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Il Veterinario
Domande & Risposte
L'Enpa si scusa di non poter pubblicare tutte le richieste giunte per avere un parere su patologie degli animali. Il veterinario sceglierà le domande in base al fatto che un problema sia più frequente tra i lettori o che un argomento sia di particolare importanza.
Scrivete per avere i consigli del veterinario all'indirizzo: veterinario@enpa.org
Pastore tedesco a cui non scende testicolo
Coniglio con gonfiore intorno all'occhio
Cane con endometrite
Gattina con problemi all'occhio
Husky con morbo di Cushing
Problemi con l'antipulci
Pastore Belga con formazione di lipomi
Informazioni su accoppiamento per mschio di Cavalier King
Tartaruga morsa da un cane
Chin con probabile stenosi mitralica
Alimentazione vegana per un pitbull
Gatto con ferita sull'addome
Possibile forma virale su un piccione
Aggressività tra gatti
Possibile rottura del tendine
Belga tervueren con lipomi
Domanda su cambiamento comportamentale in seguito ad accoppiamento
Come curare tartaruga morsa da un cane
Stenosi mitralica per un cane razza chin
Alimentazione per un pitbull
Gatto con profondo taglio sull'addome
Malattia di un piccione
Difficile convivenza tra gatti
Frattura su un gatto exotic shorthair
Coniglietta con raffreddore
Gatto morto in seguito a puntura di vespa
Informazioni su un gatto con coda amputata
Piccolo volatile con infenzione ad una zampa
Gatto a cui è stato riscontrato monochirdismo
Cagnetta con tumore alla vescica
West highland white terrier con perdite di sangue
Coniglio che presenta un ascesso
Problemi con porcellino d'india
Dogo Argentino cui è stato diagnosticato un TIA
Cucciolo con cimurro nervoso
Ritrovamento civetta su un albero
Shih-tzu con insufficienza mitralica
Informazioni su possibili perdite di sangue su una gatta
Asportazione mastocitoma su un bassotto
Coda bagnata su criceti russi
Pinscher nano con protuberanza sulla pancia
Informazioni su assenza del padrone
Informazioni
Difficile convivenza tra gatti
Yorkshire con possibili crisi epilettiche
Certosino con problemi di ambientamento
Cane che ha paura dei posrti non conosciuti
Intervento rischioso?
Porcellino di'india che forse ha contratto la scabbia
Leishmaniosi può essere contagiosa?
Gatti da svezzare
Chihuahua che cresce poco
Informazionisu come tenere un cane e obblighi
Convivenza con altro cane
Informazioni sul costo dei vaccini per cuccioli
Perdite vaginali di un siberian husky
Gatta che zoppica
Cane che fa bisogni frequentemente
Sterilizzazione di una gatta
Fare due operazioni a breve distanza?
Pulci su cani appena nati
Perdite di squame di una tartaruga
Cane con artrosi
Possibile sindrome di cushing?
Protesi per cani
Cane con lussazione coxo-femorale
Informazioni su operazione
Informazioni su quantità di cibo
Cane shit-zu che mangia poco
Morte di un gatto anziano
Gatto affetto da renelle con cistite
Coniglio con pododermatite
Cane con otite
Gatto che non urina
Cagnetta affetta da rickettsiosi
Probabile ascesso per tartaruga
Cagnetta in calore accusa perdite
Cane che urina sangue
Convivenza in vista di gravidanza
Dieta e crisi epilettiche
Crocchette per cuccioli
Scelta della pappa
Bichon Frisée si comporta in modo strano
Sterilizzazioni gratis
Antipulci
Effetti collaterali con il galastop
Coniglietta
Cucciola sempre affamata
Pieghe sul naso
Cane relegato in terrazza senza riparo
Convivenza tra gatti
Intolleranza a proteine animali e dermatite
Trasfusioni di sangue
Asportazione delle ovaie o dell’utero
Il cane non può dormire in macchina
Croccantini, pasto completo
Gatto aggressivo con umani
Cistite e problemi igienici
Dieta per un cane corso
Cisti e piometra
No ai farmaci per bloccare il calore
Cucciolo nel letto
Linfoma. L’esame citologico è attendibile
Rogna rossa
Quantità di latte in polvere
Gestazione nel gatto
Infezione di Leishmania
Educare un cane traumatizzato
Cavia tesa
Asportazione dei testicoli
Gonfiore postoperatorio
Cincillà
Criceto con ferita nella guancia
Alano con osteosarcoma
Cistite nel gatto
Preventivo intervento
Sterilizzare prima dei vaccini?
Dermatite sulla schiena
Accogliere un cane in famiglia o no?
Nodulo alla mammella
Cucciolo non vuole crocchette
Dieta e pulizia dentini
Dieta per cane malato ai reni
Sospetto di FIP
Intervento chirurgico troppo caro
Meticcio gioca con i dentini
Antiparassitari per cucciola
FIP: quali prevenzioni per il contagio
Dieta per una maltesina
Siamese di 16 anni
Gatto graffia la porta di notte
Morte del cane
Dalmata con artrosi
Micio mangia terra e piante
Trasloco con cane
Gatto operato sbagliando sesso
Problemi pancreatici causano epilessia
Infiammazione del gomito
Persiano che lacrima
Rifiuta crocchette
Allergia alle orecchie
Il cane rosicchia i muri
Dopo cortisone, pelo ruvido al tatto
Dalmata si lecca fino a farsi male
Grattare insistentemente le orecchie
Rottweiler con noduli
Età per castrazione del gatto
Castrazione e Frontline
Struvite alla vescica
Tic o epilessia?
Labrador con varie patologie
Escrescenza sulla gengiva
Solo in casa piange
Chow con dermatite
Cocker piange in macchina
Gatto che vomita
Carrozzelle per cani paraplegici
Criceto russo: il pelo diventa bianco
Gatto dei vicini malato
Cocorita con becco che cresce troppo
Barboncino che batte i denti
Gira su di sé e si morde la coda
Micia con respirazione diaframmatica
Criceto con escrescenza su zampa
Morto per rigonfiamento addome
Parotidi non funzionanti
Muco nella pipì del cane
Perdite di sangue per endometrite
Golden con contrazioni muscolari
Cistite che non guarisce
Displasia dell’anca
Pitbull morto, forse avvelenato
Sospetta cistite in un gatto di tre mesi
Pastore tedesco con carenza di calcio
Quantità di crocchette per piccola certosina
Criceto con crosticina sull’occhio
Crisi epilettica a grappolo. Si poteva salvare?
A casa la gatta fa pipì ovunque
Convivenza tra due conigli e un Golden Retriever
Due gatti con FIV
Cucciola di dobermann: a quanti mesi primo calore?
Rottweiler con perdite di urine e sangue
Adottare un altro gatto se ho un micio con la FIV
Elvira, aspirante veterinaria Enpa
Tartaruga d’acqua con la tosse
Alimentazione e cure per cucciolo bulldog
Dentizione nei labrador
Farmaci per umani al gatto
Aspirante assistente veterinario
Gatto con intolleranza alimentare
Micosi che guarisce senza cura?
Il cane rifiuta le crocchette e sembra stanco
Gravidanza isterica e mistagmo
Chemioterapia per cane malato
Tumore inoperabile? Serve oncologo
Gattina che zoppica
Coniglia con pododermatite
Rigonfiamento nella coscia in seguito a zuffa con altro cane
Criceto anziano con rigonfiamento al labbro
Gatto scuote la testa e piega orecchio
Gatta mangia meno e cambia carattere
Lupo con alito che sa di ammoniaca
Dolori alle zampe posteriori
Cucciolo che monta coperte e giocattoli
Si lecca di lato e sulla schiena
Prima uscita dopo il vaccino e dentizione
Coniglietta in crisi epilettica?
Gengivite cronica
Due pasti al giorno per un cucciolo
Randagio difficile da curare
Crisi del cane, necessaria una tac
Cane che puzza e ha perdite giallastre
Test per verificare cecità nel gatto
Gatto improvvisamente cieco
Fibrosarcoma in un gatto
Urina rossa nonostante antibiotico
Neoformazione alla milza
Porcellino d’India privo di sensi
Frequenza respiratoria rapida nel sonno
Appena adottato in canile, mangia poco
Labrador si attacca alle gambe degli ospiti
Labrador che cresce poco
Il cane sta diventando cieco
Difficoltà a urinare
Eutanasia per morbo di Cushing
Masturbazione del gatto
Dieta per chihuahua
Dosaggio farmaci
Ipertermia oncologica
Gardenale per epilessia
Cura di cortisone per neoplasia
Cornea giallastra
Linfoma non curato chirurgicamente
Controindicazione del Frontline in gravidanza
Gatto muore per insufficienza respiratoria
Razza felina più resistente a malattie?
Taglio delle orecchie vietato!
Cura inefficace con omeopatia
Coniglio non vaccinato. Cosa fare all’arrivo di un cucciolo
Cane comprato in negozio si ammala subito
Cistotomia per rimuovere i calcoli
Diabete o infezione alle vie urinarie?
Cornea giallastra
Linfoma non curato chirurgicamente
Controindicazione del Frontline in gravidanza
Gatto muore per insufficienza respiratoria
Razza felina più resistente a malattie?
Taglio delle orecchie vietato!
Cura inefficace con omeopatia
Coniglio non vaccinato. Cosa fare all’arrivo di un cucciolo
Cane comprato in negozio si ammala subito
Cistotomia per rimuovere i calcoli
Diabete o infezione alle vie urinarie?
West Highland con tremore
Tumore sopra la ghiandola surrenale
Beagle con convulsioni
Scegliere un cane: non va fatto con leggerezza
Cuccioli importati dall’Est
Sospetto avvelenamento
Cisti sotto la pancia
Primo gatto
Rokscai che zoppica
Terapia per il linfoma
Asportazione delle ovaie
Bassotto con psoriasi
Cucciolo bovaro abbaia a tutti
Barboncino con cataratta
Il cane ha mangiato la pappa del gatto
Dosi di Killitan
Dieta per maltesina
Parto difficile per un pastore tedesco
Persiano costipato
Micia con prurito alle orecchie
Rogna o Leishmania
San Bernardo con otite cronica
Croccantini per uno schitzu
Se morde un topo, rischia la leptospirosi?
Cocker cucciolo con dermatite
Rottura dei legamenti crociati del ginocchio
Terza palpebra?
Zoppica con zampa posteriore
Addome gonfio
La leishmania può provocare danni ai reni
Noduli al fegato
Gatta con bronchite cronica
Gravidanza indesiderata
Certosino con episodio epilettico
Monorchidismo in un gatto
Morte per sanguinamento della milza, si poteva evitare?
Effetti della ciclosporina
Una nuova dieta per Dara
Bulldog con rantolìo
Dilatazione-torsione gastrica, come evitarla
Gustavo perde il pelo e urina molto
Granuloma lineare, influisce su future gravidanze?
Lupo con artrosi
Infezione alle zampe dei gatti
Prevenzione dei tumori
Cauda equina
Lasciare il gatto solo in casa
Età minima di un cucciolo per uscire di casa
Gestire una colonia felina
Raffreddore del gatto
Incidente stradale, serve un buon avvocato
Un randagio in casa, come prevenire patologie?
Tumore del cane: eutanasia o no?
Cane improvvisamente aggressivo con i gatti
Criceti in casa
Sterilizzare un gatto di otto anni
Calore non si interrompe
Alimentazione per prevenire blocco renale
Voglia di fuggire
Abbaia di notte
Prima visita da un veterinario
Porro sulla bocca del cane
Microsporum canis: cure e prevenzione
Svezzamento difficile per pinscher
Gatto epilettico
Incontinenza e sterilizzazione
Epilessia di un bobtail
Quantità di cibo per un cucciolo
Vomito e diarrea frequenti
Bolle tra le “dita” delle zampe
Dentino caduto
Mammelle gonfie
Primo vaccino
Toxoplasmosi
Eutanasia intramuscolare o intracardiaca?
Tumore alla base del cuore
Micosi
Megaesofago
Epilessia idiopatica
Ritenzione di un testicolo
Cistite ricorrente
Insufficienza mitralica
Eutanasia per patologie a decorso iperacuto
Epatite C
Eutanasia
Osteosarcoma e metastasi
Epidemia di parvovirosi in canile
Sangue dal pene
Ipoglicemia in tarda età
Tigna al gatto...e alla padrona
Micia in solitudine
Ulcera canina e asma felina
Deontologia e etica professionale
Zampa gonfia con perdite di pus
Cura per il morbo di Cushing
Criceti russi
Perso due denti
Farmaci per artrosi
Fibrosarcoma
Il gatto mangia scarafaggi
Piometra
Attacco ischemico?
Operazione a 17 anni?
Antibiotico per un ascesso
Perdite di urina
Dieta per cucciolo
Dentino rotto
Lussazione della rotula
Croccantini troppo cari
Panico da temporale
Allattamento artificiale per cuccioli
Infiammazione al femore o displasia?
Vomito inappetenza e depressione
Sterilizzazione low cost e animali maltrattati
Gatto con cistite
HIV felino
Bernoccoli sulla testa
Dermatite e dieta
Tumore ghiandole mammarie
Infiammazione vie urinarie
Artrite
Precauzioni dopo il vaccino
Capsula articolare
Zecche
Fisioterapia
Contagio da Leishmaniosi
Parto
Linfoma
Mal d'auto
Narcotico per visitare un cane aggressivo
Tumore mammario
Sovradosaggio farmaco
Educazione a non sporcare
Richeziosi
Rischi dell'anestesia
Cure dermatologiche
Farmaci per curare la leishmaniosi
Dieta casalinga
Farmaco per cane anziano
Patologia cavo orale
Tumore non operabile
Vomito periodico
Infezione all'utero
Perdite dopo sterilizzazione
Muso gonfio
Sterilizzare. Quando?
Problemi cardiaci
Dermatite allergica
Respirazione difficoltosa
Rigonfiamento addome
Istiocitoma benigno
Calore prolungato
Si strappa il pelo
Tranquillanti per un viaggio
Sterilizzazione femmina anziana
Farmaci per il Morbo di Cushing
Sei pipì al giorno
Convivenza tra roditori
Patologie a decorso rapido
Coprofagia
Valutazione su intervento
Età primo bagnetto e sterilizzazione
Farmaci urgenti
Da grande
Prevenzione pulci zecche e zanzare
Infezione all’utero
Albo dei veterinari
Ghiandole gonfie
Pitbull aggressivo
Svezzamento
Necrosi
I pasti
Leishmaniosi e sopravvivenza
Tumore benigno
Dieta post sterilizzazione
Calore
Aggressività
Paura delle persone
Tartaruga
Udito
Dermatite
Ambientamento
Vaccini
Ansia da separazione
Convivenza
Età
Legamenti
Leishmaniosi
Morbo di Cushing
Pastore tedesco a cui non scende testicolo
Salve, ho comprato un pastore tedesco da due giorni, il cane è nato il 15/09, al cucciolo non è ancora sceso il testicolo destro e l’allevatore me lo ha fatto presente al momento dell’acquisto, ma la mia ragazza si è innamorata e lo ha preso. Dopo aver letto un po’ in rete sono preoccupato ed il veterinario mi ha detto di fargli una cura ormonale. Poi ho chiamato l’allevatore e lui mi ha detto di aspettare altri 15 giorni e mi ha fatto notare che il testicolo è palpabile lungo il canale inguinale ad un paio di centimetri dallo scroto. Al veterinario ho detto che lo avevo preso da due giorni senza dirgli la data di nascita, è possibile che lui abbia dato per scontato che il cane aveva più di 60 giorni e mi abbia prescritto la cura? In ogni caso cosa mi consigliate? Il cane è stato preso principalmente per scopo affettivo, ma durante la scelta si è deciso di prenderlo con un buon pedigree per non precludersi la possibilità di fare gare e monte. Distinti saluti
Risposta: Buongiorno, in alcuni soggetti la discesa dei testicoli può avvenire un po’ più tardivamente. Se ha dei dubbi riguardo alla cura prescrittale dal veterinario le consiglio di parlarne direttamente con lui, fornendogli dati precisi sull’età del cucciolo.
Coniglio con gonfiore intorno all'occhio
Salve, ho trovato un coniglio nel mio cortile, è stato all’aperto e sotto l’acqua per quasi tre giorni e quindi non l’ho trovato in buonissime condizioni. Qui intorno dicono che abbia fatto un incidente ed infatti ha un occhio un po’ gonfio e che spurga bianco ed anche il naso fa un po’ di schiuma. Ho sentito il veterinario e mi ha consigliato “Ibaflin gel 3% 15 mg “ perché credo abbia preso l’influenza fuori e non respira benissimo. Io ho già altri animali (2 gatti e 1 cane)però non mi sono sentita di lasciarlo per strada quindi gli ho preparato un cuccetta accogliente al caldo, gli do l’antibiotico una volta al giorno gli do fieno e mangime qualche verdura e poi gli faccio degli impacchi di camomilla. Vorrei avere il suo parere se per caso potessi usare del collirio o qualcosa di simile per disinfettare naso e occhi perché ho paura che grattandosi si porti tutto in giro. Ci tengo però a precisare che lui corre salta e mangia ecco quindi non mi da sintomi d’indebolimento ulteriore.
La ringrazio per l’attenzione Cordiali Saluti
Risposta: Buongiorno, il fatto che il coniglietto mangi e sia vivace è sicuramente un buon segno. Per l’occhio può chiedere al veterinario che lo sta seguendo se sia necessario applicare una pomata antibiotica per evitare l’aggravarsi della situazione
Cane con endometrite
Buongiorno, ho un quesito da porle riguardo la mia cagnetta di 10 mesi Pastore Tedesco. Ad Agosto, in occasione del primo calore le è stata diagnosticata una endometrite curata poi con Baytril e Acilen. Ad oggi dopo due mesi dei residui batterici sono ancora presenti. Mi sono stato state diagnosticate tre ipotesi:
1 - La cagna sarà sempre soggetta ad avvenimenti del genere, sarà poco fertile e prima o poi si arriverà comunque alla sterilizzazione.
2 - La cagna sarà sempre soggetta ad eventi del genere ma si può sistemare momentaneamente la cosa con delle terapie ormonali.
3 - Con le terapie ormonali la cagna andrà regolarizzandosi senza inconvenienti futuri.
A chi credere?
Risposta: Grazie Buongiorno, visto il problema che affligge la sua cagnetta, le consiglio vivamente di farla sterilizzare quanto prima per evitare di ritrovarsi in futuro con la necessità di farla operare d’urgenza per la comparsa di infezioni o neoplasie all’utero poiché le terapie ormonali possono avere effetti collaterali importanti e in ogni caso non risolvono il problema.
Gattina con problemi all'occhio
Buongiorno, io ho una micina di quasi 6 mesi, vive in casa e non entra in contatto con altri animali ed è regolarmente vaccinata. Da ieri che un occhio che spurga, ha una specie di muco trasparente, però l'occhio non è ne gonfio e ne chiuso e si comporta normalmente e non si lamenta. Però se le apro bene l'occhietto vedo che sotto è arrossato. Le sto pulendo l'occhio con la camomilla. E' sufficiente? Posso metterla l'aureomicina oft? grazie
Risposta: Buongiorno, le consiglio di portare la sua gattina dal veterinario per una visita per stabilire se si tratti di una congiuntivite puramente infiammatoria oppure di natura batterica o virale per poterla trattare con la terapia appropriata.
Husky con morbo di Cushing
Buongiorno, vi scrivo per sottoporvi un problema. Al mio cane, femmina di taglia media-grande meticcio husky-pastore belga di 10 anni, è stato diagnosticato il morbo di Cushing, in seguito a un iter di esami così composto: esami completi del sangue e urine, test specifico di stimolazione mediante somministrazione di ACTH e ecografia addominale,la quale ha mostrato un ingrossamento del surrene ma apparentemente senza tumore. Questi esami hanno portato il nostro veterinario a diagnosticare il morbo e la terapia indicata è VETORYL 60mg a vita, per il momento a dosaggio minimo, che nel caso del mio cane corrisponde a 2 capsule al giorno, con possibilità di aumento del dosaggio in futuro. Il tutto unito a controlli ed esami periodici. Ora il problema è il costo della terapia, veramente elevato. Io e la mia famiglia avremmo serie difficoltà a sostenerlo, unitamente ai frequenti esami cui sarebbe necessario sottoporre il cane. Il nostro veterinario ci ha detto che purtroppo non esiste lo stesso farmaco per esseri umani, quindi non c'è la possibilità di farsi prescrivere un medicinale equivalente dal nostro medico. Vi ringrazio fin d'ora per la Vostra attenzione. Distinti saluti Valentina
Risposta: Buongiorno Valentina, effettivamente la terapia per il morbo di Cushing è molto costosa e purtroppo non è possibile prescrivere un farmaco ad uso umano essendo presente un prodotto ad esclusivo uso veterinario.
Problemi con l'antipulci
Salve, ieri ho messo l'antipulci, frontline combo per cuccioli, al mio gattino di 2 mesi poiché avevo scorto una pulce e vivendo in casa l'ho messo sul balcone in una scatola per evitare che le pulci si spargessero per tutto il balcone. Volevo sapere se l'antipulci ora non funziona più e cosa dovrei fare in caso, purtroppo non ho potuto aspettare un altro giorno perchè si era sporcato troppo. Volevo sapere anche il modo migliore di pulire la casa in caso di uova di pulce, grazie per la disponibilità. Serena
Risposta: Buongiorno Serena, il prodotto da te utilizzato se applicato correttamente viene assorbito dalla cute del tuo gattino nell’arco di alcune ore, ha una efficacia di circa 30 giorni ed è attivo sia sui parassiti presenti sull’animale sia su quelli che si possono essere annidati in casa. Per sicurezza puoi utilizzare l’aspirapolvere ed eventualmente un vaporetto per trattare la casa. In ogni caso non lasciare il gattino chiuso in una scatola sul balcone: per lui può rappresentare un grave trauma e in alcune città è vietato tenere animali chiusi sul balcone poiché considerato maltrattamento.
Pastore Belga con formazione di lipomi
Gentile dottore, Ho preso un cagnolone dal canile, un pastore belga tervueren di tre anni che presentava alcuni lipomi di cui mi è stato assicurato dal canile non fossero nulla di grave. Ora, uno di questi, posizionato sulla schiena, poco sopra l’attaccatura della cosa, continua ad aprirsi. Cosa devo fare? Molte grazie
Risposta: Buongiorno, vista la giovane età del cane le consiglierei, dopo aver eseguito gli opportuni esami preoperatori, di far asportare tali neoformazioni prima che diventino troppo grandi o che si ulcerino. Le consiglio inoltre di far eseguire l’esame istologico delle neoformazioni asportate per avere la conferma che si tratti di lipomi e non di neoformazioni di altra natura. Cordiali saluti.
Informazioni su accoppiamento per mschio di Cavalier King
Salve, vorrei sapere se è vero che se si fa accoppiare il maschio di Cavalier cambia carattere diventando ingestibile? Vi ringrazio molto per la collaborazione Distinti saluti
Massimo
Risposta: Buongiorno, spesso circolano affermazioni alquanto curiose. L’accoppiamento non modifica il carattere di un soggetto, semplicemente lo rende più sensibile alle variazioni ormonali e alla presenza di femmine in calore. In ogni caso, prima di far riprodurre un cane è fondamentale valutare responsabilmente se sarà possibile trovare una degna sistemazione alla prole per evitare di incrementare il numero di animali indesiderati che vengono poi abbandonati nei canili.
Tartaruga morsa da un cane
Salve, volevo sapere come poter curare la mia piccola tartaruga a seguito di un morso del mio cane. Attualmente presenta un piccolo buco sul guscio e altrettanto sulla pancia e infine nuota con difficoltà. Cosa posso fare? Porgo i miei più cordiali saluti.
Risposta: Buongiorno, le consiglio di portare la sua tartaruga da un veterinario quanto prima: le ferite da morso possono essere molto profonde e determinano quasi sempre l’insorgenza di infezioni che vanno trattate tempestivamente con una terapia antibiotica adeguata. Cordiali saluti
Chin con probabile stenosi mitralica
Salve, vi scrivo perchè sono molto preoccupata circa la salute del mio cagnolino. E’ un chin di 7 Kg ed ha 11 anni. Da 2 anni gli è stata diagnosticata una stenosi mitralica con scompenso cardiaco ed edema polmonare. La terapia che segue da circa 4 mesi è la seguente: vasotop cp 1,25 mg mattina; lasix 2/3 di cp mattina e sera; vetmedin cp 1,25 mg mattina e sera un'ora prima dei pasti. Da una settimana il mio cane comincia a vomitare un liquido bianco dai contorni trasparenti tutte le mattine e tossisce spesso sia di giorno che di notte. Purtroppo da 3 giorni ho notato che non sente più, sembra che sia diventato sordo, non risponde più a qualsiasi richiamo. Continua ad avere appetito e durante il giorno è attivo, anche se leggermente meno rispetto al solito. Desidererei sapere quali possono essere le conseguenze a lungo termine della terapia che segue il mio cagnolino ed eventuale rapporto rischio-beneficio. Inoltre vorrei sapere se il problema della perdita dell'udito è correlabile alla terapia. In attesa di una vostra gentile risposta vi ringrazio anticipatamente
Risposta: Buongiorno, la terapia che sta seguendo il suo cane è una cosiddetta “terapia salvavita”: senza questi farmaci il suo cane andrebbe incontro a scompenso cardiaco grave. Tosse e vomito possono significare un possibile aggravamento della situazione e sarebbe utile far eseguire un esame cardiologico approfondito per valutare se modificare il dosaggio dei farmaci che sta prendendo. Tali farmaci sono indispensabili per tenere per quanto possibile sotto controllo la sintomatologia dovuta alla cardiopatia del suo cane e servono a rallentarne il decorso. Cordiali saluti
Alimentazione vegana per un pitbull
Buongiorno, oggi mi è capitato di parlare con una persona che è padrona di un pitbull. Questa persona con cui ho parlato è vegana e mi ha detto di far seguire la sua stessa alimentazione al suo cane. Quindi il suo cane mangia solo frutta e verdura e per ingerire le proteine di cui ha bisogno, gli da delle pastiglie. A me sembra assurdo. Grazie in anticipo. Cordiali Saluti.
Risposta: Buongiorno, effettivamente l’alimentazione vegana non è completa per un animale carnivoro quale la specie canina. Bisognerebbe valutare il tipo di integrazione proteica per valutare le eventuali conseguenze di questo tipo di alimentazione per un cane. Cordiali saluti
Gatto con ferita sull'addome
Buongiorno, ho trovato un gatto abbandonato davanti alla porta di casa mia ed ha una ferita sull'addome, sembra un taglio, molto profondo e aperto e anche se con difficoltà il piccolo riesce a camminare soffrendo moltissimo. Vorrei rivolgermi ad un veterinario, ma prima mi piacerebbe avere un consiglio da lei. Grazie
Risposta: Buongiorno, porti subito il gatto da un veterinario: una simile lesione può infettarsi e portare rapidamente a morte l’animale. Cordiali saluti
Possibile forma virale su un piccione
Buongiorno, ho trovato un piccione con spaventosi rigonfiamenti giallastri carnosi in corrispondenza di occhio e becco. Sono formazioni che possono regredire con qualche cura? La ringrazio anticipatamente Gioia
Risposta: Buongiorno, questo tipo di lesioni spesso sono causate da forme virali o batteriche. Le consiglio di portare l’animale da un veterinario per una visita. Cordiali saluti
Aggressività tra gatti
Buongiorno dottoressa, ho una gatta sterilizzata di 16 anni. Un anno fa mia madre ha trovato 2 gattini abbandonati e li ha nutriti e salvati. Ora sono a casa con noi e hanno convissuto con la gatta di 16 anni ignorandosi. Qualche giorno fa mentre spazzolavo la gatta matura hanno iniziato ad azzuffarsi violentemente. La gattina più piccola è rimasta sotto il letto senza uscire per due giorni. Il risultato è che ora si soffiano in continuazione e ho paura a lasciarli soli perchè potrebbero farsi del male e la veterinaria mi ha detto che i graffi sui gatti sono pericolosi. Ormai il problema grande è che la gatta adulta si rivolta anche contro di me. Cosa si può fare? c’è possibilità di somministrargli un calmante. Grazie.
Risposta: Buongiorno, le consiglio di esporre il suo problema ad un veterinario comportamentalista affinché venga rilevata la causa scatenante di queste zuffe. Le terapie farmacologiche possono essere utilizzate, ma solo se indispensabili. Comunque vanno valutati attentamente rischi e benefici, soprattutto in caso di animali anziani. Cordiali saluti
Possibile rottura del tendine
Caro dottore, siamo molto preoccupati per la nostra gatta di 4 mesi exotic shorthair che non riesce ad appoggiare la zampa anteriore destra a causa della possibile rottura del tendine, oltre ad avere una frattura al gomito. Il veterinario che l'ha visitata ha diagnosticato che la gatta ha soltanto la sensibilità tattile ma non quella motoria e purtroppo pensa che rimarrà zoppa. Vorremmo sapere se fosse possibile procedere ad un’operazone. Cosa ci consiglia? Distinti saluti.
Risposta: Buongiorno, vi consiglio di chiedere un consulto ortopedico per la vostra gattina. L’ortopedico, dopo aver valutato le condizioni della zampa e dopo eventuali esami vi potrà dire se è possibile effettuare un intervento. Cordiali saluti
Belga tervueren con lipomi
Gentile dottore, Ho preso un cagnolone dal canile, un pastore belga tervueren di tre anni che presentava alcuni lipomi di cui mi è stato assicurato dal canile non fossero nulla di grave. Ora, uno di questi, posizionato sulla schiena, poco sopra l’attaccatura del collo, continua ad aprirsi. Cosa devo fare? Molte grazie Laura
Risposta: Buongiorno, vista la giovane età del cane le consiglierei, dopo aver eseguito gli opportuni esami preoperatori, di far asportare tali neoformazioni prima che diventino troppo grandi o che si ulcerino. Le consiglio inoltre di far eseguire l’esame istologico delle neoformazioni asportate per avere la conferma che si tratti di lipomi e non di neoformazioni di altra natura. Cordiali saluti.
Domanda su cambiamento comportamentale in seguito ad accoppiamento
Salve, vorrei sapere se è vero che se si fa accoppiare il maschio di Cavalier cambia carattere diventando ingestibile? Vi ringrazio molto per la collaborazione Distinti saluti Massimo
Risposta: Buongiorno, spesso circolano affermazioni alquanto curiose. L’accoppiamento non modifica il carattere di un soggetto, semplicemente lo rende più sensibile alle variazioni ormonali e alla presenza di femmine in calore. In ogni caso, prima di far riprodurre un cane è fondamentale valutare responsabilmente se sarà possibile trovare una degna sistemazione alla prole per evitare di incrementare il numero di animali indesiderati che vengono poi abbandonati nei canili.
Come curare tartaruga morsa da un cane
Salve, volevo sapere come poter curare la mia piccola tartaruga a seguito di un morso del mio cane. Attualmente presenta un piccolo buco sul guscio e altrettanto sulla pancia e infine nuota con difficoltà. Cosa posso fare? Porgo i miei più cordiali saluti.
Risposta: Buongiorno, le consiglio di portare la sua tartaruga da un veterinario quanto prima: le ferite da morso possono essere molto profonde e determinano quasi sempre l’insorgenza di infezioni che vanno trattate tempestivamente con una terapia antibiotica adeguata. Cordiali saluti
Stenosi mitralica per un cane razza chin
Salve, vi scrivo perchè sono molto preoccupata circa la salute del mio cagnolino. E’ un chin di 7 Kg ed ha 11 anni. Da 2 anni gli è stata diagnosticata una stenosi mitralica con scompenso cardiaco ed edema polmonare. La terapia che segue da circa 4 mesi è la seguente: vasotop cp 1,25 mg mattina; lasix 2/3 di cp mattina e sera; vetmedin cp 1,25 mg mattina e sera un'ora prima dei pasti. Da una settimana il mio cane comincia a vomitare un liquido bianco dai contorni trasparenti tutte le mattine e tossisce spesso sia di giorno che di notte. Purtroppo da 3 giorni ho notato che non sente più, sembra che sia diventato sordo, non risponde più a qualsiasi richiamo. Continua ad avere appetito e durante il giorno è attivo, anche se leggermente meno rispetto al solito. Desidererei sapere quali possono essere le conseguenze a lungo termine della terapia che segue il mio cagnolino ed eventuale rapporto rischio-beneficio. Inoltre vorrei sapere se il problema della perdita dell'udito è correlabile alla terapia. In attesa di una vostra gentile risposta vi ringrazio anticipatamente
Risposta: Buongiorno, la terapia che sta seguendo il suo cane è una cosiddetta “terapia salvavita”: senza questi farmaci il suo cane andrebbe incontro a scompenso cardiaco grave. Tosse e vomito possono significare un possibile aggravamento della situazione e sarebbe utile far eseguire un esame cardiologico approfondito per valutare se modificare il dosaggio dei farmaci che sta prendendo. Tali farmaci sono indispensabili per tenere per quanto possibile sotto controllo la sintomatologia dovuta alla cardiopatia del suo cane e servono a rallentarne il decorso. Cordiali saluti
Alimentazione per un pitbull
Buongiorno, oggi mi è capitato di parlare con una persona che è padrona di un pitbull. Questa persona con cui ho parlato è vegana e mi ha detto di far seguire la sua stessa alimentazione al suo cane. Quindi il suo cane mangia solo frutta e verdura e per ingerire le proteine ecc. di cui ha bisogno, gli da delle pastiglie. A me sembra assurdo. Grazie in anticipo. Cordiali Saluti.
Risposta: Buongiorno, effettivamente l’alimentazione vegana non è completa per un animale carnivoro quale la specie canina. Bisognerebbe valutare il tipo di integrazione proteica per valutare le eventuali conseguenze di questo tipo di alimentazione per un cane. Cordiali saluti
Gatto con profondo taglio sull'addome
Buongiorno, ho trovato un gatto abbandonato davanti alla porta di casa mia ed ha una ferita sull'addome, sembra un taglio, molto profondo e aperto e anche se con difficoltà il piccolo riesce a camminare soffrendo moltissimo. Vorrei rivolgermi ad un veterinario, ma prima mi piacerebbe avere un consiglio da lei. Grazie
Risposta: Buongiorno, porti subito il gatto da un veterinario: una simile lesione può infettarsi e portare rapidamente a morte l’animale. Cordiali saluti
Malattia di un piccione
Buongiorno, ho trovato un piccione con spaventosi rigonfiamenti giallastri carnosi in corrispondenza di occhio e becco. Sono formazioni che possono regredire con qualche cura? La ringrazio anticipatamente Gioia
Risposta: Buongiorno, questo tipo di lesioni spesso sono causate da forme virali o batteriche. Le consiglio di portare l’animale da un veterinario per una visita. Cordiali saluti
Difficile convivenza tra gatti
Buongiorno dottoressa, ho una gatta sterilizzata di 16 anni. Un anno fa mia madre ha trovato 2 gattini abbandonati e li ha nutriti e salvati. Ora sono a casa con noi e hanno convissuto con la gatta di 16 anni ignorandosi. Qualche giorno fa mentre spazzolavo la gatta matura hanno iniziato ad azzuffarsi violentemente. La gattina più piccola è rimasta sotto il letto senza uscire per due giorni. Il risultato è che ora si soffiano in continuazione e ho paura a lasciarli soli perchè potrebbero farsi del male e la veterinaria mi ha detto che i graffi sui gatti sono pericolosi. Ormai il problema grande è che la gatta adulta si rivolta anche contro di me. Cosa si può fare? c’è possibilità di somministrargli un calmante. Grazie.
Risposta: Buongiorno, le consiglio di esporre il suo problema ad un veterinario comportamentalista affinché venga rilevata la causa scatenante di queste zuffe. Le terapie farmacologiche possono essere utilizzate, ma solo se indispensabili. Comunque vanno valutati attentamente rischi e benefici, soprattutto in caso di animali anziani. Cordiali saluti
Frattura su un gatto exotic shorthair
Caro dottore, siamo molto preoccupati per la nostra gatta di 4 mesi exotic shorthair che non riesce ad appoggiare la zampa anteriore destra a causa della possibile rottura del tendine, oltre ad avere una frattura al gomito. Il veterinario che l'ha visitata ha diagnosticato che la gatta ha soltanto la sensibilità tattile ma non quella motoria e purtroppo pensa che rimarrà zoppa. Vorremmo sapere se fosse possibile procedere ad un’operazone. Cosa ci consiglia? Distinti saluti.
Risposta: Buongiorno, vi consiglio di chiedere un consulto ortopedico per la vostra gattina. L’ortopedico, dopo aver valutato le condizioni della zampa e dopo eventuali esami vi potrà dire se è possibile effettuare un intervento. Cordiali saluti
Coniglietta con raffreddore
Buonasera, ho una coniglietta nana che in seguito ad un raffreddore è regolarmente guarita, ma l’altro giorno nel sistemarle l'abbeveratoio le è caduta di nuovo una goccia d'acqua dal naso. E’ il caso che debba preoccuparmi?
Grazie dell’attenzione
Risposta: Buongiorno, visto il raffreddore precedente le consiglio di portarla subito dal veterinario per verificare che non si tratti di una ricaduta. Cordiali saluti
Gatto morto in seguito a puntura di vespa
Salve, le scrivo perchè il mio gatto è morto in seguito ad una puntura di vespa nella zona della trachea o almeno questo sostenevano i dottori che hanno tentato di salvarlo. Dopo l'ipotetica puntura, il gatto aveva serie difficoltà respiratorie, ed infatti stava con la lingua fuori, perdeva saliva, barcollava e non si reggeva in piedi. Arrivati in ambulatorio aveva la lingua blu, gli hanno fatto delle iniezioni per rilassare i muscoli ma con scarso effetto. Dopo diversi minuti aveva zampe e coda freddi e paralizzati cosi gli è stata praticata l'iniezione letale. Vorrei solo capire se per una puntura di questo genere è normale che si arrivi alla morte. Ringrazio molto per l'attenzione Saluti Selena
Risposta: Buongiorno, purtroppo le punture di insetti possono essere letali anche per gli animali (così come per l’uomo) soprattutto se sono a livello della testa. In alcuni soggetti si verifica lo shock anafilattico che può portare a morte in breve tempo e che si manifesta proprio con la sintomatologia che ha descritto. Cordiali saluti
Informazioni su un gatto con coda amputata
Gentile Dottore, vorrei chiederle se un gatto senza coda può tranquillamente vivere oppure soffre? La mia gattina ha avuto un incidente ed è stato necessario farle amputare la coda, vorrei sapere se la gatta si rende conto della sua nuova condizione.
Attendo una sua risposta
Risposta: Buongiorno, la sua gattina vivrà una vita pressoché normale anche senza coda. I gatti usano la coda per bilanciare meglio i movimenti, ma la mancanza di questa parte non rappresenta per loro un handicap importante. Cordiali saluti
Piccolo volatile con infenzione ad una zampa
Buongiorno, Ho trovato un piccolo volatile che ancora non vola, ed è caduto con mezzo nido attaccato ad una zampina. La mamma nel fare il nido ha utilizzato anche un filo di plastica che gli si è avvolto alla zampina e lo ha imprigionato fino ad oggi. Sono riuscita a togliere questo filo ma non del tutto perchè la parte superiore della zampa. Questo povero animale sta in piedi nonostante l’infezione ed ora l’ho rimesso nel nido. Secondo lei ha qualche speranza di riuscire a sopravvivere? Ed io, ammesso che riesca a prenderlo, posso fare qualcosa per lui?? Grazie in anticipo Marina
Risposta: Buongiorno, è comune rinvenire uccelli con fili attorcigliati a livello delle zampe. Se i fili non sono tanto stretti da bloccare la circolazione a livello dell’arto, l’animale può sopravvivere rischiando però di rimanere impigliato da qualche parte. Se i fili bloccano la circolazione, invece, l’animale può andare incontro a gravi infezioni o perdere l’arto. Bisognerebbe quindi cercare di liberarlo del tutto da ogni residuo di filo e, se è in corso un’infezione, somministrargli degli antibiotici. Cordiali saluti
Gatto a cui è stato riscontrato monochirdismo
Gentile Dottoressa, il mio gatto di un anno di età è stato oggi sottoposto a castrazione e gli è stato riscontrato monorchidismo, per cui il veterinario ha provveduto a rimuovere anche il testicolo interno mediante laparotomia esplorativa per scongiurare il futuro pericolo di neoplasie. Quando però ho ripreso il gatto, il veterinario mi ha informato del fatto che il testicolo interno era di piccola dimensione e trovarlo e quindi rimuoverlo era stato difficile. Ha inoltre aggiunto che avrebbero potuto esserci dei residui di cellule del testicolo asportato che avrebbero forse potuto indurre nell'animale dei comportamenti da gatto attivo. Premettendo che non sono un veterinario, mi sono però venuti numerosi dubbi in merito alle ultime dichiarazioni del mio veterinario. Innanzitutto come è possibile che un testicolo rimosso lasci delle cellule che sono ritenute in grado di suscitare comportamenti sessuali in un gatto castrato e, soprattutto, dal momento che il testicolo nascosto era da asportare necessariamente per scongiurare futuri problemi non capisco se questi stessi problemi possono essere causati da quell'ipotetico residuo di cellule del testicolo. Il veterinario alle mie domande ha risposto evasivamente. Sperando di ricevere una sua cortese risposta, la saluto cordialmente.
Risposta: Buongiorno, non avendo eseguito io l’intervento non sono in grado di rispondere alle sue domande. Le consiglio pertanto di domandare ulteriori chiarimenti al chirurgo che ha eseguito l’intervento Cordiali saluti
Cagnetta con tumore alla vescica
Buongiorno, La mia cagnolina di 14 anni ha contratto un tumore nel collo della vescica, non operabile. A novembre 2008 abbiamo fatto una biopsia e nel frattempo è stata curata con il feldene fino a febbraio 2009 quando l'abbiamo operata e abbiamo unito la vescica alla pelle perchè il collo della vescica si era chiuso completamente per causa del tumore. Abbiamo tenuto il catetere per 3 mesi e poi fino ad ora ha continuato senza, curandola sempre con feldene e cytotec. Ultimamente è andata in calore, purtroppo per causa del tumore non ha scaricato bene e gli hanno diagnosticato un’infiammazione all'utero. Non l'abbiamo operata togliendogli l'utero per i problemi precedenti, ma l'abbiamo curata con antibiotici. Nel frattempo un altro veterinario ci ha consigliato di dargli il metacam al posto del feldene. Mi chiedo, però, se debba continuare a somministrargli il feldene e il cytotec o fare la cura di metacam. Vi ringrazio in anticipo, saluti Stefano
Risposta: Buongiorno, le modifiche di una terapia, soprattutto in caso di presenza di neoplasie, andrebbero sempre valutate insieme al veterinario che sta seguendo l’animale. Le consiglio quindi di parlarne con il suo veterinario di fiducia per evitare errori che possano aggravare le condizioni del suo cane. Cordiali saluti
West highland white terrier con perdite di sangue
Buongiorno,
in data 1 luglio il mio cane di 10 anni un west highland white terrier è stata operata di piometra con cervice aperta. Adesso a distanza di 11 giorni il mio cane ha delle perdite di pus alcune volte accompagnata da sangue. Sono molto preoccupato e vorrei capire a cosa è dovuto questo problema?le sto somministrando pillole di baytril.
Cordiali saluti
Risposta: Buongiorno, per comprendere il motivo di queste perdite bisognerebbe sapere quale tipo di intervento ha subito la sua cagnolina. Le consiglio di rivolgersi al chirurgo che ha eseguito l’intervento. Cordiali saluti
Coniglio che presenta un ascesso
Salve, la mia coniglietta di 5 anni da pochi giorni presenta un ascesso mandibolare che si manifesta con una protuberanza dura di una paio di centimetri. Da una lastra si nota che la consistenza sia ossea, uguale a quella dei denti e della cavità oculari. La curo con il marbocyl, 20 gocce per via orale per 20 giorni e mi è stato consigliato il metacam come antidolorifico dato che non mangia, forse per via del dolore. La mia domanda è se sarebbe il caso di operare o di aspettare la fine della cura. La ringrazio anticipatamente
Cordiali saluti Valentina
Risposta: Buongiorno, purtroppo gli ascessi sono un problema molto serio nei conigli. Raramente si risolvono con la sola terapia antibiotica e spesso è necessario intervenire chirurgicamente. La cosa più importante, comunque, è alimentare l’animale, anche forzatamente se non si alimenta da solo. In commercio esistono speciali preparati liofilizzati per l’alimentazione dei conigli che hanno questo tipo di problema. Il veterinario che ha in cura il suo coniglio saprà consigliarle se e quando intervenire con l’asportazione chirurgica della lesione. Cordiali saluti
Problemi con porcellino d'india
Salve,
mi chiamo Silvana, ho un porcellino d'india da un anno e mezzo, durante questo lasso di tempo tutto è andato bene, ma da due mesi abbiamo acquistato una compagna per lui ed ha iniziato a perdere i denti superiori e grattarsi con delle grandi croste rosse. Le croste rosse ora non le ha più, ma continua a grattarsi. Perde il pelo sopratutto sul dorso. Io abito in un piccolo paesino dove il veterinario si occupa principalmente di ovini, bovini, suini ed equini. Dai sintomi, leggendo su internet, potrebbe essere scabbia. Ringraziandola anticipatamente per l'attenzione e fiduciosa di una sua gradita risposta le porgo i più cordiali saluti.
Risposta: Buongiorno, se sospetta che il suo porcellino d’india abbia questo tipo di malattia parassitaria, l’unica soluzione è quella di rivolgersi ad un veterinario che possa prescriverle la terapia adeguata. Questo tipo di malattia può mettere a serio rischio la vita dell’animale. Provi a contattare il veterinario del suo paese per avere un consiglio. Cordiali saluti
Dogo Argentino cui è stato diagnosticato un TIA
Gentile dottore,
al mio dogo argentino femmina di 7 anni ,operato circa 1 mese fa di piometra, le è stato diagnosticato un TIA. Curato inizialmente con 2 iniezioni di cortisonici e prescrizione di diuren maxi 2 pastiglie al giorno per 3 giorni ed in seguito 1 pastiglia al giorno, ma dopo 5 giorni non ci sono stati miglioramenti. Allora mi sono rivolto a un secondo veterinario, stessa diagnosi (TIA), ma terapia diversa: nicergolina 30mg 1 al giorno per 30 giorni, benerva 2 al giorno per 30 giorni e deltacortene a scalare per 15gg. Un terzo veterinario mi ha consigliato invece di somministrare 1 pastiglia al giorno di diuren ed eliminare il deltacortene. Lei cosa ne pensa?
Risposta: Buongiorno, mi spiace ma non avendo visto il suo cane non posso darle un parere su quale sia l’approccio terapeutico più adatto nel suo caso.
Cucciolo con cimurro nervoso
Carissima dottoressa,
sono Fiorenza, una signora a cui, alcuni mesi fa, è stato regalato un cucciolo di razza carlino. La situazione attuale è questa: CIMURRO NERVOSO. Si muove a fatica strisciando per terra con tutte le conseguenze, non riesce a mangiare più in piedi, quando fa i suoi bisogni si sporca. Il veterinario dice che ci sono scarse probabilità di ripresa, quindi devo decidere se farlo sopprimere. Cosa ne pensa? Le sarei grata anche per un semplice suggerimento
Grazie e cordiali saluti Fiorenza
Risposta: Buongiorno Fiorenza,
se il suo cane ha superato la fase acuta della malattia, è comunque possibile che i danni a livello del sistema nervoso con il tempo gradatamente si risolvano almeno parzialmente. Presso il canile E.N.P.A. di Torino, nel quale lavoro attualmente, anni fa è arrivato Speedy, un cagnolino meticcio che aveva contratto il cimurro da cucciolo e che aveva superato la fase acuta riportando però seri danni neurologici: non riusciva a mantenere la stazione quadrupedale e si muoveva utilizzando solo le zampe anteriori, i suoi arti erano continuamente scossi da contrazioni muscolari anche mentre dormiva. Oggi è un cane normale: cammina senza problemi, le contrazioni muscolari sono quasi completamente scomparse, è un cane allegro e giocherellone felice di essere vivo e di poter giocare con la sua adorata pallina. Le consiglio di pazientare ancora un po’ per vedere se anche il suo cagnolino mostra qualche segno di miglioramento.
Ritrovamento civetta su un albero
Salve,
ho rinvenuto un cucciolo di civetta sotto un albero e devo ancora trovare il nido quindi ho pensato di prenderlo. Dopo averlo messo in una scatola e portato da un veterinario, che mi ha detto che è sana e ben nutrita, ho provato a dargli da bere con una siringa spruzzando l’acqua sul becco. Ho messo nella scatola, dove ora c’è la civetta, un lombrico e dei piccoli insetti, ma il cucciolo non li ha mangiati e si rifiuta anche di bere. In attesa di un suo consiglio
Cordiali saluti Francesco
Risposta: Buongiorno Francesco,
i piccoli rapaci in natura vengono imbeccati dai genitori e il loro svezzamento in cattività è piuttosto complicato. Le consiglio di contattare il personale specializzato della Provincia in cui risiede o le Guardie Forestali per avere indicazioni precise sulle corrette procedure da seguire
Shih-tzu con insufficienza mitralica
Gentile Dottoressa,
le chiedo un parere a proposito del mio shih-tzu di circa 12 anni affetto da insufficienza mitralica diagnosticata un paio d'anni fa e attualmente aggravatasi in forma severa. Il cardiologo ha raddoppiato la dose di diuretico, ed oltre al "Fortecor" gli ha prescritto anche il "Vetmedin" che prima non assumeva. Vorrei sapere in quanto tempo potrebbe verificarsi un miglioramento nella condizione clinica e quale potrebbe essere l'aspettativa di vita del mio cagnolino.
Ringraziandola anticipatamente porgo distinti saluti Caterina
Risposta: Buongiorno Caterina,
l’insufficienza mitralica purtroppo è una patologia molto comune nei cani anziani e la risposta alla terapia è variabile a seconda del soggetto e delle sue condizioni cliniche. Non è possibile quindi stabilire in quanto tempo il suo cane mostrerà miglioramenti clinici. Le auguro che questo si verifichi in tempi rapidi e che possa condividere ancora molto tempo in sua compagnia
Informazioni su possibili perdite di sangue su una gatta
Salve,
mi chiamo Eliana e da più di due mesi mi prendo cura di una gatta che due giorni fa ha partorito cinque bellissimi cuccioli. Il problema è che ha perdite di sangue o meglio perdite rosate. Ho letto che potrebbe essere anche manifestazione di una metrite. Quale potrebbe essere un rimedio per ovviare a queste perdite? e sopratutto può essere nocivo per i cuccioli?
La ringrazio
Risposta: Buongiorno Eliana,
le consiglio di portare al più presto la gatta da un veterinario per una visita: le infezioni uterine, infatti, se non curate tempestivamente possono costituire un serio rischio per la vita.
Asportazione mastocitoma su un bassotto
Gentile Dottore,
sono a chiederle un parere. La mia cagnolina di 6 anni razza meticcia di bassotto kg 12 ha subito un mese fa l'asportazione di un mastocitoma all'altezza dell'ombelico. Il risultato dell'analisi di quanto asportato dice: "mastocitoma di secondo grado neoplasia infiltrante diffusamente il derma ed il sottocute costituita da aggregati o cordoni di cellule discoste con nucleo rotondo centrale e fini granulazione basofile citorlarmatiche tra le cellule neoplastiche sono presenti numerosi eosinofili cellule neoplastiche sono presenti nelle vicinanze del margine profondo del prelievo inviato". Cosa mi consiglia? Volevo evitare di fare una agoaspirazione di milza,midollo e fegato come mi hanno consigliato.
Grazie Enrica
Risposta: Buongiorno Enrica,
i mastocitomi purtroppo sono neoplasie molto aggressive. Se il suo veterinario di fiducia le ha consigliato ulteriori analisi è possibile che sospetti la presenza di altre lesioni: le consiglio di parlarne con lui per valutare concretamente vantaggi e rischi di tali indagini diagnostiche rispetto alle condizioni cliniche della sua cagnolina.
Coda bagnata su criceti russi
Salve,
possiedo 2 criceti russi da 2 giorni e uno di loro presenta la coda bagnata, il suo stato di salute è normale, ho letto di una malattia chiamata "mal della coda bagnata". In tal caso quale sarebbe la cura? devo ricorrere agli antibiotici o posso provare con altri metodi come ad esempio variare il tipo di alimentazione.
Grazie
Risposta: Buongiorno,
le consiglio di portare il suo criceto da un veterinario per una visita prima di somministrargli qualsiasi prodotto: molti farmaci, infatti, sono pericolosi per i roditori e se somministrati possono portarli alla morte.
Pinscher nano con protuberanza sulla pancia
Buongiorno,
nell'arco di pochi giorni, sulla pancia del mio pinscher nano di 10 anni si è formata una protuberanza con diametro di circa 7-8 mm. La superficie non è liscia ed omogenea, ma come se fosse costituita da più strati. Inoltre segnalo che al cagnolino con la vecchiaia si sono formate delle macchie sulla pelle. Il veterinario ha aspirato del liquido dalla protuberanza e l'analisi ha dato esito negativo. Mi ha spiegato che con questa risposta non si può escludere un tumore maligno, ma solo che nella zona del prelievo non risultano cellule malate e la presenza di sangue fa pensare che sia una puntura di un insetto. Se la protuberanza cambia, allora si interverrà chirurgicamente. Io non sono pienamente convinta della risposta. Cosa mi consigliate di fare?
Grazie Elisa
Risposta: Buongiorno Elisa,
le consiglio di affidarsi al suo veterinario di fiducia che ha seguito il suo cagnolino e che le proporrà la soluzione più adatta ad affrontare il suo problema.
Informazioni su assenza del padrone
Buongiorno,
volevo sapere, se possibile, in che modo il gatto vive il passare del tempo. Mi spiego meglio, il gatto percepisce la differenza tra un giorno di mia assenza e 7 giorni? Prova la stessa "nostalgia" se non mi vede un giorno così come se non mi vedesse 7 giorni di seguito o riconosce la lunghezza diversa dell'assenza? Spero di essermi spiegata.
Grazie Michela
Risposta: Buongiorno Michela,
i gatti percepiscono la differenza tra la sua lontananza di un giorno rispetto a quella di una settimana, anche se in modo minore rispetto a noi. Se deve allontanarsi da casa per diversi giorni le consiglio di lasciare a disposizione del suo gatto molti giochi con cui potersi svagare e di chiedere a qualche amico o parente di passare a trovarlo tutti i giorni.
Informazioni
Salve, in che regione posso trovare uno specialista in ortopedia felina? Cordiali saluti
Risposta: I veterinari ortopedici generalmente si occupano sia di cani sia di gatti. Credo che ce ne siano più di uno in ogni regione, in ogni caso le consiglio di rivolgersi ad una clinica veterinaria presente nella sua regione per avere dei nominativi.
Difficile convivenza tra gatti
Buongiorno Dott.ssa, spero che mi possa aiutare a risolvere il problema che ho con i miei 3 gatti: una persiana di 3 anni la prima arrivata, un'europea di 2 anni raccolta dalla strada e un similpersiano di 9 anni preso dal gattile. I problemi sono nati con l'arrivo dell’ultimo gatto ormai più di un anno e mezzo fa. E' un gatto che è stato parecchio maltrattato, ha fatto fatica anche ad essere affettuoso con noi, ma con tanta pazienza è diventato un coccolone. Il problema è la convivenza con gli altri due gatti: con la persiana si ignorano totalmente ma se li avvicini si soffiano, l'europea lo aggredisce, sembra che duellino zampa a zampa, sempre con le unghie ritirate. Si muove sempre con circospezione, attento che le altre non siano in giro e fa pure la pipì fuori dalla lettiera, proprio un cm davanti alla lettiera. Ho provato a cambiare lettiere, sabbie, posizioni ma nulla. Capita anche che trovi della pipì in un altro angolo della casa ma non sempre. Sia lui che la persiana non coprono i propri escrementi,cosa che invece fa sempre l'europea che oltre a coprire i propri copre anche quelli degli altri due. Capita anche che la persiana faccia i bisogni solidi fuori dalla lettiera, anche lei esattamente qualche centimetro fuori. Insomma un putiferio. Rossana
Risposta: Cara Rossana, non mi hai scritto se i tuoi gatti usano tutti la stessa lettiera o se ne hanno una per ciascuno. Se hanno a disposizione solo una lettiera, prova a metterne tre in punti diversi della casa, in modo che ciascuno scelga la sua e possa utilizzarla in totale privacy rispetto agli altri.
Yorkshire con possibili crisi epilettiche
Salve, vi scrivo perchè sono preoccupata per il mio cane. E' uno Yorkshire di 11 anni che da qualche settimana mangia molto meno la sua razione di croccantini. Da diverso tempo ma sporadicamente soffre di crisi che a dire dei diversi veterinari consultati dovrebbero essere epilettiche. Abbiamo fatto varie analisi: ecografia al cuore e al fegato e gli esami del sangue. Nessuna patologia certa. E, arrivata alla sua età si è preferito non andare incontro a cure che potrebbero essere sbagliate, vista la non sicurezza della diagnosi. Ci è stato consigliato di farlo dimagrire un po’, pesava 8 kg., ora circa 6 kg. e di dargli croccantini. Ora ha ridotto la sua razione, capita anche che ne rimanga per il giorno seguente. A cosa può essere dovuto? Rispondetemi presto grazie Federica
Risposta: Cara Federica, se gli esami non rivelano nulla di particolare, il fatto che la tua cagnolina mangi meno potrebbe essere dovuta al fatto che non apprezzi particolarmente le crocchette, oppure che (vista l'età) abbia difficoltà nel masticarle.
Certosino con problemi di ambientamento
Egr. Dottore, ho appena acquistato una cucciola di Certosino da un allevatore che conosco bene e dal quale ho già acquistato una stupenda Maine Coon lo scorso anno. Questa si era ambientata in pochi giorni senza problemi, invece la certosina, che è con noi da 10 giorni, continua a nascondersi sotto l’armadio, ringhiando e soffiando se tentiamo di prenderla. Mangia regolarmente e sta bene, ottimo pelo e funzioni regolari, ma dopo dieci giorni è a malapena meno aggressiva. Dall’allevatore era un cucciolo tranquillo. Mi chiedo se abbia preso paura durante la visita dal veterinario il giorno stesso in cui l’abbiamo portata a casa, o se è spaventata dalle altre gatte. Gira e gioca solo se siamo via o di notte quando dormiamo. L’allevatore ha detto che il Certosino può avere qualche difficoltà in più ad ambientarsi, ma io non vorrei che venisse a mancare un rapporto diretto con noi se continua a nascondersi. Se la troviamo sul letto o sul comò, ringhia ma poi si fa accarezzare, però dobbiamo avvicinarci con i guanti, altrimenti sono dolori, poi quando si tranquillizza li togliamo. Avete qualche consiglio? Grazie
Risposta: Continuate a cercare un rapporto con lei come state facendo con tanta pazienza probabilmente si sente ancora molto spaesata. Quando capirà di essere al sicuro e di potersi fidare accetterà con piacere le coccole.
Cane che ha paura dei posrti non conosciuti
Buongiorno, vorrei un consiglio circa il comportamento del mio cane, femmina, 3 anni taglia grande, presa in un allevamento dove i cuccioli vengono tirati su meravigliosamente bene, vivono in casa con i proprietari e gli altri loro 8 cani. Ora lei vive con me da quando aveva 5 mesi, andiamo sempre a spasso, al parco e nei weekend in montagna. Lei ama correre e giocare e se vede la palla perde la testa. Se è libera e gioca tutto bene, ma quando andiamo a spasso per i bisogni o passeggiate e si cambia strada va in panico, stessa cosa se sente le macchine, treni, bus o camion. Ha talmente paura da scappare via anche da me per tornare in un luogo dove si sente sicura e la cosa anziché migliorare peggiora man mano che cresce. A me dispiace molto perchè viviamo in simbiosi ma questa sua paura mi impedisce di portarla sempre con me. Ho usato i fiori di bach in un paio di occasioni, ci sarebbe una cura da poter fare al fine di migliorare la sua paura? In attesa di una sua risposta Porgo distinti saluti
Risposta: Il mio consiglio è quello di chiedere un parere ad un veterinario comportamentalista. Gli attacchi di panico possono essere tenuti sotto controllo con una terapia farmacologica coadiuvata dalla terapia comportamentale appropriata.
Intervento rischioso?
Buon giorno, ho trovato un cane per strada abbandonato probabilmente perché con problemi grossi di ernie rettali mai curate. Il mio veterinario ha dovuto prima svuotarlo delle feci che aveva nel colon perché non riusciva più a defecare bene e ora mi ha parlato di un intervento per ridurre le ernie ma essendo una patologia che va avanti da parecchio, devono applicare una retina per ricostruire le pareti e c’è possibilità che il cane diventi incontinente. Lei cosa ne pensa? È un intervento rischioso? Merita di essere fatto o dovrei lasciarlo così e cercare di dargli un’alimentazione adeguata per tenere le feci molli di modo che le espella più facilmente? Distinti saluti
Risposta: Concordo con il veterinario che lo ha in cura: visti i gravi problemi che il cane presenta attualmente, è consigliabile tentare di risolverli almeno in parte con l'intervento per consentire al cane una miglior qualità di vita.
Porcellino di'india che forse ha contratto la scabbia
Gentile Dottoressa. Sono Maurizio, proprietario di un porcellino d'india che ho portato 15 giorni fa dal Belgio. Accarezzandolo ho notato che aveva delle croste vicino al collo e nei fianchi, ho cercato su internet ed ho visto che i sintomi coincidevano con la scabbia. I miei due figli di 13 e 15 anni presentano sul corpo dei piccoli puntini rossi che mi fanno pensare al contagio, vorrei che mi dicessse il suo parere e cosa devo fare se sopprimerlo o curarlo e come? Grazie, aspetto la sua risposta distinti saluti. Maurizio
Risposta: Caro Maurizio, la scabbia (o rogna) è una malattia parassitaria assolutamente curabile se presa tempestivamente. Ti consiglio di portare subito il porcellino d'India dal veterinario per la terapia e di tenerlo possibilmente isolato in una gabbia pulita quotidianamente (le condizioni igieniche in cui vive l'animale sono infatti la causa principale dell'insorgenza delle malattie parassitarie). Per evitare il contagio è bene manipolare l'animale il meno possibile lavandosi accuratamente le mani dopo averlo toccato e impedire agli altri animali domestici e alle persone particolarmente sensibili di avvicinarsi fino alla sua completa guarigione.
Leishmaniosi può essere contagiosa?
Gentile dottore, ho una cagnetta di circa 9 mesi ,il mio veterinario ha diagnosticato che la cagnetta ha la leshmaniosi, quanto può essere pericoloso il contatto con mia moglie in stato di gravidanza ? Da premettere che la cagnetta assume il seguente farmaco GLACUNTINE da circa 15 giorni. Nell’attesa di una sua tempestiva risposta la saluto cordialmente
Risposta: La Leishmaniosi è una malattia trasmessa da flebotomi (piccoli insetti simili alle zanzare)e per fortuna nel nostro Paese, nonostante il crescente numero di cani affetti, non sono stati segnalati casi nell'Uomo. Le principali precauzioni da adottare sono quelle di evitare il contatto diretto con il sangue dell'animale e applicare regolarmente dei prodotti repellenti (collarini o spot-on) per evitare che venga punto dai flebotomi. Se la terapia viene instaurata correttamente e tempestivamente, è possibile tenere sotto controllo la patologia e far condurre all'animale una vita normale.
Gatti da svezzare
Gentilissimo dottore, Le scrivo perché ho bisogno di un’informazione. Una gatta è venuta a partorire nel mio giardino, essendo ovviamente amante degli animali ho accudito i 5 nuovi nati e la mamma. Ora, però, nonostante abbia deciso di tenere la mamma ed un gattino, devo dare in adozione gli altri quattro e non so se sia ancora presto. Calcolando dalla data di nascita ora hanno 40 giorni: pensa che sia presto, visto che ancora allattano un pochino? Come devo regolarmi? Nel ringraziarla per l’attenzione, le invio cordiali saluti, Anna
Risposta: Cara Anna, per maggior sicurezza, ti consiglio di attendere che i gattini abbiano 60 giorni prima di darli via. A due mesi, infatti, i gattini sono sicuramente in grado di alimentarsi da soli ed iniziano ad essere sufficientemente indipendenti dalla mamma.
Chihuahua che cresce poco
Buongiorno, vorrei chiederle un consiglio per una alimentazione corretta per un cucciolo di chihuahua di sette mesi che non arriva a pesare 900 g. Normalmente gli somministro 15g di croccantini al mattino e 15 g la sera che mangia molto volentieri, a metà giornata gli lascio sgranocchiare una mezza fetta biscottata senza zucchero. Secondo lei e' giusto il quantitativo di 30 g giornalieri oppure no? il cucciolo e' lungo 18cm veramente molto piccolo. Ringrazio e saluto cordialmente Mariangela
Risposta: Cara Mariangela, la quantità di crocchette potrebbe essere appropriata, però non potendolo vedere di persona non posso affermarlo con certezza. Ti consiglio di rivolgerti al tuo veterinario di fiducia per una valutazione più precisa
Informazionisu come tenere un cane e obblighi
Buongiorno, vorrei adottare un cane del canile, ma non ho mai avuto cani, come devo comportarmi? che obblighi giuridici ci sono, le visite, vaccinazioni, precauzioni e cosa deve mangiare? scusate la mia apprensione, grazie per l'aiuto. Paola
Risposta: Cara Paola, le domande che mi hai posto sono assolutamente appropriate e tutti coloro che desiderano adottare un amico a quattro zampe dovrebbero porsele prima di prendere una decisione al riguardo. Per adottare un cane in canile, generalmente è necessario presentare un documento d'identità e il codice fiscale al momento dell'affido. Il cane diventa quindi di proprietà dell'affidatario (al quale vengono rilasciati i documenti di identificazione del cane e di cessione dello stesso), che se ne assume la completa responsabilità sia per quanto riguarda il mantenimento e la cura, sia per quanto riguarda eventuali danni che lo stesso può provocare a terzi. E' bene informarsi, al momento dell'adozione, sullo stato di salute del cane, sulle vaccinazioni già effettuate e sulla data dei richiami, su eventuali esami clinici effettuati ed è consigliabile portare il cane appena adottato dal proprio veterinario di fiducia per una visita di controllo. La prevenzione delle principali malattie del cane si basa sulle vaccinazioni annuali, sulla profilassi per la filariosi cardio-polmonare, sull'applicazione regolare di prodotti antiparassitari. L'alimentazione ideale per il cane è costituita da crocchette o scatolette di buona qualità che forniscono tutti gli elementi nutritivi necessari e correttamente bilanciati. In ogni caso è fondamentale fare riferimento al veterinario ogni volta che si notano segni riferibili ad un malessere dell'animale.
Convivenza con altro cane
Gentile Veterinario, ho una bellissima cucciola di pastore tedesco di otto mesi e visto che sia io che il mio convivente lavoriamo tutto il giorno, e dato che ulula tutto il giorno, mi è venuta l'idea di prenderle una sorellina cosi nella mia ricerca è arrivata una cucciolina di labrador retriever. Quando arriverà Ceres avrà quasi nove mesi mentre la piccolina ne avrà due esatti. Quello che chiedo è se la più grande accetterà l'altra o non servirà a nulla. Ho paura soprattutto che Ceres la morsichi o le faccia male. Per questo volevo sapere come può descrivermi il rapporto fra due cucciole di queste due razze, se per esempio ho aspettato troppo tempo o il periodo è giusto. Le dico che Ceres è una cucciolona grande come struttura ma affettuosissima probabilmente anche per come gli do affetto e tempo per giocare quando sono a casa. Attendo una sua risposta
Risposta: Cara Elena, se la tua cucciolona normalmente si rapporta bene con i suoi simili e non assume atteggiamenti aggressivi, penso che non ci saranno problemi con la nuova arrivata a patto che le facciate incontrare prima in un territorio "neutro". In ogni caso ti consiglio anche di chiedere un parere ad un veterinario comportamentalista riguardo al fatto che Ceres si disperi quando viene lasciata sola, perché la semplice compagnia di un altro cane potrebbe non essere risolutiva per il suo problema.
Informazioni sul costo dei vaccini per cuccioli
Buonasera dottore, mi chiamo Mara e ho 2 yorkshire 1 maschio e una femmina, che tra 3 settimane diventerà mamma. Vorrei sapere all'incirca quanto costano i primi vaccini che vengono effettuati ai cucciolini e se si pratica ancora il taglio della coda nei primi 3 giorni di vita. Aspetto una sua risposta . Cordiali sauti Mara
Risposta: Cara Mara, per fortuna la legge vieta il taglio di coda ed orecchie per fini estetici! Per quanto riguarda il costo dei vaccini, devi rivolgerti al tuo veterinario di fiducia, poiché non esiste più un tariffario di riferimento.
Perdite vaginali di un siberian husky
Egregio dottore, Il mio cane, una femmina di siberian husky, di 11 anni e mezzo, circa un mese fa ha avuto il periodo di calore regolarmente; improvvisamente da circa 8 giorni ha presentato alcune piccole e sporadiche perdite vaginali che quest'oggi sono notevolmente aumentate per intensità e colorazione, bevemolta acqua, anche a causa del caldo incessante, ma rifiuta il cibo, a parte carne di pollo o cibi più sapidi, mostra anche segni di affaticamento, e qualche lamento sporadico. Come mi consiglia di procedere? Attendo una sua risposta con ansia, cordiali saluti. Gloria
Risposta: Cara Gloria, porta al più presto la tua cagnetta da un veterinario perché potrebbe avere un'infezione all'utero che, se non curata tempestivamente, potrebbe mettere in serio pericolo la sua vita.
Gatta che zoppica
Buongiorno io ho una gatta di nome Lucy di 5 anni e mezzo. Da circa un mese dorme moltissimo e quando si alza per i primi 2-3 minuti zoppica dalla zampa posteriore sinistra. Non si lamenta e si lascia toccare. Cosa pùò essere? Consideri che dopo una decina di minuti da quando si alza corre senza problemi, ma noto che fa un po’ fatica a saltare. Grazie infinitamente della Vostra cortesia. Barbara.
Risposta: Cara Barbara, ti consiglio di portare Lucy da un veterinario per una visita ed eventualmente un esame radiografico.
Cane che fa bisogni frequentemente
Buongiorno, il mio cane di circa 11 anni è un trovatello meticcio, metà labrador metà bracco. Al mio cane è stata riscontrata un’insufficienza renale. Alcuni mesi fa mi sono preoccupata del suo stato di salute in quanto lo vedevo dimagrire, nonostante si cibasse regolarmente, bere in continuazione e il suo bisogno di urinare aumentava. Soventemente non la tratteneva facendo un lago su ogni tappeto che trovava in casa. A volte lo trovavo immerso nella sua pipì e non si accorgeva di averla fatta. La sua autonomia nell'urinare si è ridotta a 4 ore sia di giorno che di notte. Sono corsa dal veterinario e subito gli è stato fatto l'esame del sangue. Il valore della creatinina era di 2,2 ; a distanza di un mese ho rifatto gli esami ed il valore era sceso a 1, 6. Unica cura prescritta era la dieta a base di Royal Canin Renal. Nonostante questo la frequenza dei suoi bisogni non è cambiata. Guarirà prima o poi? E' vero che non esistono alternative alla dieta?. Ultimo problema è l'impossibilità di lasciarlo in mia assenza a persone che se ne occupino. Sto cercando un luogo dove lasciarlo in assoluta sicurezza per non trovarlo peggiorato al mio ritorno. Potete aiutarmi? Grzazie Loredana
Risposta: Cara Loredana, la dieta è sicuramente un valido aiuto per il tuo cane. Sarebbe bene anche sottoporlo a fluidoterapia se si presenta disidratato o i valori di creatinina ed azotemia aumentano nuovamente. Trovare una pensione affidabile che possa occuparsi di lui non sarà facile e se non è abituato potrebbe portarlo a gravi peggioramenti. Prova a rivolgerti alla sezione E.N.P.A. più vicina per avere un consiglio in merito.
Sterilizzazione di una gatta
Gentile Dottore, le sto scrivendo per chiederle un'informazione: ho trovato una gatta, tra circa un mese dovrò trasferirmi e ho deciso di portarla con me, ma vorrei sapere se è possibile sapere se questa gatta è già stata sterilizzata, perchè in caso contrario dovrò provvedere. Può darmi una risposta il prima possibile? Grazie per la cortese attenzione Katy
Risposta: Cara Katy, puoi provare a far tosare l'addome della gattina per vedere se presenta una cicatrice riconducibile ad un intervento chirurgico. Se assente, dovrai provvedere a farla sterilizzare al più presto.
Fare due operazioni a breve distanza?
Buongiorno, ho una gatta di 16 anni alla quale improvvisamente si è gonfiato l'orecchio. L'ho portata subito dal veterinario il quale l'ha operata riscontrando un otoematoma. L'operazione è andata bene, ma appena le abbiamo fatto togliere i punti, dopo 2 giorni, l'orecchio si è gonfiato ancora. Ora sembrerebbe che la gatta debba essere operata ancora a distanza di un solo mese dalla precedente operazione. Sono però preoccupata vista l'età della gatta. Ma se la opero ancora, si risolverà o rischiamo che si rigonfi nuovamente? Non c'è altra soluzione? Grazie Viviana
Risposta: Cara Viviana, purtroppo gli otoematomi recidivano molto frequentemente. Esistono diversi tipi di intervento, ma non sempre il risultato è quello sperato.
Pulci su cani appena nati
Salve, Ho notato che i miei cuccioli di cane di soli 20 giorni sono stati attaccati dalle pulci: i prodotti che di solito utilizzo per la mamma non possono essere applicati su animali con meno di 3 mesi: come posso rimediare? Posso usare Frontline sulla mamma anche se allatta? Grazie per la risposta, sono un po' preoccupata. Rosalia
Risposta: Cara Rosalia, se l'infestazione da pulci non è massiva, ti consiglio di aspettare finché i cuccioli non hanno raggiunto le 8 settimane di età Allora potrai trattare sia la madre che i cuccioli (usando un dosaggio appropriato al loro peso).
Perdite di squame di una tartaruga
Salve, ho una tartaruga di palude, acqua dolce. Mi capita che quando vado a pulire quella specie di muschio che gli si forma sul guscio, dopo perde delle specie di squame sempre dal guscio. Premetto che la lavo solo con acqua e gli passo le mani sopra. E' normale che abbia queste perdite? Aspettando una sua risposta distinti saluti Francesca
Risposta: Cara Francesca, probabilmente la tua tartaruga sta crescendo e la parte superficiale del carapace si stacca per lasciare il posto ad un nuovo strato. Ti consiglio però di chiedere conferma ad un veterinario che si occupi di animali esotici per escludere che si tratti invece di una forma patologica.
Cane con artrosi
Salve, ho bisogno di un consulto per Icaro, il mio cane di 12 anni. Sono in un momento molto delicato perchè Icaro non sta bene e soffre da mesi ormai di artrosi alle zampe. Si è ammalato all'inizio di quest'anno dopo che il suo corpo si è completamente debilitato in seguito a una torsione gastrica alla quale è sopravvissuto ma non si è mai ripreso totalmente e ha perso 15 chili e non è più riuscito a riprenderli. Dalle ultime analisi era risultata un' insufficienza pancreatica e soffre di disturbi renali e intestinali. Visibilmente, e non solo, si vede che è un cane sofferente e malato e nel mese di Luglio l'artrosi è peggiorata tantissimo. Il veterinario mi ha dato degli antidolorifici da somministrargli con vari dosaggi per una quindicina di giorni. Dopo questi 15 giorni il cane stava meglio, ma poi ha subito una ricaduta nella quale le zampe anteriori si sono bloccate completamente. Non riusciva più ad alzarsi, come nella volta precedente, e non piangeva dal dolore ma sembrava urlasse. Il dottore ci ha dato un altro antidolorifico: l'Altadol dicendoci che è molto forte e agli esseri umani si dà per alleviare i dolori tumorali. Anche questo ha funzionato in parte perchè il cane ormai da due mesi non fa che lamentarsi e piangere in modo continuo. Non riesce ad alzarsi da solo e anche se aiutato, ricade subito dopo. L'antidolorifico non fa più effetto. Sono due giorni che lo prende e non è migliorata molto la situazione. Stamattina ho chiamato il veterinario e mi ha detto che non c'è molto da fare. Non essendoci una cura per artrosi l'unica cosa è o continuare con antidolorifici molto forti visto che quelli che già ha preso non lo fanno star meglio o ricorrere all'eutanasia come modo per alleviare le sue sofferenze. Mi ha detto che la sua artrosi è in uno stadio molto avanzato e gli provoca molto dolore bloccando i nervi della colonna vertebrale. Lo condurrebbe fino alla paralisi. Avrei bisogno di un altro parere e lo chiedo a voi sperando mi rispondiate in poco tempo. Sperando in una risposta, vi saluto cordialmente.
Risposta: Concordo con il tuo veterinario di fiducia e penso che non sia il caso di far soffrire ancora così tanto il povero Icaro.
Possibile sindrome di cushing?
Ciao, ho una barboncina toy di 11 anni di nome Heidi sterilizzata da quando ha 2 anni di vita. Nel breve tempo di una settimana il barboncino non si regge piu' sulle zampe, sia anteriori che posteriori, mentre sino alla scorsa settimana correva normalmente. Leggendo sul vostro sito ho letto della sindrome di Cushing, può essere? Il mio veterinario ha escluso questa possibilità. Vi prego rispondetemi al più presto.
Risposta: E' necessario sottoporre Heidi ad esami ematologici completi, esami radiologici ed ecografie per ricercare la causa della sua debolezza.
Protesi per cani
Salve, mi chiamo Simona Notaro e sono proprietaria di un bellissimo cane corso, Italo, che è arrivato a pesare 72 kg. A Marzo gli è stato diagnosticato un osteosarcoma alla zampa anteriore sinistra, ha fatto un primo ciclo di chemioterapia che andava molto bene, fin quando il veterinario ha deciso per una seconda biopsia ossea circa un mese fa. La ferita non si è più rimarginata ed oggi mi ha dato l'ultimatum: eutanasia o amputazione dell'arto. Mi hanno spiegato che un cane può vivere tranquillamente con 3 zampe, ma un cane della sua mole potrebbe anche non rialzarsi più. Lunedì 3 settembre effettueranno l'amputazione dell'arto fino alla spalla ed io sto cercando di capire se esistono protesi, nel caso in cui non riuscisse a camminare con tre zampe. Lei mi potrebbe aiutare con un consiglio? Simona
Risposta: Cara Simona, non so se esistano protesi specifiche, ma sicuramente è possibile far costruire per Italo un carrellino su misura per aiutarlo se proprio non dovesse riuscire a camminare da solo. Generalmente i cani reagiscono molto bene anche ad interventi così invasivi ed imparano a ridistribuire il peso sugli arti restanti. La cosa fondamentale è ridurre il più possibile il suo peso.
Cane con lussazione coxo-femorale
Salve, 15 giorni fa il mio bullmastiff di 5 mesi è caduto da circa 3 metri di altezza e miracolosamente è vivo. Portato dal veterinario e fatta una lastra abbiamo riscontrato una lussazione tra l'acetabolo e la testa del femore. In questi 15 giorni di cure con antinfiammatori e compresse per irrobustitre i tendini grandi non ci sono stati miglioramenti: il cane zoppica ancora vistosamente, quindi il mio veterinario mi ha consigliato, visto che il cucciolo pesa 30 kg ed ha solo 5 mesi, di optare per un intervento chirurgico che consiste nel tagliare la testa del femore che a detta del veterinario si riformerà con annesse cartilagini nel giro di qualche settimana ed il cane tornerà a stare bene. Volevo un vostro parere in merito. E’ corretto ciò che mi ha detto? Aspetto con ansia vostro riscontro. Cordiali saluti Marco
Risposta: Caro Marco, in caso di lussazione dell'articolazione coxo-femorale è fondamentale per prima cosa che la lussazione sia stata ridotta precocemente per preservare il più possibile i tessuti circostanti e la cartilagine articolare. Il tipo di intervento chirurgico dipende dalle condizioni delle strutture che costituiscono l'articolazione. Ti consiglio di parlarne col tuo veterinario di fiducia ed eventualmente chiedi un consulto con un ortopedico per decidere quale sia la soluzione migliore per il tuo cane.
Informazioni su operazione
Salve, ho un bulldog francese di anni 7. Ogni volta che arriva il caldo se ne va in sofferenza. Anche il solo camminare lo porta in affanno e ci vogliono un po’ di ore prima che si calmi. Mi hanno detto che il problema lo si risolve con un piccolo intervento al palato molle. Vorrei un consiglio, qualora l'intervento possa migliorare la respirazione, vorrei sapere chi può fare l'intervento. Grazie
Risposta: Il tuo veterinario di fiducia potrà indicarti la struttura più adatta ad eseguire questo tipo di intervento.
Informazioni su quantità di cibo
Buongiorno, abbiamo uno yorkshire terrier di 7mesi, 2.5 Kg circa, che non vuole più mangiare i croccantini. Abbiamo provato con il cibo preparato da noi ( pollo, riso e verdure) e abbiamo notato che ora mangia volentieri. Il nostro dubbio è sulla quantità corretta giornaliera di cibo. Ci potete dare una mano? Grazie di cuore Cinzia
Risposta: Cara Cinzia, le quantità dipendono dal livello di attività del vostro cucciolo. Se è abbastanza attivo, indicativamente le quantità potrebbero essere: 50gr di pollo, 45gr di riso e 25gr di verdure e 2gr di olio di semi di girasole. Il tutto ben cotto, senza sale o condimenti e suddiviso in 2-3 pasti al giorno.
Cane shit-zu che mangia poco
Ciao, Mi chiamo Moira ed ho una stupenda femmina di shit-zu di 5 mesi vorrei qualche consiglio sull'alimentazione. Non mangia molto dovrebbe fare due pasti al giorno invece mangia solo il quantitativo di uno. A crocchette e a scatolette di pollo e riso cosa posso alternare? Quando le do qualcosa che mangio anche io, ne è attratta molto di più. Grazie
Risposta: Cara Moira, ti consiglio di provare a cambiare la marca o il tipo di crocchette e scatolette per individuare quelle che la tua cagnolina apprezza di più. Una volta scoperta la sua preferenza continua a somministrarle quel tipo di alimento. Se la tua cagnolina è in buona salute e vivace e gli alimenti che le somministri sono di buona qualità lascia che mangi la quantità che desidera (anche se è meno di quella consigliata dal produttore: è meglio un cane magro e attivo che uno grasso e pigro). Devi invece assolutamente evitare di darle bocconcini provenienti dalla tua tavola, che per quanto appetitosi possono crearle molti problemi.
Morte di un gatto anziano
Buongiorno, la mia gatta aveva 18 anni ed è morta stanotte, la cosa che più mi fa male è non sapere perchè, stava benissimo fino a poco tempo fa. Una sera siamo usciti e quando siamo rientrati era priva di forze, quasi abbandonata e non mangia e non beve più. La mattina dopo preoccupati la portiamo dal veterinario che dopo una visita accurata, gli fa persino un’ecografia, non riesce a vedere nulla di patologico; solo l'utero un pò ingrossato ma data l'età mi dice che è normale e gli sembra più un problema psicologico, perchè ha buoni riflessi, organi e cuore a posto, non ha patologia che faccia pensa re a punture d'insetto e a ictus e dice di riportarla il giorno seguente. La portiamo a casa e cerchiamo di stimolarla un po’ però non reagisce, ma sembra leggermente più reattiva. Le diamo un po’ di vitamine mischiate con l’acqua, la teniamo in camera con noi e verso le 23 inizia a lamentare dei dolori ma non sappiamo dove. In seguito ad un attacco molto forte la gattina non ce la fa. Ovviamente sappiamo che era anziana, ma fino ad adesso non ha mai presentato problemi. Sembra, comunque sia morta soffocata. Certi di una sua risposta, Grazie Cristina
Risposta: Cara Cristina, da quanto mi scrivi la presenza di un aumento di volume dell'utero potrebbe far pensare alla presenza di un'infezione che purtroppo si presenta molto frequentemente nelle gatte di una certa età non sterilizzate. I sintomi che ha presentato sono comuni a molte patologie e quindi non posso esprimermi in merito senza avere altri dati. Una risposta significativa avresti potuto averla solo facendo eseguire un esame necroscopico.
Gatto affetto da renelle con cistite
Salve, ho un gatto di tre anni e da circa un anno gli si riformano frequentemente renella con cistite. Su consiglio del veterinario abbiamo utilizzato la Staphisangria e comunque mangia sempre sia umido che secco, ma si riformano sempre. Adesso stiamo provando picrium acidum / pareira brava con flebo di acqua distillata. Vista la giovane età vorrei dei consigli. Grazie
Risposta: Sarebbe utile far eseguire oltre ad un esame completo delle urine un esame batteriologico (per escludere la presenza di un'infezione) e valutare il pH delle urine stesse per attuare la terapia appropriata e somministrare al gatto alimenti specifici per limitare la comparsa di recidive.
Coniglio con pododermatite
Salve mi chiamo stella e sono di Napoli, ho una coniglietta che si chiama Sissy ha 2 anni e vive libera in casa. Mi sono accorta circa due settimane fa’ controllandole le zampe posteriori che ha la pododermatite alla zampa destra e si intravede l’osso ma non presenta ferite. La mia veterinaria che non e’ specializzata per animali esotici, mi ha consigliato di applicarle, nel caso in cui non ci sia fuoriuscita di sangue, una pomata antibiotica, il Gentalyn beta crema, anche se su un sito ho letto che non produce grandi effetti. Vi chiedo di darmi dei consigli utili per risolvere il suo problema. Grazie Stella
Risposta: Cara Stella, la pododermatite è purtroppo una patologia che colpisce frequentemente il coniglio. Questa patologia è generalmente associata alla presenza di una lettiera troppo dura (grigliato o paglia di grano) o non sufficientemente pulita. Nel caso di Sissy, però, potrebbe essere stata la presenza di una piccola ferita infettatasi con germi presenti sul pavimento. La pomata antibiotica va applicata più volte al giorno per almeno 2 settimane e, se la situazione non migliora, può essere utile associare un antibiotico (es. enrofloxacin) da somministrare per via orale o tramite iniezioni sottocutanee. E' necessario inoltre che l'ambiente in cui vive Sissy sia estremamente pulito e disinfettato quotidianamente e l'eventuale lettiera va sostituita con fieno o stracci di cotone (se non se li mangia!) e va rinnovata rigorosamente ogni giorno, per evitare il pericolo di ulteriori infezioni.
Cane con otite
Gentile dottore, le scrivo , perché il mio Cavalier di sette anni ha uno strano sintomo, che il veterinario non è riuscito ad attribuire ad una particolare patologia: da circa una settimana il labbro inferiore e superiore a sinistra appare come prolassato , tanto che fuoriesce bava e cibo. Il cane, però, ha il solito umore e non è inappetente. Unica patologia al momento diagnosticata è un’otite, tanto che scuote frequentemente la testa. Le sarò grata anche per un eventuale suggerimento. Saluti
Risposta: Il mio consiglio è quello di trattare immediatamente l'otite e sottoporre il cane ad un esame neurologico, poiché l'otite potrebbe aver provocato una lesione a livello dei nervi che giungono ai muscoli facciali.
Gatto che non urina
Gentile dottoressa, le scrivo per la seconda volta perchè purtroppo, a distanza di 10 giorni, la situazione del mio gatto non migliora. Le rammento quanto già scritto:ho un incrocio di persiano di 4 anni non sterilizzato. Dopo una delle sue innumerevoli uscite è tornato a casa con la mandibola spostata ed un canino mancante. Quindi ho deciso di sterilizzarlo ma non me ne ho avuto la possibilità perchè nella sua ultima fuga è rincasato con la zampa inferiore destra contusa. Il problema è che da quel momento non urina più, ovvero il veterinario viene tutti i giorni x svuotargli la vescica poiché ritiene che abbia una paralisi dovuta alla botta che ha preso e che gli ha procurato anche il trauma alla zampetta(dice blocco secondario).L'uretra è pervia ed inoltre mettendo il cateterino non si riscontrano ostruzioni né sanguinamenti. Gli ho cambiato l'alimentazione prendendo dei croccantini x problemi urinari così da ridurre al massimo il rischio di ulteriori ostruzioni x via di sabbiolina o calcoli. Trascorsi 10 giorni la situazione non migliora. Non avverte assolutamente l'esigenza di fare pipì mentre x l'atto grosso non ha problemi. Quando la vescica è piena ha piccole perdite inconsapevoli di urina. Ha buon appetito, presenta un aspetto sano e si lamenta in continuazione perchè vorrebbe uscire. Secondo lei passerà il trauma e quali ipotesi si prospettano?Grazie
Risposta: Le possibilità di un completo recupero dipendono dall'entità delle lesioni neurologiche riportate e dal tipo di trauma subito. Se il suo gatto recupera la capacità di urinare spontaneamente, sarà necessario castrarlo prima di consentirgli di uscire di casa.
Cagnetta affetta da rickettsiosi
Gentile dottoressa, Il 18-04-07 la mia cagnetta è risultata positiva al test per la richezia e il suo valore era di 180. Ripetuto il test dopo un periodo di cure a base di cortisone, 5 mg al giorno, e ronaxan, metà compressa di 250 mg al giorno, in data 5-06-07 il valore è arrivato a 300. Premetto che è dal mese di ottobre che la cagna ha cominciato a stare male e che solo con l'assunzione di cortisone quasi in modo costante è riuscita a stare un pò meglio. A differenza dei mesi precedenti, adesso, non presenta più febbre. Il mio veterinario controlla sempre il sangue che presenta spesso il valore dei globuli bianchi alternativamente basso. Vorrei avere più notizie sul parassita in oggetto, se c'è possibilità di guarigione, se stiamo procedendo correttamente nella cura. Ringrazio per la risposta Anna
Risposta: Cara Anna, la rickettsiosi è una patologia sostenuta da Ehrlichia canis, un parassita obbligato delle cellule mononucleate trasmesso tramite la puntura delle zecche. L'incidenza di questa malattia è maggiore durante la stagione calda (periodo di maggior presenza di zecche) e può essere prevenuta effettuando mensilmente un valido trattamento antiparassitario. La terapia adottata per curare la tua cagnetta è corretta, è possibile anche ricorrere all'utilizzo di imidocarb dipropionato se le alterazioni cliniche ed ematologiche non si risolvono. Bisogna comunque considerare che la risoluzione dei sintomi nelle forme acute e in quelle croniche lievi si verifica in genere nell'arco di 2-3 giorni, mentre nelle forme croniche la risoluzione completa può richiedere anche diversi mesi e si può avere la persistenza di un titolo anticorpale elevato per mesi o anni.
Probabile ascesso per tartaruga
Buongiorno, ho un problema con la mia tartaruga d’acqua ancora molto piccola. Gli e' uscito un bozzetto dietro la testa proprio prima dell'entrata del guscio, ho letto che potrebbe essere un ascesso. Il mio veterinario non ha saputo bene cosa fare. Attendo un suo consiglio. Grazie mille.
Risposta: Se si tratta di un ascesso è necessario effettuare una terapia antibiotica per via sistemica, perché le infezioni nei rettili sono molto pericolose e se non curate tempestivamente possono portare a morte l'animale.
Cagnetta in calore accusa perdite
Buongiorno, La mia meticcia venerdì scorso ha iniziato le perdite per il calore, vorrei sapere quanto durano le perdite e per quanto tempo bisognerà prestare le dovute attenzioni. Grazie mille Saluti Sabrina
Risposta: Cara Sabrina, il periodo del calore dura generalmente 15-20 giorni e si ripete due volte l'anno a distanza di circa 6 mesi. Per evitare possibili inconvenienti è necessario tenere la cagnetta lontana dai maschi per tutto il periodo del calore e soprattutto quando le perdite sono terminate. Il mio consiglio, per evitare gravidanze indesiderate e futuri problemi mammari e uterini è quello di far sterilizzare la cagnetta al più presto.
Cane che urina sangue
Buonasera, mi chiamo Sara e ho un pastore maremmano di 11 anni. Quattro giorni fa ha iniziato ad urinare sangue e la cosa continua tuttora. Mi sono recata dal mio vetrinario di fiducia e mi ha fatto raccogliere le urine di Buck per analizzarle. Il fatto che sia io a dovermi recare dal veterinario è un grosso problema. Buck è inaviccinabile da qualsiasi persona che non sia io o la mia famiglia. Per questa ragione il dottore, dopo aver visto i risultati delle analisi,mi ha detto di provare a curarlo con il Baytral per una settimana per poi vedere il da farsi. Il dottore ha asserito che potrebbe trattarsi di una cistite infettiva ma anche di una cosa più seria come un polipo vescicale. In caso il problema non si risolvesse in questi giorni bisognerebbe fargli una visita accurata ma il dottore stesso ha sconsigliato vivamenete un'eventuale operazione. Buck è un cane forte,non ha la lesmaniosi, mangia con appettito e ho visto che va di corpo regolarmente. Sono molto preoccupata, quindi mi rivolgo a Voi per avere un consiglio.Se alla fine della cura stabilita il cane non dovesse aver mostrato segni di miglioramento e si dovesse rivelare effettivamente la presenza di un polipo, si potrebbe fare un'altra cura a base di pastiglie? Buck non si è mai accoppiato ma non è stato mai castrato. Potrebbe essere anche una prostatite? E in tal caso come bisognerebbe comportarsi? Vi ringrazio in ogni caso anticipatamente. Ogni Vostro consiglio sarà per me preziosissimo. Un caro saluto. Sara
Risposta: Cara Sara, è molto difficile fare una diagnosi senza poter visitare Buck direttamente, sia per me che per il veterinario che lo sta seguendo. Se si tratta di una cistite batterica, nel caso in cui la terapia attuata non abbia avuto effetto si può provare a cambiare antibiotico (anche se sarebbe meglio prelevare un campione di urine mediante cistocentesi, cioè con un ago direttamente dalla vescica, ed effettuare un esame batteriologico, ma nel caso di Buck è difficile…). Potrebbe trattarsi anche di una prostatite batterica (nel qual caso la terapia antibiotica potrebbe risolvere il problema), oppure potrebbe avere delle cisti a livello prostatico, o nel peggiore dei casi una neoplasia vescicale e in questo caso sarebbe molto utile fare una ecografia per poter attuare la terapia più adatta.
Convivenza in vista di gravidanza
Cari amici, Mi chiamo Debora, sono una grandissima amante degli animali ed ho un problema al quale non so come fare fronte, so bene che voi non potete fare magie, ma potreste avere qualche piccola idea su come gestire il mio dilemma. Ho sempre avuto gatti nella mia vita, fin da bambina ho vissuto con loro, quando sono andata a vivere da sola ho pian piano adottato due gatte esotiche e una persiana, con loro ho diviso in circa dieci anni insieme gioie e dolori, certo non ho mai potuto concepire la mia vita senza di loro. Adesso stò per andare a convivere con una persona a cui per fortuna piacciono molto gli animali, inoltre aspetto una bimba che nascerà a fine Agosto. Fin d’ora ho continuato a vivere normalmente con loro dato che sono immune alla toxoplasmosi, credo che anche quando la piccola sarà ancora in fasce riuscirò a gestire la convivenza tra tutti. Il problema credo sarà quando la bimba comincerà a gattonare, purtroppo le gatte lasciano tantissimo pelo in giro data la loro razza, inoltre i loro occhi lacrimano in continuazione dato il naso ipertipico e di questo ne lasciano segno tangibile sempre su tutto il pavimento! Non voglio ripetere la storia di Lilli e il Vagabondo, ovviamente per quanto io possa impegnarmi ogni soluzione sembra approssimativa! Vi prego, se potete datemi una mano perché veramente stò vivendo male sotto la pressione di tutti. Grazie Debora
Risposta: Cara Debora, la soluzione all'ipotetico problema è molto semplice: sarà sufficiente utilizzare l'aspirapolvere quotidianamente e spazzolare molto spesso le gatte per ovviare al problema del pelo e pulire tutti i giorni gli occhi delle gatte con un po' di acqua tiepida. Se le tue gatte sono vaccinate regolarmente e trattate contro i parassiti esterni ed interni, non vedo quali problemi possa comportare la loro presenza in casa con una bambina. Le normali misure di igiene della casa saranno sufficienti ad assicurare una felice convivenza e la presenza di amici a quattro zampe renderà sicuramente felice la tua bambina! Simona Scalafiotti
Dieta e crisi epilettiche
Salve, ho un meticcio di quasi 6 anni. 5 mesi fa ha avuto un crisi epilettica violenta che ci ha indotto a fare anche una risonanza magnetica ed una lastra al torace per escludere tumori. L' esito degli esami è stato negativo per cui si ritiene che il cane soffra di epilessia. A quella crisi ne è seguita una successiva a distanza di 4 mesi. Attualmente non è sottoposto ad alcuna terapia. Ho due domande da fare. Occorre alimentarlo con cibi speciali ( attualmente usa Eukanuba crocchette di agnello )? E' una cane molto vivace, sta all' aria aperta per piu' di due ore e corre in continuazione. E' forse piu' corretto non esagerare col movimento ? Grazie Cordiali saluti Nino
Risposta: Caro Nino, l'alimentazione che stai fornendo al tuo cane va benissimo. Se le crisi epilettiche non erano associate ad un concomitante sforzo fisico o ad un momento di particolare eccitazione del tuo cane, non è necessario limitare la sua attività fisica. Simona Scalafiotti
Crocchette per cuccioli
Salve! Volevo un consiglio. Io ho un cagnolino di 11 mesi, meticcio di taglia piccola. L'ho preso che aveva già 5/6 mesi ed era abituato a mangiare solamente carne e pasta. Con molta fatica e pazienza sono riuscita ad abituarlo alle crocchette, dopo aver provato 5 marche diverse. Gli prendo quelle della Yarrah per cuccioli (che in realtà sono adatte anche per cani di taglia piccola), sono biologiche al 100% e gli piacciono molto. Però le fanno solo al pollo. Ho scoperto che il pollo è meno digeribile di altre carni ma io mio cane fino ad ora non ha manifestato problemi, dermatite ecc. Volevo sapere se è meglio che gli alterni questa marca di crocchette con un'altra (pensavo la choice con agnello e riso) oppure se posso continuare a dargli solo la Yarrah. Grazie mille. Nathalìe.
Risposta: Cara Nathalìe, continua pure a somministrare al tuo cucciolo le crocchette per cuccioli che gradisce. Non è consigliabile variare l'alimentazione se non ci sono problemi di intolleranza per evitare l'insorgenza di disturbi gastro-enterici. Simona Scalafiotti
Scelta della pappa
Vorrei sapere se è corretto alimentare cani e gatti con purina tonus e gourmet gold o possono portargli disturbi dato che il mio veterinario mi ha detto di non dargli assolutamente Friskies e KiteKat. Posseggo 11 gatti e 2 cani e vorrei poterli alimentare in modo corretto senza spendere cifre astronomiche se possibile. Anticipatamente ringrazio Monica
Risposta: Cara Monica, l'alimentazione che stai fornendo ai tuoi animali va benissimo. Simona Scalafiotti
Bichon Frisée si comporta in modo strano
Riz è un maschio di razza Bichon Frisée, nato da genitori consanguinei fratello e sorella, il 6 Ottobre 2006 con altre 5 sorelle a Lagos in Nigeria, lo abbiamo preso che aveva 45 giorni, è stato vaccinato regolarmente, vive solo in casa ed ancora non ha imparato a fare i suoi bisogni sullo straccio, mangia latte e pane la mattina, a pranzo e cena la padrona gli prepara carne cotta, verdura, riso, pasta ecc. di fianco ha sempre una scodella con l'acqua e una con cibo per cani cuccioli. Arzillo e vivace quando aveva circa due mesi è caduto dal divano e si è arrabbiato con me. A Natale noi siamo rientrati in Italia e lui è restato con i suoi genitori e due sorelle. A gennaio gli abbiamo messo il microchip; all'inizio di Febbraio mentre gli stavamo facendo il bagno (ogni due giorni) ha incominciato a guaire e a dare i numeri, voleva mordermi e ha fatto di tutto per essere messo a terra. Ha iniziato a girare per casa con il muso per terra, non vedendo dove andava, seguiva solamente i muri e così girava per tutto l'appartamento, aveva un aumento della salivazione e non rispondeva alla chiamata, tutto questo a partire dalle 16 fino a notte verso le 2 poi è ritornato normale. La mattina mentre alcuni operai facevano un foro con il trapano ha incominciato a guaire e ha di nuovo presentato i sintomi del giorno prima. Il veterinario nel pomeriggio non capiva cosa avesse, ha proceduto ad un prelievo per le analisi del sangue (risultate tutte ok) e durante il prelievo ha dimostrato gli stessi sintomi. Tre veterinari non hanno capito di cosa si trattasse, gli è stata fatta una serie di 5 iniezioni di antibiotico e una terapia di pastiglie di vitamine e minerali, tutto passato e tutti contenti, quando ieri 13 Marzo durante il pomeriggio si sono presentati gli stessi sintomi in forma più leggera della precedente, non risponde al richiamo, aumento della salivazione, cammina seguendo i muri, anche se qualche volta attraversa la stanza non notando i suoi giocattoli. Durante la notte è ritornato normale, saltava e voleva le coccole, così pure la mattina ci ha svegliato mettendo le zampe sul letto e facendosi accarezzare. Poi in mattinata ha ripreso gli stessi sintomi. Il veterinario gli ha fatto prescritto un'altra serie di iniezioni di antibiotico a largo spettro, ma noi non siamo tranquilli. Desidereremmo sapere cosa ha il nostro Riz. In attesa di una sua risposta, Saluti cordiali Riz, Bruno, Lalla
Risposta: Cari Bruno e Lalla, vi consiglio di portare Riz ad una visita neurologica per poter avere un quadro completo e possibilmente giungere ad una diagnosi precisa . Simona Scalafiotti
Sterilizzazioni gratis
Buongiorno, vorrei sapere se l'intervento di sterilizzazione cagnoline è sempre a pagamento o se esiste un servizio gratuito o con prezzi agevolati messo a disposizione dal comune. Nel primo caso quale può essere una equa richiesta per questo tipo di intervento? Grazie Saluti Elena
Risposta: Cara Elena, alcuni comuni stipulano delle convenzioni con strutture veterinarie pubbliche e private ed associazioni per venire incontro alle persone con difficoltà economica che però hanno la necessità di far curare i loro amici a quattro zampe. Puoi provare a rivolgerti al servizio veterinario ASL della tua zona. Gli onorari richiesti per l'intervento di sterilizzazione variano a seconda della struttura veterinaria, ma è sempre possibile richiedere un preventivo di spesa. Simona Scalafiotti
Antipulci
Salve, le scrivo perchè nell'ultimo periodo la mia gatta di 7 anni (Micia) e il mio gatto di 3 (Fox) si leccano la parte finale della schiena con insistenza. Il maschio si è asportato una ciocca di pelo abbastanza ridotta, mentre la femmina si mordicchia proprio sopra la coda, e ho notato che ha delle piccole crosticine ( sicuramente dovute al mordicchiarsi). Credo che sia dovuto dalla presenza di pulci; perciò le chiedo se posso somministrare loro delle gocce antipulci o se devo aspettare la guarigione delle ferite! Grazie. Sara
Risposta: Cara Sara, applica loro un prodotto antipulci per gatti al più presto, altrimenti continueranno a provocarsi queste lesioni per il forte prurito. Simona Scalafiotti
Effetti collaterali con il galastop
Salve, ho una femmina con la solita gravidanza isterica. Ho saputo che il "galastop" può crearle dei problemi, vorrei cambiare farmaco visto che ormai si manifesta dopo ogni calore, l'ultima volta le ho dovuto somministrare il "valium" per gli atteggiamenti che aveva. Potrebbe dipendere dal galastop il peggioramento? Potrebbe darmi un indicazione per qualche altro farmaco in alternativa? Grazie.
Risposta: La cosa migliore per evitare il ripetersi di questa situazione è quella di far sterilizzare la cagnetta. Simona Scalafiotti
Coniglietta
Salve, mi chiamo Tatiana ho acquistato circa 2 mesi fa una coniglietta nana siccome abito a Pioltello e non trovo un veterinario, dove posso portare la mia piccolina a fare le visite? Non ho proprio idea di dove andare. Potete indicarmi dei nomi? Grazie mille a presto Tatiana
Risposta: Cara Tatiana, ti consiglio di cercare un veterinario che si occupi anche di piccoli roditori ed animali esotici (puoi cercarne uno vicino a te consultando gli elenchi su alcuni siti quali www.aicriceti.it , www.exoticvet.it , www.ziprar.com e simili). Simona Scalafiotti
Cucciola sempre affamata
Gentile dottore, la nostra cucciola di labrador di 9 mesi pesa 24,3 kg è sterilizzata e le facciamo fare abbastanza attività (soprattutto il sabato e la domenica: passeggiate e corse nei parchi, giochi con altri cani, ecc). al momento mangia crocchette Eukanuba per cuccioli nelle giuste quantità, ma siccome continua a cercare cibo ovunque (e per questo mangia/mastica, erba, piante, terra, sassi, per un periodo le sue stesse feci) vorremmo provare a cambiare alimento. Il nostro veterinario, nonostante la nostra cagnolina non sia affatto sovrappeso, ci ha suggerito di passare subito ad alimenti per adulti perché sterilizzata, ma le quantità e l'apporto calorico sono così basse che temiamo peggiori la situazione. Un po' dubbiosi sul suggerimento (temiamo anche che le si blocchi la crescita) abbiamo contattato un altro veterinario che senza nemmeno visitare la nostra labrador ci ha consigliato di proseguire con la pappa per adulti p/d della Hill's. questi due pareri nettamente contrastanti (ho letto che la p/d è per problemi scheletrici che lei non ha assolutamente) ci hanno messo ancora più in crisi. vorremmo riparlarne con il nostro veterinario ma desidereremmo prima da lei una sua opinione in proposito. Ringraziandola in anticipo, attendiamo speranzosi una risposta Famiglia Elli e Bruska
Risposta: Le crocchette per cuccioli hanno un contenuto calorico maggiore rispetto a quelle per adulti e il vostro veterinario di fiducia temendo probabilmente che la vostra cucciolona in seguito alla sterilizzazione possa aumentare eccessivamente di peso (il Labrador è purtroppo una razza predisposta per l'obesità) vi ha consigliato di somministrarle un'alimentazione meno calorica. Un consiglio, per evitare che la vostra cucciolona appaia sempre affamata (ricordate che comunque appartiene ad una razza di "buongustai" e tenderà sempre ad elemosinare cibo!) è quello di suddividere la sua razione giornaliera in più pasti distribuiti durante la giornata. Simona Scalafiotti
Pieghe sul naso
Ho un cucciolo di cinque mesi, che amo tantissimo, dopo la morte di tumore del mio cane precedente, vivo nella paura di perdere anche questo di malattia. Il mio cane ha il musetto schiacciato con delle pieghe anche sul naso alla “francese”; gli si sono formati delle piaghe sanguinanti per colpa delle lacrime che scendendo forse acide, hanno formato questi solchi, non so come curarle, uso già l’acqua borica per gli occhi, ho usato per disinfettarle anche acqua ossigenata col risultato di schiarirgli il pelo, cosa devo fare? Come posso curarle? Grazie
Risposta: Ti consiglio di utilizzare un prodotto a base di clorexidina anziché l'acqua ossigenata per detergere lo spazio tra le pieghe cutanee, ma rivolgiti comunque ad un veterinario affinché visiti il tuo cucciolo. Simona Scalafiotti
Cane relegato in terrazza senza riparo
Avrei una domanda per me importante che in questi ultimi giorni mi tormenta.....non so veramente a chi rivolgermi, mi deve aiutare... la mia vicina di casa ha uno yorkshire di 4 mesi che tiene sempre, anche la notte, chiuso in terrazza da solo, anche se la notte, come in questi giorni, tirava un vento esagerato. Io essendo molto sensibile sto male pensando a quell'animale. Se gli è possibile mi faccia sapere se il cane soffre stando in quelle condizioni... da solo e al freddo. Aspetto sue notizie la ringrazio anticipatamente
Risposta: Il cane in questione sicuramente soffre per le condizioni in cui viene detenuto e da quanto mi descrivi è sottoposto ad un grave maltrattamento e ti consiglio di sporgere denuncia ai vigili urbani e alle guardie zoofile di zona. Nel comune di Torino, fortunatamente, è entrato recentemente in vigore un regolamento che vieta di detenere gli animali su balconi e terrazzi senza che abbiano libero accesso all'interno dell'abitazione. Ci auguriamo che altre città seguano questo esempio di civiltà. Simona Scalafiotti
Convivenza tra gatti
Vi scrivo per avere un vostro parere. Ho una gatta europea tricolore di otto anni, con un carattere piuttosto dominante. Due mesi fa il mio compagno si è fatto impietosire dalla triste storia di un gatto persiano di tre anni, che i proprietari hanno dovuto dare via dopo aver acquistato un cane. La nostra gatta non ha gradito il nuovo ospite, che pure vive praticamente relegato in una stanza della casa, uscendo solo in sua assenza. Da qualche tempo ha iniziato a leccarsi spasmodicamente, fino a rasarsi completamente la panciotta e le zampe posteriori. Ho inoltre notato che sulla cute ci sono delle piccole lesioni, che la veterinaria mi ha consigliato di trattare con il Diclorex foam. La stessa mi ha inoltre consigliato di somministrare alla mia micia l'Anxitane, per tranquillizzarla. Naturalmente abbiamo verificato l'assenza di pulci. Al problema dell'alopecia si aggiunge anche quello dell'eccessiva ingestione di peli, con conseguente tosse della gatta. Che cosa fare? Grazie per qualsiasi risposta vogliate darmi. Monica
Risposta: Cara Monica, puoi provare a posizionare nelle zone della casa in cui vive maggiormente la tua gatta dei diffusori di feromoni felini per ridurre il suo stress legato alla presenza del nuovo ospite. Simona Scalafiotti
Intolleranza a proteine animali e dermatite
Ciao, mi chiamo Francesca e da 11 anni ho un tenerissimo Westie di nome Rex. Fin dai primo mesi Rex ha iniziato ad ammalarsi e i suoi contatti con i veterinari sono stati sempre più frequenti. Dopo l'asportazione di un testicolo ritenuto ha avuto un'ernia discale, episodi di cistite emorragica ricorrenti, un carcinoma spongioso alla zampina posteriore e moltissime manifestazioni allergiche: tutte le patologie precedenti si sono risolte tranne le allergie! Rex mangia un cibo totalmente vegetale (avoderm vegetarian) in quanto dai risultati dei test e' emersa un'intolleranza alle proteine animali, alterna periodi in cui si gratta le orecchie, si lecca le zampe e gli compaiono delle macchie nere sul dorso. Queste ultime vanno e vengono tranne una che, a mio parere, è cronicizzata ed e' presente da ormai 3 anni raggiungendo il diametro di 5 cm. Il problema e' che questa e' pruriginosa e porta il cane a grattarsi e in questo modo sanguina. Inizialmente riuscivamo a tenerla sotto controllo con cortisone e lavaggi con Betadine ma ora non molto, e non penso che sia opportuno continuare a somministrare a Rex questo farmaco (sono ormai trascorsi 3 mesi). Abbiamo provato di tutto: antibiotici, farmaci ad azione topica, cortisone e prodotti omeopatici... risultato: nessuno, a parte le grandi spese! Chiedo aiuto a Voi che sicuramente avete le competenze per aiutarci perché il mio piccolo amico è un cane allegro e testone ed è ancora un cucciolo se non fosse per quella macchia sul dorso e per il prurito alle zampine; in più tutto ciò incide notevolmente sull'umore mio e dei miei genitori perché gli vogliamo talmente bene che è una sofferenza vederlo così sentendoci impotenti. Per ultimo Vi dico che avremo consultato circa una decina di veterinari e tutti dopo numerosi tentativi ci hanno invitato a rivolgerci ad altri loro colleghi perché nessuno riesce a trovare una cura o comunque un rimedio per tenere il più sotto controllo possibile questa situazione. In attesa di una Vostra risposta, VI porgo Cordiali saluti Francesca
Risposta: Cara Francesca, per il tuo sfortunato amico Rex è sicuramente necessaria una visita dermatologica specifica. La sua è purtroppo una razza predisposta alle patologie di tipo allergico ed è necessario stabilire se oltre all'intolleranza alle proteine di origine animale non vi sia anche una concomitante dermatite allergica al morso delle pulci o una forma di dermatite atopica. In questi casi la terapia sarà rivolta rispettivamente a desensibilizzare l'animale nei confronti degli allergeni (oltra ad eliminare i parassiti ed evitare che il cane ne venga in contatto) e a limitare la comparsa di reazioni immunomediate utilizzando dei farmaci ad azione immunosoppressiva. Simona Scalafiotti
Trasfusioni di sangue
Buongiorno dott.sa, vorrei sapere da lei come si trasfonde un cane, qual'è la tecnica giusta da eseguire per fare una trasfusione, qual'è il dosaggio/quantità necessaria, per quali patologie è giusto eseguirla, ad es. si effettua per avvelenamento da topicida e/o altro? Un cane alla prima trasfusione - non è necessario conoscere il gruppo sanguigno di appartenenza, ma, se si deve fare di nuovo sì; ma può essere trasfuso di nuovo nell'arco della stessa giornata?; se al mattino viene trasfuso con sangue, alla sera può essere trasfuso con il plasma?; è un sangue sintetico, ma a me restano dei dubbi, il mio più caro amico non ce l'ha fatta! Vorrei sapere da Lei, se in Italia ci sono delle banche del sangue per i ns. piccoli-grandi amici, dove sono, e, suggerire alla vostra associazione, quale promotrice, di far sì che i veterinari, ogni veterinario, abbia una propria lista di cani-donatori. Ci sono momenti nella ns. vita dove l'emozione non ci aiuta a ricordare quanti e quali amici possiamo chiamare in soccorso del ns. più caro e fidato amico tanto amato!, o può esserci l'evenienza che "chi" si conosce non sia rintracciabile e/o semplicemente "non Voglia!" e allora perchè non sollecitare affinché si adotti una lista reperibile dai veterinari da cui attinger? Vorrei sapere se ci sono cliniche per il ricovero dei ns. amici, e non sto pensando, al piccolo/grande ambulatorio veterinario dove li si visita e/o ospita per il tempo strettamente necessario, che sovente si riduce a un brevissimo lasso di tempo; ma a una vera e propria casa di cura, una volta in TV, ne ho vista/sentita parlare di una, ma non ricordo dove si trova. Il mio amico, alberga nel mio cuore con lo stesso amore di sempre, ma la sua assenza è micidiale per me... qualsiasi parola io pensi di usare non quantificherebbe mai abbastanza il mio dolore! La prego di rispondere a quanto sopra, posso solo aggiungere che gli esami del sangue erano alterati e la sintomatologia presentata è stata riconducibile a topicida. Grazie. Dalla prov. di Ascoli Piceno, fiducioso di avere da Lei una cortese risposta, anche per aiutare chi, come me, si è trovato o si potrebbe trovare, nella malaugurata necessità di dover affrontare. Io ho visto trasfondere in due modi diversi il mio amico, e, avrei voluto sapere in quel momento tutte le cose utili per poterlo aiutare, assistere e difendere al meglio, credo di aver dato tutto quanto possibile, ma non lo sarà mai con il cuore! Mi aiuti Lei adesso.
Risposta: Mi spiace molto per la perdita del tuo amico a quattro zampe, ma penso che i veterinari che lo hanno assistito abbiano fatto tutto ciò che era in loro potere per salvarlo. Per effettuare le trasfusioni nei nostri amici animali sono necessarie attrezzature particolari che non tutti gli ambulatori veterinari possono permettersi. E' molto difficile anche avere la disponibilità di donatori (non tutti i proprietari sono propensi a far prelevare i loro beniamini per fini altruistici). Per quanto riguarda la nostra associazione, ti posso dire che la sezione E.N.P.A. di Torino (alla quale io appartengo) ha istituito un progetto di collaborazione con la Facoltà di Medicina Veterinaria di Torino per creare una "Banca del Sangue" e alcuni dei cani ospitati nel nostro canile sono donatori e hanno già contribuito a salvare la vita ai loro simili. Speriamo che il nostro esempio venga seguito da molti altri! Simona Scalafiotti
Asportazione delle ovaie o dell’utero
Salve, ho una cagnolina di circa 6 mesi (trovatella) ed è arrivato il momento di farla sterilizzare anche perchè a casa ho un cane maschio. Secondo voi è meglio togliere solo le tube o anche l'utero? Ho sentito che per quest'ultimo ci potrebbero essere poi dei problemi d'incontinenza. Vorrei chiedervi anche: prima dell'operazione vanno fatti gli esami del sangue ? Grazie Antonella
Risposta: Cara Antonella, prima di un intervento chirurgico è sempre consigliabile effettuare un esame ematologico completo. Se il cane non è ancora andato in calore è sufficiente asportare le ovaie, in caso contrario è consigliabile asportare anche l'utero. Simona Scalafiotti
Il cane non può dormire in macchina
Volevo cortesemente porvi una domanda, per evitare di fare sciocchezze. In particolare sapere se, andando in montagna, il cane può dormire la notte nell'auto, una monovolume, attrezzata con la sua cesta e copertina. Grazie Antonio
Risposta: Caro Antonio, non lasciare mai il tuo cane chiuso in macchina perché potrebbe morire assiderato (se fa freddo) o per un colpo di calore (se fa caldo, anche se l'auto è all'ombra). Se non puoi portarlo con te quando devi viaggiare, portalo in una pensione per cani. Simona Scalafiotti
Croccantini, pasto completo
Ciao, vorrei porvi delle domande riguardo l’alimentazione del mio micio. È da un mese che ho adottato un cucciolo di siberiano di 8 mesi, il mio dubbio sta nel fatto che si nutre di soli croccantini. Ho provato a dargli umido di diverse marche e tipologie, ma niente non ne vuole sapere… è un problema? Gli fanno male i soli croccantini? Cosa posso provare a fargli mangiare? Grazie dell’aiuto Claudio
Risposta: Caro Claudio, visto che il tuo gatto le gradisce, puoi tranquillamente continuare ad alimentarlo con le crocchette (purché complete e di buona qualità) lasciandogli sempre a disposizione una ciotola di acqua fresca. Simona Scalafiotti
Gatto aggressivo con umani
Buongiorno, vi chiedo un aiuto per capire il mio gatto. Il suo comportamento è molto discutibile: è tranquillo, sonnecchia, gironzola, si fa fare un po' di coccole (poche) o aggredisce mordendo proprio con cattiveria (non di certo per giocare) . Ormai è un gatto adulto (7 anni). La sua aggressività la sfoga al 99% verso mia madre senza nessuna giustificazione. Avete un rimedio o un'idea che spieghi il suo comportamento. Vi ringrazio dell'aiuto Roberta
Risposta: Cara Roberta, ti consiglio di rivolgerti ad un comportamentalista per indagare insieme la causa di questo suo atteggiamento e cercare una soluzione. Simona Scalafiotti
Cistite e problemi igienici
Buongiorno Dottore, mi chiamo John e scrivo da Genova. Navigando in internet ho trovato il vostro sito cercando l'indirizzo di un veterinario. Spiego il mio problema: somministro le compresse "Stein", al momento non faccio l'iniezione di antibiotico. Lunedì scorso 26/02/07 il gatto ha fatto un ecografia -con il risultato seguente: Normali entrambi i reni, Vescica normale contenente abbondante materiale corpuscolato. Il gattone va sempre spesso nella lettiera ma fa poca pipì, gocciola costantemente in giro e ovunque siede lascia tracce pesante. Il nostro veterinario dice che ha la cistite e che dobbiamo fare scendere il valore del PH delle urine. La prossima settimana faremo l'analisi dell' urina di nuovo. Ma non vedo miglioramenti. Mangia sempre le buste Royal Canin in più i croccantini come scritto in allegato. Ha un comportamento triste e provato, si nasconde nei punti più inaccessibili, non vuole essere toccato ed e quasi impossibile pulirlo. Il problema si sta ripercuotendo su tutta la famiglia, come si può immaginare il nostro disagio è grande e le condizione igieniche in cui stiamo vivendo da mesi sono disastrose, tuttavia questo è poca cosa se paragonato al dispiacere di non vederlo migliorare. C’è qualcosa che posso fare di più per aiutare il mio amico? Restando in attesa di una gentile risposta, saluto cordialmente John
Risposta: Caro John, effettivamente per risolvere i problemi del tuo gatto sarà necessario un po' di tempo. Stai facendo tutto il possibile per lui, quindi ti consiglio di avere pazienza e continuare con la terapia prescritta dal tuo veterinario di fiducia. Simona Scalafiotti
Dieta per un cane corso
Mi trovo ad allevare un cane di 8 mesi circa è un incrocio tra un corso e un non so cosa e mi chiedevo come si deve alimentare e la quantità giornaliera Grazie
Risposta: Ti consiglio di somministrargli crocchette di buona qualità per cuccioli di taglia grande (le trovi nei negozi specializzati). Le quantità giornaliere da somministrare sono generalmente indicate sulla confezione (a seconda della marca i valori nutrizionali cambiano e con essi anche le quantità da somministrare) e dipendono dal peso del cane e dall'intensità attività fisica. Ti consiglio inoltre di suddividere la sua razione giornaliera in due pasti (questo per tutta la sua vita) in modo da evitare un sovraccarico gastrico e di lasciargli sempre a disposizione acqua fresca. Simona Scalafiotti
Cisti e piometra
Salve, scrivo perché vorrei sentire un altro parere su casi strani che si stanno verificando con le nostre gatte (mie e di mia madre). Ieri abbiamo portato le due "bimbe" da Gianni, il mio veterinario, per la sterilizzazione (le due micie hanno circa 1 anno e mezzo, sono trovatelle, ma una delle due sembra un gatto siberiano, l'altra è un'europea tigrata sul grigio perla). La prima aveva due cisti ovariche grosse come ciliege. La seconda una ciste e anche un principio di piometra. Il brutto è che la nostra Bianca, micia che non avevamo potuto sterilizzare per problemi neurologici e altro, ma che era sempre stata in casa, è morta tre mesi fa di tumore all'ovaio e quando la nostra Pelona, gatta trovatella, ma a pelo lungo squama di tartaruga, di 14 anni (ancora in perfetta salute, a parte il fatto che deve mangiare croccantini speciali per evitare problemi ai reni), sterilizzata ormai da tanto tempo, all'età di 2 anni circa, fu operata il veterinario riscontrò cisti e piometra anche per lei. Ora, le gatte non sono mai state sottoposte a cure ormonali a base di estrogeni (tipo pillola o altro), non sono parenti nemmeno alla lontana. Come può essere questo? Può dipendere dal cibo, che so io dall'acqua, da qualcosa che respirano? So che magari è stupido pensare questo, ma è così strano! Nemmeno una era sana. Non so che dire, meno male che le abbiamo portate dal veterinario, perché, ovviamente non manifestavano nessun sintomo. Grazie mille, Sandra
Risposta: Cara Sandra, la comparsa di problemi a carico di utero e ovaie nelle gatte non sterilizzate è molto frequente, così come i tumori mammari. Per questo io consiglio sempre di sterilizzare cagne e gatte all'età di 6-7 mesi, prima che manifestino il primo calore in modo da prevenire la comparsa di queste gravi patologie. Simona Scalafiotti
No ai farmaci per bloccare il calore
Gentile dottore, ho urgente bisogno del suo aiuto: avrei bisogno di sapere se esiste una medicina che possa interrompere un calore che è ai primi giorni. Non per torturarla ma che questo calore era imprevisto e tra 2 giorni dovrei partire con tutti i miei 3 cani! Grazie dell'aiuto Benedetta
Risposta: Cara Benedetta, i medicinali che vengono utilizzati a questo scopo hanno gravissimi effetti collaterali e possono indurre la comparsa di neoplasie a carico dell'apparato riproduttore e delle mammelle quindi non vanno somministrati, mai! Ti consiglio di far sterilizzare il tuo cane quando avrà terminato il calore. Simona Scalafiotti
Cucciolo nel letto
Buonasera, ho bisogno di un consiglio: il mio cucciolo dorme nel letto con me, molte persone mi hanno detto che è molto pericoloso respirare l' alito e i peli, è vero? Si rischiano delle malattie? Se potete rispondermi vi ringrazio, Emanuela
Risposta: Cara Emanuela, se il tuo cucciolo è vaccinato regolarmente, curato e trattato contro i principali parassiti esterni (pulci, zecche, acari) e tu non hai problemi di salute che inducano immunodepressione non vedo il motivo di allarmarsi. Puoi continuare tranquillamente a dormire con il tuo cucciolo, a patto di non viziarlo troppo ! Simona Scalafiotti
Linfoma. L’esame citologico è attendibile
Ho un pastore tedesco che a marzo compirà 6 anni. Si chiama Wolf. È un cane molto amato, ma molto sfortunato. È stato operato all'età di 9 mesi per una displasia bilaterale d'anca, e un problema al gomito di una zampa anteriore (3 zampe in una volta) da un veterinario di Cremona esperto in questa patologia, noi abitiamo nella provincia di Forlì. Già aveva un carattere particolare e, a mio avviso, dopo questo intervento è diventato più aggressivo un po’ con tutti compresi i bambini di casa con cui prima giocava. Da allora è diventato difficile farlo vivere in comunità e abbiamo dovuto utilizzare strategie che non sto a descrivere, ora purtroppo l'argomento è un altro. Wolf da qualche settimana non sta bene, aveva spesso diarrea, poi gli si sono notevolmente gonfiati i linfonodi sotto il collo. E' stato trattato con deltacortene e antibiotico ed è migliorato(trattamento senza visita veterinaria x i motivi sopra descritti) per peggiorare nuovamente poco dopo. Tre giorni fa lo abbiamo portato dal veterinario, con varie difficoltà visto il carattere del cane, il dottore ha riscontrato gonfiore a tutti i linfonodi, e ha fatto un prelievo a 2 linfonodi e in serata ci ha confermato il suo sospetto: linfoma. Abbiamo ricominciato a curarlo con deltacortene antibiotici e rinidil, lui ha ricominciato a mangiare. Il dottore ci ha però detto che probabilmente il nostro cane tornerà a peggiorare in breve tempo. La prognosi è di 4-5 mesi di vita. Ci ha sconsigliato di effettuare chemioterapia, e ci ha anticipato che probabilmente dovrà essere soppresso appena tornerà a peggiorare. Io non so capacitarmi non è che non mi fido della dottoressa. È possibile che abbia sbagliato diagnosi? Non possiamo portarlo da un altro dottore, per lui è stata difficile anche l'ultima visita...e anche per noi!Cosa ne pensa? Si riesce a far diagnosi solo con i vetrini di 2 linfonodi? Può darmi qualche consiglio in merito?La ringrazio moltissimo della risposta. Eliana
Risposta: Cara Eliana, attualmente la diagnosi di linfoma ottenuta da un esame citologico è considerata altamente attendibile. La prognosi prospettata dal vostro veterinario di fiducia per Wolf è purtroppo corretta, inoltre considerato il carattere di Wolf concordo sul fatto di non sottoporlo alla chemioterapia perché comunque la sopravvivenza, nei cani sottoposti a questo trattamento, difficilmente supera l'anno e mezzo e costituirebbe per lui soprattutto un periodo di stress non indifferente. Ti consiglio quindi di continuare la terapia prescritta dal tuo veterinario di fiducia dedicando quanto più tempo ti è possibile a coccolare il tuo Wolf perché questo gli sarà sicuramente di grande aiuto. Simona Scalafiotti
Rogna rossa
Buona sera, mi chiamo Antonella e sono una volontaria di un canile, volevo chiedere un'informazione. Al canile dove vado c'è una cagnetta di circa uno/due anni (non si capisce bene perchè fa abbastanza senso), la mia veterinaria dice che ha la rogna rossa, al canile per un po’ le hanno fatto spugnature invece ora le danno pastiglie, a me sembra peggiorata, ha delle ferite vive sul collo e sulla testa...io le sto vicino, l'accarezzo e la porto fuori, siamo molto legate infatti ho deciso che appena ho finito casa me la porto da me, ma la situazione sarà sempre così, lei non ha pelo intorno al corpo, cicatrici un pò dappertutto, cosa mi consigliate di fare, lei è molto gioiosa e non si preoccupa del fatto di essere malata, però la vedo che soffre...mi date una mano ho letto di tutto sulla rogna rossa, ho parlato con diversi veterinari ma non sanno dirmi che fare...consigliatemi qualcosa e soprattutto Lola sarà sempre così? Grazie mille Antonella
Risposta: Cara Antonella, la rogna rossa è una parassitosi sostenuta da acari ed è assolutamente curabile con prodotti acaricidi specifici. Quello che puoi fare tu concretamente, è di chiedere alla tua veterinaria di prescriverti un antiparassitario che si chiama Advocate cani che si trova in formulazione spot-on (pipette contenenti l'antiparassitario in forma liquida, da applicare sulla pelle del cane tra le scapole una volta al mese) avendo cura di utilizzare il dosaggio adatto al peso del cane da trattare. Se Lola presenta molte ferite, inoltre, è consigliabile somministrarle degli antibiotici per evitare che si infettino. Una volta eliminati gli acari, il prurito scomparirà e il pelo ricrescerà. Simona Scalafiotti
Quantità di latte in polvere
Ho un cucciolo, rimasto orfano, che ha solo 3 giorni. Volevo sapere "quanto" devo nutrirlo: quando preparo il biberon ho sempre paura di mettere troppo latte (specifico x cuccioli orfani), con il timore che poi mangi troppo e si senta male. Quanto latte è indicabile che beva? Volevo anche sapere se ci sono particolare cure che devo adattare per far sì che superi i 40 giorni e questa fase critica. Grazie Melania
Risposta: Cara Melania, è sufficiente che tu segua le indicazioni riportate sulla confezione di latte in polvere relative alle quantità di latte da somministrare ai cuccioli in base al loro peso (è necessario pesare il cucciolo ogni giorno). Al termine del pasto dovrai poi stimolare con un batuffolo di cotone bagnato con acqua tiepida la zona perineale del cucciolo per stimolarlo ad urinare e defecare. Devi tenere il cucciolo al caldo e rivolgerti al veterinario di fiducia se si presentano delle complicazioni (es. se il cucciolo rifiuta il cibo, non urina, non defeca o compaiono diarrea o disturbi respiratori). Simona Scalafiotti
Gestazione nel gatto
Volevo sapere dopo quanto una gatta partorisce grazie. Marco
Risposta: Caro Marco, la gestazione (intesa come il periodo che intercorre tra l'accoppiamento fertile ed il parto) nella gatta ha una durata di 66 giorni (con limiti variabili da 64 a 69 giorni). Simona Scalafiotti
Infezione di Leishmania
Ieri il mio cane, giocando con un'altro cane affetto da leishmaniosi, che si era ferito, ha leccato qualche goccia di sangue "infetto" caduta sul pavimento. esistono pericoli di contagio? Il cane malato in questione appartiene ad una mia cara amica e quindi, anche i contatti tra i nostri cani sono frequenti. Devo prendere qualche precauzione particolare? Grazie.
Risposta: La trasmissione della Leishmania avviene sostanzialmente attraverso la puntura di un flebotomo (insetto simile a una piccola zanzara) che compie un pasto di sangue su di un cane infetto e poi si sposta su un altro cane compiendo un secondo pasto e nel contempo infettando il nuovo ospite. La prevenzione si basa sull'applicazione di prodotti repellenti specifici (spray, spot-on, collari) che vanno applicati sia al tuo cane, per evitare che venga infettato, sia a quello della tua amica, possibile fonte di contagio per gli altri cani. E' inoltre necessario tenere in casa i cani nel periodo crepuscolare e notturno nei mesi primaverili ed estivi per evitare che vengano in contatto con i flebotomi. Simona Scalafiotti
Educare un cane traumatizzato
Buon giorno, Ho avuto di regalo un sharpei trovato abbandonato in campagna da alcuni miei amici. Da circa una settimana vive con me e la mia ragazza. La settimana scorsa ho portato il cane dal veterinario (di fiducia) per tutte le visite necessarie. Il cane è stato ritrovato insieme ad un branco di altri cani randagi, aveva parecchie ferite (da morso) che secondo il nostro veterinario guariranno anche se le cicatrici probabilmente rimarranno. Stiamo provvedendo a tutte le cure. Sin dal primo giorno non ha mai fatto i suoi bisogno dentro casa e da pochi giorni incomincia a sentire i nostri comandi. A volte per premio gli regaliamo biscottini e altri snacks. Volevo sapere se il mio cane supererà questo trauma affezionandosi a noi senza nessun tipo di problema. Mi consigliate l'addestramento? Saluti e grazie Giuseppe
Risposta: Caro Giuseppe, da quello che mi scrivi penso che siate proprio sulla strada giusta per una felice convivenza. Con il vostro affetto e tanta pazienza riuscirà certamente a superare le paure e il ricordo dei traumi subiti in passato. Se desideri, puoi contattare un educatore cinofilo (referenziato) per effettuare un corso di educazione base con il tuo nuovo amico. Simona Scalafiotti
Cavia tesa
La nostra cavia ha 7 mesi, peso 1200g, mangia bene e va tutto ok, tranne una cosa: a volte, specialmente quando lo prendiamo in braccio, lui diventa teso, e i suoi occhi si coprono con un liquido bianco, opaco, come latte, che dopo sparisce. A volte ha anche urina dello stesso colore, che abbiamo notato prima della cosa dei occhi. Che cosa e' questo fenomeno? Grazie.
Risposta: Ti consiglio di contattare un veterinario che si occupi di piccoli roditori (puoi cercarne uno contattando la sede Enpa a te più vicina o consultando gli elenchi su alcuni siti quali www.aicriceti.it , www.exoticvet.it , www.ziprar.com e simili). Simona Scalafiotti
Asportazione dei testicoli
Ho un pastore tedesco di quasi 7 anni non gli è sceso un testicolo, vorrei sapere se è meglio operarlo oppure controllarlo sempre come sto facendo fino a ora, secondo lei può degenerare? Cosa mi consiglia,in attesa porgo i miei saluti. Francesca
Risposta: Cara Francesca, se il tuo cane si trova in buona salute (comprovata da esami ematologici preoperatori ed eventualmente un esame cardiologico), il mio consiglio è quello di far asportare entrambi i testicoli poiché la probabilità che quello ritenuto degeneri con il passare del tempo è relativamente alta e nei cani di età avanzata i rischi legati all'anestesia sono maggiori, per cui è meglio intervenire subito piuttosto che ritrovarsi più avanti con un cane che presenta un tumore ma non può essere operato perché in età troppo avanzata. Simona Scalafiotti
Gonfiore postoperatorio
Buon giorno , la mia gattina di sette mesi è stata operata venerdì per asportare le ovaie, ma da domenica si è gonfiata la ferita per intenderci di una dimensione di una noce; premetto che la gattina non si lecca la ferita. Il veterinario mi dice che è una conseguenza normale e che a volte succede, ma onestamente è la prima volta che mi capita di vederlo o sentirlo. Voi che cosa mi dite Grazie Fabio
Risposta: Caro Fabio, effettivamente, a volte capita che i tessuti adiacenti la sutura si presentino edematosi. Se non è presente alcun segno di infezione (cioè presenza di materiale purulento) l'edema si riassorbirà e il gonfiore scomparirà nell'arco di alcuni giorni. Simona Scalafiotti
Cincillà
Gentile dottoressa, ho visitato il vostro sito e vorrei approfittare per fare un paio di domande sui cincillà. Nel 2000 ho acquistato 2 cincillà colore grigio - comune - in un negozio dove erano tenuti malissimo. In effetti li ho presi per sottrarli a questa situazione, volevo curarli e poi trovar loro una sistemazione, invece mi sono affezionata e li ho tenuti entrambi e, vi assicuro, che avere in un modesto appartamento due gabbioni non è stato facile, ma sono stati tenuti bene e, anche se tra loro non si sopportavano, erano parte integrante della nostra famiglia. Nel dicembre 2005 mi sono accorta che Ciccio non aveva più voglia di mangiare e con fatica e "tempo" ho intuito che forse aveva problemi in bocca (è sempre stato difficile nell'alimentazione); l'ho portato dal veterinario il quale esplorandogli il cavo orale con un ferro gli ha provocato un'emorragia ed è morto dopo 30 minuti di agonia e fiotti di sangue e poco mancava che mia mamma ci restasse pure lei dallo choc. Qualche giorno fa anche l'altro ha smesso improvvisamente di mangiare. Preciso che come potevo gli guardavo spesso i denti e mi sembravano ok. L'ho portato dal veterinario (un altro) e per vedere la sua situazione dei denti l'ha dovuto sedare - infatti aveva 3 denti molari con problemi e gli sono stati molati - ma dalla sedazione non si è più svegliato ed è morto dopo 12 ore da essa. Non ho nulla contro il veterinario, perchè mi ha dato prova di essere una persona che opera con coscienza, infatti mi ha detto subito che ha trattato pochi cincillà e che è esperto in chirurgia maxillo facciale "dei cani", ma avrei bisogno di sapere in questi casi qui a Padova non ne ho trovato uno di veterinario che sappia trattare i cincillà. Mi sapreste voi dare qualche nominativo? Ciccio e Cicci non torneranno più, ma mi hanno portato tanta gioia con il loro simpatico musetto che ho deciso di averne degli altri cincillà per casa e, visto che le malocclusioni sono un po' frequenti, vorrei essere "preparata" per la prossima volta. Un caro saluto e grazie Ornella
Risposta: Cara Ornella, ti consiglio,per il futuro, di contattare un veterinario che si occupi di piccoli roditori (puoi cercarne uno vicino a te contattando la sede Enpa a te più vicina o consultando gli elenchi su siti quali www.aicriceti.it , www.exoticvet.it , www.ziprar.com e simili). Simona Scalafiotti
Criceto con ferita nella guancia
Buonasera, ho una domanda da porle: il criceto di mio figlio presenta una ferita su una tasca guanciale, osservandola attentamente si nota all'interno un seme e a volte l'animale si morsica la ferita, cosa devo fare? Grazie in anticipo!
Risposta: È necessario portarlo al più presto dal veterinario affinché possa rimuovere il corpo estraneo ed instaurare una terapia antibiotica, altrimenti il criceto può andare incontro ad una grave infezione e morire di setticemia. Simona Scalafiotti
Alano con osteosarcoma
Salve, ieri al mio alano è stato diagnosticato un osteosarcoma alla zampa posteriore sinistra, ora deve fare la lastra ai polmoni per vedere se ci sono metastasi; il veterinario mi ha consigliato l'amputazione in caso di assenza di metastasi. Volevo sapere se dopo l'intervento il cane avrà condizioni di vita non dolorose. Inoltre mi sono documentata tramite internet ed ho saputo che di solito la probabilità di sopravvivenza del cane dopo tale intervento è davvero minima. Lei cosa mi consiglia, perchè non vorrei che per mio egoismo nel voler mantenere in vita il mio cane possa causargli ulteriori sofferenze. Avrei bisogno urgentemente di una sua risposta. La ringrazio infinitamente. Marta
Risposta: Cara Marta, ti consiglio di affidarti al parere del veterinario che in questo momento sta seguendo il tuo cane. Eventualmente puoi chiedere un consulto specialistico con un oncologo che potrà fornirti maggiori informazioni sulla prognosi post-intervento. Simona Scalafiotti
Cistite nel gatto
Ciao, ho un gatto europeo di circa due anni che soffre di cistite dall'età di 7 mesi, dopo la terza terribile volta gli è stata diagnosticata una cistite idiopatica. Il gatto ha fatto analisi del sangue delle urine e un’ecografia. In questo momento è sotto flebo, le analisi erano sconvolgenti, creatinina a 11. Dall'ecografia risulta che la vescica è piena di sabbia, ma non di cristalli (ne struvite, né altro), e non ha neanche batteri. Questa sabbia va a occludere l'uretra e lui non urina più e si intossica. Comunque si sta riprendendo, e l'unica soluzione che pare possibile e l'uretrostomia e lavaggio chirurgico della vescica. Vorrei sapere se oltre all'intervento chirurgico esistono altre cure. Ho letto che la somministrazione orale di glucosamina nel trattamento della cistite idiopatica del gatto può essere una soluzione, questo secondo uno studio di Andrew Sparkes e un altro condotto da Danielle Gunn-Moore. Sapete dirmi qualcosa in merito? Vi sarei veramente grata, se poteste indicarmi una soluzione Roberta
Risposta: Cara Roberta, personalmente non ho mai sperimentato l'utilizzo della glucosamina per il trattamento della cistite idiopatica. Il problema maggiore, comunque, che può mettere a rischio la vita del tuo gatto è proprio l'aumento repentino dei livelli di azotemia e creatininemia in seguito all'ostruzione uretrale. A volte l'intervento chirurgico è l'unica soluzione possibile e consente al gatto di condurre una vita relativamente normale. Ti consiglio di parlarne con il tuo veterinario di fiducia, che indicherà la soluzione più adatta per risolvere il problema del tuo gatto. Simona Scalafiotti
Preventivo intervento
Buongiorno, mi perdoni se la disturbo più per un fatto tecnico che clinico, ma ho 2 domande che non so a chi porre e spero tanto nel suo aiuto. Mi è recentemente morto un cane per una torsione gastrica, abitando in provincia di Pavia l’ho portato immediatamente alla clinica veterinaria (era una domenica sera) È stato operato ma ahimé il lunedì sono subentrate complicazioni e successivo decesso. Spero sia stato fatto tutto il possibile anche se resta l’amarezza di aver speso quali 2000 euro per portare a casa solo un collare. Ma come ho già detto non sono a chiedere un parere medico bensì: Prima domanda: prima di fare interventi mi è stato fatto firmare un congruo preventivo (se non avessi firmato cosa sarebbe successo? Avrebbero lasciato morire il cane?) Seconda e ultima domanda poiché ho sempre più di un cane e capita spesso, esistono solo questi centri privati di pronto soccorso o sa indicarmi altre strutture in zona sud Milano o Pavia? Spero in una sua risposta per la quale la ringrazio anticipatamente Daniela
Risposta: Cara Daniela, mi spiace molto per il tuo cane, ma purtroppo in caso di torsione gastrica le possibilità di esito positivo non sono molto frequenti. Per quanto riguarda la prima domanda non posso risponderti io, ma dovresti porla direttamente ai responsabili della clinica alla quale ti sei rivolta. Le cliniche veterinarie, poi, in genere sono private o annesse alla facoltà di medicina veterinaria. Puoi vedere se la clinica veterinaria della sezione Enpa di Milano possiede un pronto soccorso, sempre che per te sia raggiungibile in tempi relativamente contenuti. Simona Scalafiotti
Sterilizzare prima dei vaccini?
Salve, volevo un'informazione in merito alla sterilizzazione. Avendo comprato un cane femmina mi ritrovo all'età di 5 mesi e mezzo a doverla sterilizzare, avendo già un maschio in casa. Il problema è che telefonando ad un veterinario mi è stato detto che la piccola deve fare prima i vaccini. Ok, ma non è proprio possibile prima sterilizzarle e poi iniziare con i vaccini? È possibile. Perchè tra due settimane avrà 6 mesi ed è a rischio calore e io non ho la possibilità di dividerli. Voglio evitare una gravidanza indesiderata. Potrei sterilizzare il maschio, ma ha già 7 anni e non cambierebbe molto nel suo comportamento. Cercherebbe ugualmente di volerla montare con successivo casino in appartamento. Lei cosa mi consiglia. È fattibile la sterilizzazione prima dei vaccini o è un problema? La cagnetta aveva già fatto il primo vaccino dei 4 previsti la prima volta ma oramai scaduto perchè datato ad ottobre. La ringrazio in anticipo per la sua risposta, Marco
Risposta: Caro Marco, se la cagnetta è in buona salute, il mio consiglio è quello di farle fare un primo vaccino polivalente e far eseguire un esame ematologico completo prima di sottoporla alla sterilizzazione. In seguito, a distanza di circa un mese dal primo vaccino, potrà fare il richiamo, così sarà protetta dalle malattie infettive virali più comuni. Ti consiglio, però, di rispettare in futuro le scadenze che riguardano le vaccinazioni dei tuoi cani, in modo da non esporli ad inutili rischi. Simona Scalafiotti
Dermatite sulla schiena
Gentile dottore, ho un pastore tedesco puro di un anno e mezzo e da tempo presenta sulla schiena prurito, forfora e lui a forza di grattarsi a sangue si stacca sia le crosticine che si formano che il pelo dando così cattivo odore. L'ho portato dal veterinario il quale mi ha detto che si trattava sicuramente di allergia a qualche alimento e per un mese doveva mangiare solo ricotta e riso soffiato mentre per la cute dovevo utilizzare lo zolfo liquido. A distanza di una settimana, la situazione sulla schiena sembra essere migliorata ma il prurito è sceso al ginocchio e all'inguine tanto che ora presenta uno sfogo tutto attorno ai genitali. Non so cosa fare, mi è stato consigliato di mettere il cortison chemicetina attorno ai genitali, faccio bene? Cosa mi consiglia?
Risposta: Il mio consiglio è quello di portare il cane ad una visita dermatologica per risalire alla causa del suo prurito. Simona Scalafiotti
Accogliere un cane in famiglia o no?
Gentilissimo dott. mi trovo alle prese con la decisione cane sì o cane no. Ho due figlie e loro insistono moltissimo per avere un cane, hanno 20 e 10 anni, vorrei avere consigli sulla razza visto che noi spesso per lavoro non siamo a casa di giorno. Ci piacerebbe un cocker, non sappiamo se sia preferibile maschio o femmina. Ci sono allevamenti buoni in provincia di Venezia? Come si fa a sapere se ci sono cucciolate disponibili da proprietari singoli?
Risposta: Un cane richiede molte attenzioni e molto tempo da potergli dedicare. È un animale sociale, che ha bisogno del contatto umano e soffre molto se lasciato a lungo da solo. Deve essere portato fuori almeno 3-4 volte durante la giornata e ha bisogno di socializzare con le persone e gli altri cani, per cui vi consiglio di riflettere a lungo sulla vostra disponibilità di tempo da dedicargli prima di prendere una decisione. Simona Scalafiotti
Nodulo alla mammella
È un meticcio yorkshire, da qualche mese ha un nodulo vicino ad una mammella che è cresciuto, sono preoccupata, perché oltre a quello ce n’è un'altro più piccolo. Il più grande ha le dimensioni di un piccolo fagiolo, l'altro è come un chicco di riso. Vorrei sapere se è grave e da operare.
Risposta: Sicuramente è necessario far visitare il cane al più presto da un veterinario. Simona Scalafiotti
Cucciolo non vuole crocchette
Salve dottoressa sono Salvatore di Caltanissetta, ho un problema di alimentazione con un cucciolo di 5 mesi di labrador femmina, il mio problema consiste chiedendogli da mangiare i croccantini sotto consiglio del veterinario, non li mangia. Quando aveva tre mesi gli davo l'omogeneizzato insieme ai croccantini e li mangiava tranquillamente. Da un paio di settimane, dandogli la stessa alimentazione, il cucciolo non mi mangia. Il cucciolo fisicamente sta benissimo, l'unico problema è che sta mettendo i denti definitivi, ho fatto fare per sicurezza le analisi delle feci e tutto è risultato negativo. Il mio veterinario mi dice di insistere solo con i croccantini e nessun altro alimento. per adesso sto provando con i Cibau super premium, ho provato quelli della Hill's e il problema persiste, cosa posso fare? Distinti Saluti, Salvatore
Risposta: Caro Salvatore, puoi provare mescolando alle crocchette un po' di cibo umido per cani in scatola (nella proporzione di un terzo di umido e due terzi di crocchette). Simona Scalafiotti
Dieta e pulizia dentini
Salve dottore vorrei gentilmente chiedere un consiglio sono due giorni che ho acquistato un pincher nano di 5 mesi e all'acquisto mi hanno dato un sacco di crocchette per cuccioli "Royal canin". Però quando le mangia ho l'impressone che faccia fatica a masticarle visto che questi tipi di cani hanno i denti sottili e quindi non le gradisce tanto. La domanda che le faccio è questa: questi tipi di cani/cuccioli possono mangiare i bocconcini di carne in scatola che sono più teneri? Oppure se ogni tanto volessi comprargli la carne in macelleria quale dovrei comprare e come la dovrei cucinare? Ultima domanda per proteggere i suoi denti e quindi per pulirglieli cosa bisogna fare? Attendo una vostra risposta nel frattempo la saluto. Grazie Cristina
Risposta: Cara Cristina, gli alimenti umidi per cuccioli, se di buona qualità e se il tuo cane li gradisce, vanno benissimo. Per mantenere i denti del tuo cane sani e privi di tartaro, bisognerebbe spazzolarglieli tutti i giorni (o quasi) utilizzando un dentifricio enzimatico o a base di clorexidina (li trovi nei negozi specializzati o in farmacia). Simona Scalafiotti
Dieta per cane malato ai reni
Ciao sono Michela, compagna da 16 anni di Leone, un meticcio di circa 20 kg cui è stata diagnosticata dal veterinario una malattia degenerativa ai reni causata dall’anzianità. Terapia consigliata un’alimentazione con un mangime specifico(es. kd.renal . tralascio le marche.) Il problema è che Leone non accetta di mangiare il mangime specifico se non mescolato con altro cibo appetitoso fettine sottili di bresaole o prosciutto cotto. Posso sapere che cibo può magiare al di fuori del mangime, ad esempio pesce lesso, carni bianche o altro? Premetto mi sento continuamente dire da parenti, amici e veterinario che devo accettare che è vecchio e quindi che ormai c'è poco da fare. Il cane è attivo (per la sua età anche se comincia accusare dolori alle zampe posteriori fa passeggiate di circa un'oretta al giorno) ci vede e sente. Vorrei che la malattia fosse meno dolorosa per lui e quindi chiedo cosa posso fare per rendere a Leo tutto meno difficile. Grazie Michela
Risposta: Cara Michela, so che purtroppo molto spesso i cani (e soprattutto i gatti) rifiutano gli alimenti specifici per problemi renali, anche se ultimamente le marche che producono alimenti dietetici di buona qualità hanno migliorato molto la loro appetibilità. Se proprio Leone non vuole saperne di questi alimenti specifici, il mio consiglio è quello di fornirgli un'alimentazione completa a basso contenuto proteico, somministrandogli se necessario (e sempre su valutazione e consiglio del tuo veterinario di fiducia) degli antiemetici e dei gastroprotettori per contrastare il vomito e supportando la sua funzionalità renale con farmaci e fluidoterapia. Simona Scalafiotti
Sospetto di FIP
Ho adottato 2 mesi fa un sacro di birmania di 4 anni proveniente da un allevamento. Da due giorni ha smesso di mangiare e si isola; stamattina il veterinario mi ha detto che potrebbe trattarsi di FIP (ha i linfonodi ingrossati, le mucose diafane, un rigonfiamento addominale). Come si può essere sicuri al 100%? Può aver contratto la malattia in allevamento, anche se fino a qualche giorno fa stava bene? Con quali altre malattie può essere confusa? Grazie Laura
Risposta: Cara Laura, la formulazione della diagnosi di FIP non è semplice. Generalmente può essere effettuato un test sierologico (indicato per i gatti provenienti da un allevamento o da una colonia felina) la cui eventuale positività non è considerata diagnostica al 100% per la presenza di possibili reazioni crociate con il più comune coronavirus enterico felino (FECV) responsabile di una infezione caratterizzata solamente da un quadro di gastroenterite. La diagnosi definitiva si basa sui rilievi clinici e di laboratorio, sull'analisi dell'eventuale versamento addominale e sull'esame citologico ed istopatologico di un campione prelevato da un linfonodo o da un organo aumentato di volume. Simona Scalafiotti
Intervento chirurgico troppo caro
Salve! Sono una ragazza di 25 anni e possiedo un gatto europeo da 7 anni. Al mio gatto è stato diagnosticato un tumore che si è sviluppato nel giro di pochi giorni. La soluzione proposta dal veterinario è stata quella dell'intervento, per analizzare la massa riscontrata. Il costo è di 250 €. Purtroppo sono disoccupata e la mia famiglia non versa in buone condizioni economiche. Possibile che gli interventi e le chemioterapie costino tanto? Non c'è un centro che possa fornire assistenza gratis o che chieda cifre simboliche per sostenere chi ama gli animali e non è in grado di poterli aiutare sino in fondo? Sinora siamo riusciti a far fronte a vaccinazioni e visite mediche ma l'intervento è veramente costoso. Ho deciso che i miei risparmi verranno utilizzati per l'operazione ma dopo ci sarà la chemioterapia. Potete indicarmi qualche posto dove si possano effettuare cure veterinarie a cifre più abbordabili? La mia Birichina, questo è il suo nome, ci ha e mi ha dato tanto, tutto l'amore che un gatto può offrire... Scrivo da un indirizzo di posta elettronica di un mio parente.In attesa di una vostra cortese risposta saluto e ringrazio per l'attenzione che vorrete prestare alla mia e-mail. Grazie. Laura
Risposta: Cara Laura, puoi provare a rivolgerti alla sezione Enpa a te più vicina per chiedere se dispone di un ambulatorio veterinario nel quale sia possibile far eseguire l'intervento ad un costo più contenuto. Alcuni comuni, inoltre, spesso attivano delle convenzioni con strutture veterinarie ed associazioni animaliste per venire incontro a chi ha problemi economici documentati. Simona Scalafiotti
Meticcio gioca con i dentini
Gentile dottore ho adottato da un canile da pochi giorni un meticcio di taglia medio piccola di circa dieci mesi. A detta dei volontari, un cagnolino cucciolone e tenerissimo. È effettivamente simpatico e molto tranquillo. Noto però una certa predisposizione al gioco "di denti": morde le mani (non forte), si appende ai vestiti. Sono in ansia anche perchè "reduci" da quindici anni con un cane (morto a Natale) che aveva dato forti problemi di aggressività, e non posso fare a meno di domandarmi se ho fatto la giusta scelta. Ho un bambino di sei anni, con il quale il gioco "di denti" è particolarmente insistente. Faccio bene a sgridarlo? A quali segnali ulteriori dovrei prestare attenzione? Non voglio spaventare il cagnolino (molto obbediente e tranquillo), ma vorrei adottare da subito la giusta tecnica. Non ho dubbi che a creare i problemi (anche con il mio cane trapassato) siano stati i nostri atteggiamenti. Grazie infinite, Monica
Risposta: Cara Monica, ti consiglio di far giocare il tuo cucciolone con una pallina od un bastoncino insegnandogli a riportarli e a lasciarli a terra, in modo che tu possa lanciarglieli senza incentivare la sua attitudine a strattonare gli oggetti. Quasi tutti i cuccioli, peraltro, hanno la predisposizione a mordicchiare tutto ciò che gli capita a tiro (mani comprese) e normalmente è sufficiente intimare loro un secco "no" e voltare loro le spalle quando manifestano questo comportamento proponendo poi loro un gioco alternativo, quale appunto il riporto di una pallina. Se lo ritieni opportuno, puoi rivolgerti ad un educatore cinofilo (referenziato) per seguire un corso di educazione base con il tuo cane. Simona Scalafiotti
Antiparassitari per cucciola
Buongiorno dottore, mi chiamo Sara ed ho una maltesina di quasi cinque mesi che si chiama Nuvola le scrivo per avere delucidazioni sulla somministrazione degli antiparassitari e soprattutto quale è il periodo giusto per cominciare a darli al cane. Cordiali saluti Sara
Risposta: Cara Sara, gli antiparassitari esterni andrebbero applicati durante tutto l'anno, ma soprattutto nel periodo primaverile ed estivo, quando i parassiti sono maggiormente diffusi. In commercio ne esistono in diverse formulazioni (spray, spot-on, collari, gocce) e di diverse marche. La maggior parte di essi agiscono su diverse tipologie di parassiti. Chiedi al tuo veterinario di fiducia di consigliarti quello più adatto in relazione al contesto in cui vive il tuo cane, ricordandoti di utilizzare un prodotto adatto al peso della tua cagnolina. Simona Scalafiotti
FIP: quali prevenzioni per il contagio
Buonasera, sono una volontaria in un gattile dove purtroppo seguo dei gatti malati di fip. Ogni volta che torno a casa mi cambio gli abiti e li lavo sempre ad alta temperatura usando anche il Napisan A casa ho 3 gatti, corro il rischio di trasmettergli il virus? Tra l'altro, ho tenuto in casa per un paio di giorni, un gatto che aveva la fip, ma non lo sapevo. Per precauzione è rimasto isolato dagli altri, non ha usato la lettiera degli altri 3 neppure le ciotole. Soltanto una sera sul divano avevo la gatta in braccio e mio marito uno dei nostri 3 gatti. Ho corso qualche rischio? So che la fip si trasmette quando i gatti mangiano dalla stessa ciotola ed usano la stessa cassetta. Posso stare tranquilla? Grazie mille Stefania
Risposta: Cara Stefania, il virus della FIP viene trasmesso sostanzialmente mediante ingestione ed inalazione. per questo l'infezione si diffonde rapidamente nelle colonie feline e negli allevamenti, mentre è relativamente rara nei gatti che vivono da soli in appartamento. Ti consiglio quindi, se ti è possibile, di indossare camici monouso e calzari quando sei a contatto con i gatti malati oltre a disinfettarti bene le mani e cambiarti gli abiti prima di rientrare in casa. È inoltre opportuno che in futuro tu non introduca in casa altri gatti senza averli sottoposti agli opportuni esami per evitare di mettere in pericolo la salute dei gatti di famiglia. Simona Scalafiotti
Dieta per una maltesina
Voglio troppo bene alla mia maltesina di 13 mesi; mangia le crocchette, 20 0 30 al mattino, ma con difficoltà. Se come dieta un giorno somministro una coscia di pollo con riso e qualche verdura, un altro giorno bistecca bollita, riso, verdura, può essere una dieta giusta? Visto che sono in pensione e posso seguire la mia Viola tutto il giorno. Ringraziandoti Pietro da Bergamo
Risposta: Caro Pietro, se la tua maltesina non gradisce le crocchette, ti consiglio di provare con i cibi umidi. Questo perché gli alimenti specifici per cani, se di buona qualità e completi, contengono tutti i nutrienti di cui essi hanno bisogno. Se la tua cagnolina non accetta nemmeno i cibi umidi, puoi prepararle tu una razione casalinga. La dieta che mi hai descritto può andare bene purché sia addizionata con integratori vitaminici e minerali (puoi farti consigliare dal tuo veterinario di fiducia) e gli alimenti siano cotti senza l'aggiunta di sale. Ti consiglio inoltre di suddividere la sua razione in due pasti al giorno. Simona Scalafiotti
Siamese di 16 anni
Gentile Dottore, buongiorno, le scrivo la presente email in merito alla tristezza che stiamo provando in famiglia nel constatare la perdita della vista del nostro amatissimo e coccolatissimo gatto, un siamese che tra breve compirà il 16mo anno di vita. Sono oramai troppe settimane che stiamo notando una difficoltà da parte del nostro "Chico" nel salire e scendere dai letti, sedie, divani e quant'altro, difficoltà che sta avanzando sempre più e la cosa è molto evidente dal fatto che anche nel camminare normalmente per la casa, e quindi non correndo più come era suo solito fare, continua a sbattere contro ogni ostacolo, ragion per cui credo che abbia quasi del tutto perso la vista, ormai non salta più da nessuna parte e se vi riesce con immensa difficoltà non è più in grado di riscendervi. Pensare che fino ad un mesetto fa non accusava nulla di tutto questo, anzi era fin troppo attivo quando non dormiva; pensi che quest'estate in campeggio, lo lasciamo sempre libero di solito, correva ancora dietro a lucertole, gatti, insetti vari e saltava ancora sugli alberi difendendo il suo territorio come aveva sempre fatto per 15 anni, ma come le dicevo prima è da circa un mese abbondante che abbiamo notato questo deficit visivo, che sta peggiorando velocemente e credo presto arrivi alla cecità totale per come sta progredendo. Inizialmente pensavamo che la difficoltà nel saltare sulle sedie, ecc. fosse dovuta a dolori osteoarticolari e/o muscolari vista l'età, anche perchè noto che ormai ha assunto nella parte posteriore un assetto più basso rispetto a prima ben eretto sulle sue zampe, ma l'evidente status di continuare a sbattere ovunque nel camminare mi porta a pensare ad una evidentissima perdita della vista. Ho provato a vedere nei suoi occhi se ci fossero velature come delle cataratte, ma sinceramente non riesco a distinguere se si tratta di riflesso della luce o un principio di velatura, in quanto non è proprio opaca e lui non è che si faccia tanto osservare bene negli occhi. Premetto che è sempre stato, per sua fortuna, in ottima forma e non ha mai subito traumi in particolar modo a parte qualche infezione cutanea dovuta a graffi e lotte con suoi simili in passato, e la veterinaria quando gli ha fatto la vaccinazione, qualche mese fà, ci ha rassicurati di averlo trovato in forma smagliante, un bel manto lucido, i denti ancora in ottimo stato e soprattutto con pochissimo tartaro, insomma un vecchietto in gran forma. Sino ad oggi, forse per dimenticanza nostra o per sua ottima salute, non abbiamo mai provveduto a fargli fare delle analisi del sangue e delle urine, segue comunque un'alimentazione sana ed equilibrata come consigliata dalla veterinaria con i croccantini senior per i gatti della sua età, bocconcini e anche delle pilloline di integratori che ci ha dato la stessa veterinaria. Oggi vederlo in questo stato giunto così velocemente senza nemmeno darci il tempo di rendercene conto, ci sta profondamente addolorando forse perchè ci induce a pensare ad un suo precoce lasciarci. Prima di salutarla e ringraziarla, volevo chiederle un parere su quanto esposto ed eventuali consigli sul da farsi, se dobbiamo rassegnarci alla sua precoce cecità o vi è un rimedio per ovviare al peggio. Con immensa ammirazione, cordiali saluti. Fabio e famiglia
Risposta: Caro Fabio, la perdita progressiva della vista nei nostri amici a quattro zampe, come accade del resto anche nell'uomo, può essere dovuta a diverse cause. Ti consiglio di portare il tuo Chico dalla tua veterinaria di fiducia per un controllo generale. Sarebbe inoltre il caso di effettuare un profilo ematologico completo e, se possibile, rilevare la sua pressione sistemica e sottoporlo ad una visita oculistica per valutare se sia possibile almeno rallentare il progredire della sua cecità. In ogni caso, all'interno del contesto famigliare, il tuo gatto imparerà ad orientarsi utilizzando gli altri sensi che per fortuna sono molto più sviluppati dei nostri e possono compensare piuttosto efficacemente il suo deficit visivo. Simona Scalafiotti
Gatto graffia la porta di notte
Gentile Dottore, mi trovo nella necessità di capire come posso risolvere i miei problemi, senza fare del male né ai gatti, né alla mia famiglia. Tre anni fa, abbiamo trovato un gattino bianco europeo maschio in campagna, di circa 2 mesi. Con grande gioia siamo ritornati con lui in città e lo abbiamo accudito con tanto amore. Dopo la prima settimana trascorsa in casa, ha avuto un grave problema intestinale per cui è stato molto male. Le mie figlie lo hanno curato come un neonato e così con tanto amore lo abbiamo salvato ed oggi è un bel gatto sano. Per carattere è stato sempre molto solitario, fa le fusa quando ci vede, anche per 10 minuti consecutivi, ma passa molte ore della giornata a dormire nelle camere da letto delle mie figlie, o nascosto sotto il piumone dei loro lettini. Poi, è arrivato un altro gattino che una delle mie figlie, ha trovato. Lotta iniziale per mandarlo via, ma inutilmente, anche lui è rimasto. Oggi però nasce un grave problema: il gatto bianco di notte, da circa due mesi, piange e graffia alla porta della mia camera per entrarci; sveglia me e mio marito alle 5 e si calma solo se mi alzo e gli faccio un po’ di carezze . Ovviamente la situazione non è più gestibile, perché è inconcepibile restare svegli ogni notte .Mio marito vorrebbe affidarli a chi può seguirli meglio, perchè dice "mi sto ammalando" e le mie figlie, sono in lacrime , me compresa, per evitare il peggio. Mi suggerisca cosa posso fare. La ringrazio infinitamente
Risposta: Potrebbe essere utile far castrare il gatto, se ancora è intero. In ogni caso ti consiglio di consultare un comportamentalista per indagare sulle cause che hanno portato il tuo gatto a manifestare questo comportamento. Simona Scalafiotti
Morte del cane
Buongiorno, vorrei avere delle informazioni sul perchè la mia cagna è morta. Si tratta di un Siberian Husky femmina di 13 anni e 2 mesi, il nostro primo cane, Sheba. All'età di 11 anni le è stato asportato l'apparato riproduttivo per un'infezione interna (adesso non ricordo con precisione in termini medici cosa avesse, ma ce ne eravamo accorti in seguito a perite di sangue dalla vagina e a problemi nella mobilità degli arti posteriori dell'animale. Dopo l'operazione ricordo che il problema principale era il ritorno al corretto funzionamento dei reni. Problema superato. Il cane si riprese pienamente dall'intervento). E' successo tutto in meno di 1 giorno. Un pomeriggio il cane ha vomitato quello che aveva mangiato. Dopo di che non ha più vomitato cibo, ma vomitava praticamente acqua. Beveva e dopo un'ora circa vomitava l'acqua (a volte sembrava mista schiuma). Durante la notte ha vomitato ancora acqua (senza più schiuma). Il giorno successivo ha smesso di vomitare. Si muoveva con fatica, rimaneva la maggior parte del tempo sdraiata. Isolata. Durante le prime ore del pomeriggio è morta. Altre volte era capitato che vomitasse negli ultimi mesi (il cane è sempre stato comunque "delicato" da quel punto di vista. Spesso bastava mangiasse un pò di erba perchè vomitasse) e come sempre in quei casi il cane faticava un poco a muoversi e si isolava nella sua cuccia, riprendendosi totalmente nel giro di 1 giorno e mezzo/2 giorni. La rapidità dell'evolversi di questa situazione nel suo ultimo verificarsi ci ha trovato colpevolmente impreparati. Pensavamo si trattasse di un caso analogo ai precedenti e per questo abbiamo deciso che avremmo aspettato il giorno successivo per portare il cane dal veterinario se la situazione non fosse migliorata come le altre volte. I sintomi mi sembra riconducano in gran parte alla Sindrome Dilatazione - Torsione - Gastrica (GDV) (a parte per il fatto che il nostro cane non provava a vomitare senza riuscirci ma invece vomitava, anche molto). Dalla GDV purtroppo mi sembra di capire che, nonostante l'età dell'animale, un pronto intervento di un veterinario avrebbe potuto salvare il nostro cane. Da queste informazioni Lei è in grado di capire cosa possa avere ucciso il nostro cane? E nel caso come ci saremmo dovuti comportare? Avremmo potuto fare qualcosa prima di portarla dal veterinario? Anche se per Sheba adesso è tardi, con i suoi consigli vorremmo essere sicuri di comportarci nel modo più corretto possibile alla prossima eventuale occasione. Grazie per il suo aiuto. Paolo
Risposta: Caro Paolo, mi spiace molto per Sheba. Purtroppo per stabilire quale sia stata la causa del suo decesso sarebbe stato necessario far eseguire un esame autoptico. Il consiglio che ti posso dare per il futuro è quello di rivolgerti il più tempestivamente possibile al tuo veterinario di fiducia qualora dovessi notare qualcosa di anomalo nel comportamento o negli atteggiamenti (abbattimento, anoressia, vomito, diarrea, aumento della sete…) negli amici a quattro zampe che vivono con te. È meglio fare una telefonata al veterinario o portare i nostri beniamini ad una visita in più che rimanere con il dubbio di non aver fatto tutto il possibile per aiutarli. Simona Scalafiotti
Dalmata con artrosi
Gentile dottoressa la ringrazio per la cortese collaborazione. La mia dalmata di 11 anni già con vari problemi di artrosi al piede anteriore causa una vecchia frattura della falange, zoppica poi va meglio sotto effetto Rimadil, antinfiammatorio. Da circa un anno la zampa posteriore ha cominciato a perdere tono e zoppicare quindi si e' pensato a una frattura dei legamenti mai provati con radiografie ma solo alla visita. Da 15 giorni dopo un salto la zampa si è ritratta dolorante senza più poggiarla a terra da qui deduzione sempre con visita del legamento crociato lesionato, muscolo ormai assente, piede penzolante, zoppia, sto facendo fisioterapia, Rimadil ma il cane con grande sforzo cammina un po' e poi si butta a terra, ansimando credo per il dolore questo mi fa stare malissimo perché e' la mia compagna di vita. Secondo lei cosa dovrei fare? Visto che ho il terrore di farla operare vista l'età e la mole di 35 kg, pressione alta? Ringrazio e saluto cordialmente Silvana
Risposta: Cara Silvana, comprendo la tua preoccupazione. Ti consiglio di portare il tuo cane da un ortopedico, in modo che sia possibile valutare la sue condizioni effettuando gli opportuni esami radiografici. In questo modo sarà possibile valutare il miglior approccio terapeutico per alleviare la sua dolorabilità. Simona Scalafiotti
Micio mangia terra e piante
Ciao e grazie dell'opportunità. Ho un micio rosso europeo di 5 mesi, che mi fa preoccupare. Ho scoperto che mangia la terra dai vasi e anche le piante, in particolare le foglie della mia spatiphillum. Mesi fa era stato sverminato, può essere che gli siano tornati i vermi? E poi le piante non sono velenose? In realtà Romeo mangia di tutto, è molto curioso (si mangia anche la rucola!), ma siccome a marzo lo faccio sterilizzare, vorrei che fosse in perfetta salute - come in effetti appare ora - e, più in generale, che non fosse esposto a fattori di rischio di eventuali malattie future. Grazie Patrizia
Risposta: Cara Patrizia, il tuo gattino, come tutti i cuccioli, esplora il mondo che lo circonda anche assaggiando tutto ciò che gli capita a tiro. Per evitare che possa intossicarsi masticando le tue piante, ti consiglio di riporle in un luogo a lui inaccessibile (so che è difficile!) e di fornirgli un buon numero di giochi "a misura di gatto" . Per mantenerlo in salute dovrai poi provvedere a vaccinarlo regolarmente ed alimentarlo in modo corretto. Simona Scalafiotti
Trasloco con cane
Salve dott.ssa, sono Daniela e le scrivo per avere dei consigli sulle strategie che devo utilizzare per far vivere meglio la mia cagnetta di nome Zoe e per non farle avere inutili traumi. Viviamo insieme da 3 anni e abbiamo instaurato un bellissimo rapporto nel senso che si adegua perfettamente ai miei orari di lavoro (8 ore al giorno da lunedì a venerdì), è buona non fa bisogni in casa, né tantomeno dispetti vari. Purtroppo ho trovato lavoro in un'altra città e dobbiamo quindi trasferirci. Dopo varie ricerche, ho trovato una casa con due grandi terrazzi, in uno sistemerò la sua cuccia (in legno, con tendina basculante, plaid cuscino ecc). Lei in realtà non ha mai avuto una cuccia perchè finora ha sempre avuto il suo lettino singolo in una stanza quasi tutta sua. Oltre al problema che sarà difficile forse farla abituare, anche se credo la lascerò solo durante il giorno quando sono fuori. Cosa posso fare per farle vivere al meglio questo nostro trasferimento? La ringrazio per l'attenzione, a presto Daniela e Zoe
Risposta: Cara Daniela, ti consiglio, se ti è possibile, di ricreare per Zoe un ambiente simile a quello in cui vive ora: se è abituata a stare in casa da sola anche per molte ore non vedo la necessità di trasferirla su di un terrazzo (tra l'altro, in alcune città, come ad esempio nella città di Torino, è vietato tenere animali chiusi sui balconi senza possibilità di accedere liberamente all'interno dell'abitazione). Molto difficilmente, infatti, si adatterà senza problemi ad una situazione così drasticamente diversa dall'ambiente in cui è abituata a vivere (la cuccia sul terrazzo, per quanto dotata di cuscino e copertina, non sarà mai abbastanza calda e confortevole per un cane abituato a vivere in casa). Ti consiglio quindi di sistemarle una brandina o un cuscino in una stanza tranquilla del nuovo alloggio e di abituarla gradatamente a stare da sola nella vostra nuova casa (lasciandola da sola all'inizio solo per pochi minuti e poi aumentando gradatamente il tempo di distacco) in modo da evitare il più possibile l'insorgere di problemi legati all'ansia da separazione. La tua Zoe ricambierà sicuramente tutti gli sforzi che farai per lei! Simona Scalafiotti
Gatto operato sbagliando sesso
Qualche mese fa mio figlio ha portato un cucciolo di gatto a casa. Per quanto fossi veramente contraria abbiamo deciso di tenerlo abbiamo un giardino e quindi vive fra il balcone ed il giardino. Ad una prima visita veterinaria ci hanno detto che era maschio in seguito che era femmina ed abbiamo quindi deciso di farla sterilizzare. stamattina abbiamo preso appuntamento con un veterinario per l'intervento questo lo ha anestetizzato praticato l'incisione. Non sto a portarla per le lunghe il gatto è maschio! Io sono rimasta veramente sconvolta dell'accaduto aver praticato un intervento inutile al mio gattino mi turba profondamente, ma la cosa più importante adesso è limitare i danni, il medico ci ha dato delle iniezioni di antibiotico da fare una al giorno, ma vorrei dei consigli in più anche perchè adesso il gatto mi sembra particolarmente sconvolto e poi è normale che ancora non stia bene sulle gambe? Ora sono passate due ore e mezza dall'intervento. Malgrado fossi contraria ad avere un gatto ora mi sono affezionata tantissimo e mi fa pena vederlo stare male e mi sembra abbia anche paura di me. Tutto questo è normale? Lui vuole andare in giardino per i suoi bisogni perchè è abituato così ma la ferita non rischia di infettarsi? Mi dia un po’ di consigli la prego, certamente non posso chiederli ad un dottore che voleva togliere le ovaie ad un gatto maschio! La saluto e la ringrazio Annamaria
Risposta: Cara Annamaria, probabilmente il tuo gatto è ancora incerto nei suoi movimenti ed è impaurito perché ancora non ha smaltito completamente l'anestesia (i tempi di recupero sono variabili in relazione al tipo di anestetico utilizzato durante l'intervento), per cui la cosa migliore è quella di lasciarlo da solo in una stanza dove possa rimanere tranquillo fino a quando non si è completamente ripreso (solo allora sarà in grado di riconoscere chi lo circonda). Continua a somministrargli regolarmente l'antibiotico e, se proprio non può farne a meno, lascialo uscire in giardino avendo cura, al suo rientro, di controllare che la sua ferita non sia sporca di terra o altro (i gatti normalmente si puliscono da soli) e che non si tolga da solo i punti di sutura prima che sia trascorsa almeno una settimana dall'intervento. Trascorsi 12-14 giorni dall'intervento sarà necessario far togliere i punti di sutura dal veterinario e il tuo gatto potrà tornare alle sue normali attività. Simona Scalafiotti
Problemi pancreatici causano epilessia
Gent.ma dott.ssa, desidererei sapere se problemi gastrointestinali o pancreatici possano essere una causa scatenante dell'epilessia. Al mio cane vengono somministrate enormi quantità di farmaci contro l'epilessia, ma mi sorge il dubbio che non venga curata la causa scatenante. Ho notato che gli attacchi insorgono quasi sempre in associazione,come dicevo, a problemi gastrointestinali. Ringraziandola anticipatamente le porgo i miei più cordiali saluti. Ileana
Risposta: Cara Ileana, per risalire alla causa delle crisi cui è soggetto il tuo cane è necessario sottoporlo ad esami specifici. Se c'è una patologia gastro-enterica può essere utile far eseguire, oltre agli esami ematologici, delle radiografie ed una ecografia dell'addome. Un esame neurologico è inoltre indispensabile per evidenziare eventuali problemi a livello del sistema nervoso. Simona Scalafiotti
Infiammazione del gomito
Ho una labrador femmina di 18 mesi, con il passare dei giorni si sono formate due protuberanze sui gomiti (come se fossero piene d'acqua). Durante il periodo natalizio ho portato Luna da una veterinaria sconosciuta in quanto la mia aveva orari che non coincidevano con il lavoro. Questa dott.ssa mi disse che era tipico del labrador, dato la sua posizione a sfinge, che non era affatto problematico ed era inutile darle medicinali in quanto comunque sarebbe tornato infine disse che non aveva dolore. Non convinta sabato mattina la porto dalla mia veterinaria. Questa fa una diagnosi completamente diversa: probabile infiammazione del gomito (artrosi), somministra antibiotico e cortisone, dice che deve assolutamente andare via se non bisogna intervenire con biopsia ed eventuale intervento. Adesso: mi fido molto della mia veterinaria, ma lei cosa ne pensa di pareri così discordanti? La ringrazio e saluto cordialmente. Barbara e Luna
Risposta: Cara Barbara, concordo con la tua veterinaria. I problemi articolari, soprattutto nei soggetti in accrescimento, non vanno mai sottovalutati e bisogna sempre intervenire tempestivamente con la terapia appropriata. Simona Scalafiotti
Persiano che lacrima
Buongiorno dottore, ringraziandola anticipatamente per lo spazio che mi concede vengo al nocciolo del problema: ho una gattina persiana di circa 10 anni, come tutti i persiani ha problemi di lacrimazione, così, in accordo con il veterinario, quando vedo che questo disturbo aumenta, la curo con delle gocce antibiotiche.(Colbiocin). Ultimamente dopo una cura della durato di circa 7 gg la gattina ha iniziato a sbavare sul lato sinistro della bocca ed il pelo intorno a quella parte si sporca di un colore rosso marrone, che è del solito colore della sua lacrimazione quando è nella attività più cruenta. Ho portato la micia dal veterinario per un controllo e questi mi ha detto che non è niente,che i denti sono apposto e che non c'è da preoccuparsi. Resta il fatto che questo sbavare continua in più si è riacutizzata la lacrimazione. Essendomi fatto l'idea che lo sbavare sia legato al problema della lacrimazione, non so più se conviene trattarla di nuovo con gocce antibiotiche o altro. Lei cosa mi consiglia? Ringraziandola anticipatamente le porgo i miei più cordiali saluti Franco
Risposta: Caro Franco, ti consiglio di riparlare del problema della tua gattina con il veterinario che la sta seguendo, per valutare se non vi sia una eventuale infiammazione della ghiandola lacrimale e del dotto ad essa annesso. Simona Scalafiotti
Rifiuta crocchette
Ciao, ho un cucciolo di 4 mesi preso la scorsa settimana al canile, non c'è modo di farli mangiare le crocchette, le abbiamo provate di varie ditte come facciamo per il calcio? Il nostro veterinario dice che inizia ad averne bisogno. Potrei nel mentre metterli nella pasta e carne che lui mangia un poco di parmigiano e inoltre ho delle bustine di Cacitvit d3 che si dovrebbero sciogliere nell'acqua, ma nella ciotola del cibo vanno bene uguale? Se no mi dia direttamente un consiglio lei. La ringrazio cordialmente, Silvia
Risposta: Cara Silvia, un trucco che puoi tentare è quello di mescolare le crocchette con una scatoletta di umido. Altrimenti, la soluzione migliore è quella di trovare un prodotto umido che il tuo cane gradisca specifico per i cuccioli (li trovi nei negozi specializzati). Gli alimenti confezionati, se di buona qualità, sono infatti già bilanciati e contengono calcio e fosforo nelle giuste quantità per consentire ai cuccioli una crescita ottimale. È molto difficile, infatti, preparare una razione casalinga ben bilanciata e completa, soprattutto quando si tratta di alimentare un cucciolo. Simona Scalafiotti
Allergia alle orecchie
Ho una cagnetta meticcia di tre anni e mezzo che pesa 8 kg e mezzo. In primavera ed in autunno comincia un'allergia alle orecchie. Dopo accurate visite si è appurato che il problema si acuisce solo all'esterno che si manifesta con un rossore intenso a tutte due le orecchie. La cagnetta scuote in continuazione la testa e si gratta, arrossando sempre più le orecchie. L'ho curata sempre con un detergente mattina e sera (clorexyderm oto ) e con gocce di Tresaderm 3 volte al giorno. Quest'anno però quest'allergia è cominciata molto prima. Ho notato però che quando porto fuori il rossore si accentua. Successivamente ho cambiato veterinario il quale mi ha prescritto dell'antibiotico 1/4 di compressa al giorno di Amoxicillina e Acido clavulanico per 6 gg e gocce di Otogen 3 volte al giorno. Anche dopo questo trattamento non ci sono stati risultati apprezzabili e così lo stesso veterinario gli ha fatto una siringa di cortisone in ambulatorio, e successivamente un ciclo di cortisone Deltacortene 5mgche dopo alcuni giorni ho dovuto sospendere a causa dell'irascibilità della cagnetta. Vi prego di darmi un consiglio di come fare. Vi ringrazio anticipatamente
Risposta: Bisognerebbe effettuare delle prove allergologiche per stabilire la causa scatenante del prurito. Se è possibile risalire all'allergene specifico la terapia consiste nella somministrazione di un vaccino. Ti consiglio quindi di portare la tua cagnetta da un veterinario specializzato in dermatologia. Simona Scalafiotti
Il cane rosicchia i muri
Salve, da qualche tempo il mio cane, di 14 anni, ha preso l' abitudine di rosicchiare i muri, gli intonaci con predilezione per quelli ad alto contenuto di gesso; dobbiamo preoccuparci o si può integrare questa carenza? Grazie mille
Risposta: Ti consiglio di somministrare al tuo cane un alimento completo specifico per soggetti anziani, che contengono tutti gli elementi nutrizionali di cui ha bisogno. È necessario inoltre escludere eventuali problemi neurologici o alterazioni della circolazione cerebrale che compaiono con una certa frequenza nell'età avanzata. Simona Scalafiotti
Dopo cortisone, pelo ruvido al tatto
Salve ho un cagnolino Rokscair ha 3 anni. Da quando lo preso al canile che aveva un mese che ha problemi si gratta di continuo il veterinario mi diede il cortisone; il prurito si tolse, ma anche il pelo si è fatto secco ruvido al tatto, poi ho cambiato veterinario e questo mi ha dato le compresse di atoplus sono ottime si può dire che ho quasi risolto il problema, ma costano ben 45 euro. Non ci sono altre soluzioni, un prodotto simile? Mi da anche consigli per l’alimentazione. Grazie Puoi chiedere al tuo veterinario di fiducia di prescriverti il corrispettivo umano (ciclosporina) sempre che sia disponibile nel dosaggio appropriato per il tuo cane.
Risposta: Riguardo all'alimentazione, puoi provare a somministrare al tuo cagnolino degli alimenti specifici per cani con problemi di atopia (ne esistono di differenti marche e li trovi nei negozi specializzati). Simona Scalafiotti
Dalmata si lecca fino a farsi male
Gentile dottoressa, da un anno ho adottato una dalmata di 2 anni sempre vissuta in allevamento. Prima di lei possedevo un dalmata maschio perciò penso di conoscere un po' la razza e la "testa" dei bianconero che, per altro, amo moltissimo. La dalmatina ha il vizio di leccarsi fino a far sanguinare un polpastrello della zampa posteriore (sempre lo stesso) fino a farlo sanguinare. Ho cercato di eliminare tutte le possibili cause fisiche (sassolini, spine ecc..). Mi chiedo se la cura che adotto per una pronta guarigione sia corretta (disinfetto con Betadine e metto uno strato di Connettivina con bendaggio, non cerotto, per qualche giorno fino a che si riforma la pelle). Esiste qualche prodotto che crei una specie di pellicola resistente all'acqua? Vivendo in montagna spesso le strade sono o innevate o,tanto peggio bagnate e irrorate di sale e lei può immaginare il disagio. Esiste qualche prodotto repellente che la dissuada dal leccarsi? La dalmatina vive serenamente, non è un tipo ansioso e, di norma, resta sola soltanto al mattino e per poche ore. La ringrazio di cuore, cordialmente, Paola
Risposta: Cara Paola, ti consiglio di portare il tuo cane dal veterinario per una visita, in modo che possa valutare se si tratta di un problema allergico, piuttosto che batterico e prescrivere la terapia più adatta. Simona Scalafiotti
Grattare insistentemente le orecchie
Buongiorno, vorrei avere un consiglio su un problema che la mia gatta ha da qualche mese. Non so se sia una malattia o è solo un suo strano comportamento. Spesso si gratta con insistenza le orecchie e finisce per farsi male, ci sono giorni in cui è tranquilla, altri in cui si agita e si gratta, miagolando quando sente di farsi male. In questi giorni tiene sempre le orecchie abbassate e scuote spesso la testa muovendo la zampa dietro come per grattarsi, anche se non lo fa, come una specie di tic. Devo farla visitare? Ho provato a pulirle le orecchie ma non se le fa toccare. Grazie e cordiali saluti Francesca
Risposta: Cara Francesca, devi portare al più presto la tua gatta da un veterinario, poiché molto probabilmente soffre di otite (patologia alquanto dolorosa). Il veterinario, valutate le sue condizioni e la presenza o meno di un'otite parassitaria, micotica o batterica ti prescriverà la terapia più appropriata. Simona Scalafiotti
Rottweiler con noduli
Gentile dottore,sono Debra da Catania e le scrivo perché sono angosciata per Molly. Molly è una rottweiler di quasi 8 anni. Circa un mese fa accarezzandole la pancia mi sono accorta che aveva dei noduli ingrossati che però non le provocavano ne' dolore ne' fastidio. Ho deciso, con molta paura di portarla dal nostro veterinario che prima le ha fatto un prelievo di sangue e poi, avendo visto che il numero di globuli bianchi era alto, ha prelevato qualcosa direttamente da questi noduli che ho poi scoperto essere i linfonodi inguinali e poliptei. Ha inviato il materiale a Roma e questo e' il referto: ''il linfonodo inguinale risulta popolato da prolinfociti e linfoblasti. Le cellule presentano cromatina zollosa ed un numero di nucleoli ipercromici variabile da 1 a 5. Spesso si notano casi di macronucleosi e satellitosi. Numerose figure mitotiche. Il linfonodo polipteo presenta una popolazione linfoide grossolanamente normale alternata ad aree con le caratteristiche descritte per il linfonodo inguinale. Suggestivo di linfoma di alto grado con colonizzazione in corso del linfonodo polipteo''. Il mio veterinario ha detto che non c'e' nulla da fare, forse la chemio, ma io mi chiedo è possibile? Forse sono stata negligente? Davvero non si può fare nulla? La mia bambinona ha solo 8 anni e non voglio vederla morire né soffrire. Attendo con ansia la sua risposta e vi ringrazio per tutto il bene che fate. Debra.
Risposta: Cara Debra, ti consiglio di rivolgerti ad un veterinario oncologo, che potrà valutare in modo concreto se sia possibile tentare un protocollo chemioterapico specifico. Considera che i cani, in genere, tollerano molto meglio di noi la chemioterapia, ma solo l'oncologo può formulare una prognosi attendibile per la tua Molly. Simona Scalafiotti
Età per castrazione del gatto
Ho un gatto meticcio salvato l'estate scorsa da una scatola abbandonata al sole cocente di luglio con tre fratellini gia morti. È nero con una macchia bianca sul petto. Cresce bene, e vorrei sapere a che età è consigliabile farlo castrare e se il fatto non lo faccia soffrire psicologicamente e fisicamente. Per la seconda questione forse sarebbe più necessario uno psicologo ma glielo chiedo lo stesso. Spesso il gatto mi fa trovare o sul letto o sugli abiti appoggiati i suoi giocattoli (topolini di pelo, pupazzetti). Cos’è? Un omaggio che mi fa o intende significare qualcos'altro? Spesso la stessa cosa la fa quando vuole giocare in quel caso fa cadere l'oggetto scelto, ai miei piedi. Da piccolo l'ho abituato a giocare con le mie mani (e come potevo non farlo) anche se adesso i suoi denti sono meno aguzzi ma più forti) abitudine che ha ancora adesso (infatti il veterinario mi aveva messa in guardia da questa abitudine) e anche se non rappresenta un grosso problema pensa che sia ancora in età per perderla questa abitudine? Grazie infinite per la risposta. Livia
Risposta: Cara Livia, è consigliabile sterilizzare i gatti (sia maschi che femmine) intorno ai 6 mesi di età. La castrazione è un intervento poco invasivo (già il giorno seguente il gatto può tornare alla sua normale attività quotidiana) e consente di preservare il gatto da possibili malattie trasmesse sessualmente oltre ad evitare la marcatura del territorio e lo stress legato al periodo del calore. Il tuo gatto non avrà problemi “psicologici” in seguito all'intervento e vivrà molto più tranquillo e rilassato. Riguardo ai giochi che ti fa trovare sul letto, probabilmente sono proprio un segnale per attirare la tua attenzione e un invito a giocare con lui. Simona Scalafiotti
Castrazione e Frontline
Buongiorno, ho un gattino di 7 mesi che è stato castrato il 5 febbraio. Oggi dovrei mettergli la seconda fiala di Frontline per le pulci: lo posso fare o è meglio aspettare qualche giorno? Grazie Emanuela
Risposta: Cara Emanuela, puoi tranquillamente trattare il tuo gattino con il Frontline (purché sia nella formulazione per gatti!) Simona Scalafiotti
Struvite alla vescica
Buongiorno, mi chiamo Raffaella e sono la padrona di un cucciolo (fantastico meticcio uscito da una mamma maremmana e un papà decisamente multirazza e ignoto). Il mio cane ha quasi 5 mesi e da circa uno lo stiamo curando, sotto controllo veterinario, per calcoli di struvite alla vescica. Abbiamo già fatto due cicli di antibiotico, una ecografia e un esame delle urine. Da quest'ultimo è saltato fuori che non si tratta di calcoli di origine batterica e nonostante abbia smesso solo martedì l'antibiotico già questa notte presentava di nuovo tutti i sintomi della cistite. Le chiedo, per cortesia, se ci sono cure alternative agli antibiotici che possano aiutarmi a non far cronicizzare il problema. Ho anche pensato di poter ricorrere a rimedi erboristici ma in questo campo sono abbastanza ignorante. Spero che mi possa dare un consiglio valido tanto per provare cose alternative in quanto dubito che una cistite non di origine batterica possa avere grandi benefici con una cura a base di antibiotici. L'unico episodio di cistite non batterica in casa nostra venne curato un farmaco in bustine di cui purtroppo non ricordiamo il nome e vista la prematura dipartita del medico che ce la prescrisse non possiamo risalire nemmeno alla sua consulenza. Attendo fiduciosa un suo parere anche perchè la mia adorata Luna ha la grande fortuna di avere una famiglia numerosa che si prodiga per lei ed è un peccato che nonostante tutte le nostre premurose attenzioni non possiamo darle la salute che merita.Grazie e buon lavoro. Raffaella P.s. Luna è giocherellona anche quando non sta bene, mangia sano (cibi molto selezionati come Eukanuba ed Hill's) ed è di buon appetito. Pesa circa 18 kg, è alta e magra.
Risposta: Cara Raffaella, spesso la cistite sterile richiede tempi di terapia anche molto lunghi. Io personalmente non utilizzo prodotti omeopatici, quindi non posso consigliarti una terapia alternativa in tal senso. Ti consiglio di riparlarne con il veterinario che sta seguendo Luna, per trovare insieme un protocollo terapeutico efficace. Eventualmente puoi chiedere un consulto specialistico presso una clinica veterinaria, per approfondire le indagini sulla causa della cistite che affligge il tuo cane. In ogni caso non somministrare a Luna nulla di tua iniziativa senza prima consultare il veterinario di fiducia, perché tutti i farmaci (anche i prodotti erboristici) possono avere effetti collaterali e molti farmaci utilizzati in medicina umana non possono essere somministrati agli animali. Simona Scalafiotti
Tic o epilessia?
Buon giorno, io e mia moglie abbiamo preso un cagnolino in un canile, questo non ha un razza ben definita, oggi il cane (Pongo) ha circa 5 mesi, e da circa un mese mostra frequentemente come un tic nervoso alla testa. Il nostro veterinario in due parole ci ha diagnosticato l'epilessia. Volevamo sapere quali sono le principali analisi per avere certezza di tale diagnosi? E inoltre ci domandavamo se effettivamente non potrebbe essere un semplice tic nervoso! A nostro avviso è stata fatta una diagnosi un po’ affrettata cosa ne pensa ? Ringraziando anticipatamente, invio distinti saluti. Fabio
Risposta: Caro Fabio, ti consiglio di far visitare Pongo da un neurologo che proporrà le indagini diagnostiche più adatte per identificare la causa del suo problema. Simona Scalafiotti
Labrador con varie patologie
Anzitutto vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione e, spero, l'aiuto che saprete darmi. Mi chiamo Valentina e sono una disperata padrona di un intelligentissimo e dolcissimo cucciolone di labrador retriever di due anni, Ares. Sono disperata perché nessuno, né i miei veterinari, né altri, né specialisti vari, sono riusciti a capire cosa abbia il mio cane. Nel luglio scorso ebbe dei tremori alla testa, quando la teneva poggiata sulle mie gambe o in terra (quando si metteva "a pelle d'orso"). Un neurologo da cui mi mandarono i miei veterinari, ipotizzò una forma iniziale di epilessia, essendo il mio cane negativo a tac, prelievo del liquido spinale e toxo e neospora. Quindi mi prescrisse il Gardenale, con dose base da aumentare gradualmente. Poi facemmo il prelievo del sangue e le analisi risultarono buone,eccetto per una carenza di ferro e per un valore troppo alto di colesterolo(ma dissero che era il Gardenale, anche se mi sembrava strano perchè ne prendeva ancora una dose minima). Contemporaneamente gli vennero delle cisti sanguinolente su coda e muso,con caduta del pelo. Il veterinario prescrisse il Ronaxan pensando ad una piodermite. Ma tutto insieme:una casualità o tutto collegato? Durante l'estate tutto ok, più o meno, a parte una forte apatia, forse dovuta al caldo, anche se ne dubitavo. A settembre spesso zoppicava, con la sinistra anteriore (raramente con le altre). Finalmente si decidono a rifargli le analisi ed esce fuori che stava rischiando di morire, perché non produceva più né globuli bianchi né rossi né piastrine. Come terapia viene prescritto un mesetto di Ronaxan, perché si pensa ad Herlichia o Rickezia. Un'analisi per la leishmania risulta negativa. Dal prelievo midollare risulta leucemia,ma è da ripetere per la scarsissima quantità di midollo che sono riusciti a prelevare. Ad una successiva analisi, fortunatamente, non ci sono più cellule anomale. Per riattivare il midollo viene fatta una stimolazione midollare, divisa in tre volte. Miracolosamente il cane si riprende. Viene ripetuto il test per la leishmania ed esce positivo. Inizia terapia allopurinolo (nel frattempo smesso gradualmente Gardenale, perché non aveva più tremori). Ma forse con la stimolazione del midollo il cane aveva prodotto una serie di anticorpi, alcuni simili a quelli per la leishmania. Ripetuto il test, esce negativo. Sembra tutto perfetto, quando a fine dicembre gli ritrema la testa e a gennaio rizoppica. Ora le analisi sono a posto (eccetto di nuovo il colesterolo), tranne l'elettroforesi che rivela un leggero picco in alfa2, con proteine tot a 7,10. Però mi preoccupa la sua apatia, la dolorabilità agli arti e una stranezza: a volte sembra che gli si irrigidisca la parte posteriore, anche se dopo un po' passa. Aiutatemi a capire cos'ha, se è tutto collegato o sono solo una serie di sfortunati eventi. Non so più che esame fargli fare, tra l'altro è rimasto molto indietro coi vaccini, dato che è stato troppo male. Grazie in anticipo Valentina
Risposta: Cara Valentina, purtroppo sembra proprio che il tuo Ares sia molto sfortunato per quanto riguarda la salute, ma per fortuna può contare sul tuo aiuto. Probabilmente la sua sintomatologia è dovuta a più patologie che si sovrappongono, il che complica notevolmente la possibilità di giungere ad una diagnosi precisa. In effetti, come ulteriore tentativo, oltre a far eseguire periodici esami del sangue, puoi rivolgerti ad un ortopedico affinché possa indagare in modo approfondito l'origine della sua dolorabilità agli arti e prescrivere la terapia più appropriata. Simona Scalafiotti
Escrescenza sulla gengiva
Gentile Dottore, da poco tempo noto in bocca del mio cane pastore tedesco in prossimità della gengiva una escrescenza carnea rosa, con dimensione di una nocciolina, e sita presso il colletto gengivale del canino dx. Da qualche giorno la massa si è ridimensionata,come si fosse sfaldata e nel contempo rimasto un peduncolo di carne. Il mio veterinario mi riferisce che può trattarsi di un tumore, ed occorre controllare se si ricostituisce e nel contempo osservare tutta la bocca se si evidenziano altre escrescenze. Desidererei conoscere il suo parere e consigli sul da fare, augurandomi di non trattarsi effettivamente di tumore,ma una semplice infiammazione della gengiva dovuta a episodio non accertato. La ringrazio e porgo distinti saluti.
Risposta: Concordo con il collega che sta seguendo il tuo cane. Se la neoformazione dovesse ricrescere sarà opportuno eseguire un esame citologico o asportarla (se possibile) in modo da ottenere maggiori informazioni sulla sua natura (con la speranza, naturalmente, che si tratti di una neoformazione benigna). Simona Scalafiotti
Solo in casa piange
Buon giorno, ho bisogno del suo consiglio. Ho preso un cane di circa 5 mesi in un canile, tutti i giorni lo porto da mia suocera per non lasciarlo tutto il giorno da solo. Il cane è bravissimo non sporca per terra, fa i suoi bisogni nel giornale e da pochi giorni ha imparato a farli anche ai giardini, cosa che prima non faceva. Il problema è questo, non riusciamo a lasciarlo solo a casa. Inizia a piangere, abbaiare e ululare. Inizialmente sembrava si fosse abituato, mia suocera ha provato prima per 5 minuti e poi sempre di più fino a quando si è accorta che tornando a casa il cane era tranquillo nella sua cuccia. Ho provato anche io a casa mia ma nulla. Ora sono due giorni che neanche mia suocera ci riesce. Ieri lo ha lasciato solo e ha ripreso a piangere bel po’. Come mi devo comportare? La ringrazio. Montano
Risposta: Ti consiglio di rivolgerti ad un comportamentalista, che ti può aiutare a comprendere le cause che portano il tuo cucciolo a manifestare questo suo stato di ansia durante la tua assenza. Come primo passo è comunque necessario che tu ignori completamente il cane quando abbaia o piange (senza cercare di consolarlo) e anche quando rientri in casa (devi ignorarlo anche se ti saltella intorno scodinzolando) concedendogli attenzione e coccole solo dopo che si è calmato del tutto. Simona Scalafiotti
Chow con dermatite
Salve dottore.. Sono Michele e scrivo da Linguaglossa in provincia di Catania. Da 3 anni possiedo un Chow Chow maschio di colore biondo il cui nome è Leo. Ha sempre sofferto dolori alle zampe: prima, aveva un'artrite che non gli permetteva bene di muoversi, mentre adesso ha i polpastrelli delle zampe tutti consumati e spaccati.. All'inizio, questo sintomo era comparso solo nelle zampe posteriori, mentre da più di 6 mesi in tutte. Da quando ha avuto questo problema, ha incominciato a perdere molto pelo (prima lo perdeva pure, ma recentemente gli si stacca più facilmente e alle radici del pelo si deposita una specie di "polvere" credo creata dalla pelle) e quindi si è venuto ad evidenziare una serie di Macchie in tutto il corpo. Inoltre, perde peso.. E' arrivato a 23 kg mentre prima era sui 26-27. In quest'ultimo periodo, beve tantissimo e quindi urina molto. L'ho portato da tantissimi veterinari, ma questi non sono riusciti a scoprire la vera malattia che ormai sta indebolendo al massimo il mio cane fino al punto che non si muove più tranne per mangiare, fare i propri bisogni.. Gli ho somministrato moltissimi farmaci, però non si è mai ripreso del tutto.. prima gli davo per compressa il Kerastin, dopo gli ho fatto una cura di Bentalan e Rocefin in puntura 2 settimane e sembrava che il cane si stesse riprendendo ma quando ho staccato la cura, i sintomi alle zampe si sono ripresentati in maniera più forte.. Gli ho dato vitamine Kerastin per il pelo, ma non gli hanno fatto nulla.. Cosa devo fare?? Alcuni suoi colleghi mi hanno detto che ha la malassezia e la rogna rossa (quindi i lavaggi fatti sono stati con prodotti contenenti clorexidina abbastanza frequenti) però ancora non si è capito bene se può avere queste malattie perchè le cure non hanno dato esiti positivi.. Mi hanno detto di non dargli più il cortisone se no viene mangiato dai batteri. Il cane adesso è diventato più aggressivo con me perchè sono l'unico che lo curo e dunque, si spaventa che gli posso fare male.. E' arrivato al punto di mordermi ma non è questo il problema.. secondo lei cosa può essere? Ha dunque i seguenti sintomi: perdita di peso; beve abbastanza e urina molto; polpastrelli spaccati che non gli permettono di muoversi; perdita spaventosa di pelo, gli è stato rasato, ma quello nuovo è sempre malato in quanto è presente una sostanza bianca alla base; macchie sul corpo che gli hanno fatto cambiare il colore della pelle, più sullo scuro. La prego di rispondere al più presto perchè ormai il cane è in condizioni fin troppo precarie e non credo che riuscirà a vivere più di qualche altro mese. La ringrazio.
Risposta: Caro Michele, capisco la tua apprensione per la patologia che affligge Leo, ma per poterti dare un mio parere in proposito avrei bisogno di molte più informazioni. Non mi hai detto, per esempio se è stato sottoposto ad una visita dermatologica specifica e se sono stati effettuati esami per valutare se siano presenti problemi di tipo ormonale (ad esempio l'iperadrenocorticismo può manifestarsi con sintomi simili a quelli che presenta Leo). Se questi accertamenti non sono stati effettuati, ti consiglio di portare al più presto il tuo cane presso una clinica veterinaria o da un veterinario specializzato in dermatologia per giungere ad una diagnosi certa ed iniziare la terapia corretta. Simona Scalafiotti
Cocker piange in macchina
Salve, sono Paola ed abito in un paese in provincia di Caserta, Sessa Aurunca, vi disturbo per avere alcune informazioni molto importanti per me e la mia gioia. Io ho un cocker spaniel inglese fulvo a febbraio precisamente il 27 compirà 5 anni. È un amore di cagnolina giocherellone e tanto dolce, l'unico problema e che appena saliamo in macchina e lui riconosce i luoghi dove ci stiamo recando incomincia a piagnucolare finché non scende dall'auto come un matto e va libero nel luogo in cui conosce. Quando invece affrontiamo percorsi nuovi sta tutto attento e calmo. È possibile che lui soffra d'ansia? E se si come posso fare a farlo tranquillizzare e non esaurire me mio marito ed il mio cucciolo a due zampe di circa 3 anni. Ruben è sempre stato "schizzato", anche se dopo i due anni si è calmato molto. Un'altra cosa che vorrei chiederle come posso fare per farlo accoppiare, le spiego lui cerca di farlo ma è come se mancasse il bersaglio. Ce la mette tutta ma nonostante questo non riesce ad accoppiarsi ed a rimanere agganciato alla femmina. Io vorrei tanto che lui ci riuscisse per avere almeno un suo cucciolotto. Grazie di cuore
Risposta: Cara Paola, probabilmente il tuo cane si agita in auto quando capisce che vi state recando in un luogo che lui associa a qualcosa di molto bello ed eccitante e sarà molto difficile che voi riusciate a controllare questo suo entusiasmo. Riguardo al problema dell'accoppiamento, è necessario come prima cosa pensare al futuro degli eventuali cuccioli prima della loro nascita in modo da assicurare a ciascuno di loro una famiglia, e in ogni caso ti consiglio di fare riferimento al tuo veterinario di fiducia. Simona Scalafiotti
Gatto che vomita
Gentile Dottore, ho un problema che mi sta affliggendo da circa 15 giorni con il mio gatto di 11 anni. Ha incominciato a vomitare il cibo. Premetto che quello che mangia è lo stesso che mangio io. Negli ultimi 5 giorni non mangia più, fa poca urina e logicamente è molto debole. Ho fatto fare gli esami del sangue dal mio veterinario risultati negativi per l'hiv e per la leucemia. Lui dice che potrebbe trattarsi di insufficienza renale. Io non so che fare, come comportarmi anche perché mi ha detto che non c'è cura in merito. Vorrei aiutarlo ma non so come. La prego mi aiuti lei a capire come fare. La ringrazio infinitamente.
Risposta: La terapia per l'insufficienza renale si basa sostanzialmente sull'impiego di farmaci antiemetici (per contrastare il vomito), farmaci ad azione cardiovascolare per migliorare la perfusione renale (es. benazepril cloridrato), fluidoterapia (per contrastare la disidratazione), vitamine, e anabolizzanti (per aiutare il recupero fisico) e sulla somministrazione di una dieta specifica a basso contenuto di proteine. Per avere una diagnosi attendibile è necessario effettuare un esame del sangue per valutare i livelli di azotemia e creatina. Se si interviene precocemente con la terapia, è possibile rallentare la progressione dell'insufficienza renale e consentire al gatto una qualità di vita accettabile. Simona Scalafiotti
Carrozzelle per cani paraplegici
Ho visto che esistono delle carrozzelle per cani che non camminano con gli arti posteriori. Voi sapete dirmi con si chiamano dove si possono trovare? Il mio veterinario sta cercando ma purtroppo non trova nessuna officina sanitaria che le produce, aiutatemi. grazie
Risposta: Prova a cercare sul sito dedicato agli amici a 4 zampe “disabili” www.oscardog.it Simona Scalafiotti
Criceto russo: il pelo diventa bianco
Salve, ho una domanda da porgerle. Ho un criceto russo (della razza più scura), ha circa 3 mesi e ultimamente il pelo del dorso sta diventando chiaro, sempre di più; ora è quasi completamente bianco, solo nella parte vicino alla testa è leggermente grigio, ma vedendo come ha fatto nelle ultime settimane diventerà anche lì bianco. Non si nota quasi più la strisciolina più scura che solitamente hanno i criceti russi. È molto più chiaro dei criceti della sua stessa razza con il pelo bianco. È normale tale fenomeno? Può accadere un cambiamento di colore del pelo di un criceto? Aspetto una sua risposta. Cordiali saluti, Erica
Risposta: Cara Erica, non so se il cambiamento di colore del mantello del tuo criceto sia un fenomeno normale o meno. La sua alimentazione è corretta e bilanciata? Vive in un ambiente tranquillo, pulito, sufficientemente ampio? Il suo comportamento è normale, si alimenta regolarmente? Ti consiglio di contattare un veterinario che si occupi di piccoli roditori (puoi cercarne uno vicino a te contattando la sede Enpa più vicina per un consiglio sullo specialista da scegliere o consultando gli elenchi su alcuni siti quali www.aicriceti.it , www.exoticvet.it , www.ziprar.com e simili). Simona Scalafiotti
Gatto dei vicini malato
Il gatto dei miei vicini non mangia, fa fatica a muoversi, la sua cute e la sua bocca sono diventate di colore giallo e l'ho visto vomitare schiuma. Cosa posso fare? Loro non si interessano minimamente a portarlo dal veterinario. C'e' qualche medicina che posso somministrargli?
Risposta: Probabilmente è affetto da una grave patologia epatica ed è necessario portarlo immediatamente da un veterinario. Spiega ai tuoi vicini che è loro dovere prendersi cura del loro gatto e che la loro indifferenza verso la sua sofferenza è un atteggiamento deplorevole. Simona Scalafiotti
Cocorita con becco che cresce troppo
Buongiorno, da qualche settimana mi sono accorta che una delle mie cocorite, un maschio di circa 3 anni, ha il becco che cresce a dismisura e oggi è arrivato a toccare il petto dell'animale. Cosa posso fare? Cordialmente, Giorgia C.
Risposta: Cara Giorgia, la crescita eccessiva del becco della tua cocorita può essere dovuto a carenze alimentari, patologie epatiche, parassitosi (rogna del becco), tumori ecc. Ti consiglio di portarla da un veterinario per una visita e per effettuare il pareggiamento del tessuto corneo cresciuto in eccesso (operazione necessaria per consentire alla tua cocorita di alimentarsi normalmente). Simona Scalafiotti
Barboncino che batte i denti
Buongiorno, chiedo cortesemente un parere riguardo al mio cane, un barboncino nano di nove anni circa. Da quest'estate ho notato che talvolta (senza nessun motivo apparente) il mio barboncino batte per qualche secondo ripetutamente i denti. L'ho fatto presente al veterinario che lo segue e mi ha detto che a lui non risulta alcuna malattia con questa patologia e che molto probabilmente è un vizio del cane (??) Ho pensato stesse magari per perdere qualche dente (purtroppo non in buonissimo stato, in bocca non si fa toccare e la pulizia dei denti può essere fatta solo in anestesia totale - cosa che, data l'età del cane, non posso fare così frequentemente - l'ultima volta 11 mesi fa.). Per maggior chiarezza specifico che non c'è stato alcun cambiamento nella vita del cane e che il suo comportamento non si è modificato, mangia, gioca ed è assolutamente tranquillo. Ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti. Loredana – Verona
Risposta: Cara Loredana, bisogna che tu riesca ad aiutare il veterinario tenendo con fermezza il tuo cagnolino in modo che gli sia possibile esplorare la sua cavità orale per valutare la condizione dei suoi denti senza ricorrere all'anestesia. Solo così è possibile escludere che vi siano denti malati alla base di questo suo comportamento. Simona Scalafiotti
Gira su di sé e si morde la coda
Salve dottori! Sono Alessandra e ho un cane di un anno che ogniqualvolta si accinge a mangiare dalla sua ciotola comincia a girare intorno a sé stessa e a mordersi la coda, spesso procurandosi anche delle ferite. Lo stesso capita quando le diamo i bastoncini al fluoro. Cosa posso fare per risolvere il problema? Siamo tutti disperati perché tra l’altro in quei momenti diventa molto aggressiva! Grazie anticipatamente. Cordiali saluti, Alessandra
Risposta: Cara Alessandra, ti consiglio di consultare un comportamentalista, poiché l'atteggiamento del tuo cane potrebbe essere legato ad una manifestazione di stress ed è necessario risalire alla causa del problema per poterlo affrontare nel modo corretto. Simona Scalafiotti
Micia con respirazione diaframmatica
Ho una micia di 12 anni che negli ultimi 5 giorni presenta respirazione diaframmatica . Il veterinario da prima attraverso una lastra ha ipotizzato una neoplasia polmonare, poi successivamente ha valutato l'ipotesi dell'ernia diaframmatica. Sta facendo una terapia antibiotica da 3 gironi ed è vistosamente migliorata. E' possibile questo miglioramento se fosse tumore polmonare visto che dalla lastra il polmone sinistro è poco visibile rispetto al destro ben definito. Grazie mille.
Risposta: Se il quadro è complicato da una componente batterica, l'antibiotico può determinare dei miglioramenti significativi, ma è necessario giungere al più presto ad una diagnosi precisa per poter attuare la terapia più idonea per aiutare nel modo migliore la tua micia. Simona Scalafiotti
Criceto con escrescenza su zampa
Salve sig. veterinario, volevo porle una domanda a proposito del mio criceto: negli ultimi giorni si è formata un "escrescenza" sulla zampa posteriore. Di cosa si tratta? Cosa posso fare per curarlo? Attendo una sua risposta e volevo ringraziarla per il servizio che offre.
Risposta: Ti consiglio di portarlo da un veterinario che si occupi di piccoli roditori per una visita (non sono molti ma puoi chiedere alla sede Enpa più vicina a te un consiglio sullo specialista da cui recarti o consultare gli elenchi su alcuni siti quali www.aicriceti.it, www.exoticvet.it, www.ziprar.com e simili). Simona Scalafiotti
Morto per rigonfiamento addome
Salve, sono Daniela e ho 20 anni. Poco tempo fa è venuto a mancare il mio adorato Igorh,un siberian husky di 10 anni con cui ho condiviso metà della mia vita: il giorno prima della sua scomparsa sono dovuta partire per motivi di studio, lui stava benissimo (solo un accenno di diarrea), non era svogliato e mai avrei pensato che sarebbe stato l'ultimo momento che avremmo passato insieme. Il giorno che è morto, i miei genitori vedendolo un po’ troppo strano, hanno chiamato il veterinario il quale ha detto loro che non c'era nulla da fare e dopo qualche ora è morto. Non mi do pace per il fatto di non essergli potuta stare accanto fino alla fine e vorrei chiederle un parere: so che il veterinario ha notato un rigonfiamento dell'addome, la lingua biancastra e non riusciva ad alzarsi. Secondo lei cosa può essergli successo? Aspetto una sua risposta La ringrazio in anticipo Daniela
Risposta: Cara Daniela, mi spiace molto per il tuo Igorh. Da quello che mi scrivi è molto difficile intuire cosa gli sia accaduto, forse una dilatazione/torsione gastrica? Il veterinario che lo ha seguito può sicuramente fornirti un'ipotesi più attendibile, soprattutto se ha eseguito l'autopsia. Simona Scalafiotti
Parotidi non funzionanti
Gentilissimo dottore, il mio gatto di tre anni pare abbia le parotidi non funzionanti, tant'è che sin da piccolissimo (a circa quattro mesi) iniziò ad avere gravi episodi di autofratturazione delle zampe in più punti, risolti con l'uso del Didrogil, che a tutt'oggi continuo ad usare (4 gocce al giorno). Da circa un anno, dopo un episodio di vomito e diarrea insorti improvvisamente, il gatto accusa fortissimi dolori (in realtà non si sa se siano di stomaco o da dove provengano, ma comunque gli provocano il vomito) che il veterinario è riuscito a placare solo con l'uso di mezza fiala di Depomedrol da 40 mg, somministrata una volta ogni due mesi. Dall'ultima somministrazione però, pur non vomitando, il gatto continua ad avere dolore, tant'è che ha quasi sempre il pelo della schiena alzato nel mezzo. Faccio presente che il gatto è bianco ma non completamente albino, perché alla nascita aveva un paio di peletti neri sulla testa che però col tempo sono spariti e gli occhi sono gialli; che è stato abbandonato dalla madre e che quindi sono dovuta ricorrere ad allattamento artificiale, trovando gravi difficoltà per farlo poi defecare, tant'è che ho dovuto cambiare vari tipi di latte prima di riuscire a stabilizzarlo e che da piccolo, ogni volta che lo dovevo allattare diventava quasi isterico e graffiava e ringhiava (pare strano, essendo un gatto, ma ringhiava) e poi mangiava con una foga inaudita, anche se lo allattavo ogni due ore con il quantitativo dettato dal veterinario. Fatta la storia, e sapendo già, perché riferitomi dal mio veterinario, che non posso avere aspettative di lunga vita per il mio micio, le vorrei chiedere se pensa che la diagnosi e la terapia siano giuste? E cosa posso fare per placare il dolore che il mio micio prova nonostante la terapia, visto che il mio veterinario non sa più a che santo votarsi? Ringrazio di cuore se vorrà rispondere a questa mia, perchè sono veramente preoccupata. Daniela
Risposta: Cara Daniela, ho troppe poche informazioni per poterti dire se la diagnosi e la terapia per il tuo gatto sono corrette. Per aiutarlo a soffrire meno puoi chiedere al tuo veterinario di fiducia se non sia possibile somministrargli degli analgesici nei momenti in cui sembra provare maggior dolore. Simona Scalafiotti
Muco nella pipì del cane
Salve, mi chiamo Francesco ho un cucciolo di segugio femmina di nome Terry ha 6 mesi. Volevo farle se possibile una domanda. Ho notato che è da più di tre settimane che Terry quando fa pipì insieme a quella ha del muco giallo cosa significa? Il mese scorso non aveva questo tipo di problema e non aveva cosi tanti stimoli di fare pipì come ha ora. Comunque due settimane fa avevo portato già Terry da veterinario di fiducia ma secondo lui non aveva niente. Mi consiglia di cambiarlo medico? Anche perché è quasi un mese che ha questo sintomo. Grazie.
Risposta: Caro Francesco, ti consiglio ti riparlare del problema di Terry con il tuo veterinario di fiducia, per escludere la presenza di una infezione delle vie urinarie, che potrebbe manifestarsi con i sintomi che mi hai descritto. Può essere utile anche un esame delle urine per verificare la presenza di cristalli urinari e batteri. Simona Scalafiotti
Perdite di sangue per endometrite
Salve, qualche giorno dopo l'estro il mio cane (meticcio, 12 anni, un po' in sovrappeso) ha cominciato ad avere di nuovo perdite di sangue. Ho consultato un veterinario che ha diagnosticato una probabile endometrite dovuta a disfunzioni ormonali provocate dal sovrappeso. Il dottore ha prescritto methergin gocce per 10 giorno più una terapia antibiotica per 20 giorni. Siamo adesso al decimo giorno di terapia ma le perdite non stentano a diminuire e, leggendo su internet informazioni sull'endometrite, ho letto che in tali casi le perdite sono di pus e non di sangue, come invece è per il mio cane. La mia cagnolina comunque non sembra particolarmente abbattuta, non presenta temperatura alta e non ha perso l'appetito, benché le stiamo dando solo croccantini light per cani adulti. Gradirei avere una sua opinione e un consiglio su cosa fare. La ringrazio tanto Maria
Risposta: Cara Maria, ti consiglio di far sterilizzare la tua cagnetta quanto prima (sempre che il tuo veterinario di fiducia ritenga che le condizioni di salute del tuo cane lo consentano) poiché difficilmente i problemi uterini si risolvono con la sola terapia medica e comunque è probabile che gli stessi si ripresentino ad ogni calore. Simona Scalafiotti
Golden con contrazioni muscolari
Buonasera dottore, Io ho un golden retriever di 4 anni, è vivace, giocherellone ed è sempre stato bene in fatto di salute. A prescindere dal fatto che è molto attivo, corre per 1h e mezza al giorno, e da un po’ di tempo ho notato che quando si sdraia per riposarsi gli vengono delle contrazioni muscolari, tipo delle crisi convulsive prima alle zampe posteriori poi alle zampe anteriori irrigidendosi per circa 5 minuti. Io lo massaggio, lo coccolo un po’, poi si riprende. Alla terza convulsione l’ho portato dal mio medico veterinario che mi ha fatto fare le analisi del sangue, che sono risultate perfette. Ora lui mi ha consigliato di dargli degli integratori Ikenup perché magari lui facendo tanto sport ha bisogno di reintegrare delle vitamine. Ma non è questa la cura, lui continua ad avere le crisi, il veterinario mi ha detto di fargli fare anche gli esami per la toxoplasmosi, secondo lei è utile? Non è meglio una lastra, una radiografia? E forse il caso di cambiare medico? Fatto sta che lui ha ancora questo problema, anzi mi sembra che stia peggiorando, le crisi sono sempre più spesse, circa ogni 8/10 giorni una. Lui mangia eukanuba riso&pollo da quando è nato. La mia domanda è: lei mi sa dire di cosa si tratta? Grazie mille Gabriela
Risposta: Cara Gabriela, mi è molto difficile aiutarti, poiché i dati che ho a disposizione sono troppo pochi. Ti consiglio di affidarti al tuo veterinario ed eventualmente sottoporre il tuo cane ad una visita neurologica. Simona Scalafiotti
Cistite che non guarisce
Gentili dott.sse vi scrivo perchè vorrei un consiglio per la mia gatta di nome Cleo. Ai primi di gennaio ho notato che Cleo andava spesso nella lettiera durante il giorno e allora mi sono insospettita. Avevo ragione il motivo era legato ad una presunta cistite (così mi aveva risposto la veterinaria quando le ho telefonato) poiché il colore delle urine era rosso e la gatta faceva delle gocce di pipì. Siamo subito partiti con l'antibiotico (Baytril sotto cute) e relative analisi delle urine, ma dopo quindici giorni la situazione non era cambiata. Allora abbiamo fatto un'ecografia in cui sembra che nella parete della vescica ci sono dei calcoli, ma se ci fosse qualcos'altro (tumore) non lo si può diagnosticare con questo esame, occorrerebbe fare un prelievo della pipì direttamente dalla vescica. Per il momento la veterinaria mi ha fatto cambiare l'antibiotico (Synulox) per altri quindici giorni e dieta sciogli calcoli, ma non vedo miglioramenti nel colore della pipì. Che fare? Aiuto sono molto preoccupata. Cleo deve fare sette anni a luglio... Grazie Enza
Risposta: Cara Enza, spesso le cistiti causate dalla presenza di calcoli urinari richiedono lunghi periodi di terapia. Se al termine della cura la situazione non è migliorata, bisognerà effettuare una cistocentesi (prelievo di urina direttamente dalla vescica) per stabilire la causa effettiva e impostare una nuova terapia o considerare l'asportazione chirurgica dei calcoli. Simona Scalafiotti
Displasia dell’anca
Buongiorno, al mio west highland white terrier dopo una settimana di marcata zoppia è stata diagnosticata una displasia dell'anca, ma il mio veterinario mi ha sconsigliato un' operazione. Vorrei avere maggiori informazioni, è vero che le probabilità di successo dell'operazione sono limitate. E se il cagnolino non si operasse la malattia è destinata a peggiorare oppure, datala giovane età ci potrebbe essere un recupero? Grazie Amelia
Risposta: Cara Amelia, ti consiglio di rivolgerti ad un veterinario che si occupi di ortopedia per avere un parere specialistico riguardo alle possibilità di intervenire e alla terapia migliore per aiutare il tuo cagnolino. Simona Scalafiotti
Pitbull morto, forse avvelenato
Buonasera, domenica scorsa è morto il mio cane un pitbull di 4 anni. Siamo distrutti, più che altro perché il cane è sempre stato bene, era sano. Aveva solo da qualche giorno diarrea e sabato tornando a casa lo abbiamo trovato in un lago di sangue che fuoriusciva dall'ano. Lo abbiamo portato al centro ospedaliero veterinario più vicino a noi. Hanno fatto il possibile, ma durante l'intervento hanno visto che si era lacerato l'intestino e quindi è morto. Mi domando cosa può essere successo. Ho pensato anche al veleno che spesso vicino ai giardini dove andiamo a passeggiare viene messo per i topi, non sappiamo però chi sia. Vorrei solo sapere se può esser stato avvelenato, visto che molte persone odiano questi cani perché visti " aggressivi" invece molto dolci per noi come parte della famiglia. Ringraziandovi anticipatamente per il vostro tempo. saluti Francesca
Risposta: Cara Francesca, mi spiace molto per il tuo cane. Da quello che mi scrivi, la possibilità di un avvelenamento esiste, ma solo i veterinari che hanno cercato di salvarlo possono stabilire la causa del suo improvviso decesso. Per averne la certezza è necessario eseguire esami tossicologici e l'autopsia. Simona Scalafiotti
Sospetta cistite in un gatto di tre mesi
Salve, vi scrivo perchè ho da poco adottato un gattino che attualmente ha tre mesi e mezzo e che da qualche giorno ha dei disturbi urinari. Va spesso nella cassettina, riesce a fare la pipì, ma vi torna ripetutamente per farne in seguito solo poche gocce e mi pare anche con difficoltà. Ieri la veterinaria gli ha fatto una puntura di antibiotico poiché sospetta che sia una cistite e io a casa dovrò somministrargli per bocca lo stesso antibiotico (synulox) per una settimana. Inoltre lo devo alimentare con dei prodotti che acidifichino la pipì, ma ho letto che fa male per la crescita nei gatti troppo piccoli, che devo fare? Mi chiedevo poi come può essere possibile che un gatto così piccolo abbia già dei problemi urinari, potrebbe essere qualcosa di grave? Dovrei far effettuare degli esami del sangue o delle urine secondo voi? La cura credo sia corretta, però vorrei avere anche un vostro parere, grazie. Margherita da Padova
Risposta: Cara Margherita, concordo con la veterinaria che sta seguendo il tuo gattino. Se la cura antibiotica non dovesse essere risolutiva, sarà necessario effettuare degli esami più approfonditi per risalire alla causa dei problemi urinari del tuo gatto. Simona Scalafiotti
Pastore tedesco con carenza di calcio
Gentile Dottore, sono Vincenzo e le scrivo dalla provincia di Salerno, volevo parlarle del mio cucciolo di pastore tedesco nato il 17 novembre 2006. Già a un mese presentava una tendenza a poggiare le falangi (se così si chiamano) delle zampe anteriori in modo storto, nel senso che la parte finale delle zampe che poggia a terra tendono a rientrare verso l'interno. Questo problema col tempo si è accentuato anche se (dopo 2 mesi) la struttura ossea del cane sembra comunque crescere normalmente ma purtroppo permane questa specie di handicap che sembra mettere il mio cucciolo in evidenti difficoltà di equilibrio soprattutto quando corre. Il veterinario che lo tiene in cura sin da piccolo ha detto che è un problema di mancanza di calcio tipico nei cuccioli che si alimentano con troppa pasta. In effetti per un mese circa lo alimentavo con croccantini mischiati a carne e pasta ma da ormai tre settimane sotto suggerimento del veterinario si sta alimentando di soli croccantini; inoltre da tre settimane una volta a settimana il veterinario gli effettua delle iniezioni di calcio, ma non vedo nessun miglioramento evidente. Alcuni conoscenti mi hanno suggerito di somministrargli del calcio in polvere mischiato alla razione giornaliera di cibo ma il veterinario, a patto di alimentarlo solo con croccantini di ottima qualità, si è mostrato diffidente a questa soluzione in quanto ritenuta troppo a rischio per i suoi reni. Cosa ne pensa? È d’accordo con la terapia a cui si sta sottoponendo? È normale che dopo tre settimane di trattamento non ci sono ancora miglioramenti? È un problema grave il suo? Ringraziandola anticipatamente per la disponibilità, le porgo i miei più cordiali saluti.
Risposta: Continua a seguire i consigli del tuo veterinario di fiducia, poiché l'alimentazione correttamente bilanciata è di fondamentale importanza per l'accrescimento del tuo cucciolo. Non potendo vedere il cane, non posso esprimermi circa le possibilità di miglioramento. Simona Scalafiotti
Quantità di crocchette per piccola certosina
Buongiorno, ho una bellissima gattina di 3 mesi, razza certosino. La sto alimentando (dietro consiglio del veterinario) solamente con i croccantini “Kitten”, volevo però un consiglio sulla razione giornaliera che le devo fornire (al momento c.ca 35 gr al giorno) e in che misura aumentarla in base alla crescita. La ringrazio molto Ilaria
Risposta: Cara Ilaria, non mi hai detto di quale marca sono le croccchette che stai utilizzando, comunque le quantità di alimento da somministrare ai gattini in base alla loro età è generalmente riportata sulla confezione. Chiedi comunque consiglio al veterinario che sta seguendo il tuo gattino, perché le quantità di alimento da somministrare dipendono anche da quanto è attivo il gattino, dal suo stato di salute e dall'ambiente in cui vive. Simona Scalafiotti
Criceto con crosticina sull’occhio
Buongiorno, vi scrivo per una piccola domanda. Ho un criceto dorato da 6 mesi. Tutto ok. È sempre stato bene, tranne ieri mattina; ho notato che aveva un occhietto mezzo chiuso, con una leggera crosticina ma molto piccola. Ho aspettato la sera per valutare se portarlo dal veterinario la mattina seguente, ma non aveva più nulla. Cos’è potuto essere visto che è passato da solo nel giro di una giornata? Grazie anticipatamente. Sara
Risposta: Cara Sara, probabilmente il tuo criceto soffre di congiuntivite. Ti consiglio di portarlo comunque dal veterinario per una visita di controllo. Simona Scalafiotti
Crisi epilettica a grappolo. Si poteva salvare?
Mi è da poco morta la mia piccolina di nome Birba. Era uno yorkshire di taglia piccola di 10 anni. La mia Birba era sanissima aveva tutti gli esami a posto, purtroppo una mattina ha avuto una crisi epilettica detta a grappolo. Il veterinario mi ha detto che questa crisi doveva essere stata causata da un forte trauma. Adesso mi domando: Il 28 maggio 2006 è stata investita da un auto, nell'urto ha riportato una frattura del bacino e della zampa posteriore destra. Si era ripresa benissimo ma evidentemente aveva riportato anche danni celebrali. Le crisi epilettiche che ha avuto possono ricollegarsi a questo incidente? Il veterinario ha tentato il tutto e per tutto tenendola in vita 72 ore. Finché restava sedata andava tutto bene, ma al momento del risveglio tornavano le crisi. Pensa che si poteva fare altro per salvarla? Grazie infinite per la risposta. Cordiali saluti. Tiziana
Risposta: Cara Tiziana, mi dispiace molto per Birba. Come scrivi tu, il veterinario ha fatto il possibile per lei e se ci fosse stata anche solo una possibilità di salvarla te lo avrebbe detto, quindi non tormentarti per questo. Le cause delle crisi convulsive sono molteplici (traumi, tumori cerebrali, avvelenamenti, squilibri metabolici..) e non sempre è possibile stabilirne con certezza l'origine. Simona Scalafiotti
A casa la gatta fa pipì ovunque
Le scrivo sperando che possa risolvere il problema che abbiamo con la nostra gatta. Si tratta di una gatta sterilizzata di 4 anni. Questa gatta vive per sei mesi nella nostra casa di campagna (dov'è nata) e per sei mesi nella nostra casa di città - sempre con le stesse persone. Per gli scorsi tre anni non ci sono mai stati problemi. Quest'anno, una volta trasferita in città, ha iniziato a fare la pipì un po' ovunque: continua a farla nella sua cassetta ma anche in altri 3-4 posti di suo gradimento (divani, doccia, tappetino bagno). Abbiamo provato di tutto: sgridate, coccole, utilizzo di repellenti, ma a nulla è servito. Il tutto comporta la copertura perenne dei divani con teli di plastica, eliminazione del tappetino in bagno.. Non sappiamo più cosa fare: il veterinario dopo averla visitata (salute ok) ci ha suggerito che potrebbe essere arrabbiata con noi perchè l'abbiamo allontanata dalla casa di campagna: gli altri anni però non aveva mai reagito così! In casa non abbiamo altri animali né bambini piccoli dei quali la gatta potrebbe essere gelosa. Mia mamma passa molto tempo in casa.. perciò la gatta non è quasi mai sola. Spero che ci possa dare qualche utile consiglio perchè non sappiamo più cosa fare. Ringraziandola, le porgo i miei più cordiali saluti, Mara
Risposta: Cara Mara, se la tua gatta non presenta problemi di salute (es. cistite o altro) ti consiglio di rivolgerti ad un veterinario comportamentalista che potrà aiutarti a risolvere questo problema. Simona Scalafiotti
Convivenza tra due conigli e un Golden Retriever
Forse e' una richiesta inopportuna comunque io ci provo. Ho due conigli, un maschio sterilizzato di tre anni e mezzo e una femmina sterilizzata di due anni. Entrambi vivono liberi in casa nel reparto notte. Ho la possibilità di avere in regalo da una mia amica un golden retriever femmina di poco più di 2 mesi vorrei sapere se è possibile mettendoci tanto impegno una convivenza tra due animali così diversi. Esistono dei consigli pratici a riguardo o testi o siti su come impostare l'inserimento. Mi sono informata sulla razza e ho letto solo cose positive a riguardo. Grazie Simona
Risposta: Cara Simona, la convivenza tra cani e conigli è sicuramente possibile. Il problema è riuscire ad educare correttamente il cane (viste le sue grandi dimensioni rispetto a quelle dei conigli) evitando che consideri i due coniglietti come una possibile preda! Come dici tu, ci vorrà tanto impegno. Dovrai far incontrare il cucciolo con i conigli il prima possibile, lasciando loro la possibilità di interagire (sempre sotto la tua supervisione) insegnando al cane a non rincorrerli e a non giocarci in modo irruente perché i conigli si spaventano molto facilmente e la loro unica difesa è la fuga precipitosa, che il cane può interpretare come un invito ad acchiapparli. In ogni caso, anche se il rapporto tra cane e conigli ti sembrerà del tutto tranquillo e amichevole, non fidarti e non lasciarli mai insieme da soli perché è sufficiente un attimo di distrazione per trasformare la favola in tragedia! Simona Scalafiotti
Due gatti con FIV
Salve Sono Silvia ed abito a Gioiella un paesino nel comune di Castiglion del Lago, Perugia. Ho appreso da, ormai, diversi mesi che due dei miei gatti sono affetti da FIV. Sono stati trattati ambedue con l'interferone. In agosto ad uno dei due, Rollo, è stata diagnosticata pure un'insufficienza renale cronica con i seguenti valori : Cr 3, Az 87, Pr.t 8.9 , Alb 2.5. Per alcuni mesi è rimasto più o meno stazionario, ma circa un mese fa ha avuto una grossa infiammazione alle gengive, gli è stata praticata un'iniezione di cortisone a lento rilascio. La situazione è peggiorata : Cr3.5 ,Bun 106 , Pr.t9.8 , Va 1.0 Oltre a prendere il fortekor e flebo di ringer lattato, segue una dieta a basso contenuto proteico, .ma è veramente difficile fargli seguire la sua dieta! Sono molto angosciata e vorrei tanto sapere, visto che non hanno un elevatissimo contenuto di proteine, se posso dargli, qualche volta, un po' di pesce o carne bianca. Quale marca di mangime umido mi consiglia? È vero che i gatti affetti da FIV non vivono,(se tutto va bene), più di due anni? Oltre all'interferone cosa posso fare per rafforzare le loro difese? Grazie per la cortese attenzione, sono veramente disperata espero di avere una risposta. Grazie Silvia
Risposta: Cara Silvia, capisco benissimo il tuo problema nel riuscire a somministrare un alimento a basso contenuto proteico a Rollo, poiché in genere i gatti non li apprezzano per nulla. Puoi provare a proporgli alimenti tipo "renal" di buona qualità (es. Hill's o Royal Canin o altre marche che producano alimenti specifici veterinari) umidi o secchi (in genere i gatti accettano più facilmente questi ultimi). Puoi inoltre somministrargli qualche volta piccole quantità di pesce o carni bianche (cotte) sminuzzandole e mescolandole al suo cibo (in modo da renderlo più invitante). In ogni caso, se Rollo proprio non vuole saperne di alimenti specifici per i problemi renali e piuttosto fa lo sciopero della fame, cerca un alimento che gradisca scegliendolo tra quelli con la più bassa percentuale di proteine che riesci a trovare. La longevità dei gatti FIV-positivi è in genere legata alla comparsa o meno di patologie correlate. Con tutte le attenzioni e le cure che gli stai dedicando, Rollo contare su un valido aiuto per continuare la sua vita nel modo migliore possibile. Simona Scalafiotti
Cucciola di dobermann: a quanti mesi primo calore?
Egregio dottore, tra poco entrerà a far parte della nostra famiglia una cucciola di dobermann. Gradirei sapere, in quanto non riesco a reperire notizie, a quale età si manifesta il primo ciclo mestruale, se in tale periodo il cane ha necessità di particolare cure, quanto dura all'incirca il ciclo ed ogni quanto si manifesta. La ringrazio per la cortesia. Antonella
Risposta: Cara Antonella, le femmine manifestano in genere il loro primo calore all'età di 6-7 mesi. La durata del calore è di circa 15 giorni e in genere si manifesta due volte l'anno a distanza di 6 mesi circa. Durante questo periodo le cagne non hanno particolari necessità, ma a volte possono manifestare irrequietezza e una leggera anoressia. Il mio consiglio è sempre quello di sterilizzare le femmine all'età di 6-7 mesi (precedendo il loro primo calore) poiché in questo modo si prevengono i tumori mammari ed eventuali patologie uterine, relativamente frequenti nei soggetti adulti non sterilizzati. Simona Scalafiotti
Rottweiler con perdite di urine e sangue
Salve ho un rottweiler maschio di 5 anni ad agosto scorso. Una sera lo faccio entrare in casa e mi accorsi che gocciolava urine e sangue il giorno dopo andai dal dottore e mi diede una terapia x 20 giorni di (baytril a compresse); sembrava che avesse smesso, mentre stasera rivedo le macchie. Dottore, cosa mi consiglia? Il cane si è accoppiato solo una volta tre anni fa. Grazie.
Risposta: Il tuo cane potrebbe soffrire di cistite o avere dei problemi prostatici, ti consiglio quindi di far eseguire una ecografia addominale per valutare meglio la sua situazione e stabilire con il tuo veterinario la terapia appropriata. Simona Scalafiotti
Adottare un altro gatto se ho un micio con la FIV
Salve, mi chiamo Vincenzina ed avrei bisogno di un consiglio. Un amico di mio padre, sapendo che noi amiamo molto gli animali e li trattiamo con tutto l'amore ed il riguardo, ci ha chiesto di prenderci cura del suo gatto persiano perché nel nuovo appartamento dove vive purtroppo non è consentito tenere animali domestici. Io vorrei tanto tenerlo (anche perché è il figlio della mia gattina morta circa 3 anni fa), ma il problema e' che ho già un gatto con la FIV (Penta). Penta, comunque, sta sempre a contatto con gli altri mici che accolgo nel mio giardino e non ha mai infettato il virus (tranne quando si è accoppiato con una gattina, quando ancora non sapevo della sua malattia. Questo micio persiano che vorremmo adottare e' stato castrato, così informandomi mi è stato riferito che se i mici sono castrati la possibilità di contrarre il virus e' bassissima, a meno che non abbiano un carattere aggressivo di natura. Cosa dovrei fare? È il caso di prendere questa responsabilità o no? Aspetto una risposta! Saluti, Vincenzina
Risposta: Cara Vincenzina, effettivamente la trasmissione del virus dell'immunodeficienza felina avviene prevalentemente attraverso le ferite da morso; il virus, inoltre, non è caratterizzato da una contagiosità elevata e la presenza di più gatti che condividono lo stesso ambiente domestico non aumenta le possibilità di contagio a meno che non lottino tra loro. Se Penta e il persiano non hanno un carattere particolarmente aggressivo e se la tua famiglia è l'unica disposta a prendersi cura con affetto del gatto in questione, non vedo altre alternative se non quella di accoglierlo nella vostra casa. Per il gatto è sicuramente più importante avere una casa accogliente e tanto affetto (anche se dovrà condividere entrambi con un amico FIV positivo) piuttosto che finire chissà dove. Inoltre, in molti casi, i gatti FIV positivi conducono una vita del tutto normale senza manifestare segni o particolari problemi legati alla loro condizione. Se anche l'attuale proprietario è a conoscenza della situazione ed è d'accordo, adotta il micio e buona fortuna! Simona Scalafiotti
Elvira, aspirante veterinaria Enpa
Salve, sono Elvira una bambina di 10 anni ansiosa di diventare grande. Io amo molto gli animali e da grande vorrei diventare una veterinaria Enpa come voi.. Mi potreste dare dei consigli elementari? Saluti Elvira
Risposta: Ciao Elvira! Per diventare veterinaria dovrai studiare ancora per molti anni, frequentare l'università… e superare moltissimi esami! Però, se ami molto gli animali e sei disposta a fare molti sacrifici per aiutarli e per imparare a curarli, allora diventerai una bravissima veterinaria Enpa! Per il momento, se vuoi, puoi chiedere ai tuoi genitori di accompagnarti presso la sezione Enpa a te più vicina per partecipare alle attività studiate per i soci più giovani e, se nella sezione è presente un canile, per fare un po' di coccole agli ospiti a quattro zampe che ne hanno tanto bisogno. Buona fortuna! Simona Scalafiotti
Tartaruga d’acqua con la tosse
Ciao, credo che la mia tartarughina d'acqua abbia la tosse, cosa devo fare? Non mangia, ma nemmeno lo scorso inverno quando era in letargo lo faceva. Inoltre è nella stessa vaschetta di un'altra, devo separarle per evitare il contagio? È vero che devo innalzare la temperatura dell'acqua? Ma in questo modo le sveglio dal letargo. Aspetto notizie al più presto. Grazie! Marta-molto-preoccupata
Risposta: Cara Marta, non mi hai scritto a quale specie appartengono le tue tartarughine. Sicuramente è una buona idea quella di isolare quella malata, ma ti consiglio di portarla subito da un veterinario che si occupi di rettili poiché potrebbe avere un problema respiratorio molto serio. Lui ti potrà inoltre dare ulteriori consigli per allevarle nel modo migliore. Vorrei inoltre rivolgere un appello a tutti quanti: NON ACQUISTATE PICCOLI DI TARTARUGA, Che siano di terra o di acqua, perché da adulti raggiungono dimensioni anche notevoli (dai 30-40 cm e dai 2-3 kg fino ai 100 kg di peso!) ed è ovviamente necessario creare per loro terrari od acquaterrari adeguati con filtri, termoriscaldatori e lampade specifiche e proporre loro un'alimentazione corretta e bilanciata. Simona Scalafiotti
Alimentazione e cure per cucciolo bulldog
Vorrei informazioni sulla alimentazione di un bulldog di 60 giorni e le attenzioni nei suoi confronti
Risposta: Ti consiglio prima di tutto di portarlo da un veterinario per una visita generale e per la prima vaccinazione (se ancora non è stata effettuata). Dovrai tenere il tuo cucciolo in casa, evitando di porlo in contatto con altri cani fino a quando non avrà terminato tutto il ciclo di vaccinazioni necessarie. Per quanto riguarda l'alimentazione, ti consiglio di acquistare delle crocchette di buona qualità per cuccioli e di somministrargli la sua razione suddividendola in 3 pasti al giorno (inizialmente può essere utile far ammorbidire le crocchette con un po' di acqua tiepida). Simona Scalafiotti
Dentizione nei labrador
Buonasera. Volevo sapere a che età i Labrador perdono i denti?
Risposta: Se parli dei denti da latte, nei cani iniziano ad essere sostituiti da quelli permanenti a partire dal quarto mese di età. La dentizione definitiva è completa in genere all'età di 6-7 mesi. Simona Scalafiotti
Farmaci per umani al gatto
Gentile dottore buongiorno. Mi sono accorta che il mio gatto urina spesso e con sangue. Il mio veterinario gli ha prescritto un antibiotico a largo spettro (Zimox) che gli do da 4 giorni con un leggerissimo miglioramento. Io però credo (proprio perchè sperimentato di persona) che la fosfomicina (Monuril) sia molto più efficace, ma non so se posso somministrarglielo e in che dosi. Potrebbe consigliarmi lei? La ringrazio anticipatamente per l'attenzione concessami. Karin
Risposta: Cara Karin, le cistiti spesso richiedono tempi anche relativamente lunghi per risolversi. In ogni caso non somministrare mai al tuo gatto farmaci che non gli siano stati prescritti dal veterinario o senza la sua consulenza diretta, perché alcuni farmaci ad uso umano possono essere molto tossici per i nostri amici animali. Simona Scalafiotti
Aspirante assistente veterinario
Salve, sono un ragazzo di 29 anni, amante degli animali e poco amante della città e della stragrande maggioranza di chi la vive. Volevo un informazione: secondo lei, esiste una figura come "supporto" (senza particolari titoli di studio) a veterinari? Adoro la campagna e il mondo agreste, ma non ho la più pallida idea di come entrare in contatto, sto cambiando svariati lavori in cerca dei giusti compromessi e il pallino dell'aiuto-veterinario mi è sempre sembrata un'idea buona. Mi scusi ancora per aver usato la sua mail, per domanda poco attinente. Però qualora avesse qualche suo collega in cerca di un buon aiutante dinamico e volenteroso non esiti a dare la mia mail! Mi scuso nuovamente, la saluto augurandole buon lavoro.
Risposta: Ciao, in effetti esiste la figura dell'assistente veterinario, in genere è una figura presente all'interno di grossi ambulatori o cliniche veterinarie, ma tu puoi provare a rivolgerti alla segreteria dell'Ordine dei Medici Veterinari della provincia a te più vicina e chiedere se qualche veterinario che si occupa di animali da reddito ha bisogno di un'assistente. Buona fortuna! Simona Scalafiotti
Gatto con intolleranza alimentare
Buongiorno, avrei piacere di ricevere un vostro parere su un problema di salute che affligge da un po' di tempo il gatto di mia zia. Ha 10 anni, razza europea e fino a 3 mesi fa era una gattone felice e contento, poi d’un tratto ha iniziato a grattarsi in tutto il corpo, essendo poi di colore bianco si evidenziava molto bene il rossore sparso un po' in tutto il corpo, le orecchie soprattutto e la pancia. Portato dal veterinario, si è presunto possa essere un intolleranza alimentare (si alimentava prevalentemente di croccantini di buona qualità) e quindi è stato messo a dieta con un solo alimento umido a periodi alterni. Sono stati eseguiti gli esami del sangue e i valori in generale erano buoni a parte un po' alterati i linfociti, che a parere del medico erano dovuti allo stress, essendo poi lui un gatto abbastanza nervoso e agitato a tal punto da dovergli fare un pò di anestesia. Gli sono stati dati da prendere degli antistaminici e pure un pò di cortisone che però lui mal tollerava e quindi sospeso. Tra l'altro il suo comportamento abituale si è modificato a tal punto da cambiare i luoghi dove si sistemava prima, ad assumere atteggiamenti diversi. Addirittura un periodo mangiava i sassolini della lettiera, di conseguenza gli è stata tolta e sostituita con la carta, leccava le piastrelle del terrazzo, insomma comportamenti mai avuti prima! A distanza di un anno poi è pure calato di peso da kg 7 a circa 4. ha avuto anche inizialmente dei episodi di vomito, ma che poi si sono risolti. Attualmente mangia prevalentemente solo o pesce o pollo e sembra aver diminuito un pò il prurito che però permane ugualmente e non si capisce come poterlo risolvere. E stata consigliata eventualmente un’ecografia, ma non so quanto sia utile questo esame....lei cosa mi consiglia? Che ne pensa a riguardo? La ringrazio per la risposta
Risposta: Se le sue condizioni non migliorano nonostante la terapia, è consigliabile eseguire ulteriori esami quali radiografie ed ecografia per stabilire se vi siano ulteriori patologie legate all'intolleranza alimentare e al suo dimagrimento. Simona Scalafiotti
Micosi che guarisce senza cura?
Egr. dott., è possibile che un gatto semi-randagio affetto da micosi possa guarire da solo? Non avendo modo di portarlo da un veterinario né tantomeno di curarlo non ci resta che augurarci che la malattia regredisca autonomamente. Grazie! Cordiali saluti. Francesca
Risposta: Cara Francesca, se il sistema immunitario del gatto è abbastanza forte e la micosi è piuttosto localizzata e non estesa a tutto il corpo, può guarire con le sue sole forze, ma ci vorrà molto tempo e potrà contagiare altri animali che condividono il suo ambiente (compresi gli umani). Simona Scalafiotti
Il cane rifiuta le crocchette e sembra stanco
Salve, mi chiamo Alberto e la contatto per avere delle informazioni sul mio cane. Ho un meticcio, forse springer spaniel, di circa sei mesi preso in un canile. Pochi giorni fa, dopo aver mangiato circa 200g di crocchette(Royal Canin junior solito e unico cibo) siamo usciti a fare la passeggiata pomeridiana; la giornata era particolarmente ventosa. Al rientro il cane ha manifestato grande stanchezza e sonnolenza, non ha mangiato e bevuto per tutta la serata e il giorno successivo, ha però fatto regolarmente tutti i suoi bisogni. Al terzo giorno il cane ha ricominciato a mangiare riso scotto e carne, ma rifiuta le crocchette e molto lentamente sta riprendendo la vivacità perduta. Quali possono essere le cause probabili di questo episodio? Il cane potrebbe aver ingerito qualcosa in terra durante la passeggiata senza che me ne sia accorto? Il cane potrebbe aver inalato con il forte vento pesticidi dati alle culture nei campi vicini? Potrebbero essere state le crocchette? Altro? Desideroso di un suo parere la ringrazio anticipatamente e le porgo i più cordiali saluti. Alberto
Risposta: Caro Alberto, le prime due ipotesi che hai formulato potrebbero essere la causa del malessere del tuo cane. Ti consiglio in ogni caso di portarlo dal veterinario per una visita ed eventualmente degli esami del sangue, in modo da poter valutare le sue condizioni generali. Simona Scalafiotti
Gravidanza isterica e mistagmo
Buongiorno, volevo qualche informazione sullo stato di salute della mia cagnolina Gilda di 3 anni, razza meticcia, peso kg 8 circa., trovata quando aveva più o meno un anno di età. Fino ad oggi è sempre andata in calore due volte l’anno, tra un calore e l’altro purtroppo si presentano sempre i sintomi di gravidanza isterica: produzione di latte (che non posso impedire con il galastop in quanto il cane è allergico), a volte tremori e irrequietezza. Questo è il periodo in cui dovrebbe avere il suo calore (il precedente è stato verso il 9 di luglio) non si sono ancora presentate le macchioline e l’apparato genitale non sembra gonfio, in compenso si sveglia nel bel mezzo della notte molto agitata, con il fiatone come se avesse fatto una lunga corsa e tremando, atteggiamenti che diminuiscono se la si porta fuori, pur rimanendo sempre un po’ guardinga; questo stato di agitazione va avanti molte ore, e pur facendola passeggiare in giardino appena rientra il cane riprende ad essere irrequieto. Dopo qualche ora tutto torna normale. Qualche volta in passato ha avuto questi atteggiamenti ma erano sporadici, e li attribuivo alla gravidanza isterica, magari ad uno sbalzo di ormoni, ma in questi giorni sembra una cosa sistematica quasi tutte le notti ha gli stessi atteggiamenti. Ho consultato il veterinario e mi ha detto che potrebbe essere una conseguenza del calore che secondo i calcoli sta arrivando. Secondo lei? Sterilizzando il cane starà meglio? Oltre a questa situazione descritta sopra, devo aggiungere che il cane sottosforzo, quindi dopo una lunga corsa frenetica ha gli occhi che “girano” (forse si dice mistagmo) come se stesse guardando dal finestrino di un treno in movimento, come se le girasse la testa, (infatti l’equilibrio sembra un po’ precario) ed è capitato che sfociasse in una sorta di crisi dove il cane comincia a piegarsi sul lato sinistro (come se si mordesse la coda) si irrigidisce, gli occhi sembrano fuori dalle orbite, non sembra perdere coscienza, ma sembra che non riesca a respirare, e non rilascia pipì. Questo stato di rigidità dura per circa qualche secondo e nel momento in cui termina il cane è normale, e tende a stare calmo. Il veterinario mi ha consigliato di provare il Luminalette per una settimana, in quanto potrebbe soffrire di crisi epilettiche, ma già dopo qualche giorno bastava un niente per provocare la crisi descritta sopra, abbiamo smesso di somministrarlo (sotto consiglio del veterinario). A maggio del 2006 abbiamo affrontato una visita neurologica che non ha portato a niente di rilevante, è risultato tutto normale. Secondo lei si tratta di epilessia? Cosa posso fare? Ringrazio e spero vivamente in una risposta. Samantha
Risposta: Cara Samantha, per quanto riguarda le crisi di Gilda, dato che l'esame neurologico ha dato esito negativo, ti consiglio di portarla ad una visita cardiologica per escludere la presenza di una eventuale insufficienza cardiaca (che potrebbe provocare episodi di sincope in caso di sforzi intensi) e di far eseguire un esame del sangue completo. Per quanto riguarda i problemi legati alla pseudogravidanza, la sterilizzazione dovrebbe essere risolutiva. Simona Scalafiotti
Chemioterapia per cane malato
Gent.mo dottore, sono Marianna e le scrivo da Rovigo. Il mio amatissimo cane Toby di 11 anni (west highland terrier) è stato operato prima di Natale di un carcinoma sul retto, gli è stata tolta la colecisti e gli è stato fatto un bypass. Dopo circa un mese gli è stato diagnosticato un linfoma maligno. Il mio Toby è malato di cuore, che curiamo con delle pastiglie, ha il diabete e gli facciamo l'insulina 3 volte al giorno. Il veterinario ci ha consigliato di fare 2 cicli di chemioterapia, ma io mi sono rifiutata perché quella povera bestiola ha già sofferto abbastanza e voglio che finisca i suoi giorni in pace anche se so che presto dovrò sopprimerlo. Ho letto che per gli esseri umani viene usata l'aloe come pseudo cura questa cosa è fattibile anche per i cani? E come va somministrata? Lei pensa che la mia scelta di non sottoporre il cane ad altre torture sia quella migliore? C'è nulla che posso dargli un po’ di sollievo, starnutisce sempre ed è stanchissimo anche se continua a mangiare regolarmente e a fare i suoi bisogni come sempre. la ringrazio Marianna
Risposta: Cara Marianna, purtroppo non ho esperienza riguardo all'utilizzo dell'aloe vera in campo veterinario. Vista l'età e i problemi di salute di Toby, comprendo la tua decisione di non sottoporlo alla chemioterapia (anche se generalmente i nostri amici a quattro zampe tollerano molto meglio di noi questo tipo di terapie e manifestano meno i problemi legati agli effetti collaterali dei farmaci chemioterapici). Simona Scalafiotti
Tumore inoperabile? Serve oncologo
Buon giorno Dottore, una settimana fa è stato diagnosticato al mio Labrador Morgan di soli tre anni un tumore al cavo orale, inoperabile ed incurabile. Io mi chiedo se è mai possibile rassegnarsi ad un destino così atroce che ha voluto dare questa sofferenza a Morgan. Lui al momento è vitale, corre, scodinzola, mangia insomma è come sempre e non posso credere che non ci sia niente da fare. Chiedo aiuto e consulenza….volevo sapere se ci sono cure farmacologiche, anche eventualmente omeopatiche, che possano rallentare la crescita di questo maledetto tumore. La ringrazio per la sua attenzione. Cordiali Saluti Giuliana R.
Risposta: Cara Giuliana, non mi hai scritto di quale tipo di neoplasia si tratta e per quale motivo sia inoperabile. Vista la giovane età del tuo Morgan, ti consiglio di portarlo da un oncologo e magari di chiedere diversi consulti per stabilire se non sia attuabile almeno un protocollo di chemioterapia che consenta di limitare l'accrescimento del tumore. Simona Scalafiotti
Gattina che zoppica
La nostra gattina di 6 anni e mezzo ha cominciato improvvisamente a zoppicare con la zampa anteriore. L'abbiamo portata dal veterinario quale non ha riscontrato niente di patologico tranne la febbre a 40,5. Mentre la stava visitando, la gattina appoggiava normalmente la zampina, ma appena tornati a casa non la appoggia più e saltella su 3 zampe. Quale può essere la causa? Grazie Hana
Risposta: Cara Hana, se il veterinario non ha riscontrato nulla di rilevante alla visita, la tua micina potrebbe avere una semplice distorsione. Ti consiglio di tenerla per quanto possibile a riposo per alcuni giorni. Se non migliora, sarà necessario effettuare una radiografia per escludere problemi articolari o una piccola frattura. Simona Scalafiotti
Coniglia con pododermatite
Gent.ma dott.ssa, la mia coniglia Mini Rex di 1 anno e mezzo soffre di una grave forma di pododermatite. Vive libera in appartamento e il fondo della gabbia è liscio e ricoperto da fieno. Il medico ci ha consigliato degli impacchi di propoli e Betadine senza esito. Quale potrebbe essere una soluzione? Grazie mille Maria Carla
Risposta: Cara Maria Carla, oltre a curare particolarmente l'igiene della gabbia, può essere utile somministrare degli antibiotici (che ti prescriverà il veterinario) alla tua coniglietta per aiutarla a combattere le infezioni Simona Scalafiotti
Rigonfiamento nella coscia in seguito a zuffa con altro cane
Ho un meticcio di 5 ½ anni di taglia media (20 kg di peso circa) che il giorno di S.Stefano ha pensato bene di andare a litigare con un suo simile tre volte più pesante beccandosi una morsicata all’interno della coscia della zampa anteriore destra. Il veterinario ci ha prescritto una terapia antibiotica per 5gg. ed in effetti il cane ha riassorbito l’ematoma, la ferita non ha fatto infezione e ha ripreso a correre e saltare come prima; ho notato però un calo dell’appetito che, coincidenza, è proprio iniziato dopo l’incidente. Tutto bene comunque fino a tre giorni fa (il 20 gennaio) quando, dopo la normale passeggiata mattutina ed un riposino nella cuccia, l’ho visto alzarsi zoppicando sempre da quella zampa. Palpandogli la zampa, ho notato un rigonfiamento; l’ho subito portato dal veterinario che gli ha diagnosticato un’infiammazione a suo dire causata o da un colpo o dall’avere messo male l’arto e prescrivendogli una terapia a base di Rimadyl 50 mg 2 volte die per 8 gg.. È appunto da tre giorni che gli do le pastiglie prescritte, ma nel frattempo la zampa gli si è ingrossata in maniera per me impressionante. Il cane zoppica ovviamente, ma quando si muove sembra non avvertire dolore, mangia e fa i suoi bisogni regolarmente; l’incosciente, quando vede la pallina, vorrebbe anche giocare e devo dargli un’urlata per farlo stare calmo. È in grado, sulla base di queste mie scarne informazioni, a darmi un suo giudizio in merito? Io, a questo punto, temo una lesione interna dovuta al primo incidente con l’altro cane e sono per chiedere al veterinario un esame radiologico; per il momento il rigonfiamento non accenna a diminuire. Faccio bene ad aspettare gli 8 gg. o rischio di pentirmene per avere perso tempo prezioso? Sono molto preoccupato. Mi può dare un suo parere? Grazie Luciano
Risposta: Caro Luciano, ti consiglio di far eseguire quanto prima una radiografia per valutare meglio la situazione del tuo cane. Simona Scalafiotti
Criceto anziano con rigonfiamento al labbro
Buona sera, ho un criceto abbastanza anziano, da qualche settimana ho notato un rigonfiamento al lato destro del labbro inferiore. Ha appetito, ma cammina in modo anomalo, col sedere per aria; mi sembra agitato e è un po’ dimagrito. Ho guardato altre parti del corpo, ma non vedo nulla di anomalo. Il rigonfiamento al labbro ha anche delle minuscole zone violacee. Ho pulito e disinfettato la gabbia, gli ho dato anche del cibo fresco. Mi potrebbe dire cosa, secondo lei, potrebbe avere? Grazie
Risposta: Potrebbe essere una lesione di origine batterica o traumatica. Ti consiglio di portarlo dal veterinario per una visita. Simona Scalafiotti
Gatto scuote la testa e piega orecchio
Salve dottore vorrei un informazione. Il mio gatto da tre giorni si gratta l'orecchio, scuote la testa e piega l'orecchio; cosa sarà secondo lei? Purtroppo non sono potuta andare dal dottore perché sono a casa con la febbre e vivo da sola. Altra domanda: a quanti mesi si castrano? Grazie mille, in attesa di una vostra risposta vi porgo i miei cordiali saluti Annarita
Risposta: Il tuo gatto molto probabilmente ha un'otite. È indispensabile che lo porti appena possibile dal veterinario per una visita, poiché le otiti sono molto fastidiose e dolorose e possono essere causate da parassiti, corpi estranei, batteri, funghi. Il tuo veterinario di fiducia prescriverà la terapia più adatta. I gatti generalmente si castrano intorno ai 6 mesi. Simona Scalafiotti
Gatta mangia meno e cambia carattere
Buona sera, io ho un gatto di 7 mesi. Da una settimana a questa parte mangia meno, lei sta bene perchè continua a giocare e la vedo in forma, la ciotola è sempre pulita e mangia ciò che le piace. Devo dire che forse sta anche cambiando il carattere, cosa succede? Mi devo preoccupare? Grazie per l'attenzione.
Risposta: Vista l'età, probabilmente la tua gattina è in calore. Per evitare gravidanze indesiderate e prevenire la comparsa di tumori mammari e di problemi all'utero ti consiglio di farla sterilizzare al più presto. Simona Scalafiotti
Lupo con alito che sa di ammoniaca
Buongiorno sono proprietaria di un lupo di 7 anni. Da qualche tempo non si allontanava più da casa ed i suoi bisogni non li fa più nei 6000 metri che ha come giardino privato ma nella cuccia. Mi sembrava dimagrito e stranamente stanco e così sabato l'ho portato dal veterinario che ha asportato subito i 2 testicoli e ha trovato la prostata ingrossata del doppio. Il veterinario ha detto che il motivo è stato il mancato accoppiamento Ma la cosa più preoccupante è che ha l'alito che puzza tantissimo di ammoniaca. Mi può dare una spiegazione? Cordiali saluti Elena
Risposta: Cara Elena, l'odore di ammoniaca è generalmente segno di compromissione renale. Ti consiglio quindi di far eseguire degli esami del sangue per valutare la situazione generale del tuo cane. Simona Scalafiotti
Dolori alle zampe posteriori
Buonasera, mi chiamo Stefania, ho una gatta di 7 anni. Qualche anno fa è stata investita e il veterinario mi ha detto che non si poteva fare nulla. Tranne i primi giorni di dolore alle zampe posteriori si è ripresa, anche se quando si siede la zampa destra le tende verso destra ora salta, gioca e corre. Da un mese a questa parte, quando si sveglia la mattina zoppica con le zampe posteriori e quando fa le scale le fa molto lentamente per non sforzare le zampe dietro. Cosa posso fare? C'è una cura o degli accorgimenti che devo tenere? In attesa di una risposta la ringrazio Stefania
Risposta: Cara Stefania, puoi chiedere al tuo veterinario di fiducia di prescriverle, dopo aver effettuato delle analisi per valutare la sua funzionalità epatica e renale, degli antinfiammatori per alleviare la sensazione di dolore delle zampe. Simona Scalafiotti
Cucciolo che monta coperte e giocattoli
Abbiamo un cucciolo di cane meticcio taglia piccola - media, di 6 mesi (maschio) che comincia ad avere i primi "calori". Lo troviamo a montare coperte, pupazzi e ogni tanto anche persone. Si può sterilizzare, o fare qualcosa, perchè abbiamo sentito che spesso fuggono dal padrone e non tornano più a casa. Grazie per la risposta che ci darete La padroncina del cane Macchia: Elena
Risposta: Cara Elena, è un comportamento abbastanza frequente nei cani che manifestano il desiderio di dominanza. Puoi rivolgerti ad un comportamentalista, che ti indichi come educare il tuo cucciolo. I maschi spesso tentano la fuga per inseguire le cagnette in calore, quindi ti consiglio di tenerlo sempre al guinzaglio quando lo porti a passeggio e, se hai un giardino, di controllare che non ci siano aperture nella recinzione che gli consentano di "evadere". Simona Scalafiotti
Si lecca di lato e sulla schiena
La mia gatta grigia a pelo lungo sterilizzata di oramai 10 anni è un periodo che si lecca in continuazione di lato e sulla schiena, da cosa può provenire? Oppure è normale? Grazie per la disponibilità Mau
Risposta: Potrebbe essere dovuto alla presenza di parassiti (es. pulci) oppure potrebbe essere affetta da una dermatite. Mi hai dato pochi indizi per poter supporre qualcosa di più preciso. Ti consiglio di portare la tua gatta dal veterinario per una visita. Simona Scalafiotti
Prima uscita dopo il vaccino e dentizione
Salve, Ho un cucciolo di chihuahua femmina che ha appena fatto il terzo vaccino, vorrei sapere se posso farla uscire subito o devo aspettare qualche giorno. Inoltre vorrei sapere quando gli cadono denti. La prego di rispondermi il più presto possibile, grazie
Risposta: È sempre bene aspettare almeno una settimana dall'ultimo vaccino prima di portare i cuccioli a passeggio in luoghi dove transitano normalmente altri cani. I denti da latte dei cuccioli vengono sostituiti gradatamente da quelli permanenti a partire dal quarto mese di età. La dentizione definitiva è completa in genere all'età di 6-7 mesi. Simona Scalafiotti
Coniglietta in crisi epilettica?
Spett.le Dott.se ho una coniglietta di 3 anni di nome Peggy, nella serata di sabato l'ho trovata riversa sul pavimento con le zampette per aria come se avesse una crisi epilettica. Il tutto sarà durato un paio di minuti. L'ho subito presa in braccio coccolandola e accarezzandola finché non si è tranquillizzata. Secondo voi potrebbe essere veramente una crisi epilettica, è curabile quali terapie,devo pensare al peggio? Vi ringrazio anticipatamente e porgo i miei saluti. Marina S.
Risposta: Cara Marina, è difficile da questi pochi indizi stabilire cosa sia successo alla tua Peggy. Ad esempio, è vaccinata? Può essere caduta, ad esempio da una sedia o dal tavolo? Può aver mangiato qualcosa di strano o di tossico? Ti consiglio di portarla da un veterinario affinché la visiti e possa stabilire la terapia migliore. Simona Scalafiotti
Gengivite cronica
Salve, il mio cane, un pastore maremmano di 8 anni presenta ormai da parecchio tempo una costante infiammazione alle gengive (arrossamento generalizzato). Circa 2 anni fa il veterinario gli ha fatto una pulizia dei denti in anestesia totale ma la situazione è migliorata per poco tempo, si sono poi ripresentati gli stessi problemi. Il veterinario dice che rispetto al tartaro presente (più o meno normale per un cane di questa età) l'infiammazione delle gengive è piuttosto esagerata. Inoltre capisco che il cane sente dolore perchè mentre fino a qualche tempo fa gli piaceva giocare tirando con i denti vari oggetti (l'osso piuttosto che una treccia di corda) ora è tentato dal farlo ma non appena tira anche pochissimo, molla l'oggetto e con la testa abbassata si lecca la bocca. Poi non appena mastica qualcosa di duro sanguinano le gengive. Tengo a precisare che il cane ha sempre mangiato crocchette di buona qualità fin da cucciolo (Hill's). Il veterinario mi aveva consigliato di portarlo da uno specialista dentista per cani a Padova (io abito a Chioggia - VE-) Potreste darmi un consiglio e dirmi che tipo di problema potrebbe essere? Vi ringrazio in anticipo. Cordiali saluti Federica
Risposta: Cara Federica, il tuo cane, a quanto scrivi, è affetto da una gengivite cronica che presumibilmente è associata a periodontite (infiammazione dei tessuti di sostegno dei denti). Per alleviare il fastidio che sicuramente il tuo cane prova, nell'attesa di portarlo dallo specialista, puoi chiedere al tuo veterinario di fiducia di prescrivergli degli antibiotici, Magari in associazione ad un antinfiammatorio. Simona Scalafiotti
Due pasti al giorno per un cucciolo
Salve, posseggo da una settimana un cucciolo femmina di pastore tedesco, età di 2 mesi. L'allevatore mi ha prescritto di comprargli come mangime il medium junior della Royal Canin, dicendomi di dover dare al cucciolo due pasti al giorno. Va bene questa alimentazione? Se non va bene può consigliarmi lei? La ringrazio anticipatamente Marco
Risposta: Caro Marco, l'alimentazione che ti ha consigliato l'allevatore è ottima. Se il cucciolo la mangia senza problemi, ti consiglio di continuare con essa fino all'anno di età, per passare poi al tipo adult. Simona Scalafiotti
Randagio difficile da curare
Buongiorno, vorrei cortesemente avere informazioni su come comportarmi con un gatto randagio di circa 2 anni a cui do da mangiare, ma che purtroppo non si lascia avvicinare da nessuno. Da circa due settimane, nonostante il forte appetito è dimagrito moltissimo, diventando pelle e ossa, e qualche giorno fa mi sono accorta che ha delle ferite sulle zampe posteriori (probabilmente procurate da un'auto). Vorrei sapere se mi potete consigliare delle cure o dei medicinali, dato che non riesco a prenderlo per portarlo da un veterinario e si lamenta moltissimo. Ringraziandovi per l'attenzione e in attesa di una vostra risposta porgo distinti saluti. Valentina
Risposta: Cara Valentina, se il gatto è stato investito è assolutamente necessario che venga visitato da un veterinario. Se ha molta fame, puoi provare ad attirarlo in un trasportino (ma sarebbe meglio se riuscissi a farti prestare una gabbia-trappola dal veterinario stesso o da qualche associazione animalista presente nella tua città) con qualche leccornia. Se proprio non riesci a prenderlo, puoi chiedere al veterinario di prescriverti degli antibiotici appetibili da mettergli nel cibo, tenendo conto però che sarà difficile che li assuma spontaneamente poiché nei gatti l'olfatto è molto sviluppato e si accorgono subito se il cibo ha un sapore "anomalo". Simona Scalafiotti
Crisi del cane, necessaria una tac
Ho trovato un cane, la veterinaria dice che ha 3/4 anni. Da un paio di mesi sono iniziate delle strane crisi. Abbiamo fatto le analisi e abbiamo escluso leishmaniosi ed altro. Solo un po’ di alterazione al fegato e la veterinaria dice che è dovuta al troppo mangiare. A distanza di 10 giorni le sono venute due crisi di entità diversa. La seconda è stata più lieve. Sembra che non respiri, trema, se la appoggio a terra non cammina bene. La veterinaria mi ha detto di vedere la frequenza di queste crisi, per poi eseguire una tac se si susseguono a distanza di 10/15 giorni. In base alla tac, iniziamo 1 cura x crisi epilettiche primarie. Per piacere, mi può dare anche la sua opinione? Le sono molto grata. Patrizia da Caserta
Risposta: Cara Patrizia, sicuramente è necessario indagare a fondo per stabilire quale sia la causa di queste crisi. In questo modo sarà possibile instaurare la terapia più adatta per il tuo cane. Simona Scalafiotti
Cane che puzza e ha perdite giallastre
Egregio Dottore, sono Giuseppe, da quattro anni ho un Labrador Retriever, che vive in casa con mia moglie e mio figlio di 9 mesi, è un cane dolcissimo e ci dà tante soddisfazioni se non fosse per un piccolo problema di "pelo". Mi spiego meglio, lo laviamo una volta ogni mese, mese e mezzo però già dopo un giorno il suo pelo o la sua pelle emana un cattivo odore, che avvertiamo non appena entriamo in casa, soprattutto quando si avvicina per le coccole o per essere spazzolato, insomma anche se viene qualcuno a trovarci ce lo ribadisce e a noi dà molto fastidio. Mangia sempre croccantini Trainer, a volte gli diamo una mela, il latte e mia moglie quando fa mangiare mio figlio gli dà un pezzo di pane! Come possiamo risolvere questo problema? Oltre a questo però poi abbiamo notato che perde a terra al pavimento delle goccioline gialle, che non sono come la pipì ma più dense, che cosa significa, che cosa è? Possiamo fare qualcosa per quest'altro problema? Aspetto con ansia una vostra risposta. Grazie per la cortese attenzione, Giuseppe
Risposta: Caro Giuseppe, per quanto riguarda il cattivo odore emanato dal mantello del tuo cane, ti consiglio innanzitutto di lavarlo il meno possibile poiché anche utilizzando prodotti specifici per cani ad ogni lavaggio si asporta il film lipidico che protegge la cute che rimane così esposta alle aggressioni da parte di batteri ed agenti atmosferici. Il tuo cane potrebbe presentare una dermatite per cui ti consiglio di sottoporlo ad una visita dermatologica per trovare la terapia più adatta. Le goccioline gialle, invece, potrebbero indicare una infezione dell'uretra o del pene, quindi ti consiglio di rivolgerti al tuo veterinario di fiducia affinché lo visiti. Simona Scalafiotti
Test per verificare cecità nel gatto
Ho notato da poco che il mio gatto non segue più con lo sguardo gli oggetti che gli faccio vedere o anche il mio dito (prova che da sola ho sempre fatto per controllare la vista) Come faccio a capire (ovviamente a parte visita oculistica) se lui non vede più? Mi darebbe un piccolo test da provare a casa? Le sono grata per la sua disponibilità Rita Ps a casa dolcissimo, dal veterinario si terrorizza e si gonfia
Risposta: Cara Rita, un gatto che ha perso completamente la vista generalmente lo manifesta andando a sbattere contro mobili, pareti, si muove per casa con circospezione. Un test che puoi fare a casa è quello di avvicinare la mano aperta al suo muso (facendo attenzione a non provocare movimenti di aria con il movimento) prima lateralmente ad un occhio e poi all'altro per vedere se è presente il riflesso dell'ammiccamento (l'animale che ci vede, chiude l'occhio all'avvicinarsi della mano). Simona Scalafiotti
Gatto improvvisamente cieco
Gentile dottoressa, la mia gatta di 16,5 anni (ottimamente portati fino a 1 mese fa) ha improvvisamente presentato cecità pressoché completa (urta contro gli ostacoli, non ha riflessi di ammiccamento all'avvicinarsi della mano, etc). Gli esami del sangue hanno rilevato una creatinina di 2 ed una certa anemia (ht 21%). Non manifesta dolore; alimentazione e funzioni fisiologiche sono regolari, non vomita. Non ha febbre, non è "torpida". Quali potrebbero essere le cause? Esistono terapie? Quali accertamenti, tenendo conto dell'età, consiglierebbe? Grazie. Lilia
Risposta: Cara Lilia, ti consiglio di far misurare la pressione sistemica della tua gatta, poiché la causa della cecità improvvisa potrebbe essere l'ipertensione. Simona Scalafiotti
Fibrosarcoma in un gatto
Buonasera, volevo raccontare l'esperienza della mia gatta, lei si chiama Micci è un incrocio con un persiano, e un giorno la mia mamma mi fa notare che ha come un rigonfiamento sulla spallina destra, al che io la porto subito dal veterinario, che mi informa che la Micci ha un tumore, un fibrosarcoma, e che non è operabile. Premesso che io non mi ero accorta di nulla, la Micci è una gatta di 13 chili, la stazza c'è, appetito ne aveva come sempre e non aveva comportamenti strani, per me è stato un fulmine a ciel sereno, ero disperata, mi aveva detto che aveva 1 o 2 mesi di vita al massimo ma proprio nel migliore dei casi. Considerando il fatto che la Micci ha avuto la bronchite 4 anni fa, i suoi reni non è che funzionassero al top, la mia adorata micia non avrebbe resistito allungo, io ero disperata. Solamente 2 giorni dopo, la Micci peggiora di colpo, cammina male, non mangia, beve soltanto e non va ne di corpo, ne fa pipi, al che penso ci siamo altro che un mese. Chiamo il veterinario e mi consiglia di farle mangiare omogenizzati per bambini, lo faccio, ma non sembra migliorare, 2 giorni dopo, decido di chiamare il veterinario, non sopportando più di vederlo soffrire e chiedo se è il momento di farla addormentare. Lui mi dice di aspettare un altro po’, ma se continua a non andare di corpo e a far pipì, significa che i reni sono andati in blocco, e che c'è solo da farla smettere di soffrire. Lo stesso giorno la imbocco e vedo che c'è una lucina nei suoi occhietti, le lascio il cibo in un piattino e lei come per magia riprende a mangiare a bere a fare pipì. Oggi è una settimana che la Micci sta meglio, rimangia i suoi croccantini, cammina normalmente, fa anche due rampe di scale; non è guarita, ma credo che, con tutto l'amore che le ho dato e le sto dando, stia combattendo anche lei, non so darmi spiegazioni. Cosa ne pensa, so che non devo illudermi, il tumore c'è e si vede bene, ma la mia Micci sembra veramente in salute, posso fare qualcosa di più per aiutarla a vivere meglio? Scusi se mi sono dilungata ma la Micci è il mio amoricino è come una sorella siamo cresciute insieme. Grazie.
Risposta: Penso che tu stia già facendo tutto il possibile e Micci sicuramente lo sente. Continua a starle vicino con tanto affetto. Simona Scalafiotti
Urina rossa nonostante antibiotico
Vi scrivo perchè vorrei un vostro parere riguardo la mia gatta. Da quindici giorni le sto somministrando dell'antibiotico sotto cute (Baytril) per una sospetta cistite, ma vedo che ancora le urine sono rosse nonostante la cura...La veterinaria consiglia di fare un'ecografia alla vescica per vedere se ci sono altre cause....e se fosse l'antibiotico a non funzionare? Si potrebbe cambiare? Grazie mille per il vostro consiglio
Risposta: Nel corso dell'ecografia sarà possibile effettuare un prelievo di urina mediante cistocentesi (cioè direttamente dalla vescica) da sottoporre ad ulteriori analisi per evidenziare la presenza di cristalli urinari o batteri, in questo modo sarà possibile adottare una terapia specifica per la tua gatta. Simona Scalafiotti
Neoformazione alla milza
Ho un cane di quasi 13 anni, è un meticcio delle dimensioni di un pastore, ultimamente ha avuto problemi di poliuria e polidipsia. È stato sottoposto a diversi accertamenti senza alcun risultato di rilievo. Oggi gli è stata fatta un'ecografia che ha rilevato una presenza di neoformazione alla milza di dimensioni > 3 cm con ecostruttura disomogenea; presenza di lesione focale splenica di circa 2 cm; fegato nella norma, reni nella norma, tratto GE nella norma, pancreas nella norma, vescica ispessimento della parete, prostata dimensioni nella norma con ecostruttura disomogenea; testicolo sx: nodulo di circa 2 cm. ad ecostruttura disomogenea. Commento:immagini ecografiche compatibili con patologia neoplastica e localizzazione splenica. I veterinari mi hanno consigliato un intervento chirurgico di asportazione della milza e castrazione anche perchè il cane ha diverse neoformazioni intorno al retto, subito sotto la coda. Sono molto indecisa, non conosco le conseguenze dell'intervento, né le conseguenze di un eventuale non intervento. Potreste darmi un consiglio?
Risposta: Se i colleghi che stanno seguendo il tuo cane ritengono che possa essere sottoposto all'intervento e se i suoi esami del sangue ed eventualmente delle radiografie non mostrano alterazioni rilevanti, penso che sia corretto procedere con l'intervento chirurgico, per cercare di migliorare la sua qualità di vita. Simona Scalafiotti
Porcellino d’India privo di sensi
Volevo sapere se i porcellini d'India vanno in letargo e se resistono a temperature invernali!? Ho un porcellino d'india di tre mesi circa, che vive con sua mamma e da due giorni sembra privo di sensi, non capisco cosa gli possa essere successo. Spero tanto che possa essere in letargo. Se fosse così come potrei capirlo? Aspetto una sua risposta intanto la ringrazio per la disponibilità. Elena
Risposta: Cara Elena, i porcellini d'India non vanno in letargo e devono essere tenuti ad una temperatura ambientale di 18-24°C per evitare gravi problemi legati all'ipotermia. Simona Scalafiotti
Frequenza respiratoria rapida nel sonno
Buongiorno, ho acquistato un cucciolo di Golden Retriever di 60 g., ho notato che anche mentre dorme ha una frequenza respiratoria piuttosto rapida, pensa possa essere indice di problemi cardiaci? Grazie
Risposta: Ti consiglio di portare il cucciolo dal tuo veterinario di fiducia per una visita. Solo così è possibile stabilire quali siano le sue reali condizioni di salute. Simona Scalafiotti
Appena adottato in canile, mangia poco
Buonasera dottore, ho un problema col mio Labrador adottato in canile circa 15 giorni fa. La cagnolina il 14 gennaio, ha manifestato il calore. Io premetto che sono alla mia prima esperienza con un cane, mentre ho un gatto da 11 anni. Il comportamento del cane ha subito alcune variazioni, tra cui l’inappetenza. Salta il pranzo però cena ma non abbondantemente (io di solito gli do 400 grammi di secco Hill's manzo, 200 gr a mezzogiorno e 200 la sera), diminuendo il quantitativo fino ad arrivare ad oggi, che ha saltato anche la cena (inoltre dalle 12.30 ad ora, ore 20 circa, non ha nemmeno bevuto). La cagnolina purtroppo non è cresciuta con noi, ha (come specificato dal canile) 1 anno e mezzo, sicuramente non più di due) quindi non ne conosciamo le abitudini e il carattere e i volontari del canile nemmeno, avendola accalappiata il 17 dicembre; mi dicono solo che è molto affettuosa e socievole ed in effetti lo confermo, ha fatto amicizia con il mio gatto in 3 giorni. In questi 15 giorni notiamo che non ha problemi a staccarsi da noi, inoltre non è quasi mai sola eccetto questa settimana che sta sola 4 ore la mattina. Il cane è all'apparenza un po’ triste, però si sa che lo sguardo dei labrador è un po’ingannevole, (spesso supplicante) e appena ci avviciniamo per coccolarla, lei scodinzola come una matta, ci copre di baci e non rifiuta affatto di uscire, anzi ne è felicissima, quindi non sembrerebbe afflitta da nessuna stana patologia. Oggi per la prima volta si è un po’rivoltata col mio gatto e spero sia solo una questione di nervosismo per il suo stato. Vorrei capire solo se è una cosa normale che non beva e non mangi. Domani mi rivolgerò comunque al mio veterinario, ma mi premeva possibilmente di avere questa rassicurazione (anche se so che entro stasera è impossibile). La ringrazio per quanto potrà dirmi Emilia
Risposta: Cara Emilia, probabilmente l'inappetenza della tua cagnolina è legata al calore (succede infatti a volte che in questo periodo mangino meno o svogliatamente). La scelta di portarla comunque dal veterinario per una visita è molto saggia, visto che non conosci il suo passato. Simona Scalafiotti
Labrador si attacca alle gambe degli ospiti
Salve io ho un cane Labrador Retriever di 2 anni e 4 mesi che ha un grosso difetto, ossia quello che ogni qualvolta viene a casa mia una persona nuova, uomo o donna che sia, lui si attacca alle gambe in modo eccessivo. Lo fa solitamente solo con persone nuove o che non vede spesso. Non accetto questa situazione, come posso fare per togliere questo viziaccio?? Vi prego aiutatemi. datemi un consiglio o indicatemi qualcuno che possa aiutarmi. Noi siamo di Caserta. In attesa di una risposta porgo i miei saluti Saluti Francesco
Risposta: Caro Francesco, ti consiglio di portare il tuo cane da un veterinario comportamentalista (il tuo veterinario di fiducia potrà indicartene uno che esercita nella tua città) che ti indicherà come evitare che il tuo cane continui a manifestare questo comportamento che esprime probabilmente desiderio di dominanza. Simona Scalafiotti
Labrador che cresce poco
Salve, possiedo un cucciolo maschio di Labrador che adesso ha sei mesi. Ha un buon appetito, gli peso il cibo (360 gr al giorno in tre pasti) pesa 20 kg la sorella invece ne pesa 26. È slanciato ma molto magro, il cranio – sebbene proporzionato al corpo – appare piccolo. Fino ai 4 mesi e mezzo cresceva bene, ma da allora ha messo solo 1 kg. L’ho sverminato solo una volta, può dipendere da questo? Devo dargli più mangime? Spesso ha diarrea, e soffre di meteorismo. Non ha un comportamento vivacissimo in casa (come mi avevano detto) ma al parco è una furia, gioca con gli altri cani, corre tanto ed è velocissimo. Per il resto dorme molto. Mi devo preoccupare per la sua salute se cresce così poco? Non è un cane che userò per esposizioni o come riproduttore sul mercato. Mi interessa solo che stia bene in salute. Ci aiuti, Rosalinda e Ben
Risposta: Cara Rosalinda, da quello che mi descrivi, il tuo Ben potrebbe avere dei problemi di malassorbimento o di intolleranza alimentare. Hai provato a cambiare il tipo di cibo che gli somministri? Può essere utile inoltre provvedere ad una ulteriore sverminazione e sottoporlo ad una visita accurata ed esami del sangue per escludere la presenza di altre patologie. Simona Scalafiotti
Il cane sta diventando cieco
Buongiorno, mi chiamo Federica, sono proprietaria di un barboncino nano di 10 anni a cui è stata diagnosticata l'Atrofia Retinica Progressiva. Cercando su internet informazioni al riguardo sono finita sul sito dell'Enpa, sperando di trovare informazioni. Non mi hanno dato speranze, il mio cane diventerà cieco, ma vorrei avere informazioni su come comportarmi quando questo succederà. Mi hanno detto che sarebbe una buona cosa prendere un altro cane, a cui il mio potrebbe affidarsi, ma per ora non possiamo, per cui cercavo informazioni, anche pubblicazioni e libri che mi aiutassero a comportarmi in maniera adeguata quando Whisky non vedrà più. Inoltre volevo sapere se esistono centri in cui è possibile farlo addestrare per poter continuare a vivere nel miglior modo possibile, su internet non riesco a trovare nulla che mi possa aiutare, spero lo possiate fare voi. Grazie.
Risposta: Cara Federica, fortunatamente per i cani il senso della vista non è così importante quanto lo è per noi perché loro possono contare su olfatto, udito e tatto che sono molto più sviluppati rispetto ai nostri. Il tuo Whisky, che diventerà cieco in modo progressivo, imparerà gradatamente a basare il suo orientamento proprio sugli altri sensi e non avrà grossi problemi a muoversi negli ambienti che sono per lui familiari. Non è necessario sottoporlo ad un addestramento particolare, sarà invece importante prevedere quali possono essere per lui le situazioni di rischio, e quindi applicare delle reti a balconi, terrazzi, cancelli vari, evitare per quanto possibile di modificare l'ambiente in cui vive (es. non cambiare la disposizione dei mobili in casa per evitare che vada a sbatterci contro). Se lo porti a passeggio, tienilo sempre al guinzaglio perché non vedendo ciò che lo circonda, può spaventarsi facilmente (ad esempio in caso di un rumore improvviso). Ci vorrà un po' di pazienza, soprattutto se lo porti in luoghi a lui sconosciuti, ma con il tuo affetto vedrai che continuerà a condurre una vita pressoché normale. Simona Scalafiotti
Difficoltà a urinare
Gentili Dottori, la mia gattina di sei anni non riesce a urinare. Non è sterilizzata e quando va in calore ha sempre difficoltà a urinare, risolvibili però con dello Spasmex in fiale. Questa volta però il blocco è totale, l'altro ieri il nostro veterinario ha praticato lo svuotamento della vescica per via trans-addominale, ha praticato Spasmex, antibiotico e cortisone, ma la gatta non riesce lo stesso ad urinare. Sono preoccupatissima, anche perché non è stata fatta una diagnosi certa: calcoli? (ma non ci sono tracce ematiche nelle urine), infiammazione e congestione provocata dal calore? altro? Fra qualche ora riporterò la mia gatta in ambulatorio, ma sono molto avvilita, non so cosa altro il veterinario potrà fare. Vi prego, datemi il vostro parere. Cordiali saluti. Olimpia
Risposta: Cara Olimpia, prima di tutto sarà necessario sottoporre la tua gattina ad esami approfonditi (radiografie, ecografia, cistocentesi con esame del sedimento urinario ed esame batteriologico delle urine) per stabilire la causa del suo problema. Inoltre, se le difficoltà ad urinare si manifestano sempre nel periodo del calore, sarà bene sterilizzarla (cosa che è sempre buona norma eseguire quando l'animale ha 6-7 mesi, prima cioè del primo calore, in modo da prevenire problemi futuri all'utero e tumori mammari). Simona Scalafiotti
Eutanasia per morbo di Cushing
Salve, la mia cagnolina di 12 anni ha un tumore alla mammella, il morbo di Cushing, un brutta cardiopatia e non riesce più ad alzarsi senza il mio aiuto perché le zampe posteriori non la reggono. Sta seguendo una terapia per la circolazione, per il Cushing, ma non migliora e la sua respirazione è molto difficoltosa. Cosa devo fare? Il veterinario dice che potrebbe morire in maniera dolorosa, devo farla abbattere? È doloroso? potrebbe essere questione di giorni, la prego di rispondermi subito. Grazie.
Risposta: Se le condizioni della tua cagnolina sono così gravi e non è possibile migliorare la sua situazione in alcun modo, dopo aver tentato tutto il possibile per aiutarla ad avere una qualità di vita accettabile, è meglio evitarle sofferenze inutili e considerare l'ipotesi della soppressione (che avviene in anestesia generale profonda, per cui l'animale non si accorge di nulla). Simona Scalafiotti
Masturbazione del gatto
Gentile Dottore, la mia gatta di soli sette mesi è già in calore. L'ho portata dal veterinario il quale mi ha prospettato tre alternative possibili: sterilizzarla per evitarle anche malattie future legate alla condizione di iperestrogenismo; farla accoppiare, ma c'è il rischio che vada nuovamente in calore dopo il parto riproponendo il problema (ed inoltre i cuccioli non saprei come sistemarli); masturbarla delicatamente con un bastoncino ruvido(!?). A dire il vero quest'ultima idea l'ho trovata strana, ma forse mi prendeva in giro? Cosa ne pensa? Cordiali saluti Paola
Risposta: Cara Paola, spero vivamente che il collega ti stesse prendendo in giro! In ogni caso ti consiglio di far sterilizzare la tua gatta non appena avrà terminato il calore, poiché è la soluzione migliore per evitarle problemi futuri legati alla comparsa di tumori mammari e problemi uterini. Simona Scalafiotti
Dieta per chihuahua
Buongiorno, volevo sapere se l’alimentazione che sto dando al mio cucciolo di chihuahua va bene. La mattina e la sera gli do dei croccantini puppy mentre a pranzo gli do la pasta con l’omogeneizzato.
Risposta: Se li mangia volentieri, ti consiglio di somministrare al tuo cucciolo unicamente le crocchette puppy suddividendo la sua razione in tre pasti al giorno. Le crocchette, se di buona qualità sono infatti molto più bilanciate e digeribili per i cani rispetto ad una dieta casalinga. Ti consiglio di continuare a somministrargli crocchette da cucciolo fino ad un anno di età, per poi passare a crocchette per cani adulti di taglia mini. Simona Scalafiotti
Dosaggio farmaci
Ho un pastore tedesco di 12 anni e ha avuto dei versamenti di liquidi all'interno della pancia e secondariamente un cedimento alle anche posteriori. La cura prescritta è: vetmedim da 5mg 2 mattino e 2 sera, lasix 125mg giorno e deltacortene 25mg giorno. Dopo 6 giorni di questa cura il cane ha avuto dei miglioramenti .Successivamente il veterinario consiglia: 2 da 5mg più 2 da 2,5mg al giorno e dimezzato sia lasix che deltacortene. Appena dimezzata la cura il cane non si alza, non ha appetito e non tiene l'urina. Come mi comporto? É meglio ritornare alle dosi precedenti o il suo peggiorare è cosa normale? È possibile avere una risposta in tempi brevi? Siamo molto preoccupati. Un grazie di cuore a chi gentilmente ci vorrà rispondere. Cordiali saluti Salvatore
Risposta: Caro Salvatore, ti consiglio di parlarne con il veterinario che segue attualmente il tuo cane per trovare insieme il dosaggio adeguato per aiutare il tuo cane ad avere per quanto possibile una buona qualità di vita. Simona Scalafiotti
Ipertermia oncologica
Salve, mi chiamo Massimo ed ho un Alano con un osteosarcoma accertato da esami clinici, nella tibia post. destra. Vorrei gentilmente sapere se esistono cliniche veterinarie o centri specializzati che praticano l'ipertermia oncologica a radiofrequenza. Questo perchè la zampa non è amputabile visto il probabile manifestarsi di inizio metastasi. Grazie fin d'ora
Risposta: Caro Massimo, purtroppo non conosco cliniche veterinarie che pratichino questo tipo di terapia. Mi sembra che a Pavia ci sia un centro che pratica l'ipertermia oncologica, ma in campo umano. Puoi provare a rivolgerti ad un veterinario specializzato in oncologia, che ti può indirizzare verso una struttura attrezzata per questo tipo di terapia. Simona Scalafiotti
Gardenale per epilessia
Sono una ragazza di 21 anni e da 4 anni convivo con l'amore della mia vita, un cagnolino meticcio di nome Lucky! Quando aveva circa 6 mesi, è stato investito fuori da casa mia e il veterinario aveva diagnosticato un bel trauma cranico, tanto da non assicurarmi che avrebbe passato la notte. Tutto sembrò andare per il meglio, ma pochi mesi dopo si manifestarono le prime crisi epilettiche. Le prime furono lievi, con la sola perdita di bava che durava per pochi secondi, ma più passava il tempo, più le crisi si facevano più gravi, tanto da arrivare a prendere 2 pastiglie e mezza di gardenale al giorno (1 e mezza la mattina e 1 e mezza la sera). Le crisi comunque non sono scomparse, ne ha 1 o 2 al mese e di entità grave: si irrigidisce, perde feci e urine, perde il respiro per un po’ di secondi e poi resta stordito per circa un'ora, andando a sbattere ovunque. Queste crisi si manifestano soprattutto di notte. Volevo chiedere se c'è qualche altra soluzione, visto che i valori del fegato non sono dei migliori e se la manifestazione delle crisi può essere legata all'aumento di peso del cane. Volevo anche chiedere se è vero che il veterinario può prescrivermi il massimo di tre scatole di gardenale per ricetta e se deve per forza farmi pagare tutte le volte che deve prescrivermele (1 volta al mese)! Grazie mille in anticipo! Ale e Lucky
Risposta: Cara Ale, ti consiglio, se ti è possibile, di portare il tuo Lucky da un neurologo per una visita specialistica visto che la sola terapia con il Gardenale non sembra essere sufficiente. Nel suo caso è necessario indagare un po' più a fondo le cause che provocano le sue crisi. Simona Scalafiotti
Cura di cortisone per neoplasia
Gentile dottore, Mi rivolgo a lei nella speranza di avere risposta e soprattutto nella speranza che ci possa essere una soluzione al problema che vorrei sottoporle. Problema che riguarda un cane meticcio che dovrebbe essere un incrocio tra un rottweiler e un pastore. La taglia è notevole e il peso dovrebbe aggirarsi sui 60 kg secondo il parere del veterinario. In aprile compirà 7 anni, quindi è ancora relativamente giovane. Circa 6/7 mesi fa cominciai a notare una perdita di appetito, e soprattutto la fuoriuscita di saliva che restava pendula a lato della bocca. Scoprii cosi che aveva una specie di papilloma sotto il palato. Su indicazioni del veterinario cominciammo una cura con iniezioni di 4 ml di bentelan, farmaco a base di cortisone, 2 al giorno per 5 giorni e poi una per altri 5 giorni. La cura sembrò risolvere il problema. Il cane riprese a mangiare come prima, e anzi, con più voracità. Dopo qualche tempo però ricominciò a perdere di nuovo appetito, anche se non presentava più come la volta precedente perdita di saliva. Un mese e mezzo fa , dopo una biopsia in seguito alla formazione di alcune cisti gli è stato diagnosticato un mastocitoma. Il veterinario oncologo mi disse che era sconsigliabile un intervento chirurgico perché le formazioni tumorali erano multiple La terapia adottata è stata a base di cortisone, il deltacortene compresse in quantità di 2 compresse da 25mg al giorno precedute da ranitidina per proteggere lo stomaco. Il primo ciclo si è protratto per 12 giorni, seguito da un ciclo di 7 giorni con una compressa giornaliera. Le cisti sono recedute in modo significativo e il cane aveva riacquistato molto appetito e peso, apparendo in ottima salute. Dopo circa un mese dalla fine della terapia, 1 mese fà circa, una delle formazioni cistiche, che si trova nella zona del collare sulla parte superiore del collo, si infiammò di nuovo riprendendo a emettere siero e sangue. Il veterinario consigliò la ripresa della terapia , questa volta prolungando il primo ciclo per 15 giorni e poi procedendo a scalare con una compressa per almeno 10 gg., ma sempre sotto controllo per evitare gli effetti collaterali .Mi è anche stato detto che questa cura perderà efficacia e che alla fine si dovrà ricorrere alla chemioterapia. Che però mi hanno sconsigliato per quelle che sono state le loro esperienze in casi analoghi. Dopo aver completato il ciclo che sembrava aver fatto effetto, anche se diversamente dalla prima volta ci vollero cinque giorni per cominciare a vedere i primi segni di miglioramento e la cisti, anche se appariva cicatrizzata, non lo era come la scorsa precedente, il cane ha ricominciato a stare male. Sono alcuni giorni che ha ripreso a non avere appetito e a restare in cuccia senza la vivacità che lo contraddistingue quando sta bene. Mi rivolgo quindi a lei per sapere se la terapia adottata è suscettibile di miglioramenti e se esistono farmaci diversi o da associare. Inoltre vorrei sapere se davvero non esiste speranza di guarigione o quanto meno di accettabile qualità della vita del mio amico. Mi angoscia il pensiero della sua sofferenza e del vederlo spegnersi giorno dopo giorno senza poter fare nulla. Nella speranza di una sua risposta le invio anticipati ringraziamenti e le porgo i miei più cordiali saluti. Domenico
Risposta: Caro Domenico, da quello che mi scrivi temo purtroppo che stiate facendo già tutto il possibile per aiutare il tuo cane. Il trattamento medico, infatti, nei casi in cui la chirurgia non può essere di aiuto, può soltanto alleviare i disturbi creati dalla neoplasia. Non esistono inoltre protocolli di chemioterapia particolari per la cura del mastocitoma nel cane e in genere si utilizza il prednisone da solo o in associazione ad altri farmaci quali la ciclofosfamide e la vinblastina che però consentono di ottenere tassi di remissione e di sopravvivenza purtroppo piuttosto variabili. Il mio consiglio è quello di continuare a somministrare il cortisone al tuo cane (sempre sotto il controllo del veterinario di fiducia) cercando di trovare il dosaggio più basso possibile in grado di controllare lo sviluppo del tumore e le sue complicanze, in modo da consentirgli di condurre una vita il più possibile normale, circondato da tutto l'affetto possibile. Simona Scalafiotti
Cornea giallastra
Mi sembra che la mia cagnetta (un incrocio di border collie) di 6 anni abbia la cornea con un colorito giallastro. Non si riesce a distinguere bene. A volte mi sembra solo arrossata. Ho pensato all’ittero o al sub-ittero. Informo che settimane addietro aveva fatto un ciclo di Ronaxan (per 12 gg.) per una infezione causata da unghia incarnita. La bestiola ha molto appetito ed è molto vitale. Monica
Risposta: Cara Monica, ti consiglio di portare subito la tua cagnetta dal veterinario di fiducia per una visita ed esami approfonditi. L'ittero è infatti sintomo di compromissione epatica e può indicare una situazione di emergenza. Simona Scalafiotti
Linfoma non curato chirurgicamente
Gentile Dottore, ho un cane meticcio di 14 anni taglia piccola al quale è stato riscontrato attraverso un esame citologico un sospetto di linfoma. I linfonodi esterni sono tutti ingrossati ma data l'età col veterinario abbiamo scelto di non approfondire ed eventualmente eseguire se dovesse stare male il protocollo cop (chemioterapia generica per bocca). Il cane ha appetito e, per quanto consentito dall'età, è anche attivo. Ha un soffio al cuore e già da qualche anno prende Vasotop e Diuren. Secondo lei è stata la scelta giusta? Data l'età avanzata c'è possibilità che l'evoluzione della malattia sia lenta e possa vivere ancora qualche anno? E' possibile che la diagnosi così incompleta possa non essere linfoma? La ringrazio anticipatamente. Barbara
Risposta: Cara Barbara, l'esame citologico è un metodo molto affidabile per ottenere una diagnosi in caso di linfoma. Penso che vista l'età avanzata del tuo cane, la tua scelta sia condivisibile, tanto più che, a quanto mi scrivi, conduce una vita tutto sommato normale e non presenta particolari disturbi legati alla sua malattia. Purtroppo è difficile stabilire i tempi di sopravvivenza di in animale colpito da linfoma, ma la cosa più importante non è tanto la durata, quanto la sua qualità di vita. Simona Scalafiotti
Controindicazione del Frontline in gravidanza
Buongiorno, sono una ragazza incinta all' ottavo mese e ho 3 gatti che vivono in casa con me e hanno preso le pulci. Volevo sapere gentilmente se è pericoloso l'uso di Frontline per me che sono incinta. Cordiali saluti Anna
Risposta: Cara Anna, non ho trovato controindicazioni sull'uso del Frontline in gravidanza. In linea generale, ti consiglio di far applicare l'antiparassitario (preferibilmente nella forma spot-on per gatti, che si applica in un unico punto, tra le scapole dell'animale ed è meno dispersiva rispetto alla formulazione spray) da un altro membro della tua famiglia e di non toccare i gatti finché il sito di applicazione non sia perfettamente asciutto. Simona Scalafiotti
Gatto muore per insufficienza respiratoria
Buongiorno Sono stato per 11 anni il proprietario di una gatta che l'anno scorso dopo 10 anni di salute perfetta, è stata colpita da granuloma eosinofilico, il veterinario mi diceva che molto probabilmente tutto ciò era dovuto allo stress. Fatto sta che con le cure a base di cortisoni e qualche crema specifica,il problema sembrava risolto, se non che per il troppo leccamento si è ingrossata una ghiandola mammaria (premetto che l'animale non era sterilizzato e che vivendo in casa non si è mai accoppiato), alla fine l'ho dovuta far operare, asportandole un tumore grosso quanto un uovo (a detta del veterinario). Dopo varie peripezie dovute allo slegamento dei punti anticipato, ad una nuova sutura anch'essa fatta male, per il nostro amore nelle cure (disinfettata ogni giorno) e chi sa per che cos'altro, la gatta si riprende anche abbastanza bene, cambiandole anche l'alimentazione (il prodotto si chiama Forza 10). Tutto questo da maggio 2006 fino a Natale dopo un periodo abbastanza lungo dove la gatta, da difficile nel mangiare quale era, invece mangiava di tutto, era anche ingrassata, stava bene insomma. All'improvviso intorno al 26 Dicembre 2006, noto che la micia fa fatica a respirare smette di mangiare anche il suo cibo preferito,e consultato il veterinario telefonicamente, alla elencazione dei possibili sintomi, nessuno corrispondeva a quelli del gatto. Ci era venuto addirittura il dubbio che le si fosse ingrossato il fegato per il troppo mangiare e che questo comprimesse sui polmoni, avevo notato comunque che con delle vitamine sembrava stare meglio anche se l'aiutavamo nello sforzarsi a mangiare. L'8 gennaio decido di portarla a fare una lastra cercando di metterla nel portantino (premetto che era una gatta molto diffidente e che le poche volte che abbiamo dovuto portarla dal veterinario era un'impresa) ma forzandola, all'improvviso le viene un attacco respiratorio (credo) e dopo 5 minuti di sofferenza per cercare di respirare muore tra le mie braccia. In famiglia siamo tutti dispiaciuti per questa morte improvvisa, se solo avessi saputo che reagiva in quel modo non l'avrei mai forzata. Mi rimane il rammarico di averla fatta morire e di non sapere in effetti di cosa sia morta. Potrebbe essere il tumore che si è riformato nei polmoni? Il veterinario dice che all'80% è impossibile. La prego mi aiuti a capire e a prendere pace per questo abbandono che ci ha lasciato un grande vuoto. La ringrazio molto se potrà rispondermi anche in privato. P.S. Scusi per la lunghezza del racconto, ma avevo necessità di far capire il più possibile.
Risposta: Se il tumore mammario era di tipo maligno, potrebbe aver colpito i polmoni con delle forme metastatiche che generalmente provocano una grave insufficienza respiratoria. Senza l'esecuzione di esami radiografici o di un'autopsia è tuttavia impossibile stabilire quale sia stata la causa del decesso della tua gattina. Ciò che posso consigliarti, nel caso decidessi di adottare un'altra micina, è di farla sterilizzare verso i 6-7 mesi di età, poiché in questo modo è possibile prevenire la comparsa di tumori mammari e di problemi all'utero. Simona Scalafiotti
Razza felina più resistente a malattie?
Buonasera, se possibile vorrei sapere se esistessero patologie specifiche a carico del Gatto Siberiano, del Maine Coon, del Norvegese e del Ragdoll. O se aveste una casistica che potesse indicare quale di queste razze fosse la meno soggetta a malattie. Dopo la dolorosissima perdita della mia Pulce (15 anni, europeo, colpita da emorragia cerebrale durante conati di vomito) non vorrei incappare in situazioni genetiche o simili poi nefaste. Grazie, saluti. Giorgio
Risposta: Caro Giorgio, è molto difficile stabilire quale razza felina sia la meno soggetta a patologie specifiche, poiché queste si manifestano non solo per cause ereditarie, ma anche per cause ambientali, alimentari, infettive, ecc.. È sostanzialmente impossibile stabilire a priori se un soggetto appartenente a questa o quell'altra razza sarà esente da patologie nel corso della sua vita. Io ti consiglio di recarti in un gattile e di adottare lì un nuovo amico, offrendogli la possibilità di trascorrere una vita serena al tuo fianco. Simona Scalafiotti
Taglio delle orecchie vietato!
Salve dottore, ho una cucciola di dobermann di appena un mese e volevo sapere se si possono tagliare le orecchie e la coda grazie saluti
Risposta: Ovviamente no, poiché oltre ad essere una tortura assolutamente ingiustificata (madre natura ha creato il Dobermann con tanto di coda e orecchie pendenti, chissà perché mai l'uomo ha deciso di amputargliele) è espressamente vietato dall'Ordinanza del 12 dicembre 2006 del Ministero della Salute che vieta gli interventi chirurgici destinati a modificare l'aspetto di un cane non finalizzati a scopi curativi; in particolare sono vietati il taglio della coda, il taglio delle orecchie e la recisione delle corde vocali. Simona Scalafiotti
Cura inefficace con omeopatia
Egregio Dottore, Le scrivo perché vorrei capire cosa possa essere accaduto al mio Zucchero, un gatto europeo tipo certosino di 9 anni, al quale pochi giorni fa ho dovuto far somministrare l’eutanasia. Il mio miciotto è sempre stato molto robusto, pesava 8 kg e non aveva problemi. Mi sono accorta del suo dimagrimento associato a diarrea all’inizio di dicembre, ma l’ho attribuito all’eccessiva assunzione di erba gatta, della quale lui sembrava andare matto, quindi gliel’ho tolta. Non ho saputo valutare l’urgenza del caso, dal momento che il gatto aveva, come sempre, un ottimo appetito e buona vitalità. Vedendo tuttavia che la diarrea non passava ho deciso di portarlo dalla mia veterinaria per un controllo. La veterinaria ha riscontrato un lieve ittero ed il lieve ingrossamento dei linfonodi retromandibolari ed ha deciso di effettuare un prelievo di sangue per valutare alcuni parametri epatici e renali. Il campione non ha permesso un’analisi approfondita di tutti i parametri epatici, ma quello che era risultato era in sostanza un lieve innalzamento delle transaminasi (ALP 77). Va inoltre detto che in quell’occasione la Dottoressa ha effettuato i test di FIV e FeLV, entrambi negativi. La Dottoressa ha deciso quindi di prescrivergli dei farmaci omeopatici (Chelidonium Homaccord e Galium Heel) che lo aiutassero a drenare le tossine epatiche, che ho dovuto somministrargli 2 volte al giorno nella dose di 10+10 gocce diluite con altre 10 gocce d’acqua. Avremmo poi fatto un’ecografia addominale a gennaio, dopo le feste. Mi era sembrato che la risposta di Zucchero a questa terapia fosse buona dal momento che la diarrea si era risolta quasi subito e che anche i linfonodi retromandibolari se erano notevolmente ridotti. Dopo circa 10 giorni ho consultato telefonicamente la veterinaria, la quale mi ha detto di cominciare a ridurre il dosaggio delle medicine, somministrandogliene alternativamente una sola al giorno. Ciò nonostante, dopo un paio di giorni, ho deciso di sospendere la somministrazione delle medicine a Zucchero, visto che ogni volta che mi avvicinavo a lui, anche senza siringa, lui cominciava a schiumare “masticando” e facendo delle strane smorfie. A questo punto Zucchero mangiava ancora regolarmente e mi sembrava normale, anche se spesso restava nell’armadio (cosa che io ho attribuito al suo carattere dolce e timido). Il 2 gennaio ho cominciato a notare segni di debolezza e squilibrio. Il 3 gennaio sono rientrata tardi la sera e l’ho trovato molto peggiorato, al punto che ho deciso immediatamente di portarlo al pronto soccorso, dove per prima cosa la dottoressa di turno mi ha domandato:- Signora, da quanto tempo è così itterico? – Davanti al mio stupore lei mi ha fatto notare che era praticamente giallo, cosa della quale io non mi ero assolutamente accorta, e che era ipotermico. Mi ha poi detto che lo stordimento di Zucchero e le smorfie con la lingua erano da attribuirsi ad un’encefalopatia epatica, dovuta all’accumulo di tossine nel cervello, e lo ha subito ricoverato somministrandogli per via endovenosa un farmaco chiamato Ringer Lattato B. Braun ed un antibiotico (Brialyn???). A questo punto Zucchero pesava 4.5kg! Nonostante il farmaco ed il riscaldamento con lampada Zucchero non dava segni di miglioramento, anzi, era sempre più mogio. Il 4 gennaio gli è stato effettuato un prelievo sul quale sono state fatte analisi complete e dal quale purtroppo sono emersi valori molto sballati in particolare per quanto riguardava i globuli bianchi (34.600), rossi (11.800.000), le piastrine (190.000), le transaminasi (ALP 276) ecc… Il 5 gennaio l’ho trasferito in un’altra clinica dove era presente l’ecografista, ed abbiamo così potuto procedere alla verifica delle condizioni epatiche di Zucchero. Ero convinta che si trattasse di un tumore al fegato, ma l’ecografia non ha evidenziato lesioni particolari, se non il forte ingrossamento di fegato (parenchima normoegogeno) e milza (parenchima ipoecogeno), che ha portato i medici a concludere che potesse trattarsi di una forma leucemica di origine linfatica e non virale, dal momento che era appena risultato negativo al test. Gli è stato fatto un nuovo prelievo per valutale l’emocromo ed i tempi di coagulazione del sangue e mi è stato consigliato, in attesa che tornasse l’oncologo, di proseguire per un paio di giorni, con la somministrazione in day-hospital del Ringer Lattato per via endovenosa. Mi hanno detto che sarebbe stato necessario, se i tempi di coagulazione lo avessero permesso, effettuare un esame citologico con ago fine su fegato e milza, per capire di quale forma di leucemia o linfoma potesse trattarsi e procedere di conseguenza con la chemioterapia. Il 6 gennaio ho portato Zucchero a fare la flebo e mi hanno comunicato che i tempi di coagulazione del sangue purtroppo non erano buoni e che non erano riusciti a fargli l’emocromo perché il campione prelevato non era idoneo. L’ho riportato a casa dopo la terapia e la sera ho notato che aveva un versamento di liquido nel pancino. Il 7 gennaio l’ho portato alla clinica ed il medico ha confermato che c’era un versamento addominale e che avrebbe potuto anche trattarsi di sangue. Mi ha poi confermato che visti i tempi di coagulazione non sarebbe stato possibile fargli l’ago fine per il rischio di emorragia, e che anche se normalmente la chemioterapia nei gatti da buoni risultati forse lui, nelle sue condizioni, non l’avrebbe sopportata. Mi ha poi detto che in qualsiasi momento avrebbe potuto sopravvenire coma epatico o un collasso. A questo punto, con estrema sofferenza, ho richiesto che gli fosse praticata l’eutanasia, perché non potevo più vederlo così. Adesso Zucchero è tornato a casa in una piccola urna e non soffre più, ma io non riesco a togliermi dalla testa alcuni dubbi: E’ possibile che la mia veterinaria non abbia riconosciuto la gravità della situazione e che la somministrazione dei farmaci omeopatici abbia esacerbato, per esempio, un linfoma “latente”? E’ possibile che un gatto venga annientato in 5 giorni da una malattia non definita con certezza? Perché nessuno è stato in grado di dirmi esattamente da che malattia sia stato colpito il mio tesoro? C’è la possibilità che si sia trattato di un errore e che in realtà Zucchero fosse curabile per esempio per una grave epatite? E’ possibile che una grave epatopatia non curata tempestivamente possa aver scatenato una leucemia o essersi trasformata così rapidamente in un linfoma epatico? Mi rendo conto di chiederLe molto, ma non riesco a darmi pace. Il tarlo di aver commesso degli errori mi perseguita, così come il senso di colpa per non aver saputo riconoscere i sintomi neurologici di Zucchero. Spero in una Sua cortese risposta e Le porgo i miei saluti Ingrid
Risposta: Cara Ingrid, purtroppo a volte è molto difficile diagnosticare rapidamente e con certezza le patologie che colpiscono i nostri piccoli amici. Il linfoma, inoltre spesso si manifesta con segni clinici comuni a molte altre patologie sia di tipo neoplastico sia di tipo non neoplastico. Non posso inoltre esprimermi circa l'efficacia e gli effetti collaterali dei farmaci omeopatici poiché io personalmente non li utilizzo. Penso comunque che tu abbia fatto tutto il possibile per Zucchero, che purtroppo è stato molto sfortunato. Simona Scalafiotti
Coniglio non vaccinato. Cosa fare all’arrivo di un cucciolo
Egregio dottore ,vorrei un suo consiglio, ho una coniglietta di un anno che per paura di una precedente situazione non ho vaccinato. Ora mi sta per arrivare un cucciolo di labrador di 50 giorni con la prima vaccinazione, vorrei sapere se devo subito vaccinare la mia coniglietta che premetto sta bene e non mi ha mai dato problemi, ma ho paura per il cucciolo. Grazie Celeste
Risposta: Cara Celeste, è buona norma vaccinare sempre i nostri amici a quattro zampe, cani, gatti, furetti o conigli che siano. Quindi ti consiglio di far vaccinare la tua coniglietta (a meno che la precedente situazione a cui ti riferisci sia una reazione allergica alla vaccinazione) per evitare che possa essere colpita da mixomatosi o peste emorragica (due malattie molto comuni nei conigli, prevenibili appunto con la vaccinazione). Il cucciolo non le trasmetterà malattie, ma dovrai fare attenzione piuttosto a non lasciarli da soli insieme senza la tua supervisione ed evitare che il cucciolo consideri la tua coniglietta una preda da rincorrere. Simona Scalafiotti
Cane comprato in negozio si ammala subito
Cara dottoressa, le scrivo perchè ieri mattina abbiamo acquistato insieme a mia sorella, un cucciolo di Bassotto nato il 15/10 scorso in un negozio di animali a Milano. Il cucciolo lo abbiamo portato via dal negozio e pareva un po' denutrito, ma appena arrivati a casa, abbiamo notato che continuava a starnutire. Questa notte, la prima in casa nostra, le devo dire che non ho chiuso occhio perchè continuava a faticare a respirare, come se fosse talmente pieno di catarro da non riuscire a respirare e non potevo lasciarlo solo. Questa mattina quindi capendo che il cane non stava per niente bene, lo abbiamo subito portato da un veterinario che ci ha dato la cattiva notizia che sospettava fosse infetto da cimurro. Incredibile. Lo abbiamo subito riportato al negozio dicendo che ci avevano venduto un cucciolo malato. Ora il problema non è questo, ma è che ci siamo talmente tanto affezionati che non ce ne frega niente dei soldi, le scrivo solo per sapere se c'è possibilità di guarigione, se mi consiglia qualcosa di particolare, e se soprattutto se bisogna fare qualche esame specifico per essere certi della malattia. E' il primo cane che ho preso, e non mi voglio abituare all'idea di perderlo (come mi ha fatto capire espressamente il veterinario (dicendo che ci sono poche possibilità di sopravvivenza)). Grazie di cuore Yuri
Risposta: Come succede troppo spesso, nei negozi di animali si trovano quasi esclusivamente cuccioli provenienti dall'estero (soprattutto dai Paesi dell'est) che giungono in Italia dopo aver effettuato lunghissimi viaggi in condizioni igienico sanitarie indescrivibili, privi delle necessarie vaccinazioni e soprattutto troppo piccoli per poter affrontare simili condizioni senza subire gravi conseguenze. Da anni l'Enpa effettua campagne contro l'acquisto degli animali nei negozi, promuovendo invece l'adozione di cani e gatti presso i canili. L'unica cosa che posso consigliarvi, è quella di portare subito il cucciolo presso una clinica veterinaria, nella speranza che riescano a salvarlo, e soprattutto di non acquistare più animali presso i negozi per evitare di accrescere questo commercio basato sulla sofferenza di cuccioli indifesi. Simona Scalafiotti
Cistotomia per rimuovere i calcoli
Buongiorno a voi, vi scrivo per un problema che assilla da anni il mio Boss, un meticcio di circa 6 anni del peso di circa 12 kg, incrocio tra un bassotto e un bracchetto. Boss soffre per la formazione di calcoli e renella nella vescica che ogni tanto, e adesso quasi quotidianamente, ostruiscono l'uretra impedendogli di fare normalmente pipi. A detta del mio veterinario, non ci sono cure per la sua forma di calcolosi se non con un cibo specifico rifiutato sistematicamente dal cane, ma sconsiglia pure l'operazione di apertura dell'uretra in quanto l'ostruzione potrebbe ripresentarsi a monte rendendo vano l'intervento. La terapia attuale consiste nell'utilizzo di un catetere da 2 mm che ho imparato ad usare personalmente sotto consiglio e istruzioni del mio veterinario e somministrazione di antibiotico (cefazolina) dopo ogni uso del catetere. La mia paura è che questo continuo uso del catetere rovini l'uretra completamente in quanto ogni volta che lo inserisco sento distintamente lo strofinare contro le formazioni calcolose e qualche volta c'è uscita di sangue. Il cane soffre in modo terribile quando cerca di orinare, facendo poche gocce o un filino finissimo di pipi che ovviamente non gli consente di svuotarsi quanto lui vorrebbe. Premesso che mi fido del mio veterinario, ma mi chiedo - e cortesemente lo chiedo a voi - se non esiste una cura specifica per questa patologia considerando pure il fatto che i calcoli formati fino ad ora non hanno mai ostruito completamente l'uretra e non hanno impedito l'inserimento del catetere. Ho sentito parlare di un'operazione chirurgica che consiste nell'apertura della vescica per l'asportazione delle formazioni calcolose e del lavaggio dell'apparato urinario; in questo modo si eviterebbe l'apertura dell'uretra ma onestamente sono molto dubbioso. C'è un modo per risolvere il problema del mio "cucciolone"? Grazie mille, Italo
Risposta: Caro Italo, da quello che mi scrivi, visto che il trattamento medico che avete adottato finora non ha portato a consistenti miglioramenti, sarebbe il caso di prendere in considerazione l'intervento chirurgico (cistotomia, cioè l'apertura della vescica per rimuovere i calcoli) che consentirebbe inoltre di stabilire con certezza la natura dei calcoli che si sono formati. Le ricadute sono sempre possibili, ma una volta stabilita con certezza la natura degli uroliti (calcoli urinari) e sottoposti gli stessi ad un esame batteriologico, è possibile adottare una terapia postoperatoria specifica per prevenirne la formazione. Simona Scalafiotti
Diabete o infezione alle vie urinarie?
Gentile Veterinario, La disturbo per avere un parere in merito ad una gattina comune che da circa undici anni teniamo in casa, senza farla uscire fuori, con alimentazione a base di croccantini e scatolette. Infatti da circa due mesi manifesta un aumentato appetito (mangia anche cose che in precedenza ha sempre rifiutato), beve tantissimo, urina abbondantemente e frequentemente ed ha perso circa un chilogrammo di peso, senza tuttavia manifestare cambiamenti nel carattere o nel comportamento. Da profani e con l'aiuto di Internet abbiamo diagnosticato un diabete mellito, ma a parlarne con un veterinario (senza averla visitata), esso diagnosticava una infezione alle vie urinarie e vorrebbe operarla perché dice che morirà per setticemia. Secondo voi, ed alla luce di quanto sopra, sapresti consigliarmi cosa fare? Infatti abbiamo paura che operare la gatta sulla base dei sintomi sopra descritti sia forse inutile. Distinti saluti Ignazio
Risposta: Caro Ignazio, io ti consiglio di portare la tua gattina da un veterinario di fiducia, che potrà visitarla accuratamente ed effettuare gli esami appropriati per poter formulare una diagnosi. I sintomi che presenta, infatti, sono comuni a molte patologie e non è possibile effettuare una diagnosi basandosi soltanto su di essi. Simona Scalafiotti
Cornea giallastra
Mi sembra che la mia cagnetta (un incrocio di border collie) di 6 anni abbia la cornea con un colorito giallastro. Non si riesce a distinguere bene. A volte mi sembra solo arrossata. Ho pensato all’ittero o al sub-ittero. Informo che settimane addietro aveva fatto un ciclo di Ronaxan (per 12 gg.) per una infezione causata da unghia incarnita. La bestiola ha molto appetito ed è molto vitale. Mon | | |