Il Veterinario

Domande & Risposte

L'Enpa si scusa di non poter pubblicare tutte le richieste giunte per avere un parere su patologie degli animali. Il veterinario sceglierà le domande in base al fatto che un problema sia più frequente tra i lettori o che un argomento sia di particolare importanza.

Scrivete per avere i consigli del veterinario all'indirizzo: veterinario@enpa.org



  • Possibile sindrome di cushing?
  • Protesi per cani
  • Cane con lussazione coxo-femorale
  • Dalmata con artrosi
  • Carrozzelle per cani paraplegici
  • Displasia dell’anca
  • Rigonfiamento nella coscia in seguito a zuffa con altro cane
  • Rokscai che zoppica
  • Rottura dei legamenti crociati del ginocchio
  • Zoppica con zampa posteriore
  • Farmaci per artrosi
  • Lussazione della rotula
  • Infiammazione al femore o displasia?
  • Artrite
  • Capsula articolare
  • Fisioterapia
  • Necrosi
  • Legamenti





    Possibile sindrome di cushing?
    Ciao,
    ho una barboncina toy di 11 anni di nome Heidi sterilizzata da quando ha 2 anni di vita. Nel breve tempo di una settimana il barboncino non si regge piu' sulle zampe, sia anteriori che posteriori, mentre sino alla scorsa settimana correva normalmente.
    Leggendo sul vostro sito ho letto della sindrome di Cushing, può essere? Il mio veterinario ha escluso questa possibilità.
    Vi prego rispondetemi al più presto.


    Risposta: E' necessario sottoporre Heidi ad esami ematologici completi, esami radiologici ed ecografie per ricercare la causa della sua debolezza.
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    Protesi per cani

    Salve,
    mi chiamo Simona Notaro e sono proprietaria di un bellissimo cane corso, Italo, che è arrivato a pesare 72 kg. A Marzo gli è stato diagnosticato un osteosarcoma alla zampa anteriore sinistra, ha fatto un primo ciclo di chemioterapia che andava molto bene, fin quando il veterinario ha deciso per una seconda biopsia ossea circa un mese fa. La ferita non si è più rimarginata ed oggi mi ha dato l'ultimatum: eutanasia o amputazione dell'arto.
    Mi hanno spiegato che un cane può vivere tranquillamente con 3 zampe, ma un cane della sua mole potrebbe anche non rialzarsi più.
    Lunedì 3 settembre effettueranno l'amputazione dell'arto fino alla spalla ed io sto cercando di capire se esistono protesi, nel caso in cui non riuscisse a camminare con tre zampe. Lei mi potrebbe aiutare con un consiglio?
    Simona


    Risposta: Cara Simona,
    non so se esistano protesi specifiche, ma sicuramente è possibile far costruire per Italo un carrellino su misura per aiutarlo se proprio non dovesse riuscire a camminare da solo. Generalmente i cani reagiscono molto bene anche ad interventi così invasivi ed imparano a ridistribuire il peso sugli arti restanti. La cosa fondamentale è ridurre il più possibile il suo peso.

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    Cane con lussazione coxo-femorale
    Salve,
    15 giorni fa il mio bullmastiff di 5 mesi è caduto da circa 3 metri di altezza e miracolosamente è vivo. Portato dal veterinario e fatta una lastra abbiamo riscontrato una lussazione tra l'acetabolo e la testa del femore. In questi 15 giorni di cure con antinfiammatori e compresse per irrobustitre i tendini grandi non ci sono stati miglioramenti: il cane zoppica ancora vistosamente, quindi il mio veterinario mi ha consigliato, visto che il cucciolo pesa 30 kg ed ha solo 5 mesi, di optare per un intervento chirurgico che consiste nel tagliare la testa del femore che a detta del veterinario si riformerà con annesse cartilagini nel giro di qualche settimana ed il cane tornerà a stare bene. Volevo un vostro parere in merito. E’ corretto ciò che mi ha detto?
    Aspetto con ansia vostro riscontro.
    Cordiali saluti Marco


    Risposta: Caro Marco,
    in caso di lussazione dell'articolazione coxo-femorale è fondamentale per prima cosa che la lussazione sia stata ridotta precocemente per preservare il più possibile i tessuti circostanti e la cartilagine articolare. Il tipo di intervento chirurgico dipende dalle condizioni delle strutture che costituiscono l'articolazione. Ti consiglio di parlarne col tuo veterinario di fiducia ed eventualmente chiedi un consulto con un ortopedico per decidere quale sia la soluzione migliore per il tuo cane.

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    Dalmata con artrosi
    Gentile dottoressa
    la ringrazio per la cortese collaborazione. La mia dalmata di 11 anni già con vari problemi di artrosi al piede anteriore causa una vecchia frattura della falange, zoppica poi va meglio sotto effetto Rimadil, antinfiammatorio.
    Da circa un anno la zampa posteriore ha cominciato a perdere tono e zoppicare quindi si e' pensato a una frattura dei legamenti mai provati con radiografie ma solo alla visita. Da 15 giorni dopo un salto la zampa si è ritratta dolorante senza più poggiarla a terra da qui deduzione sempre con visita del legamento crociato lesionato, muscolo ormai assente, piede penzolante, zoppia, sto facendo fisioterapia, Rimadil ma il cane con grande sforzo cammina un po' e poi si butta a terra, ansimando credo per il dolore questo mi fa stare malissimo perché e' la mia compagna di vita. Secondo lei cosa dovrei fare? Visto che ho il terrore di farla operare vista l'età e la mole di 35 kg, pressione alta?
    Ringrazio e saluto cordialmente
    Silvana

    Risposta: Cara Silvana,
    comprendo la tua preoccupazione. Ti consiglio di portare il tuo cane da un ortopedico, in modo che sia possibile valutare la sue condizioni effettuando gli opportuni esami radiografici. In questo modo sarà possibile valutare il miglior approccio terapeutico per alleviare la sua dolorabilità.
    Simona Scalafiotti
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    Carrozzelle per cani paraplegici
    Ho visto che esistono delle carrozzelle per cani che non camminano con gli arti posteriori. Voi sapete dirmi con si chiamano dove si possono trovare? Il mio veterinario sta cercando ma purtroppo non trova nessuna officina sanitaria che le produce, aiutatemi.
    grazie

    Risposta: Prova a cercare sul sito dedicato agli amici a 4 zampe “disabili” www.oscardog.it
    Simona Scalafiotti
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    Displasia dell’anca
    Buongiorno,
    al mio west highland white terrier dopo una settimana di marcata zoppia è stata diagnosticata una displasia dell'anca, ma il mio veterinario mi ha sconsigliato un' operazione. Vorrei avere maggiori informazioni, è vero che le probabilità di successo dell'operazione sono limitate. E se il cagnolino non si operasse la malattia è destinata a peggiorare oppure, datala giovane età ci potrebbe essere un recupero?
    Grazie
    Amelia

    Risposta: Cara Amelia,
    ti consiglio di rivolgerti ad un veterinario che si occupi di ortopedia per avere un parere specialistico riguardo alle possibilità di intervenire e alla terapia migliore per aiutare il tuo cagnolino.
    Simona Scalafiotti
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    Rigonfiamento nella coscia in seguito a zuffa con altro cane
    Ho un meticcio di 5 ½ anni di taglia media (20 kg di peso circa) che il giorno di S.Stefano ha pensato bene di andare a litigare con un suo simile tre volte più pesante beccandosi una morsicata all’interno della coscia della zampa anteriore destra. Il veterinario ci ha prescritto una terapia antibiotica per 5gg. ed in effetti il cane ha riassorbito l’ematoma, la ferita non ha fatto infezione e ha ripreso a correre e saltare come prima; ho notato però un calo dell’appetito che, coincidenza, è proprio iniziato dopo l’incidente.
    Tutto bene comunque fino a tre giorni fa (il 20 gennaio) quando, dopo la normale passeggiata mattutina ed un riposino nella cuccia, l’ho visto alzarsi zoppicando sempre da quella zampa. Palpandogli la zampa, ho notato un rigonfiamento; l’ho subito portato dal veterinario che gli ha diagnosticato un’infiammazione a suo dire causata o da un colpo o dall’avere messo male l’arto e prescrivendogli una terapia a base di Rimadyl 50 mg 2 volte die per 8 gg..
    È appunto da tre giorni che gli do le pastiglie prescritte, ma nel frattempo la zampa gli si è ingrossata in maniera per me impressionante. Il cane zoppica ovviamente, ma quando si muove sembra non avvertire dolore, mangia e fa i suoi bisogni regolarmente; l’incosciente, quando vede la pallina, vorrebbe anche giocare e devo dargli un’urlata per farlo stare calmo.
    È in grado, sulla base di queste mie scarne informazioni, a darmi un suo giudizio in merito? Io, a questo punto, temo una lesione interna dovuta al primo incidente con l’altro cane e sono per chiedere al veterinario un esame radiologico; per il momento il rigonfiamento non accenna a diminuire. Faccio bene ad aspettare gli 8 gg. o rischio di pentirmene per avere perso tempo prezioso? Sono molto preoccupato.
    Mi può dare un suo parere? Grazie
    Luciano

    Risposta: Caro Luciano,
    ti consiglio di far eseguire quanto prima una radiografia per valutare meglio la situazione del tuo cane.
    Simona Scalafiotti

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    Rokscai che zoppica
    Dottoressa sono una pensionata di 70 anni Sono 10 anni che ho salvato dalla strada un Rokscai
    Sono 20 giorni che zoppica lo portata dal veterinario le anno fatto le lastre il costo di 70 euro
    Ma mi ha chiesto 400 euro per operarla al ginocchio ha i legamenti rotti. Io sto male nel vedere la mia Kelly che zoppica mi dica la spesa e giusta?
    La ringrazio. Se mi può rispondere tanti Auguri e grazie

    Risposta: Vista l'età e la piccola taglia di Kelly, io consiglierei di provare a somministrarle degli antinfiammatori per qualche tempo. Se non presenta dolore a livello della zampa colpita, si potrebbe prendere in considerazione l'ipotesi di non operarla. Se possibile consiglierei di far visitare Kelly da un ortopedico per avere un ulteriore consiglio.
    Simona Scalafiotti
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    Rottura dei legamenti crociati del ginocchio
    Gentile Dottoressa,
    mi chiamo Simone ed abito a San Piero in Bagno in provincia di Forlì-Cesena. Le scrivo per chiederle un consiglio a riguardo del mio fedele amico che come me ha subito la rottura dei legamenti crociati del suo ginocchio destro. E' un pastore tedesco, bellissimo, di grossa taglia (pesa circa 50kg), ha 4 anni e lo scorso gennaio si è lesionato i legamenti. E' stato operato il 19 gennaio 2006, e gli sono stati "ricostruiti" i legamenti usando il "nastro ombelicale" (vista la stazza fisica del cane l'ortopedico ha ritenuto non utilizzare i legamenti sintetici usuali). Durante l'intervento è risultata evidente la compromissione del menisco e quindi i problemi di artrosi.
    Nonostante tutto, dopo vari mesi il cane ha ripreso ha camminare e correre "normalmente". Intorno a settembre in prossimità della cicatrice, dovuta all'intervento chirurgico, si è formata una fistola dalle dimensioni di un "oliva", ed il mio veterinario ha provveduto a toglierla e pulire il tutto (abbiamo pensato che fosse un "rigetto" di un punto interno post-operazione, ma non abbiamo trovato nulla). Dopo un mesetto ne è ricomparsa un'altra, centrale al ginocchio (ed in questi giorni penso che ce ne sia un'altra più interna sempre nei pressi della cicatrice) molto fastidiosa per il mio amico. Inoltre in questi giorni ha incominciato a zoppicare vistosamente.
    Il mio veterinario mi ha detto di aspettare fino a febbraio, per poi provare a togliergli i legamenti "sintetici" che probabilmente causano il problema.
    I miei dubbi:
    - è salutare per il mio amico aspettare sino a febbraio ?
    - non si saranno nuovamente rotti i legamenti ?
    - non si rischiano problemi di infezioni ?
    Esistono dei centri ortopedici (o specialisti) a cui posso rivolgermi per questo problema?
    La ringrazio fin da ora, e le porgo i più cordiali Saluti e felice anno nuovo...
    Simone

    Risposta: Caro Simone,
    purtroppo non so se nella tua città esercita un ortopedico veterinario, ma certamente nella tua zona sono presenti cliniche veterinarie e specialisti che si occupano di ortopedia. Ti consiglio di portare quanto prima il tuo cane presso una di queste strutture per risolvere i tuoi dubbi.
    Simona Scalafiotti
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    Zoppica con zampa posteriore
    Gentilissima Dottoressa,
    Il mio cane presenta un problema abbastanza serio, improvvisamente e inspiegabilmente ha cominciato a zoppicare con la zampa posteriore destra, inizialmente credevamo fosse uno strappo, o che magari correndo si fosse procurato una frattura, ma dall’analisi non risulta alcuna frattura. Premetto che sin da quando era cucciolo il cane durante la camminata regolava "saltellava" esattamente con quella gamba, ma ovviamente la camminata e la corsa erano normalissime. Quale patologia potrebbe essere? Il cane non presenta dolori muscolari.
    In attesa di una sua risposta colgo l'occasione per porgerle distinti saluti e augurarle buone feste.

    Risposta: Potrebbe trattarsi di un problema a livello dell'articolazione del ginocchio (es. alterazione dei legamenti o lussazione della rotula). Ti consiglio di far visitare il tuo cane da un ortopedico.
    Simona Scalafiotti
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    Farmaci per artrosi
    Gentile dottoressa
    possiedo un pastore maremmano di circa tredici anni e mezzo che ha una spondilartrosi con difficoltà a camminare specialmente nella zampa posteriore destra. il veterinario che lo ha in cura gli ha prescritto del deltacortene forte 25 mg 1 pasticca e mezzo al giorno
    Io di mia iniziativa su consiglio di un medico remautologo gli sto dando della glucosammina e della condroitina fosfato e sembra che qualche effetto dopo un mese di trattamento lo abbia fatto, dato che riesco a farlo camminare(discretamente per l'età che ha) dandogli il deltacortene una pasticca e mezzo ogni 3 o 4 giorni. il funzionamento renale e epatico e' discreto anche se il cane da quando assume il deltacortene ha un po’ di anemia e non riesce a far rimarginare delle piaghe da decubito che nel frattempo gli sono venute
    vorrei sapere
    -se la dose in questione può causargli dei problemi
    -se esiste un farmaco antinfiammatorio alternativo
    -se esistono delle terapie alternative( anche omeopatiche) che riescono a farlo deambulare meglio
    -se ci sono dei trattamenti per le piaghe
    grazie

    Risposta: Ciao. La dose somministrata è corretta per un maremmano. Esistono farmaci antinfiammatori non steroidei che sono molto efficaci, tanto più che le funzionalità renale ed epatica sono mantenute (prova con il rimadyl). Per le piaghe la terapia ottimale consiste nella disinfezione delle piaghe e applicazione di farmaci lenitivi.


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    Lussazione della rotula
    Buonasera sono Nicola da Milano possiedo uno yorkshire di 9 anni al quale sono caduti addosso accidentalmente un paio di sci. In seguito a questo zoppica da due settimane circa.
    Ho fatto visitare il cane da un veterinario a quanto pare specializzato in ortopedia il quale dopo una lastra e una palpazione della gamba post sx mi ha riscontrato una lussazione della rotula a suo dire senza rottura di legamenti, (sulla lastra si vede chiaramente la rotula che invece di essere in centro é spostata sul fianco), tra l'altro il veterinario non ha escluso che il mio cane avesse dalla nascita questa patologia, cosa per me un po’ assurda in quanto il cane prima del trauma correva e saltava come pochi cani facevano; in seguito a questo mi ha messo di fronte a due soluzioni, intervento o terapia con rimadyl e riposo per 20 giorni e valutare, tuttavia andando contro i suoi interessi, e per il mio specifico caso a suo dire non gravissimo mi ha sconsigliato vivamente l'intervento, a suo dire piuttosto cruento e con postoperatorio difficoltoso e risultati incerti.
    Oggi comincio questa cura antiinfiammatoria, tuttavia mi rendo conto che il cane non ce la fa, zoppica vistosamente e spesso scivola da solo cadendo sul sedere, ho sempre la paura che si rompa di più.
    Documentandomi in internet sembra che la maggioranza dei veterinari per questa problematica ritengano opportuno e con una certa urgenza intervenire chirurgicamente onde evitare di andare in contro a problemi più gravi, come zoppia irreversibile.
    Non capisco questa disparità di opinioni, l'ortopedico che ha visitato il mio cane mi esclude l'intervento e mi dice addirittura che dopo la cura nel tempo il cane potrebbe senz'altro migliorare fino anche alla normalità!
    A questo punto dottoressa io sono tormentato, non so se sto perdendo del tempo prezioso o cos'altro, non riesco nemmeno io a capire quale sia la cosa giusta da fare, mi dia un consiglio lei per favore.... Eventualmente io starei cercando un nominativo di un ottimo ortopedico nella zona di Milano per un altro consulto saprebbe aiutarmi anche in questo?
    Grazie....distinti saluti

    Risposta: Ciao Nicola. È una patologia congenita delle razze toy, che spesso si rende manifesta in occasione di un trauma. Effettivamente anch’io in questi casi propenderei maggiormente per l’intervento chirurgico che non per la terapia medica conservativa. In ogni caso, una terapia medica conservativa di 20 giorni non comporta una danno irreversibile né esclude di intervenire poi chirurgicamente. Io non sono ortopedico, ma nella zona di Milano conosco il dott. Viganò, che è il direttore sanitario di un’ottima clinica veterinaria, dove sicuramente lavorerà anche un buon ortopedico.

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    Infiammazione al femore o displasia?
    Gent.mo Veterinario,
    sono proprietario di un meticcio (Pastore Tedesco-Bovaro del Bernese) di nome Leone, di 4 mesi e mezzo. Pochi giorni fa, ho notato che zoppicava leggermente con la zampa posteriore sinistra. Avendo un giardino su due livelli, temevo che avesse preso una slogatura saltando da un livello ad un altro, ma dopo averlo portato dal veterinario curante questi, attraverso una radiografia ha accertato che la testa del femore ha subito un infiammazione (presumibilmente congenita) che l'ha completamente consumata e quindi, l'unica soluzione è sottoporlo ad intervento chirurgico sperando che successivamente il cane si "arrangi" alla meglio....il veterinario ha detto che comunque non si tratta di displasia anche se, io ho letto sui vari siti che le caratteristiche del disturbo del mio cane, si rifanno appunto a tale patologia. Cosa ne pensa lei?
    Inoltre, da circa due giorni, il cane ha fatto tre volte la pipì dentro casa, non riuscendo a trattenerla e nell'arco della giornata, non in casa, la fa più volte al giorno. Premetto che abitiamo a 1.100 metri di altitudine con temperature che anche d'estate non sono caldissime e soggette a sbalzi frequenti e che lo scorso mese siamo stati in vacanza nel meridione dove le temperature erano tutt'altro che basse. È normale quello che fa?
    La ringrazio per la cortese attenzione, le porgo distinti saluti.
    Alessandro

    Risposta: Per quanto riguarda la patologia articolare, non posso esprimermi, non avendo visto le lastre. Certo sono razze predisposte alla displasia. posso solo suggerirti di chiedere un parere ad un altro collega, con le lastre alla mano.
    Per quanto riguarda la pipì, fino ai 6 mesi è normale che il cucciolo non abbia ancora imparato bene dove può e non può farla. a questo si aggiunge il dolore all’arto posteriore, che sicuramente ne limita gli spostamenti.

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    Artrite
    Gentilissimo dottore,
    ho un micio persiano, al quale sono molto affezionata, di circa 17 anni,vive da sempre in casa e non ha mai avuto problemi di salute. Da qualche mese, oltre a risentire del "peso degli anni" mostra una particolare sofferenza quando appoggia la zampa posteriore dx, probabilmente causata da un'artrosi (o artrite?) dell'arto. Cosa posso fare per alleviargli il dolore?
    La ringrazio della disponibilità .
    Anna Rita

    Risposta: Puoi provare a somministrare al tuo gatto degli antinfiammatori per alleviare i dolori, però prima accertati tramite un piccolo esame del sangue che la funzionalità epatica e renale siano nella norma.
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    Capsula articolare
    Preg.ma D.ssa Mezzanotte, Mi chiamo Erminio e abito sulla costa in Abruzzo (prov. di Teramo). Ho un cagnolino (un misto di Yorkshire e altro non so) di 10 anni e 9 kg. di peso. Circa 40 gg. fa ha subito un trauma alla zampina posteriore destra che gli rimase, in auto, tra il sedile posteriore e il pianale portaoggetti. Si liberò subito da solo e per un paio di settimane tutto sembrava normale. Ma una sera, all’improvviso, cominciò a zoppicare e a camminare a tre zampe. Portato subito dal veterinario (mio nipote) gli è stata diagnosticata rottura del legamento crociato. Subito una puntura antidolorifica (il nome non lo ricordo) e Rimadyl per 6 gg., quindi Condrostress (1.1/2 al dì).
    Mio nipote mi disse che la cosa poteva essere risolta con un intervento, ma che a 10 anni di età si preferiva non fare; comunque, non essendo lui un esperto in ortopedia chirurgica, mi consigliò di affidarmi ad un veterinario esperto che nella zona è ritenuto il migliore. Detto veterinario fa la stessa diagnosi. Mi dice che in cani di piccola taglia prima di intervenire chirurgicamente è buona norma consolidata attendere circa un mesetto (con la stessa cura datami da mio nipote) perchè spesso il riassetto del ginocchio va a posto da solo in quanto si riforma un qualche cosa (non ho ben capito che cosa, ha parlato di capsula) in seguito al quale il legamento non gli servirebbe più, ritornando ad una vita normale. Intanto lo visita ogni settimana. La prima settimana sembrava peggiorato, ora è migliorato, nel senso che non cammina più a tre zampe (molto raramente lo fa e solo quando cammina piano, e si vede benissimo che zoppica; trotterella sempre e non si nota quasi nulla). Ora devo riportarlo dal veterinario tra due settimane e prenderà le decisioni del caso. Mi ha consigliato di farlo dimagrire un po’. Essendo ignorante in materia, ho molta paura che il mio adorato cagnolino non farà più la vita di prima: non riesce più a salire agevolmente in auto, sul motorino, sulle sedie, non mi corre più a fianco quando vado sullo scooter [...] Che fare?

    Risposta: In un cane di piccola taglia una capsula articolare sana può essere sufficiente a tenere in asse il ginocchio e a permettere la normale deambulazione. In alcuni casi è invece necessario intervenire chirurgicamente (questo sarà il tuo veterinario a deciderlo). La ripresa in seguito all’intervento sarà abbastanza rapida. Non preoccuparti per l’anestesia, le tecniche anestesiologiche al giorno d’oggi sono molto sicure anche in medicina veterinaria.

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    Fisioterapia
    Salve,
    cinque mesi fa circa il mio Jack Russel è stato operato di necrosi del femore e ad oggi non appoggia ancora la zampa, anzi lo fa solo quando corre oppure è al guinzaglio.
    Esiste un metodo per obbligarlo ad appoggiare solo la destra e non utilizzare per un po' la sinistra in modo che possa riacquistare muscolatura e utilizzo completo?
    Grazie mille
    Emiliano

    Risposta: Esistono dei centri specializzati che effettuano fisioterapia in acqua. Ti consiglio di rivolgerti alla tua sezione Enpa di zona o al tuo veterinario curante per farti segnalare il centro a te più vicino.
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    Necrosi
    Gent.ma Dott.ssa, le chiedo un parere riguardo un problema.
    Ho una meticcia di taglia piccola di nome Skipper, ha compiuto da poco 5 mesi. Un mese fa, al ritorno da una passeggiata teneva la zampa posteriore destra alzata. Il giorno dopo mi sono recata da una veterinaria, la quale le ha fatto delle lastre anche alle anche con il sospetto di necrosi testa femore. Mi sono recata dalla mia veterinaria che ha detto che non c'era nulla di grave, ma solamente una distorsione della rotula: previcox cp 1/2 cp al giorno con vpm articolare 1/2 compressa/die. È passato circa un mese e la cucciola continua a zoppicare. Mi devo preoccupare o è solo una questione di tempo, dal momento che non riesco a tenerla ferma, è un peperino, corre salta ecc....
    La prego mi dia un consiglio.
    Roberta

    Risposta: Il mio consiglio è sicuramente quello di far rivalutare con una nuova visita la zampa di Skipper dal veterinario curante.

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    Legamenti
    Gentile Dottoressa, ho un meticcio di 10 anni molto somigliante ad un lupo italiano, di taglia media e del peso di 10 kg, che un mese fa correndo e giocando sulla neve ghiacciata, cadendo in malo modo si è rotto il legamento incrociato della zampa posteriore sinistra, come è risultato dalle lastre effettuate.
    Il mio veterinario mi ha dato due possibilità: o l'intervento, oppure l'ago puntura, che stiamo già facendo.
    Lo stesso veterinario poi ritiene pericoloso affrontare l'intervento (tra l'altro molto costoso) in quanto il mio cane l'anno scorso ha avuto seri problemi ai reni, uscendone per puro miracolo.
    Cosa ne pensa Lei in proposito? Cosa può fare l'agopuntura? Il mio cane rimarrà sempre zoppo?
    Nel caso si possa fare, posso rivolgermi all'Enpa (zona Milano,Lecco,Como) per l'intervento?
    La ringrazio moltissimo per le risposte che mi potrà dare.
    Cordiali saluti
    Guido Suppa

    Risposta: Il mio consiglio è quello di sottoporre il cane all’intervento chirurgico. Il fatto che abbia avuto problemi renali in passato non vuol dire che li abbia ancora oggi (per saperlo con certezza occorrono però delle analisi del sangue). Contatta la sezione Enpa a te più vicina per farti consigliare sulla scelta di un veterinario disposto a intervenire.
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