Il Comportamentalista

Domande & Risposte

L'Enpa si scusa di non poter pubblicare tutte le richieste. Il comportamentalista sceglierà le domande in base al fatto che un problema sia più frequente tra i lettori o che un argomento sia di particolare importanza.

Scrivete per avere i consigli del comportamentalista all'indirizzo:



  • Pastore tedesco che dimostra malessere con tournis
  • Problemi di convivenza
  • Sottomissione di golden maschio
  • Comportamento molto vivace di un labradoro
  • Cane che sporca divano con i suoi bisogni
  • Tentativo di far utilizzare al cane la gattaiola
  • Barboncino Toy che mangia le sue feci
  • Comportamento di un cucciolo
  • Cucciolo che mangia tutto cio che trova
  • Setter irlandese con attacchi di panico
  • Pit Bull con terrore verso museruola
  • Maltese con poca voglia di mangiare
  • Cane che non ascolta i richiami del padrone
  • Cane che sporca in casa
  • Cane che fai i bisogni ovunque
  • Cane che piange quando rimane sola
  • Cuccio che soffre da sindrome da canile?
  • Pastore tedesco che si morde la coda
  • Labradore con problemi per fare bisogni
  • Cane ingestibile
  • Cane pauroso
  • Pastore tedesco che si morde la coda
  • Barboncino agitato
  • Cane che si morde la coda
  • Pelo strappato e stress
  • Abbaia e strattona
  • Comportamenti ossessivo compulsivi di un pastore tedesco
  • Cane che marca territorio in casa
  • Cane che cerca di scappare
  • Cane che soffre la solitudine
  • Cane insicuro
  • Difficile convivenza tra due cani
  • Cagnetta che urina in zone non riservate a lei
  • Meticcia insicura
  • Cane dalla poca personalità
  • Informazioni su comportamento canino
  • Cane che fa i bisogni ovunque
  • Cane che scava buche
  • Abbaiare continuo
  • Paura incontrollata di un cane
  • Possibili gelosie tra cani?
  • Temperamento forte di un pitbull
  • Cane insicuro
  • Cani problematici tra le mura domestiche
  • Abbaiare continuo
  • Dominanza tra due cani
  • Comportamenti eccessivi di pintscher
  • Abbaiare continuo
  • Cane tenta di mordersi la coda
  • Abituarsi all’assenza dei proprietari
  • Cucciolo pauroso
  • Morde le mani e lecca il muro
  • Ossessione per il riporto
  • Cane emotivo, gira su se stesso e si morde la coda
  • Pipì notturna e “snobba” il padrone
  • Michel, Barbone che abbaia
  • Se resta solo non beve
  • Tira al guinzaglio nonostante corso base obbedienza
  • Alaskan Malamute fa i bisogni in casa
  • Cane diffidente migliora grazie al giovane amico Raul
  • Dopo la gravidanza ha cambiato carattere
  • Cacca su tappeti costosi
  • Pipì sul letto del padrone
  • Un randagio spaventato
  • Paura degli uomini
  • Collari spray? No grazie
  • Pinscher anarchico
  • Paura dei fuochi d’artificio e dei temporali
  • Piange appena esce il padrone
  • Pastore tedesco che non ha imparato a socializzare
  • Un nuovo maschio in casa, attenti alla gerarchia
  • Un trovatello ha paura dei temporali
  • Adottare il secondo cane scegliendo la razza?
  • Il cane fa i dispetti
  • Labrador si butta a pancia in su
  • Yorkshire piange se solo
  • Schnauzer giganti abbaiano di continuo
  • Come si tiene un cucciolo
  • Distrugge tutto quando è solo
  • La cucciola sporca in casa
  • Cane dei vicini che abbaia molto
  • Come aiutare un cane traumatizzato da un furto
  • Un pinscher che salta addosso a tutti
  • Il lupo ha ucciso una gallina. Lo farà ancora?
  • Husky iperattivo che si sente abbandonato
  • Dopo la pipì scava la terra dietro di sé
  • Eliminazioni inappropriate
  • Morde spesso per gioco
  • Controcondizionamenti per educare
  • Picchiare per educare?
  • Litigano quando la padrona esce
  • Beagle abbaia tutta la notte
  • Arriva un bebé
  • Morsi per gioco
  • Tribù canina a Firenze
  • Fughe, aggressività e tira al guinzaglio
  • Convivenza tra cani
  • Urinazione emozionale
  • Educare con maniere forti?
  • Beagle che abbaia
  • Mangia solo se imboccata
  • Insegnare a sporcare in giardino invece che in casa
  • Non torna al richiamo
  • Trauma dopo essere stato attaccato
  • Fuga per paura dei temporali
  • Pipì ovunque
  • Fugge nel giardino accanto
  • Un cane timido dal canile
  • Abbaia al citofono
  • Gatto invadente del vicino
  • Labrador volitivo
  • Cucciola indisciplinata
  • Cane ansioso e iperattivo
  • Morsi per gioco
  • Pipì per gerarchia
  • Fuga e aggressività di un cane
  • Abbaio per richiamare attenzione
  • Educazione a bisogni fuori casa
  • Gerarchia in famiglia
  • Gerarchia familiare
  • Dalmata depresso
  • Sporca in casa...
  • Educazione alimentare
  • Paura di tutto
  • Pipì su un mobile
  • Trasloco in fattoria
  • Educare a fare i bisogni in giardino
  • Dopo un aggressione, abbaia agli altri cani
  • Cane indisciplinato
  • Cane colpito da raptus
  • Dimensioni di un recinto
  • Addestramento per cane sordo
  • Troppi pasti
  • Capricci con il guinzaglio
  • Cane che tira troppo
  • Il luogo migliore per il cane
  • Il cane mordicchia
  • Cane disobbediente
  • Insegue macchine e lecca oggetti di casa
  • Cane depresso
  • Eliminazione impropria
  • Istinto predatorio
  • Diffidente con estranei
  • A passeggio
  • Depressione
  • Quattro casi
  • Convivenza
  • Golden Retriever
  • Nuovo arrivo
  • Dopo un viaggio...





    Pastore tedesco che dimostra malessere con tournis
    Buongiorno,
    ho trovato il suo indirizzo in rete e ho pensato di chiedere un consiglio.
    Ho un pastore tedesco femmina di 5 mesi ed è sempre stata molto vivace e iperattiva, ma da mercoledì scorso ha cominciato a girare su stessa insistentemente e senza apparente motivo. Il veterinario ha detto che potrebbe essere un problema comportamentale dovuto dal fatto che io e il mio compagno eravamo fuori per una settimana e lei era rimasta con mia suocera. Con il nostro ritorno un pochino si è calmata, adesso durante il giorno si siede in giardino, mentre quando non c'eravamo girava di continuo, ma se vede uno di noi due comincia subito il girotondo, ed è completamente sorda ai nostri richiami.
    Comincio ad essere davvero preoccupata.
    Grazie in anticipo.
    Lorena.



    Risposta: Cara Lorena,
    indubbiamente la tua cucciola ha vissuto male la vostra assenza e ha dimostrato il suo malessere con il cosiddetto tournis (girare su se stesso). Ti consiglio di essere indifferente, quando ha questo tipo di comportamento per evitare che lo strumentalizzi. Introduci, invece, nuovi giochi e offrile cibo appetitoso, ad esempio qualche snack, quando è tranquilla. Inoltre, applicale il DAP collier e somministra 2 capsule al giorno per almeno due mesi di Zylkene 225mg. Ti ho suggerito due prodotti naturali e privi di controindicazioni che agiscono sul comportamento al fine di ritrovare un equilibrio psicofisico ottimale. A presto

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    Problemi di convivenza
    Buongiorno

    mi chiamo Roberta, ho tre cani: pechinese di 3anni ed una coppia di pastori
    del Caucaso di 12 e 10 mesi. Ho due problemi distinti con loro, ovvero:
    1) il pastore del Caucaso non vuole essere avvicinato da loro e se lo fanno
    li aggredisce mordendoli, come se fosse spaventato.
    2) I pastori li abbiamo presi in due tempi diversi, ma abbiamo notato un
    strano atteggiamento, cioè si aggrediscono tra loro, senza un motivo
    apparente. Questo atteggiamento ultimamente è più frequente. Loro sono
    costantemente insieme,tranne che per il mangiare, nel loro recinto. La sera,
    quando riusciamo, li portiamo a camminare e correre in campagna. Che posso
    fare per risolvere questi problemi senza conseguenze per nessuno?
    La ringrazio Roberta





    Risposta: Cara Roberta,
    anche se mi hai fornito poche informazioni posso suggerirti di
    applicare al pastore aggressivo il DAP collier (prodotto a base di feromoni
    che serve a far ritrovare l'equilibrio psicofisico, acquistabile presso
    farmacie veterinarie) e di somministrargli due capsule al giorno per almeno
    un mese di Zylkene 75 mg (integratore nutrizionale naturale che ha effetti
    calmanti senza controindicazioni, acquistabile anch'esso presso farmacie
    veterinarie). A presto
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    Sottomissione di golden maschio
    Salve,

    un mio amico ha una coppia di golden, la femmina non accettava di accoppiarsi col maschio più giovane di lei e lo ha sottomesso. Questo perchè il primo compagno le era stato avvelenato.
    Ora il più giovane, secondo me non prova più ad avvicinarsi perchè teme la reazione della femmina.
    Volevo sapere se è possibile fare qualcosa per sbloccare questa situazione, tra l'altro la femmina quando ha l'estro si avvicina al maschio, quindi secondo me lo accetterebbe ora.

    Ringraziando anticipatamente.
    Fabrizio






    Risposta: Caro Fabrizio,
    anche se non ho molte informazioni, posso suggerirti di far
    somministrare dal tuo amico due capsule al giorno per almeno un mese di
    Zylkene 225 mg (integratore nutrizionale naturale che ha effetti calmanti
    senza controindicazioni). A presto
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    Comportamento molto vivace di un labradoro
    Buongiorno,
    ho visto il vostro sito su internet e ho pensato di chiedervi aiuto se potete darmi ascolto. Ho preso da dei vicini di casa un labrador di 3 anni nel mese di agosto. Purtroppo e' stato tranquillo una quindicina di giorni perchè doveva socializzare con l'altro mio cane anziano, ma dopo che ha preso confidenza mi ha creato un sacco di guai come ad esempio scorticare le cortecce degli alberi, distruggere due cucce in legno nuove rosicchiando tutto il davanti perchè voleva entrare con l'altro cane. Ora pero' si avvicina l'inverno e al cane anziano io metto il cappotto per dormire fuori perchè patisce il freddo, ma il labrador tempo 10 minuti glielo morde tutto fino a toglierglielo. Vorrei che mi aiutaste a capire il motivo di questo
    suo atteggiamento. Vi ringrazio e attendo, se potete, una risposta in
    merito.








    Risposta: Caro lettore,
    purtroppo ho poche informazioni per capire come mai il tuo Labrador si comporti così
    in quanto sarebbe necessaria una visita domiciliare. Ad ogni buon modo, per
    farlo stare più tranquillo in modo naturale, puoi acquistare presso una
    farmacia veterinaria il DAP collier (prodotto a base di feromoni) che dura
    circa un mese e che non deve essere tolto se non in caso di tolettatura e lo
    Zylkene 225 mg (integratore nutrizionale naturale che ha effetti calmanti
    senza controindicazioni) da dare due capsule al giorno per almeno un mese. A
    presto

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    Cane che sporca divano con i suoi bisogni
    Buonasera,

    Lucky è un cane di 1 anno preso dal canile all'età di 3 mesi. Dopo i primi
    15 giorni ha iniziato a fare i suoi bisogni sul divano. Abbiamo provato con
    essenze puzzolenti, sedie, bottiglie vuote mimetizzate da una coperta ma
    niente da fare. Premesso che di notte sfoga forse la sua tristezza o rabbia
    sporcando sul divano. La situazione sta diventando insostenibile cosa mi
    consiglia? La ringrazio moltissimo.

    Cordiali saluti
    Manuela





    Risposta: Cara Manuela, leggi attentamente il mio articolo sulle eliminazioni
    inappropriate che trovi in questa rubrica: troverai molti suggerimenti su
    come ti devi comportare e come devi pulire in modo corretto. A presto

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    Tentativo di far utilizzare al cane la gattaiola
    Buongiorno,

    volevo chiedere un consiglio su come far apprendere al mio cane l'utilizzo
    della gattaiola. Come maggiori informazioni aggiungo che circa cinque giorni
    fa abbiamo installato la gattaiola (di comunicazione tra il salotto e il
    balcone che abbiamo deputato ad area cibo e bisogni del cane) e abbiamo
    provato a spiegargli che deve utilizzarla per passare dai 2 ambienti anche
    tenendola aperta e mettendo direttamente la ciotola del cibo dall'altra
    parte della gattaiola ma senza alcun successo. Il cane infila la testa per
    raggiungere la ciotola ma è molto spaventato e non ha minimamente provato a
    scavalcarla con le zampe quando abbiamo spostato la ciotola più lontano
    della distanza che poteva raggiungere infilando solo il muso.

    Cordiali saluti

    Nicola



    Risposta: Caro Nicola, ti consiglio di insistere perché questa è la strategia giusta
    per far utilizzare la gattaiola. A presto
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    Barboncino Toy che mangia le sue feci
    Ciao,

    ho un barboncino toy di 80 giorni e fin dalla prima notte che lo abbiamo
    portato a casa dall'allevamento il cucciolo mangia le sue feci. Il nostro
    veterinario ci ha fatto somministrare il Forbid polvere ma purtroppo non
    abbiamo ottenuto risultati. Non sappiamo cosa altro fare, speriamo che lei
    possa darci qualche consiglio utile. In attesa della sua risposta le porgo i
    miei distinti saluti.
    Eligio



    Risposta: Caro Eligio,
    la coprofagia è molto comune nei cuccioli di cane. Molto spesso
    è legata a problemi di traumi subiti dal proprietario. Perciò ti consiglio
    di leggere attentamente il mio articolo che tratta proprio le eliminazioni
    inappropriate ovvero "lo sporcare in casa", pubblicato su questa stessa
    rubrica. Sicuramente troverai consigli reziosi per la risoluzione del tuo
    problema. A presto
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    Comportamento di un cucciolo
    Buongiorno.
    ho trovato un gattino di trenta giorni che era stato sepolto vivo sotto le pietre da qualche farabutto. Adesso ha circa due mesi, è molto vivace e anche un po’ aggressivo. Spesso durante il giorno sale sul divano si ripiega su se stesso come una chiocciolina e si lecca la pancia.
    Cosa posso fare?




    Risposta: Caro lettore,
    essendo ancora così piccolo è normale che sia vivace e talvolta può sembrare aggressivo. Inoltre, il leccarsi non è un comportamento sbagliato se ai fini della quotidiana tolettatura. Se, invece, arriva a farsi del male, procurandosi ferite, puoi ricontattarmi. A presto
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    Cucciolo che mangia tutto cio che trova
    Buonasera,
    ho un carlino di 4 mesi che mangia 150 gr di secco in 3 pasti.
    Il mio problema è che quando la porto fuori ha sempre il musino per terra e
    mette in bocca di tutto. cosa posso fare? in attesa di un suo consiglio la
    saluto e la ringrazio.



    Risposta: Cara Amica,
    ti consiglio di valutare la somministrazione di un altro tipo di
    cibo che sazi maggiormente il tuo cucciolo. Chiedi consiglio al tuo
    veterinario di fiducia che sarà ben lieto di aiutarti. A presto

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    Setter irlandese con attacchi di panico
    Salve,

    mi chiamo Eleonora e da 6 anni sono felicemente la padrona di un setter
    irlandese maschio.
    Da quando era cucciolo ha sempre vissuto con me, la mia famiglia e mio
    nonno. Ha sempre considerato me come capo branco prendendosi gioco degli
    ordini che il nonno gli dava. Purtroppo due anni fa il nonno è venuto a
    mancare e da quel momento capita che ci sono giorni in cui Fighter non vuole
    che io stia nella casa del nonno. Trema, coda tra le gambe, muso da cane
    bastonato, non ragiona, torna di corsa al piano di sopra in casa mia e butta
    in terra le coperte di tutti i letti, gratta le porte e fa cadere qualsiasi
    cosa gli capiti sotto il naso. Decido allora di lasciarlo in giardino ma
    cammina irrequieto con lo stesso atteggiamento ed in più scava vicino alle
    piante. Se però gli do retta e torno in casa mia dopo un po' si calma. Non
    capisco cosa può essere, immagino siano attacchi di panico dovuti alla
    perdita reale di un membro del "suo branco" in cui è cresciuto.
    Cosa può essere secondo lei? Come dovrei comportarmi?
    Grazie mille per il vostro aiuto.
    Eleonora

    Risposta: Cara Eleonora, capisco il tuo problema. Ti consiglio di somministrare al tuo
    cane 8 gocce di Rescue Remedy, una miscela anti-panico di Fiori di Bach,
    priva di effetti collaterali o controindicazioni, quando inizia a tremare.
    Non rassicurarlo con carezze perché confermeresti la sua paura. Cerca,
    invece, di essere indifferente e valuta l'eventuale adozione di un altro
    cane di sesso opposto, taglia ed età simili. A presto
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    Pit Bull con terrore verso museruola
    Buongiorno,

    le scrivo per avere, se possibile, un chiarimento riguardante il
    comportamento del mio cane.

    Possiedo da poco tempo una femmina di Pit Bull di 5 anni, è molto
    obbediente, intelligente e affettuosa, purtroppo il mio problema sta nella
    museruola, non riesco a mettergliela. Appena la vede ha come uno shock,
    vuole afferrarla a tutti i costi e si agita, ho provato anche a mettere
    della pappa dentro alla museruola e vedere se infilava il muso ma la
    reazione è stata che ha preso la museruola e l'ha lanciata dalla parte
    opposta, scappando tutta ansimante. Fortunatamente vivo in una casa con
    giardino e quindi può stare tranquilla sia in casa che in giardino, come
    preferisce, però a volte vorrei farla uscire per qualche passeggiata, almeno
    per cambiare ambiente ma senza museruola non è possibile e quindi cosa devo
    fare? La ringrazio molto per la sua risposta, a presto.

    Lorenzo e Shamal

    Risposta: Caro Lorenzo, capisco il tuo problema e ti consiglio di non forzare la cosa.
    Il metodo dell'uso del cibo va bene ma devi prendere qualche accortezza.
    Esercitarti prima con la museruola "a gabbietta" perché più semplice da
    accettare e in seguito potrai utilizzare, se preferisci, la museruola in
    tessuto. Utilizza del cibo da inserire nella museruola slacciata (rinforzo
    positivo): falla annusare, avvicinando sempre di più la museruola al suo
    musetto per prendere "confidenza" con essa. Quindi, inizia a appoggiare il
    cinturino dietro le sue orecchie per poi allacciarlo. Quando non avrà più
    alcun timore della museruola, lasciagliela addosso per un tempo sempre
    maggiore e più volte al giorno. Gli esercizi devono essere di breve durata e
    molto frequenti nell'arco della giornata e, ovviamente, per più giorni
    finchè non si è raggiunto il traguardo prefissato. A presto
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    Maltese con poca voglia di mangiare
    Buonasera,

    ho un cucciolo maltese di 10 mesi con poca voglia di mangiare. Il cane è
    già stato visitato più volte per questo problema, ma non presenta sintomi di
    nessun tipo. E' sempre giocoso e vivace ma di mangiare non ha proprio
    voglia. Questo accade sia in estate che in inverno, in pratica gli
    prepariamo la sua ciotola di cibo casalingo da cui pilucca per poi
    allontanarsi con il risultato che dobbiamo rincorrerlo per tutta casa
    facendolo mangiare dalla nostre mani. Aggiungo che espleta regolarmente i
    suoi bisogni,non vomita e non ha diarrea. Non sono ancora stati effettuati
    esami ematici e delle urine o di altro genere.

    Attendo suoi consigli


    Risposta: Caro lettore,
    premettendo che è necessario fare tutti gli accertamenti
    medici del caso presso il tuo veterinario di fiducia, posso consigliarti in
    qualità di esperto in comportamento animale di non costringere il cucciolo a
    mangiare, né rincorrerlo, né tantomeno dare cibo con le mani, perché il cane
    inizia a vedere il tutto come un rituale o come un gioco senza ottenere
    risultati positivi. Quindi, prepara la sua ciotola di cibo e, se non mangia
    entro 10-15 minuti, levala e rimettila al pasto successivo. Non ti
    preoccupare il suo istinto di sopravvivenza avrà la meglio! A presto

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    Cane che non ascolta i richiami del padrone
    Salve,

    Possiedo una cagna meticcia, di due anni e mezzo, taglia media,
    sterilizzata, molto vivace, ma molto docile sia con le persone che con gli
    altri cani. Da alcuni mesi, frequentiamo con profitto un corso d'obbedienza
    di base presso un campo di addestramento. Lei risponde bene ed ha imparato
    rapidamente i principali comandi: "piede", "vieni", "seduta", "terra",
    "resta". Al campo è praticamente perfetta: esegue velocemente e appare
    divertita. Il problema nasce quando la porto al parco vicino casa nostra: il
    parco è molto grande e poco frequentato, quindi sono solita liberare la
    cagna dal guinzaglio e lasciarla correre liberamente. Solitamente la cagna
    non si allontanava molto e, se chiamata, tornava allegramente. Purtroppo, da
    alcuni mesi qualcuno (più di una persona) ha preso a lasciare cibo a terra
    per i gatti, cibo di ogni genere: pane, biscotti, pasta, crocchette.

    Succede quindi che, appena liberata, la cagna corre in giro in cerca di
    cibo, insensibile a ogni richiamo. Si allontana anche molto, non torna e non
    si fa prendere. Ho comunicato al nostro addestratore questa circostanza e
    stiamo lavorando molto sul richiamo in questo modo: liberiamo la cagna,
    mettiamo del cibo a terra e, una volta che la cagna si avvicina per
    mangiarlo, la chiamo e la premio con carezze e bocconcini se viene. Al campo
    di addestramento il sistema funziona: la cagna torna ad ogni richiamo. Ma
    quando siamo al parco questo non succede e non risponde ai richiami.

    Vorrei capire se sono io che non ho un buon rapporto con il mio cane e per
    questo non risponde ai miei comandi.

    Giovanna

    Risposta: Cara Giovanna,
    non devi mettere in dubbio il legame che hai con il tuo cane.
    Il voler "cacciare" cibo nuovo che si trova nel parco è uno stimolo troppo
    grande per lei ed è difficile, per non dire impossibile, che ti dia retta.
    Ma non è colpa tua, né dell'addestratore: l'istinto animale è invincibile!
    Ti consiglio, quindi, o di cambiare parco o di tenerla al guinzaglio
    estensibile facendo attenzione che non ci siano bocconi avvelenati come
    troppo spesso accade. A presto
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    Cane che sporca in casa
    Buongiorno,

    chiedo aiuto in merito al fatto che la mia cagnolina, di un anno, sporca ancora in
    casa.

    Il problema forse e' che ha dormito per più di qualche mese da sola nella casa che
    stavo ristrutturando mentre stava con me durante il giorno. Lei sporca solo in un
    punto preciso, sia con pipì sia con cacca, e non riesco nemmeno con gli spray
    repellenti al mentolo del negozio di animali a farla disabituare. La porto

    fuori sia al mattino, sia in pausa pranzo, sia appena rientro a casa, sia prima di
    andare a dormire. Questo, però, solo da un mese. Quando la portavo via con me ed ero
    a casa dei miei genitori si metteva davanti alla porta e piangeva per farmi capire
    che doveva uscire. Come posso fare? Si può recuperare la situazione?

    Grazie mille, Vera.


    Risposta: Cara Vera,

    capisco il tuo disappunto e ti consiglio di leggere attentamente il mio
    articolo che tratta proprio questo argomento, pubblicato su questa stessa rubrica.

    A presto
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    Cane che fai i bisogni ovunque
    Salve,

    io ho un Yorkshire terrier maschio di taglia media da 10 anni, ma ultimamente mi fa
    la pipì su tutto il balcone. Quando me ne accorgo lo porto di fronte la pipì e lo
    sgrido, ma non ho risultati. con la mia famiglia gli abbiamo comprato un pannolino,
    ma sembra traumatizzato, perchè si vergogna e non riesce a muoversi liberamente.
    Come posso fare per insegnargli a trattenersi?

    grazie

    Angela

    Risposta: Cara Angela,

    ti consiglio di pulire con acqua calda e alcool e senza esser vista.
    Non sgridarlo o picchiarlo ed evita di usare il pannolino (non è gratificante per il
    cane né tantomeno comodo).

    Infine leggi e prendi sunto dal mio articolo pubblicato proprio su questo argomento
    e per questa rubrica.

    A presto
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    Cane che piange quando rimane sola
    Buongiorno,
    Avrei bisogno di un consiglio per il mio cane. Tre anni fa avevo due Husky, il più
    anziano è morto lasciando quella di 3 anni da sola. Da allora quando viene lasciata
    sola piange per ore.
    Spesso vado in Inghilterra per lavoro e mi organizzo per non lasciarla troppo sola.
    Viene un mio parente a dormire, una mia amica a portarla fuori, e la signora che mi
    fa le pulizie una mattina. Il momento che rimane sola, per circa 2 o 3 ore, il cane
    piange in continuazione. Il mio veterinario mi ha consigliato clomicalm, che però
    non sembra funzionare.
    Avrebbe qualche consiglio?
    La ringrazio molto
    Saluti
    Marina

    Risposta: Cara Marina,

    sono contenta che tu riesca ad organizzarti in modo tale da continuare
    a fare i tuoi viaggi all'estero senza lasciar sola la tua Husky. Io ti consiglio di
    dare lo Zylkene da 225 mg, 2 capsule al giorno per almeno un mese. Questo è un
    integratore nutrizionale a base di latte, privo di controindicazioni ed anallergico.
    Mi raccomando quando senti piangere, cerca di essere indifferente e non coccolarla,
    altrimenti rinforzeresti la sua paura.

    A presto
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    Cuccio che soffre da sindrome da canile?
    Egregi Signori,
    sono molto dispiaciuta perchè credo che il mio cucciolo di retriever, acquistato in un allevamento della mia zona, soffra della sindrome da canile. La cuccioletta ha 5 mesi ed era l'unica rimasta nell'allevamento. Al momento dell'acquisto sembrava normale e piena di vita, ma da quando è stata portata a casa, sembra cambiata. Resta spesso sdraiata, gioca poco ed è terrorizzata all'idea di uscire. Abbiamo provato a portarla fuori, ma è solo farle del male perché è terrorizzata. Al contrario a casa sembra abbastanza sicura cosa posso fare per farle capire che da noi è molto amata? Sarà così per sempre o grazie all'affetto e alle coccole può cambiare?
    Vi prego aiutatemi perchè sono davvero dispiaciuta.
    Grazie
    Manuela


    Risposta: Cara Manuela, alla luce di quello che mi hai scritto, non posso né confermare né escludere la sindrome da canile. Mi occorrerebbero maggiori informazioni, quindi ti chiedo cortesemente di riscrivermi. Comunque sia, posso consigliarti di acquistare presso una farmacia veterinaria il DAP collier, un prodotto a base di feromoni privo di controindicazioni ed anallergico, che aiuterà sicuramente il cane ad avere maggiore sicurezza in sé e minore paura degli ambienti e situazioni nuove, sviluppandone la curiosità e vitalità.
    A presto

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    Pastore tedesco che si morde la coda
    Buonasera dott.ssa De Palma,
    Sin dall'età di 15 anni ho sempre avuto Pastori Tedeschi. Quest'anno ne ho acquistato un altro, ha 12 mesi, ma da circa 2 mesi ha iniziato a mordersi la coda . Ho provato di tutto anche con consigli dei miei colleghi cinofili di Milano, ma ogni tentativo è risultato vano. Sono disperato, la prego mi dica come poter intervenire.
    Saluti


    Risposta: Caro lettore, vista la delicatezza del tuo caso, preferirei che mi contattasse al mio numero di cellulare che può chiedere alla sede centrale o sede di Roma dell?enpa.
    Attendo una tua telefonata.
    A presto


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    Labradore con problemi per fare bisogni
    Gentile dott.ssa De Palma,
    mi chiamo Ettore ed ho un bel labrador retrievier di 3 anni di nome Maggie. Possiede tutte le virtù di questa razza, compresi pregi e difetti. Ultimamente, quando la porto a passeggio per i suoi bisogni, ho notato che fatica un po' a trovare il punto esatto dove poterli fare, malgrado la zona sia sempre la stessa. Quando sembra aver trovato il punto esatto, sembra ripensarci e andar via, spesso evitando di farli quindi durante la notte, dato che rimane sola perché lavoro, al mattino quando rientro mi capita spesso di trovare sgradevoli sorprese fatte sul balcone.
    Non riesco a capire cosa stia succedendo, anche perchè fino a poco tempo fa non avevo alcun problema e le sue abitudini e i suoi orari sono sempre rimasti gli stessi.
    Attendo una sua risposta e le porgo i miei più sinceri saluti.
    Ettore


    Risposta: Caro Ettore, escludendo traumi o spaventi eventuali nella solita zona delle passeggiate, visto che non ne fai alcun cenno, devo dedurre che la tua Maggie non gradisca più fare i suoi bisogni al solito posto. Quindi, ti consiglio di cambiare luogo, magari facendoti guidare da lei e dal suo fiuto e fammi sapere come si evolve la situazione.
    A presto

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    Cane ingestibile
    Salve,
    ho un cane di 9 anni ingestibile ! Sono incinta e tira come un matto, per di più la cagnetta vicino a noi è in calore. C’è qualcosa per calmarlo? Come mi devo comportare con l' arrivo del bambino?
    Grazie


    Risposta: Cara lettrice, come mio primo aiuto, ti consiglio la lettura del libro di Turid Rugaas “Aiuto, il mio cane tira!”, ordinabile su internet al sito www.haqihana.com. Mentre per quanto riguarda l’arrivo del tuo bambino, ti suggerisco di iniziare a far abituare il tuo cane alla nuova routine inserendo i turni delle poppate, del bagnetto e altro. Inoltre fagli ascoltare in più momenti della giornata una registrazione di pianti di neonati. Infine, per rendere il tutto più veritiero, utilizza una bambola per fare le varie simulazioni e una volta partorito fai portare a casa i pannolini usati da farglieli annusare. Mi raccomando non lasciarlo mai solo in presenza del piccolo.
    A presto

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    Cane pauroso
    Salve,
    il mio cane è un labrador di 2 anni, ad agosto, mentre eravamo in passeggiata è stato attaccato da un cane randagio, senza conseguenze, ma la sua reazione è stata di completo blocco e sono dovuto intervenire io cacciando il cane. Purtroppo da allora quando siamo in passeggiata se vede qualcuno che lo fissa o incrocia un altro cane si rizza sulle zampe e abbaia molto senza ringhiare. La mia domanda è come mi devo comportare quando fa così, ho provato a parlargli con calma e accarezzarlo, o trascinarlo per fargli cambiare strada, non riesco a calmarlo. Aspetto una risposta e in attesa la ringrazio.


    Risposta: Caro lettore, il tuo amico a quattrozampe, quando è stato attaccato dal randagio, ha messo in atto una strategia di difesa che in etologia viene chiamata freezing, ovvero il “congelamento”. Ora la sua reazione non è l’attacco, ma una difesa vocale tramite l’abbaiare. Ti consiglio quindi di acquistare presso una farmacia veterinaria il DAP collier, un prodotto a base di feromoni, che lo aiuterà nella corretta socializzazione e placherà il suo bisogno di abbaiare. Infine, quando lo porti a fare la solita passeggiata, ti suggerisco di portare con te dei bocconcini appetitosi e darne dei piccoli pezzetti ogni volta che è buono e ha il controllo di sé e delle sue emozioni.
    A presto

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    Pastore tedesco che si morde la coda
    Gentile dottoressa,
    mi sono imbattuta casualmente nella lettura di questa pagina web, e ne ho approfittato per chiederle un consiglio.
    Sono una ragazza di 23 anni, e possiedo una femmina di pastore tedesco di 11 mesi. Puntualmente mi ritrovo spesso a vederla mordersi la coda e pare che lo faccia per chiedere attenzione, ma poi non so come farla smettere. Premesso che è una cagnetta molto vivace, quando morde la coda, inizia a girare vorticosamente su se stessa, e spesso temo che possa anche farsi male, oltre al fatto che mi dispiace vederla in questi momenti perché pare diventare molto nervosa. Cosa posso fare?
    Ringraziandola anticipatamente, le invio cordiali saluti.


    Risposta: Cara lettrice, devo darti ragione sul fatto che la tua cucciola con il tempo si aggraverà e che il tutto è dovuto ad una grande richiesta di attenzione. Ti consiglio quindi di essere indifferente e di girarti di spalle o andare in un’altra stanza; cerca inoltre di distrarla, invitandola al gioco o offrendole del cibo solo nel momento in cui sta calma. Infine applica il DAP collier che tenderà a placare il suo nervosismo. Puoi acquistarlo in tutte le farmacie veterinarie.
    A presto

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    Barboncino agitato
    Buonasera,
    ho uno stupendo barboncino nano che quando sale in macchina si trasforma in un assatanato, mi spiego: appena sale in macchina si mette in piedi ed incomincia a saltare da destra a sinistra e viceversa e verso il retro per controllare tutto quello che ci circonda, se poi incontriamo delle moto il saltare diventa estremamente convulso ed abbaia come un pazzo. Ho già tentato vari metodi che mi sono stati consigliati ma senza risultati, come ad esempio: non dire nulla e far finta di niente, dare il seduto e premiarlo con un bocconcino, tentare di abituarlo al trasportino ma lui non vuole stare.
    Sono letteralmente disperata perchè lui si stressa e si sfinisce in un modo indescrivibile ed ho anche paura che si faccia del male.
    Cordiali saluti
    Nicoletta


    Risposta: Cara Nicoletta, comprendo il tuo disagio. Molti proprietari convivono da molto tempo con questo problema che mette a grave rischio anche una tranquilla guida. Per questo motivo ti consiglio di acquistare quanto prima il DAP Collier e il DAP spray, entrambi prodotti a base di feromoni privi di controindicazioni ed anallergici, che servono rispettivamente per l’autocontrollo e il disturbo durante i viaggi soprattutto in macchina. Inoltre anche io ti suggerisco di non dare attenzione al tuo pet e dargli dei bocconcini appetitosi solo se è tranquillo.
    A presto

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    Cane che si morde la coda
    Salve,
    ho un Jack Russell maschio, di poco più di sei mesi, e da qualche settimana ha iniziato a girare su se stesso e a mordersi la coda. Pian piano se l' è ridotta senza quasi più pelo sulla punta. A volte se la fa anche sanguinare.
    La veterinaria mi ha suggerito di contattare una comportamentalista e se proprio continuasse, provvederà a tagliargliela.
    Volevo un consiglio su come operare.
    Grazie dell'attenzione
    Francesco


    Risposta: Caro Francesco, dalla descrizione fornita sullo stato di malessere del tuo cane ti posso dire con sicurezza che si tratta di un forte stato di ansia che il tuo pet scarica verso se stesso. Ti consiglio di capire cosa disturba, inquieta, spaventa o stressa nella tua casa e famiglia il tuo amico a quattrozampe, in modo da facilitare il lavoro di un mio collega per la risoluzione del caso. Comunque se ritieni opportuno puoi contattarmi telefonicamente al numero della sede centrale ENPA che trovi sul sito.
    A presto

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    Pelo strappato e stress
    Buongiorno! Io ho un cane di tre anni che ultimamente si lecca le zampe in modo insistente, strappandosi il pelo e procurandosi delle brutte ferite.
    Il mio veterinario circa tre mesi fa l'ha visitato mi ha prescritto un antibiotico e poi mi ha detto di disinfettare le ferite tutti i giorni... così ho fatto ed era guarito ma qualche giorno fa si è di nuovo distrutto la zampa destra!
    Cosa posso fare?


    Risposta: Caro lettore, purtroppo bisogna capire come mai il cane attua questo comportamento: deve fare molta attenzione a quali circostanze specifiche il cane fa questo, ad esempio quando nessuno gli dà attenzione, quando deve uscire, quando vi viene a trovare qualcuno, ecc. Se il cane si lecca insistentemente e si strappa il pelo solo sulle zampe, si può già eliminare l’ipotesi di eventuali allergie perché lo farebbe anche sull’attaccatura della coda e sui fianchi. Molto probabilmente è dovuto ad uno stress psicologico ma devo avere altri dati per darle una diagnosi precisa.
    A presto

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    Abbaia e strattona
    Gentile dottoressa,
    vorrei sottoporle il mio problema. Da circa un anno io e la mia famiglia abbiamo adottato un cane- Scott - che all'epoca aveva un'età stimata di circa 2 mesi. Da allora la convivenza è un vero problema, tanto che abbiamo intrapreso un corso di educazione. Il metodo utilizzato era quello dello strangolo (con tanto di strattoni ) e i risultati ottenuti un vero disastro. A detta dell'istruttore il problema sono io che non so impormi sul cane che si è rivelato di indole dominante. Gli atteggiamenti di Scott sono in effetti quelli di un cane che malvolentieri accetta le regole. Uscire per la passeggiata a volte è un'impresa: tutto va bene fino a quando non incontriamo bici, moto, e a volte anche persone a piedi: allora inizia una vera battaglia: tira al guinzaglio, abbaia in modo aggressivo e trattenerlo non è facile vista la mole! (È un meticcio tipo lupoide). Rincorre tutto ciò che si muove, lucertole, bambini ecc... con movimenti talmente repentini che sono persino caduta. Due mesi fa mi sono decisa ad intraprendere un secondo ciclo di educazione, stavolta con il metodo gentile (bocconcini-premio), ma anche così i risultati non sono stati quelli sperati. A casa va un po’ meglio, ma fuori la situazione non è cambiata. Oltretutto le lezioni, che termineranno la prossima settimana, sono collettive e sono l'unica che deve tenersi lontana dal gruppo, altrimenti è un continuo strattonare e abbaiare - non c'è bocconcino che tenga. Mi è stato detto che Scott ha ormai stabilito la gerarchia e che posso solo cercare di contenere la sua dominanza. Il mio veterinario mi ha persino dato un farmaco, Clomicalm, un rilassante da somministrare in concomitanza alla durata dell'educazione, perchè a sua detta questi atteggiamenti potrebbero essere scatenati dall'ansia. In effetti quando era molto piccolo uscire per strada era un problema...opposto: si sedeva per terra e aveva paura di tutto: macchine, persone, moto...non si muoveva fino a che la strada non era di nuovo libera…per fortuna non abito in centro... In ogni caso, nonostante tutto non è un cane aggressivo, gioca con altri cani e se non è al guinzaglio anche con gli sconosciuti non mostra aggressività, ma corre incontro e salta addosso e anche questo non è certo piacevole. Vorrei sapere se questi problemi sono di natura ansiosa, se sono solo dovuti alla giovane età e destinati a migliorare con tempo e soprattutto se mi devo rassegnare . Grazie


    Risposta: Cara amica, sicuramente il primo corso di addestramento (quello con i metodi coercitivi per intenderci) non è stata decisamente una buona idea. Il secondo è stato infruttuoso perché dovevi lavorare da sola con il cane e non in gruppo. Difatti il tuo Scott era talmente distratto, in gergo si dice che aveva l’arousal talmente alto da non poter essere in condizioni di imparare. Ti consiglio di seguire un corso base di obbedienza dove si usi il metodo gentile, ma stavolta da sola con l’educatore e con l’ausilio di un altro cane che abbia la funzione del regolatore. Non ti preoccupare la situazione è risolvibile, ci vuole un po’ di pazienza e di tempo. Ti suggerisco per ora di tenerlo fermo al guinzaglio senza strattonarlo e cambiare direzione se tira; quando salta addosso devi dire di girarsi di spalle e non di agitarsi altrimenti si ottiene l’effetto contrario; quando è tranquillo premialo con carezze o cibo.
    A presto

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    Comportamenti ossessivo compulsivi di un pastore tedesco
    Buonasera
    Scrivo per esporre un grave problema che ho con il mio cane, una pastorina tedesca di 1 anno di vita di nome Gaia.
    Gaia è vissuta sino ai sei mesi in un canile/allevamento e poi è stata adottata da noi. Lei è molto dolce e affettuosa e si sta sempre più legando a noi ma, purtroppo, ha, nel corso della giornata, lunghissimi (da pochi minuti a lunghe ore) periodi nei quali esibisce dei comportamenti ossessivo – compulsivi come mangiarsi incessantemente la coda e/o tentare di mordere i muri verticali con emissione impressionante di bava. Durante questi momenti è totalmente a me indifferente e non reagisce minimamente ai miei comandi né alle mie azioni In questi mesi per tentare di arginare il problema abbiamo tentato di tutto: la porto 2 volte a settimana presso un campo di addestramento per tentare una educazione base con clicker (con scarsissimi risultati); cerco più possibile di portarla fuori casa (a casa comunque ha un enorme giardino), di farle fare attività fisica anche prolungata ma quando si torna a casa ricomincia nonostante la fatica; ho acquistato numerosi giochi come Kong, ecc ecc.; tramite un veterinario omeopata ho tentato due cure a base di prodotti omeopatici ma con risultati assolutamente nulli; tramite il ns. veterinario ho provato con un ciclo di Selgian ed ora sto provando con un ciclo di Anxietane ma sempre nessun risultato anzi, a mio parere, peggioramento della situazione non so se dovuti a questi farmaci (ultimo tentativo fatto) oppure al fatto che naturalmente il problema si sta ampliando con il tempo.
    Sinceramente non sappiamo più in che maniera comportarci, l’animale è comunque nei suoi rari momenti tranquilli (soprattutto la sera quando magari la facciamo salire con noi in salotto nel suo cuscino) molto affettuosa e dolce, ma la situazione sta diventando insostenibile.
    Chiediamo quindi consigli, pareri, idee e quant’altro per poter tentare di risolvere il problema (Noi abitiamo in provincia di Vicenza).
    Grazie
    Cordiali saluti


    Risposta: Cara lettrice, capisco la gravità del problema. Purtroppo la tua pastorina Gaia soffre di disturbi comportamentali abbastanza gravi che però possono essere risolti solo se si capisce la vera causa in quanto il mordersi la coda o mangiare i muri ed altro sono l’effetto di un malessere. Ti consiglio di sospendere il corso di clicker-training che la può far innervosire ancora di più. Quindi ti suggerisco di osservare in quali momenti la cagnetta mette in atto questi comportamenti. Comunque sia evita di darle attenzione coccolandola, di lasciarla sola quando si morde o è distruttiva e non sgridarla perchè devi capire se lo fa per avere la tua attenzione.
    A presto

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    Cane che marca territorio in casa
    Buongiorno,
    mi chiamo Paola ho cani meticci che vivono in simbiosi, maschio e femmina educati allo stesso modo. Lei fa sempre i bisogni fuori, il maschio invece ultimamente marca in casa quando sono al lavoro. Ha cominciato a farlo da quando ho un fidanzato. Mi chiedo se è per dispetto o cos'altro? e' molto geloso e non so come comportarmi. Per 3 mesi il mio veterinario mi ha consigliato di dargli il clomicalm per capire se il disagio era di natura comportamentale o ormonale e per 3 mesi il cane non ha più urinato in casa, ma dopo 10 giorni ha ricominciato.
    In attesa di una sua risposta
    Cordiali saluti


    Risposta: Cara Paola, io ti consiglio di lavorare sulla relazione tra il tuo compagno e il tuo cane in quanto si è creata una rivalità: il tuo amico a quattrozampe marca infatti il territorio per la presenza di un nuovo maschio del branco. Ti suggerisco di farli uscire insieme e rendere più partecipe il tuo ragazzo. Mi raccomando non ti scoraggiare perché è solo questione di tempo.
    A presto

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    Cane che cerca di scappare
    Buonasera,
    sono Laura e sono la padrona di Biagio, Golden Retrivier di 7 anni.
    Vi sto contattando poiché è da qualche tempo che Biagio, appena gli capita l'occasione, tende a voler scappare dal nostro giardino. Niente di anomalo se non fosse che proprio ieri sera, alla sua ennesima fuga si è scontrato con un altro cane (di sesso maschile), sul quale si è ferocemente avventato procurando ferite sia al cane che al suo padrone. Per fortuna, trattandosi del mio vicino di casa, con il quale abbiamo ottimi rapporti, la cosa è finita lì ma non certo la paura, lo sgomento e l'incredulità dell'episodio.
    Premetto che Biagio, nonostante il suo esser mansueto (è buonissimo con i nostri bimbi e con tutti coloro che ci circondano), si è sempre mostrato "cattivo" nei confronti degli altri cani, ma la cosa strana è la sua continua voglia di fuga. Quindi, vi chiedo: può essere una conseguenza che dipende da un fattore ormonale oppure un problema comportamentale? Come dobbiamo comportarci con lui? Tenerlo forse più in casa o portarlo fuori più spesso?
    Vi ringrazio per l'attenzione.
    Laura


    Risposta: Cara Laura, stando a ciò che mi scrivi penso che dovresti provare ad usare il DAP collier, un prodotto a base di feromoni, che tra i suoi tanti effetti placa l’istinto di fuga e aiuta la corretta socializzazione.
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    Cane che soffre la solitudine
    Buonasera,
    le scrivo nella speranza mi possa aiutare. Ho un meticcio di 4 anni di taglia piccola a pelo corto, assomiglia molto al cirneco dell'etna.
    E' molto muscoloso e magro quindi molto reattivo. Passa gran parte del tempo a leccarsi e mordersi il pene e la coscia, molte volte gira su se stesso per mordersi la coda, quando viene qualcuno a casa fa il pazzo saltandogli addosso in modo amichevole, se sono in casa ed esco un momento, quando rientro sembra che non mi veda da 1 giorno. L'ho preso in canile da cucciolo.
    Adesso sono 5 giorni che piange in continuazione, ho avuto lamentele dai vicini perché quando me ne vado al lavoro inizia a piangere per diverse decine di minuti ed abbaia. Quando sono al lavoro sta su un terrazzo di 13 metri quadri con cuccia coibentata, un angolo con l'ombra, acqua e cibo, in passato abbiamo anche provato ad affidarci ad una esperta del comportamento, ma i risultati sono stati deludenti.
    Le chiedo se sarebbe una buona soluzione farlo castrare, perché ho paura che possano avvelenarmelo.
    La ringrazio
    Daniele


    Risposta: Caro Daniele, ti consiglio di provare ad applicare il DAP collier, un prodotto a base di feromoni, che rende i cani più tranquilli e meno ansiosi. Dopodichè se lo ritieni opportuno puoi contattare il tuo veterinario di fiducia e valutare l’eventuale sterilizzazione.
    A presto

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    Cane insicuro
    Salve,
    avrei bisogno di un consiglio. Ho una barboncina nana di 20 mesi, che si agita per un nonnulla, paurosissima degli altri cani, ansiosa quando usciamo di casa e già in cura da un comportamentalista per questa sua forte ansia. Il veterinario mi ha consigliato il collare DAP ed una pasticca al giorno, mezza la mattina, mezza la sera, di Anxitane s. Il problema, soprattutto, oltre a quelli già citati, è che la cagnetta emette delle forti e continuate vocalizzazioni all'interno di negozi o luoghi chiusi e quando siamo in auto. Quello dell'auto temo sia un problema di gelosia vera e propria, poichè quando viaggiamo da sole io e lei se ne sta sul sedile posteriore con la sua cinturina di sicurezza, nemmeno si sente, è buonissima. Il problema si presenta quando a bordo ci sono altre persone.Tornando alla cura, iniziata circa un mese fa, poi interrotta per problemi di salute del cane, e ripresa da una decina di giorni io non vedo sinceramente grandi progressi. Anzi, mi sembra che la mia cagnetta sia più nervosa di prima.
    Speranzosa in un suo consiglio,
    La ringrazio anticipatamente.
    Daniela


    Risposta: Cara Daniela, capisco il tuo problema. Per quanto riguarda la mia esperienza e professionalità, ti consiglio di continuare con il DAP collier e di acquistare anche il DAP spray da spruzzare in macchina. Inoltre ti suggerisco di stimolare te stessa l’autocontrollo della tua cagnolina, rinforzandola positivamente con voce dolce, cibo appetitoso e attenzioni se è calma e tranquilla; mentre se si agita devi essere indifferente senza mai assecondarla. Per quanto riguarda lo psicofarmaco assunto ricontatta il comportamentalista che lo ha prescritto e riferisci gli effetti che hai notato sul tuo cane.
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    Difficile convivenza tra due cani
    Gentile dottore,
    Ho un problema con i miei tre cani.La prima è una meticcia di taglia media di 8 anni, la seconda ha 4 anni e il terzo un maschietto, sterilizzato, di 2 anni. Da un anno ormai le due femmine litigano tra loro in modo violento, tanto che da qualche mese evito di farle incontrare e come può immaginare la situazione è molto difficile. Ho tentato la strada del comportamentalista che mi ha prescritto per loro la fluoxetina e per me una serie di comportamenti di recessione gerarchica guidata ma non ho ottenuto molto. Ora mi hanno consigliato di mettere alle due una forte museruola, portarle in campagna e farle litigare finchè vogliono senza intervenire. Cosa ne pensa? Ha qualche consiglio o mi può indicare un bravo comportamentalista che segua il mio problema?
    Valentina


    Risposta: Cara Valentina, ti suggerisco di contattare la tua ASL di appartenenza oppure una delle sedi Enpa più vicina alla tua città per farti consigliare un comportamentalista qualificato. Inoltre, essendo un ausiliario di polizia giudiziaria al servizio del NIRDA (Nucleo Investigativo per Reati a Danno degli Animali), ti sconsiglio di portare le 2 cagnoline in campagna, mettendo le museruole e farle litigare perchè è denunciabile come maltrattamento animale.
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    Cagnetta che urina in zone non riservate a lei
    Salve,
    mi chiamo Annalena e la contatto per un problema che riguarda la mia cucciola di boxer di 4 mesi e mezzo. Nonostante abbia imparato precocemente i comandi base, continua a urinare in casa, anche se negli ultimi 10 giorni sembra piano piano iniziare a capire. La cosa che più mi preoccupa è che da sempre saltuariamente urina nei luoghi a lei riservati: la cuccia,un tappeto,un cuscino o addirittura anche sul mio letto anche se sa di non poterci salire. Ultimamente la frequenza con cui accade è aumentata a 4-5 volte a settimana.L'ho acquistata da un privato a 2 mesi, so che però aveva già separato la cucciolata dalla madre da un pò di tempo. lei vive con me e viene con me durante la settimana ed il fine settimana torniamo a La Spezia. non so se questo possa influire negativamente.
    Quando la lascio sola, anche se ho cercato di abituarla gradualmente, fa dei danni e a maggior ragione fa i bisogni ovunque, ma pensavo essendo un cucciolo fosse normale
    La ringrazio anticipatamente
    Annalena


    Risposta: Cara Annalena, la tua cucciola se urina sulle sue cose, come ad esempio la cuccia, il suo tappeto ed altro, è dovuto ad una insicurezza di base. Quindi devi lavorare molto sulla sua autostima e sicurezza. Ti consiglio innanzitutto di comprare il DAP collier, finalmente in commercio qui in Italia, che la aiuterà molto e tu stessa ne valuterai gli effetti benefici. Inoltre leggi attentamente il mio articolo sulle eliminazioni inappropriate che troverai all’inizio della mia rubrica facendo particolare attenzione a come pulire e come comportarsi.
    A presto

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    Meticcia insicura
    Gentilissima Dottoressa,
    la mia cagnetta Maia, meticcia di taglia media di quasi 2 anni è per carattere estremamente apprensiva e paurosa. E’ arrivata in famiglia quando aveva appena 40 giorni poiché la mamma, dopo aver deciso di partorire all’interno del lido nel quale una coppia di amici gestiva la propria attività estiva, ad un certo momento ha smesso di provare interesse per la cucciolata ed è andata via, lasciando i piccoli al loro destino. Maia è un cane molto dolce ed affettuoso. E’ vivace, giocherellona e intelligente e ha imparato con facilità i comandi che le sono stati insegnati. Purtroppo non c’è paura che la mia cagnetta non abbia. Quando era ancora una cucciola avevamo non poche difficoltà a portarla in mezzo alla gente. Bastava che qualcuno ci passasse accanto perché lei iniziasse ad abbaiare. Con calma, pazienza e tanto amore siamo riusciti a farle fare qualche progresso. Ora possiamo tranquillamente passeggiare tra le gente, fermarci a fare conversazione, sedere con un estraneo su una panchina. La folla le crea sempre un po’ di ansia, ma tutto sommato non si tratta di un problema per così dire invalidante. Le cose cambiano non appena qualcuno le rivolga la parola anche in tono amichevole perchè si metta ad abbaiare. Non parliamo poi del tentativo di toccarla o farle una carezza: in questi casi Maia inizia a ringhiare sommessamente e anche se non ha mai attaccato nessuno le confesso di provare un certo disagio in queste situazioni. Vorrei sapere cosa poter fare per migliorare la qualità di vita della mia cagnetta.
    Grazie per il suo ascolto e per la pazienza.
    Cordiali saluti,
    Maddalena


    Risposta: Cara Maddalena, per il problema di Maia ti consiglio vivamente l’applicazione del DAP collier, finalmente in commercio qui in Italia. Questo prodotto a base di feromoni aiuterà la tua amica a quattrozampe a superare le sue paure, ad essere più sicura di sé e più socievole oltre che essere meno “abbaiona”. Vedrai che otterrai ottimi risultati. Inoltre tu cerca di essere indifferente alle sue paure e non consolarla: deve essere lei stessa a superare le situazioni di difficoltà. Comunque mi complimento con te per i grandi miglioramenti ottenuti, perchè non tutti i proprietari sono in grado di raggiungere buoni risultati da soli.
    A presto

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    Cane dalla poca personalità
    Buongiorno,
    mi chiamo federico ho un jack russel, di nome Smilz, di 2 anni e un altro cane meticcio di nome Teo preso al canile all'incirca della stessa età. Tutti e due sono sterilizzati. Sono due cani dolcissimi e veramente fratelli. Ovviamente il jack è il cane dominante e tra di loro vanno d'accordissimo.
    Teo secondo noi ha poca personalità dovuta, sempre a nostro avviso, ad un mancato adeguato svezzamento ed è un cane molto socievole e dolcissimo, dipendente in tutto e per tutto da Smilz.
    Ma il problema è il cane di mio fratello che da un po’ di tempo è aggressivo nei confronti dei nostri due cani e quando si incontrano al parco lo accerchia e il nostro cane rimane paralizzato dalla paura anche quando non c'è un contatto diretto ma la vede solo attraverso il giardino, si ferma immobile e non avanza.Finora abbiamo cercato di rassicurarlo con carezze e baci ma non so se questo atteggiamento potrebbe incutergli ancora maggiore insicurezza. Attendiamo risposta. Grazie.
    Federico e Debora


    Risposta: Caro Federico, hai proprio ragione: l’accarezzare e il rassicurare rendono il tuo cane ancora più insicuro. Quindi ti consiglio di non dare attenzione alla sua paura e di applicargli il DAP collier, finalmente in commercio qui in Italia, per facilitare la socievolezza e renderlo più sicuro di sé e meno pauroso.
    A presto

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    Informazioni su comportamento canino
    Salve dottoressa,
    avrei qualche domanda da farle riguardo il mio cagnolino. Io e il mio fidanzato abbiamo un pastore tedesco di 6 mesi che si chiama Icaro. Per il momento teniamo Icaro in un appartamento vuoto che si trova nello stesso pianerottolo dell'appartamento che sto preparando per andarci ad abitare l'anno prossimo. Purtroppo nonostante non rechi alcun disturbo all'inquilina di sotto, lei vorrebbe che il cane stesse lì. Il mio Icaro soffre se sta con la sua famiglia? E' un cane dolcissimo e sopratutto ho letto che i pastori tedesco sono estremamente sensibili e che hanno bisogno di stare al contatto con le altre persone e soprattutto con gli altri animali. Ah dimenticavo, nella zona dove andro' a stare quasi ogni vicino di casa ha un cagnolino ed Icaro li conosce. Mi affido alla sua professionalita' e mi creda io e il mio fidanzato vogliamo solo il meglio per lui, infatti lo portiamo ad addestrarlo ogni settimana e non gli facciamo mancare le scampagnate.
    Grazie


    Risposta: Cara lettrice, devi stare tranquilla in quanto il tuo Icaro solo momentaneamente vive nell’appartamento da solo. Ti consiglio per rendere più confortevole l’ambiente di mettere giochini di vario tipo, ad esempio scatoloni, bottiglie di plastica e altro. Inoltre puoi applicare alla presa di corrente il DAP, un prodotto a base di feromoni, per non farlo sentire solo. Per ulteriori informazioni sulla feromonoterapia puoi leggere il mio articolo che troverai all’inizio della mia rubrica. Infine se ritieni più opportuno puoi applicare il DAP versione collier, finalmente in commercio qui in Italia, per facilitare la socializzazione con le persone e gli altri con specifici.
    A presto

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    Cane che fa i bisogni ovunque
    Gentile dottoressa,
    ho una carlina di quasi 8 mesi, molto simpatica, dinamica e affezionata a me. Fa parte della famiglia e la amo tantissimo.
    E' obbediente per tutto escluso il discorso dello sporcare. Premetto il fatto che facendo i turni e vivendo in appartamento ho scelto di insegnarle a sporcare sul pannolone fuori sul balcone, anche se appena posso la porto fuori e regolarmente sporca.
    Nonostante questo le pipì sui vari tappeti della casa sono state quasi all'ordine del giorno, anche se quando esco le lascio un pannolone di fronte alla porta finestra da dove la faccio uscire per sporcare.
    A volte la fa sul pannolone, ma spesso la fa comunque su qualche tappeto anche se fortunatamente la frequenza del fenomeno è diminuita. E la cosa buffa è che lei sa che non deve farla li, perchè quando la fa sul pannolone arriva tutta festosa, quando invece la fa dove non deve si defila e la trovo a pancia all'aria nella sua cuccetta.
    Circa 9 giorni fa ha iniziato il suo primo calore, e in concomitanza con esso anche una cosa molto spiacevole: praticamente un giorno si e uno no, ovviamente quando non sono in casa, mi fa la pipì sul letto.
    E nonostante le sgridate sonore non smette e non è successo solo nelle assenze prolungate per il lavoro, ma ieri sono uscita 45 minuti e ho trovato un'altra sorpresina.
    Ho provato anche con un repellente spray, o meglio un pet conditioner della Bayer ma non è servito, magari lei me ne può consigliare uno migliore?
    La cosa che vorrei chiederle è questa, a parte un consiglio su come disabituarla a sporcare dove non deve: il suo comportamento anomalo può essere dovuto al calore o dipende dalla sua ansia da separazione?
    La prego, mi aiuti perchè non so più che fare.
    Grazie mille
    Laila


    Risposta: Cara Laila, premettendoti che ti consiglio una visita da un mio collega comportamentalista, ho qualche dubbio sull’utilizzo del pannolone. Mi spiego meglio: il fatto di aver insegnato alla tua cucciola di farla su un oggetto, in questo caso il pannolone, può averle fatto generalizzare che può urinare su qualsiasi cosa sdraiata a terra, tipo i tappeti ad esempio, ed ora anche salendoci sopra (il tuo letto). Quindi, ti suggerisco di lavare tutto con acqua calda ed alcool e leggere attentamente il mio articolo che trovi all’inizio della mia rubrica dal titolo “ELIMINAZIONI INAPPROPRIATE OVVERO “LO SPORCARE IN CASA” Il cane”.
    A presto
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    Cane che scava buche
    Salve,
    vorrei avere un consiglio per la nostra cagnetta Margot, premetto che ha quasi due anni ed è un incrocio tra un setter ed un labrador. Il problema è che ogni giorno quando usciamo rimane in giardino e ci scava in più punti e ci dissotterra delle piante. Questo comportamento era cessato in inverno ma adesso è ripreso anche perché il cane va dietro a delle lucertole che sono in giardino.
    Abbiamo provato anche a far finta di uscire e controllare il suo comportamento ma l'unica cosa che abbiamo visto è che il nostro giardino confina con una rete con un altro cane femmina e che Margot abbaia e scava a volte nel confine vicino alla rete davanti all'altro cane.
    La ringraziamo in anticipo Camilla e Daniele.


    Risposta: Cari Camilla e Daniele, il fatto che la vostra cagnetta scavi di frequente fa parte della sua indole. Per far diminuire questo comportamento che per voi è diventato un problema, potete circondare le piante di sassi o piccoli recinti fatti di rete che potete abbellire in vario modo, mettere dei faretti oppure un impianto idraulico a tempo se avete la possibilità economica di farlo. Per quanto riguarda la vicinanza con l’altra femmina del confinante, potete mettere una rete ombra in modo tale che non si vedano e spruzzare il DAP spray (www.cevavetem.it) che si può comprare anche nelle farmacie veterinarie ed è un prodotto a base di feromoni.
    A presto

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    Abbaiare continuo
    Buongiorno,
    mi chiamo Michele e ho un Beagle di 6 anni. E’ qualche giorno che continua ad ululare, cosa parecchio strana, cioè non capita mai, a parte quando sente l’ambulanza. La cosa mi preoccupa,vorrei capire se chiede il mio aiuto o se non sta bene. Cerco di fargli sentire che ci sono, di accarezzarlo, ma dopo un po’ continua.
    In attesa di una sua risposta,cordiali saluti.


    Risposta: Caro Michele, ti suggerisco di escludere un problema di udito o eventuale disturbo fisico portandolo da un veterinario di tua fiducia. Dopodiché se il problema persiste contatta un mio collega comportamentalista qualificato. Le informazioni che mi hai fornito sono troppo poche per permettermi di darti una diagnosi vera e propria ma di sicuro ti sconsiglio di rassicurare il tuo cane, coccolarlo o dargli attenzione quando ulula perché potresti strumentalizzare il suo comportamento.
    A presto

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    Paura incontrollata di un cane
    Buongiorno,
    io e mia moglie 11 anni fa abbiamo adottato un cane meticcio che aveva 1 anno, che viveva in campagna ed era soggetto a svariate sevizie da parte di persone del luogo, spari alle ciotole, catena e altro. Portato a Roma faticosamente siamo riusciti a tranquillizzarlo e a vivere con noi. Ciò nonostante ogni tanto viene terrorizzato da piccoli rumori, tipo spostamento di sedie il cigolio di finestre scoppietti o altro. Quando questo avviene entra in panico e si nasconde in un angolo del giardino che sente come protezione a volte tenta di entrare in casa saltando sulle porte finestre. Ogni tanto, questo da sempre, riesce a fuggire dal giardino anche saltando un recinto alto 1metro e 20 ricadendo nella sottostante area a verde condominiale facendo un salto in basso di almeno 4-5 metri . Dopo queste fughe lo ritroviamo quasi sempre vicino all'ingresso del portone condominiale. Di recente sembra più inquieto del solito ma in tutto questo non è mai aggressivo con nessuno, neanche con persone sconosciute. E' possibile avere dei consigli in merito e se in commercio si trova qualche rimedio da somministrare.
    Grazie
    Virgilio e Carla


    Risposta: Cari Virgilio e Carla, sono molto contenta che abbiate adottato un meticcio e levato soprattutto alla strada ed alle continue torture che era costretto a subire perché di vere e proprie torture si tratta. Purtroppo gli scherzi macabri di gente inetta procurano traumi che sono difficilmente guaribili. Ti consiglio vivamente di somministrare, in casi di panico come quello che mi hai descritto nella tua mail, il Rescue Remedy, una miscela di Fiori di Bach specifica per shock e attacchi di panico. Inoltre per desensibilizzare e controcondizionare il tuo cane ai rumori o suoni forti ti consiglio di ordinare su internet i 2 cd “Sounds Scary ! “ (www.soundsscary.com) dove troverai un intero protocollo testato scientificamente per superare traumi di origine sonora.
    Buon lavoro e a presto

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    Possibili gelosie tra cani?
    Buongiorno,
    in cortile teniamo un incrocio di pastore tedesco di 5 anni. Ora abbiamo preso un cucciolo di 60 giorni, anch'esso incrocio pastore tedesco e sembra che il cane più vecchio l'abbia accettato bene. Infatti anche quando il cucciolo va a mangiare dalla sua ciotola lui non si arrabbia.
    Solo che ho letto qui che l'età critica sarà quando il cucciolo arriverà verso gli 8-12 mesi, quando dovranno stabilire la gerarchia. Ho molta paura che si possano fare del male, cosa possiamo fare per evitare conflitti e gelosie?
    Grazie mille del consiglio che vorrà darmi.


    Risposta: Caro lettore, non c’è motivo di allarmarsi perché il cane adulto saprà gestire la situazione quando il cucciolo arriverà alla maturità sessuale e sociale. Ti consiglio di allontanarti quando si presenteranno delle liti e di non prendere le difese di nessuno: continua a comportarti con la tranquillità di sempre.
    A presto

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    Temperamento forte di un pitbull
    Buongiorno,
    sono un ragazzo di 24 anni e faccio il volontario al canile di Bologna. Durante un’uscita un pitbull maschio di 4 anni ha provato a montarmi: prima mentre ero seduto poi quando mi sono alzato attaccandosi alla gamba. Ho provato a farlo smettere prima con un "no" poi cercando di distogliere la sua attenzione con un pezzo di pane secco dandogli il comando seduto, ma non ho ottenuto il risultato voluto. Cosa posso fare per evitare il ripetersi di questi episodi? Mi dispiacerebbe non portarlo più fuori, ma di essere considerato sotto di lui gerarchicamente non ci penso proprio considerando poi i problemi che mi darebbe nel gestirlo. Preciso che non ho tenuto alcun comportamento che potesse farlo eccitare.
    Grazie


    Risposta: Caro lettore, il cane sicuramente tende a dominare i maschi anche se non sono della sua specie. Dato che potrebbe peggiorare con il tempo, ti consiglio di passare il compito ad una collega donna e vedere come si evolve la situazione, magari in un tempo successivo sostituire la volontaria e tornare te stesso a curarlo. Ti spiego il motivo: ogni volta che ti vede il cane vuole confrontarsi con te e, in quanto pitbull, non si farà sottomettere facilmente per il suo temperamento forte. Ricordati di non stare mai con il cane insieme alla tua collega volontaria perché andrebbe in difesa della femmina. Ti sconsiglio di utilizzare metodi coercitivi per due motivi: primo perché alimenteresti ancora di più la sofferenza e il rancore di un cane che è costretto a vivere in canile e di cui non sei a conoscenza della storia pregressa; secondo perché essendo tu un volontario devi dare per primo il buon esempio. Ovviamente se il cane non è sterilizzato fallo sterilizzare nel più breve tempo possibile per avere maggiori probabilità di farlo calmare.
    A presto

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    Cane insicuro
    Cara Costanza,
    ti scrivo per esporti il mio problema con la speranza di risolverlo. Possiedo un cane corso di 14 mesi robusto e imponente ma tende ad avere paura quando viene accarezzato da persone estranee o viene avvicinato da un suo simile, credo che gli manchi un po’ di sicurezza.
    Cordiali saluti
    Rispondimi presto


    Risposta:
    Caro lettore, per aumentare la sicurezza nel tuo cane dipende molto dal tuo comportamento. Non forzare mai l’approccio con le altre persone o con cani a lui estranei perché rischi di traumatizzarlo. Ti consiglio di far mettere chi vuole relazionarsi con lui di lato e a qualche metro di distanza (sarebbe meglio accucciarsi), lasciando la mano lungo il fianco con il palmo verso l’esterno ed aspettare che il tuo cucciolo si avvicini. Una volta avvicinato non farlo accarezzare sulla testa perché è segno di dominanza e si può allontanare o “rigirarsi”. Quindi fallo massaggiare lungo i fianchi con il dorso della mano e accarezzare le orecchie: i cani adorano questo tipo di coccole. Infine puoi dargli dei croccantini come ulteriore rinforzo positivo.
    A presto

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    Cani problematici tra le mura domestiche
    Gent.Ma Dottoressa,
    ho due cani femmina. Una Desy di un anno e mezzo (espaniel breton/setter)
    e Cucciola di circa due anni adottatata da qualche mese (lupa/husky).
    Desy e' iper vivace e ultimamente riesce a saltare il nostro cortile alto 160cm e quando andiamo al lavoro siamo costretti a legarla con una catena che le da un movimento di 5metri.
    Cucciola essendo piu robusta lasciata assieme a Desy ma libera non salta perche piu' robusta ma rompe tutto cio che si trova a disposizione.
    Desy quando e' legata piange e abbaia per ore per la felicità dei vicini di casa, lei e' con me dalla sua nascita ed e' un cane fantastico quando e' in aperta campagna, ma tra le mura di casa è un disastro.
    Cucciola nonostante ex randagia, e' educatissima a parte il vizio di mangiare e distruggere tutto cio' che e' alla sua portata.
    Puo darmi una mano con qualche consiglio?
    Desy e' estremamente viziata, io sono il suo branco, il mio letto e' la sua cuccia.
    Grazie
    Marcello


    Risposta: Caro Marcello, ti consiglio vivamente di contattare un mio collega comportamentalista perché i problemi sono tanti e poco risolvibili tramite mail. L’intervento repentino di un esperto ti aiuterà a risolvere la situazione in maniera anche abbastanza celere, quindi non preoccuparti.
    A presto

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    Abbaiare continuo
    Gentile Dottoressa,
    ho visitato il sito e Le scrivo sperando in qualche consiglio per convivere meglio con il mio cagnolino!
    Premetto che ho 35 anni, vivo da sola in un appartamento (senza giardino) e ho preso da poco (portato a casa a metà dicembre che aveva 2 mesi, ora ne ha 5 e mezzo) un bassotto nano a pelo raso, maschio. Su alcuni fronti ho ottenuto già qualcosa da lui (non piange nè abbaia quando lo lascio le mattine e i pomeriggi solo a casa per andare al lavoro), non mi distrugge la casa quando sono via ma mi attende tranquillo dormicchiando sul divano, fa i bisogni sul giornale che gli lascio (eccetto qualche pipì seminata in giro..). Dopo avergli dato da mangiare, sia a pranzo che a cena lo porto a passeggio per 30 minuti ogni volta, così fa anche i bisogni fuori e per farlo camminare. Purtroppo per strada prende in bocca di tutto e sto sempre a sgridarlo e togliergli le cose dalla bocca, e quando incontra gli altri cani già scalpita da lontano per correre da loro e saltargli addosso per giocare, insomma è piuttosto esuberante. Non so se è una fase finchè è cucciolo o perchè ha avuto l'"imprinting" di giocare rincorrendosi come dei matti con il Setter (femmina) dei miei genitori nel loro giardino ogni volta che lo porto comunque il problema non è questo. Era solo per darle un piccolo quadro del cane.
    Come Le ho detto, Totò mi aspetta dal lavoro tranquillamente, senza pianti nè abbai nè ansia da distacco, anzi quando vede che indosso il cappotto già salta sul diavano sul suo cuscino preferito ( o in cuccia) e mi guarda uscire sapendo che tornerò e che lo porterò a passeggio. A pausa pranzo non è troppo problematico anche perchè mangia, lo porto fuori, e magari ci buttiamo a fare un riposino sul divano insieme prima di tornare al lavoro, ma alla sera, da quando rientro abbaia in continuazione e continua a portarmi i giochini e abbaiare in modo insistente e acuto e continuo se non glieli tiro (lui me li riporta), abbaia insistentemente tormentandomi in cucina tutto il tempo che mi preparo qualcosa da mangiare (basta che mi avvicini ai fornelli o senta aprire un sacchetto...si getta contro la cucina, salta e abbaia, questo anche a stomaco pieno!) e abbaia e chiede cibo rendendomi l'ora del pasto uno stress e ovviamente disturbando anche i vicin. Non parliamo di quando viene qualcuno a trovarmi: abbaia, porta i giochi anche a loro, abbiaia se non glieli tirano, insistentemente, li tormenta a tavola (sempre abbaiando), salta sul divano, cerca di leccare la gente in bocca con degli scatti veloci, insomma, un tormento. Le ho provate tutte, ma se lo ignoro, ovviamente l'abbaio è talmente forte e insistente che disturba me ma soprattutto i vicini, perciò lo sgrido in modo deciso, so che è sbagliato ma per disperazione lo rincorro dandogli quanlche pacchetta sul sedere col giornale (o sbattendolo sul tavolo per fare rumore). Dal momento che ha 5 mesi e mezzo ed è questo il momento di educarlo, desidero un consiglio, sia sul come trattarlo sia se è necessario ricorrere a Fiori di Bach o altro. Un'altra cosa: se dopo un pò che gli tiro i giochini ( e me li riporta, perchè comunque essendo cucciolo devo concedergli un momento "ludico" di gioco, ovvio) decido di interromere il gioco, lui continua a portarmeli abbaiando: se glieli nascondo, attacca la cuccia, gratta come un forsennato il fondo della cuccetta portandola fino in centro del salotto con copertine e varie. E questo lo fasolo quando io sono in casa. La cosa che più è fastidiosa e che mi impensierisce però è questo abbaio acuto ed insistente che non smette nemmeno con sgridate e giornale e che da problemi a me e i vicini tutta la serata (finchè non crolla per stanchezza e si mette sul mio grembo sul divano a dormire come un angioletto). Quando non ci sono, è buono a casa.
    Sul dormire sul mio lettone ho messo anche una pietra sopra perchè fin da subito volevo farlo dormire nella sua cuccia in un'altra stanza ma pianti disperati ed abbai insistenti mi hanno fatto desistere, più che altro per non disturbare i vicini di notte. A questo punto quello che vorrei "correggere" è l'abbaio continuo sia per giocare che durante i pasti, e per qualdo ho ospiti.
    Scusi la lunga mail! Attendo una Sua cortese risposta.
    Arianna


    Risposta: Cara Arianna, questo è il periodo critico in cui tu devi educare il tuo cucciolo a rispettare te e le altre persone. Quindi non devi incitare il suo abbaiare tirandogli i giochi anzi quando è troppo esuberante levali dalla sua vista. Inoltre quando arrivano ospiti a casa fatti trovare al portone con lui e poi salite tutti insieme a casa. Inoltre devi essere determinata a non farlo salire su divani e soprattutto sul letto, perché se non sei categorica in questo momento rischi di ritrovarti con il tempo un cane ingestibile. Mi raccomando, la tua fermezza, e non la tua violenza, ti aiuterà ad avere una convivenza ottimale con il tuo amico a quattrozampe.
    A presto

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    Dominanza tra due cani
    Gentile Dott.ssa De Palma,
    le scrivo per i nostri canucci, così amiamo chiamarli in famiglia.
    Sono due meticci maschi di taglia media, sopravvissuti alla sorte che un
    “inqualificabile umano” aveva destinato loro : il cassonetto.
    La vita domestica procede bene, la nostra difficoltà nasce quando usciamo :
    i canucci sono sempre eccitatissimi, tirano al guinzaglio, insomma la curiosità
    verso il mondo esterno è più forte di tutto.
    L’approccio con tutti i quattro zampe che incontriamo è sempre complicato.
    Chiedo il suo aiuto per capire quali siano le regole da stabilire e il modo corretto
    per trasmetterle ai nostri cani per vivere con piacere e divertimento le nostre uscite.
    Ho ordinato ed arriverà a giorni il libro “aiuto, il mio cane tira!-t.rugaas”,
    consigliato nei suoi articoli, insieme a “l’intesa con il cane: i segnali calmanti”
    che mi ha incuriosita.
    Altro aspetto che vorrei capire ed affrontare è la dominanza : dai segnali che ho
    osservato Artù sembra essere più dominante, sovrasta Nico con il corpo, a volte
    fa per montarlo, Nico inizialmente lo asseconda, poi si sottrae lentamente e lo
    lecca.
    Nico è più furbo e più prepotente nell’ accaparrasi il giaciglio che preferisce,
    non sempre lo stesso, Artù glielo cede, muovendosi molto lentamente, ma glielo
    cede sempre, si sistema altrove e sbadiglia.
    La mia impressione è che ancora i ruoli non siano ancora ben definiti e mi
    preoccupa un po’come si evolverà. Vorrei imparare almeno le basi del loro linguaggio comportamentale e sapere se e come inserirmi nella definizione della gerarchia.
    Non so molto di cani, ma per mio modo d’essere, credo che nel rapporto con
    i nostri amici ci debba essere amore, rispetto e conoscenza della loro natura.
    Grazie per le indicazioni che potrà darmi,
    Mariella


    Risposta: Cara Mariella, apprezzo molto il tuo interesse e l’attenzione con cui tu segui i miei consigli. I libri che hai ordinato apriranno la tua mente ad un mondo nuovo e capirai il vero linguaggio canino che ti permetterà di comprendere in maniera ottimale come esprimerti con i tuoi amici a quattrozampe. Il fatto che i tuoi cani siano irruenti è dovuto al fatto che non essendo vissuti con la loro madre non sanno autocontrollarsi, quindi ti consiglio di leggere attentamente il mio articolo intitolato “autocontrolli” che trovi all’interno di questa rubrica. Per quanto riguarda il comportamento gerarchico si stanno stabilendo i ruoli: quindi non ti preoccupare e lascia fare a madre natura, si organizzeranno loro da soli e al meglio.
    A presto

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    Comportamenti eccessivi di pintscher
    buongiorno dott.ssa De Palma,
    sono Romina, Le scrivo per chiederle alcuni consigli su come mi devo comportare per attenuare alcuni atteggiamenti di Weah, piccolo pintscher (scusi se è scritto errato) di 7 anni. Le spiego brevemente... Weah, ha vissuto fino a 6 mesi fa, da
    mia suocera (che ha un'altro cagnolino), e da allora lo abbiamo portato
    a vivere con noi (perchè mia suocera ha avuto un bimbo e non riusciva a
    gestire anche 2 cani), premetto che weah, mi ha sempre visto sin da
    piccolo ed è attaccatissimo a me, e al contrario di ciò che pensavo,
    non ha sofferto per il cambiamento, l'unica cosa è che non riesco a
    farlo smettere di abbaiare e saltare quando lo devo portare fuori,
    persino di mattina presto e disturba parecchio. Non capisco come mai
    con mio marito non lo fa!!!ho provato ad ignorarlo, ma niente.
    Sgridarlo è peggio, urla più di me. Come posso fare?
    Inoltre lui era abituato ad avere sempre in casa gente, se non c'erano,
    comunque aveva la compagnia di Luna (l'altra cagnolina), ora purtroppo,
    per motivi di lavoro, sono costretta a lasciarlo praticamente tutto il
    giorno da solo ho provato anche a portarlo in ufficio, ma quando
    entra gente lui incomincia a piangere anche solo se mi sposto un attimo
    dalla scrivania o se qualcuno si avvicina per darmi la mano. E' chiaro
    che non posso portarlo per disturbare i clienti.
    La ringrazio in anticipo
    cordiali saluti
    Romina


    Risposta: Cara Romina, come razza il pinscher utilizza molto spesso la sua “voce”, ma il fatto che abbaia soprattutto in tua presenza mi fa pensare che voglia richiedere la tua attenzione, quindi ti consiglio di continuare ad essere indifferente e soprattutto non accarezzarla quando abbaia altrimenti rinforzi il suo comportamento, inoltre quando ti salta addosso di girarti di spalle. Vedrai che con un po’ di costanza e pazienza la situazione migliorerà.
    A presto

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    Abbaiare continuo
    Buongiorno,
    premetto che nella villetta del mio vicino di casa abita un pastore tedesco che e' costantemente rinchiuso in un serraglio grossomodo delle dimensioni di 3x3 metri; in sei anni di vicinato l'ho visto scorazzare per il loro giardino solo una volta!
    Il problema e' che il cane appena sente "volare una mosca" abbaia con insistenza, cioe' appena sente qualcuno nel cortile di casa propria o in quella dei vicini intorno, e' una scarica di latrati, senza che i padroni intervengano mai per zittirlo, e così per tutto il giorno. Di notte invece, essendoci meno movimento di persone, e' tutto piu' tranquillo. Meno male, almeno di notte si riesce a dormire! Pero' vi assicuro che di giorno e' un tormento continuo, non passano dieci minuti senza che il cane se ne stia zitto.
    Personalmente non ho nulla contro il cane, pero' io, ad esempio, non ho il diritto di poter leggere un libro nel mio giardino all'aperto; spesso sono costretto ad uscire di casa controvoglia per non sentire continuamente abbaiare.
    Come si puo' affrontare il problema?
    Grazie per l'attenzione.
    Paolo


    Risposta: Caro Paolo, può sicuramente consigliare al suo vicino di contattare nella sua città e zona un comportamentalista per capire la causa dell’abbaiare o almeno un rieducatore cinofilo per lavorare sull’autocontrollo del cane affinché non disturbi più la quiete pubblica.
    A presto

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    Cane tenta di mordersi la coda
    Buonasera,
    sono Valentina e mi rivolgo a lei perchè al nostro rifugio abbiamo un meticcio di circa 3 anni al quale abbiamo dovuto amputare la coda, a causa di gravissime ferite che il cane si era provocato da solo.
    Ora, Natalino continua a correre in circolo cercando di prendersi il codino e la mia preoccupazione se per il problema fisico è cessata, rimane x quello psicologico.
    Ho paura che la situazione peggiori e che Natalino possa iniziare a mordersi la zampa.
    Natalino è di taglia piccola e vive nel box con altri 2 cani della sua stessa taglia (1 maschio ed una femmina docili come lui). Le coccole non gli mancano ma il dubbio che abbiamo è che appunto queste coccole concentrate nel weekend possano stressarlo troppo dato che poi dal lunedì al sabato deve stare al canile.
    Vi chiedo quindi un suo parere in merito sia su come gestire Natalino e se eventualmente i fiori di Bach o il collare/spray DAP possano essere utili.
    Attendo una sua risposta e vi ringrazio di cuore!!!
    Valentina


    Risposta: Cara Valentina, premettendo che apprezzo molto il tuo volontario in canile, ti confermo che, come tu hai potuto dedurre da sola, sicuramente se non si interviene repentinamente Natalino continuerà ad attaccare la parte posteriore del suo corpo perché ha accumulato troppo stress. Molto spesso si pensa che una grossa concentrazione di coccole possa giovare ai trovatelli di canile, ma purtroppo non è sempre così perché ogni individuo è a sé. Infatti Natalino ha una personalità troppo introversa da scaricare sul suo corpo la tensione accumulata. Il consiglio che ti posso dare è quello di farlo adottare quanto prima e, per ora, di farlo uscire il più spesso possibile dal suo box, magari con lunghe passeggiate in una zona adibita allo sgambamento in canile. Purtroppo non posso consigliarti una miscela di Fiori di Bach adatta perché ho troppe poche informazioni sul suo caso, però se gli somministri il Rescue Remedy puoi notare qualche miglioramento. Ovviamente il DAP soprattutto la versione in collare (contact@ceva.com) sarà un grosso apporto. Buon lavoro
    A presto

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    Abituarsi all’assenza dei proprietari
    Buongiorno, io e mio marito abbiamo portato a casa da circa un mese un cucciolo femmina di labrador. L'unico problema che abbiamo con lei è quando la lasciamo sola per andare al lavoro: abbaia, piange e si dispera, ma la cosa che ci preoccupa di più e che ogni volta arriva persino a vomitare il cibo appena mangiato.
    Ha lo spazio per correre, i suoi giochi, alcune cose con il nostro odore, in cosa sbagliamo? C'è qualcosa che possiamo fare per aiutarla? Sentirla piangere così ci spezza il cuore.
    La ringraziamo per l'aiuto.
    Cordiali saluti.
    Alessia

    Risposta: Cara Alessia, è normale che il tuo cucciolo pianga in tua assenza, ma devi insegnargli che se tu e tuo marito non siete presenti in casa non vuol dire che lo avete abbandonato. Quindi ti consiglio di non consolarlo o coccolarlo, ma di essere indifferente e anche quando tu non devi uscire vai sul ballatoio di casa o esci in balcone allungando sempre di più i tempi, abituandolo così alla tua assenza.
    A presto
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    Cucciolo pauroso
    Gentile sig.ra
    Costanza De Palma
    ho un grandissimo problema, mesi fa nel mio paese hanno abbandonato due cani vicino a una stazione, lui è morto sotto il treno, lei per fortuna no. È un cane molto pauroso, aspettava da lontano che gli portassimo il cibo e quando andavamo via andava a mangiare, non capivamo neanche se era maschio o femmina. Poi ha dato alla luce quattro cuccioli ed uno l'ho preso con me. Il piccolo non si fa avvicinare, ha socializzato immediatamente con gli altri cani di casa, ma con me e mio marito no. Ha paura se mi avvicino a lei scappa, ma se mi siedo e non ci sono gli altri cani in casa mi si avvicina, ma non devo toccarla altrimenti scappa. Ha circa 60 giorni, non so come comportarmi, che metodo posso usare, devo farla seguire da qualcuno? Purtroppo non ho le possibilità economiche per portarle da qualcuno, e poi anche i fratellini sono cosi forse hanno anche più paura e vorrei cercare di farli diventare almeno un po’ più socievoli altrimenti non li adotterà nessuno. La ringrazio per il tempo che mi ha concesso
    Alessia

    Risposta: Cara Alessia, ti consiglio vivamente di leggere il libro della Turid Rugaas “I segnali calmanti”, in modo da interpretare il suo linguaggio posturale e affinché tu non dia i segnali sbagliati. Vedrai imparerai molte cose che ti aiuteranno tantissimo.
    A presto
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    Morde le mani e lecca il muro
    Gentile dottoressa, posseggo un cucciolo di rottweiler di 5 mesi acquistato in un allevamento qualificato all'età di due mesi e mezzo. Il cucciolo si rivela molto vivace durante il gioco, mordendo le mani e saltando addosso. La cosa preoccupa in previsione dell'età adulta. Inoltre quando usciamo rifiuta il guinzaglio mordendolo e tirandolo con
    forza. In altri momenti (la maggior parte) il cane è tranquillo, anche se lasciato solo in giardino, ed equilibrato. Preciso che questi atteggiamenti "aggressivi" (sempre per gioco, mai ringhiando) vengono messi in atto solo con mia moglie, mentre con me ha un atteggiamento più equilibrato. Altro fatto curioso, sempre nei momenti di massima
    eccitazione in seguito al gioco, è il leccare il pavimento e il muro. Gradirei un suo parere nonché un consiglio in merito a tali atteggiamenti. Distinti saluti.

    Risposta: Caro lettore, visto le ultime disposizioni ministeriali su razze quali il rottweiler, Le consiglio di non sottovalutare la situazione e di non assecondarlo. Quando il cane ringhia, non bisogna allontanarsi, ma essere indifferente. Mentre salta addosso giratevi di spalle e se tira con forza il guinzaglio cambiate direzione oppure dategli il comando “seduto” e una volta che si è calmato mettete il guinzaglio. Consiglio quindi di gestire ogni situazione in prima persona e non farlo fare al capo: è lei il capobranco. Un buon corso d’addestramento che non usa metodi coercitivi può essere utile.
    A presto
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    Ossessione per il riporto
    Salve Dottoressa, mi chiamo Eleonora. Le scrivo per un problema che ho con Lola, incrocio pastore tedesco presa al canile un anno fa e che ora dovrebbe avere 16 mesi. Lei è fissata con il riporto e fin qui non ci sarebbe niente di male se non fosse che da un po’ di tempo a questa parte quando usciamo vuole fare solo quello. Se passeggiamo in strada sta tranquilla, se invece ci fermiamo su una panchina raccatta un sasso o simile per metterlo prima ai piedi dei miei amici e puntarsi aspettando che le venga tirato e se questo non avviene è capace di metterlo direttamente addosso alla persone che ha preso di mira! E questo va avanti per tutta la sera. Per non parlare del fatto che basta che qualcuno strusci i piedi per terra per farle credere che le hanno tirato qualcosa. Preciso che con me non lo fa perché sa che io con lei non ci gioco con i sassi, ma con tutte le altre persone del mondo lo fa. Io ora sto provando con l'aiuto dei miei amici a non darle minimamente retta.
    L'altro problema che presenta questa sua fissa per sassi e bastoni è che non sopporta che nessun altro cane si avvicina a lei mentre cerca/appoggia/mastica un oggetto! Si agita... mostra i denti, abbaia; fino ad ora non ha mai usato i denti per mordere, ma non escludo che possa arrivare anche a questo. Sono un paio di settimane che sono costretta a tenerla al parco legata o a portarla in orari dove non trovo nessuno. Per fortuna con ogni tipo di essere umano anche sconosciuto non mostra questi atteggiamenti ma si fa togliere anche le cose di bocca senza problemi. L'ultima volta che ha giocato con un altro cane è stato con un cucciolo di golden una settimana fa. Eppure io l'ho fatta socializzare moltissimo, l’ho portata per ore e ore all'area per cani per farla socializzare il più possibile con ogni tipo di cane e fino a un po’ di tempo fa le cose andavano benissimo. Sinceramente sono un po’ triste e delusa ma da me stessa perché evidentemente ho sbagliato qualcosa e non riesco a capire cosa. Cosa posso fare per non farla comportare in questo modo? Presto inizierò a frequentare un corso di addestramento, lei pensa che posso aiutare nella risoluzione dei suoi problemi comportamentali? È troppo tardi? In attesa dei suoi consigli sul da farsi la ringrazio anticipatamente. Un grosso bacio
    Eleonora e Lola

    Risposta: Cara Eleonora, la tua Lola avendo 16 mesi, si trova in una fase molto delicata: la maturità sociale oltre che sessuale. Ovviamente questo la condiziona molto nei rapporti con gli altri cani oltre che umani, quindi ti consiglio di continuare a farla socializzare e non isolarla o sgridarla. Per quanto riguarda il continuo riporto come gioco, non posso escludere che lo faccia per testare fino a che punto voi vi lasciate assecondare da lei. Ti consiglio di non darle molto retta e di cambiare tipo di gioco e di rendere molto lunghe le vostre passeggiate all’aria aperta.
    A presto
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    Cane emotivo, gira su se stesso e si morde la coda
    Le scrivo da Trieste e mi chiedevo se mi potesse dare una risposta in merito al mio cane. È un pastore tedesco di 3 anni e mezzo e già da un anno ha un problema che secondo me è psicologico: quando viene a casa nostra qualcuno o anche noi al rientro dal lavoro, inizia a girare su se stesso e a mordersi la coda. Ogni volta che si agita, si innervosisce e inizia a girare. Gli ho provato a dare Fiori di Bach e ora il veterinario gli ha prescritto delle pastiglie al the verde che dovrebbero calmarlo. Il cane probabilmente è stressato o si annoia; allora abbiamo cercato di portarlo a fare passeggiate e camminate, specie al pomeriggio quando si accentua il tutto, ma è servito ben poco. Ha un giardino di 800 metri quadri e non serve a molto. Si calma fuori a passeggio oppure con le urla di rimprovero. Mi chiedo se questo sia giusto. Non so veramente come aiutarlo. Spero in una sua risposta. Grazie mille
    Luisa

    Risposta: Cara Luisa, il tuo cane è sicuramente molto emotivo e scarica la sua ansia con un’attività di sostituzione (comportamento che esula dal contesto e che serve ad abbassare l’ansia), il girarsi su se stesso rincorrendo la coda. Ti posso consigliare di non sovreccitarlo quando arrivano le persone in casa; ad esempio, puoi portarlo in un’altra stanza. Non farlo giocare troppo a lungo, ma fai delle pause. Non rimproverarlo e cerca di non dargli troppe attenzioni quando lo fa perché potrebbe strumentalizzare il comportamento. Ti suggerisco di allontanarti e chiamarlo da un’altra stanza. La tua sensibilità riuscirà sicuramente a farti capire quale tattica è più idonea per tenere sotto controllo la situazione.
    A presto
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    Pipì notturna e “snobba” il padrone
    Egregio dottore,
    le scrivo dopo aver scorso gran parte delle risposte sul sito per avere, se possibile, un parere riguardo il comportamento del mio cane. Io e mio marito abbiamo adottato, da marzo 2006, un cagnolino di nome Giacomino e dell'età di quattro anni. Il cane era arrivato al canile con una ordinanza comunale (pare per maltrattamento, la proprietaria lo avevo da circa due anni l'ho visto dal libretto rilasciato dall'anagrafe canina) la sua permanenza al canile non è stata lunga. Dopo aver concordato con la direzione del canile il giorno in cui sarebbe venuto a casa sono andata io a prenderlo, a portarlo a fare il primo bagno ed è con me (nonostante il lavoro) che trascorre la maggior parte del tempo. In casa non mi perde di vista venendomi dietro in ogni stanza e accucciandosi sul pavimento vicino a me, ha stabilito un rapporto molto stretto.
    Con noi vive una gatta, faceva già parte della famiglia. Nei confronti della gatta ha instaurato un rapporto di antagonismo. Non vuole che ci interessiamo a lei e quando questo capita si fa sentire piagnucolando allontanandola se possibile dalla stanza e appoggiando le zampe anteriori alle nostre gambe reclamando attenzione. Ma il problema di cui le volevo parlare si è presentato quasi subito ed è questo: Giacomino la notte fa la pipì in casa anche se la sera fa la sua passeggiatina tardi e prima di andare a dormire venga mandato in giardino. Questo però non si verifica di giorno anche se il periodo che sta da solo in casa può essere abbastanza lungo (6/7 ore).
    Quando lo porto fuori abbaia ai cani di grossa taglia cosa che non fa con i cani di piccola taglia che a volte avvicina o ignora proprio.
    Nonostante questo devo dire che Giacomino si comporta abbastanza bene anche se che gli abbiamo dato alcune brutte abitudini (divano, letto, cibo da tavola). Devo dire che quando viene fatto scendere dalle "cucce" comuni non si ribella e mi obbedisce; non fa altrettanto con mio marito nel senso che a volte sembra proprio "snobbarlo". Mi pare sia un cane buono di carattere ma che, probabilmente per colpa nostra e per la sua storia pregressa faccia un po’ di confusione.
    Gradirei avere un parere in proposito.
    Cordiali saluti
    Elisabetta

    Risposta: Cara Elisabetta, il fatto che il tuo cane risponda ai tuoi comandi e “snobba” quelli di tuo marito e abbia accesso a certi tipi di risorse (divano, letto, cibo da tavola) conferma che ha disturbi gerarchici e molto spesso questo è associato all’eliminazione inappropriata visto che problemi fisiologici non ce ne sono riuscendo a trattenere l’urina per più di 6/7 ore.
    Ti consiglio di consultare un comportamentalista della tua città; puoi chiedere di indirizzarti a un bravo professionista alla sede Enpa a te più vicina.
    A presto
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    Michel, Barbone che abbaia
    Ciao Costanza sono Daniela ti scrivo dalla Valtellina, sono una Fisioterapista con il sogno di poter lavorare nel mondo della pet therapy. Per ora ho conseguito l'attestato di Educatore in AAA e TTA, sono volontaria del canile e sono socia Enpa da tanti anni. Da tutto questo puoi capire che ho una passione enorme per i nostri amici cani!
    Ti scrivo per un problema che si è presentato alcuni mesi fa al mio cane, uno splendido Barbone di nome Michel. Premetto che ha 13 anni ed è sempre stato un dominante e visto che è sempre stato molto coccolato, anche nella maniera meno favorevole per il suo comportamento è il capobranco della mia famiglia.
    Lui esce con me per delle belle passeggiate tra i boschi, libero di correre e di conoscere il mondo.. beh da un po’ al rientro in casa inizia ad abbaiare come un disperato per una buona mezz’oretta e non riesco proprio a capire il perchè. Il veterinario, dalle ultime visite dice che è un cane sano nonostante l'età. Tu puoi aiutarmi a trovarne il motivo? Ti mando un saluto e complimenti per l'attività fantastica che svolgi. Ti manda un bacino il mio fratellino minore ovviamente il mio Barbone!
    Daniela




    Risposta: Cara Daniela, ti consiglio quando torni a casa di non dare attenzione al tuo Michel. Devi essere totalmente indifferente: incrocia le braccia e guarda in alto. Se lo ritieni necessario chiuditi in una stanza. Vedrai che con un po’ di pazienza si estinguerà questo comportamento scorretto.
    A presto
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    Se resta solo non beve
    Gentile dott.ssa,
    cinque anni fa ho adottato dal canile un meticcio di 10 kg. Aveva solo 4 mesi circa. È un cane molto pauroso, abbaia ai cani maschi e non si fa avvicinare dalle persone se non dopo che le vede tante volte. In casa abbaia ad estranei. È docilissimo ma solo con me. Il cane è abituato a stare in casa, ovunque in ogni parte di casa, viviamo io e lui da soli. A volte (cause lavoro o vacanza) provo a lasciarlo da mia madre che ha un giardino immenso ma anche se lui la conosce benissimo sente talmente la mia mancanza che è sempre triste, resta steso da una parte, non si muove e soprattutto non beve! Al mio rientro fa salti assurdi di felicità e finisce la ciotola dell'acqua in pochi minuti. È abituato a stare solo con me, ma è un problema sia per me che per lui. Come posso comportarmi per abituarlo a stare anche senza di me ogni tanto senza provocargli traumi? Vorrei per lui e per me una vita migliore.
    Io sono di Acilia, vicino Roma, e se conosce un bravo comportamentalista nella mia zona potrebbe indicarmi il nome?
    Grazie



    Risposta: Cara amica, puoi tranquillamente rivolgerti a me per il tuo caso. Quindi alla sede Enpa di Roma chiedi il mio recapito telefonico.
    Aspetto una tua telefonata.
    A presto
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    Tira al guinzaglio nonostante corso base obbedienza
    Egregia dottoressa, sono la proprietaria di un bellissimo meticcio di mezza taglia,con un problema che penso sia comune a tanti. Il cane (Black) tira al guinzaglio e quindi portarlo a passeggiare con la famiglia (al di fuori delle uscite per sporcare) diventa un problema. Io capisco che abbia voglia di annusare e scoprire cose nuove ma io vorrei poterlo portare con tranquillità mia e soprattutto sua.
    Cosa posso fare?
    P.S. Black ha frequentato il corso base per l'obbedienza ed ha imparato i comandi base: seduto, terra, resta, zampa, piede; ma per quanto riguarda il tirare al guinzaglio non ne vuole sapere.
    La prego, mi aiuti lei.
    grazie
    Tiziana



    Risposta: Cara Tiziana, quando il tuo Black tira, ti consiglio di fermarti e cambiare direzione, ma per una migliore comprensione ti consiglio di leggere il libro di Turid Rugaas “Aiuto, il mio cane tira!”.
    A presto
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    Alaskan Malamute fa i bisogni in casa
    Salve avrei bisogno di qualche consiglio: ho regalato alla mia ragazza un cucciolo di alaskan malamute di circa tre mesi. Il cucciolo vive in casa, lei gli dedica molte cure e molto amore. Sta cercando di insegnare al cucciolo a fare i bisogni fuori casa, ma ahimé ogni tanto il cucciolo le fa qualche sorpresa esempio la notte. Come si può risolvere la situazione? Premessa il cucciolo mangia la mattina e un po’ la sera, esce molto spesso anche alle 23.30 ed ha acqua sempre a disposizione. Grazie per il suo tempo Salvatore da Palermo



    Risposta: Caro Salvatore, consiglio innanzitutto alla tua ragazza di non lasciare l’acqua a disposizione la notte. Lo deve far mangiare più spesso e portarlo subito dopo giù a fare i bisogni. Ma per una maggiore informazione ti consiglio di farle leggere l’articolo che ho scritto riguardante questo argomento che si trova alla prima pagina di questa rubrica.
    A presto
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    Cane diffidente migliora grazie al giovane amico Raul
    Buongiorno e complimenti per la rubrica!
    Spero mi possa dare qualche consiglio per risolvere o almeno migliorare il mio problema.
    Da due anni sono l’affezionatissima padrona di una splendida pt di 2 anni e 4 mesi, Kim. Siamo molto legate, io e Kim, lei con me e mio marito è dolce, affettuosissima e ubbidiente.
    Nei primi quattro mesi di vita non ha socializzato molto per motivi che non sto ad elencare ora; è cresciuta quindi nutrendo una certa diffidenza verso gli estranei che a volte sfocia in aggressività per paura, non per dominanza. Ho problemi anche a portarla dal veterinario per le vaccinazioni di routine perché è imprevedibile: a volte, coda tra le zampe, si lascia visitare, a volte occorre essere in due (io e mio marito) per tenerla ferma sul tavolo. Stesso discorso quando siamo a passeggio: preferisco sempre cambiare lato della strada se incrocio qualche passante, perché non mi fido dell’atteggiamento di Kim quando vede uno sconosciuto avvicinarsi. Posso senza dubbio affermare che non è mai stata maltrattata, neanche prima che la prendessimo noi, ma so per certo che i genitori, per carattere, non erano cani socievoli verso gli sconosciuti. Il comportamento della mia Kim può quindi essere in parte ereditario oltre che dovuto alla mancanza di socializzazione corretta? Quando però siamo all’area recintata per cani, le cose cambiano: la presenza di altri cani con cui svagarsi, correre e giocare fa sì che si rilassi e spesso succede che si lasci accarezzare dai padroni degli altri cani. Io chiedo sempre che non la si tocchi troppo insistentemente o che non si facciano movimenti bruschi nei suoi confronti, ma una certa paura di fondo mi è comunque rimasta, non riesco davvero a fidarmi ciecamente di lei. Ma se mi incaponisco ad isolarla, non posso fare altro che peggiorare la situazione.
    Sette mesi fa abbiamo adottato un incrocio di labrador dal canile, Raul, di un anno più giovane di Kim. La bontà fatta cane! Raul è un coccolone, dolcissimo, equilibratissimo, sottomesso all’uomo e molto tollerante con i suoi simili, tanto che pur essendo più grosso e più alto di Kim, si fa vessare continuamente. A casa la scala gerarchica stabilitasi vede Kim sul gradino superiore. Da quando c’è Raul, ho notato un certo miglioramento in Kim, che ora sembra meno diffidente, più tranquilla.
    È davvero possibile che la presenza di Raul sia benefica e aggiungerei addirittura terapica? Ha qualche suggerimento o consiglio pratico aggiuntivo da darmi per migliorare ulteriormente il comportamento di Kim? Vorrei avere in lei la stessa fiducia che ho in Raul quando siamo in mezzo alle persone, ma ho il presentimento che sia molto difficile.
    Grazie e cordiali saluti,
    Sonia



    Risposta: Cara Sonia, sicuramente la presenza di un compagno tranquillo ed equilibrato come Raul ha permesso alla piccola Kim di migliorare il suo comportamento. Hai ragione a pensare che la sua diffidenza verso le persone sia in parte ereditata dai suoi genitori, anche se la parte maggiore la fa la sua personale mancanza di socializzazione. Ti posso consigliare di premiare Kim tutte le volte che risulta essere tranquilla e serena con le altre persone. Quindi quando esci portati delle crocchette da darle come premio.
    A presto
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    Dopo la gravidanza ha cambiato carattere
    Salve!
    Avrei bisogno di un suo consiglio io ho una femmina di golden retriever di 3 anni circa 2 mesi fa ha partorito 11 cuccioli stupendi da allora ha cambiato tutto le sue abitudini, diciamo che fa cose che non ha mai fatto tipo ruba dal tavolo cose da mangiare anche davanti a noi, oppure mi fa i bisogni dentro casa la notte sempre nello stesso posto, fa la pipi da una parte e le feci da un altra!
    Io l'ho anche picchiata sicuramente sbagliando ma non è cambiato niente non so cosa fare anche perchè lei è abituata a dormire dentro casa ma così sta diventando impossibile. Cosa posso fare?
    La ringrazio dell'aiuto



    Risposta: Cara lettrice, capisco il tuo disagio. Ti consiglio, oltre, a leggere l’articolo dedicato alle eliminazioni inappropriate del cane che ho scritto e che troverai sulla prima pagina della mia rubrica, di non picchiarla e non sgridarla. Non pulire mai in sua presenza e con l’alcool, senza usare detersivi profumati che aumentano l’odore. Aumenta le dosi del cibo oppure prendi un prodotto che la sazi di più, perché la gravidanza e l’allattamento le sviluppano maggiormente l’appetito. La notte cerca di farla bere abbondantemente e portarla fuori, levandole poi la ciotola dell’acqua per tutta la notte e rimettendola il mattino successivo.
    A presto
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    Cacca su tappeti costosi
    Buongiorno,
    ho una maltesina di 8 mesi, di carattere molto tranquillo, sveglia intelligente. Vive in casa molto coccolata da tutti, ci preoccupiamo di portarla spesso fuori per i suoi bisogni fino all’ora di andare a dormire. Capita non di frequente che la notte faccia la cacca sui tappeti di casa (non uno in particolare, ma evidentemente dove più si ispira!), ovviamente la posso sgridare solamente al mattino, da notare che lei lo sa che ha fatto una cosa sbagliata perché si defila quando arriva vicino al posto dove l’ha fatta. Per ovviare a questo problema da sempre le mettiamo sparsi dei giornali dove era stata abituata da cucciolina dai suoi proprietari a fare i suoi bisogni. Normalmente riesce a trattenersi a se proprio deve, fa la pipì sul giornale ma non la cacca. Siccome ci siamo accorti che quando è fuori non fa mai la pipì dove fa la cacca, abbiamo pensato di metterle a disposizione più giornali ma non serve. Mi può dare un consiglio? In quanto nel momento in cui le feci non dovessero essere ben formate potrebbero rovinare dei tappeti molto costosi.
    La ringrazio anticipatamente e saluto cordialmente. Anna



    Risposta: Cara Anna, ti sconsiglio di sgridarla o picchiarla. Anche perché con la violenza non hai ottenuto nessun risultato e rischi di rovinare il rapporto che hai con lei. Non pulire mai in sua presenza e disinfetta con alcol. Inoltre non usare detersivi profumati che amplificano l’odore.
    Evita di mettere i giornali ma riabituarla a fare tutti i bisogni scendendo giù più spesso e seguendo i consigli che ho scritto sull’articolo dedicato alle eliminazioni inappropriate del cane, che si trova alla pagina iniziale della mia rubrica.
    A presto
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    Pipì sul letto del padrone
    Romeo venerdì compirà un anno, è un bulldog inglese educato, un po' viziato come tutti i cuccioli e abituato a dormire con me, il vero problema è che quando il venerdì sera io rientro tardi dopo essere uscito con gli amici mi ritrovo spesso delle chiazze di pipì sul letto, la cosa può succedere anche sulla brandina o sull'asciugamano/copertina che ha per dormire, questo sta diventando un problema perchè non essendo più un cucciolo non sappiamo come togliergli l'abitudine. Datemi almeno un consiglio grazie... Mauro



    Risposta: Caro Mauro, ti consiglio di leggere attentamente l’articolo che ho scritto sulle eliminazioni inappropriate del cane che troverai alla pagina iniziale di questa rubrica. Ti suggerisco, inoltre, di pulire le superfici con alcool e non con detersivi profumati; non sgridarlo, né picchiarlo; soprattutto pulisci senza farti vedere. Infine, quando sai che rincaserai tardi, portalo giù a fare una lunga passeggiata.
    A presto
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    Un randagio spaventato
    Gentilissima dottoressa,
    ai primi di agosto ho adottato un maschio meticcio di setter inglese, età approssimata 2 anni, che da tre mesi era abbandonato nella strada dove abito. Nei primi tempi, nessuno poteva avvicinarlo, perché spaventato fuggiva velocissimo, per poi tornare. Molti degli abitanti della zona, compresa la sottoscritta, gli portavano da mangiare. Con il passare del tempo, ha cominciato ad entrare in un cortile, separato dalla mia abitazione da una villetta, dove c'è un altro cane maschio anziano, e dal cui padrone si è fatto piano piano avvicinare, rimanendo però sempre paurosissimo di tutti e in particolarmente delle donne. Dopo un po' di tempo il proprietario dell'altro cane, ha chiamato la ASL ed il cane è stato portato al canile. Io, che mi ero affezionata, il giorno dopo l' ho adottato e portato nel mio giardino, che è completamente recintato. In una giornata è scappato tantissime volte, scavalcando siepi e rete alta, per tornare sempre nel cortile dove era stato ospitato e diventando agitatissimo ogni volta che sentiva la voce del vicino. Dopo un accordo con il vicino, è stato deciso di lasciarlo abitare nel cortile insieme al suo cane, di cui è molto amico. Ho sempre continuato ad accudire il cane ed il suo comportamento è migliorato, mi si avvicina, si lascia fare qualche carezza anche se con diffidenza. Gli è stato messo il collare a base di feromoni. Poiché devo trasferire il cane da me, ho provveduto ad alzare la rete di recinzione e ad acquistare un box di m 3x2. Il cane però non è abituato al guinzaglio e le attuali uscite dal cortile, piuttosto piccolo, dove è ospite, avvengono in libertà ed insieme all'altro cane, nella strada, sotto il mio controllo (ma mi obbedisce raramente) o del vicino ( a cui invece obbedisce sempre).
    Le chiedo se ha qualche suggerimento per aiutarlo ad affrontare il trasferimento e a farmi accettare come sua padrona . Inoltre desidererei sapere come devo comportarmi se, inizialmente, rifiutasse di mangiare e se è più opportuno, vista la vicinanza con la sua attuale abitazione, che durante il giorno, sia libero o a catena, o nel box. Posseggo anche un altro cane femmina di 9 anni sterilizzata di piccola taglia, che è abituata in casa, ma che ha fatto fino ad ora poca amicizia con il nuovo cane. La ringrazio infinitamente,
    Giuliana



    Risposta: Cara Giuliana, sicuramente finora sei stata molto diligente e i risultati si sono visti. Ti consiglio di spruzzare nel box e lungo il perimetro del recinto il DAP spray. Inizialo ad abituare al collare: prima poggiaglielo, in modo da abituarsi a sentire il peso; poi inizialo ad agganciare al primo forellino e così via. Tutto con molta calma. Cerca di farlo socializzare con la tua cagnetta. Per quanto riguarda il cibo, non ti preoccupare lo spirito di sopravvivenza (molto spiccato nei randagetti) avrà il sopravvento.
    A presto
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    Paura degli uomini
    Il 1° agosto ho trovato sulla strada un cane (tipo da caccia) che trascinava le zampe di dietro. L'ho raccolta e l'ho portata dal veterinario, aveva bacino e vertebre rotte, insomma, era messa male, ma è stata operata e ora sta bene (cammina storticchia, ma cammina !).
    Lea, è il suo nome, ora vive con noi. È supercoccolata ed amata (siamo una famiglia di animalisti incalliti - anche attivisti) e non sono però ancora riuscita a farle superare la paura delle persone.
    Ha paura di tutti, in particolare degli uomini (immagino fosse di un cacciatore perchè cammina sempre con il naso per terra come per seguire una traccia) e se ci sono più persone sul marciapiede si terrorizza. Da agosto dei miglioramenti ci sono stati, ma resta sempre un cane con il quale non si può pensare di andare in posti un minimo affollati.
    Ha un consiglio da darmi? So che ci vorrà molto tempo e sono "piena" di pazienza, però magari con un suo suggerimento potrei accelerare i tempi del suo (speriamo) recupero
    Grazie mille e buon lavoro
    Maria Adriana



    Risposta: Cara Maria Adriana, sicuramentela tua piccola trovatella avrà subito un trauma e quindi il suo shock si manifesta con la paura delle persone estranee, in particolare gli uomini. Ti consiglio di non farti vedere agitata in situazioni del genere e di non rassicurarla o parlarle o coccolarla. Quando esci a passeggio con lei portati del cibo e quando è tranquilla daglielo, ma ricorda mai quando è agitata. Inoltre procurati in erboristeria o in farmacia la miscela Rescue Remedy, composta da 5 fiori di Bach (per maggiori informazioni puoi leggere l’articolo che tratta questo argomento alla pagina iniziale di questa rubrica).
    A presto
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    Collari spray? No grazie
    Salve sono Giulia da Trieste e possiedo un beagle di quasi due anni e come può immaginare dalla razza ho avuto non pochi problemi che grazie a Dio pian piano si stanno risolvendo a parte un piccolo problema di abbaio che purtroppo non vuole cessare. Ci siamo appena trasferiti in un nuovo appartamento preso apposta per lui perchè dotato di grande terrazzo, gli abbiamo comprato la casetta di legno e mille giochi, ma comunque quando non ci siamo o anche quando siamo in casa, non ne vuole sapere di stare fuori con noi chiusi dentro casa, quindi il terrazzo risulta pressoché inutile a meno che non teniamo le porte aperte. Quando sono a casa non è un problema, ma ovviamente durante il giorno lavoro e vorrei che stesse fuori per evitare qualsiasi danno interno. Oggi ho scoperto che i vicini si lamentano perchè dicono che lui abbaia in continuazione dalle due che in effetti è l'orario in cui vado via, anche se posso assicurarle che appena esco non abbaia e neanche subito dopo e neanche quando rientro quindi non so cosa pensare. Ho cominciato a prendere in considerazione il fatto di mettergli un collare spray per controllare l'abbaio, lei ha qualche altro consiglio da darmi? Dobbiamo sgridarlo quando abbaia, che dobbiamo fare? Grazie mi risponda presto se può



    Risposta: Cara Giulia, assolutamente ti vieto di prendere quello strumento infernale che è il collare a spray, che io aborro come collari a strozzo, semistrozzo, con le punte, elettrici e altro. Sono delle vere e proprie torture. Immagina che qualcuno per non sentire la tua voce ti mette al collo un collare che spruzza citronella. Ti consiglio invece di procurarti eventualmente tramite internet il Dap Collier (Ceva Vetem) e in farmacia il Dap Spray, che sono prodotti a base di feromoni (per maggiori informazioni leggi il mio articolo a tal riguardo che trovi su questa rubrica). Il primo prodotto ovviamente essendo un collare va applicato al cane, mentre lo spray va spruzzato per tutto il terrazzo, in particolare il perimetro. Molto spesso, comunque, i vicini amplificano di parecchio il problema, quindi ti consiglio di accertarti della reale situazione. Inoltre ti suggerisco di comprare come gioco antistress il Kong (palla rigida dove si possono inserire i croccantini).
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    Pinscher anarchico
    Buongiorno mi chiamo Dario,
    ho letto le risposte alle domande sul vostro sito ma sono ancora un po’ confuso sul da farsi e mi permetto di chiedervi un consiglio. La questione spiegata in breve è la seguente: in casa ho una femmina di nome Margot (pinscher incrociato con chihuahua), un gatto di nome Titti e il problema Ercole un cucciolo di pinscher troppo vivace e anarchico. Non riesco con nessuna politica nessuna punizione a fargli fare i bisogni dove deve, la mia ragazza vuole darlo via ma io non vorrei devo assolutamente fargli imparare.
    La fa ovunque vorrei sapere come mi devo comportare il cucciolo ha quasi 4 mesi e questa situazione non cambia.
    Confidando in un vostro prezioso consiglio vi auguro una buona giornata e vi ringrazio anticipatamente.
    Dario



    Risposta: Caro Dario, ti consiglio di leggere attentamente l’articolo riguardante l’eliminazione inappropriata del cane piuttosto che le mail degli altri proprietari. Troverai molti suggerimenti e consigli su come comportarti. Ti anticipo di non sgridarlo, non punirlo e non pulire in sua presenza.
    A presto
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    Paura dei fuochi d’artificio e dei temporali
    Buon giorno, Sig.ra Costanza,
    desidero sapere che tipo di comportamento bisogna adottare con la nostra cagnetta, meticcia setter-volpino, 4 anni circa, che si impaurisce ai fuochi artificiali o ai tuoni salendo sui tavoli e tremando fortemente.
    Grazie e cordiali saluti
    Vito

    Risposta: Caro Vito, ti consiglio di comprare in farmacia il Dap diffusore da applicare nella stanza maggiormente frequentata dal tuo cane. Questo è un prodotto a base di feromoni testato in Inghilterra proprio per la paura dei fuochi d’artificio. Inoltre ti consiglio di non tranquillizzare il tuo cane accarezzandolo o parlandogli perché alimenteresti in lui la paura.
    A presto
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    Piange appena esce il padrone
    Buon Giorno, volevo chiederle come posso comportarmi con il mio cane, che soffre di crisi d'abbandono. Ogni volta che esco per andare a lavorare/fare la spesa/altro, dopo qualche minuto che ho chiuso la porta a chiave comincia a piangere in modo disperato, a ululare, a grattare la porta di casa, anche i vicini se ne sono accorti e così capiscono sempre quando non ci sono.
    Ogni volta che lo sento mi si stringe il cuore, riapro la porta di casa e cerco di tranquillizzarlo. Ho provato a lasciarli la tv accesa o la radio, in modo che magari gli facesse compagnia...ma niente!
    Non ha mai fatto danni a casa è bravissimo, c'è solo questo problema, piange come un disperato quando non ci sono! Cosa posso fare? Come devo comportarmi?
    La ringrazio anticipatamente
    cordiali saluti

    Risposta: Caro lettore, ti consiglio vivamente di non riaprire la porta e assolutamente non tranquillizzarlo, perché lo rendi ancora più instabile ed insicuro di sé. Ti suggerisco, invece, di esercitarti quando hai del tempo libero (ad esempio la domenica) ad uscire e rientrare per fargli capire che quando dopo la tua assenza seguirà il tuo ritorno, senza mai coccolarlo e facendo l’indifferente. Procurati il Dap diffusore che puoi acquistare in farmacia e il cui effetto puoi leggerlo sul mio articolo che troverai alla prima pagina di questa rubrica.
    A presto
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    Pastore tedesco che non ha imparato a socializzare
    Salve,
    ho cucciolo di Pastore Tedesco di 10 mesi che purtroppo per problemi di salute non ha potuto socializzare con gli altri cani, gli è stata impiantata una protesi all'anca ad agosto, ed il veterinario mi ha detto di non portarla al parco prima di dicembre per avere una completa guarigione. Purtroppo quando esco ed incontro altri cani, di qualsiasi sesso e razza, la prima cosa che fa si ferma e comincia ad abbaiare e tirare. Mi diventa sempre più difficile tenerla, cosa posso fare, come mi posso comportare per fargli passare questo "difetto". Vi prego di rispondermi
    Ester



    Risposta: Cara Ester, quando il cane tira ti devi bloccare e cambiare direzione, finché non capisce che ti deve camminare al piede. Aiutati portando dei bocconcini da dare per farla stare più vicino. Quando incontrate altri cani, concentra la sua attenzione su di te, facendo versi, dando bocconcini e carezze ma solo se non abbaia ed è tranquilla. Inoltre fatti vedere rilassata e serena, perché avverte la tua tensione e a maggior ragione diventa aggressiva verso gli altri cani.
    A presto
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    Un nuovo maschio in casa, attenti alla gerarchia
    Ciao, intanto grazie per la consulenza che mi darete, sono proprietario di un cane pastore tedesco di mesi 5, potrei farlo convivere con un'altro maschio che desidero comprare cucciolo ?
    Ci sono problemi ?
    Nuovamente grazie
    Ciao Alex

    Risposta: Caro Alex, io in genere suggerisco di adottare un cane di sesso opposto, ma vista la tenera età del cane che hai già, credo che tu possa prendere un altro maschio. Mi raccomando di non intrometterti, una volta che i due cani saranno cresciuti, sulla loro gerarchia.
    A presto
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    Un trovatello ha paura dei temporali
    Salve,
    Sono felice che ci sia una persona come lei, ce ne vorrebbero molte di più!
    Ora veniamo al problema, ho adottato un cane già grande, circa tre anni dal canile villa Luca a Roma, va tutto benissimo e sono felicissima, ma è terrorizzato dai temporali in modo esagerato, trema con la bocca aperta, io cerco di fargli coccole di parlargli e di distrarlo facendolo camminare da una stanza all'altra, ma non basta, temo che possa avere un infarto, cosa posso fare?
    Grazie di cuore
    Cristina

    Risposta: Cara Cristina, ti ringrazio per i complimenti, ma soprattutto per aver adottato un trovatello. Ti dico, innanzitutto, di non accarezzarlo o coccolarlo e nemmeno di tranquillizzarlo con la voce, perché fai capire al cane che è corretto che lui abbia paura. Quindi cerca di essere indifferente e utilizza nella stanza più usata dal cane il Dap diffusore e il Dap spray (acquistabili entrambi in farmacia). Inoltre puoi somministrargli la miscela di Rescue Remedy per i momenti di panico.
    A presto
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    Adottare il secondo cane scegliendo la razza?
    Buongiorno, sono proprietaria di un border collie maschio di 28 mesi, vivo in un appartamento con un grande terrazzo, io e mio marito vorremmo adottare un altro cane, femmina, che razza potrebbe andare bene, in alternativa ad un altro border collie, per una buona convivenza fra loro.

    Risposta: Cara amica, non crearti problemi su quale razza puoi adottare. Sicuramente ti suggerisco una femmina, di età simile e di simile taglia. Per questo ti consiglio un adorabile meticcio che troverai in un qualsiasi canile vicino casa tua.
    A presto
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    Il cane fa i dispetti
    Gentile Dottoressa,
    lo scorso anno mi sono trasferita in una nuova città per lavoro e, ovviamente, ho portato Leo (meticcio di circa 30 kg e di anni 4 ) con me! La “nostra” vita è cambiata radicalmente e, causa la mia assenza, lui ora passa anche 10 ore da solo. Purtroppo questo è inevitabile. Leo, oltre ad avere a disposizione un grande terrazzo, ha anche a disposizione tutto l’appartamento, insomma è libero di andare dove vuole.
    Il problema, però, è il seguente: da circa tre mesi non fa altro che farmi dispetti, rompendo tutto ciò che gli capita. Certo il comportamento potrebbe essere comprensibile vista la mia assenza prolungata ma, dopo aver distrutto il materasso, sono stata costretta a limitare il suo ingresso in casa solo in mia presenza. Inoltre da circa due settimane si rifiuta di fare bisogni quando lo porto a fare i suoi giri, resta immobile al centro del prato fissandomi e tenendo le orecchie tirate all’indietro e la coda tra le zampe. Passiamo così anche 20 - 25 minuti, lui fermo che mi fissa senza fare nulla. Ovviamente poi quando rientro a casa, trovo i bisogni sul terrazzo. Cosa gli sta capitando? Come posso, eventualmente, cercare di limitare la sua sofferenza (se di questo si tratta) per la mia assenza?
    Grazie e a presto,
    Stefania



    Risposta: Cara Stefania, ti consiglio di procurarti in farmacia il Dap diffusore, un prodotto a base di feromoni (per maggiori informazioni leggi il mio articolo a tal riguardo che trovi su questa rubrica). Ti suggerisco, inoltre, di eliminare tutti gli oggetti e suppellettili che si trovano nelle zone dove soggiorna il tuo Leo. Aggiungi giochi come palline e il kong (palla rigida dove si inseriscono i croccantini), che serve come gioco distraente dalla noia. Infine ti consiglio di passare più tempo giù al prato portando anche l’acqua e il cibo, fallo anche correre, in modo da essere molto stimolato a fare i suoi bisogni. Procedi con questa routine finché non si riabitua. Quando troverai i bisogni in casa non pulire mai in sua presenza e non sgridarlo, pulisci con alcool e non con detersivi profumati che amplificano l’odore.
    A presto
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    Labrador si butta a pancia in su
    Salve sono proprietaria di un labrador di 2 mesi che al minimo sentore di carezze o coccole si sdraia a pancia in su a mo’ di stella marina. Volevo chiederle se è un comportamento da ritenere normale data l'età o se invece è da correggere, e in che modo, per evitare che lo faccia anche da adulto?
    Grazie per il tempo che mi dedicherà
    Valentina e Andrea

    Risposta: Cari Valentina ed Andrea, il comportamento del vostro cucciolo non ha niente di anormale, anzi è perfettamente corretto. Lui si prostra alla vostra “volontà” e vi si rende totalmente vostro, proprio perché fiducioso dell’ottima relazione che ha con voi due.
    A presto
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    Yorkshire piange se solo
    Buongiorno,
    io ho un problema con il mio cane, anzi, per meglio dire, sono i miei vicini di casa hanno un problema con il mio cane.
    Mi sono trasferita da circa due mesi in una zona di campagna dove ci sono tutti villini. Ho un yorkshire di poco più di dieci anni. Abbiamo sempre abitato in condominio e ha sempre avuto l'abitudine di abbaiare quando sentiva qualcuno nel pianerottolo oppure quando suonava il citofono. Il problema adesso è che quando usciamo e non rimane nessuno in casa piange (almeno così ci dicono i vicini). Non so più cosa fare. Mio padre è arrivato al punto che se lo porta ovunque va e a volte è costretto a lasciarlo in macchina (il che non va assolutamente bene) anche se per poco per non fare lamentare i vicini. Da premettere che comunque tutto ciò si verifica in orari normale non certo di notte o a ora di pranzo quando si vuole riposare. Ho una vicina che soffre, almeno così dice, con il mal di testa e l'altra che invece ha il marito che a volte fa le notti e deve dormire di giorno.
    Praticamente ormai siamo diventati schiavi del cane. Quando è possibile portarlo con noi non ci sono problemi, si figuri che in questo momento sono in ufficio e lui è qui con me perchè i miei genitori avevano alcune cose da sbrigare presso uffici.
    Ho avuto mio nipote ricoverato in ospedale ed abbiamo dovuto preoccuparci di portarlo con noi.
    Cosa devo fare? Ho anche paura che me lo possano avvelenare, perchè in questa zona ci sono già stati dei casi, compreso il cane di mia zia che abita li, e abbiamo il sospetto ma non le prove che siano stati loro. Come posso cautelarmi e trovare una soluzione? Mi hanno addirittura detto di comprare un collare che emana scosse per evitare che abbai ma non ho nessuna intenzione di farlo.
    Per favore consigliatemi voi. Scusate per lo sfogo.
    Vi ringrazio.
    Alessandra

    Risposta: Cara Alessandra, capisco la tua preoccupazione. Ti sconsiglio assolutamente l’uso di collari alla citronella e quanto di simile, ma invece ti suggerisco di ordinare su internet il Dap collier (Ceva Vetem) e di acquistare in farmacia il Dap diffusore, entrambi a base di feromoni. Per saperne di più puoi leggere l’articolo che troverai alla pagina iniziale di questa rubrica.
    Inoltre alla tua uscita e al tuo ritorno a casa ignora il cane per 15 minuti. Altrettanto se ha fatto danni o lasciato i bisogni per casa. (I collari elettrici comunque sono un maltrattamento!)
    A presto
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    Schnauzer giganti abbaiano di continuo
    Salve mi chiamo Sergio ho due schnauzer giganti di 3 anni un maschio e una femmina quando mi trovo fuori casa li lascio nel giardino, ma ho ricevuto lamentele che abbaiano di continuo a qualsiasi persona passi lì vicino e a volte abbiano apparentemente senza motivo. Cosa posso fare?

    Risposta: Caro Sergio, ho avuto già casi simili e con l’applicazione del Dap collier (ordinabile su internet) e Dap spray (acquistabile in farmacia) c’è stato un notevole miglioramento. Puoi contattare la sede Enpa più vicina per avere il recapito telefonico di un comportamentalista per un eventuale sopralluogo.
    A presto
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    Come si tiene un cucciolo
    Salve sono una ragazzina di 13 anni e vorrei che lei mi dicesse come si mantiene per bene un cucciolo di cane di tre mesi con un'alimentazione corretta e una buona pulizia. Scusi se sembra banale ciò che le chiedo ma mi hanno regalato un cagnolino, e io non so cosa fare. Grazie da Eleonora

    Risposta: Cara Eleonora, è ammirevole che alla tua età ci sia questo grande interessamento per il tuo piccolo nuovo amico a quattrozampe. Ti consiglio per quanto riguarda l’alimentazione di non dargli gli alimenti che mangiamo noi, ma solo cibo che puoi trovare nei negozi di animali e deve essere specifico per i cuccioli. Controlla il suo peso e verifica quale dose devi somministrare. Mi raccomando: non deve chiedere e ricevere cibo quando te e la tua famiglia state a tavola. Inoltre per la pulizia e controllo della sua salute ti suggerisco di abituare il cane ad essere toccato su tutto il corpo, anche nella bocca, orecchie con molta delicatezza per facilitare una volta cresciuto il lavoro del tuo veterinario di fiducia. Tutto ciò ti permetterà di avere un controllo fisico sul tuo cucciolo e un continuo monitoraggio per verificare lo stato della sua salute. Per la pulizia preferisco che tu utilizzi per il momento lo shampoo secco e spazzolalo tutti i giorni.
    Per altri suggerimenti e chiarimenti puoi riscrivermi.
    A presto
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    Distrugge tutto quando è solo
    Ciao,
    ho preso il mio cane a 3 mesi in un canile, non riesco ad educarlo. O meglio, lui quando ci siamo io e il mio ragazzo in casa non fa niente appena usciamo distrugge tutto e fa i suoi bisogni dappertutto. Ha un anno ormai e quando lo sgridiamo si volta e ci morde. Cosa posso fare ancora? Le ho provate tutte, a non badarlo per un bel pezzo, a usare toni diversi di voce a punirlo, ma niente. Mi aiuti, non posso vivere in un porcile.
    Grazie
    Miryam


    Risposta: Cara Miryam, ti posso consigliare di non punirlo fisicamente, di pulire senza farti vedere e di non sgridarlo. Leggi attentamente l’articolo che ho scritto proprio sull’argomento delle eliminazioni inappropriate che troverai all’inizio di questa rubrica.
    A presto
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    La cucciola sporca in casa
    Salve,
    mi chiamo Gaetano ed ho una beagle femmina di 9 mesi dal nome Akira. Il cane è entrato in casa quando aveva 2 mesi e mezzo e si è subito ambientato creando un bellissimo rapporto sia con me sia con il resto della famiglia (presenza di bambini).
    Il cane è molto affettuoso con tutti, socializza subito con gli altri cani. Avendo un bel terrazzo riparato, è abituata a stare all'aperto (anche di notte). Insomma, va tutto bene se non fosse per il problema dei suoi bisogni. Fin da piccola, infatti, sia per evitarle di sporcare dentro casa, sia per comodità nostra, l'abbiamo abituata a fare i bisogni sopra i giornali, per poi utilizzare una sorta di lettiera (ampia cassettina ricoperta con i giornali), posta in un angolo del terrazzo. Malgrado i nostri molteplici tentativi per incentivare le evacuazioni "esterne" fuori di casa, lei ha sempre preferito trattenersi diverse ore per poi evacuare una volta tornata a casa nella cassettina. Ovviamente, quando trova la cassettina sporca (esempio durante la notte), la fa fuori, ma sempre comunque nei paraggi della lettiera. Analogamente, quando la portiamo sull'auto, dobbiamo mettere dei "pannoloni" assorbenti sul pianale del portabagagli dove viene messa, perché spesso (ma non sempre) urina (niente feci, per fortuna...).
    Abbiamo già provato con le passeggiate durante le quali abbiamo messo a terra o dei fogli di giornali o dei pannoloni assorbenti, senza però ottenere un esito positivo. Generalmente le sue evacuazioni sul terrazzo avvengono quando nessuno di noi è presente. Forse perché quelle poche volte che è accaduto l'abbiamo sgridata. Di per sé non è un grosso problema per noi: tranne la mattina, durante il resto del giorno c'è sempre qualcuno che può occuparsi di pulire l'area del terrazzo che Akira sporca (sempre la stessa area), ma vorremmo capire come poter con pazienza abituarla a fare i bisogni durante le passeggiate.
    Vi ringrazio per l'attenzione.
    Cordialmente.
    Gaetano




    Risposta: Caro Gaetano, per ristabilire la corretta eliminazione devi seguire i consigli che ho dato sull’articolo riguardante proprio lo sporcare in casa, che troverai alla prima pagina della mia rubrica. Lì troverai molti spunti riuscire ad rieducare la cucciola. Non devi allarmarti più di tanto perché ha solo 9 mesi, ma devi avere un po’ di pazienza. Mi raccomando non la sgridate: sarebbe controproducente. Ti consiglio comunque sia di levare la lettiera al ritorno dalla passeggiata far vedere alla cucciola lo spazio vuoto e riportarla fuori. Usalo come esercizio, vedrai che ci saranno dei miglioramenti
    A presto
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    Cane dei vicini che abbaia molto
    Buongiorno Gentile Dottoressa,
    Nella villetta a fianco alla mia, confinante con me giardino contro giardino divisi solo da una rete oscurata e con i rispettivi cancelli d'uscita uno di fronte all'altro, è arrivato un cane, il quale ogni volta che io e mio figlio ci avviciniamo al nostra cancello per entrare o sostiamo e giochiamo all'interno del nostro giardino, abbaia continuamente anche in modo molto aggressivo. Non so cosa fare per evitare questa spiacevole situazione, non ho nulla contro il cane, ma devo poter avere il diritto di continuare a godere della mia proprietà in santa pace. Quando i padroni del cane ci sono questo non accade perché lo fermano subito, ma quando loro non ci sono è un delirio. Il fatto è che oltre che a noi, il cane abbaia a qualsiasi essere umano, macchina o bicicletta che passa per la strada. Non essendo la proprietaria, mi interessa principalmente risolvere il problema che quotidianamente si verifica con me e la mia famiglia nella mia proprietà. Cosa devo fare?
    Grazie per la sua attenzione.
    Barbara



    Risposta: Cara Barbara, il fatto che questo cane abbaii è dovuto al fatto che ha imparato che se lui abbaia la persona estranea “abbaia”. Quindi ti consiglio di fermarti, ignorarlo, mettiti di spalle se sei a piedi oppure ferma la macchina e appena si calma ti allontani. Ricordati di fermarti di nuovo se dovesse ricominciare. Tutto ciò, affinché il cane capisca che se sta tranquillo le persone andranno via senza il bisogno di “sgolarsi”.
    A presto
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    Come aiutare un cane traumatizzato da un furto
    Mi chiamo Francesca e vorrei chiederle un consiglio, se possibile. Circa 5 giorni fa sono spariti due miei cani, entrambe setter inglesi, 3 e 4 anni circa. Pensiamo siano stati rubati, poiché erano molto affezionati a me e alla mia famiglia. Ben tenuti, curati e molto affettuosi. Ieri mattina con nostra enorme gioia uno dei due è tornato, quello che avevamo da più tempo e che conosceva meglio la strada di casa. Dell'altro non sappiamo nulla.
    Roy, quello che è tornato, è molto magro, ma questo non ci preoccupa, perché mangia senza problemi, ma ha uno sguardo molto triste, vacuo, forse è scioccato. Oltre a dedicargli molte attenzioni e affetto ci sono cose in particolare che si possono fare per aiutarlo a riacquisire sicurezza e la sua proverbiale gioia?
    Grazie infinite
    Francesca




    Risposta: Cara Francesca, capisco la tua situazione. Ti consiglio di non coccolare troppo il tuo cane, perché può essere deleterio. Stai vicino a lui con la serenità di sempre, lui deve avvertire velatamente la tua presenza e avvertirà la mancanza dell’altro amico. Comunque sia ti consiglio di somministrare al cane la miscela di Rescue Remedy per lo choc subito e ci aggiorniamo più in là.
    A presto
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    Un pinscher che salta addosso a tutti
    Salve, mi chiamo Gabriele e scrivo per avere una informazione. Sei mesi fa ho acquistato un piccolo pinscher nano maschio affettuosissimo e dolcissimo, ma decisamente elettrico. E molto reticente a tutte le regole nonostante la mia assiduità.
    Ora ha pressappoco un anno e io ho il problema che avendo un negozio ho la necessità di portarlo con me altrimenti sarebbe solo a casa tutto il giorno, ma lui continua ad abbaiare e saltare addosso per gioco a chiunque veda anche nella passeggiata abituale.
    Come posso fare? Devo per forza farlo addestrare in un circolo specializzato?
    Grazie molte



    Risposta: Caro Gabriele, l’indole del pinscher è nota a tutti. Ti posso consigliare, in base a quello che mi hai scritto, di girarti di spalle e non dargli attenzione ogni volta che il cane cerca di saltare addosso e allo stesso modo non dargli attenzione quando abbaia, al contrario quando è tranquillo e silenzioso premialo con le coccole e con del cibo. Comunque sia leggi con attenzione l’articolo dedicato a questo argomento che ho scritto per questa rubrica che trovi in prima pagina.
    A presto
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    Il lupo ha ucciso una gallina. Lo farà ancora?
    Salve, la mia Lupa Cecoslovacca per la prima volta questa mattina ha ucciso una gallina del mio vicino che scorazzava libera in un prato.
    Non sarebbe accaduto se ci fossi stata io,ma essendo a passeggio con mia mamma a cui obbedisce molto poco, e avendo una facile preda davanti… ora però nasce il mio problema: avendo ormai assaporato il volatile, come posso fare per evitare che la cosa si ripeta in futuro?
    Grazie Mille.
    Ylenia


    Risposta: Cara Ylenia, dovrei sapere se il cane lupo l’ha proprio mangiato il volatile o l’ha solo ucciso, perché si possono avere reazioni differenti in futuro da valutare. Mi spiego meglio: se ha solo ucciso la preda era per soddisfare un suo innato istinto predatorio, ma se se ne è cibato allora potrebbe essere più propenso in futuro a commettere la stessa azione, mentre nel primo caso basta far scaricare la sua voglia di predare su oggetti inanimati come una pallina, un topolino meccanico ed altro.
    A presto

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    Husky iperattivo che si sente abbandonato
    Salve, abbiamo un husky di 11 mesi. Fino all'età di 5 mesi ha vissuto sopra nell'appartamento con noi, ed è sempre stato molto vivace. Poi è cresciuto troppo...e per problemi di spazio l'abbiamo portato sotto in giardino. I primi tempi tutto ok, poi con il tempo ha cominciato a diventare iperattivo, a distruggere tutto, scavare buche in continuazione. Prima pensavamo che fosse dovuto al fatto che l'abbiamo trascurato un po’ perchè a luglio è morto il nonno e per qualche settimana non l'abbiamo potuto far uscire. Ma da quando ha ri-iniziato ad uscire la situazione non è migliorata, anzi... tra l'altro da circa un mese e mezzo abbiamo anche una gattina, con cui lui vorrebbe giocare, ma lei proprio non si fa avvicinare lo graffia e gli "ringhia". La gattina sta sopra con noi, mentre il cane continua a stare in giardino. Ma piange sempre, molto spesso ulula, (infatti anche i vicini si lamentano), mangia solo se nel mezzo alle crocchette o alla pasta c'è carne. Inoltre al guinzaglio è ingestibile (lo è sempre stato), tira, tira, tira. Quando era piccolo lo faceva anche, ma quando lo liberavo camminava tranquillo senza disturbare neanche che le persone che gli passavano accanto, impazziva solo quando vedeva altri cani o cagne, in quel caso non si faceva più prendere. Ora comunque ho il terrore pure di scioglierlo in spiaggia, perchè è proprio per i fatti suoi, l’ultima volta che ho provato a scioglierlo, non mi stava neanche vicino e ci ho messo più di un'ora per riprenderlo.
    Mi dia qualche consiglio la prego!


    Risposta: Caro amico, il fatto che ululi è dovuto anche al fatto che è un husky, infatti è molto frequente come tipo di vocalizzazione in questa razza. Sicuramente il cane si sente come un po’ “abbandonato”, in quanto si sentiva meglio a vivere in casa con voi piuttosto che in giardino dove sicuramente si sente più isolato. Visto che è ancora un cucciolone vi consiglio di sterilizzarlo per avere un effetto calmante sui suoi comportamenti eccessivi. Inoltre fai gli esercizi al guinzaglio: fermati ogni volta che tira e cambia direzione. Infine passa per un certo tempo ad una dieta a base di pesce (dieta ipoproteica), perché la carne se mangiata in quantità eccessiva sovreccita il cane (dieta iperproteica).
    A presto

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    Dopo la pipì scava la terra dietro di sé
    Salve io vorrei sapere come mai il mio cane dopo aver fatto la pipì con le zampe di dietro raschia via la terra dietro di sé. Grazie mille!

    Risposta: Cara amica, il comportamento del tuo cane è più che naturale. Infatti il raspare a terra con le zampe posteriori dopo aver urinato o defecato amplifica lo spargere degli odori nell’aria affinché i suoi conspecifici avvertano la sua presenza anche a distanza. Questa è un’altra forma di comunicazione che i nostri amici a quattrozampe usano, ovvero la comunicazione chimica.
    A presto
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    Eliminazioni inappropriate
    Buongiorno gent.ma Dott.ssa Costanza,
    volevo chiederle un consiglio, sono proprietaria di un carlino di 4 anni che adoro, e ho un problema: a volte mi fa la pipi in casa in posti nascosti o magari prende di mira un angolo particolare della casa, questo quando io non sono in casa, come posso intervenire?
    Teresa

    Risposta: Cara Teresa, ti consiglio di leggere il mio articolo riguardante le eliminazioni inappropriate del cane dove potrai prendere spunto per gli accorgimenti attinenti al tuo caso. Se non ci dovessero essere miglioramenti ricontattami.
    A presto
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    Morde spesso per gioco
    Ho un cucciolo di bulldog inglese di 4 mesi. Piano piano sta imparando a fare i bisogni in giardino (tranne la pipì, soprattutto la notte). Ha un problema, però...mi morde spesso e ho paura che continui a farlo anche da grande. Come posso fare per farlo smettere? Ovviamente gli ho già preso una miriade di giocattolini.
    Grazie, Sara

    Risposta: Cara Sara, quanto prima scriverò per questa rubrica un articolo riguardante l’autocontrollo motorio e l’inibizione del morso per una migliore gestione dei cuccioli. Comunque sia, ti anticipo che quando il cucciolo ti mordicchia devi emettere un breve e semplice “ahi” e a questo segnale lui deve lasciare, altrimenti tu pizzicagli delicatamente il labbro e al suo accenno di guaito lascia immediatamente. Questo che ti ho descritto è quello che in natura le loro mamme devono insegnare. Tutto ciò affinché lui comprenda che la sua bocca e i suoi dentini possono far male a te ed ai tuoi simili e che non è un bel gioco. Per quanto riguarda i bisogni leggi l’articolo che ho scritto a tal riguardo.
    A presto
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    Controcondizionamenti per educare
    Avrei bisogno un paio di consigli riguardo al comportamento del mio pastore tedesco. Ha due anni e mezzo riesco ha farlo camminare al passo (quasi sempre) obbedisce ai comandi seduto, piede, resta, vieni, andiamo. Lo abbiamo addestrato dandogli dei premi. Non so se il seguente problema è risolvibile in qualche modo: quando esco di casa la mattina (prima di andare al lavoro ore 6.30) il cane, Karim, appena è fuori dalla porta (poi c'è un vialettino di circa 4 metri prima del cancellino di casa) tira fortissimo alla ricerca di un gatto che da piccolino gli aveva graffiato il naso. Un secondo problema è che quando è nella sua proprietà tra la casa e il cancello confinante su un piazzale appena qualcuno passa nel piazzale gli abbaia fortissimo. L'ultimo problema è che quando vede dei bambini anche in questo caso gli abbaia. Credo che questi problemi abbiano qualcosa in comune e quindi siano risolvibili con lo stesso metodo (è solo una mia impressione). Con le informazioni che le ho dato potrebbe darmi qualche consiglio.
    La ringrazio in anticipo per la sua disponibilità.
    Saluti
    Carlo

    Risposta: Caro Carlo, sicuramente Karim ha dei problemi legati a quella precisa zona, forse perché traumatizzato da qualche altro evento oltre all’aggressione del gatto. Quindi ti consiglio di desensibilizzarlo e controcondizionarlo (vedi l’articolo riguardante questo preciso argomento) con l’utilizzo del cibo, visto che hai già sperimentato che per il tuo cane è la strategia giusta. Dai il premio tutte le volte che si presentano le situazioni critiche ma solo nell’attimo in cui il cane non ha perso il controllo di sé, altrimenti otterresti l’effetto contrario.
    A presto
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    Picchiare per educare?
    Buongiorno,
    Le scrivo per chiedere delle cose riguardo i miei compagni di vita. Ho un cane di razza carlino di tre anni, molto vivace, ogni tanto combina qualche guaio in casa o in giardino, tutti mi dicono che per farmi ubbidire e soprattutto educarlo un po’ dovrei picchiarlo. Una semplice patacca sul didietro... Io sono sempre stata contraria alla violenza, preferisco magari alzare la voce. Mentre per quanto riguarda i miei sei gatti che anche loro vivono in casa, mi hanno detto che non è una buona cosa che dormano sul letto con me (anche il cane dorme con me), e ultimamente una gatta la più grande mi fa i bisogni in giro per la casa, premetto ho cinque cassettine che pulisco due volte al giorno. Per ultima cosa, sono stata rimproverata più volte da parenti perchè gli animali li tratto come persone, ci parlo, per natale gli faccio i regalini e mangiamo tutti assieme. Può dirmi se posso continuare con questo comportamento nei confronti dei miei inquilini oppure devo cambiare qualcosa.

    Risposta: Cara amica, il suo comportamento non è del tutto sbagliato. Mi spiego meglio: se lei si sente gratificata dal fare regalini e altro di simile ai suoi amici a quattrozampe non fa assolutamente nulla di sbagliato e i suoi conoscenti devono rispettare il suo modo di essere e la sua indole. Per quanto riguarda il suo carlino la violenza non va mai usata, legga i miei articoli divulgativi di questa rubrica per prendere spunto su come correggere i suoi comportamenti sbagliati. Per quanto riguarda la gatta molto probabilmente le cinque lettiere non bastano: io, difatti, consiglio che il numero delle lettiere deve essere pari al numero dei gatti conviventi + 1. Quindi se i gatti sono 6, le lettiere devono essere 7, inoltre legga attentamente l’articolo riguardante l’eliminazione inappropriata dei gatti. Mi faccia sapere se c’è un miglioramento.
    A presto
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    Litigano quando la padrona esce
    Ho due cani meticci di razza piccola, un maschio e una femmina di cui la femmina sterilizzata che quando esco di casa iniziano ad abbaiare e da fuori sembra che si stiano scannando tra loro.
    Credo soffrano di ansia da separazione ma non so come comportarmi.
    È una settimana che seguo tutti i vari consigli tipo non salutarli quando esco e quando rientro ma niente, non vedo risultati…cosa posso fare, come mi posso comportare?
    Grazie in anticipo.
    Elisa

    Risposta: Cara Elisa, il fatto che quando esci i tuoi due cani si azzuffano è dovuto a comportamenti di aggressività rediretta. Mi spiego meglio: quando due individui sono particolarmente nervosi e vogliono fare qualcosa che in quel momento gli è fisicamente impedito (es. aggredire un altro cane ma c’è il recinto) attaccano chi gli sta vicino. Per dire che nel tuo caso si tratta di ansia da separazione i tuoi due cani dovrebbero fare danni, in particolare graffi alla porta di casa da cui tu esci, lasciare urine ed escrementi molli per tutta casa, fare distruzioni sui tuoi indumenti, scarpe, o roba manipolata da te (anche cuscini, divano…) ed non abbaiare ma ululare e uggiolare (ovvero piangere). Tutto ciò sempre e solo in tua assenza nel caso di iperattaccamento primario o saltuariamente in tua assenza nel caso di iperattaccamento secondario. Quindi ho bisogno di maggiori informazioni.
    A presto
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    Beagle abbaia tutta la notte
    Da circa due mesi il mio Pepe - beagle di 16 mesi che è con noi da quando aveva quaranta giorni - la notte abbaia in continuazione. Dai vicini stanno piovendo denunce, non si riesce a dormire e noi sinceramente non sappiamo più cosa fare. C'è qualche rimedio? La sua casetta è un recinto di 35 mq in giardino e di notte lo lasciamo libero per tutto il giardino di 1000 mq. In casa non è mai entrato. Potrebbe essere in calore? Cosa facciamo? Mia madre e mio fratello lo vogliono dare via.

    Risposta: Caro lettore, purtroppo so molto poco del tuo caso e non posso fare ipotesi su come mai Pepe abbaia di notte: i motivi potrebbero essere infiniti. Mi devi dare altre informazioni.
    Fammi sapere.
    A presto
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    Arriva un bebé
    Sono una ragazza di Roma incinta di sette mesi, io e il mio ragazzo siamo proprietari di uno splendido rottweiler di 2 anni, volevamo avere informazioni su come comportarci al momento della nascita della bambina, avere anche un incontro dove poter far vedere il cane a qualche esperto e dirci come comportarci.
    Volevamo avere indicazioni su persone che ci possono aiutare.
    Aspetto una Vostra risposta.
    Grazie mille

    Risposta: Cara futura mamma, capisco il tuo interesse per l’argomento. Ti posso dire che quando arriva un neonato in casa cambiano gli orari e routine a cui il cane si deve abituare. Quindi iniziate a fare delle simulazioni ad esempio per le poppate, fategli sentire il pianto del bambino, utilizzate anche un bambolotto come “figlio” mettendolo nella culla e nel passeggino. Inoltre una volta partorita tua figlia, fai portare a casa un indumento o un pannolino usati, per farlo annusare al tuo cane affinché riconosca la piccola come componente della famiglia al momento del suo arrivo. Mi raccomando anche se il cane ti sembrerà tranquillo non ti fidare mai e non lasciarli mai da soli. Ti suggerisco di leggere il libro di Nicholas Dodman “Il cane che amava troppo” edito da Tea, in particolare il capitolo “Due cani e un bebé”. Comunque fammi sapere in che zona abitate di Roma per consigliarvi qualche collega.
    Auguri e a presto

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    Morsi per gioco
    Buongiorno,
    sono la felice proprietaria di due splendidi alani (maschio e femmina) entrambi recuperati da non felici situazioni. Sono bravissimi e non mi danno devo dire nessun problema particolare, la mia è più che altro curiosità su di uno strano comportamento della femmina. La piccola è stata chiaramente maltrattata, quando l’ho portata a casa oltre alla filaria era piena di calli e cicatrici nonché terrorizzata. Adesso (ha circa 2 anni e mezzo) è uno spettacolo di gioia e simpatia !!! La cosa buffa è che non è capace di dare “bacini” con le classiche leccatine, la sua massima espressione di gioia ed affetto la manifesta dando piccoli colpetti col muso e dei piccoli “morsicotti” del tutto innocui ma che potrebbero spaventare un bimbo piccolo, soprattutto considerando la mole del cane! Da cosa può essere causato questo comportamento ? Si può modificare ? Grazie anticipatamente e cordiali saluti
    Daniela

    Risposta: Cara Daniela, molto probabilmente la femmina ha avuto un distacco precoce dalla madre che non le ha insegnato l’inibizione del morso e degli autocontrolli. Se i mordicchiamenti fanno male, ti posso consigliare di gridare “ahi” e se non modera la sua attività, devi interrompere il gioco. Altrimenti dai un pizzicotto tu sul suo labbro (che riproduce il morso tra fratelli) che la faccia gridare e, appena accade, devi immediatamente smettere. In questo modo impara che il grido è il segnale di arresto.
    A presto

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    Tribù canina a Firenze
    Buongiorno sono Delia la mia tribù canina è composta da 2 golden femmine (mamma e figlia attualmente incinta partorirà fra 15 giorni circa) e da
    due meticci maschi nati 11 mesi fa dalla prima Golden e da babbo sconosciuto in seguito ad una fuga della femmina. I tratti dei due
    cuccioli sono abbastanza diversi: uno tigrato, pelo corto, più alto e slanciato ricorda un boxer, l'altro nero, pelo corto, con stella sul
    petto, più piccolo di statura sembra tutto un pitbull un po' ingentilito dagli occhi di un golden... Sono rimasti con noi ...
    nonostante gli ovvi problemi di gestire 4 cani. Fra loro vanno d'accordissimo e sono molto affettuosi con le persone, anche estranee, e
    con me ... il problema è l'irruenza, la forza e l'esuberanza del "pit bull":
    -distrugge plastica, cuscini, carta ecc. ecc.
    -salta per fare le feste non considerando la sua forza (circa 30 KG di
    peso)
    -tira terribilmente a guinzaglio
    -è dominante sugli altri del gruppo soprattutto sul cibo o sui giochi ma
    consente tranquillamente ogni mio intervento per risanare la situazione
    -ha dato segni di aggressività verso altri maschi in situazione di
    gruppo a difesa delle femmine golden curiose e socievoli con tutti.
    Noi viviamo in campagna e loro vivono prevalentemente in giardino, circa 600 mq, per adesso non si sono verificati incidenti esterni ma vorrei riuscire a educarlo un po' prima che diventi ingestibile data la sua forza; a chi potrei rivolgermi nella provincia di Firenze?
    grazie da tutta la tribu: Zoe, Nike, Tigre, Nero e Delia

    Risposta: Cara Delia, per quanto riguarda il tuo cane ti consiglio di deviare la sua distruttività verso altri oggetti possibilmente giochi, e non sgridarlo se trovi danni; quando salta addosso devi essere indifferente e silenziosa (lo stesso vale per le altre persone) girandoti di spalle, una volta calmato lo puoi coccolare; quando tira al guinzaglio fermati all’improvviso e prendi la direzione opposta; fai in modo che ci siano più ciotole per il cibo e distanziate, per non creare competizioni sul cibo, lo stesso per i giochi: procuratene di svariati, ad esempio ti consiglio il Kong, una palla di plastica abbastanza rigida, dove si mettono i croccantini e fanno divertire molto i nostri amici a quattrozampe. Inoltre cura molto l’alimentazione optando per cibo non troppo proteico che rischia di sovreccitare il cane e renderlo più aggressivo. Dato che abiti a Firenze puoi contattare i miei colleghi della ASL. A presto
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    Fughe, aggressività e tira al guinzaglio
    Salve, io ho un cane meticcio di 5 anni trovato abbandonato 4 anni fa e dallo scorso anno ho una cagnetta presa da una famiglia che la maltrattava.
    Prendendo lei ho quasi risolto i tentativi di fuga di Bobo, avendo compagnia e una compagna di giochi. Gli altri problemi sono che al guinzaglio tira come un pazzo e lei dietro, consideri che li porto fuori tre volte al giorno perchè Bobo in giardino non sporca (si era si vede abituato in appartamento).
    Inoltre è aggressivo con tutti i cani o almeno quelli maschi che incontriamo per strada. E anche lei lo imita. Per quanto riguarda il dormire lei all'inizio dormiva con Bobo in salotto (Bobo è sempre stato libero di girare liberamente per casa) poi ha cominciato a grattare sulla porta perchè le aprissimo alle 5 della mattina. Ora si addormenta sul pavimento della camera ma la mattina la troviamo sopra il letto.
    Come fare a risolvere questi problemi?
    Grazie
    Mara

    Risposta: Cara Mara, per quanto riguarda il tirare al guinzaglio ti consiglio di portare fuori un cane alla volta facendo degli esercizi almeno per dieci giorni. Ad esempio quando il cane tira, fermati e cambia direzione senza strattonarlo. Se continui ad avere difficoltà usa i croccantini tenendone una manciata sulla mano che deve stare lungo il fianco per tenere al passo il cane Un altro consiglio: usa la pettorina o al più il collare normale, ma mai quello a strozzo. Dopodichè ricomincerai a farli uscire insieme servendoti sempre degli stessi consigli. Per l’aggressività: dal momento che li porterai fuori uno alla volta riuscirai sicuramente a gestire meglio la corretta socializzazione. In presenza di altri cani, fai annusare il tuo cane senza tenerlo stretto perché la tensione del guinzaglio aumenta il suo nervosismo. Ricordati di premiarlo con carezze, voce dolce e croccantini tutte le volte che è tranquillo e riesce a socializzare. Una volta superati i problemi con Bobo la piccola lo imiterà e nel modo corretto. Infine, per il luogo di riposo della cagnetta, ti consiglio di mettere in salotto (luogo dove dormiva prima) un indumento che abbia il vostro odore e di non aprire più la porta della camera: la piccola deve rispettare il vostro riposo copme voi rispettate il suo.
    Buon lavoro e a presto
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    Convivenza tra cani
    Salve,
    da pochissimi giorni è arrivato in famiglia un cucciolo di pastore tedesco di circa 2 mesi, e oltre ad avere 2 bambini abbiamo anche un Golden Retriever femmina di 15 mesi che lo ha accolto benissimo.
    Vorremmo sapere se la convivenza fra i 2 cani può creare dei problemi comportamentali fra di loro ed eventualmente verso i miei bambini.
    Inoltre se possono tranquillamente vivere oltre che di giorno anche di notte nel giardino.
    Grazie.

    Risposta: Caro lettore, dato che il Golden femmina ha accettato il cucciolo (cui sicuramente farà da balia) non ci dovrebbero essere problemi né tanto meno con i bambini. Inoltre prima si abituano a vivere in giardino e meglio è, in modo che non subiscano il trauma del “distacco” diurno e/o notturno dal nucleo familiare.
    A presto

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    Urinazione emozionale
    Salve, siamo i fortunati proprietari di Troy, un cucciolone di pastore tedesco di un anno tondo dolce ed equilibrato, abituato a stare in casa senza mai fare alcun danno che comunque viene portato fuori spesso e volentieri tra parchi, fiumi , case di amici insomma ovunque e di una femmina meticcia di circa quattro mesi estremamente dolce ed intelligente strappata ad un canile e che con nostra estrema soddisfazione Troy adora mostrandosi con lei giocoso e protettivo e permettendole di sua iniziativa libertà che un dominante maschio mai avremmo creduto le avrebbe concesso. Fin qua tutto benone se non che Troy, e già da prima dell'arrivo di Adria ( la cucciola nuova) quando torniamo a casa e apriamo la porta urina nell'arco di pochi secondi abbassando le orecchie, quindi conscio di sbagliare. Premetto che salvo rarissime volte, penso due in un anno, in cui il cane aveva avuto un atteggiamento da correggere prontamente, non viene mai toccato (ci basta la voce per imporci) ma viene riempito di attenzioni e coccole che sono andate ad aumentare con l'arrivo della nuova cucciola. Il problema è che adesso questa cosa avviene a volte anche la mattina quando si arriva al momento di uscire o anche se usciamo per pochissimo dopo averlo comunque portato fuori (il nostro giardino privato è ad un centinaio di metri dalla porta di ingresso). Penso che non sia incontinenza perchè non capita in modo casuale ma quando rientriamo e purtroppo adesso a volte anche prima di uscire la mattina e cosa stranissima non è spesso lui che aspetta troppo o un po' ma sono sempre io a "svegliarlo" per andare perchè generalmente la mattina presto dorme ancora. Vorrei capire cosa posso fare o se devo aspettare che cresca oppure se devo solo comprare molto scottex. Premetto che con la mia ragazza il problema era e forse é anche adesso più attenuato e quindi facevo aprire a lei la porta di casa ma ultimamente non sempre funziona. Aspettiamo una sua risposta e intanto la ringraziamo.
    Marco e Roberta

    Risposta: Cari Marco e Roberta, il problema del vostro cane non è di certo l’incontinenza ma l’urinazione emozionale. Molto probabilmente Troy si è sempre sovreccitato al tuo rientro a casa ed ora lo fa con la tua compagna. Inoltre il capire che lo porterai con te a fare una passeggiata lo emoziona al tal punto di fare la pipì anche non sentiva prima lo stimolo. Quindi ti consiglio vivamente di non sgridarlo e pulire senza che lui vi veda. Cercate di non eccitare più del dovuto il cane, ad esempio al vostro rientro in casa se vi fa le feste in modo eccessivo, non dategli attenzione per 10-15 minuti o, se proprio vi rimane troppo difficile, almeno finché non è calmo. Quando si sarà calmato, accarezzatelo moderatamente e, se si agita di nuovo, togliete l’attenzione per almeno 15 minuti. Comunque sia è buona norma non considerarlo al momento in cui rientrate in casa: entrate ignorandolo, prendete tempo togliendovi il cappotto, posate le chiavi e concentratevi in occupazioni che possano distogliervi dal dargli attenzione. La mancanza di attenzione sarà l’unica punizione da adottare con il cane, perché ogni altra forma di punizione (ad esempio le giornalate) rischia di scatenare in lui uno stato ansioso.
    A presto
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    Educare con maniere forti?
    Buonasera io mi chiamo Alessia e scrivo da Gorizia. Volevo avere qualche consiglio in merito ad un cucciolo preso da poco. Nato il 4 luglio di questo anno, è un incrocio tra mamma husky e padre pastore carsico, e tutto per caso il 13 agosto il mio ragazzo ed io abbiamo letto l'annuncio su un giornale che regalavamo questo cucciolo e così siamo andati a prenderlo fino a Ryeka da Gorizia. So che è molto piccolo in effetti ce l'ha detto anche il veterinario però noi questo non lo sapevamo, va beh, a parte questo. Io non capisco una cosa, ho notato che quando il cucciolo gioca con me, mi morde e mi ringhia contro mentre al mio ragazzo ci gioca ma non fa nulla di tutto ciò. mi rendo conto che forse sono troppo ossessiva ma ho sempre desiderato un cane e adesso che ce l'ho gli sto troppo addosso. È per questo che il cucciolo preferisce il mio ragazzo? La mia troppa presenza lo porta a mordermi? Cosa devo fare per farmi rispettare o quanto meno evitare questi episodi? Io non riesco a sgridarlo forte oppure a dargli le pacche sul culetto come fa il mio ragazzo o addirittura prenderlo per il collo per farsi rispettare ma sembra che funzioni almeno per quanto riguarda il mordere e il ringhiare. però ho notato anche che con questo modo il cucciolo tende ad avere timore del mio ragazzo e ogni qualvolta lui si avvicina il cane lo lecca e china lo sguardo verso il basso. Secondo lei cosa può mai significare questo comportamento? Avevo intenzione anche di seguire un corso assieme al cane di ubbidienza ma a che età apprende di più? Mi rattrista poi vedere che con il mio ragazzo c'è "feeling" e con me invece tentenna, cioè vorrei essere considerata dal cane. So che non posso entrare nel cervello del cane e ordinargli di seguire i miei "ordini" e di esserci solo io, ma che ci fosse un legame equo tra me e il mio ragazzo, tutto qua. Ecco queste sono le mie perplessità, se mi può aiutare a darmi qualche consiglio le sarei grata.

    Risposta: Cara Alessia, effettivamente il cucciolo lo avete adottato un po’ troppo presto, difatti l’ideale sarebbero le otto settimane (due mesi). Comunque ti consiglio vivamente di non fargli dare più sculacciate o prenderlo per il collo e nemmeno gridarlo a voce alta. Non è assolutamente questo il modo corretto con cui approcciarsi ad un cane tanto meno se cucciolo. Infatti il rapporto tra il piccolo ed il tuo ragazzo non si basa sull’amore ma sul timore di essere sgridato. Inoltre con te il cane scarica la tensione che viene alimentata dalla frustrazione della punizione. Vi ricordo che quello che ora è un batuffolo di pelo diventerà un domani un cane di taglia grande e di carattere particolarmente “tosto” visto l’incrocio. Quindi per un’ottima gestione, ricominciate da capo e siate tu ed il tuo ragazzo coerenti con quello che fate. Se il cane ringhia o morde fate gli indifferenti e non vi muovete, lo stesso se salta addosso o vuole per forza attenzioni. Non coccolatelo gratuitamente perché la vostra attenzione ed amore se lo deve conquistare facendo il “buon” cane. Perciò ad ogni suo comportamento corretto premiatelo con carezze o bocconcini appetitosi. L’idea di un corso di obbedienza va benissimo purché sia fatto con metodi gentili, ovvero senza collare a strangolo, senza strattonate e quanto di altro: tieni bene a mente con la violenza non leghi a te nessuno e questo vale sia negli affetti tra umani che con i nostri amici a quattrozampe, perché la convivenza deve essere piacevole e non frustrante.
    Buon lavoro e a presto.

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    Beagle che abbaia
    Gentilissima dottoressa, le spiego subito il problema: ho una beagle che ha poco meno di due anni, tendenzialmente buona ed ubbidiente, che non é
    stata abituata a rimanere da sola, con la conseguenza che quando la lascio sola abbaia. Per cercare di abituarla alla solitudine, ho iniziato a renderla più autonoma da me quando io o miei familiari siamo in casa ed ho poi iniziato, da circa un mese, a lasciarla da sola in casa, gradualmente ogni giorno, dandole un premio quando esco ed un premio quando entro. Ad oggi ecco i risultati che ho ottenuto: in casa la cucciolona é sicuramente più "indipendente", ad es. non mi segue ovunque, sta tranquillamente in un'altra stanza a dormire senza curarsi di me; quando la lascio da sola (e non è capitato mai per più di un'ora) a volte la trovo in silenzio, altre la trovo che abbaia. Mi rivolgo a lei per sapere se si abituerà mai a stare tranquilla quando é sola in casa e che comportamento devo adottare io al riguardo. Le sarei grata se lei potesse darmi qualche consiglio e soprattutto indicarmi dove sbaglio. La ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti.
    Silvana

    Risposta: Cara Silvana, è molto apprezzabile il lavoro che hai fatto con il tuo cane per avere una buona convivenza e non perdere la speranza perché il problema a mio avviso si sta risolvendo. Ti consiglio di non sgridare e punire il tuo cane se lo senti abbaiare, ma invece vai via. Mi spiego meglio: se quando stai per aprire la porta il tuo cane abbaia apri e richiudila. Devi entrare in casa solo se lei è buona e tranquilla e soprattutto silenziosa. Difatti il fatto che abbai è un modo per comunicare la gioia di rivederti e chiedere attenzione. Quindi trattala come una bambina che fa i capricci e premiala solo quando fa la brava. Continua a fare esercizi dentro casa aprendo e chiudendo le porte e aumenta con il tempo la durata della tua assenza. Inoltre puoi registrare la tua voce e accendere il registratore quando sei fuori casa o lasciare la radio accesa.
    Buon lavoro e a presto
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    Mangia solo se imboccata
    Buongiorno, sono la proprietaria di una Wilma, una cucciola di bulldog inglese di quasi 7 mesi. vive con me e mio marito dall'età di 5 mesi. È una cucciola vivace, molto affettuosa e dalla sensibilità quasi "umana". Sin dall'inizio, ha saputo farsi voler bene ed è sempre stata allegra, stupendoci quasi per la sua capacità di adattarsi ad una casa nuova, a persone nuove e alla "solitudine" (viveva con altri cinque bulldog). Non ha mai mostrato segni di sofferenza per essere stata allontanata dai suoi compagni cani e dai suoi primi padroni. Il precedente proprietario si era ben adoperato perchè Wilma comprendesse e rispettasse le regole del vivere quotidiano (pasti, pipì, sonno), quindi non abbiamo avuto problemi grossi per la gestione delle pratiche educative generali. Quello che invece al momento ci preoccupa è la difficoltà ad alimentarsi da sola del cane: Wilma sembra mangiare solo se imboccata, se il cibo le viene consegnato dalle nostre mani, rifiutandolo se nella ciotola. quando l'abbiamo portata a casa, avevo cercato di mantenere le abitudini alimentari precedenti: al mattino le davo la mozzarella a pezzi dalle mie mani (così faceva il proprietario precedente in segno di affetto) e alla sera le presentavo il pasto nella ciotola. Poiché il proprietario iniziale mi aveva detto che Wilma era lenta nel mangiare e preferiva stare in una stanza da sola, senza gli altri cani, io la mettevo in luogo protetto e stavo presente. Da subito però si sono presentate le difficoltà, perchè Wilma non mangiava da sola. Ho cambiato la ciotola perchè pensavo fosse troppo grande e con i bordi troppo alti, ho eliminato il cibo secco che sembrava non gradire, ma la situazione non è cambiata. Così ho finito per assecondarla e imboccarla anche al pasto serale, per la paura che digiunasse per giorni. Le volte in cui ho provato a lasciare che mangiasse sola, digiunava. Siamo preoccupati perchè non sappiamo come ridimensionare questa abitudine che ci rendiamo conto, è dannosa per il cane. vorremmo un consiglio su come intervenire, anche se ci vorrà del tempo perchè lei si abitui diversamente. Le chiediamo anche se è possibile eliminare il secco e darle solo carne, uova e pane o se è bene insistere perchè mangi anche le crocchette (che peraltro ha sempre mangiato con il proprietario precedente).
    Grazie e cordiali saluti.
    Maddalena

    Risposta: Cara Maddalena, sicuramente è una situazione delicata. Ti consiglio per prima cosa di non dare più cibo dalle tue mani a Wilma. Devi abituarla a mangiare nella ciotola e soprattutto croccantini perché in commercio sono i più equilibrati. Difatti le diete troppo sbilanciate creano problemi psico-fisici nel cane. Giocando sul fatto che ogni essere vivente ha un grande spirito di sopravvivenza presentale il pasto a pranzo e a cena, lasciandola da sola e se non mangia entro 10-15 minuti leva la ciotola e ripresentala al pasto successivo. Per stimolarle l’appetito falla giocare, correre e fatti vedere mangiare. Mi rendo conto che è una piccola tortura ma il fine giustifica i mezzi.
    Fammi sapere
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    Insegnare a sporcare in giardino invece che in casa
    La mia cucciola, un incrocio di pinscher , dorme in cucina, poiché abitiamo in zona umida e di notte sporca sui giornali che le mettiamo a disposizione. Di giorno, però, la stiamo abituando a sporcare nel cortile adiacente di mia proprietà, ma penso che questo possa causarle confusione. Come mi consiglia di procedere? Inoltre, ultimamente urina ogniqualvolta si emoziona, per la gioia, ma in questo caso sporca ovunque si trovi. Che fare? Sono confusa e preoccupata. La ringrazio per la risposta.

    Risposta: Cara lettrice, per abituare la piccola ad urinare in giardino ti consiglio di mettervi i giornali che per lei sono un segnale. Inizia a levarli invece dalla cucina dove lei dorme di notte. Abituala a fare i bisogni solo in alcuni momenti della giornata e per far questo stimola l’urinazione dandole da mangiare, da bere, da rosicchiare e facendola giocare, dopodichè portala in giardino sui giornali. Quindi la sera prima di andare a dormire falla bere abbondantemente e riportala fuori, in modo tale da non avere lo stimolo di urinare in cucina la notte. Per quanto riguarda l’urinazione emozionale non sgridarla e non pulire in sua presenza. Inoltre cerca di non farla sovreccitare quando torni a casa o ci sono ospiti: non datele attenzione e accarezzatela solo se è tranquilla. Per questo argomento puoi prendere spunto dalle altre mail a cui ho risposto.
    A presto
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    Non torna al richiamo
    Buongiorno scrivo da Savona e possiedo un bellissimo pastore maremmano femmina di 17 mesi. Il mio problema è che non riesco a portarla in giro senza guinzaglio perchè appena glielo tolgo lei corre avanti senza controllo e se la chiamo non si ferma. Premetto che viviamo in periferia in una casetta con un grande giardino e quindi ha tanto spazio per correre. In casa con noi è molto brava si fa fare di tutto ma dal cancello non può entrare nessuno, neanche i parenti. Conosciamo la razza perchè prima di lei abbiamo avuto un'altra femmina, ma decisamente più docile e soprattutto ubbidiente. Lei cosa ci consiglia? Noi abbiano provato con le buone e con le cattive, ma non cambia nulla. Siamo stati anche in Trentino per rifugi, ma lei purtroppo è rimasta sempre al guinzaglio perchè appena abbiamo provato a mollarla ha iniziato a correre e non si fermava più. Aspetto sue notizie grazie
    Mariella da Savona

    Risposta: Cara Mariella, ti consiglio di esercitarti con la tua maremmana in giardino ad insegnarle i richiami base tipo “seduto”, “terra” , “resta” e “vieni”. Utilizza i croccantini come rinforzo positivo o, se trovi che apprezza maggiormente il contatto, usa le carezze e voce dolce. Ci vorrà un po’ di pazienza ma è l’unico modo per poter controllare e gestire il tuo cane. Se credi di non riuscire da sola, puoi rivolgerti ad un centro di addestramento per un corso base di obbedienza che però non utilizzi metodi coercitivi, quali collari a strozzo, strattonate, collari con punte e quanto di altro.
    Buon lavoro e a presto

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    Trauma dopo essere stato attaccato
    Salve, stasera il mio cane (un Labrador femmina di 3 mesi ) mentre era a passeggio con mio padre è stata azzannata da un altro cane, l’ho portata dal veterinario gli hanno dato sei punti, tre sotto la zampa anteriore e una sulla zampa anteriore e due sotto la zampa posteriore ovviamente sono state prese tutte le cure del caso. Cosa rischia a livello fisico e comportamentale?

    Risposta: Caro lettore, il tuo cane dopo un’aggressione da parte di un altro cane può rischiare tutto o nulla a livello comportamentale. Mi spiego meglio: se continua ad uscire e a frequentare altri cani di diversa tipologia (ovvero diversa taglia, diverso sesso, diversa età) e rimane tranquillo continuando a socializzare, l’incidente dell’altra sera non lo ha turbato; ma se alla vista dei suoi simili inizia ad avere paura o titubanza o ancora peggio intolleranza che può sfociare in un’aggressione allora l’incidente gli ha creato un trauma. Nella seconda ipotesi ti consiglio di portarlo più spesso a fare passeggiate e di farlo giocare con altri conspecifici senza mai perdere di mano la situazione. Ricordati di premiare comunque sia il cane per i suoi comportamenti tranquilli ed equilibrati con carezze, voce dolce e bocconcini.
    A presto
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    Fuga per paura dei temporali
    Salve, circa quattro giorni fa verso le 23 il mio cane Artù, un meticcio di 16 anni, è scappato dal giardino di casa attraverso un buco nel recinto per paura dei lampi. Sapendo di questa sua paura, appena ci siamo accorti dei fulmini siamo tornati a casa ma Artù non c'era più. Viviamo in una casa in campagna vicino Roma e siamo ai margini del parco di Veio. Artù ha 16 anni, una forte riduzione dell'udito e dell'orientamento. Dal momento della sua scomparsa sto girando come un pazzo ovunque per ritrovarlo. Le chiedo, per favore, di aiutarmi a capire come potrebbe essersi comportato il mio cane durante la fuga per provare ad impostare diversamente le ricerche. Grazie, Francesco

    Risposta: Caro Francesco, capisco e comprendo la tua angoscia. Purtroppo il tuo Artù alla vista dei lampi è entrato in uno stato di panico. Tu sai benissimo che noi umani presi dal panico facciamo cose imprevedibili e che in uno stato di quiete non faremmo mai, lo stesso vale per i nostri amici a quattrozampe. Ti consiglio di mettere annunci ovunque nella tua zona e cercare presso le altre abitazioni dove lui potrebbe aver trovato rifugio. Inoltre cerca informazioni presso le Guardie Forestali del parco se hanno avuto notizie o segnalazioni. A presto
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    Pipì ovunque
    Gentile Dottoressa,
    sono proprietaria di tre cani (una femmina di 10 anni sterilizzata, un maschio di 7 anni e un maschio di 4 anni) che vivono viziati e coccolati in appartamento. L'ultimo, un Bolognese maschio di 4 anni, non smette di fare pipì in casa, di notte e quando noi non ci siamo. La fa ovunque da sempre (ma chiaramente per i primi tempi è stato giustificato in quanto cucciolo), sui divani, sui giochi dei bambini e se non chiudo la porta della sala anche sul letto, fa pipì su qualsiasi oggetto nuovo entri in casa e se è in giro con me al guinzaglio e mi fermo a parlare con qualcuno mi fa pipì addosso. Il mio veterinario mi ha consigliato la castrazione, intervento che dopo pianti e sensi di colpa infiniti abbiamo fatto quest'inverno. Il problema non si è risolto.
    Noi non ce la facciamo più, abbiamo tre bimbi e un quarto in arrivo, siamo allo stremo della pazienza e non abbiamo disponibilità economiche né tempo per portarlo da un comportamentalista. Siamo di Milano.
    La prego mi da un consiglio la situazione oltre che poco igienica è pressoché insostenibile, pensi che stanotte è entrato nel box dell'ultimogenita (1 anno) e ci ha fatto pipì dentro ben due volte.
    Dopo quattro anni siamo esasperati.
    Grazie
    Rita

    Risposta: Cara Rita, indubbiamente il tuo è un grosso problema. Da quello che mi scrivi si evince che il cane ha un deficit degli autocontrolli, ovvero non riesce a controllare il proprio corpo. Ma per capire se questo sia dovuto ad un problema solo comportamentale e non fisiologico, io ti consiglio vivamente di andare da un veterinario specializzato richiedendo una visita accurata con le opportune analisi cliniche per escludere il diabete mellito, diabete insipido, patologie renali, iperadrenocorticismo, piometra, patologie epatiche e patologie tiroidee che hanno come sintomatologia la poliuria. Dopodichè ricontattami e vedrò come poterti aiutare.
    A presto
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    Fugge nel giardino accanto
    Buona sera, ho un pastore tedesco di un anno ed è con me da quando aveva 40 giorni. L’ho sistemato in un giardino, ma sembra non bastarle, da qualche tempo,ormai due mesi circa, mi scappa scavalcando ringhiere siepi e si mette nel recinto del cane del mio vicino di casa. Sta nella sua cuccia e si figuri che lei avrebbe a sua completa disposizione quasi 100 metri quadri dove deve stare di giorno e la sera viene o meglio veniva liberata avendo a disposizione 700 metri quadri di giardino e cortile. Il mio problema è che continua ad andare da quest’altro cane, rischiando molte di farsi male scavalcando le reti. Cosa vuol dire, che non vuole stare più con noi? E cosa posso fare per farsi che lui rimanga nel suo di giardino?
    Disperata ’85

    Risposta: Cara Disperata, da quello che mi racconti credo che il tuo cane non ha bisogno di spazio, ma di socializzare. Avendo un anno, è sessualmente matura e credo proprio che si senta sola. Secondo me, potresti prendere in considerazione l’adozione di un altro cane. Comunque posso consigliarti di alzare l’altezza del recinto di casa e contornarlo di filo spinato, oltre a fare una piccola gettata alla base delle rete per evitare che scappi dopo aver scavato.
    A presto
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    Un cane timido dal canile
    Gentile Signora Costanza De Palma sono a chiederle un consiglio.
    Il giorno 18.7.06 ho liberato Ugo dal canile. Ugo è un bel meticcio taglio media-piccola età presunta 2-3 anni.
    Abito in appartamento e non ho giardino privato. Mi era stato descritto come cane timido ma non pensavo fino a questo punto. Il suo unico sforzo è muoversi per mangiare.
    Il problema grosso comunque sono i bisogni.... non c'e' verso di farglieli fare fuori.
    Li ha trattenuti per ben due giorni e alla fine è scoppiato in casa...Continuo a portarlo fuori 2 o 3 volte al giorno e anche se pieno di paura riesce a fare qualche passo, ma il minimo rumore lo spaventa e di bisogni fuori non se ne parla, li fa quando rientro e soprattutto di notte quando vado a letto e lui rimane da solo in soggiorno. Sono quasi disperata.
    Grazie per la sua cortese attenzione.
    Cordialmente la saluto.
    Lucia


    Risposta: Cara Lucia, purtroppo questo è uno dei problemi più frequenti dei cani che hanno vissuto in canile, perché sono abituati a sporcare nel loro box e non avere orari di passeggiate per fare i loro bisogni fuori. Quindi tu devi regolarizzare i suoi bisogni durante l’arco della giornata: portalo fuori tutte le volte che mangia, beve abbondantemente, rosicchia un osso o qualcosa del genere, gioca e si sveglia. Capisco che è un incarico gravoso quello che ti sto dando, ma è l’unica soluzione, credimi. Inoltre non riportarlo a casa subito, ma dopo lunghe passeggiate. Cerca di attendere che faccia i bisogni anche se li trattiene e quando inizierà a farli dai dei bocconcini o crocchette e congratulati con lui.
    A presto
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    Abbaia al citofono
    Ho una cagnetta di 10 anni che al suono del citofono si precipita come una furia verso quest’ultimo abbaiando all’impazzata. Giunta sotto il citofono inizia a saltare sul muro e guardando la cornetta anche se nessuno la muove abbaia insistentemente e non c’è modo di farla cessare. Se per caso le si avvicina la cornetta “apriti cielo” è ancor peggio!
    All’arrivo dell’ospite sposta l’attenzione dal citofono su quest’ultimo continuando ad abbaiare e avvicinandosi di corsa al malcapitato.
    Dopo poco si calma e comincia a perseguitare l’ospite portandogli i suoi giochini da lanciare. Oppure altro gioco da lei preferito consiste nel nascondere un suo giochino sotto un mobile in modo che poi da sola non riesca più ad arrivare a riprenderlo e così comincia il suo disperato richiamo che può durare anche un’ora finché qualcuno non le va con un bastone a recuperare il gioco. Sarà una cagnolina un po’ egocentrica? Che ne dice?
    Ho notato comunque che se la furbina è sola in casa al suono del citofono non ha reazioni!
    Come farle perdere questa cattiva abitudine anche se è ormai una vecchietta che però si trasforma in Hulk lanciandosi anche dalla parte alta del divano (a volte facendosi male) se suona questo benedetto citofono?
    Saluti
    Laura e Nani

    Risposta: Cara Laura, il fatto che Nani abbaia al citofono solo se in casa è in compagnia è positivo per il fatto che è molto più semplice risolvere il problema. Ti consiglio di fare qualche giochino con i tuoi amici: falli venire a casa tua senza che suonino al citofono e campanello della porta, in modo da spiazzare la cagnetta e di citofonare e suonare senza far salire nessuno. Quello che dobbiamo ottenere è che la tua “belva” non associ più al suono un ospite, perché se non suona entra qualcuno e se suona non entra nessuno. Cerca di fare spesso questi giochi per avere un recupero veloce. Inoltre una volta entrato l’ospite deve essere totalmente indifferente alla cagnetta: non deve salutarla, guardarla, se salta addosso si deve girare di spalle e continuare a parlare con te, lo stesso atteggiamento lo devi fare tu.
    Buon lavoro.
    A presto
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    Gatto invadente del vicino
    Gentile dottoressa,
    nel 2002 abitavo con tre gatti, di cui due fratelli, molto legati tra loro. Nel 2003 è deceduto uno dei due fratelli ed il legame tra i rimanenti gatti si è fatto sempre più saldo. Nel maggio 2004 i miei vicini di casa hanno preso un gattino, che però è molto esuberante ed entra nelle case del cortile, tra cui la mia. Finché era un cucciolo la sua presenza non era vista come pericolosa dai miei gatti, Poldo e Martino. Crescendo, le liti con questo gatto erano all'ordine del giorno anche perché non abbiamo mai ostacolato il suo ingresso in casa nostra (dove tuttora mangia, dorme, gioca con me, si fa coccolare). Il gatto è stato fatto sterilizzare per cercare di sedare le liti, ma invano. A fine marzo di questo anno Martino, il fratello rimasto, è scomparso. Poldo, ormai unico mio gatto "ufficiale", è caduto in depressione. La presenza del gatto dei vicini è vista come una minaccia, anche perché Poldo è un gatto dall'infanzia traumatizzata e di carattere mite, mentre il gatto "invasore" è prepotente e considera suo tutto il cortile. Per garantire sufficiente libertà ai miei gatti, è sempre disponibile un ingresso in casa; questo però equivale ad una via d'accesso per i gatti estranei. Da questa primavera, inoltre, ci siamo accorti che di notte, mentre Poldo è fuori, un gatto randagio di un altro cortile viene a mangiare tutto il cibo che lasciamo in cucina. Poldo è diventato sempre più introverso e appena può si sposta in una stanza non comunicante con la nostra casa, mentre il gatto dei vicini dorme nel nostro armadio ed è "di casa". E' contento solo quando io o mia madre siamo in casa, che però avviene solo per poche ore al giorno e nel weekend. Quando siamo presenti, noi cerchiamo di coccolarlo ed esaudire le sue richieste di attenzione, cibo e coccole, ma sembra tutto inutile perchè prima o poi si ritroverà ancora solo con il gatto dei vicini per casa. L'aggressività tra i due è molto sottile e non si manifesta solo nelle liti ma anche in una serie comportamenti ed atteggiamenti, di cui il più pesante è quello legato al cibo. Ormai, quando si apre una scatoletta di cibo è necessario riempire due piatti ma ovviamente il cibo nel piatto dell'altro gatto è sempre il più ambito. Poldo chiede di essere supervisionato da un umano mentre mangia proprio perchè non vuole abbassare la guardia mentre ha il muso nel piatto altrimenti l'altro gatto gli si mette a fianco e gli ruba il cibo da sotto il naso. Siamo al punto che ormai i due gatti mangiano anche se non hanno fame, solo per ingaggiare questa guerra di nervi. A volte Poldo mangia così velocemente che appena esce dalla cucina vomita tutto. Sono molto preoccupata dal comportamento di Poldo, cosa può suggerirmi? Penso che ormai le rivalità tra i due gatti sono di tipo psicologico e non sono sicura che uno di quei prodotti a base di ferormoni che Lei consiglia siano indicati nel mio caso. Grazie
    Paola
    (Novara)


    Risposta: Cara Paola, io invece credo che sia necessario applicare uno dei prodotti a base di feromoni, il Felifriend, ad entrambi i gatti. Infatti aumenterebbe la possibilità di socializzare e placare l’aggressività, evitando gli scontri. Credimi sono prodotti molto utili ed efficaci.
    A presto
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    Labrador volitivo
    Buongiorno,
    mi chiamo Sara e sono la proprietaria di un labrador di quasi 4 anni.
    Il nostro problema consiste nel fatto che quando lui vuole fare qualcosa si sdraia per terra e all'improvviso si alza e inizia a correre così che mi prende di sprovvista e ottiene quello che vuole. Ho provato diversi metodi, come interrompere la passeggiata e portandolo a casa, ho provato anche a dissuaderlo con del mangiare appena si sdraia, ma non funziona.
    Il problema è che se prima lo faceva quando voleva entrare in acqua per giocare, ora lo fa anche quando vede dei cani a spasso, si sdraia per terra e appena il cane si avvicina mette muso contro muso e scodinzola, solo che il più delle volte i padroni scappano perchè hanno paura. Io mi chiedo se fa così perchè è troppo viziato e se esiste un metodo per far estinguere questo comportamento oppure mi devo preoccupare. Vorrei portarlo anche in un centro di addestramento ma non so se possono aiutarci.
    Grazie. Distinti saluti
    Sara


    Risposta: Cara Sara, ti consiglio ti intervenire le momento in cui il tuo cane si sta per mettere a terra, perché da come hai descritto la situazione dopo non è più possibile intervenire. Sicuramente un centro di addestramento serio dove non si utilizzano metodi coercitivi, può essere utile al tuo caso, in quanto puoi controllare il tuo cane con i comandi “seduto”, “terra”, “fermo” e “vieni”. Ti consiglio quindi un corso base di ubbidienza.
    A presto
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    Cucciola indisciplinata
    Ho una cucciola di 6 mesi e ultimamente è proprio indisciplinata. La notte dorme pochissimo (in camera con noi) e fa pipì spesso e dappertutto (anche sul letto). In un primo tempo la faceva solo sulla traversina: ora non la usa quasi più. Il giorno ha il giardino a disposizione e fa tutto lì: ma la notte è un delirio. Dobbiamo forse farla dormire da sola fuori? Senza contare che a volte è iperattiva e tende, anche se per gioco, a morderci. Dateci un aiuto per favore.
    Grazie molte


    Risposta: Cara amica, sicuramente sarebbe meglio non farla dormire in camera, ma in posto della casa tranquillo e non di passaggio come il corridoio. La parola iperattiva è un po’ forte, è ovvio che i cuccioli quando giocano non hanno un attimo di tregua. Inoltre tendono a mordere per vari motivi: il cambio dei denti, lotte ritualizzate, il mancato autocontrollo dei morsi ed altro. Ti consiglio per i morsi di chiuderle con la mano dolcemente la bocca. Invece per quanto riguarda i bisogni falla bene abbondantemente prima dell’ultima passeggiata e poi leva la ciotola dell’acqua e rimettila a disposizione la mattina successiva, in quanto l’acqua è un grande stimolante. Non ti preoccupare per la disidratazione perché i cuccioli hanno un alto tasso d’acqua depositata sotto la cute.
    A presto
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    Cane ansioso e iperattivo
    Ho due Yorkshire terrier, uno di nove anni che è perfetto, lo porto ovunque, anche in borsa e nessuno si accorge di lui, l’altro di due anni che in casa è affettuoso e obbediente, finché non arriva gente, allora abbaia continuamente finché non se ne vanno, e non c’è nessun deterrente, nulla che possa calmarlo. Abbiamo provato ad ignorarlo e cercato di premiarlo con il cibo, ma nonostante la voracità che normalmente lo contraddistingue, quando perde il controllo non vede ne sente più niente, nemmeno il cibo.
    Ma il peggio viene quando dobbiamo uscire con il guinzaglio! Tira come un disperato, facendosi anche male e camminando solo su due zampe...come un canguro, e abbaia piangendo, sembra un cane ferito!
    La gente ci guarda come se noi gli facessimo del male, mentre è solo ansia, foga, felicità, voglia di uscire. Il mio veterinario dice che non vale la pena portarlo ad addestrare, perchè gli Yorkshire sono poco ricettivi. Io a settembre vorrei tentare ugualmente a contattare un addestratore, faccio bene?
    Ho letto tra le sue risposte che esiste un collare che emana feromoni, può essere utile per il mio caso?
    Cordiali saluti e grazie.


    Risposta: Caro lettore, continua ad essere indifferente, non cedere perché se lo fai il cane intensificherà il suo comportamento indesiderato. Se vuoi fare un corso di base di ubbidienza con metodi gentili, io non ho nulla in contrario. Per quanto riguarda il collare a base di feromoni (DAP collier) lo puoi utilizzare tranquillamente, perché serve a controllare le paure, ansie, le vocalizzazioni esasperate.
    A presto
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    Morsi per gioco
    Salve dottoressa De Palma, le scrivo per un comportamento del mio cane che ora ha 8 mesi, è un incrocio segugio/Labrador. Il suo modo di farci le coccole è quello di morsicarci insistentemente le mani, la cosa poteva essere gradevole ed innocua quando aveva tre mesi, ma adesso ci fa veramente male lei non si rende conto che i suoi denti ora fanno male, parecchie volte ha fatto piangere dal male anche il mio bambino che ha sette anni. Fino ad ora lo abbiamo sgridato a voce alta o picchiettandola sul naso, immediatamente smette, ma poi dopo un secondo riparte all'attacco e soprattutto con il bambino, come ci dobbiamo comportare e soprattutto perchè si comporta così?
    Grazie infinite per la sua attenzione.
    Adriana


    Risposta: Cara Adriana, purtroppo il tuo cane fa così perché voi gli avete insegnato a giocare in questo modo. Difatti i giochi più sconsigliati, soprattutto con i cani di taglia medio-grande, sono il tira e molla, lotte e giochi con le mani e di inseguimento. Però il cane è ancora cucciolo quindi si può facilmente rieducare. Quando i cuccioli giocano tra loro possono farsi male con i loro dentini aguzzi e strillare, ma se questi gridi aumentano d’intensità la madre interviene per separare i due litiganti e spesso si arrabbia facendo interrompere il gioco. Ricorda che i cuccioli imparano velocemente a moderarsi. Quindi quando giochi con il cucciolo, se i mordicchiamenti fanno male, devi gridare chiaramente “ahi” e se il cucciolo non modera la sua attività devi interrompere il gioco. Se proprio non vuole imparare, è possibile rovesciare i ruoli: dagli un pizzicotto sul labbro, che riproduce il morso tra fratellini, lo fai gridare e, appena accade, devi immediatamente smettere. Il tuo cucciolo impara così che il grido ha un significato di protezione e diventa un segnale di arresto.
    A presto
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    Pipì per gerarchia
    Ho un problema con Marcos, il mio meticcio (golden/labrador) di 11 anni. La notte, pur non essendoci la necessità, cerca sempre di fare la pipì nell’ingresso di casa. Per evitare questo inconveniente, sono costretto a farlo dormire con me e a chiudere la porta a chiave. Un momento di disattenzione e ne approfitta subito. Il tutto è iniziato l'anno scorso, prima che partissi per le vacanze. Marcos non resta mai solo perchè i miei suoceri abitano con me, ho un piccolo giardino ed altri due cani di taglia medio-piccola che ho raccolto da cuccioli, perchè abbandonati, sette anni fa. Nello stesso periodo qualche volta si rifiuta di uscire e si nasconde perchè ha paura dei fuochi d'artificio che sono molto frequenti nella mia zona. Quando aveva un anno ed otto mesi ho avuto dei fastidi seri, perchè ha iniziato a mordere quasi tutte le persone della famiglia (mia moglie, una delle mie figlie, mia cognata, mio cognato e mio suocero). Ho capito che non lo avevamo saputo educare, ho comprato un testo di Campbell (Psicologia canina) e ho tentato, con successo nonostante l'età, di addestrarlo. Le cose sono migliorate e da allora qualche volta ringhia, ma non morde. I primi anni lo portavo con me in vacanza, ma non gradiva molto il cambio di ambiente. Lascio immaginare in che stato trovo la casa quando torno perchè non posso chiedere ai miei suoceri ultraottantenni che puliscano ogni mattina e, fra l'altro, non se ne accorgono. Cosa posso fare? Un consiglio sarebbe graditissimo. A disposizione per ulteriori particolari. Grazie. Mario


    Risposta: Caro Mario, il libro che hai letto e applicato è stato uno dei miei testi preferiti che mi ha formato molto. Mi complimento con te per il lavoro fatto con i tuoi cani. Per quanto riguarda il problema delle marcature, ti consiglio per prima cosa di pulire con prodotti organici e inodori. Inoltre non far dormire i cani in corridoio, perché è un luogo di controllo ed è sconsigliato per disturbi gerarchici. Ti suggerisco di farlo bere abbondantemente prima dell’ultima passeggiata, che deve essere bella lunga; dopodichè non lasciare l’acqua a disposizione la notte, perché è un alto stimolante. Per il cambio di ambiente procurati il DAP diffusore, che è a base di feromoni e serve proprio per migliorare l’ambientazione, oltre che a far stare più tranquillo il cane. Fammi sapere come va.
    A presto
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    Fuga e aggressività di un cane
    Gentilissima dottoressa,
    possiedo da circa 5 anni un cane meticcio di piccola taglia, che già dal primo giorno si è dimostrato subito vivace e irrequieto.
    Premetto che tutti in casa lo adoriamo, forse troppo, anche perché è stato salvato da morte certa, visto che gli altri 4 cuccioli suoi fratelli sono stati ammazzati appena nati dal proprietario.
    C'è però un problema: almeno due volte al giorno scavalca il recinto e per circa 15, 20 minuti sparisce.
    Oltretutto, l'altra sera ha scavalcato il cancello, aggredendo un cane della stessa taglia (dal quale era stato aggredito l'anno precedente) e togliendogli "quattro" peli dalla coda. Il proprietario del cane ha cominciato ad insultare, minacciando una denuncia (non so a chi) e senza sapere che l'anno precedente il suo cane aveva aggredito il mio.
    Ora, visto che il cane ha il suo recinto, parte del quale con filo spinato, e considerato che il cane a catena non vogliamo tenerlo, cosa posso fare?
    Spero mi possa aiutare, perchè sono disperata.
    Roberta


    Risposta: Cara Roberta, ti consiglio vivamente di alzare la rete, contornandola tutta da filo spinato, inoltre alla base della rete fai fare la gettata di cemento in modo tale che non possa scavare per scappare. Capisco che devi affrontare una spesa, ma ne vale la pena, perché se il cane attraversa la strada e invece di mordere un altro cane, morde una persona o ancora peggio provoca un incidente stradale, viene sequestrato il cane e tu vieni denunciata penalmente in quanto proprietaria.
    A presto
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    Abbaio per richiamare attenzione
    Gentilissima dottoressa,
    il mio cane femmina di quasi due anni è un cane affettuoso, innocuo e giocherellone (sembra ancora cucciolo); eppure ha un comportamento che sta diventando un problema per noi. Kenia, incrocio da caccia tipo bracco/labrador, pelo raso nero, taglia media è stata adottata a 1 anno e 2 mesi, presa da un canile molto bello e curato nel verde, dove ha vissuto dall'età di 3 mesi. Purtroppo ha la caratteristica di abbaiare agli uomini un po' minacciosi per strada, quando è al guinzaglio, oppure a un cane che vede da lontano oppure ai piccioni, sempre scodinzolando anche quando sembra che lo faccia per paura. In realtà è molto socievole e basta che la persona di cui ha paura si fermi un attimo con atteggiamento sereno per farla scodinzolare tutta felice di farsi coccolare. Il problema è che non tutti conoscono i cani, perciò la maggior parte viene spaventata dal suo abbaiare (anche ai bambini che giocano perchè vorrebbe correre anche lei). È un cane assolutamente non aggressivo e non ha mai morso (ho anche due bambini con cui è affettuosissima e protettiva), solo che dà sempre l'impressione opposta. Ho applicato diverse pratiche per il controllo del cane, tipo condotta al guinzaglio, fermo seduto, cibo dopo di noi ecc., passare dalle porte dopo di noi e lei risponde benissimo. Ho anche notato che senza guinzaglio per strada abbaia molto meno, quasi niente ai soliti stimoli, è molto ubbidiente e mi aspetta per attraversare, certo mi rendo conto che oltre a essere contro la legge è un po' rischioso, perchè può intervenire un elemento che la distragga o persone che si infastidiscono se lei si avvicina o in generale diffidenti, cosa che in Italia sembra ormai la norma. Anche con gli ospiti che vengono a casa abbaia mentre sono alla porta, poi una volta entrati vengono istruiti di non guardarla, né fare le coccole e lei si zittisce subito e li accoglie benissimo (non tutti però la prendono bene!). Vorrei sapere cosa fare esattamente mentre lei abbaia per interrompere il rumore e farle capire che è un comportamento non voluto...io la sgrido dicendo NO! forte perchè essendo in pubblico sono obbligata a prendere provvedimenti, visto come mi guardano tutti male, la faccio sedere e dopo il primo impatto si calma fino al prossimo "incidente"...
    Grazie mille anticipatamente per la risposta. Maria


    Risposta: Cara Gloria, purtroppo per far estinguere questo comportamento devi essere indifferente perché lei vuole la tua attenzione oltre a volere quella degli altri. Ti suggerisco di darle il comando “seduto” subito appena vede persone estranee e premiarla con il cibo (tipo croccantini) ogni volta che sta zitta ed è tranquilla. Mi raccomando non la tirare al guinzaglio, ma fermati e cambia direzione, perché se strattoni il cane pensa di dover andare avanti all’attacco e inoltre va in eccitazione ed abbaia, ecco perché quando è sciolta è più calma. Ti consiglio di fare esercizi di autocontrollo, ad esempio in un parco, con l’aiuto di amici.
    A presto
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    Educazione a bisogni fuori casa
    Ho da due settimane un cucciolo di cane di quasi tre mesi. Non intendevo tenerlo e quindi ci sono stati “ritardi” nell’educazione. Ormai si è abituato a fare i bisogni sul terrazzo di casa. È un cagnolino molto ubbidiente, ma non riesco a correggere l'abitudine che gli ho fatto prendere. Vorrei che usasse la lettiera o che sporcasse in un sol punto. Aggiungo che le poche volte che posso portarlo fuori, non la fa. Non la fa in nessun posto che non sia il mio terrazzo.
    Come posso fare? Grazie.
    Anna


    Risposta: Cara Anna, non ti preoccupare è ancora molto giovane e molto recettivo. Cerca di portarlo fuori tutte le volte che lo fai mangiare, bere, rosicchiare, giocare e dopo il pisolino. Se vedi che la trattiene perché la vuole fare sul tuo terrazzo, lasciagli fare lunghe passeggiate e stimolalo con corse e giochi, portati anche del cibo oltre che acqua. Inoltre quando li farà, congratulati con lui e dagli carezze, oltre che croccantini e/o il suo giochino preferito, insomma premialo in modo tale da rendere gradevole e gratificante il fare i bisogni fuori, anziché in casa.
    A presto
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    Gerarchia in famiglia
    Charly, 3 anni, affettuosissimo, simpaticissimo, inseparabile da me, circa un anno fa si è accoppiato con Lizzy che è poi diventata la sua compagna (anche per non lasciarlo solo durante le ore d’ufficio).
    In inverno durante il calore per due settimane sono stati separati, Lizzy è tornata dalla sua ex padrona. A fine maggio Lizzy è stata riallontanata, questa volta per cinque settimane, prima il calore poi le nostre ferie dove come sempre anche Charly ha partecipato. Al ritorno il delirio. Appena ripresa e per tutta la notte lui gli stava addosso, come se volesse coprirla o predominarla e lei che giustamente si lamentava, io che non riuscivo a dormire infuriata mi sono alzata, l’ho sgridato, menato e fatto uscire in giardino, tenendo Lizzy dentro casa. Dall’indomani mattina ad oggi - ormai oltre 15 gg - lui è arrabbiatissimo con me: non mi fa più le feste quando rientro a casa, se mi avvicino per accarezzarlo mi ringhia e si allontana, anche se a volte è lui che si avvicina, ma poi appena gli do confidenza si gira e se ne va, me lo trovo dietro la porta quando esco dal bagno, si mette ai piedi del letto quando vado a dormire, ma sempre con molto distacco.
    Che cosa gli sta succedendo? Come devo comportarmi? Con le buone non ho ottenuto niente e poco anche con l’indifferenza, ieri sera dopo l’ennesima ringhiata l’ho menato e questa mattina mi dava i bacetti, è forse il giusto rimedio?
    Grazie
    Daniela


    Risposta: Cara Daniela, c’è indubbiamente un problema gerarchico: tu sei intervenuta quando lui stava ristabilizzando il suo ruolo gerarchico con Lizzy che si era assentata per un tempo più lungo del solito. Non sgridarlo più, ma devi essere indifferente alle sue richieste d’attenzione e se lo vuoi accarezzare dagli prima il comando “seduto”. Se ti ringhia non ti allontanare, ma rimani ferma e quando ha smesso vai via. Leggi le risposte che ho dato agli altri proprietari: ti possono essere utili.
    A presto
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    Gerarchia familiare
    Gentile Dottoressa,
    ho un Bobtail di 9 mesi di nome Edgar, è un cane molto vispo e molto intelligente. Appena arrivato a casa ha identificato in mio marito il suo padrone, in me ha invece trovato il suo giocattolo preferito. Se durante una passeggiata tutti e tre insieme, mi allontano, Edgar parte al mio inseguimento, mi blocca e con piccoli morsi dietro le caviglie o dietro il sedere mi riporta a fianco di mio marito. Appena ne ha la possibilità, mi salta addosso, mi mordicchia e a volte fa addirittura male ma soprattutto non mi ascolta assolutamente se gli comando di smetterla.
    Anche negli atteggiamenti affettuosi, nei miei confronti è un po' strano, non so se i cani provano dei sentimenti come li proviamo noi, delle volte però mi chiedo se mi "vuole bene", io cerco di non fargli mai mancare nulla, lo coccolo, lo accarezzo, lo pettino e gli do dei gustosi premi quando si comporta bene, d'altro canto se si comporta male lo sgrido e se necessario gli do pure una pacca sul sedere ( anche se con la mole che si ritrova servono ben poco)
    Non so assolutamente cosa fare per poter ristabilire un sorta di rapporto sereno tra di noi, non dico un rapporto cane-padrone, in quanto di padrone ce n'è solo, uno ma almeno un rapporto che non metta me al pari di un giocattolo.
    Spero possa darmi un consiglio.
    Cordiali saluti
    Ilaria

    Risposta: Cara Ilaria, il cane all’interno della tua famiglia ha notato dai tuoi atteggiamenti che sei l’anello debole. Quindi tu per recuperare la tua autorità in quanto essere umano non ti devi far saltare addosso, ma ti devi girare di spalle; non sgridarlo, ma allo stesso modo giragli le spalle ed ignoralo. Non permettergli, inoltre, di controllare i tuoi movimenti ed azioni, tanto meno che ti conduca lui dove tu non vuoi e non coccolarlo o accarezzarlo gratuitamente, ma solo se è buono. Sicuramente la presenza di tuo marito è fondamentale perché, essendo per il tuo cane lui il leader di casa, accetterà il cambiamento del tuo comportamento che è proprio avallato da tuo marito, procurandoti maggior rispetto.
    A presto
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    Dalmata depresso
    Dopo tre mesi dalla morte del nostro amatissimo Dalmata abbiamo deciso di trovare un altro compagno bianco-nero. Non potendo allevare un cucciolo, abbiamo optato per un cane adulto, ma sempre Dalmata. Ad Occhiobello un allevatore proponeva l'adozione di una dalmatina di quasi due anni che aveva già avuto i cuccioli, abbiamo colto l'offerta al volo. Così è arrivata Destiny, nuova casa, nuove abitudini. Io non ho altri cani e lei improvvisamente si è trovata da sola ma sembrava che questo non la turbasse, giocava, correva, sembrava felice. Io insegno e la devo, per forza, lasciare da sola almeno al mattino. Da qualche giorno, forse perchè durante gli esami l'ho dovuta lasciare più tempo da sola, è meno attiva, sempre sul divano, non si muove più, mi guarda con
    occhi tristi, non ama passeggiare, mangia svogliatamente e dorme. Posso escludere qualche malattia? Cosa posso fare? Non conosco in provincia di Belluno nessun veterinario comportamentista, mi può aiutare?
    La ringrazio, cordialmente, Paola

    Risposta: Cara Paola, purtroppo la tua descrizione dei fatti mi aiuta poco per una diagnosi a distanza. Per prima cosa io consiglio sempre ai miei clienti un check-up clinico per escludere ogni tipo di problema fisiologico. Dopodichè una volta escluso il problema di natura fisiologica, è necessaria la visita comportamentale. Sicuramente la stagione estiva procura molta spossatezza negli animali, soprattutto nei cani, ma francamente non conosco il clima della tua città e quindi non so se escludere questo fattore. Comunque sia cerca di vedere se nel tempo il suo comportamento ritorna allo stato di sempre.
    A presto
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    Sporca in casa...
    Buonasera, le scrivo per cercare di risolvere un problema che la mia cagnetta. Edy ha oramai 9 mesi e la notte continua a fare la pipì e talvolta anche la popò in casa.
    L'ho presa al canile che era piccolissima (2-3 mesi a detta del veterinario) e mentre durante il giorno ha capito quasi subito di andare a fare i bisogni in giardino, per quanto riguarda la notte non c'è verso di farglielo capire.
    La porto in giardino prima di andare a letto (verso le 23 talvolta anche più tardi) e aspetto che faccia pipì, la mattina mi alzo presto (le 6!), la rimando in giardino, ma, ahimé, ha già sporcato in casa!
    Ha qualche suggerimento da darmi? La ringrazio anticipatamente.
    Flavia.

    Risposta: Cara Flavia, per prima cosa non sgridare il tuo cucciolo quando scopri il pasticcio che ha fatto e pulisci quando lei non ti vede. Inoltre devi sapere che i cani, in particolare i cuccioli, eliminano dopo aver mangiato, bevuto, rosicchiato, dormito e giocato. Quindi per evitare che lei faccia i bisogni la notte: non lasciarle cibo, giochi, cose da rosicchiare e soprattutto acqua perché è un forte stimolante. Perciò falla bere prima della passeggiata notturna e non preoccuparti perché sotto la pelle i cani hanno riserve d’acqua e non si disidratano in una notte. Ovviamente la mattina al tuo risveglio falla bere e mangiare in modo che si regolarizza con gli orari e puoi gestire meglio questo problema.
    A presto.
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    Educazione alimentare
    Salve,
    ho trovato una cucciola (meticcio- suppongo di origine Collie) di circa sei/sette mesi per strada, mal nutrita e con evidenti segni di sofferenza.
    L'ho portata da un veterinario per le pulizie e per approntare un programma di disinfezione. Ho notato che il cane non è allegro, scodinzola poco e non manifesta particolare attenzione per l'ambiente in cui si trova. Mi segue ovunque, e lo fa soltanto con me.
    È un cane sempre accovacciato, e non riesce (almeno credo) a stare in piedi a lungo, preferendo stare sdraiata a terra col mento appoggiato al pavimento.
    Malgrado i miei sforzi, non riesco a farla mangiare più, eppure quando l'ho trovata l'ho attirata col cibo, e sembrava avesse una fame incredibile. Credevo continuasse così, ma dopo quel pasto e dopo averla presa con me, stuzzica poco il cibo (carne in lattina). Il mio veterinario mi ha suggerito i croccantini, ma lei non li mangia. Come devo fare, non gli do nient'altro che non siano croccantini ? Adotto la politica "...o questo o niente" ?
    La coccolo e sembra gradire le mie attenzioni, ma nonostante tutto è depressa e purtroppo non conosco il suo passato, nel senso se ha avuto dei traumi.
    Diventa energica e feroce (o forse per spirito di gioco) quando vede altri animali, anche cani. Dallo stato calmo diventa agitatissima e spesso insegue energicamente i gatti appena li vede. (Abito in campagna)
    Come posso aiutarla a stare meglio?
    Grazie Gabriele

    Risposta: Caro Gabriele, sicuramente la cucciola è stata traumatizzata, ma non possiamo sapere se da persone e/o altri cani. Certamente il tuo amore gli darà più fiducia e sicurezza. Cerca di adottare sempre le maniere dolci e non sgridarla. Se commette degli sbagli ignorala, ma non la aggredire. Per quanto riguarda il cibo cerca di darle due pasti al giorno e se non mangia entro 10- 15 minuti ripresentale la ciotola al pasto successivo. Puoi rendere più gradevole il pasto con del brodino o del pollo per insaporirlo. Non ti preoccupare perché lo spirito di sopravvivenza avrà la meglio.
    A presto
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    Paura di tutto
    Buongiorno,
    mi chiamo Nicoletta e sono di Trieste.
    Sabato 10 giugno ho preso un cane di un canile vicino Roma. Me lo hanno portato fino a Treviso delle volontarie.
    Il cane è di circa 4 anni di cui gli ultimi 3 passati in canile. È stato preso da un accalappiacani quando aveva più o meno un anno, e non so se è stato abbandonato da cucciolo o nato in strada.
    Il cane è visibilmente terrorizzato, anche se in 3 giorni devo dire che abbiamo fatto notevoli passi avanti. Dorme sempre in zone dove è protetto, ma comunque vicino a me se sono nei paraggi.
    In casa non ha mai sporcato, ed in effetti io non l’ho visto mai fare la pipì neppure in giardino, però ho trovato un paio di cacche.
    Mangia, anche se in velocità, non beve molto ed è terrorizzato da tutti i rumori.
    Per il momento si è un po’ abituato alla televisione, allo squillo del telefono, all’aspirapolvere, ma rumori improvvisi, anche un semplice “ciao” detto a voce alta, lo fa sobbalzare.
    È molto curioso, e credo anche socievole (anche se pauroso al momento). Volevo avere qualche consiglio su come fare per curarlo e soprattutto per capire come abituarlo col tempo al guinzaglio.
    Per il momento gli ho messo il collare e lo sopporta benissimo, come se lo avesse sempre portato.
    Se pian piano gli avvicino la mano, l’annusa e si lascia fare qualche carezza. Però se sono in piedi e mi avvicino, lui si allontana, poi mi giro e lui mi sta dietro a 1 metro di distanza, ma sempre dietro.
    Gli ho fatto il bagno, e ho notato che ha paura dell’acqua, ne ho parlato con la volontaria e mi ha detto che per lavarli usavano la pompa da lontano, ecco la paura.
    Spero di essere stata esauriente nella descrizione del cane e le chiedo se ha qualche suggerimento su come aiutarlo. Vorrei veramente che stesse bene con me. So che ci vorrà del tempo, ma non vorrei sbagliare.
    Saluti,
    Nicoletta


    Risposta: Cara Nicoletta, quello che stai facendo è già tantissimo e mi complimento con te per il tuo impegno. Ti posso consigliare di avere sempre pazienza e il tempo darà i suoi frutti. Comunque ti suggerisco di abituare il tuo amico a quattrozampe a portare il guinzaglio in casa e poi in un luogo aperto che sia tranquillo per non dargli ulteriori traumi ed esercitarti con lui senza strattonarlo. Per quanto riguarda il bagno non usare il getto d’acqua forte ma colagliela dolcemente addosso e facendo delle leggere spugnature, ricordati che deve essere un piacere e non una forzatura. Infine cerca di non creare tra voi due un rapporto troppo stretto altrimenti rischi che in tua assenza il tuo cane possa andare in panico. Quindi alimenta la sua sicurezza e autocontrollo lasciandolo da solo durante l’arco della giornata per pochi minuti e poi con il tempo qualche ora.
    A presto
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    Pipì su un mobile
    Buongiorno, ho un cane maschio meticcio di taglia media di due anni. Nonostante esca regolarmente e ad orari fissi durante il giorno ci sono regolarmente dei periodi in cui fa pipì in casa, di norma nello stesso posto (sotto il tavolo della cucina) e principalmente durante la notte (qualche volta anche nel corso della mattinata). La cosa strana è che questo accade solo in certi periodi, mentre in altri non lo fa mai e non accade in coincidenza di qualche tipo di cambiamento nella quotidianità. Inoltre sembra che il cane sappia di fare qualcosa di sbagliato perché, quando mi alzo la mattina, se lui ha fatto pipì in casa durante la notte, si nasconde dietro il divano e non mi viene incontro scodinzolando come fa di solito.
    Cosa posso fare? Faccio presente che, le prime volte che accadeva lo sgridavo ora mi limito a pulire.
    Grazie
    Tania, Trieste


    Risposta: Cara Tania, da come mi hai descritto la situazione mi viene il sospetto che il tavolo abbia un odore particolare che attrae il tuo cane oppure (cosa ancora più probabile) che sia penetrato l’odore della sua urina, stimolandolo, che però con il tempo si affievolisce e quindi deve “rinfrescare”. Ti consiglio di pulire sempre accuratamente il tavolo con detersivi organici, spruzzare eventualmente il repellente, oppure cambiare il tavolo se per te non è un problema, oppure inserire alle sue passeggiate anche una uscita notturna.
    A presto
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    Trasloco in fattoria
    Salve, io ho un problema,
    ho preso un cagnolino quando aveva un mese, è un bastardino, l’ho preso da una cucciolata!
    Ora però che sono passati 9 mesi devo darlo via per problemi di famiglia. Lo porterò nella fattoria di mio fratello che abita a 90 chilometri da me, possiede un grande spazio, più di 1000 metri quadrati. Ora abita con me in un appartamento, come si troverà li?
    Ad attenderlo ci saranno altre due cagnoline ed un rottweiler femmina, soffrirà molto la mia assenza? Mi sento in colpa non vorrei darlo via ma qui starebbe davvero male perchè io non sarei mai in casa. La prego mi faccia sapere,
    Saluti, Christian


    Risposta: Caro Christian, non ti preoccupare il tuo cagnolino è ancora molto giovane e ha quindi tutte le capacità per ambientarsi in un posto nuovo. Poi gli fai davvero un bel regalo: avrà tantissimo verde, tre amici a quattrozampe e tu lo potrai andare a trovare quando vorrai. Credimi scelta migliore non la potevi fare.
    A presto
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    Educare a fare i bisogni in giardino
    Ho quattro maltesi, mamma papà e due cuccioli maschi di ormai sei mesi. Non ho mai avuto particolari problemi fin quando avevo solo la coppia e fino a quando i cuccioli erano più piccoli .
    la mamma e i due piccoli fanno i bisogni sulla traversa mentre il papà va tranquillamente fuori. Ora uno dei piccoli inizia a fare la pipì ovunque sembra che abbia dimenticato le sue abitudini, credo che sia un problema di territorio visto che sono tre maschi..
    Tra qualche mese dovrei cambiare casa e la cosa che mi spaventa è rieducarli nella nuova casa, dove avremo un giardino enorme e loro potranno andare fuori senza problemi, ma non so come fare a educarli tutti, vorrei educare anche la femmina ad andare fuori.


    Risposta: Sicuramente gli odori del terreno e delle piante stimoleranno molto tutti e quattro i tuoi cagnolini, facilitandoti molto il lavoro. Ti consiglio di congratularti con loro e premiarli con cibo e coccole ogni volta che faranno i bisognini nel posto giusto. Per quanto riguarda la femmina che ha associato ormai la traversa con il suo luogo dei bisogni, basta mettere la traversa fuori casa in giardino.
    A presto
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    Dopo un aggressione, abbaia agli altri cani
    Buongiorno,
    io ho un beagle di nome Sughero di quasi quattro anni.
    É un maschio dolcissimo e di indole veramente buona e assolutamente non aggressivo. Rimarco su questo suo aspetto caratteriale in quanto è stato aggredito e morso da un altro cane maschio, riportando una profonda ferita cui è seguito intervento chirurgico e dodici punti di sutura. Per evitare "traumi" ho riportato Sughero il giorno dopo, stava già bene, nel parco dove è avvenuto l'incidente e non ho modificato nulla della nostra passeggiata quotidiana in quel luogo, per noi abituale.
    Sughero è stato da subito molto tranquillo salvo notare un suo "terrore", che continua tuttora anche a distanza di un mese dall'accaduto, con relativo abbaio verso qualsiasi altro cane maschio a lui sconosciuto.
    Fin qui posso comprendere la sua reazione, ma non riesco a spiegare come mai, da quando è stato aggredito, rincorra le biciclette (solo alcune!) e abbai contro alcune persone. Questo non era mai avvenuto prima, né tantomeno quando è stato aggredito, erano presenti biciclette. A cosa è dovuto questo suo nuovo atteggiamento e, soprattutto, passerà?
    grazie mille
    Gaia

    Risposta: Cara Gaia, il fatto che aggredisce i cani maschi indica sicuramente che il cane ha focalizzato il suo trauma su di loro e non sul parco in generale. Però l’abbaiare a certi tipi di biciclette e persone, che tu escludi siano state presenti nel drammatico scenario, non me lo so spiegare. Probabilmente l’attacco che ha subito lo ha sensibilizzato in particolari situazioni. Io ti consiglio di procurarti il Dap Collier, un collare a base di feromoni che aiuta il cane ad avere più fiducia mantenendolo sereno e più disponibile alla socializzazione. Inoltre, aiutati con del cibo, per incentivare Sughero a stare tranquillo nelle situazioni critiche da somministrare quando però è buono e rilassato, così associa il fatto che ciò che prima gli dava fastidio adesso gli procura cibo.
    A presto
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    Cane indisciplinato
    Ho un setter maschio di 17 mesi,è un amore ma quando esce fa il testardo. Per prima cosa mi trascina. Inizialmente aveva il collare a strangolo,ora sono tornata alla pettorina che detesta e che devo levare appena entrata in casa altrimenti la fa a brandelli. ho provato ad andare in giro coi salamini in tasca a fermarmi per 10 secondi ogni volta che tira, ma niente. Appena raggiunge il suo obbiettivo poi si calma. Lungo il fiume è libero va d’accordo con tutti gli animali. Ovviamente si butta sempre nel fiume e non si ferma a comando. Mi hanno sconsigliato di farlo addestrare perchè in casa è "viziato", dorme in casa possibilmente nel letto ed in inverno sotto le coperte. L'ho preso in un allevamento e anche se nessuno di noi va a caccia essendo figlio di "cacciatori" ha un forte istinto venatorio. Inoltre l'allevamento era di un cacciatore e non lo trattava molto bene, era
    denutrito. Difatti ha ancora paura delle persone. L'ho preso che aveva tre mesi.
    Grazie


    Risposta: Sicuramente il cane ha bisogno di essere “messo in riga” e mi spiego meglio. Non devi permettergli di salire sul letto, né tanto meno sotto le coperte; non usare più il collare a strangolo, ma o la pettorina o il collare normale a cui attaccare il guinzaglio; quando tira al guinzaglio fermarti all’improvviso e cambia direzione finché non si calma senza strattonarlo; dagli dei croccantini solo quando è buono e tranquillo e fa quello che dici tu e non quando fa quello che vuole lui, altrimenti premi la sua “testardaggine”; insegnagli il seduto con l’ausilio del cibo e chiedi di sedersi ogni volta che deve mangiare, uscire, giocare. Insomma gestisci la sua vita come un genitore fa con il proprio figlio, ma sempre considerando che tu hai a che fare con un cane.
    A presto
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    Cane colpito da raptus
    Il mio cane ha 14 anni da circa 4 soffre di ansia da separazione mentre prima tale ansia si manifestava solo quando veniva lasciata sola, da un paio di anni ha cominciato ad avere strani comportamenti - la notte ci sveglia piange e sbatte il muso sul comodino o su armadi, porte, ringhiere. Ora lo fa anche di giorno è come se avesse dei raptus, io credo non si tratti più solo di ansia da separazione, lei può aiutarmi?

    Risposta: Non è assolutamente ansia da separazione: contatta subito un qualificato comportamentalista. Puoi contattare direttamente me alla sezione dell’Enpa di Roma o rivolgerti alla sezione Enpa della tua città.
    Fammi sapere.
    A presto
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    Dimensioni di un recinto
    Abbiamo un bulldog inglese femmina di 6 mesi. Quando siamo fuori casa per qualche ora o durante la notte il cane lo teniamo sul terrazzo o in una stanza di casa apposta per lei ma inevitabilmente sporca, così ho pensato di farle un recinto in giardino per metterla durante le nostre assenze. Il nostro problema è che non sappiamo quanto deve essere grande il recinto perchè temiamo possa sentirsi in trappola vedendo tutta la natura intorno e lei invece chiusa nel recinto.
    Grazie Lorenzo ed Elsa.

    Risposta: Cari Lorenzo ed Elsa, non posso darvi una dimensione precisa, ma sicuramente il recinto più è grande è meglio è, quindi regolatevi in base allo spazio e alle vostre possibilità economiche.
    A presto
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    Addestramento per cane sordo
    Buon giorno, ho una maltesina sorda di 4 anni, vorrei sapere se esiste un addestramento particolare per meglio interagire con lei. Grazie. Orietta

    Risposta: Sì, esiste quello che noi tecnici chiamiamo “lavorare in silenzio”. Si tratta di interagire con i propri cani solo con un gioco di sguardi e movimenti. I cani non conoscono il significato delle nostre parole, ma ci capiscono con lo sguardo. Ti consiglio di contattare un centro specifico per questo, se mi scrivi in che città abiti posso darti io un recapito.
    A presto
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    Troppi pasti
    Buongiorno, dott.sa ho un cane di nome Pallino, è un meticcio ha ormai quattro anni ed è da sempre con noi. Mio nonno si ostina a dare da mangiare a questo cane sempre o al minimo tre volte al giorno, ha sempre accesso alla sua ciotola ed è sempre piena di croccantini. Recentemente il nostro cane ha "vomitato", e a dir vero siamo anche preoccupati poiché non lo ha mai fatto fin ora. Tengo a puntualizzare che sporca cioè defeca e urina in giardino in qualunque parte a volte lo porto io stesso fuori per circa 40- 45 minuti, dipende dai turni di lavoro che ho. A volte la mattina verso le 8 e a volte la sera, ma non con regolarità. Come possiamo a uscire fuori da questi suoi "strani" comportamenti
    Un cordiale saluto
    Flavio

    Risposta: Caro Flavio, ti consiglio vivamente di convincere tuo nonno a non dare più cibo in continuazione al cane. I suoi pasti devono essere due, a base possibilmente di croccantini di buona qualità, e a fine pasto levargli la ciotola. Mi raccomando l’acqua deve essere sempre a disposizione. Per quanto riguarda lo sporcare in giardino: lo fa perché non gli è stato mai insegnato dove sporcare. Per risolvere il problema devi regolarizzare gli orari e portarlo fuori almeno dopo i due pasti quotidiani.
    A presto
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    Capricci con il guinzaglio
    Salve, vorrei sapere se esiste un modo per educare la mia bassottina di 7 mesi alla passeggiata nei posti che decido io! Mi spiego: quando dobbiamo andare nel campo dove giocano tutti i suoi amici cani, viene senza problemi, se le "propongo" giretti alternativi (meno divertenti per lei, lo capisco)
    lei si fa trascinare. Ho provato a premiarla ogni volta che fa qualche metro senza farsi tirare, ho provato a sgridarla verbalmente se si fa tirare, ho provato a farmi seguire con un gioco, ma niente. Tutti i suoi colleghi camminano già e sono felici di farlo! Come mai è così viziata? Ho sempre avuto cani ed è il primo che non cammina volentieri...Grazie
    Silvia

    Risposta: Cara Silvia, come tutti i cuccioli la tua bassottina vuole stare con i suoi “coetanei”. Io ti consiglio di esercitarti a casa con l’ausilio del cibo insegnandole qualche comando tipo “seduto”, “terra” e “resta”, in modo che la piccola si abitui a darti attenzione. Evita di sgridarla perché avrà l’effetto contrario. Poi esercitati all’aperto e quando tira al guinzaglio cambia direzione senza strattonarla.
    A presto
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    Cane che tira troppo
    Una mia conoscente è caduta perchè il suo cane lupo femmina di sette anni ha strattonato il guinzaglio durante il giretto abituale. Ora la signora si è infortunata ad una gamba ed è immobilizzata in casa, il problema si ripercuote anche sul cane. Vorrei chiedere se è possibile correggere questo comportamento, si tratta di un cane massiccio e forte e abituato a "tirare" il guinzaglio, che non è mai stato abituato diversamente. Ora però, si prospettano dei problemi.
    Grazie per un suo gentile parere in merito.
    Cordiali saluti.
    Laura

    Risposta: Cara Laura, purtroppo molti proprietari hanno il grosso problema di essere strattonati dal proprio cane quando lo tengono al guinzaglio, ancor peggio se di taglia grande. Il mio consiglio è: quando il cane tira, fermarsi e cambiare direzione e se non cambia atteggiamento per punizione riportarlo a casa. Premiarlo ogni volta che è tranquillo con il cibo e congratularsi con lui e non usare mai la violenza o sgridarlo anche se vi fa perdere la pazienza. Per migliori suggerimenti su questo problema consiglio la lettura del libro di Turid Rugaas “Aiuto, il mio cane tira!” edito da Haqihana che si può ordinare anche su internet.
    A presto
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    Il luogo migliore per il cane
    Gentile Costanza, le spiego la mia situazione mi piacerebbe sapere cosa ne pensa.
    Ho una casa in campagna purtroppo non ho ancora la recinzione perché l'abbiamo fatta da poco e la recinzione al momento non possiamo proprio permettercela. Però la zona è tranquilla è vera campagna e per raggiungere casa mia bisogna prendere una stradina sterrata. Il nostro terreno è mediamente grande circa 5000 metri quadri. Le spiego il problema voglio prendere una bellissima cucciola di simil labrador in canile, ma non avendo la recinzione dovrei tenerla in casa e farla stare diverse ore da sola mi pare una crudeltà.
    Fare una recinzione di un pezzetto di terra mi sembra proprio triste per un cane con tali e tante potenzialità per cui anche 5000 metri quadri mi sembrano pochi, inoltre dovrei farlo io e non credo di riuscire a farlo più alto di un metro e mezzo, che per un labrador mi sembra un po' basso. Avevo pensato di recintare una parte del giardino annessa al seminterrato che è completamente aperto e rustico non rifinito. Ma il mio veterinario me lo ha sconsigliato dicendo che anche se si cura il cane si formano ugualmente i nidi di zecche. Insomma sono disperata e non so proprio come fare! Lei cosa ne pensa? Sicuramente il cane da me avrebbe tutto lo spazio per muoversi quando ci siamo noi ma poi il resto del tempo? Potrebbe restare solo anche fino alle classiche otto ore lavorative. Infine ho un'ultima domanda: io ho 26 anni e sto per laurearmi, dopo la laurea ho intenzione di trasferirmi e portare con me il cane, questo per lui non sarebbe un ulteriore trauma? Dovrei lasciarlo qui con mia madre? Grazie mille per la sua pazienza
    Distinti saluti

    Risposta: Cara, capisco la tua preoccupazione, ma come ho scritto ad un altro proprietario se sai essere un buon proprietario una volta tornata a casa facendola giocare e dando la giusta dose di coccole e attenzioni, non credo ci sia da preoccuparsi. Quindi anche se rimane sola le “classiche otto ore lavorative” sarà ben ricompensata con delle belle scampagnate con la sua padroncina!
    Per quanto riguarda il trasferimento, io consiglio generalmente di non spostare il cane dalla sua casa originaria, ma comunque sia bisogna valutare l’indole del cane e capire quale sia la migliore soluzione e solo il tempo potrà dircelo.
    A presto
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    Il cane mordicchia
    Circa quattro anni fa ho preso un cane da un negozio, si tratta di un meticcio di taglia medio piccola, è una cagnolina molto affettuosa e "casinista". Però non capisco il perchè di un suo gesto. Sia quando rientriamo a casa, sia quando la chiamiamo, sia quando non la calcoliamo, sia quando dormiamo, lei spessissimo "mordicchia" il braccio di tutti i componenti della famiglia! Non fa assolutamente male, più che altro è come se succhiasse il braccio e, se noi la scostiamo, lei si avventa più voracemente e scodinzola mentre mordicchia; in più se non le si da il braccio piange. Cosa può voler dire questo gesto?
    Francesca

    Risposta: Cara Francesca, essendo stato preso da un negozio molto probabilmente è stato tolto dalla madre in età precoce e quindi il comportamento di succhiare insistentemente parti del proprio corpo, del corpo dei proprietari e altre persone o succhiare materiali diversi potrebbe avere origine nella mancanza di adeguati stimoli prima e durante l’età dello svezzamento. Ma per avallare questa ipotesi va fatta comunque sia una visita comportamentale in quanto potrebbe invece celarsi un problema gerarchico e quindi il cane si avventa perché i suoi sottoposti si oppongono al suo volere.
    Il mio consiglio è quindi di contattare un comportamentalista della sua città.
    A presto
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    Cane disobbediente
    Gentile Dott.ssa, ho preso la mia Fox terrier a pelo liscio da un canile del Comune di Roma lo scorso anno quando lei aveva già circa 4 anni, peraltro tutti passati in gabbia. Purtroppo non sono mai riuscita ad insegnarle a stare sciolta, visto che proprio non mi ascolta quando la chiamo. Oltretutto quando usciamo a passeggio inizia a tirare quasi strozzandosi tanto la gioia di uscire. Come posso fare per insegnarle ad ascoltarmi quando siamo all'aperto? Forse ormai è troppo tardi?
    Stefania

    Risposta: Cara Stefania, ti conviene esercitarti ad insegnarle i comandi come “seduto”, “resta”, “terra” e altri a casa, in quanto all’aperto il cane si distrae troppo. Utilizza il cibo come rinforzo positivo e fai eseguire al cane gli esercizi durante l’arco della giornata per fissarlo nella memoria almeno per i primi tempi. Quando li avrà imparati ed eseguiti alla perfezione, puoi chiedergli di eseguirli fuori in un bel prato. Ricordati: non è mai tardi imparare per un cane, bisogna solo dargliene l’opportunità.
    A presto
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    Insegue macchine e lecca oggetti di casa
    Salve! Mi chiamo Mariagrazia, ho letto la sua rubrica qualche giorno fa e vorrei porle due domande. Abbiamo trovato un cagnolino di taglia piccola, un meticcio, pensiamo sia stato abbandonato. L'ho fatto controllare e non ha né
    tatuaggi e né microchip. Il cagnolino corre dietro alle macchine che vede passare e in generale è quasi sempre
    ansioso, non riesce a stare fermo. I primi giorni si lamentava, adesso corre a destra e sinistra cercando qualcosa, penso il suo padrone. La seconda questione è che quando entra in casa lecca tutto quella che trova: porte, termosifoni, muri, vetri e tanto altro. Resta per un bel po’ lì a leccare e io sinceramente non capisco perchè. Il mio veterinario ha detto che potrebbe trattarsi anche di un'alterazione comportamentale, e se fosse un trauma dell'abbandono? Adesso devo trovare per lui una nuova abitazione poiché il mio cane di taglia grande non vuole proprio farci amicizia e tenta di aggredirlo. Inoltre entrambi hanno un forte carattere e quindi non saprei come farli convivere insieme. Grazie mille per l'attenzione, spero di ricevere una sua risposta, Mariagrazia.

    Risposta: Cara Mariagrazia, si sa molto poco di questo cagnolino e quindi posso solo fare delle ipotesi. Il fatto che corra dietro alle macchine e sia ansioso molto probabilmente è da attribuirsi al fatto che sia stato abbandonato per strada facendolo scendere dall’automobile. Per quanto riguarda il continuo leccare oggetti si possono fare delle supposizioni. Se fosse un trauma dell’abbandono leccherebbe se stesso e non oggetti che non fanno parte della sua casa; potrebbe essere dovuta ad una carenza organica, o ad una ricerca di ambientazione dettata dalla curiosità in quanto il gusto è un senso molto sviluppato per il cane e può recepire tante informazioni leccando un ambiente nuovo, o dalla noia. Ma francamente credo sia più plausibile che lo faccia per conoscere a fondo un ambiente nuovo. Mobilitati, mi raccomando, per dargli una nuova e definitiva casa.
    A presto
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    Cane depresso
    Il nostro cane, Lea, femmina, meticcia, taglia media (24 kg), età incirca 10-11 anni, viene dal canile, lì ha passato circa 2 anni, in passato è stata maltrattata e picchiata. L’abbiamo presa con noi 6 anni fa, aveva paura di tutto e di tutti. Dopo un anno circa è migliorata molto con tanto pazienza e amore, però è sempre stata un cane molto riservato (niente leccate sul viso o salti). Sta sempre con noi, vive dentro casa, viene sempre con noi in vacanza (anche all’estero); viviamo per lei. Siamo una coppia senza bambini, sono casalinga, sto tanto con il cane.
    Ultimamente è diventata molto triste, non sopporta di stare nella stessa camera con noi, si alza e va via. Non è mai stata una super-coccolona, ma adesso proprio non sopporta essere toccata, nemmeno guardata. Lei è sempre stata brava e non ha nessuna malattia fisica. Fuori con gli altri cani è felice (sembra un altro cane), ma solo un attimo ed subito dopo vuole stare sola e continuare la passeggiata.
    Ma come mai è diventata così triste che non vuole stare nella stessa camera, si annoia con noi? Vuole un amico/amica animale? Si ricorda il passato triste e cade in depressione dopo tanti anni? Come ci dobbiamo comportare? Voglio aiutarla a stare meglio.
    Grazie.

    Risposta: Cara signora, comprendo la sua preoccupazione. Il suo cane è ormai diventato anziano e di conseguenza non è più attivo come un tempo e va sicuramente stimolato maggiormente, rispettando sempre la sua età. Io vi consiglio di arricchire l’ambiente con giochi nuovi (ad esempio il kong, che è una specie di palla dentro cui si inseriscono i croccantini), di variare l’alimentazione in base alle attuali esigenze, e quando vuole stare da sola rispettate i suoi spazi.
    A presto
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    Eliminazione impropria
    Buongiorno, le scrivo perchè io ho un cane (jack russell terrier femmina) di 6 mesi e mezzo che fa ancora i bisogni in casa. Facendo un po' di attenzione ho notato che principalmente li fa durante la notte quando chiudo la porta della
    camera e la lascio fuori o, più raramente, la mattina quando sono al lavoro. Ho notato è che li fa soprattutto davanti alla porta della camera e ha l'abitudine di espellere le feci in due o tre posti diversi (il grosso da una parte e un altro paio di piccoli residui da un’altra…). Le faccio presente che la portiamo fuori spesso, ma succede anche che dopo essere usciti per la passeggiata o per il "giretto bisogni" lei rientra in casa e fa i suoi bisogni. Sembra quasi che lo faccia per sfida, come ad esempio quando pulisco casa e passo l'aspirapolvere; io la allontano e lei a mezzo metro da me si gira, mi guarda negli occhi e si accuccia per fare pipì! Non so se il problema nasca dal fatto che in casa c'è anche un gatto, ma non penso perchè i due vanno d'accordo e giocano insieme.
    Raramente, è capitato che facesse pipì anche sul divano dove le capita anche di dormire.... Cosa sbaglio?
    La ringrazio in anticipo per il tempo che mi dedicherà.
    Giulia

    Risposta: Cara Giulia, il tuo cucciolo sta facendo questo per avere la tua attenzione. L’unico consiglio che posso darti è che se tu la ignori farai estinguere questo comportamento errato. Se trovate dei danni o degli escrementi sparsi per la casa, non sgridatela assolutamente, ma pulite accuratamente e mai in sua presenza.
    A presto
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    Istinto predatorio
    Ciao... mi chiamo Marina. io abito in campagna e ho quattro cani: un border collie di noma Daisy che ha sei anni, un cane vivace ma tranquillo; due sue figlie, entrambe border collie una si chiama Karen e una Britti e un cane maschio incrociato con un maremmano che ho trovato per strada chiamato Bic. I tre piccoli sono tutti e tre cuccioli di circa nove mesi; le due femmine hanno cominciato a attaccare i polli, entrano nel pollaio e li azzannano e poi se ne vanno in giro con la loro preda (ma non sempre). Sono cani davvero dolcissimi e affettuosi con tutti (a parte gli estranei ma questo è normale). Io non so come fare per farli smettere. Lei che mi consiglia?
    La ringrazio e mi scuso del disturbo
    Marina

    Risposta: Cara Marina, i border collie sono pastori conduttori di bestiame e obbligano su comando gli animali a spostarsi lungo sentieri o vie stabilite, verso le destinazioni desiderate. Il cane deve disturbare gli animali, riunirli in gruppo e spingerli nelle varie direzioni: usano l’occhio, la voce, la bocca, ed è genetico, innato. Le qualità naturali del cucciolo devono essere guidate: deve imparare a obbedire ai comandi, tramite i quali il cane impara a imporre la volontà del pastore agli altri animali; la selezione ha favorito solo quelli dotati di facilità naturale all’obbedienza e spirito di iniziativa. Ti consiglio di sfruttare il loro alto potenziale di risposta ai comandi insegnando loro il “terra”, “resta” e altri, in modo da modulare il loro impulso ad uccidere i tuoi polli. Ovviamente provvedi ad una recinzione del pollaio per non farli entrare più liberamente.
    A presto
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    Diffidente con estranei
    Da sempre ho condiviso la mia vita con splendidi amici quattro zampe raccolti perlopiù per strada o presi al canile.
    Con me vive da 11 anni la mia adorata Camilla, splendida meticcia di taglia medio piccola tipo volpino, e alla fine di gennaio è arrivata in casa anche Lulù.
    Ho 37 anni, sono divorziata, vivo da sola e mi si spezzava il cuore ogni volta che dovendo andare a lavorare lasciavo Camilla da sola in appartamento (finestra del balcone aperta anche in pieno inverno, ma senza giardino). Così ho deciso di prendere un'altra cagnolina per la gioia di aiutare una bestiola bisognosa e per dare una compagnia a Camilla.
    Lulù proviene da un rifugio della mia provincia (Massa), ha circa quattro anni, meticcia di taglia media tipo segugio, ed era "classificata" come "cane problematico" in quanto reduce da gravissimi maltrattamenti subiti da quando era cucciola sino al giorno in cui è stata posta sotto sequestro. Ho raccolto la sfida e ho scelto fra tutti proprio lei, così tremante e impaurita. Gli inizi sono stati tragici, in quanto Lulù era inavvicinabile. Impensabile metterle il guinzaglio per portarla fuori, impossibile avvicinarsi per farle una carezza, trascorreva la maggior parte del tempo rintanata sotto al divano o camminando su e giù come un leone in gabbia e, anche quando doveva mangiare, si avvicinava alla ciotola tremando come una foglia e ingurgitando tutto il cibo in 2 secondi come se lo stesse "rubando" (quando è stata trovata dalle guardie zoofile era rinchiusa in un angusto recinto senza cibo né acqua, tra escrementi e con altri cani che per fame si sono divorati anche i cuccioli). Si è però coi giorni legata a Camilla, tanto da passare da sotto a sopra al divano accucciandosi sempre vicino vicino e dormendo col muso sulla sua groppa. Piano piano le cose sono andate migliorando ed è cominciata una fase di avvicinamento anche tra noi due. Ho notato che mentre dormiva si lasciava accarezzare e abbracciare e ho approfittato di questa cosa per starle sempre più vicina. E anche lei ha preso ad avvicinarsi a me quando mi vedeva sdraiata sul divano o sul letto (e facevo finta di dormire). Ogni volta che uscivo con Camilla e volevo mettere il guinzaglio anche a Lulù, lei scappava via, salvo poi affacciarsi alla finestra con occhi tristi e guardarci andar via senza di lei. Naturalmente i bisogni, stando così le cose, li faceva in casa. Avevo messo sul balcone un tappetino impregnato di spray attrattivo e, se ero presente in casa, lei evacuava lì, ma tutte le volte che restava sola faceva i bisogni dentro. Ho interpretato questo comportamento come una forma di protesta per il fatto che la lasciavo da sola, a volte ho notato che era addirittura arrivata a mangiare le proprie feci. Un giorno però ho deciso di interrompere bruscamente e drasticamente questa situazione e, dopo averla rincorsa per tutta casa, le ho messo di forza il guinzaglio "costringendola" a uscire. Le prime passeggiate sono state brevi e lei camminava con la coda tra le zampe, rasentando il suolo e tremando a ogni passaggio di mezzi o persone.
    Adesso, a distanza di tre mesi e mezzo, facciamo quasi quotidianamente delle splendide passeggiate di circa due ore, Lulù mi fa capire quando ha necessità di uscire, capisce la parola "andiamo", è tutta felice quando vede il guinzaglio, risponde al suo nome, mangiare è diventato una gioia e anche un momento ludico (adora farsi tirare i biscotti), i bisogni li fa rigorosamente quando esce e si sta dimostrando una cagnolina piena di vita e di voglia di giocare. Resta un ma.
    La diffidenza nei confronti delle persone è davvero indelebile. Si spaventa tantissimo tutte le volte che qualcuno prova a toccarla e anche con me non riesce a fidarsi più di tanto. Se siamo sedute per esempio sulla spiaggia lei mi sta vicinissima e avvicina addirittura il muso al mio viso o mi lecca le mani, stesso discorso per quando sto sul divano o sul letto. Ma se, muovendomi per casa, provo a chiamarla, Lulù mi guarda con sospetto e tende ad allontanarsi invece che venirmi incontro. Le uniche volte in cui mi salta addosso felice è quando rientro dal lavoro. Poi scatta di nuovo la diffidenza. All'aperto non l'ho mai lasciata libera senza guinzaglio, perché sento che scapperebbe via. Come posso superare questo scoglio? E' solo questione di tempo?
    Mi scusi se sono stata prolissa, ma volevo darle un quadro completo della situazione.
    La saluto,
    Isabella


    Risposta: Cara Isabella, purtroppo i cani che sono stati traumatizzati da persone malefiche e che poi hanno avuto un’esperienza in canile sono difficilmente recuperabili se non si ha pazienza e tempo. Già con questo cane hai fatto passi da gigante e mi congratulo vivamente con te per questo. Lulù ora si fida di te, anche se ha qualche remora, ma se è ancora particolarmente diffidente con le persone estranee non la puoi biasimare. Per ora ti posso consigliare di premiarla con del cibo e coccole quando è tranquilla in presenza di altre persone, facendo esercizi per aumentare la sua sicurezza. Quindi osserva attentamente il comportamento della tua Lulù e individua la “distanza critica”, ovvero la distanza a cui la piccola è serena anche in presenza di estranei e premiala, man mano falla avvicinare con te sempre al fianco. Mi raccomando quando inizia a spaventarsi allontanala e non rassicurarla altrimenti rischi di rinforzare la sua paura.
    A presto
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    A passeggio
    Buongiorno, sono la proprietaria di una boxerina di 5 anni. Purtroppo non siamo mai riusciti a fare delle passeggiate con Asia. Appena esce di casa inizia a tirare come una forsennata specialmente quando siamo tutti insieme (ho 4 figli) si strozza: inutile tentativo di cambiare collare. La pettorina anche se messa da esperti se la sfila. Inizia a tossire e nei casi più seri a vomitare. Quando la portiamo a sporcare ci tira verso casa. Abbiamo provato anche a portarla ad addestrare (Garu di Torino) ma sono stati soldi buttati al vento. Quando andiamo in vacanza siamo costretti a portarla con noi lasciandola nell'appartamento quando usciamo. Cosa si può fare? Abbiamo preso Asia da una brava famiglia (amante degli animali, quindi escludo lo choc) all'età di 3-4 mesi. Tra l'altro quando incontra persone o altri cani si alza il pelo sul centro della schiena in una buffa cresta.

    Risposta: L’unico consiglio che le posso dare senza vedere il cane è di cercare di fare esercizi con l’utilizzo del cibo. Si metta sull’uscio di casa e porga una crocchetta: il cane si dovrà per forza avvicinare se la vuole mangiare. Lei si allontanerà dall’uscio sempre di più dando sempre le crocchette pochi metri per volta. Si ricordi sempre di congratularsi con il cane in modo da renderlo più sicuro di sé. Inoltre, può comprare in farmacia il DAP collier, un collare che emette feromoni appaganti, per aumentare l’autostima del cane facilitandole l’applicazione della terapia comportamentale.
    Mi faccia sapere come va e poi vediamo il da farsi.
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    Depressione
    Un cane pastore tedesco del canile, è molto dolce, e gioioso quando si entra nel box e gli si fanno le carezze, però ho notato ogni tanto che mentre lo coccolo non mi guarda mai, e benché scodinzoli, e ha uno sguardo dolce e pacifico, a volte emette un vocalizzo simile ad un ringhio gutturale che non so se lo rivolge a me, perché non va oltre.
    Inoltre tempo fa quando lo coccolavo subito dopo abbaiava a tutti i cani del canile come per dire che bello ho qualcuno che mi vuole bene e voi no, scodinzolando tutto contento, era chiaramente felice della mia presenza nella sua gabbia.
    Ora è depresso, e non interagisce più come prima. Non mi guarda mai negli occhi, non appoggia più il suo testone sul mio petto per farsi coccolare, oppure il corpo sulle gambe per un contatto umano. Il suo desiderio è andar via dal canile. Guarda a volte fuori dalle sbarre come nel vuoto, quasi sognando ad occhi aperti la libertà. E mentre prima vedendomi arrivare con la corda si lasciava andare a feste gioiose, ora neanche scodinzola più. Può darmi dei consigli?

    Risposta: Per il pastore tedesco, se continui ad accarezzarlo rischi una reazione aggressiva: ti sta avvisando in tutti i modi che il suo repertorio comportamentale gli fornisce: stai attenta.
    Sull’abbaiare agli altri ospiti del canile, non vedere quello che tu vuoi vedere: lo hai coccolato gratuitamente, quindi hai fatto vedere agli altri cani che lui è il “leader” e lui ha dato conferma di ciò abbaiando e scodinzolando soddisfatto.
    Per cercare di tirargli su il morale, ti posso consigliare di arricchire il suo ambiente con pedane, giochi e altro, per rendere l’ambiente meno monotono; fallo uscire il più spesso possibile e mobilitati affinché possa essere adottato. In ultimo, ma non di minore importanza, fagli fare un check-up dal veterinario di competenza per escludere ogni patologia dovuta alla permanenza in canile.
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    Quattro casi
    Sono una volontaria di un canile. Gestisco quattro cani, tra cui un maschio di grossa taglia (derivato pastore tedesco-belga), buonissimo, lievemente dominante, ma senza essere aggressivo (usa posture dominanti come coda alzata, muso sul dorso dell’altro ecc.), molto stressato dal canile, ultimamente depresso, quando lo coccolo non interagisce più come prima, resta indifferente, desidera più che altro la libertà.
    Poi ho un cane taglia media, buonissimo con tutti cani e persone, giocoso, allegro e sempre pronto alle novità.
    Infine ho una cagnetta deliziosa taglia media, buonissima anche lei, ma un po’ distaccata, non facile alla confidenza, ancora un po’ rigida al contatto umano, non si lascia mai andare a feste sfrenate, è sempre molto controllata. Con i cani è indifferente e riservata. Il quarto cane per il momento è a rotazione.
    Può darmi dei suggerimenti?

    Risposta: Per quanto riguarda il maschio di pastore tedesco -belga non insistere con le coccole, perché è un segno da parte tua di sottomissione: non si danno mai coccole gratuite! Cerca di portarlo il più spesso che puoi fuori all’aperto e farlo socializzare con altri cani e farlo scorrazzare. Inoltre cerca di farlo spostare in un box più grande. Per quanto riguarda il cane di taglia media, essendo molto recettivo, sfrutta la sua voglia di novità insegnando il seduto, terra, resta ed altri comandi con l’utilizzo del cibo e sbizzarrendoti con esercizi: in questo modo gli faciliterai di gran lunga la possibilità di essere adottato. La cagnetta deliziosa te la devi conquistare un po’ alla volta, cerca di guadagnarti la sua fiducia e non cercare di cambiarle il suo temperamento: la diffidenza è molto più vantaggiosa a livello di sopravvivenza rispetto alla totale fiducia.
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    Convivenza
    Gentile dottoressa, sono una volontaria di un canile gestito dal comune di Roma.
    E offrendo il mio tempo lì una volta a settimana, conosco man mano sempre più i cani a me “affidati”, e non è escluso che in futuro possa scattarmi il desiderio di portarmene uno a casa.
    Io ho già un cane di tre anni, femmina sterilizzata di grossa taglia e molto buona con tutti persone e cani di qualsiasi sesso, è piuttosto subordinata di carattere.
    In passato mi è stato spiegato che per far convivere pacificamente due cani in casa è meglio che siano di sesso diverso, di grandezza diversa, di colore diverso di morfologia diversa, di età diversa.
    Ora leggendo le lettere nella rubrica del sito che le hanno scritto, lei suggerisce invece il contrario (a parte il sesso diverso).
    Può spiegarmi meglio?

    Risposta: Cara Floriana, purtroppo capita troppo spesso che proprio i volontari di canile vengano “istruiti” in maniera errata. Persone autorevoli del settore hanno scritto cose assurde del tipo: se il cane ti mette una zampa sulla gamba ti dimostra il suo affetto, quando etologicamente mettere una zampa su un altro cane è un fortissimo segno di dominanza! Tornando alla tua domanda ti chiedo di riflettere su quanto ti sto scrivendo: se io ho un cane e ne adotto un altro dello stesso sesso con molta probabilità possono crearsi dei conflitti per le risorse (cuccia, cibo, giochi), mentre se sono di sesso opposto ci sarà una probabilità minore che si creino conflitti, ma non è detto al cento per cento.
    Sulla taglia: se io ho un dobermann e adotto un pechinese di sesso opposto, credi realmente che il dobermann accetti il nuovo coinquilino? Tu sai benissimo che i cani di piccola taglia stanno quasi sempre in braccio sono i più coccolati e viziati, e che la razza del dobermann è molto legata al padrone oltre che avere uno spiccato senso predatorio. Sei ancora della vecchia opinione? Credo tu sappia che in ogni disciplina sportiva dove ci sia una lotta (ad esempio pugilato) ci sono delle ben precise categorie in base al peso: perché secondo te esistono? Perché individui della stessa corporatura sanno “incassare meglio” il colpo. Immagina un conflitto tra due pastori tedeschi e un pastore tedesco con uno yorkshire. Te la senti di consigliare ad una persona che viene in canile quello che ti hanno spiegato finora?
    Sul colore: i cani hanno una visione bicromatica e precisamente del blu e giallo, quindi una visione del mondo in blu e verde (come il gatto è poco sensibile al rosso). Quindi anche questa ipotesi cade.
    Circa la morfologia: sai che la maggior parte dei cani di proprietà distingue pochissime razze canine? Ci sono cani che non pensano possano essere della loro specie (Canis familiaris) ad esempio i chihuahua. Sull’età: credi sia possibile consigliare ad una persona che ha ad esempio un pastore tedesco di dieci anni un jack russell di due? Io consiglio età simili, perché si ha molta più similarità di esigenze da parte dei cani e si facilita enormemente la gestione da parte del proprietario.
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    Golden Retriever
    Salve, vorrei prendere un cucciolo di Golden Retriever ma ho un dubbio. Io vivo da poco in una casa in campagna per raggiungerla bisogna prendere una minuscola strada sterrata e nelle
    vicinanze non ci sono strade molto trafficate. Purtroppo non ho ancora potuto fare il recinto per problemi economici, quindi mentre quando sono a casa il cucciolo potrebbe scorazzare in giro nel giardino. In mia assenza il cane dovrebbe stare in uno spazio ridotto di circa un centinaio di metri quadri, una sorta di porticato che è l'unico spazio che al momento potrei chiudere per evitare che il cane possa scappare e ferirsi. Conoscendo l'indole del Golden potrebbe stare per circa otto ore in questo spazio senza soffrirne?
    La ringrazio
    distinti saluti

    Risposta: In attesa del recinto grande e al di là della razza, se sa essere un buon proprietario una volta tornato a casa facendolo giocare e dando la giusta dose di coccole e attenzioni, non credo ci sia da preoccuparsi. Le consiglio di non adottarlo prima delle otto settimane di vita e si informi su chi sono i genitori per evitare disturbi psico-fisici ereditati.
    A presto
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    Nuovo arrivo
    Salve mi chiamo Luciano, sono un amante degli animali, Ho un pastore tedesco femmina di 6-7 anni. Premetto che vivo in grande appartamento e che il cane è sempre stato benissimo. Vorrei adottare un altro cane. Il dubbio è che non vorrei che il mio cane soffrisse con l’arrivo di un altro animale. Inoltre volevo sapere se è meglio scegliere un cane di una certa taglia rispetto ad un'altra. Insomma, secondo lei è possibile far convivere due cani insieme?
    Aspetto con ansia una risposta per sapere se devo mettermi l’anima in pace e non poter adottare nessun altro cane….
    Grazie anticipatamente

    Risposta: Avere un cane come amico è una gioia, figuriamoci due! Le consiglio un cane della stessa taglia, possibilmente della stessa età e soprattutto di sesso opposto, quindi un maschio. Le suggerisco di cercarlo in un canile della sua zona dove sicuramente non avrà difficoltà a trovarlo con queste caratteristiche!
    Per quanto riguarda il suo cane le dico spassionatamente di non privarlo delle risorse che ha sempre avuto finora (es. cuccia, giochi, coccole) per evitare eventuali gelosie e di far fare amicizia con il nuovo amico già in canile rendendo più facile le cose, difatti sicuramente la sua amica sarà un’ottima complice in questa scelta.
    Per qualsiasi altro consiglio non esiti a scrivere.
    A presto
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    Dopo un viaggio...
    Il mio cane ultimamente è cambiato tantissimo nel senso caratterialmente nei miei riguardi.
    Purtroppo mi fa molto male che lui non abbia più fiducia di me, se mi avvicino per accarezzarlo gli si alza automaticamente il pelo, si arrabbia, per farlo calmare devo portarlo fuori a passeggio con me.
    Ogni volta che esco da casa vuole mordermi e comunque l'ha già fatto due volte, mi controlla osserva ogni mio movimento ed appena esco incomincia saltare e ad abbaiare senza fermarsi.
    Questo problema è andato avanti a peggiorarsi sopratutto quando sono stata lontana da lui per un mese perchè ho dovuto fare un viaggio, e non potevo portarmelo dietro. Mi scusi ma veramente mi preoccupa questo perchè cos'è gelosia? Si è offeso? Si è sentito tradito o abbandonato? Immagino che non è una cosa grave da avere una risposta immediata, ma per me è veramente importante capire come mi posso comportare con lui.
    Resto in attesa di una Vostra risposta, grazie e cordiali saluti.
    Daniela

    Risposta: Sicuramente il viaggio che lei ha fatto ha peggiorato una convivenza che aveva già problemi. Gli atteggiamenti del cane descritti da lei mi possono far ipotizzare almeno quattro diagnosi diverse tra loro e ognuna con una terapia specifica. I dati che mi servono sono: a che età è stato adottato il cane; di che razza è; quanti anni ha adesso; qual è la composizione familiare; questo comportamento lo ha solo con lei o con altri di famiglia; come si comporta con gli altri cani e persone estranee; abbaia, distrugge, elimina in maniera inappropriata e se sì in che modo e quando. Le consiglio di riscrivermi fornendomi questi dati, anche se sarebbe il caso di visitarlo eventualmente se abita a Roma (o al limite provincia) può contattarmi telefonicamente.
    A presto
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