia forse per farmi vedere qualche cosa, il mio cane lo azzanna non gravemente ma lo ha morsicato . Un giorno il signore sopra citato è con il furgone sul quale c’era il suo cane a quel punto il mio cercava di attaccare il furgone. Come mi devo comportare?
Risposta: Caro lettore, stando a ciò che mi hai scritto, indubbiamente Devil ti ha difeso da un presunto attacco da parte di questo estraneo. Infatti quando una persona alza le braccia il cane d’istinto salta addosso e può arrivare anche a mordere. Di conseguenza Devil è rimasto condizionato e non tollera quest’uomo, quindi ti consiglio di controcondizionarlo dando rinforzi positivi come cibo e/o carezze quando è tranquillo in presenza, o in prossimità, di questa persona e del suo cane. A presto
Cane che mangia le sue feci
Ho da poco comprato un pinsher femmina di mesi e non capisco perche mangia i suoi esrementi. In che modo come farla smettere di mangiarle? datemi un consiglio grazie.
Risposta: Caro lettore, Le consiglio prima di tutto una visita accurata dal suo veterinario di fiducia, dopodiché se la cucciola persiste nel comportamento errato è probabile che in passato sia stata spaventata mentre faceva i suoi bisogni. Quindi Le suggerisco di intervenire senza sgridarla, anzi “complimentandosi” ogni volta che defeca, poi allontanarla e pulire senza esser visti. A presto
Abbaiare continuo
Gentile Dottoressa, ho visitato il sito e Le scrivo sperando in qualche consiglio per convivere meglio con il mio cagnolino! Premetto che ho 35 anni, vivo da sola in un appartamento (senza giardino) e ho preso da poco (portato a casa a metà dicembre che aveva 2 mesi, ora ne ha 5 e mezzo) un bassotto nano a pelo raso, maschio. Su alcuni fronti ho ottenuto già qualcosa da lui (non piange nè abbaia quando lo lascio le mattine e i pomeriggi solo a casa per andare al lavoro), non mi distrugge la casa quando sono via ma mi attende tranquillo dormicchiando sul divano, fa i bisogni sul giornale che gli lascio (eccetto qualche pipì seminata in giro..). Dopo avergli dato da mangiare, sia a pranzo che a cena lo porto a passeggio per 30 minuti ogni volta, così fa anche i bisogni fuori e per farlo camminare. Purtroppo per strada prende in bocca di tutto e sto sempre a sgridarlo e togliergli le cose dalla bocca, e quando incontra gli altri cani già scalpita da lontano per correre da loro e saltargli addosso per giocare, insomma è piuttosto esuberante. Non so se è una fase finchè è cucciolo o perchè ha avuto l'"imprinting" di giocare rincorrendosi come dei matti con il Setter (femmina) dei miei genitori nel loro giardino ogni volta che lo porto comunque il problema non è questo. Era solo per darle un piccolo quadro del cane. Come Le ho detto, Totò mi aspetta dal lavoro tranquillamente, senza pianti nè abbai nè ansia da distacco, anzi quando vede che indosso il cappotto già salta sul diavano sul suo cuscino preferito ( o in cuccia) e mi guarda uscire sapendo che tornerò e che lo porterò a passeggio. A pausa pranzo non è troppo problematico anche perchè mangia, lo porto fuori, e magari ci buttiamo a fare un riposino sul divano insieme prima di tornare al lavoro, ma alla sera, da quando rientro abbaia in continuazione e continua a portarmi i giochini e abbaiare in modo insistente e acuto e continuo se non glieli tiro (lui me li riporta), abbaia insistentemente tormentandomi in cucina tutto il tempo che mi preparo qualcosa da mangiare (basta che mi avvicini ai fornelli o senta aprire un sacchetto...si getta contro la cucina, salta e abbaia, questo anche a stomaco pieno!) e abbaia e chiede cibo rendendomi l'ora del pasto uno stress e ovviamente disturbando anche i vicin. Non parliamo di quando viene qualcuno a trovarmi: abbaia, porta i giochi anche a loro, abbiaia se non glieli tirano, insistentemente, li tormenta a tavola (sempre abbaiando), salta sul divano, cerca di leccare la gente in bocca con degli scatti veloci, insomma, un tormento. Le ho provate tutte, ma se lo ignoro, ovviamente l'abbaio è talmente forte e insistente che disturba me ma soprattutto i vicini, perciò lo sgrido in modo deciso, so che è sbagliato ma per disperazione lo rincorro dandogli quanlche pacchetta sul sedere col giornale (o sbattendolo sul tavolo per fare rumore). Dal momento che ha 5 mesi e mezzo ed è questo il momento di educarlo, desidero un consiglio, sia sul come trattarlo sia se è necessario ricorrere a Fiori di Bach o altro. Un'altra cosa: se dopo un pò che gli tiro i giochini ( e me li riporta, perchè comunque essendo cucciolo devo concedergli un momento "ludico" di gioco, ovvio) decido di interromere il gioco, lui continua a portarmeli abbaiando: se glieli nascondo, attacca la cuccia, gratta come un forsennato il fondo della cuccetta portandola fino in centro del salotto con copertine e varie. E questo lo fasolo quando io sono in casa. La cosa che più è fastidiosa e che mi impensierisce però è questo abbaio acuto ed insistente che non smette nemmeno con sgridate e giornale e che da problemi a me e i vicini tutta la serata (finchè non crolla per stanchezza e si mette sul mio grembo sul divano a dormire come un angioletto). Quando non ci sono, è buono a casa. Sul dormire sul mio lettone ho messo anche una pietra sopra perchè fin da subito volevo farlo dormire nella sua cuccia in un'altra stanza ma pianti disperati ed abbai insistenti mi hanno fatto desistere, più che altro per non disturbare i vicini di notte. A questo punto quello che vorrei "correggere" è l'abbaio continuo sia per giocare che durante i pasti, e per qualdo ho ospiti. Scusi la lunga mail! Attendo una Sua cortese risposta. Arianna
Risposta: Cara Arianna, questo è il periodo critico in cui tu devi educare il tuo cucciolo a rispettare te e le altre persone. Quindi non devi incitare il suo abbaiare tirandogli i giochi anzi quando è troppo esuberante levali dalla sua vista. Inoltre quando arrivano ospiti a casa fatti trovare al portone con lui e poi salite tutti insieme a casa. Inoltre devi essere determinata a non farlo salire su divani e soprattutto sul letto, perché se non sei categorica in questo momento rischi di ritrovarti con il tempo un cane ingestibile. Mi raccomando, la tua fermezza, e non la tua violenza, ti aiuterà ad avere una convivenza ottimale con il tuo amico a quattrozampe. A presto
Dominanza tra due cani
Gentile Dott.ssa De Palma, le scrivo per i nostri canucci, così amiamo chiamarli in famiglia. Sono due meticci maschi di taglia media, sopravvissuti alla sorte che un “inqualificabile umano” aveva destinato loro : il cassonetto. La vita domestica procede bene, la nostra difficoltà nasce quando usciamo : i canucci sono sempre eccitatissimi, tirano al guinzaglio, insomma la curiosità verso il mondo esterno è più forte di tutto. L’approccio con tutti i quattro zampe che incontriamo è sempre complicato. Chiedo il suo aiuto per capire quali siano le regole da stabilire e il modo corretto per trasmetterle ai nostri cani per vivere con piacere e divertimento le nostre uscite. Ho ordinato ed arriverà a giorni il libro “aiuto, il mio cane tira!-t.rugaas”, consigliato nei suoi articoli, insieme a “l’intesa con il cane: i segnali calmanti” che mi ha incuriosita. Altro aspetto che vorrei capire ed affrontare è la dominanza : dai segnali che ho osservato Artù sembra essere più dominante, sovrasta Nico con il corpo, a volte fa per montarlo, Nico inizialmente lo asseconda, poi si sottrae lentamente e lo lecca. Nico è più furbo e più prepotente nell’ accaparrasi il giaciglio che preferisce, non sempre lo stesso, Artù glielo cede, muovendosi molto lentamente, ma glielo cede sempre, si sistema altrove e sbadiglia. La mia impressione è che ancora i ruoli non siano ancora ben definiti e mi preoccupa un po’come si evolverà. Vorrei imparare almeno le basi del loro linguaggio comportamentale e sapere se e come inserirmi nella definizione della gerarchia. Non so molto di cani, ma per mio modo d’essere, credo che nel rapporto con i nostri amici ci debba essere amore, rispetto e conoscenza della loro natura. Grazie per le indicazioni che potrà darmi, Mariella
Risposta: Cara Mariella, apprezzo molto il tuo interesse e l’attenzione con cui tu segui i miei consigli. I libri che hai ordinato apriranno la tua mente ad un mondo nuovo e capirai il vero linguaggio canino che ti permetterà di comprendere in maniera ottimale come esprimerti con i tuoi amici a quattrozampe. Il fatto che i tuoi cani siano irruenti è dovuto al fatto che non essendo vissuti con la loro madre non sanno autocontrollarsi, quindi ti consiglio di leggere attentamente il mio articolo intitolato “autocontrolli” che trovi all’interno di questa rubrica. Per quanto riguarda il comportamento gerarchico si stanno stabilendo i ruoli: quindi non ti preoccupare e lascia fare a madre natura, si organizzeranno loro da soli e al meglio. A presto
Comportamenti eccessivi di pintscher
buongiorno dott.ssa De Palma, sono Romina, Le scrivo per chiederle alcuni consigli su come mi devo comportare per attenuare alcuni atteggiamenti di Weah, piccolo pintscher (scusi se è scritto errato) di 7 anni. Le spiego brevemente... Weah, ha vissuto fino a 6 mesi fa, da mia suocera (che ha un'altro cagnolino), e da allora lo abbiamo portato a vivere con noi (perchè mia suocera ha avuto un bimbo e non riusciva a gestire anche 2 cani), premetto che weah, mi ha sempre visto sin da piccolo ed è attaccatissimo a me, e al contrario di ciò che pensavo, non ha sofferto per il cambiamento, l'unica cosa è che non riesco a farlo smettere di abbaiare e saltare quando lo devo portare fuori, persino di mattina presto e disturba parecchio. Non capisco come mai con mio marito non lo fa!!!ho provato ad ignorarlo, ma niente. Sgridarlo è peggio, urla più di me. Come posso fare? Inoltre lui era abituato ad avere sempre in casa gente, se non c'erano, comunque aveva la compagnia di Luna (l'altra cagnolina), ora purtroppo, per motivi di lavoro, sono costretta a lasciarlo praticamente tutto il giorno da solo ho provato anche a portarlo in ufficio, ma quando entra gente lui incomincia a piangere anche solo se mi sposto un attimo dalla scrivania o se qualcuno si avvicina per darmi la mano. E' chiaro che non posso portarlo per disturbare i clienti. La ringrazio in anticipo cordiali saluti Romina
Risposta: Cara Romina, come razza il pinscher utilizza molto spesso la sua “voce”, ma il fatto che abbaia soprattutto in tua presenza mi fa pensare che voglia richiedere la tua attenzione, quindi ti consiglio di continuare ad essere indifferente e soprattutto non accarezzarla quando abbaia altrimenti rinforzi il suo comportamento, inoltre quando ti salta addosso di girarti di spalle. Vedrai che con un po’ di costanza e pazienza la situazione migliorerà. A presto
Abbaiare continuo
Buongiorno, premetto che nella villetta del mio vicino di casa abita un pastore tedesco che e' costantemente rinchiuso in un serraglio grossomodo delle dimensioni di 3x3 metri; in sei anni di vicinato l'ho visto scorazzare per il loro giardino solo una volta! Il problema e' che il cane appena sente "volare una mosca" abbaia con insistenza, cioe' appena sente qualcuno nel cortile di casa propria o in quella dei vicini intorno, e' una scarica di latrati, senza che i padroni intervengano mai per zittirlo, e così per tutto il giorno. Di notte invece, essendoci meno movimento di persone, e' tutto piu' tranquillo. Meno male, almeno di notte si riesce a dormire! Pero' vi assicuro che di giorno e' un tormento continuo, non passano dieci minuti senza che il cane se ne stia zitto. Personalmente non ho nulla contro il cane, pero' io, ad esempio, non ho il diritto di poter leggere un libro nel mio giardino all'aperto; spesso sono costretto ad uscire di casa controvoglia per non sentire continuamente abbaiare. Come si puo' affrontare il problema? Grazie per l'attenzione. Paolo
Risposta: Caro Paolo, può sicuramente consigliare al suo vicino di contattare nella sua città e zona un comportamentalista per capire la causa dell’abbaiare o almeno un rieducatore cinofilo per lavorare sull’autocontrollo del cane affinché non disturbi più la quiete pubblica. A presto
Bisogni sul divano e sulla lettiera
Egregia Dottoressa, ho un gattino di 17 mesi razza Maine Coon e da quando ha tre mesi vive con noi sempre nello stesso appartamento, ma da un paio di settimane il gatto fa la pipì sul divano e regolarmente sulla lettiera. Può essere, secondo lei, una forma di protesta? GRAZIE Distinti Saluti Manuel
Risposta: Caro Manuel, non penso che si tratti di un dispetto. Infatti credo che il tuo gatto faccia i suoi bisogni sul divano perché la lettiera la trova sporca o maleodorante. Quindi ti consiglio di aggiungere un’altra lettiera aperta e pulirla con una paletta chiusa. Utilizza una sabbietta molto fina e non i cristalli che per i nostri amici a quattrozampe non sono ben graditi. Per ulteriori informazioni puoi leggere l’articolo intitolato “Eliminazioni inappropriate ovvero lo sporcare in casa” che troverai nella prima pagina di questa rubrica. A presto
Cane tenta di mordersi la coda
Buonasera, sono Valentina e mi rivolgo a lei perchè al nostro rifugio abbiamo un meticcio di circa 3 anni al quale abbiamo dovuto amputare la coda, a causa di gravissime ferite che il cane si era provocato da solo. Ora, Natalino continua a correre in circolo cercando di prendersi il codino e la mia preoccupazione se per il problema fisico è cessata, rimane x quello psicologico. Ho paura che la situazione peggiori e che Natalino possa iniziare a mordersi la zampa. Natalino è di taglia piccola e vive nel box con altri 2 cani della sua stessa taglia (1 maschio ed una femmina docili come lui). Le coccole non gli mancano ma il dubbio che abbiamo è che appunto queste coccole concentrate nel weekend possano stressarlo troppo dato che poi dal lunedì al sabato deve stare al canile. Vi chiedo quindi un suo parere in merito sia su come gestire Natalino e se eventualmente i fiori di Bach o il collare/spray DAP possano essere utili. Attendo una sua risposta e vi ringrazio di cuore!!! Valentina
Risposta: Cara Valentina, premettendo che apprezzo molto il tuo volontario in canile, ti confermo che, come tu hai potuto dedurre da sola, sicuramente se non si interviene repentinamente Natalino continuerà ad attaccare la parte posteriore del suo corpo perché ha accumulato troppo stress. Molto spesso si pensa che una grossa concentrazione di coccole possa giovare ai trovatelli di canile, ma purtroppo non è sempre così perché ogni individuo è a sé. Infatti Natalino ha una personalità troppo introversa da scaricare sul suo corpo la tensione accumulata. Il consiglio che ti posso dare è quello di farlo adottare quanto prima e, per ora, di farlo uscire il più spesso possibile dal suo box, magari con lunghe passeggiate in una zona adibita allo sgambamento in canile. Purtroppo non posso consigliarti una miscela di Fiori di Bach adatta perché ho troppe poche informazioni sul suo caso, però se gli somministri il Rescue Remedy puoi notare qualche miglioramento. Ovviamente il DAP soprattutto la versione in collare (contact@ceva.com) sarà un grosso apporto. Buon lavoro A presto
Dove reperire Felifriend
Buongiorno, sono Maria di Como e consultando il vostro sito ho letto delle caratteristiche del Felifriend CEVA VETEM. Ho contattato la ditta di Agrate ma hanno solo il Feliway, quindi vorrei sapere dove poter reperire il Felifriend. Inoltre da quando ho preso con noi un cane, la mia micetta ha cambiato le sue abitudini e rimane tantissimo fuori casa. Attendo cortesemente risposta Maria
Risposta: Cara Maria, sono ben lieta che tu abbia adottato sia un cane che un gatto perché tra loro nascerà una bella amicizia che ti arricchirà di nuove esperienze e conoscenze. Il fatto che la micia stia ora più fuori di casa è normalissimo in quanto sta allargando il suo territorio visto che ora c’è un nuovo coinquilino a quattrozampe. La scelta del Felifriend è ottimale perché permetterà loro di socializzare in modo più veloce e sicuro. Ti consiglio inoltre di applicare il prodotto su di un panno e poi massaggiarlo sul mantello del cane. Il Felifriend non è ancora commercializzato in Italia per vari motivi, ma puoi rivolgerti alla casa di produzione francese (www.ceva.com) e ordinarlo all’indirizzo di posta elettronica contact@ceva.com. A presto
Richiesta incontro
Salve dottoressa De Palma, mi chiamo Anna e sono una studentessa di Scienze naturali,e da poco ho terminato un corso come comportamentalista cinofilo. Avrei piacere di incontrarla per poter parlare di questa professione. In attesa di una sua risposta, le porgo i miei saluti. Anna
Risposta: Cara Anna, mi farebbe molto piacere incontrarti e darti suggerimenti a tal riguardo. Anche io sono laureata in Scienze Naturali e ho frequentato corsi presso centri cinofili, ma le mie capacità professionali le ho acquisite quasi esclusivamente con il master in Medicina Comportamentale per gli Animali d’affezione. Il mio numero di telefono lo puoi avere consultando il sito www.paginegialle.it. A presto
Trovare il Felifriend
Gentile Dottoressa, sto cercando il Felifriend per mare e per terra! Ho scritto a Ceva Vetem, come da sue indicazioni, ma mi hanno risposto che non trattano questo prodotto, hanno solo il Feliway in versione diffusore e spray. Ha qualche altro nominativo a cui rivolgersi? Il Feliway spray non si può spruzzare sulla pelliccia del gatto vero? Sto cercando di agevolare l'accettazione di una randagia da parte delle mie due gatte "anziane" e se con una siamo a buon punto, con l'altra siamo ancora in alto mare... un mare mooolto burrascoso! Grazie per sua risposta e cari saluti
Risposta: Caro lettore, può scrivere alla Ceva in lingua francese o inglese presso il sito della casa farmaceutica in Francia (www.ceva.com) e ordinarlo tramite internet. Non spruzzi assolutamente il Feliway sul suo gatto perché è per ambiente e non per uso cutaneo. A presto
Età adatta all’adozione
Buongiorno, il mio pastore tedesco ha da un mese partorito 10 cuccioli. Alcuni dei loro futuri padroni vorrebbero portarseli a casa gia a 40 giorni? Cosa ne pensa?
Risposta: Caro lettore, Le sconsiglio nel modo più assoluto di dare in adozione i cuccioli prima dei 60 giorni, in quanto i piccoli hanno bisogno della presenza della madre e dei fratelli ai fini della corretta socializzazione, oltre che per l’inibizione del morso e l’autocontrollo motorio. Ti suggerisco quindi di farli pazientare. A presto
Testicoli non scesi
Ho un cucciolo di cane boxer maschio di 2 mesi al quale non sono ancora scesi i testicoli. Mi devo preoccupare o c'è ancora tempo?
Risposta: Caro lettore, a volte ci può essere un ritardo, ma ti consiglio una visita veterinaria specifica per il problema. A presto
Master con laurea in Psicologia
Salve, Sono una studentessa francese. Ho conseguito la “licence” (laurea triennale) in Psicologia presso l’Università Toulouse-Le Mirail in Francia, poi ho conseguito il Master 1 (corrisponde al primo anno della laurea specialistica) in Etologia presso l’Università Paris XIII. Penso che visto il mio piano di studio, non posso provare il master in “Medicina comportamentale degli animali d’affezione” organizzato dal Dipartimento di Anatomia, Biochimica e Fisiologia Veterinaria della Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Pisa, vero? Quindi vorrei sapere se esiste un altro modo per diventare comportamentalista. La ringrazio per l’attenzione. Christelle
Risposta: Cara Christelle, purtroppo il master in Medicina comportamentale qui in Italia da questo anno accademico è stato riservato ai soli laureati in Veterinaria e non esistono altri enti certificati a darti questa abilitazione. Credo che in Francia sia diverso, quindi ti consiglio di chiedere informazioni ad esempio a Patrick Pageat. A presto
Corso presso centro cinofilo
Salve Costanza, le scrivo per chiederle un consiglio:sono una laureata presso la facoltà di Medicina veterinaria di Bari in "Scienze dell'allevamento, igiene e benessere del cane e del gatto". Ora vorrei tanto diventare comportamentalista. Ho letto del master a Pisa, ma essendo la mia una laurea triennale, non posso accedervi. Mi sono informata sul corso di formazione a Roma presso un centro cinofilo. Lei cosa ne pensa? Può darmi qualche buon consiglio? La ringrazio anticipatamente Valeria
Risposta: Cara Valeria, quando ero agli inizi anche io ho frequentato corsi privati, ma se anche possono essere utili e piacevoli non danno i requisiti necessari per il tipo di lavoro che vuoi intraprendere. Diventare comportamentalista non è un lavoro facile in quanto devi entrare nella mente del tuo paziente a quattrozampe e del suo proprietario. Le patologie comportamentali sono svariate e purtroppo molti non ne conoscono nemmeno l’esistenza. Dato che la formazione universitaria è indispensabile e necessaria (non a caso si tratta di un master di secondo livello), ti consiglio di frequentare una laurea biennale che possa avvicinarsi al tuo obiettivo e poi seguire un master di secondo livello. Per ora ti invio i miei migliori auguri! A presto
Psicologa, vuole lavorare con animali
Gentile Dott.ssa De Palma, mi presento: mi chiamo Laura, ho 27 anni e sono da circa un anno e mezzo laureata in Psicologia. Ho una grande passione per la natura e gli animali e la mia più grande aspirazione sarebbe poter lavorare al servizio dei miei beniamini. C'è una domanda che non saprei a chi rivolgere: a suo parere,c'è la possibilità di prevedere un iter formativo e un percorso professionale che mi permetta di conciliare il mio tipo di laurea con la mia passione per gli animali? Nel ringraziarla anticipatamente per l'attenzione le porgo i miei più cordiali saluti. Laura
Risposta: Cara Laura, sicuramente puoi “utilizzare” la tua laurea al servizio di progetti che vedono l’intervento di cani o gatti come aiuto terapeutico come la pet-therapy, che negli ultimi anni si sta sviluppando abbastanza velocemente nel nostro paese. A presto
Gattina apatica
Gentile dottoressa, le scrivo in quanto ho appena adottato una gattina di circa tre mesi un po’ strana. Appena l'abbiamo presa abbiamo notato quanto fosse docile (e non ci dispiaceva) anche durante il viaggio in macchina non si lamentava,anzi dormiva! Arrivati a casa la micia si è subito accucciata sulle nostre ginocchia a dormire e a farsi coccolare. Non aveva assolutamente paura del nuovo ambiente, sembrava quasi "fregarsene", non l'ha nemmeno perlustrato come ho sempre visto fare dai miei vecchi gatti. Gli unici lamenti sono arrivati quando la si lasciava sola durante la notte. Oggi nonostante la lunga dormita e le tante coccole, però la gattina non gioca , non mangia né beve e non fa i bisogni. Dorme e basta! Insomma credo sia strano che una gattina così piccola non giochi e non sia attiva in alcun modo! Abbiamo pensato ad una malattia ma sembra in ottima salute e non troppo magra. Cosa possiamo fare? La prego mi dica se è normale e che presto si comporterà come un qualunque cucciolo di gatto, oppure che devo portarla a far vedere da qualcuno. Grazie in anticipo!
Risposta: Cara lettrice, ti consiglio di arricchire l’ambiente con scatoloni, mensole e quanto di altro e stimolare il gioco del tuo cucciolo che soffre quasi sicuramente di uno stato depressivo forse dovuto al distacco precoce dalla mamma. Rendi attiva la sua giornata e non stimolare troppo il sonno, ma la sua attività. A presto
Abituarsi all’assenza dei proprietari
Buongiorno, io e mio marito abbiamo portato a casa da circa un mese un cucciolo femmina di labrador. L'unico problema che abbiamo con lei è quando la lasciamo sola per andare al lavoro: abbaia, piange e si dispera, ma la cosa che ci preoccupa di più e che ogni volta arriva persino a vomitare il cibo appena mangiato. Ha lo spazio per correre, i suoi giochi, alcune cose con il nostro odore, in cosa sbagliamo? C'è qualcosa che possiamo fare per aiutarla? Sentirla piangere così ci spezza il cuore. La ringraziamo per l'aiuto. Cordiali saluti. Alessia
Risposta: Cara Alessia, è normale che il tuo cucciolo pianga in tua assenza, ma devi insegnargli che se tu e tuo marito non siete presenti in casa non vuol dire che lo avete abbandonato. Quindi ti consiglio di non consolarlo o coccolarlo, ma di essere indifferente e anche quando tu non devi uscire vai sul ballatoio di casa o esci in balcone allungando sempre di più i tempi, abituandolo così alla tua assenza. A presto
Convivenza tra cagnona e gatto
Salve, mi chiamo Elisa e scrivo da Ancona. Ho una femmina di 4 anni incrocio pastore tedesco e maremmano, tanto grande quanto buona. Non è molto espansiva, è una rusticona, ma a suo modo dolcissima e pacioccona. È addestrata al salvataggio in mare e ha un carattere a mio avviso dominante, ma equilibrato (paziente e tollerante con gli altri cani fino a che non ne può più e allora basta un ringhio e tutti al proprio posto). Solo ultimamente dopo parecchio che non la portavo al parco ha fatto un paio di baruffe con altre due femmine peraltro sue amiche, ma credo sia normale ha socializzato meno ultimamente. Ma è un cane che ha bisogno di approcci tranquilli e le cose "le vanno spiegate" deve acquisire la fiducia. Scusi se mi dilungo ma vorrei farle capire bene. Quando io e il mio ragazzo l'abbiamo presa stavamo in campagna, ora in appartamento con giardino ed è diventata più attaccata a noi credo perché dipende di più da noi. Ora abbiamo trovato un gattino e io vorrei farli convivere insieme. Lei ha già avuto amici gatti e non ha mai avuto particolari problemi negli approcci, a parte qualche gelosia iniziale. Il problema è che questo gattino le soffia e lei se si trova faccia a faccia gli ringhia e attacca. per il resto lei credo abbia paura di lui e cerca di evitarlo in tutti i modi. So di essere pretenziosa perchè sono solo due giorni che vivono insieme e hanno già fatto progressi di avvicinamento (nella stessa stanza il cane sdraiato per terra e il gatto che gioca a un metro da lui) ma credo di aver fatto un errore: li ho lasciati da soli con il gatto fuori dal trasportino e mi sa che in quel quarto d'ora è successo casino perché ora il gatto le ringhia da lontano mentre prima erano disposti all'avvicinamento. Non vorrei che la situazione peggiorasse, come posso fare? Sono sicura che se il gatto capisse che il cane non è pericoloso andrebbe tutto a posto. E poi mi sento in colpa per la cagnolona è offesa non voglio che soffra. Mi piacerebbe se andassero d'accordo, anche perchè il micio sarebbe una bella compagnia per lei quando non ci siamo: grazie e scusi per la lungaggine. Elisa
Risposta: Cara Elisa, non ti preoccupare tutto si risolverà per il meglio devi avere solo un po’ di pazienza. Ti consiglio di arricchire l’ambiente in modo tale che sia il gattino che la tua cagnolona abbiano lo spazio necessario per isolarsi affinché possano star tranquilli pur non interagendo. Quando si trovano a contatto cerca di osservare le loro reazioni e tutelare entrambi da scontri. Puoi anche aggiungere delle mensole per far arrampicare il gatto e non farlo litigare con la femmina. A presto
Il bimbo tira le orecchie al cucciolo
Buongiorno e grazie per l’ attenzione che mi dedicherete. Da pochi giorni siamo i fortunati possessori di un cucciolo di circa 2 mesi e ½ di razza Akita Inu, ho però un piccolo problema e vorrei sapere se effettivamente il cane corre dei rischi o meno. La questione è che mio figlio di 2 anni ha il vizio di prendere per le orecchie il cucciolo e conoscenti mi hanno riferito che tale comportamento può ledere la struttura portante delle orecchie (che da adulto dovranno essere portate diritte in avanti) dell’animale compromettendone definitivamente il portamento. Vorrei sapere se tale fenomeno è possibile ed eventualmente cosa potrei fare per limitare i rischi. Grazie e complimenti per il vostro lavoro Eugenio
Risposta: Caro Eugenio, ti consiglio di non far giocare il bambino di due anni in modo invasivo a prescindere. Le orecchie sono delicate in particolare da cucciolo, puoi massaggiarle dolcemente facendo dei piccoli cerchietti partendo dall’attaccatura. Ma è ovvio che un tipo di massaggio lo può praticare una persona adulta e non un bambino di così tenera età. Inoltre educa il bambino al grande rispetto che deve al suo amico a quattrozampe e devi fargli capire che movimenti bruschi possono creare traumi oltre che provocare dolore al cucciolo. A presto
Randagia aggressiva con gatti di casa
Buongiorno, spero tanto che possa aiutarmi, perchè ho un "caso felino" per le mani che mi sembra assai difficile, ma non voglio lasciare nulla di intentato, in quanto sono innamorata persa... cosa non si fa per amore? Cercherò di essere sintetica: a metà luglio ho raccolto una randagia. Come può immaginare era pelle ed ossa, per di più anche in estro, così ho dovuto farla sterilizzare subito, giusto il tempo di verificare che non avesse problemi di salute e farla mangiare un po'. Una volta operata me la sono portata a casa (prima avevo chiesto ospitalità a mio padre, sperando che lui la tenesse) e qui sono iniziati i guai, perchè io ho già due gatte, una di 8 e una di 13 anni. Io ho provato a mettere in atto tutti i consigli: Feliway a gogò, ma il Felifriend non l'ho trovato, al negozio hanno anche telefonato in magazzino senza risultato. I pasti davanti alla porta chiusa non sono riuscita a farli funzionare: Raja (la randagia) dopo aver spazzolato la sua ciotola si avventava contro la porta chiusa: le mie due, terrorizzate non si avvicinavano neppure alle loro ciotole! Dato che io vivo sola o ero da una parte della porta a cercare di impedire l'assalto post-prandium oppure ero dall'altro lato a cercare di incoraggiare le mie due gatte ad avvicinarsi. Lo scambio dei territori si è rivelato assai destabilizzante sia per l'una che per le altre, inoltre durante i periodi di scambio ostinatamente tutte quante cercavano di ritornare a "casa loro", in qualche occasione mi sono sgusciate fra le gambe, trovandosi così a contatto ed è successo il finimondo. Il fatto è che Raja assale qualsiasi animale che vede e le mie due ne sono state spaventatissime. La più sensibile delle due (anche lei ex-randagia e con atteggiamenti che facevano ipotizzare un trauma) aveva le zampette bagnate, mangiava pochissimo fino a smettere del tutto di nutrirsi. A questo punto, disperata, ho chiesto nuovamente ospitalità a mio padre che terrà Raja per un mese, ma non di più. Il termine sta scadendo e ora le chiedo: è opportuno fare un altro tentativo? Se sì, posso tentare in un altro modo? Ho letto da qualche parte che i combattimenti tra femmine non sono mai cruenti, è vero? Se lei reputa che sia inutile tentare nuovamente risparmierò un grosso stress alle mie due gatte, soprattutto alla più fragile. Purtroppo Raja ha questa modalità aggressiva che forse in strada le ha salvato la vita, ma ora le fa un cattivo servizio: come posso sperare che trovi casa, che è già difficile per un gattino piccolo e buono? Ha graffiato anche il cane di mio fratello, buonissimo e vecchissimo. Come l'ha visto, alé, gli è saltata addosso. Con le persone è molto affettuosa, anche se all'inizio mordeva senza pietà (è fortissima), ma basta dirle "no!" e smette, è commovente come dimostra obbedienza, ma evidentemente i suoi istinti selvaggi sono molto forti. Ha quasi del tutto smesso di "marcare" con la pipì, cosa che fino ad ora credevo facessero solo i maschi. Non si finisce mai d'imparare. Insomma lentamente, sta diventando pressoché civile. Cosa ne pensa? Sarà mai recuperabile? L'ultima cosa che farò sarà pensare al gattile, ma finora i tentativi di trovarle un bravo e comprensivo padrone sono falliti. Per la verità non ho trovato neanche un padrone poco bravo, non la vuole nessuno e io che la vorrei non riesco a tenerla. Grazie mille per sua eventuale risposta, o in ogni caso per aver letto tutto! Cari saluti Mariagrazia
Risposta: Cara Mariagrazia, io credo che invece di forzare questa convivenza sia il caso che tu decida di far adottare Raja in quanto avendo già provato vari tentativi e soprattutto vista la reazione aggressiva peggioreresti l’attuale situazione. A presto
Cucciolo pauroso
Gentile sig.ra Costanza De Palma ho un grandissimo problema, mesi fa nel mio paese hanno abbandonato due cani vicino a una stazione, lui è morto sotto il treno, lei per fortuna no. È un cane molto pauroso, aspettava da lontano che gli portassimo il cibo e quando andavamo via andava a mangiare, non capivamo neanche se era maschio o femmina. Poi ha dato alla luce quattro cuccioli ed uno l'ho preso con me. Il piccolo non si fa avvicinare, ha socializzato immediatamente con gli altri cani di casa, ma con me e mio marito no. Ha paura se mi avvicino a lei scappa, ma se mi siedo e non ci sono gli altri cani in casa mi si avvicina, ma non devo toccarla altrimenti scappa. Ha circa 60 giorni, non so come comportarmi, che metodo posso usare, devo farla seguire da qualcuno? Purtroppo non ho le possibilità economiche per portarle da qualcuno, e poi anche i fratellini sono cosi forse hanno anche più paura e vorrei cercare di farli diventare almeno un po’ più socievoli altrimenti non li adotterà nessuno. La ringrazio per il tempo che mi ha concesso Alessia
Risposta: Cara Alessia, ti consiglio vivamente di leggere il libro della Turid Rugaas “I segnali calmanti”, in modo da interpretare il suo linguaggio posturale e affinché tu non dia i segnali sbagliati. Vedrai imparerai molte cose che ti aiuteranno tantissimo. A presto
Convivenza tra cane e gatti
Buongiorno Costanza Avrei davvero bisogno di un suo consiglio su un paio di problemi che iniziano ad assillarmi: io e mio marito abbiamo preso da circa un mese un cane da un canile, un meticcio nero di taglia grande. Il cane si sta dimostrando piuttosto bravo ed anche abbastanza ubbidiente; abbiamo però notato che, rispetto ai primi giorni nei quali non si era ancora ambientato e stava più tranquillo, adesso ogni volta che passa un motorino (il nostro giardino dà sulla strada) o persone che parlano o parcheggiano, insomma qualunque cosa succeda lì davanti, lui abbaia. Non è un abbaio insistente, tuttavia i rumori fuori sulla strada ci sono spesso. Noi ci siamo appena trasferiti in questa casa e non vorremmo immediatamente avere problemi con i vicini, specie se il cane continua a peggiorare. Secondo lei c'è un modo per dissuadere il cane da questo comportamento? Seguendo un corso di educazione c'è la possibilità di miglioramento? Il secondo problema riguarda la convivenza con i gatti. Ho due gatti, sempre presi in canile, che sono molto paurosi. Il cane fa un po' il matto quando li vede attraverso la portafinestra (tenga conto che il cane è in giardino e i gatti in casa). Io non sono sicura delle sue intenzioni, ma secondo me non sono pacifiche, pertanto non li ho fatti incontrare, salvo una volta con il cane al guinzaglio. Non è stata una esperienza positiva: uno dei gatti dalla paura ha spruzzato un odore molto sgradevole. Mi viene ripetuto da amici e conoscenti di farli abituare poco per volta, ma purtroppo se i gatti vedono il cane scappano e quindi non c'è possibilità di interazione. E neanche posso prendere i gatti in braccio con il cane vicino in quanto mi graffierebbero immediatamente, visto che sono abbastanza selvatici. L'unica cosa certa è che tutto ciò rappresenta un grosso problema, specialmente in previsione dell’estate prossima stare con le portefinestre chiuse con il caldo pazzesco perchè gli animali non si incontrino, come non mi sembra giusto confinare i gatti in una stanza, pur grande che sia, per gran parte della giornata. Le sarei davvero grata se potesse rispondermi. Se ritiene che il mio problema necessiti di un comportamentalista e può consigliarmene uno, abito in provincia di Lecco. Grazie mille e saluti Barbara
Risposta: Cara Barbara, per quanto riguarda l’abbaiare del cane non dargli attenzione, anzi devi essere indifferente e procurati su internet il DAP collier su sito della CEVA. Per quanto riguarda il rapporto con i gatti il collier dovrebbe migliorare anche questo aspetto. Comunque puoi mettere sul cane il Felifriend, a base di feromoni, per rendere più sicuri e socievoli i gatti nei suoi confronti. Se non funziona, puoi chiedere di indirizzarti a un bravo professionista alla sede Enpa a te più vicina (c’è l’elenco completo sul sito al link Le sedi). A presto
Beagle dominante
Gentile Dottoressa, abbiamo una cucciola di beagle di poco più di 3 mesi che ormai abbiamo la certezza avere alcuni problemi comportamentali. La cucciolata era di sette piccoli, la piccola ci è stata consegnata a 53 giorni di vita (è il primo cane che abbiamo, e, benché ci siamo informati leggendo vari libri, ci siamo affidati all’allevamento) ed è risultata ai nostri occhi particolarmente dominante (ma non ci è stata presentata come tale). Quando in effetti l’abbiamo riportata, un paio di volte, a giocare con i suoi fratellini e la sua mamma, abbiamo notato che lei era la più agitata e instancabile, in quanto rincorreva per circa un’ora gli altri piccoli, mordicchiandoli in continuazione e cercava di attaccarsi nuovamente alle mammelle della sua mamma. In particolare, a parte la mancanza totale di morso inibito, da tre giorni assistiamo al suo assalto della ciotola dell’acqua, che sposta con il muso e in cui infila le zampine per rovesciare il contenuto, oltre ad abbaiarle contro furiosamente. Abbiamo anche notato un aumento nel mordicchiarsi/leccarsi le zampine. Ci piacerebbe un suo parere circa la situazione, considerato che abbiamo tutte le intenzioni di risolvere i problemi con la piccola, per non trascinarli e renderli irrisolvibili quando sarà più grande. Grazie per la sua disponibilità e un cordiale saluto. Federica
Risposta: Cara Federica, il caso della tua beagle è particolare e mi spiego meglio. Noi comportamentalisti sconsigliamo l’adozione di cuccioli prima dei 60 giorni, soprattutto se la cucciolata è numerosa perché la madre non ha il tempo materiale di insegnare come ci si deve comportare e soprattutto come inibire il morso ed avere il giusto autocontrollo. Su tale argomento ti consiglio di leggere l’articolo che trovi in questa rubrica oltre a consultare un comportamentalista qualificato perché il tuo problema, a mio avviso, è risolvibile. A presto
Morde le mani e lecca il muro
Gentile dottoressa, posseggo un cucciolo di rottweiler di 5 mesi acquistato in un allevamento qualificato all'età di due mesi e mezzo. Il cucciolo si rivela molto vivace durante il gioco, mordendo le mani e saltando addosso. La cosa preoccupa in previsione dell'età adulta. Inoltre quando usciamo rifiuta il guinzaglio mordendolo e tirandolo con forza. In altri momenti (la maggior parte) il cane è tranquillo, anche se lasciato solo in giardino, ed equilibrato. Preciso che questi atteggiamenti "aggressivi" (sempre per gioco, mai ringhiando) vengono messi in atto solo con mia moglie, mentre con me ha un atteggiamento più equilibrato. Altro fatto curioso, sempre nei momenti di massima eccitazione in seguito al gioco, è il leccare il pavimento e il muro. Gradirei un suo parere nonché un consiglio in merito a tali atteggiamenti. Distinti saluti.
Risposta: Caro lettore, visto le ultime disposizioni ministeriali su razze quali il rottweiler, Le consiglio di non sottovalutare la situazione e di non assecondarlo. Quando il cane ringhia, non bisogna allontanarsi, ma essere indifferente. Mentre salta addosso giratevi di spalle e se tira con forza il guinzaglio cambiate direzione oppure dategli il comando “seduto” e una volta che si è calmato mettete il guinzaglio. Consiglio quindi di gestire ogni situazione in prima persona e non farlo fare al capo: è lei il capobranco. Un buon corso d’addestramento che non usa metodi coercitivi può essere utile. A presto
Adottare un compagno per la gatta
Gentile comportamentalista, possediamo una gatta di tre anni, molto affettuosa e molto affezionata a noi. Abbiamo cambiato casa da cinque mesi e lei si è adattata subito. È più grande dell'altra, ha due terrazzi dove poter passare il tempo all'aperto e Micia ci sembra veramente felice. Ora pensavamo di prendere il secondo gatto, ma volevo avere dei consigli. È meglio un maschio o una femmina? Piccolo o già grande? In più la nostra paura è che Micia possa non prendere bene la cosa. Lei cosa ne pensa? Grazie per l'aiuto. Saluti. Sara e Ricky.
Risposta: Cari Sara e Ricky, potete tranquillamente adottare un altro gatto possibilmente di sesso opposto e mi raccomando aggiungete altre due lettiere e mettete un dispenser per il cibo. Potete prendere spunto dai miei articoli dedicati ai gatti che trovate in questa rubrica. A presto
Gatto aggressivo che gioca pesante
Buonasera, ho un grosso problema e non so se lei può aiutarmi. Io ho un micio di 2 anni e 5 mesi intero non castrato che ha sempre avuto nei miei confronti atteggiamenti aggressivi. Baudelaire (il micio) è stato abbandonato nel cortile di una casa di un collega alla tenera età di circa 1 mese e mezzo o 2. Erano tre fratellini, due sono morti sulla strada e lui era l'unico diverso a detta del mio collega; io l'ho adottato anche se sapevo che aveva problemi ma non pensavo fino a questo punto, inizialmente era troppo appiccicoso quindi mi hanno prescritto di dargli dei fiori di Bach lui con me gioca pesante, mentre con Marco mio marito è tutto tenero e affettuoso. Stasera senza che io avessi fatto o detto nulla mi ha aggredito procurandomi lacerazioni sul seno, gambe e braccia. Io vorrei dire che amo i gatti sin da quando ero piccola . Prima di Baudelaire c'è stato Ziggy. Vorrei sapere come posso curare questa aggressività nei miei confronti, sapere se ci sono farmaci o altro da dare per Baudelaire Io sono il nemico e non so perchè. Mio marito non lo vuole più, non si può vivere nell'ansia di sapere se oggi verrai aggredito oppure no. Grazie per la risposta Alessia
Risposta: Cara Alessia, sicuramente il tuo gatto ha capito che con te può giocare “pesante”, quindi se non vuoi farlo adottare da un’altra famiglia, ti consiglio di non giocare con lui più con le mani o gambe ma di usare ad esempio uno stuzzicamicio in modo da dirigere i suoi attacchi sulla codina di questo gioco. Mi raccomando di non gridare o sgridarlo perché lo inciteresti ancora di più a farlo. A presto
Ossessione per il riporto
Salve Dottoressa, mi chiamo Eleonora. Le scrivo per un problema che ho con Lola, incrocio pastore tedesco presa al canile un anno fa e che ora dovrebbe avere 16 mesi. Lei è fissata con il riporto e fin qui non ci sarebbe niente di male se non fosse che da un po’ di tempo a questa parte quando usciamo vuole fare solo quello. Se passeggiamo in strada sta tranquilla, se invece ci fermiamo su una panchina raccatta un sasso o simile per metterlo prima ai piedi dei miei amici e puntarsi aspettando che le venga tirato e se questo non avviene è capace di metterlo direttamente addosso alla persone che ha preso di mira! E questo va avanti per tutta la sera. Per non parlare del fatto che basta che qualcuno strusci i piedi per terra per farle credere che le hanno tirato qualcosa. Preciso che con me non lo fa perché sa che io con lei non ci gioco con i sassi, ma con tutte le altre persone del mondo lo fa. Io ora sto provando con l'aiuto dei miei amici a non darle minimamente retta. L'altro problema che presenta questa sua fissa per sassi e bastoni è che non sopporta che nessun altro cane si avvicina a lei mentre cerca/appoggia/mastica un oggetto! Si agita... mostra i denti, abbaia; fino ad ora non ha mai usato i denti per mordere, ma non escludo che possa arrivare anche a questo. Sono un paio di settimane che sono costretta a tenerla al parco legata o a portarla in orari dove non trovo nessuno. Per fortuna con ogni tipo di essere umano anche sconosciuto non mostra questi atteggiamenti ma si fa togliere anche le cose di bocca senza problemi. L'ultima volta che ha giocato con un altro cane è stato con un cucciolo di golden una settimana fa. Eppure io l'ho fatta socializzare moltissimo, l’ho portata per ore e ore all'area per cani per farla socializzare il più possibile con ogni tipo di cane e fino a un po’ di tempo fa le cose andavano benissimo. Sinceramente sono un po’ triste e delusa ma da me stessa perché evidentemente ho sbagliato qualcosa e non riesco a capire cosa. Cosa posso fare per non farla comportare in questo modo? Presto inizierò a frequentare un corso di addestramento, lei pensa che posso aiutare nella risoluzione dei suoi problemi comportamentali? È troppo tardi? In attesa dei suoi consigli sul da farsi la ringrazio anticipatamente. Un grosso bacio Eleonora e Lola
Risposta: Cara Eleonora, la tua Lola avendo 16 mesi, si trova in una fase molto delicata: la maturità sociale oltre che sessuale. Ovviamente questo la condiziona molto nei rapporti con gli altri cani oltre che umani, quindi ti consiglio di continuare a farla socializzare e non isolarla o sgridarla. Per quanto riguarda il continuo riporto come gioco, non posso escludere che lo faccia per testare fino a che punto voi vi lasciate assecondare da lei. Ti consiglio di non darle molto retta e di cambiare tipo di gioco e di rendere molto lunghe le vostre passeggiate all’aria aperta. A presto
Cane emotivo, gira su se stesso e si morde la coda
Le scrivo da Trieste e mi chiedevo se mi potesse dare una risposta in merito al mio cane. È un pastore tedesco di 3 anni e mezzo e già da un anno ha un problema che secondo me è psicologico: quando viene a casa nostra qualcuno o anche noi al rientro dal lavoro, inizia a girare su se stesso e a mordersi la coda. Ogni volta che si agita, si innervosisce e inizia a girare. Gli ho provato a dare Fiori di Bach e ora il veterinario gli ha prescritto delle pastiglie al the verde che dovrebbero calmarlo. Il cane probabilmente è stressato o si annoia; allora abbiamo cercato di portarlo a fare passeggiate e camminate, specie al pomeriggio quando si accentua il tutto, ma è servito ben poco. Ha un giardino di 800 metri quadri e non serve a molto. Si calma fuori a passeggio oppure con le urla di rimprovero. Mi chiedo se questo sia giusto. Non so veramente come aiutarlo. Spero in una sua risposta. Grazie mille Luisa
Risposta: Cara Luisa, il tuo cane è sicuramente molto emotivo e scarica la sua ansia con un’attività di sostituzione (comportamento che esula dal contesto e che serve ad abbassare l’ansia), il girarsi su se stesso rincorrendo la coda. Ti posso consigliare di non sovreccitarlo quando arrivano le persone in casa; ad esempio, puoi portarlo in un’altra stanza. Non farlo giocare troppo a lungo, ma fai delle pause. Non rimproverarlo e cerca di non dargli troppe attenzioni quando lo fa perché potrebbe strumentalizzare il comportamento. Ti suggerisco di allontanarti e chiamarlo da un’altra stanza. La tua sensibilità riuscirà sicuramente a farti capire quale tattica è più idonea per tenere sotto controllo la situazione. A presto
Pericolosità sociale di alcuni esemplari
Buongiorno chiedo a voi, se non riteniate meritevole di attenzione e conseguenti azioni correttive, la situazione di cani di stazza ragguardevole che siano obbligati a vivere il proprio tempo reclusi in appartamento di pochi mq calpestabili, per periodi molto prolungati (anche 12-13 ore) in qualsiasi stagione, avendo solo pochi minuti per espletare funzioni fisiologiche all' aperto e in rari casi rimanervi poco più a lungo, dimostrando assenza di interessi e di reazioni commisurate agli stimoli. Anzi manifestando aggressività e ansia in assenza di eventi o in presenza di eventi anche fisicamente distanti da loro. Con riferimento a studi "comportamentalistici" posso dirvi che esistono i segni - citati in tali studi - del disagio vissuto da questi cani, che si manifestano in latrati e abbaiate apparentemente immotivati e sistematici. Chiedo a voi se, sulla base della vostra esperienza e competenza non sussistano fondati dubbi sulla stabilità emotiva di simili animali e sulla potenziale pericolosità sociale, anche in riferimento ai ripetuti episodi (anche recentissimi ed "apparentemente inspiegabili") di manifestazioni violente e pericolose di cani normalmente ritenuti "tranquilli" e "ben curati". Alberto
Risposta: Caro Alberto, la valutazione dello stato di benessere di un animale è molto difficile e deve essere molto accurato nonché fatto da persone veramente esperte e qualificate. Studi autodidattici e personali possono trarre in inganno chi appunto non ha un percorso pregresso in campo psico-veterinario. I latrati o abbai non manifestano assolutamente uno stato di non benessere, anzi talvolta la loro assenza è sintomo di malessere. Devono essere valutati a livello comportamentali la presenza di costanti attività di sostituzione (es. sbadigliare, sbavare, rincorrere la coda, grattarsi e molte altre) e stereotipie (es. lacerazioni sulle zampe dovute ad un continuo leccamento o mordicchiamento e altro), oltre che stimare il livello fisiologico di benessere come ad esempio il tasso di corticosteroidi presenti nel sangue, urine e feci. Se tu ritieni che necessario un intervento, puoi rivolgerti alla sede Enpa a te più vicina. A presto
Pipì notturna e “snobba” il padrone
Egregio dottore, le scrivo dopo aver scorso gran parte delle risposte sul sito per avere, se possibile, un parere riguardo il comportamento del mio cane. Io e mio marito abbiamo adottato, da marzo 2006, un cagnolino di nome Giacomino e dell'età di quattro anni. Il cane era arrivato al canile con una ordinanza comunale (pare per maltrattamento, la proprietaria lo avevo da circa due anni l'ho visto dal libretto rilasciato dall'anagrafe canina) la sua permanenza al canile non è stata lunga. Dopo aver concordato con la direzione del canile il giorno in cui sarebbe venuto a casa sono andata io a prenderlo, a portarlo a fare il primo bagno ed è con me (nonostante il lavoro) che trascorre la maggior parte del tempo. In casa non mi perde di vista venendomi dietro in ogni stanza e accucciandosi sul pavimento vicino a me, ha stabilito un rapporto molto stretto. Con noi vive una gatta, faceva già parte della famiglia. Nei confronti della gatta ha instaurato un rapporto di antagonismo. Non vuole che ci interessiamo a lei e quando questo capita si fa sentire piagnucolando allontanandola se possibile dalla stanza e appoggiando le zampe anteriori alle nostre gambe reclamando attenzione. Ma il problema di cui le volevo parlare si è presentato quasi subito ed è questo: Giacomino la notte fa la pipì in casa anche se la sera fa la sua passeggiatina tardi e prima di andare a dormire venga mandato in giardino. Questo però non si verifica di giorno anche se il periodo che sta da solo in casa può essere abbastanza lungo (6/7 ore). Quando lo porto fuori abbaia ai cani di grossa taglia cosa che non fa con i cani di piccola taglia che a volte avvicina o ignora proprio. Nonostante questo devo dire che Giacomino si comporta abbastanza bene anche se che gli abbiamo dato alcune brutte abitudini (divano, letto, cibo da tavola). Devo dire che quando viene fatto scendere dalle "cucce" comuni non si ribella e mi obbedisce; non fa altrettanto con mio marito nel senso che a volte sembra proprio "snobbarlo". Mi pare sia un cane buono di carattere ma che, probabilmente per colpa nostra e per la sua storia pregressa faccia un po’ di confusione. Gradirei avere un parere in proposito. Cordiali saluti Elisabetta
Risposta: Cara Elisabetta, il fatto che il tuo cane risponda ai tuoi comandi e “snobba” quelli di tuo marito e abbia accesso a certi tipi di risorse (divano, letto, cibo da tavola) conferma che ha disturbi gerarchici e molto spesso questo è associato all’eliminazione inappropriata visto che problemi fisiologici non ce ne sono riuscendo a trattenere l’urina per più di 6/7 ore. Ti consiglio di consultare un comportamentalista della tua città; puoi chiedere di indirizzarti a un bravo professionista alla sede Enpa a te più vicina. A presto
Come diventare comportamentalista
Buongiorno, mi chiamo Benedetta e vorrei farle una domanda un po’ insolita. Io sto frequentando l'ultimo anno delle superiori e tra poco dovrò scegliere la facoltà universitaria da intraprendere. A me piacerebbe diventare veterinario comportamentalista come lei e le volevo chiedere che iter di studi devo intraprendere, se è necessario laurearsi in veterinaria e poi procedere con una specializzazione e qual è l'università migliore in questo campo in Italia, ma anche all'estero. Spero di non averle fatto perdere troppo tempo e, in attesa di una sua risposta, le porgo distinti saluti. Benedetta
Risposta: Cara Benedetta, io essendo un’etologa mi sono laureata in Scienze Naturali e sono una delle pochissime non veterinarie a poter fare questo mestiere, visto che avranno l’accesso a questo percorso di studi solo i veterinari. All’estero invece ci sono molte più possibilità: ad esempio in Inghilterra a Southampton e in Francia, lo stesso in America. Comunque come mio consiglio personale, visto che me lo hai richiesto, ti suggerisco di scegliere Scienze Naturali o Scienze Biologiche e fare una specializzazione all’estero. A presto
Predilige posti in evidenza vicino la lettiera
Gentile dottoressa, ho letto con attenzione il suo articolo in merito, e vorrei comunque raccontarle il mio caso. Ho due gatti, due fratellini sterilizzati, svezzati in casa. Hanno poco più di un anno. Uno dei due non ha mai usato continuativamente la lettiera per la pipì. La usa sempre per i bisogni solidi (anche se da piccolissimo qualche rara volta ha fatto fuori anche il solido), ma in modo molto discontinuo per la pipì. Periodi in cui non la fa mai dentro si alternano a periodi di due-tre giorni, in cui la usa; ma complessivamente da un anno a questa parte non sono mai riuscita a trovare una sistemazione che gli piaccia. Il paradosso è che quando cambio qualcosa (sabbia, posizione della/delle lettiera/e) lui sembra apprezzare per un po', poi ricomincia a segnalarmi che non gradisce! Periodi in cui con una lettiera sola si è comportato benissimo; periodi in cui (come ora) con due lettiere non si comporta bene. Sembra gradire un particolare tipo di sabbia, finissima e agglomerante, ma anche la classica Sanicat alla lavanda o inodore gli piace. Ultimamente mi sono resa conto che predilige posti bene in evidenza e nelle vicinanze della lettiera. La vasca da bagno è il suo grande amore, così come la zona del corridoio immediatamente davanti alla lettiera (20-30 cm), così ho tolto il coperchio alla lettiera e lui se l'è tenuta finché non l'ho rimesso. In genere scava poco, non copre il solido e fa la pipì in un angolo della lettiera in cui c'è poca sabbia (tanto poi a coprire ci pensa il fratello!), oppure la fa direttamente sul mucchietto di sabbia senza scavare né prima né dopo. E' un gatto meravigliosamente affettuoso e socievole, e non so più cosa inventare! Quel che non ho ancora tentato: una lettiera veramente grande. La ringrazio se vorrà rispondermi, anche solo per incoraggiarmi. Beatrice
Risposta: Cara Beatrice, indubbiamente le stai provando tutte. Francamente mi sarebbe piaciuto fare un sopralluogo a casa tua per darti altri suggerimenti per il tuo caso. Comunque fammi sapere in che città abiti per indicarti il nome di un collega a cui puoi rivolgerti. Ad ogni buon modo ti posso consigliare di prendere oltre che una lettiera più grande, di aumentarne il numero ed inserire il Feliway diffusore nella stanza maggiormente frequentata dal gatto. A presto
Chihuahua
Buongiorno, ho un chihuahua da quasi 14 mesi. Da un po’ di tempo ha paura dei bambini se gli si avvicinano piano riescono (e non sempre) ad accarezzarla, ma se vanno lì con impeto ringhia e fa finta di mordere, dico fa finta perchè più di una volta ha mancato il colpo a proposito. Anche con gli altri cani la maggior parte delle volte tende a mostrarsi aggressiva soprattutto quelli più grandi di lei.Va d’accordo solo con il cane del mio ragazzo che vede da quando è venuta a vivere con noi. Volevo chiedergli come posso fare per renderla meno aggressiva. grazie Sara
Risposta: Cara Sara, ti consiglio di ordinare su internet il DAP collier (Ceva Vetem) che lo aiuterà a socializzare con gli altri cani e con gli estranei. Ti consiglio di evitare di tenerlo in braccio, perché i cani di piccola taglia tendono a diventare più aggressivi rimanendo in braccio. Non coccolarlo o tranquillizzarlo nelle situazioni critiche per stimolare una maggior sicurezza, perché i suoi tentativi di aggressione sono dovuti ad una grande insicurezza di base. A presto
Michel, Barbone che abbaia
Ciao Costanza sono Daniela ti scrivo dalla Valtellina, sono una Fisioterapista con il sogno di poter lavorare nel mondo della pet therapy. Per ora ho conseguito l'attestato di Educatore in AAA e TTA, sono volontaria del canile e sono socia Enpa da tanti anni. Da tutto questo puoi capire che ho una passione enorme per i nostri amici cani! Ti scrivo per un problema che si è presentato alcuni mesi fa al mio cane, uno splendido Barbone di nome Michel. Premetto che ha 13 anni ed è sempre stato un dominante e visto che è sempre stato molto coccolato, anche nella maniera meno favorevole per il suo comportamento è il capobranco della mia famiglia. Lui esce con me per delle belle passeggiate tra i boschi, libero di correre e di conoscere il mondo.. beh da un po’ al rientro in casa inizia ad abbaiare come un disperato per una buona mezz’oretta e non riesco proprio a capire il perchè. Il veterinario, dalle ultime visite dice che è un cane sano nonostante l'età. Tu puoi aiutarmi a trovarne il motivo? Ti mando un saluto e complimenti per l'attività fantastica che svolgi. Ti manda un bacino il mio fratellino minore ovviamente il mio Barbone! Daniela
Risposta: Cara Daniela, ti consiglio quando torni a casa di non dare attenzione al tuo Michel. Devi essere totalmente indifferente: incrocia le braccia e guarda in alto. Se lo ritieni necessario chiuditi in una stanza. Vedrai che con un po’ di pazienza si estinguerà questo comportamento scorretto. A presto
Pastore dei Pirenei pauroso
Buongiorno! Io le scrivo perché ho bisogno di un parere esperto e non so più come fare con il mio cane. Ne ho adottati due, due anni e mezzo fa e sono splendidi. Io cerco di portarli sempre e ovunque possa. Ma Petit che adesso ha 3 anni ha sempre paura di tutto. È un pastore dei Pirenei e per carattere è diffidente però non è più una questione di carattere inoltre nonostante gli sforzi è solo peggiorato...ha paura e per questo abbaia a tutti. Si spaventa del movimento di un cartone, di una bottiglia di un soprammobile che cade ma in particolare il mio problema è quando lo porto fuori, soprattutto con le persone egli altri cani. Più di una volta ha rischiato di farsi male e perché non le prendesse mi sono messa di mezzo prendendomi il morso, ma non posso essere sempre pronta. Volevo prendergli il collare DAP che però non si trova. Il diffusore non servirebbe a nulla. Volevo sapere se lei mi sa dire come fare per acquistarlo o dove andare o se posso somministrargli qualcosa di naturale per calmarlo. Amo i miei cani come se fossero due figli e voglio correggere questa cosa per farlo stare il meglio possibile. Oppure se mi sa consigliare il nome di qualche bravo comportamentalista a Milano per fare delle visite, qualunque cosa possa essere utile insomma. La ringrazio moltissimo in anticipo. Luana
Risposta: Cara Luana, il Dap collier lo puoi ordinare su internet sul sito della casa farmaceutica Ceva Vetem, mentre il diffusore e lo spray si possono trovare in farmacia. Sicuramente per il tuo caso sarà più utile il Dap collier. Inoltre visto che vivi a Milano puoi consultare il centro di consulenza comportamentale che si trova presso la Facoltà di Medicina Veterinaria o la sede Enpa. A presto
Se resta solo non beve
Gentile dott.ssa, cinque anni fa ho adottato dal canile un meticcio di 10 kg. Aveva solo 4 mesi circa. È un cane molto pauroso, abbaia ai cani maschi e non si fa avvicinare dalle persone se non dopo che le vede tante volte. In casa abbaia ad estranei. È docilissimo ma solo con me. Il cane è abituato a stare in casa, ovunque in ogni parte di casa, viviamo io e lui da soli. A volte (cause lavoro o vacanza) provo a lasciarlo da mia madre che ha un giardino immenso ma anche se lui la conosce benissimo sente talmente la mia mancanza che è sempre triste, resta steso da una parte, non si muove e soprattutto non beve! Al mio rientro fa salti assurdi di felicità e finisce la ciotola dell'acqua in pochi minuti. È abituato a stare solo con me, ma è un problema sia per me che per lui. Come posso comportarmi per abituarlo a stare anche senza di me ogni tanto senza provocargli traumi? Vorrei per lui e per me una vita migliore. Io sono di Acilia, vicino Roma, e se conosce un bravo comportamentalista nella mia zona potrebbe indicarmi il nome? Grazie
Risposta: Cara amica, puoi tranquillamente rivolgerti a me per il tuo caso. Quindi alla sede Enpa di Roma chiedi il mio recapito telefonico. Aspetto una tua telefonata. A presto
Tira al guinzaglio nonostante corso base obbedienza
Egregia dottoressa, sono la proprietaria di un bellissimo meticcio di mezza taglia,con un problema che penso sia comune a tanti. Il cane (Black) tira al guinzaglio e quindi portarlo a passeggiare con la famiglia (al di fuori delle uscite per sporcare) diventa un problema. Io capisco che abbia voglia di annusare e scoprire cose nuove ma io vorrei poterlo portare con tranquillità mia e soprattutto sua. Cosa posso fare? P.S. Black ha frequentato il corso base per l'obbedienza ed ha imparato i comandi base: seduto, terra, resta, zampa, piede; ma per quanto riguarda il tirare al guinzaglio non ne vuole sapere. La prego, mi aiuti lei. grazie Tiziana
Risposta: Cara Tiziana, quando il tuo Black tira, ti consiglio di fermarti e cambiare direzione, ma per una migliore comprensione ti consiglio di leggere il libro di Turid Rugaas “Aiuto, il mio cane tira!”. A presto
Gatti che spariscono
Amo follemente i gatti e quando sono andata a vivere in campagna 5 anni fa ho subito adottato 2 gattini la femmina sterilizzata a 6 mesi ed il maschio poco prima dei due anni. Avendo sterilizzato il maschio a quella età non ho potuto evitare che andasse in giro per la campagna e si assentasse da casa (è mancato anche 15 giorni) poi nel febbraio del 2005 non è più tornato. Ho cercato ovunque, ho contattato i veterinari e i prontosoccorso, le oasi feline, la polizia municipale, i canili, tappezzato la zona di cartelli con la foto, sono stata spesso contattata ma ogni volta che andavo a verificare non era il mio gatto ma solo uno che gli somigliava. Dopo vari mesi me ne sono fatta una ragione, ho pensato e forse mi sono illusa che siccome era un bellissimo gatto, occhi verde smeraldo, pelo lungo, carattere affettuoso, forse qualcuno se lo è portato via e ho deciso di adottarne un'altro. A giugno del 2005 mi sono rivolta ad un'oasi felina ho adottato un piccolo, l'ho cresciuto e sterilizzato a poco più di sei mesi. Non si è mai allontanato da casa se non per andare a cacciare nei campi limitrofi e quando lo chiamavo arrivava di corsa, fino a venerdi' 4 agosto, quella sera ha mangiato, ha chiesto un po' di coccole poi è uscito e non è mai più tornato. Nessuno lo ha visto, sparito nel nulla! A questo punto ho molti dubbi, la zona dove abito è in parte riserva di caccia e in parte no, molti mi dicono che potrebbe essere stato ucciso da qualcuno perchè trovato a infastidire la selvaggina oppure avvelenato (pare si sia verificato molte volte), altri mi dicono che potrebbe essere stato catturato dalla volpe (pare che ci sia)! A questo punto mi chiedo che cosa posso fare per proteggere almeno l'altro gatto, esiste qualcuno o qualche ente al quale rivolgermi, posso fare una denuncia circa la sparizione di questi 2 animali, e posso permettermi in futuro di adottarne altri vista la situazione? Grazie.
Risposta: Cara lettrice, per eventuali denunce di sparizioni puoi rivolgerti alle sedi Enpa di zona e alle Guardie Zoofile. E consulta la nostra rubrica Cercatrova, dove le foto degli animali trovati sono pubblicate sistematicamente. A presto
Cane aggressivo con cani più grandi e con gatti
Buona sera,sono proprietaria di un cagnolino meticcio di 7 anni e vorrei sapere perché ogni volta che vede un gatto o un cane di taglia più grande, inizia a ringhiare e cerca di aggredirli. Vorrei sapere se è tardi per riuscire ad insegnargli il comportamento. Sono un po' preoccupata, anche perchè 15 giorni fa per questo motivo e' riuscito a togliersi il guinzaglio ed e' stato travolto da un auto, per fortuna si e' salvato e al conducente dell'auto non è successo nulla. Adesso che pian piano sta recuperando, ho notato che non ha perso per niente il suo istinto. Attendo fiduciosa sue notizie, cordiali saluti
Risposta: Cara lettrice, il fatto che il tuo cane abbia 7 anni può rendere più complicato e lento il recupero di questo comportamento errato. Sicuramente è dovuto ad una mancata e/o errata socializzazione con gatti e cani di varie taglie. Ti consiglio di contattare più che un comportamentalista, un educatore cinofilo della tua città e zona. Mi raccomando prima informati sulle sue qualifiche e su che trattamenti applica, diffida da chi utilizza metodi coercitivi. A presto
Leccamenti compulsivi
Gentile Dottoressa, ho una Dobermann di 9 anni, alla quale circa 7 anni fa è stata amputata una zampa anteriore a causa di un osteosarcoma. Da allora è diventata abbastanza pigra, ama stare in giardino al sole. Da circa un mese ha una dermatite da leccamento alla zampa posteriore destra, e fino ad ora le cure locali e sistemiche (antibiotici e cortisone) hanno sortito poco effetto o niente. Anche se la fascio, rompe le bende, e continua a leccarsi. Le cure locali sono state prima il gentalin beta in crema, ed ora il veterabol spray e collare di "Elisabetta" per evitare che si lecchi. Appena glielo tolgo per farla mangiare però si lecca, e la ferita è ora callosa e a volte sanguina. Sono particolarmente preoccupata perchè non vorrei che si compromettesse ulteriormente la sua già precaria deambulazione! Cosa posso fare per uscire da questo circolo vizioso? Grazie in anticipo! Barbara
Risposta: Cara Barbara, ti consiglio vivamente di contattare un comportamentalista della tua città, perché si tratta sicuramente di una patologia comportamentale. Eventualmente puoi contattare la sede Enpa della tua città per avere un aiuto. A presto
Alaskan Malamute fa i bisogni in casa
Salve avrei bisogno di qualche consiglio: ho regalato alla mia ragazza un cucciolo di alaskan malamute di circa tre mesi. Il cucciolo vive in casa, lei gli dedica molte cure e molto amore. Sta cercando di insegnare al cucciolo a fare i bisogni fuori casa, ma ahimé ogni tanto il cucciolo le fa qualche sorpresa esempio la notte. Come si può risolvere la situazione? Premessa il cucciolo mangia la mattina e un po’ la sera, esce molto spesso anche alle 23.30 ed ha acqua sempre a disposizione. Grazie per il suo tempo Salvatore da Palermo
Risposta: Caro Salvatore, consiglio innanzitutto alla tua ragazza di non lasciare l’acqua a disposizione la notte. Lo deve far mangiare più spesso e portarlo subito dopo giù a fare i bisogni. Ma per una maggiore informazione ti consiglio di farle leggere l’articolo che ho scritto riguardante questo argomento che si trova alla prima pagina di questa rubrica. A presto
Maschio dominante nonostante addestramento
Salve, mi chiamo Paolo, ho una richiesta di aiuto da fare. Vi spiego la vicenda: io ho 2 cani da pastore tedesco, una femmina di 6 anni, e un maschio comprato all'età di 60 gg. Io con il mio cane ho sempre avuto un ottimo rapporto sia personale, che gerarchico, lo sto preparando alla patente di IPO 2 , praticamente dall'età di 4 mesi per 2-3 volte alla settimana frequenta il campo di addestramento. Fin da un anno di vita mi è capitato che alla mattina quando mollavo i cani dal box se mi attardavo a fare i complimenti a lui con lei intorno. Lui ringhiava; lì per lì lo ho interpretato come una reazione di gelosia nel confronto della femmina. Ovviamente non sono intervenuto con metodi coercitivi, ma mi sono limitato a evitare la situazione. Poi da venerdì scorso la situazione è precipitata, il cane mi viene incontro, poi se lo accarezzo troppo o lo fisso negli occhi mi ringhia e tende a spostarsi, cioè mi fa chiaramente capire che si sente minacciato, da notare che se in questo frangente se gli impartisco ordini, tipo fuss o platz o resta, lui ubbidisce, ma chiaramente con orecchie basse e ringhiando, poi magari dopo pochi secondi quando vede che non succede niente si avvicina e cerca la coccola. Francamente non riesco a capire se è in atto un tentativo di scalata, in quanto la sua è un "aggressione" passiva. Il cane non è assolutamente un cane dominante, in quanto la femmina lo ha sempre tenuto abbastanza schiacciato. Ultimamente vedo un qualche segno di cambiamento in quanto il maschio e poderoso (40kg) e lei ha problemi di displasia, i miei cani sono abituati a girare il mondo in camper - macchina - treno; per intenderci non sono cani solamente da agonismo, anzi il brevetto lo stiamo prendendo per divertimento, non certo per agonismo puro. Spero di avervi dato abbastanza input per farvi un’idea abbastanza precisa. Mi ritengo mediamente esperto in quanto questo è il sesto cane che possiedo, ma non ci capisco niente. Prima di rovinare un rapporto del tutto chiedo disperato aiuto di un esperto comportamentalista, in quanto non me la sento di fare il Rambo e creare danni più seri
Risposta: Caro Paolo, sicuramente il maschio a malincuore vuole rispondere ai tuoi comandi e non accetta la tua autorità. Fammi sapere in che città risiedi per indicarti un collega comportamentalista, oppure chiama la sede Enpa della tua città. A presto
Cane diffidente migliora grazie al giovane amico Raul
Buongiorno e complimenti per la rubrica! Spero mi possa dare qualche consiglio per risolvere o almeno migliorare il mio problema. Da due anni sono l’affezionatissima padrona di una splendida pt di 2 anni e 4 mesi, Kim. Siamo molto legate, io e Kim, lei con me e mio marito è dolce, affettuosissima e ubbidiente. Nei primi quattro mesi di vita non ha socializzato molto per motivi che non sto ad elencare ora; è cresciuta quindi nutrendo una certa diffidenza verso gli estranei che a volte sfocia in aggressività per paura, non per dominanza. Ho problemi anche a portarla dal veterinario per le vaccinazioni di routine perché è imprevedibile: a volte, coda tra le zampe, si lascia visitare, a volte occorre essere in due (io e mio marito) per tenerla ferma sul tavolo. Stesso discorso quando siamo a passeggio: preferisco sempre cambiare lato della strada se incrocio qualche passante, perché non mi fido dell’atteggiamento di Kim quando vede uno sconosciuto avvicinarsi. Posso senza dubbio affermare che non è mai stata maltrattata, neanche prima che la prendessimo noi, ma so per certo che i genitori, per carattere, non erano cani socievoli verso gli sconosciuti. Il comportamento della mia Kim può quindi essere in parte ereditario oltre che dovuto alla mancanza di socializzazione corretta? Quando però siamo all’area recintata per cani, le cose cambiano: la presenza di altri cani con cui svagarsi, correre e giocare fa sì che si rilassi e spesso succede che si lasci accarezzare dai padroni degli altri cani. Io chiedo sempre che non la si tocchi troppo insistentemente o che non si facciano movimenti bruschi nei suoi confronti, ma una certa paura di fondo mi è comunque rimasta, non riesco davvero a fidarmi ciecamente di lei. Ma se mi incaponisco ad isolarla, non posso fare altro che peggiorare la situazione. Sette mesi fa abbiamo adottato un incrocio di labrador dal canile, Raul, di un anno più giovane di Kim. La bontà fatta cane! Raul è un coccolone, dolcissimo, equilibratissimo, sottomesso all’uomo e molto tollerante con i suoi simili, tanto che pur essendo più grosso e più alto di Kim, si fa vessare continuamente. A casa la scala gerarchica stabilitasi vede Kim sul gradino superiore. Da quando c’è Raul, ho notato un certo miglioramento in Kim, che ora sembra meno diffidente, più tranquilla. È davvero possibile che la presenza di Raul sia benefica e aggiungerei addirittura terapica? Ha qualche suggerimento o consiglio pratico aggiuntivo da darmi per migliorare ulteriormente il comportamento di Kim? Vorrei avere in lei la stessa fiducia che ho in Raul quando siamo in mezzo alle persone, ma ho il presentimento che sia molto difficile. Grazie e cordiali saluti, Sonia
Risposta: Cara Sonia, sicuramente la presenza di un compagno tranquillo ed equilibrato come Raul ha permesso alla piccola Kim di migliorare il suo comportamento. Hai ragione a pensare che la sua diffidenza verso le persone sia in parte ereditata dai suoi genitori, anche se la parte maggiore la fa la sua personale mancanza di socializzazione. Ti posso consigliare di premiare Kim tutte le volte che risulta essere tranquilla e serena con le altre persone. Quindi quando esci portati delle crocchette da darle come premio. A presto
Adottare un piccolo felino randagio
Gentile Dottoressa, la disturbo per un problema che ho con il gatto che ho preso. È un gattino piccolo (avrà circa 40 giorni) era di una cucciolata che vive per strada e io per toglierlo dalla strada, dal freddo e dal cibo precario l'ho catturato con una trappola. Appena l'ho liberato a casa sembrava pazzo. Adesso sono già due giorni che è in casa con me, ma ha tanta paura (infatti non si avvicina), ma abbiamo ottenuto di restare nella stessa stanza, anche se a distanza, scappa e si nasconde sotto il divano, mangia solo se è da solo o se non sente rumori. Ma fino a qui tutto bene... il problema è che passa tutto il giorno e tutta la notte a piangere disperato. Ho provato a farlo smettere mettendo dei peluches sul pavimento, ma non è attirato. Secondo lei perchè piange e soprattutto come posso fare per farlo smettere e per abituarlo ad una casa e alle persone? Grazie per il suo gentile aiuto. Erica
Risposta: Cara Erica, ti consiglio di comprare in farmacia il Feliway, un prodotto a base di feromoni che serve a tranquillizzare il gatto in un nuovo ambiente e di ordinare su internet il Felifriend (Ceva Vetem) che se spruzzato sulle mani permette al gatto più diffidente di avvicinarsi ed essere accarezzato. Poi per qualsiasi altra informazione puoi leggere il mio articolo sui feromoni che si trova sulla prima pagina di questa rubrica. Vedrai che anche le sue vocalizzazioni diminuiranno. Devi avere un po’ di pazienza. A presto
Dopo la gravidanza ha cambiato carattere
Salve! Avrei bisogno di un suo consiglio io ho una femmina di golden retriever di 3 anni circa 2 mesi fa ha partorito 11 cuccioli stupendi da allora ha cambiato tutto le sue abitudini, diciamo che fa cose che non ha mai fatto tipo ruba dal tavolo cose da mangiare anche davanti a noi, oppure mi fa i bisogni dentro casa la notte sempre nello stesso posto, fa la pipi da una parte e le feci da un altra! Io l'ho anche picchiata sicuramente sbagliando ma non è cambiato niente non so cosa fare anche perchè lei è abituata a dormire dentro casa ma così sta diventando impossibile. Cosa posso fare? La ringrazio dell'aiuto
Risposta: Cara lettrice, capisco il tuo disagio. Ti consiglio, oltre, a leggere l’articolo dedicato alle eliminazioni inappropriate del cane che ho scritto e che troverai sulla prima pagina della mia rubrica, di non picchiarla e non sgridarla. Non pulire mai in sua presenza e con l’alcool, senza usare detersivi profumati che aumentano l’odore. Aumenta le dosi del cibo oppure prendi un prodotto che la sazi di più, perché la gravidanza e l’allattamento le sviluppano maggiormente l’appetito. La notte cerca di farla bere abbondantemente e portarla fuori, levandole poi la ciotola dell’acqua per tutta la notte e rimettendola il mattino successivo. A presto
Cacca su tappeti costosi
Buongiorno, ho una maltesina di 8 mesi, di carattere molto tranquillo, sveglia intelligente. Vive in casa molto coccolata da tutti, ci preoccupiamo di portarla spesso fuori per i suoi bisogni fino all’ora di andare a dormire. Capita non di frequente che la notte faccia la cacca sui tappeti di casa (non uno in particolare, ma evidentemente dove più si ispira!), ovviamente la posso sgridare solamente al mattino, da notare che lei lo sa che ha fatto una cosa sbagliata perché si defila quando arriva vicino al posto dove l’ha fatta. Per ovviare a questo problema da sempre le mettiamo sparsi dei giornali dove era stata abituata da cucciolina dai suoi proprietari a fare i suoi bisogni. Normalmente riesce a trattenersi a se proprio deve, fa la pipì sul giornale ma non la cacca. Siccome ci siamo accorti che quando è fuori non fa mai la pipì dove fa la cacca, abbiamo pensato di metterle a disposizione più giornali ma non serve. Mi può dare un consiglio? In quanto nel momento in cui le feci non dovessero essere ben formate potrebbero rovinare dei tappeti molto costosi. La ringrazio anticipatamente e saluto cordialmente. Anna
Risposta: Cara Anna, ti sconsiglio di sgridarla o picchiarla. Anche perché con la violenza non hai ottenuto nessun risultato e rischi di rovinare il rapporto che hai con lei. Non pulire mai in sua presenza e disinfetta con alcol. Inoltre non usare detersivi profumati che amplificano l’odore. Evita di mettere i giornali ma riabituarla a fare tutti i bisogni scendendo giù più spesso e seguendo i consigli che ho scritto sull’articolo dedicato alle eliminazioni inappropriate del cane, che si trova alla pagina iniziale della mia rubrica. A presto
Pipì sul letto del padrone
Romeo venerdì compirà un anno, è un bulldog inglese educato, un po' viziato come tutti i cuccioli e abituato a dormire con me, il vero problema è che quando il venerdì sera io rientro tardi dopo essere uscito con gli amici mi ritrovo spesso delle chiazze di pipì sul letto, la cosa può succedere anche sulla brandina o sull'asciugamano/copertina che ha per dormire, questo sta diventando un problema perchè non essendo più un cucciolo non sappiamo come togliergli l'abitudine. Datemi almeno un consiglio grazie... Mauro
Risposta: Caro Mauro, ti consiglio di leggere attentamente l’articolo che ho scritto sulle eliminazioni inappropriate del cane che troverai alla pagina iniziale di questa rubrica. Ti suggerisco, inoltre, di pulire le superfici con alcool e non con detersivi profumati; non sgridarlo, né picchiarlo; soprattutto pulisci senza farti vedere. Infine, quando sai che rincaserai tardi, portalo giù a fare una lunga passeggiata. A presto
Pipì sulle porte
Gentile signora Costanza, abbiamo tre gatti (1 maschio neutro di 1,5 anni, una femmina di 1 anno e una femmina di 8 mesi) e un barboncino. Dal mese di luglio scorso, il gatto maschio ha deciso di fare il bisogno notturno (feci) fuori dalle lettiere, cosa che non fa di giorno. Ha scelto delle posizioni vicino alle porte. Abbiamo provato a cambiare posto alle lettiere, mettere cibo nelle posizioni da lui scelte, tenere pulitissime le lettiere senza un significativo successo. Cosa ci consiglia ? Eternamente grati Roberto e Ombretta
Risposta: Cari Roberto ed Ombretta, vi consiglio di mettere vicino alle porte dei faretti o ancora meglio se vi sono vicino prese elettriche di applicare le luci della notte, che potrete trovare anche dal ferramenta o negozi di casalinghi, perché i gatti preferiscono fare i bisogni in penombra. Inoltre aggiungete un’altra lettiera e leggete per maggiori informazioni il mio articolo sulle eliminazioni inappropriate del gatto che si trova alla pagina iniziale della mia rubrica.
Cane anziano cerca una nuova casa perché ringhia alla nonna
Gentile Dottoressa, Le scrivo per farle presente il mio problema. Mia suocera è proprietaria di una cagnolina di 14 anni, Luna, meticcia, taglia piccola, trovata da mio marito abbandonata in strada in un cartone quand’era piccolissima. Dato che mia suocera era tutto il giorno fuori casa per lavoro è sempre vissuta praticamente da sola e ha manifestato sempre aggressività nei confronti di tutto coloro che entravano ed uscivano da casa. Il nostro veterinario curante ci ha spiegato che si tratta di una sorta di ossessività e sindrome da”capobranco” in quanto non ha mai avuto una figura forte di riferimento (il cosiddetto “padrone”). Nel corso degli anni la cagnolina ha aggredito diverse volte la vecchia nonna (mamma di mia suocera) che era in casa con lei. L’ha aggredita al polpaccio e al tallone, facendole anche uscire il sangue. Noi sospettiamo che la nonna l’abbia “aizzata” con il bastone in quanto l’ha sempre mal sopportata. Ciò non toglie che ad oggi mia suocera si trovi tra l’incudine e il martello nel senso che, dopo i continui episodi di attacco, si trova costretta a fare una scelta, e purtroppo la scelta sarebbe quella di affidare la cagnolina ad un centro che possa prendersene cura fino a quando sarà necessario. Siamo tutti consapevoli che sia una scelta terribile, considerando anche che la piccola è già stata abbandonata in tenera età. Ad oggi però il problema è serio nel senso che mia suocera le ha provate tutte, anche con la terapia farmacologia, consigliata dal veterinario, ma senza evidenti risultati. Oltretutto la mancanza di tempo materiale da dedicare alle cure e la poca pazienza dovuta alla stanchezza di un lavoro pesante non hanno aiutato nell’impresa. Le chiedo a questo punto se mi sa indicare a chi rivolgermi presso la Vostra associazione nell’eventualità che Voi possiate prendervi cura della cagnolina. Per ora La ringrazio vivamente e Le auguro una buona continuazione. Beatrice
Risposta: Cara Beatrice, ti consiglio vivamente di far adottare da un’altra famiglia la cagnolina spiegando anticipatamente il problema della nuova adozione. Puoi rivolgerti ad una sede Enpa, la più vicina a casa tua per avere un aiuto. A presto
Urina da una parte e defeca altrove
Salve, io un gatto di quasi 7 mesi maschio che ha sempre fatto i suoi bisogni nella lettiera. Circa 1 mese fa è stato castrato e, non so se è solo una coincidenza, da allora ha iniziato a sporcare fuori. Ho notato che tende a fare le feci fuori dopo aver urinato nella lettiera, come se l'odore fosse insopportabile; ma soprattutto sporca fuori quando non siamo in casa per molto tempo o la notte e la fa principalmente dietro le porte da cui poi noi rientriamo. castrazione a parte non è cambiato niente nel suo ambiente. Leggendo in giro ho visto che potrebbe essere un problema di solitudine. Vuol dire che dovremo fargli un micio da compagnia? Grazie in anticipo per la cortese attenzione distinti saluti
Risposta: Caro lettore, non c’è assolutamente bisogno di adottare un altro gatto per questo motivo. Il tuo gatto, che sta diventando adulto, ha bisogno semplicemente di più lettiere. Infatti in natura i gatti urinano in un luogo e defecano in un altro. Si sono abituati a mal volere alle nostre esigenze. Inoltre sono molto sensibili agli odori. Ho scritto un articolo molto utile sulle eliminazioni inappropriate del gatto, leggilo, lo troverai alla pagina iniziale della mia rubrica. A presto
Non toccare il cane mentre dorme o mangia
Salve, mi chiamo Antonella. Ho una meticcia di un anno e mezzo. Quando la presi aveva appena 23 giorni, purtroppo sua madre è una randagia e per evitare potesse succederle qualcosa ho dovuto prenderla piccola piccola. L'ho sempre stracoccolata e le ho prestato tutte le mie attenzioni di ogni tipo. Da due tre mesi ha però degli atteggiamenti che mi piacciono poco, un cane non dovrebbe ringhiare al suo padrone. I momenti dolenti sono quando mangia e quando dorme raggomitolata sul divano. Ho sempre adottato la tattica di accarezzarla e toccarla quando mangiava per renderla mansueta e farle capire che nessuno avrebbe voluto privarla del suo cibo (non si sa mai! se qualcuno le si fosse avvicinata mentre mangiava). Ha cominciato con dei piccoli rumori, simili al ringhiare, e qualche volta scopre leggermente i denti, ma io non ho mai desistito e non gliel'ho mai data vinta. Mentre dorme è peggio. Io le faccio le carezze, anche perchè mi si addormenta appiccicata addosso. Dopo alcuni secondi comincia e ringhiare, sempre in modo non molto evidente, e io allora la prendo per la collottola e la scaravento in terra dicendole NO. Lei però mi si rivolta in maniera brusca e a quel punto diventa veramente aggressiva. Per carità, non si è mai permessa di mordermi anche se ha volte ha fatto il gesto di farlo. Dopo di questo la lego ed io mi allontano per un bel po’. La guardo sempre dritta negli occhi e lei dopo alcuni secondi abbassa lo sguardo. Ho provato anche a dargli degli sculaccioni, anche notevoli, sul sedere, ma i risultati sono peggio che mai. Quando poi vado a slegarla lei si avvicina in modo molto cauto e sembra che abbia paura di avvicinarsi almeno fino a quando, dopo un po’ la chiamo con voce tranquilla. Dopo aver subito questo tipo di punizione rimane titubante per parecchio tempo, sembra quasi che lei abbia timore di me, ma al riverificarsi delle situazioni (toccarla e accarezzarla mentre mangia o dorme) il suo comportamento è sempre lo stesso. Ho notato anche un'altra cosa: se la accarezzo mentre dorme lei brontola, ma se smetto di accarezzarla viene a cercare le mie mani per farsi accarezzare. Spero di essere stata chiara. Vi prego di darmi qualche buon consiglio perchè soffro per queste situazioni. Sono affezionata in maniera morbosa a questa cucciola e non vorrei mai farle del male né fisicamente né psicologicamente. Grazie ancora Antonella
Risposta: Cara Antonella, perdonami ma ti devo proprio sgridare. Ma ti rendi conto se qualcuno mentre tu dormi tranquilla nel tuo letto qualcuno ti prende per i capelli e ti scaraventa a terra e inoltre ti picchia. Non è assolutamente questa la maniera corretta per approcciarsi a qualsiasi cane. La violenza non va mai usata in nessun caso: si deve usare l’indifferenza, questa li manda letteralmente in crisi, perché i nostri animali hanno bisogno di relazionarsi con noi. Quindi quando dome evita di toccarla, lei vuole solo il tuo contatto fisico. A presto
Dalmata perde pelo
Salve ho letto la vostra rubrica e per me è stata molto utile, ho un dalmata che perde pelo, vorrei sapere se è naturale oppure è dovuto a qualche malattia o alimentazione? Grazie
Risposta: Caro lettore, la perdita del pelo di un cane è dovuta alla cosiddetta muta, che si ha in due periodi ben precisi dell’anno (la primavera e l’autunno), per far fronte al diverso clima della stagione a cui devono andare incontro. Se il tuo cane, invece, perde il pelo a ciuffi o ha parti addirittura glabre, ti consiglio di consultare il tuo veterinario di fiducia. A presto
Un randagio spaventato
Gentilissima dottoressa, ai primi di agosto ho adottato un maschio meticcio di setter inglese, età approssimata 2 anni, che da tre mesi era abbandonato nella strada dove abito. Nei primi tempi, nessuno poteva avvicinarlo, perché spaventato fuggiva velocissimo, per poi tornare. Molti degli abitanti della zona, compresa la sottoscritta, gli portavano da mangiare. Con il passare del tempo, ha cominciato ad entrare in un cortile, separato dalla mia abitazione da una villetta, dove c'è un altro cane maschio anziano, e dal cui padrone si è fatto piano piano avvicinare, rimanendo però sempre paurosissimo di tutti e in particolarmente delle donne. Dopo un po' di tempo il proprietario dell'altro cane, ha chiamato la ASL ed il cane è stato portato al canile. Io, che mi ero affezionata, il giorno dopo l' ho adottato e portato nel mio giardino, che è completamente recintato. In una giornata è scappato tantissime volte, scavalcando siepi e rete alta, per tornare sempre nel cortile dove era stato ospitato e diventando agitatissimo ogni volta che sentiva la voce del vicino. Dopo un accordo con il vicino, è stato deciso di lasciarlo abitare nel cortile insieme al suo cane, di cui è molto amico. Ho sempre continuato ad accudire il cane ed il suo comportamento è migliorato, mi si avvicina, si lascia fare qualche carezza anche se con diffidenza. Gli è stato messo il collare a base di feromoni. Poiché devo trasferire il cane da me, ho provveduto ad alzare la rete di recinzione e ad acquistare un box di m 3x2. Il cane però non è abituato al guinzaglio e le attuali uscite dal cortile, piuttosto piccolo, dove è ospite, avvengono in libertà ed insieme all'altro cane, nella strada, sotto il mio controllo (ma mi obbedisce raramente) o del vicino ( a cui invece obbedisce sempre). Le chiedo se ha qualche suggerimento per aiutarlo ad affrontare il trasferimento e a farmi accettare come sua padrona . Inoltre desidererei sapere come devo comportarmi se, inizialmente, rifiutasse di mangiare e se è più opportuno, vista la vicinanza con la sua attuale abitazione, che durante il giorno, sia libero o a catena, o nel box. Posseggo anche un altro cane femmina di 9 anni sterilizzata di piccola taglia, che è abituata in casa, ma che ha fatto fino ad ora poca amicizia con il nuovo cane. La ringrazio infinitamente, Giuliana
Risposta: Cara Giuliana, sicuramente finora sei stata molto diligente e i risultati si sono visti. Ti consiglio di spruzzare nel box e lungo il perimetro del recinto il DAP spray. Inizialo ad abituare al collare: prima poggiaglielo, in modo da abituarsi a sentire il peso; poi inizialo ad agganciare al primo forellino e così via. Tutto con molta calma. Cerca di farlo socializzare con la tua cagnetta. Per quanto riguarda il cibo, non ti preoccupare lo spirito di sopravvivenza (molto spiccato nei randagetti) avrà il sopravvento. A presto
Paura degli uomini
Il 1° agosto ho trovato sulla strada un cane (tipo da caccia) che trascinava le zampe di dietro. L'ho raccolta e l'ho portata dal veterinario, aveva bacino e vertebre rotte, insomma, era messa male, ma è stata operata e ora sta bene (cammina storticchia, ma cammina !). Lea, è il suo nome, ora vive con noi. È supercoccolata ed amata (siamo una famiglia di animalisti incalliti - anche attivisti) e non sono però ancora riuscita a farle superare la paura delle persone. Ha paura di tutti, in particolare degli uomini (immagino fosse di un cacciatore perchè cammina sempre con il naso per terra come per seguire una traccia) e se ci sono più persone sul marciapiede si terrorizza. Da agosto dei miglioramenti ci sono stati, ma resta sempre un cane con il quale non si può pensare di andare in posti un minimo affollati. Ha un consiglio da darmi? So che ci vorrà molto tempo e sono "piena" di pazienza, però magari con un suo suggerimento potrei accelerare i tempi del suo (speriamo) recupero Grazie mille e buon lavoro Maria Adriana
Risposta: Cara Maria Adriana, sicuramentela tua piccola trovatella avrà subito un trauma e quindi il suo shock si manifesta con la paura delle persone estranee, in particolare gli uomini. Ti consiglio di non farti vedere agitata in situazioni del genere e di non rassicurarla o parlarle o coccolarla. Quando esci a passeggio con lei portati del cibo e quando è tranquilla daglielo, ma ricorda mai quando è agitata. Inoltre procurati in erboristeria o in farmacia la miscela Rescue Remedy, composta da 5 fiori di Bach (per maggiori informazioni puoi leggere l’articolo che tratta questo argomento alla pagina iniziale di questa rubrica). A presto
Dopo il parto ha spostato i cuccioli
Ho una bella gatta siamese, mista con angora. Tutto molto facile fino ad oggi, solamente una domanda: ha partorito da tre giorni 5 gattini, il punto é che oggi per la prima volta, li ha portati dalla sua comoda e grande cassa, nel letto, quale é il motivo di questo spostamento? Chiarisco che la cassa sta vicino a noi, in un lato della stanza, tra l’altro molto tranquillo, non ci sono rumori e nessuno la disturba mai... grazie Clem
Risposta: Cara Clem, se la mamma ha ritenuto di spostare i suoi piccoli si vede che ha notato che il nuovo ambiente è più sicuro o comunque sia più idoneo alle sue esigenze e a quelle dei piccoli. A presto
Toeletta traumatica
Cara dottoressa, lo scorso anno ho preso un maltese maschio cucciolo di appena 3 mesi, Johnny, che ho cresciuto con molto affetto e dedizione. Pochi mesi fa mi è stato regalato un cucciolo di maltese maschio, Walker, che ho preso pensando di rendere meno solo il mio Johnny quando non ci sono. Appena Johnny ha visto Walker: è stato subito amore... i due giocavano si rincorrevano si scambiavano tenerezze, sembrava che tra i due fosse nata una splendida intesa. Pochi giorni dopo ho portato Johnny dal pet-shop (era la prima volta per lui ), lasciandolo al negozio per un paio d'orette, per fargli fare una tagliatina al pelo, al rientro il suo comportamento è cambiato completamente: innanzi tutto è diventato molto aggressivo (ha tentato di mordermi più volte) nei miei riguardi, nonché nei confronti del nuovo arrivato, non vuole che ci avviciniamo né io né il cucciolo; non gioca più con nessuno, è diventato apatico e trascorre le sue giornate all'ombra nascosto negli angoli della casa, e non viene fuori nemmeno se lo chiamo; si avvicina solo al momento dei pasti, con fare molto diffidente. Insomma, improvvisamente il comportamento del mio Johnny è mutato, spero non in modo irreversibile, e da docile e giocoso è diventato completamente l'opposto. Mi chiedo a cosa devo attribuire questo suo cambiamento? Al fatto che c'è un nuovo arrivato oppure al fatto che l'ho lasciato al negozio di animali da solo? Ho sospettato anche che questi del pet shop l'abbiamo maltrattato ... ma ovviamente è solo una supposizione! Barby
Risposta: Cara Barby, credo che l’unica ragione del cambiamento del comportamento del tuo Johnny sia dovuto alla toelettatura subita. Molto spesso mi sono occupata di casi in cui i cani veniva mal tosati o mal tenuti dal toelettatore. Sicuramente è rimasto traumatizzato e non vorrei escludere il fatto che possa avere abrasioni che gli provocano dolore. Ti consiglio, quindi, di somministrargli la miscela Rescue Remedy che puoi trovare anche in erboristeria. L’effetto sarà quello di fargli superare l’esperienza traumatica e far tornare Johnny quello di prima. A presto
Adottare un golden retriever se non si ha tempo
Buongiorno, Da molto tempo desidero acquistare un golden retriever e da qualche giorno a questa parte ho cominciato ad interessarmi contattando alcuni allevatori. Sono rimasta un po' delusa parlando con alcuni allevatori in quanto mi hanno suggerito di orientarmi su un'altra razza di cane per il fatto che sia io che mio marito lavoriamo fuori casa per circa 10/12 ore al giorno. Io conosco il carattere del golden e so che è un cane con una particolare esigenza di contatto con l'uomo, di coccole, camminate, giochi. Lo so perchè ho letto molto sul carattere dei golden ed è proprio questo il motivo per cui vorrei proprio il golden. D'altro canto la sera e durante i weekend passerei molto tempo con lui e credo che, dopo le difficoltà dei primi mesi in cui è un cucciolo, lui si abituerebbe ai nostri orari ed aspetterà con ansia il nostro ritorno a casa. Abbiamo un giardino ed una terrazza, quindi durante il giorno potrebbe stare fuori a giocare e non sarebbe chiuso in casa. Non credo sia un problema per lui stare fuori in inverno con i suoi giochi. È una strada tranquilla, ma comunque vivo in un piccolo condominio dove durante il giorno c'è via vai di persone, bambini, quindi non sarebbe proprio isolato. Altri allevatori mi hanno tranquillizzata in proposito, dicendomi che il cane si abitua comunque alle abitudini ed agli orari dei suoi padroni. Mi piacerebbe avere anche la sua opinione visto che il desiderio di "adottare" un cucciolo di golden è molto forte. Grazie in anticipo per la risposta. Rosy
Risposta: Cara Rosy, io sono dello stesso parere degli allevatori. Il golden Retriever è una razza particolare. Tu stessa ti contraddici: come puoi pretendere che un cane che ha bisogno di attenzioni e coccole posso sopportare l’assenza dei proprietari per 10/12 ore; poi, credi che siano sufficienti i due giorni del fine settimana rispetto ai cinque in cui rimarrà quasi sempre solo (aggiungi poi le ore in cui tu dormirai); una cosa grave che tu dici è “ed aspetterà con ansia il nostro ritorno a casa”, per un cane di quel carattere e di quella taglia significa trovare la casa devastata nella migliore delle ipotesi; poi ancora, un cane che è abituato a stare a contatto umano lo vuoi lasciare fuori in inverno con i suoi giochi?; infine, credi davvero che il via vai di gente nelle ore in cui tu non ci sei gli possa giovare? O lo renderà ancora più nervoso ed ansioso andando in difesa del suo territorio? Ricordati: il cane è un individuo in grado di gioire e soffrire, non è un oggetto che noi usiamo solo quando ci va, non è un giocattolo. Per favore ripensaci seriamente sull’adottare un cane. A presto
Collari spray? No grazie
Salve sono Giulia da Trieste e possiedo un beagle di quasi due anni e come può immaginare dalla razza ho avuto non pochi problemi che grazie a Dio pian piano si stanno risolvendo a parte un piccolo problema di abbaio che purtroppo non vuole cessare. Ci siamo appena trasferiti in un nuovo appartamento preso apposta per lui perchè dotato di grande terrazzo, gli abbiamo comprato la casetta di legno e mille giochi, ma comunque quando non ci siamo o anche quando siamo in casa, non ne vuole sapere di stare fuori con noi chiusi dentro casa, quindi il terrazzo risulta pressoché inutile a meno che non teniamo le porte aperte. Quando sono a casa non è un problema, ma ovviamente durante il giorno lavoro e vorrei che stesse fuori per evitare qualsiasi danno interno. Oggi ho scoperto che i vicini si lamentano perchè dicono che lui abbaia in continuazione dalle due che in effetti è l'orario in cui vado via, anche se posso assicurarle che appena esco non abbaia e neanche subito dopo e neanche quando rientro quindi non so cosa pensare. Ho cominciato a prendere in considerazione il fatto di mettergli un collare spray per controllare l'abbaio, lei ha qualche altro consiglio da darmi? Dobbiamo sgridarlo quando abbaia, che dobbiamo fare? Grazie mi risponda presto se può
Risposta: Cara Giulia, assolutamente ti vieto di prendere quello strumento infernale che è il collare a spray, che io aborro come collari a strozzo, semistrozzo, con le punte, elettrici e altro. Sono delle vere e proprie torture. Immagina che qualcuno per non sentire la tua voce ti mette al collo un collare che spruzza citronella. Ti consiglio invece di procurarti eventualmente tramite internet il Dap Collier (Ceva Vetem) e in farmacia il Dap Spray, che sono prodotti a base di feromoni (per maggiori informazioni leggi il mio articolo a tal riguardo che trovi su questa rubrica). Il primo prodotto ovviamente essendo un collare va applicato al cane, mentre lo spray va spruzzato per tutto il terrazzo, in particolare il perimetro. Molto spesso, comunque, i vicini amplificano di parecchio il problema, quindi ti consiglio di accertarti della reale situazione. Inoltre ti suggerisco di comprare come gioco antistress il Kong (palla rigida dove si possono inserire i croccantini).
Gatte litigiose tra due fidanzati
Gentilissima dottoressa De Palma, a giugno mi è stata regalata una gattina di due mesi, non potendola tenere io l'ha tenuta il mio fidanzato. Ora avendo trovato una soluzione immobiliare adatta a entrambe l'ho portata con me ed è ormai quasi due mesi che viviamo insieme, ci siamo molto affezionate l'una all'altra. Il mio fidanzato però ha sofferto molto della separazione da lei, e infatti cadendo il suo compleanno ho pensato a mia volta di prenderle una gattina, purtroppo però la mia non la accetta assolutamente. Continua a soffiarle incattivita pur essendo spaventata, perchè trema, imperterrita le soffia e le "ringhia" non so cosa devo fare, non parliamo di quando la nuova arrivata mi si avvicina, l'attacca addirittura, è solo un problema di territorio e gelosia o ho qualche speranza di convivenza? Cordiali Saluti A presto Eleonora
Risposta: Cara Eleonora, ti consiglio di non punire nessuna delle due gatte, di non stare accanto alle piccole quando sono nervose e si stanno per attaccare ed evitata di stare a loro contatto per 30 minuti circa (il tempo necessario per farle calmare evitando di essere te stessa attaccata). Ti suggerisco di procurarti tramite internet il Felifriend (Ceva Vetem), un prodotto a base di feromoni per facilitare la loro socializzazione (per maggiori informazioni leggi il mio articolo a tal riguardo che trovi su questa rubrica). Inoltre mettile in due trasportino diversi e lasciale a contatto visivo, e poi scambiare i posti. Fammi sapere. A presto
Il nuovo gatto lascia escrementi ovunque mentre fugge dagli altri tre
Buon giorno ho un problema alquanto grave da risolvere. Ho tre gatti presi in diversi periodi i quali dopo i primi giorni di soffi e corse in casa si sono adattati a convivere. Il problema arriva ora: ho dovuto assolutamente prendere in casa un gatto (il quarto), che ha vissuto fino a ora da solo, alla vista degli altri scappa a nascondersi, ma oltre a soffiare perde per tutta la casa i propri escrementi. Capite che il problema è molto serio, vi chiedo un grande aiuto. Esistono delle medicine? Esiste qualcosa? In casa ho già il Feliway grazie mille Viviana
Risposta: Cara Viviana, più che il Feliway che serve per abituarsi al nuovo ambiente, ti serve il Felifriend perché il tuo problema è quello di far socializzare il nuovo adottato con gli altri tre. Quindi collegati sul sito della Ceva Vetem e ordinalo su internet. Questo prodotto una volta spruzzato su tutti e quattro i gatti li aiuterà a socializzare e fare amicizie. A presto
Pinscher anarchico
Buongiorno mi chiamo Dario, ho letto le risposte alle domande sul vostro sito ma sono ancora un po’ confuso sul da farsi e mi permetto di chiedervi un consiglio. La questione spiegata in breve è la seguente: in casa ho una femmina di nome Margot (pinscher incrociato con chihuahua), un gatto di nome Titti e il problema Ercole un cucciolo di pinscher troppo vivace e anarchico. Non riesco con nessuna politica nessuna punizione a fargli fare i bisogni dove deve, la mia ragazza vuole darlo via ma io non vorrei devo assolutamente fargli imparare. La fa ovunque vorrei sapere come mi devo comportare il cucciolo ha quasi 4 mesi e questa situazione non cambia. Confidando in un vostro prezioso consiglio vi auguro una buona giornata e vi ringrazio anticipatamente. Dario
Risposta: Caro Dario, ti consiglio di leggere attentamente l’articolo riguardante l’eliminazione inappropriata del cane piuttosto che le mail degli altri proprietari. Troverai molti suggerimenti e consigli su come comportarti. Ti anticipo di non sgridarlo, non punirlo e non pulire in sua presenza. A presto
Paura dei fuochi d’artificio e dei temporali
Buon giorno, Sig.ra Costanza, desidero sapere che tipo di comportamento bisogna adottare con la nostra cagnetta, meticcia setter-volpino, 4 anni circa, che si impaurisce ai fuochi artificiali o ai tuoni salendo sui tavoli e tremando fortemente. Grazie e cordiali saluti Vito
Risposta: Caro Vito, ti consiglio di comprare in farmacia il Dap diffusore da applicare nella stanza maggiormente frequentata dal tuo cane. Questo è un prodotto a base di feromoni testato in Inghilterra proprio per la paura dei fuochi d’artificio. Inoltre ti consiglio di non tranquillizzare il tuo cane accarezzandolo o parlandogli perché alimenteresti in lui la paura. A presto
Gatti sterilizzati e nuova casa con giardino. Andranno in strada?
Salve, avrei bisogno di un consiglio, ho due gatti maschi sterilizzati, entrambi di cinque anni che sono cresciuti in un appartamento con un grande terrazzo ma non sono mai usciti in strada. Al momento ho la necessità di andare ad abitare in una casa con giardino da cui i gatti avranno la possibilità di uscire in strada. La zona non è particolarmente trafficata ma comunque, specialmente la sera, il pericolo delle macchine esiste, soprattutto a qualche isolato di distanza. Non potendo rinchiudere i gatti in casa saprebbe darmi qualche consiglio su come ridurre al minimo i rischi? Il rischio che si smarriscano o vengano investiti da un'auto è davvero così elevato? Grazie Valentina
Risposta: Cara Valentina, dato che i tuoi due gatti sono abituati alla vita di appartamento è molto probabile che non sostino molto nemmeno nel giardino. Cerca di arricchire il nuovo ambiente di casa (mensole, scatoloni, tubi, grattatoi, arrampicatoi, dispenser ed altro) in modo da essere attratti a rimanere all’interno di casa anche se possono avere la possibilità di accedere all’esterno. Ovviamente il rischio c’è sempre, ma in questo modo lo riduci notevolmente. A presto
Pincher aggressivo con altri cani
Salve io ho dei grossi problemi con il mio cane incrocio pincher. È estremamente aggressivo con gli altri cani (maschi e femmine) e poi non obbedisce assolutamente, non sappiamo più come fare. Io sono di Torino e vorrei sapere dove posso trovare il Dap collier, ho visto che sembra trovarsi solo in Francia. Grazie. Emanuela
Risposta: Cara Emanuela, basta andare sul sito della casa farmaceutica Ceva Vetem che diffonde in Italia le versioni diffusore e spray ed ordinare su internet la versione collier. Non capisco come mai le farmacie italiane siano così intolleranti e poco disponibili a fare un ordine di questo tipo per un prodotto che è molto richiesto andando anche contro i propri interessi. A presto
Un cucciolo aggredito dal vecchio cane di casa
Gentile dott.ssa, recentemente ho adottato in canile un cucciolo di quattro mesi e da quando l'ho portato a casa la convivenza con il mio cane di dieci anni è diventata impossibile. Nonostante il mio cane non avesse mai dato prima segni di aggressività, adesso non si lascia più accarezzare, ringhia e minaccia di mordere il cucciolo. Li tengo in due ambienti separati, ma gli incontri-scontri sono inevitabili. Cosa posso fare?
Risposta: Caro lettore, io sconsiglio l’adozione di un cucciolo quando si ha già un cane adulto, proprio per questo motivo. Ti posso suggerire di ordinare su internet il Dap collier (Ceva Vetem) per favorire la loro socializzazione e da applicare ad entrambi. Mi raccomando non alimentare la gelosia nel cane adulto facendoti vedere mentre coccoli il cucciolo. Inoltre crea due ambienti separati per il cibo, l’acqua ed il riposo per non rendere troppo invasiva l’introduzione del cucciolo nell’ambiente del cane anziano. Fammi sapere. A presto
Adottare un cane
Buongiorno Siamo una coppia di sposini ed abbiamo intenzione di adottare un cucciolo di Jack Russel Terrier. Abitiamo in un appartamento al secondo piano ma ci sono diversi fattori che ci bloccano dall’adottarlo. Entrambi usciamo presto la mattina e torniamo tardi la sera per motivi di lavoro. In media usciamo da casa dalle 7.30 alle 19 circa e la nostra paura è che possa soffrire un po’ la solitudine ed anche per la questione bisognini. Abbiamo un terrazzo completamente coperto e l’intenzione sarebbe di mettere una cuccia sullo stesso, quindi durante il giorno lui vivrebbe lì. L’idea sarebbe anche di abituarlo ad utilizzare una lettiera durante la giornata finché non rientriamo la sera. Il desiderio di averlo è enorme per entrambi, ma secondo voi sarebbe fattibile mettere in pratica quanto sopradetto? O altrimenti quali altre soluzioni potrebbero esserci? Un ultima domanda che vorremmo porvi è: in un futuro prossimo il nostro desiderio è di avere figli, questa razza può interagire bene con dei bambini? Grazie Luca e Vale
Risposta: Cari Luca e Vale, la razza del Jack Russell, purtroppo è stata consigliata da molti veterinari come ottimo cane da compagnia per i bambini. Ma bisogna rendersi conto del grande temperamento che ha questo cane e non dimentichiamoci che è pur sempre un Terrier. Per quanto riguarda la gestione il cane può sicuramente soffrire di solitudine e fare danni. Io vi consiglierei di soprassedere per il momento all’adozione di un cane. A presto
Un American Staffordshire terrier con un gatto
Buonasera io sono il proprietario di una bellissima femmina di Amstaff (Americanstaffordshire terrier) e come lei saprà sono cani molto forti e irruenti. Da un mese stiamo facendo vedere al cane due gattine che abbiamo trovato per tentare una convivenza .I primi tempi era tentata di agguantare il gatto con la bocca poi adesso sembra molto più calma. Noi le mettiamo il gattino vicino, io continuo a tenerla a debita distanza con il guinzaglio e lei guaisce e scodinzola. Abbiamo sempre accarezzato molto entrambi gli animali durante questi incontri e abbiamo cercato di far capire al cane che i gattini fanno ormai parte della famiglia. Adesso però siamo arrivati ad un punto morto e non sappiamo più come andare avanti. Che dobbiamo fare?
Risposta: Caro lettore, ti consiglio di arricchire l’ambiente con mensole, scatoloni e tubi per permettere al gattino di arrampicarsi durante eventuali aggressioni del tuo cane. Cerca di dare ad entrambi le stesse attenzioni senza creare motivi di gelosie. A presto
Due gatte iniziano a litigare dopo un anno
Buongiorno, ho due gattine che hanno quasi un anno, sono sorelle e le ho prese quando avevano circa due mesi. Sono sempre andate d'accordo fra di loro, ma da una settimana circa non fanno che soffiarsi in continuazione, rincorrersi e ringhiare. Era capitato un episodio simile quando erano state sterilizzate, e lo avevo attribuito al fatto che non si sentissero bene dopo l'operazione, ma adesso inizio a preoccuparmi. Fra l'altro, nei fine settimana le porto a casa di mia mamma, che ha un cane e una gatta di 13 anni: le due gattine con il cane hanno imparato ad andare d'accordo, con la gatta più anziana no perchè lei non le vuole vicino, ma non ci sono mai state zuffe come quelle che stanno succedendo a casa fra di loro. Cosa può essere successo? Devo preoccuparmi? Grazie mille per la sua risposta. Virginia
Risposta: Cara Virginia, molto probabilmente si tratta di ansia da coabitazione che può essere dovuta alla “modificazione” di uno dei due gatti, ad esempio dovuto ad odori nuovi a seguito di una visita veterinaria, ma anche all’aspetto nuovo per la toelettatura o un intervento chirurgico. Dalla tua descrizione credo si tratti della fase di scaramuccia: il gatto attivo aggredisce ed insegue il gatto passivo costringendolo a rientrare nel suo territorio ed invadendo i suoi spazi; i combattimenti si fanno sempre più gravi: il gatto si stende in posizione di attacco con graffiature nei luoghi di isolamento e marcature urinarie nei luoghi in cui combattono alla fine della lotta. Ti sconsiglio le punizioni, mentre ti suggerisco di mettere i due gatti a contatto visivo in due trasportino associandolo anche al cibo; puoi anche ricorrere all’ospedalizzazione in due gabbie affiancate a contatto visivo, olfattivo e con lo scambio gabbie. Inoltre arricchisci l’ambiente con mensole per facilitare la fuga di uno dei due. Infine procurati il Felifriend (Ceva Vetem) che puoi ordinare su internet: spruzzalo su entrambi per facilitare la loro socializzazione. A presto
Il Feliway non si inietta
Salve Mi rivolgo a lei come ultima risorsa per risolvere un problema con una gattina di circa un anno che urina in giro per casa. Lo fa da svariati mesi, primo l'ho imputato al calore, poi alla casa stressante, alla presenza di un gatto maschi di 7 anni, ma continua anche in un'altra casa, senza altri gatti, dopo il calore e anche dopo al sterilizzazione. Ora ho appena finito di traslocare e non posso pensare di ricominciare ad avere la casa invasa di urina e conseguente odore. Ho tentato con il FeliWay, con l'iniezione di ormoni (mi pare) fatta dal veterinario. Non mi resta che cercare una comportamentalista, ma non saprei proprio come trovarla in zona Varese. L'unica che ho trovato mi è stata consigliata da un veterinario di zona conosciuto per essere poco preparato, molto frettoloso ed estremamente attratto dal denaro. Per favore può darmi un'indicazione? Grazie mille Gianni
Risposta: Caro Gianni, comprendo il tuo problema, però non ho ben capito se il veterinario ha iniettato il Feliway, cosa molto improbabile. Comunque applica il Feliway diffusore, aumenta il numero delle lettiere e leggi attentamente l’articolo dedicato alle eliminazioni inappropriate che puoi trovare alla pagina iniziale di questa rubrica. A presto
Abbaia e ringhia ad altri cani
Buongiorno, ho problema con la mia cagnolina Briciola. L'ho presa al canile dove faccio la volontaria un mese e mezza fa (so che prima di essere al canile dove l'ho presa io era in un altro canile, ma non so la sua storia), ha più o meno un anno e mezzo ed è di taglia piccola (pesa cinque/sei chili) e di razza meticcia (rossiccia a pelo lungo). Briciola quando è dentro casa è adorabile, non abbaia mai (neanche quando la lascio da sola o quando sente rumori) e fa le feste e chiunque entri. Invece quando la porto a spasso abbaia e ringhia a quasi tutti quelli che incontra e abbaia molto forte quando non riesce ad avvicinarsi ad altri cani. Mi hanno detto che è normale per un cane preso al canile (probabilmente è per paura), ma vorrei sapere come comportarmi con lei. So che non devo sgridarla o picchiarla quando fa così, ho provato a richiamarla con vari bocconcini ma non serve a nulla. Non posso permettermi di portarla da un comportamentalista. Grazie Annalisa
Risposta: Cara Annalisa, ti consiglio di ordinare su internet il Dap collier (Ceva Vetem) per aiutarla a socializzare con gli altri cani e non usare la sua “voce” in modo esagerato. A presto
Piange appena esce il padrone
Buon Giorno, volevo chiederle come posso comportarmi con il mio cane, che soffre di crisi d'abbandono. Ogni volta che esco per andare a lavorare/fare la spesa/altro, dopo qualche minuto che ho chiuso la porta a chiave comincia a piangere in modo disperato, a ululare, a grattare la porta di casa, anche i vicini se ne sono accorti e così capiscono sempre quando non ci sono. Ogni volta che lo sento mi si stringe il cuore, riapro la porta di casa e cerco di tranquillizzarlo. Ho provato a lasciarli la tv accesa o la radio, in modo che magari gli facesse compagnia...ma niente! Non ha mai fatto danni a casa è bravissimo, c'è solo questo problema, piange come un disperato quando non ci sono! Cosa posso fare? Come devo comportarmi? La ringrazio anticipatamente cordiali saluti
Risposta: Caro lettore, ti consiglio vivamente di non riaprire la porta e assolutamente non tranquillizzarlo, perché lo rendi ancora più instabile ed insicuro di sé. Ti suggerisco, invece, di esercitarti quando hai del tempo libero (ad esempio la domenica) ad uscire e rientrare per fargli capire che quando dopo la tua assenza seguirà il tuo ritorno, senza mai coccolarlo e facendo l’indifferente. Procurati il Dap diffusore che puoi acquistare in farmacia e il cui effetto puoi leggerlo sul mio articolo che troverai alla prima pagina di questa rubrica. A presto
Pipì sempre fuori dalla lettiera
Gentile dottoressa il mio gatto Ugo, maschio sterilizzato di 11 anni, ha preso la brutta abitudine di far i suoi bisogni in giro per la casa. ormai sono due anni, ho provato di tutto, a cambiar posto alla lettiera (sempre pulitissima) mettendola dove di solito sporca, a cambiare sabbietta, a cambiare forma e colore della lettiera... è inutile, fa pipì anche a 10 cm dalla cassetta. Cosa posso fare ? grazie Rosa
Risposta: Cara Rosa, ti consiglio di leggere attentamente l’articolo che ho scritto a riguardo dell’eliminazione inappropriata del gatto che si trova alla prima pagina della mia rubrica. Ad ogni modo, se il tuo gatto fa le urine in vicinanza della lettiera probabilmente è stato infastidito da te, non volendo, durante la pulizia della lettiera. Puliscila non in presenza del gatto e non fare troppo rumore. A presto
Pastore tedesco che non ha imparato a socializzare
Salve, ho cucciolo di Pastore Tedesco di 10 mesi che purtroppo per problemi di salute non ha potuto socializzare con gli altri cani, gli è stata impiantata una protesi all'anca ad agosto, ed il veterinario mi ha detto di non portarla al parco prima di dicembre per avere una completa guarigione. Purtroppo quando esco ed incontro altri cani, di qualsiasi sesso e razza, la prima cosa che fa si ferma e comincia ad abbaiare e tirare. Mi diventa sempre più difficile tenerla, cosa posso fare, come mi posso comportare per fargli passare questo "difetto". Vi prego di rispondermi Ester
Risposta: Cara Ester, quando il cane tira ti devi bloccare e cambiare direzione, finché non capisce che ti deve camminare al piede. Aiutati portando dei bocconcini da dare per farla stare più vicino. Quando incontrate altri cani, concentra la sua attenzione su di te, facendo versi, dando bocconcini e carezze ma solo se non abbaia ed è tranquilla. Inoltre fatti vedere rilassata e serena, perché avverte la tua tensione e a maggior ragione diventa aggressiva verso gli altri cani. A presto
|