Il Veterinario

Domande & Risposte

L'Enpa si scusa di non poter pubblicare tutte le richieste giunte per avere un parere su patologie degli animali. Il veterinario sceglierà le domande in base al fatto che un problema sia più frequente tra i lettori o che un argomento sia di particolare importanza.

Scrivete per avere i consigli del veterinario all'indirizzo: veterinario@enpa.org



  • Cane con endometrite
  • Husky con morbo di Cushing
  • Pastore Belga con formazione di lipomi
  • Chin con probabile stenosi mitralica
  • Belga tervueren con lipomi
  • Stenosi mitralica per un cane razza chin
  • Cagnetta con tumore alla vescica
  • West highland white terrier con perdite di sangue
  • Asportazione mastocitoma su un bassotto
  • Pinscher nano con protuberanza sulla pancia
  • Yorkshire con possibili crisi epilettiche
  • Intervento rischioso?
  • Leishmaniosi può essere contagiosa?
  • Perdite vaginali di un siberian husky
  • Cane che fa bisogni frequentemente
  • Pulci su cani appena nati
  • Cane con artrosi
  • Informazioni su operazione
  • Cane che urina sangue
  • Pieghe sul naso
  • Intolleranza a proteine animali e dermatite
  • Trasfusioni di sangue
  • Linfoma. L’esame citologico è attendibile
  • Rogna rossa
  • Infezione di Leishmania
  • Alano con osteosarcoma
  • Dermatite sulla schiena
  • Nodulo alla mammella
  • Problemi pancreatici causano epilessia
  • Infiammazione del gomito
  • Allergia alle orecchie
  • Dopo cortisone, pelo ruvido al tatto
  • Rottweiler con noduli
  • Struvite alla vescica
  • Tic o epilessia?
  • Labrador con varie patologie
  • Escrescenza sulla gengiva
  • Chow con dermatite
  • Muco nella pipì del cane
  • Golden con contrazioni muscolari
  • Pitbull morto, forse avvelenato
  • Pastore tedesco con carenza di calcio
  • Crisi epilettica a grappolo. Si poteva salvare?
  • Rottweiler con perdite di urine e sangue
  • Chemioterapia per cane malato
  • Tumore inoperabile? Serve oncologo
  • Lupo con alito che sa di ammoniaca
  • Gengivite cronica
  • Crisi del cane, necessaria una tac
  • Cane che puzza e ha perdite giallastre
  • Neoformazione alla milza
  • Frequenza respiratoria rapida nel sonno
  • Labrador che cresce poco
  • Il cane sta diventando cieco
  • Eutanasia per morbo di Cushing
  • Dosaggio farmaci
  • Ipertermia oncologica
  • Gardenale per epilessia
  • Cura di cortisone per neoplasia
  • Cornea giallastra
  • Linfoma non curato chirurgicamente
  • Cane comprato in negozio si ammala subito
  • Cistotomia per rimuovere i calcoli
  • Cornea giallastra
  • Linfoma non curato chirurgicamente
  • Cane comprato in negozio si ammala subito
  • Cistotomia per rimuovere i calcoli
  • West Highland con tremore
  • Tumore sopra la ghiandola surrenale
  • Beagle con convulsioni
  • Cisti sotto la pancia
  • Bassotto con psoriasi
  • Barboncino con cataratta
  • Rogna o Leishmania
  • San Bernardo con otite cronica
  • Cocker cucciolo con dermatite
  • Addome gonfio
  • La leishmania può provocare danni ai reni
  • Noduli al fegato
  • Morte per sanguinamento della milza, si poteva evitare?
  • Effetti della ciclosporina
  • Bulldog con rantolìo
  • Dilatazione-torsione gastrica, come evitarla
  • Gustavo perde il pelo e urina molto
  • Lupo con artrosi
  • Prevenzione dei tumori
  • Cauda equina
  • Tumore del cane: eutanasia o no?
  • Calore non si interrompe
  • Porro sulla bocca del cane
  • Epilessia di un bobtail
  • Vomito e diarrea frequenti
  • Bolle tra le “dita” delle zampe
  • Tumore alla base del cuore
  • Megaesofago
  • Epilessia idiopatica
  • Ritenzione di un testicolo
  • Insufficienza mitralica
  • Eutanasia
  • Osteosarcoma e metastasi
  • Epidemia di parvovirosi in canile
  • Sangue dal pene
  • Ipoglicemia in tarda età
  • Zampa gonfia con perdite di pus
  • Cura per il morbo di Cushing
  • Piometra
  • Attacco ischemico?
  • Antibiotico per un ascesso
  • Perdite di urina
  • Vomito inappetenza e depressione
  • Bernoccoli sulla testa
  • Zecche
  • Contagio da Leishmaniosi
  • Linfoma
  • Mal d'auto
  • Tumore mammario
  • Sovradosaggio farmaco
  • Richeziosi
  • Rischi dell'anestesia
  • Cure dermatologiche
  • Farmaci per curare la leishmaniosi
  • Farmaco per cane anziano
  • Tumore non operabile
  • Muso gonfio
  • Problemi cardiaci
  • Dermatite allergica
  • Calore prolungato
  • Farmaci per il Morbo di Cushing
  • Patologie a decorso rapido
  • Valutazione su intervento
  • Farmaci urgenti
  • Prevenzione pulci zecche e zanzare
  • Infezione all’utero
  • Ghiandole gonfie
  • Leishmaniosi e sopravvivenza
  • Tumore benigno
  • Leishmaniosi
  • Morbo di Cushing





    Cane con endometrite
    Buongiorno,
    ho un quesito da porle riguardo la mia cagnetta di 10 mesi Pastore Tedesco.
    Ad Agosto, in occasione del primo calore le è stata diagnosticata una endometrite curata poi con Baytril e Acilen.
    Ad oggi dopo due mesi dei residui batterici sono ancora presenti.
    Mi sono stato state diagnosticate tre ipotesi:

    1 - La cagna sarà sempre soggetta ad avvenimenti del genere, sarà poco fertile e prima o poi si arriverà comunque alla sterilizzazione.

    2 - La cagna sarà sempre soggetta ad eventi del genere ma si può sistemare momentaneamente la cosa con delle terapie ormonali.

    3 - Con le terapie ormonali la cagna andrà regolarizzandosi senza inconvenienti futuri.

    A chi credere?


    Risposta: Grazie
    Buongiorno,
    visto il problema che affligge la sua cagnetta, le consiglio vivamente di farla sterilizzare quanto prima per evitare di ritrovarsi in futuro con la necessità di farla operare d’urgenza per la comparsa di infezioni o neoplasie all’utero poiché le terapie ormonali possono avere effetti collaterali importanti e in ogni caso non risolvono il problema.

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    Husky con morbo di Cushing
    Buongiorno,
    vi scrivo per sottoporvi un problema.
    Al mio cane, femmina di taglia media-grande meticcio husky-pastore belga di 10 anni, è stato diagnosticato il morbo di Cushing, in seguito a un iter di esami così composto: esami completi del sangue e urine, test specifico di stimolazione mediante somministrazione di ACTH e ecografia addominale,la quale ha mostrato un ingrossamento del surrene ma apparentemente senza tumore.
    Questi esami hanno portato il nostro veterinario a diagnosticare il morbo e la terapia indicata è VETORYL 60mg a vita, per il momento a dosaggio minimo, che nel caso del mio cane corrisponde a 2 capsule al giorno, con possibilità di aumento del dosaggio in futuro. Il tutto unito a controlli ed esami periodici.
    Ora il problema è il costo della terapia, veramente elevato. Io e la mia famiglia avremmo serie difficoltà a sostenerlo, unitamente ai frequenti esami cui sarebbe necessario sottoporre il cane. Il nostro veterinario ci ha detto che purtroppo non esiste lo stesso farmaco per esseri umani, quindi non c'è la possibilità di farsi prescrivere un medicinale equivalente dal nostro medico.
    Vi ringrazio fin d'ora per la Vostra attenzione.
    Distinti saluti Valentina


    Risposta: Buongiorno Valentina,
    effettivamente la terapia per il morbo di Cushing è molto costosa e purtroppo non è possibile prescrivere un farmaco ad uso umano essendo presente un prodotto ad esclusivo uso veterinario.

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    Pastore Belga con formazione di lipomi
    Gentile dottore,
    Ho preso un cagnolone dal canile, un pastore belga tervueren di tre anni che presentava alcuni lipomi di cui mi è stato assicurato dal canile non fossero nulla di grave.
    Ora, uno di questi, posizionato sulla schiena, poco sopra l’attaccatura della cosa, continua ad aprirsi.
    Cosa devo fare?
    Molte grazie




    Risposta: Buongiorno,
    vista la giovane età del cane le consiglierei, dopo aver eseguito gli opportuni esami preoperatori, di far asportare tali neoformazioni prima che diventino troppo grandi o che si ulcerino. Le consiglio inoltre di far eseguire l’esame istologico delle neoformazioni asportate per avere la conferma che si tratti di lipomi e non di neoformazioni di altra natura.
    Cordiali saluti.
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    Chin con probabile stenosi mitralica
    Salve,
    vi scrivo perchè sono molto preoccupata circa la salute del mio cagnolino. E’ un chin di 7 Kg ed ha 11 anni. Da 2 anni gli è stata diagnosticata una stenosi mitralica con scompenso cardiaco ed edema polmonare. La terapia che segue da circa 4 mesi è la seguente: vasotop cp 1,25 mg mattina; lasix 2/3 di cp mattina e sera; vetmedin cp 1,25 mg mattina e sera un'ora prima dei pasti. Da una settimana il mio cane comincia a vomitare un liquido bianco dai contorni trasparenti tutte le mattine e tossisce spesso sia di giorno che di notte. Purtroppo da 3 giorni ho notato che non sente più, sembra che sia diventato sordo, non risponde più a qualsiasi richiamo. Continua ad avere appetito e durante il giorno è attivo, anche se leggermente meno rispetto al solito. Desidererei sapere quali possono essere le conseguenze a lungo termine della terapia che segue il mio cagnolino ed eventuale rapporto rischio-beneficio. Inoltre vorrei sapere se il problema della perdita dell'udito è correlabile alla terapia.
    In attesa di una vostra gentile risposta vi ringrazio anticipatamente





    Risposta: Buongiorno,
    la terapia che sta seguendo il suo cane è una cosiddetta “terapia salvavita”: senza questi farmaci il suo cane andrebbe incontro a scompenso cardiaco grave. Tosse e vomito possono significare un possibile aggravamento della situazione e sarebbe utile far eseguire un esame cardiologico approfondito per valutare se modificare il dosaggio dei farmaci che sta prendendo. Tali farmaci sono indispensabili per tenere per quanto possibile sotto controllo la sintomatologia dovuta alla cardiopatia del suo cane e servono a rallentarne il decorso.
    Cordiali saluti
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    Belga tervueren con lipomi
    Gentile dottore,
    Ho preso un cagnolone dal canile, un pastore belga tervueren di tre anni che presentava alcuni lipomi di cui mi è stato assicurato dal canile non fossero nulla di grave.
    Ora, uno di questi, posizionato sulla schiena, poco sopra l’attaccatura del collo, continua ad aprirsi.
    Cosa devo fare?
    Molte grazie
    Laura


    Risposta: Buongiorno,
    vista la giovane età del cane le consiglierei, dopo aver eseguito gli opportuni esami preoperatori, di far asportare tali neoformazioni prima che diventino troppo grandi o che si ulcerino. Le consiglio inoltre di far eseguire l’esame istologico delle neoformazioni asportate per avere la conferma che si tratti di lipomi e non di neoformazioni di altra natura.
    Cordiali saluti.

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    Stenosi mitralica per un cane razza chin
    Salve,
    vi scrivo perchè sono molto preoccupata circa la salute del mio cagnolino. E’ un chin di 7 Kg ed ha 11 anni. Da 2 anni gli è stata diagnosticata una stenosi mitralica con scompenso cardiaco ed edema polmonare. La terapia che segue da circa 4 mesi è la seguente: vasotop cp 1,25 mg mattina; lasix 2/3 di cp mattina e sera; vetmedin cp 1,25 mg mattina e sera un'ora prima dei pasti. Da una settimana il mio cane comincia a vomitare un liquido bianco dai contorni trasparenti tutte le mattine e tossisce spesso sia di giorno che di notte. Purtroppo da 3 giorni ho notato che non sente più, sembra che sia diventato sordo, non risponde più a qualsiasi richiamo. Continua ad avere appetito e durante il giorno è attivo, anche se leggermente meno rispetto al solito. Desidererei sapere quali possono essere le conseguenze a lungo termine della terapia che segue il mio cagnolino ed eventuale rapporto rischio-beneficio. Inoltre vorrei sapere se il problema della perdita dell'udito è correlabile alla terapia.
    In attesa di una vostra gentile risposta vi ringrazio anticipatamente


    Risposta: Buongiorno,
    la terapia che sta seguendo il suo cane è una cosiddetta “terapia salvavita”: senza questi farmaci il suo cane andrebbe incontro a scompenso cardiaco grave. Tosse e vomito possono significare un possibile aggravamento della situazione e sarebbe utile far eseguire un esame cardiologico approfondito per valutare se modificare il dosaggio dei farmaci che sta prendendo. Tali farmaci sono indispensabili per tenere per quanto possibile sotto controllo la sintomatologia dovuta alla cardiopatia del suo cane e servono a rallentarne il decorso.
    Cordiali saluti

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    Cagnetta con tumore alla vescica
    Buongiorno,
    La mia cagnolina di 14 anni ha contratto un tumore nel collo della vescica, non operabile. A novembre 2008 abbiamo fatto una biopsia e nel frattempo è stata curata con il feldene fino a febbraio 2009 quando l'abbiamo operata e abbiamo unito la vescica alla pelle perchè il collo della vescica si era chiuso completamente per causa del tumore. Abbiamo tenuto il catetere per 3 mesi e poi fino ad ora ha continuato senza, curandola sempre con feldene e cytotec. Ultimamente è andata in calore, purtroppo per causa del tumore non ha scaricato bene e gli hanno diagnosticato un’infiammazione all'utero. Non l'abbiamo operata togliendogli l'utero per i problemi precedenti, ma l'abbiamo curata con antibiotici. Nel frattempo un altro veterinario ci ha consigliato di dargli il metacam al posto del feldene. Mi chiedo, però, se debba continuare a somministrargli il feldene e il cytotec o fare la cura di metacam.
    Vi ringrazio in anticipo, saluti Stefano


    Risposta: Buongiorno,
    le modifiche di una terapia, soprattutto in caso di presenza di neoplasie, andrebbero sempre valutate insieme al veterinario che sta seguendo l’animale. Le consiglio quindi di parlarne con il suo veterinario di fiducia per evitare errori che possano aggravare le condizioni del suo cane.
    Cordiali saluti

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    West highland white terrier con perdite di sangue
    Buongiorno,

    in data 1 luglio il mio cane di 10 anni un west highland white terrier è stata operata di piometra con cervice aperta. Adesso a distanza di 11 giorni il mio cane ha delle perdite di pus alcune volte accompagnata da sangue.
    Sono molto preoccupato e vorrei capire a cosa è dovuto questo problema?le sto somministrando pillole di baytril.

    Cordiali saluti


    Risposta: Buongiorno,
    per comprendere il motivo di queste perdite bisognerebbe sapere quale tipo di intervento ha subito la sua cagnolina. Le consiglio di rivolgersi al chirurgo che ha eseguito l’intervento.
    Cordiali saluti

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    Asportazione mastocitoma su un bassotto
    Gentile Dottore,

    sono a chiederle un parere. La mia cagnolina di 6 anni razza meticcia di bassotto kg 12 ha subito un mese fa l'asportazione di un mastocitoma all'altezza dell'ombelico. Il risultato dell'analisi di quanto asportato dice:
    "mastocitoma di secondo grado neoplasia infiltrante diffusamente il derma ed il sottocute costituita da aggregati o cordoni di cellule discoste con nucleo rotondo centrale e fini granulazione basofile citorlarmatiche tra le cellule neoplastiche sono presenti numerosi eosinofili cellule neoplastiche sono presenti nelle vicinanze del margine profondo del prelievo inviato".
    Cosa mi consiglia? Volevo evitare di fare una agoaspirazione di milza,midollo e fegato come mi hanno consigliato.

    Grazie Enrica


    Risposta: Buongiorno Enrica,

    i mastocitomi purtroppo sono neoplasie molto aggressive. Se il suo veterinario di fiducia le ha consigliato ulteriori analisi è possibile che sospetti la presenza di altre lesioni: le consiglio di parlarne con lui per valutare concretamente vantaggi e rischi di tali indagini diagnostiche rispetto alle condizioni cliniche della sua cagnolina.


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    Pinscher nano con protuberanza sulla pancia
    Buongiorno,

    nell'arco di pochi giorni, sulla pancia del mio pinscher nano di 10 anni si è formata una protuberanza con diametro di circa 7-8 mm. La superficie non è liscia ed omogenea, ma come se fosse costituita da più strati. Inoltre segnalo che al cagnolino con la vecchiaia si sono formate delle macchie sulla pelle. Il veterinario ha aspirato del liquido dalla protuberanza e l'analisi ha dato esito negativo. Mi ha spiegato che con questa risposta non si può escludere un tumore maligno, ma solo che nella zona del prelievo non risultano cellule malate e la presenza di sangue fa pensare che sia una puntura di un insetto. Se la protuberanza cambia, allora si interverrà chirurgicamente. Io non sono pienamente convinta della risposta. Cosa mi consigliate di fare?

    Grazie Elisa


    Risposta: Buongiorno Elisa,

    le consiglio di affidarsi al suo veterinario di fiducia che ha seguito il suo cagnolino e che le proporrà la soluzione più adatta ad affrontare il suo problema.

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    Yorkshire con possibili crisi epilettiche
    Salve,
    vi scrivo perchè sono preoccupata per il mio cane. E' uno Yorkshire di 11 anni che da qualche settimana mangia molto meno la sua razione di croccantini. Da diverso tempo ma sporadicamente soffre di crisi che a dire dei diversi veterinari consultati dovrebbero essere epilettiche.
    Abbiamo fatto varie analisi: ecografia al cuore e al fegato e gli esami del sangue. Nessuna patologia certa. E, arrivata alla sua età si è preferito non andare incontro a cure che potrebbero essere sbagliate, vista la non sicurezza della diagnosi. Ci è stato consigliato di farlo dimagrire un po’, pesava 8 kg., ora circa 6 kg. e di dargli croccantini. Ora ha ridotto la sua razione, capita anche che ne rimanga per il giorno seguente.
    A cosa può essere dovuto?
    Rispondetemi presto
    grazie
    Federica


    Risposta: Cara Federica,
    se gli esami non rivelano nulla di particolare, il fatto che la tua cagnolina mangi meno potrebbe essere dovuta al fatto che non apprezzi particolarmente le crocchette, oppure che (vista l'età) abbia difficoltà nel masticarle.

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    Intervento rischioso?
    Buon giorno,
    ho trovato un cane per strada abbandonato probabilmente perché con problemi grossi di ernie rettali mai curate.
    Il mio veterinario ha dovuto prima svuotarlo delle feci che aveva nel colon perché non riusciva più a defecare bene e ora mi ha parlato di un intervento per ridurre le ernie ma essendo una patologia che va avanti da parecchio, devono applicare una retina per ricostruire le pareti e c’è possibilità che il cane diventi incontinente.
    Lei cosa ne pensa? È un intervento rischioso? Merita di essere fatto o dovrei lasciarlo così e cercare di dargli un’alimentazione adeguata per tenere le feci molli di modo che le espella più facilmente?
    Distinti saluti


    Risposta: Concordo con il veterinario che lo ha in cura: visti i gravi problemi che il cane presenta attualmente, è consigliabile tentare di risolverli almeno in parte con l'intervento per consentire al cane una miglior qualità di vita.


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    Leishmaniosi può essere contagiosa?
    Gentile dottore,
    ho una cagnetta di circa 9 mesi ,il mio veterinario ha
    diagnosticato che la cagnetta ha la leshmaniosi, quanto può essere
    pericoloso il contatto con mia moglie in stato di gravidanza ? Da
    premettere che la cagnetta assume il seguente farmaco GLACUNTINE da circa 15 giorni. Nell’attesa di una sua tempestiva risposta la saluto cordialmente


    Risposta: La Leishmaniosi è una malattia trasmessa da flebotomi (piccoli insetti simili alle zanzare)e per fortuna nel nostro Paese, nonostante il crescente numero di cani affetti, non sono stati segnalati casi nell'Uomo. Le principali precauzioni da adottare sono quelle di evitare il contatto diretto con il sangue dell'animale e applicare regolarmente dei prodotti repellenti (collarini o spot-on) per evitare che venga punto dai flebotomi. Se la terapia viene instaurata correttamente e tempestivamente, è possibile tenere sotto controllo la patologia e far condurre all'animale una vita normale.
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    Perdite vaginali di un siberian husky
    Egregio dottore,
    Il mio cane, una femmina di siberian husky, di 11 anni e mezzo, circa un mese fa ha avuto il periodo di calore regolarmente; improvvisamente da circa 8 giorni ha presentato alcune piccole e sporadiche perdite vaginali che quest'oggi sono notevolmente aumentate per intensità e colorazione, bevemolta acqua, anche a causa del caldo incessante, ma rifiuta il cibo, a parte carne di pollo o cibi più sapidi, mostra anche segni di affaticamento, e qualche lamento sporadico. Come mi consiglia di procedere?
    Attendo una sua risposta con ansia, cordiali saluti.
    Gloria


    Risposta: Cara Gloria,
    porta al più presto la tua cagnetta da un veterinario perché potrebbe avere un'infezione all'utero che, se non curata tempestivamente, potrebbe mettere in serio pericolo la sua vita.

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    Cane che fa bisogni frequentemente
    Buongiorno,
    il mio cane di circa 11 anni è un trovatello meticcio, metà labrador metà bracco. Al mio cane è stata riscontrata un’insufficienza renale.
    Alcuni mesi fa mi sono preoccupata del suo stato di salute in quanto lo vedevo dimagrire, nonostante si cibasse regolarmente, bere in continuazione e il suo bisogno di urinare aumentava. Soventemente non la tratteneva facendo un lago su ogni tappeto che trovava in casa. A volte lo trovavo immerso nella sua pipì e non si accorgeva di averla fatta. La sua autonomia nell'urinare si è ridotta a 4 ore sia di giorno che di notte. Sono corsa dal veterinario e subito gli è stato fatto l'esame del sangue. Il valore della creatinina era di 2,2 ; a distanza di un mese ho rifatto gli esami ed il valore era sceso a 1, 6. Unica cura prescritta era la dieta a base di Royal Canin Renal. Nonostante questo la frequenza dei suoi bisogni non è cambiata. Guarirà prima o poi? E' vero che non esistono alternative alla dieta?. Ultimo problema è l'impossibilità di lasciarlo in mia assenza a persone che se ne occupino. Sto cercando un luogo dove lasciarlo in assoluta sicurezza per non trovarlo peggiorato al mio ritorno. Potete aiutarmi?
    Grzazie
    Loredana


    Risposta: Cara Loredana,
    la dieta è sicuramente un valido aiuto per il tuo cane. Sarebbe bene anche sottoporlo a fluidoterapia se si presenta disidratato o i valori di creatinina ed azotemia aumentano nuovamente. Trovare una pensione affidabile che possa occuparsi di lui non sarà facile e se non è abituato potrebbe portarlo a gravi peggioramenti. Prova a rivolgerti alla sezione E.N.P.A. più vicina per avere un consiglio in merito.

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    Pulci su cani appena nati
    Salve,
    Ho notato che i miei cuccioli di cane di soli 20 giorni sono stati attaccati dalle pulci: i prodotti che di solito utilizzo per la mamma non possono essere applicati su animali con meno di 3 mesi: come posso rimediare? Posso usare Frontline sulla mamma anche se allatta?
    Grazie per la risposta, sono un po' preoccupata.
    Rosalia


    Risposta: Cara Rosalia,
    se l'infestazione da pulci non è massiva, ti consiglio di aspettare finché i cuccioli non hanno raggiunto le 8 settimane di età Allora potrai trattare sia la madre che i cuccioli (usando un dosaggio appropriato al loro peso).


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    Cane con artrosi
    Salve,
    ho bisogno di un consulto per Icaro, il mio cane di 12 anni. Sono in un momento molto delicato perchè Icaro non sta bene e soffre da mesi ormai di artrosi alle zampe. Si è ammalato all'inizio di quest'anno dopo che il suo corpo si è completamente debilitato in seguito a una torsione gastrica alla quale è sopravvissuto ma non si è mai ripreso totalmente e ha perso 15 chili e non è più riuscito a riprenderli. Dalle ultime analisi era risultata un' insufficienza pancreatica e soffre di disturbi renali e intestinali. Visibilmente, e non solo, si vede che è un cane sofferente e malato e nel mese di Luglio l'artrosi è peggiorata tantissimo. Il veterinario mi ha dato degli antidolorifici da somministrargli con vari dosaggi per una quindicina di giorni.
    Dopo questi 15 giorni il cane stava meglio, ma poi ha subito una ricaduta nella quale le zampe anteriori si sono bloccate completamente. Non riusciva più ad alzarsi, come nella volta precedente, e non piangeva dal dolore ma sembrava urlasse. Il dottore ci ha dato un altro antidolorifico: l'Altadol dicendoci che è molto forte e agli esseri umani si dà per alleviare i dolori tumorali.
    Anche questo ha funzionato in parte perchè il cane ormai da due mesi non fa che lamentarsi e piangere in modo continuo. Non riesce ad alzarsi da solo e anche se aiutato, ricade subito dopo. L'antidolorifico non fa più effetto. Sono due giorni che lo prende e non è migliorata molto la situazione. Stamattina ho chiamato il veterinario e mi ha detto che non c'è molto da fare. Non essendoci una cura per artrosi l'unica cosa è o continuare con antidolorifici molto forti visto che quelli che già ha preso non lo fanno star meglio o ricorrere all'eutanasia come modo per alleviare le sue sofferenze. Mi ha detto che la sua artrosi è in uno stadio molto avanzato e gli provoca molto dolore bloccando i nervi della colonna vertebrale. Lo condurrebbe fino alla paralisi. Avrei bisogno di un altro parere e lo chiedo a voi sperando mi rispondiate in poco tempo.
    Sperando in una risposta, vi saluto cordialmente.


    Risposta: Concordo con il tuo veterinario di fiducia e penso che non sia il caso di far soffrire ancora così tanto il povero Icaro.
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    Informazioni su operazione

    Salve,
    ho un bulldog francese di anni 7. Ogni volta che arriva il caldo se ne va in sofferenza. Anche il solo camminare lo porta in affanno e ci vogliono un po’ di ore prima che si calmi. Mi hanno detto che il problema lo si risolve con un piccolo intervento al palato molle. Vorrei un consiglio, qualora l'intervento possa migliorare la respirazione, vorrei sapere chi può fare l'intervento. Grazie


    Risposta: Il tuo veterinario di fiducia potrà indicarti la struttura più adatta ad eseguire questo tipo di intervento.

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    Cane che urina sangue
    Buonasera,
    mi chiamo Sara e ho un pastore maremmano di 11 anni. Quattro giorni fa ha iniziato ad urinare sangue e la cosa continua tuttora. Mi sono recata dal mio vetrinario di fiducia e mi ha fatto raccogliere le urine di Buck per analizzarle. Il fatto che sia io a dovermi recare dal veterinario è un grosso problema. Buck è inaviccinabile da qualsiasi persona che non sia io o la mia famiglia. Per questa ragione il dottore, dopo aver visto i risultati delle analisi,mi ha detto di provare a curarlo con il Baytral per una settimana per poi vedere il da farsi. Il dottore ha asserito che potrebbe trattarsi di una cistite infettiva ma anche di una cosa più seria come un polipo vescicale. In caso il problema non si risolvesse in questi giorni bisognerebbe fargli una visita accurata ma il dottore stesso ha sconsigliato vivamenete un'eventuale operazione.
    Buck è un cane forte,non ha la lesmaniosi, mangia con appettito e ho visto che va di corpo regolarmente.
    Sono molto preoccupata, quindi mi rivolgo a Voi per avere un consiglio.Se alla fine della cura stabilita il cane non dovesse aver mostrato segni di miglioramento e si dovesse rivelare effettivamente la presenza di un polipo, si potrebbe fare un'altra cura a base di pastiglie?
    Buck non si è mai accoppiato ma non è stato mai castrato. Potrebbe essere anche una prostatite? E in tal caso come bisognerebbe comportarsi?
    Vi ringrazio in ogni caso anticipatamente. Ogni Vostro consiglio sarà per me preziosissimo.
    Un caro saluto. Sara


    Risposta: Cara Sara,
    è molto difficile fare una diagnosi senza poter visitare Buck direttamente, sia per me che per il veterinario che lo sta seguendo. Se si tratta di una cistite batterica, nel caso in cui la terapia attuata non abbia avuto effetto si può provare a cambiare antibiotico (anche se sarebbe meglio prelevare un campione di urine mediante cistocentesi, cioè con un ago direttamente dalla vescica, ed effettuare un esame batteriologico, ma nel caso di Buck è difficile…). Potrebbe trattarsi anche di una prostatite batterica (nel qual caso la terapia antibiotica potrebbe risolvere il problema), oppure potrebbe avere delle cisti a livello prostatico, o nel peggiore dei casi una neoplasia vescicale e in questo caso sarebbe molto utile fare una ecografia per poter attuare la terapia più adatta.

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    Pieghe sul naso
    Ho un cucciolo di cinque mesi, che amo tantissimo, dopo la morte di tumore del mio cane precedente, vivo nella paura di perdere anche questo di malattia. Il mio cane ha il musetto schiacciato con delle pieghe anche sul naso alla “francese”; gli si sono formati delle piaghe sanguinanti per colpa delle lacrime che scendendo forse acide, hanno formato questi solchi, non so come curarle, uso già l’acqua borica per gli occhi, ho usato per disinfettarle anche acqua ossigenata col risultato di schiarirgli il pelo, cosa devo fare? Come posso curarle? Grazie

    Risposta: Ti consiglio di utilizzare un prodotto a base di clorexidina anziché l'acqua ossigenata per detergere lo spazio tra le pieghe cutanee, ma rivolgiti comunque ad un veterinario affinché visiti il tuo cucciolo.
    Simona Scalafiotti
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    Intolleranza a proteine animali e dermatite
    Ciao,
    mi chiamo Francesca e da 11 anni ho un tenerissimo Westie di nome Rex.
    Fin dai primo mesi Rex ha iniziato ad ammalarsi e i suoi contatti con i veterinari sono stati sempre più frequenti.
    Dopo l'asportazione di un testicolo ritenuto ha avuto un'ernia discale, episodi di cistite emorragica ricorrenti, un carcinoma spongioso alla zampina posteriore e moltissime manifestazioni allergiche: tutte le patologie precedenti si sono risolte tranne le allergie!
    Rex mangia un cibo totalmente vegetale (avoderm vegetarian) in quanto dai risultati dei test e' emersa un'intolleranza alle proteine animali, alterna periodi in cui si gratta le orecchie, si lecca le zampe e gli compaiono delle macchie nere sul dorso. Queste ultime vanno e vengono tranne una che, a mio parere, è cronicizzata ed e' presente da ormai 3 anni raggiungendo il diametro di 5 cm. Il problema e' che questa e' pruriginosa e porta il cane a grattarsi e in questo modo sanguina. Inizialmente riuscivamo a tenerla sotto controllo con cortisone e lavaggi con Betadine ma ora non molto, e non penso che sia opportuno continuare a somministrare a Rex questo farmaco (sono ormai trascorsi 3 mesi).
    Abbiamo provato di tutto: antibiotici, farmaci ad azione topica, cortisone e prodotti omeopatici... risultato: nessuno, a parte le grandi spese!
    Chiedo aiuto a Voi che sicuramente avete le competenze per aiutarci perché il mio piccolo amico è un cane allegro e testone ed è ancora un cucciolo se non fosse per quella macchia sul dorso e per il prurito alle zampine; in più tutto ciò incide notevolmente sull'umore mio e dei miei genitori perché gli vogliamo talmente bene che è una sofferenza vederlo così sentendoci impotenti. Per ultimo Vi dico che avremo consultato circa una decina di veterinari e tutti dopo numerosi tentativi ci hanno invitato a rivolgerci ad altri loro colleghi perché nessuno riesce a trovare una cura o comunque un rimedio per tenere il più sotto controllo possibile questa situazione.
    In attesa di una Vostra risposta, VI porgo
    Cordiali saluti
    Francesca

    Risposta: Cara Francesca,
    per il tuo sfortunato amico Rex è sicuramente necessaria una visita dermatologica specifica. La sua è purtroppo una razza predisposta alle patologie di tipo allergico ed è necessario stabilire se oltre all'intolleranza alle proteine di origine animale non vi sia anche una concomitante dermatite allergica al morso delle pulci o una forma di dermatite atopica. In questi casi la terapia sarà rivolta rispettivamente a desensibilizzare l'animale nei confronti degli allergeni (oltra ad eliminare i parassiti ed evitare che il cane ne venga in contatto) e a limitare la comparsa di reazioni immunomediate utilizzando dei farmaci ad azione immunosoppressiva.
    Simona Scalafiotti
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    Trasfusioni di sangue
    Buongiorno dott.sa,
    vorrei sapere da lei come si trasfonde un cane, qual'è la tecnica giusta da eseguire per fare una trasfusione, qual'è il dosaggio/quantità necessaria, per quali patologie è giusto eseguirla, ad es. si effettua per avvelenamento da topicida e/o altro? Un cane alla prima trasfusione - non è necessario conoscere il gruppo sanguigno di appartenenza, ma, se si deve fare di nuovo sì; ma può essere trasfuso di nuovo nell'arco della stessa giornata?; se al mattino viene trasfuso con sangue, alla sera può essere trasfuso con il plasma?; è un sangue sintetico, ma a me restano dei dubbi, il mio più caro amico non ce l'ha fatta!
    Vorrei sapere da Lei, se in Italia ci sono delle banche del sangue per i ns. piccoli-grandi amici, dove sono, e, suggerire alla vostra associazione, quale promotrice, di far sì che i veterinari, ogni veterinario, abbia una propria lista di cani-donatori. Ci sono momenti nella ns. vita dove l'emozione non ci aiuta a ricordare quanti e quali amici possiamo chiamare in soccorso del ns. più caro e fidato amico tanto amato!, o può esserci l'evenienza che "chi" si conosce non sia rintracciabile e/o semplicemente "non Voglia!" e allora perchè non sollecitare affinché si adotti una lista reperibile dai veterinari da cui attinger?
    Vorrei sapere se ci sono cliniche per il ricovero dei ns. amici, e non sto pensando, al piccolo/grande ambulatorio veterinario dove li si visita e/o ospita per il tempo strettamente necessario, che sovente si riduce a un brevissimo lasso di tempo; ma a una vera e propria casa di cura, una volta in TV, ne ho vista/sentita parlare di una, ma non ricordo dove si trova. Il mio amico, alberga nel mio cuore con lo stesso amore di sempre, ma la sua assenza è micidiale per me... qualsiasi parola io pensi di usare non quantificherebbe mai abbastanza il mio dolore!
    La prego di rispondere a quanto sopra, posso solo aggiungere che gli esami del sangue erano alterati e la sintomatologia presentata è stata riconducibile a topicida. Grazie.
    Dalla prov. di Ascoli Piceno, fiducioso di avere da Lei una cortese risposta, anche per aiutare chi, come me, si è trovato o si potrebbe trovare, nella malaugurata necessità di dover affrontare.
    Io ho visto trasfondere in due modi diversi il mio amico, e, avrei voluto sapere in quel momento tutte le cose utili per poterlo aiutare, assistere e difendere al meglio, credo di aver dato tutto quanto possibile, ma non lo sarà mai con il cuore!
    Mi aiuti Lei adesso.

    Risposta: Mi spiace molto per la perdita del tuo amico a quattro zampe, ma penso che i veterinari che lo hanno assistito abbiano fatto tutto ciò che era in loro potere per salvarlo. Per effettuare le trasfusioni nei nostri amici animali sono necessarie attrezzature particolari che non tutti gli ambulatori veterinari possono permettersi. E' molto difficile anche avere la disponibilità di donatori (non tutti i proprietari sono propensi a far prelevare i loro beniamini per fini altruistici). Per quanto riguarda la nostra associazione, ti posso dire che la sezione E.N.P.A. di Torino (alla quale io appartengo) ha istituito un progetto di collaborazione con la Facoltà di Medicina Veterinaria di Torino per creare una "Banca del Sangue" e alcuni dei cani ospitati nel nostro canile sono donatori e hanno già contribuito a salvare la vita ai loro simili. Speriamo che il nostro esempio venga seguito da molti altri!
    Simona Scalafiotti
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    Linfoma. L’esame citologico è attendibile
    Ho un pastore tedesco che a marzo compirà 6 anni. Si chiama Wolf. È un cane molto amato, ma molto sfortunato. È stato operato all'età di 9 mesi per una displasia bilaterale d'anca, e un problema al gomito di una zampa anteriore (3 zampe in una volta) da un veterinario di Cremona esperto in questa patologia, noi abitiamo nella provincia di Forlì. Già aveva un carattere particolare e, a mio avviso, dopo questo
    intervento è diventato più aggressivo un po’ con tutti compresi i bambini di casa con cui prima giocava. Da allora è diventato difficile farlo vivere in comunità e abbiamo dovuto utilizzare strategie che non sto a descrivere, ora purtroppo l'argomento è un altro. Wolf da qualche settimana non sta bene, aveva spesso diarrea, poi gli si sono notevolmente gonfiati i linfonodi sotto il collo. E' stato trattato con deltacortene e antibiotico ed è migliorato(trattamento senza visita veterinaria x i motivi sopra descritti) per peggiorare nuovamente poco dopo. Tre giorni fa lo abbiamo portato dal veterinario, con varie
    difficoltà visto il carattere del cane, il dottore ha riscontrato gonfiore a tutti i linfonodi, e ha fatto un prelievo a 2 linfonodi e in serata ci ha confermato il suo sospetto: linfoma. Abbiamo ricominciato a
    curarlo con deltacortene antibiotici e rinidil, lui ha ricominciato a mangiare. Il dottore ci ha però detto che probabilmente il nostro cane tornerà a peggiorare in breve tempo. La prognosi è di 4-5 mesi di vita.
    Ci ha sconsigliato di effettuare chemioterapia, e ci ha anticipato che probabilmente dovrà essere soppresso appena tornerà a peggiorare. Io non so capacitarmi non è che non mi fido della dottoressa. È possibile che abbia sbagliato diagnosi? Non possiamo portarlo da un altro dottore, per lui è stata difficile anche l'ultima visita...e anche per noi!Cosa ne pensa? Si riesce a far diagnosi solo con i vetrini di 2 linfonodi? Può darmi qualche consiglio in merito?La ringrazio moltissimo della risposta. Eliana

    Risposta: Cara Eliana,
    attualmente la diagnosi di linfoma ottenuta da un esame citologico è considerata altamente attendibile. La prognosi prospettata dal vostro veterinario di fiducia per Wolf è purtroppo corretta, inoltre considerato il carattere di Wolf concordo sul fatto di non sottoporlo alla chemioterapia perché comunque la sopravvivenza, nei cani sottoposti a questo trattamento, difficilmente supera l'anno e mezzo e costituirebbe per lui soprattutto un periodo di stress non indifferente. Ti consiglio quindi di continuare la terapia prescritta dal tuo veterinario di fiducia dedicando quanto più tempo ti è possibile a coccolare il tuo Wolf perché questo gli sarà sicuramente di grande aiuto.
    Simona Scalafiotti
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    Rogna rossa
    Buona sera,
    mi chiamo Antonella e sono una volontaria di un canile, volevo chiedere un'informazione. Al canile dove vado c'è una cagnetta di circa uno/due anni (non si capisce bene perchè fa abbastanza senso), la mia veterinaria dice che ha la rogna rossa, al canile per un po’ le hanno fatto spugnature invece ora le danno pastiglie, a me sembra peggiorata, ha delle ferite vive sul collo e sulla testa...io le sto vicino, l'accarezzo e la porto fuori, siamo molto legate infatti ho deciso che appena ho finito casa me la porto da me, ma la situazione sarà sempre così, lei non ha pelo intorno al corpo, cicatrici un pò dappertutto, cosa mi consigliate di fare, lei è molto gioiosa e non si preoccupa del fatto di essere malata, però la vedo che soffre...mi date una mano ho letto di tutto sulla rogna rossa, ho parlato con diversi veterinari ma non sanno dirmi che fare...consigliatemi qualcosa e soprattutto Lola sarà sempre così?
    Grazie mille
    Antonella

    Risposta: Cara Antonella,
    la rogna rossa è una parassitosi sostenuta da acari ed è assolutamente curabile con prodotti acaricidi specifici. Quello che puoi fare tu concretamente, è di chiedere alla tua veterinaria di prescriverti un antiparassitario che si chiama Advocate cani che si trova in formulazione spot-on (pipette contenenti l'antiparassitario in forma liquida, da applicare sulla pelle del cane tra le scapole una volta al mese) avendo cura di utilizzare il dosaggio adatto al peso del cane da trattare. Se Lola presenta molte ferite, inoltre, è consigliabile somministrarle degli antibiotici per evitare che si infettino. Una volta eliminati gli acari, il prurito scomparirà e il pelo ricrescerà.
    Simona Scalafiotti
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    Infezione di Leishmania
    Ieri il mio cane, giocando con un'altro cane affetto da leishmaniosi, che si era ferito, ha leccato qualche goccia di sangue "infetto" caduta sul pavimento. esistono pericoli di contagio? Il cane malato in questione appartiene ad una mia cara amica e quindi, anche i contatti tra i nostri cani sono frequenti. Devo prendere qualche precauzione particolare? Grazie.

    Risposta: La trasmissione della Leishmania avviene sostanzialmente attraverso la puntura di un flebotomo (insetto simile a una piccola zanzara) che compie un pasto di sangue su di un cane infetto e poi si sposta su un altro cane compiendo un secondo pasto e nel contempo infettando il nuovo ospite. La prevenzione si basa sull'applicazione di prodotti repellenti specifici (spray, spot-on, collari) che vanno applicati sia al tuo cane, per evitare che venga infettato, sia a quello della tua amica, possibile fonte di contagio per gli altri cani. E' inoltre necessario tenere in casa i cani nel periodo crepuscolare e notturno nei mesi primaverili ed estivi per evitare che vengano in contatto con i flebotomi.
    Simona Scalafiotti
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    Alano con osteosarcoma
    Salve, ieri al mio alano è stato diagnosticato un osteosarcoma alla zampa posteriore sinistra, ora deve fare la lastra ai polmoni per vedere se ci sono metastasi; il veterinario mi ha consigliato l'amputazione in caso di assenza di metastasi. Volevo sapere se dopo l'intervento il cane avrà condizioni di vita non dolorose. Inoltre mi sono documentata tramite internet ed ho saputo che di solito la probabilità di sopravvivenza del cane dopo tale intervento è davvero minima. Lei cosa mi consiglia, perchè non vorrei che per mio egoismo nel voler mantenere in vita il mio cane possa causargli ulteriori sofferenze. Avrei bisogno urgentemente di una sua risposta. La ringrazio infinitamente.
    Marta

    Risposta: Cara Marta,
    ti consiglio di affidarti al parere del veterinario che in questo momento sta seguendo il tuo cane. Eventualmente puoi chiedere un consulto specialistico con un oncologo che potrà fornirti maggiori informazioni sulla prognosi post-intervento.
    Simona Scalafiotti
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    Dermatite sulla schiena
    Gentile dottore, ho un pastore tedesco puro di un anno e mezzo e da tempo presenta sulla schiena prurito, forfora e lui a forza di grattarsi a sangue si stacca sia le crosticine che si formano che il pelo dando così cattivo odore. L'ho portato dal veterinario il quale mi ha detto che si trattava sicuramente di allergia a qualche alimento e per un mese doveva mangiare solo ricotta e riso soffiato mentre per la cute dovevo utilizzare lo zolfo liquido. A distanza di una settimana, la situazione sulla schiena sembra
    essere migliorata ma il prurito è sceso al ginocchio e all'inguine tanto che ora presenta uno sfogo tutto attorno ai genitali. Non so cosa fare, mi è stato consigliato di mettere il cortison chemicetina attorno ai genitali, faccio bene? Cosa mi consiglia?

    Risposta: Il mio consiglio è quello di portare il cane ad una visita dermatologica per risalire alla causa del suo prurito.
    Simona Scalafiotti
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    Nodulo alla mammella
    È un meticcio yorkshire, da qualche mese ha un nodulo vicino ad una mammella che è cresciuto, sono preoccupata, perché oltre a quello ce n’è un'altro più piccolo. Il più grande ha le dimensioni di un piccolo fagiolo, l'altro è come un chicco di riso. Vorrei sapere se è grave e da operare.

    Risposta: Sicuramente è necessario far visitare il cane al più presto da un veterinario.
    Simona Scalafiotti
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    Problemi pancreatici causano epilessia
    Gent.ma dott.ssa,
    desidererei sapere se problemi gastrointestinali o pancreatici possano essere una causa scatenante dell'epilessia. Al mio cane vengono somministrate enormi quantità di farmaci contro l'epilessia, ma mi sorge il dubbio che non venga curata la causa scatenante. Ho notato che gli attacchi insorgono quasi sempre in associazione,come dicevo, a problemi gastrointestinali. Ringraziandola anticipatamente le porgo i miei più cordiali saluti.
    Ileana

    Risposta: Cara Ileana,
    per risalire alla causa delle crisi cui è soggetto il tuo cane è necessario sottoporlo ad esami specifici. Se c'è una patologia gastro-enterica può essere utile far eseguire, oltre agli esami ematologici, delle radiografie ed una ecografia dell'addome. Un esame neurologico è inoltre indispensabile per evidenziare eventuali problemi a livello del sistema nervoso.
    Simona Scalafiotti
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    Infiammazione del gomito
    Ho una labrador femmina di 18 mesi, con il passare dei giorni si sono formate due protuberanze sui gomiti (come se fossero piene d'acqua). Durante il periodo natalizio ho portato Luna da una veterinaria sconosciuta in quanto la mia aveva orari che non coincidevano con il lavoro.
    Questa dott.ssa mi disse che era tipico del labrador, dato la sua posizione a sfinge, che non era affatto problematico ed era inutile darle medicinali in quanto comunque sarebbe tornato infine disse che non aveva dolore.
    Non convinta sabato mattina la porto dalla mia veterinaria. Questa fa una diagnosi completamente diversa: probabile infiammazione del gomito (artrosi), somministra antibiotico e cortisone, dice che deve assolutamente andare via se non bisogna intervenire con biopsia ed eventuale intervento. Adesso: mi fido molto della mia veterinaria, ma lei cosa ne pensa di pareri così discordanti? La ringrazio e saluto cordialmente.
    Barbara e Luna

    Risposta: Cara Barbara,
    concordo con la tua veterinaria. I problemi articolari, soprattutto nei soggetti in accrescimento, non vanno mai sottovalutati e bisogna sempre intervenire tempestivamente con la terapia appropriata.
    Simona Scalafiotti
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    Allergia alle orecchie
    Ho una cagnetta meticcia di tre anni e mezzo che pesa 8 kg e mezzo. In primavera ed in autunno comincia un'allergia alle orecchie. Dopo accurate visite si è appurato che il problema si acuisce solo all'esterno che si manifesta con un rossore intenso a tutte due le orecchie. La cagnetta scuote in continuazione la testa e si gratta, arrossando sempre più le orecchie. L'ho curata sempre con un detergente mattina e sera (clorexyderm oto ) e con gocce di Tresaderm 3 volte al giorno. Quest'anno però quest'allergia è cominciata molto prima.
    Ho notato però che quando porto fuori il rossore si accentua. Successivamente ho cambiato veterinario il quale mi ha prescritto dell'antibiotico 1/4 di compressa al giorno di Amoxicillina e Acido clavulanico per 6 gg e gocce di Otogen 3 volte al giorno. Anche dopo questo trattamento non ci sono stati risultati apprezzabili e così lo stesso veterinario gli ha fatto una siringa di cortisone in ambulatorio, e successivamente un ciclo di cortisone Deltacortene 5mgche dopo alcuni giorni ho dovuto sospendere a causa dell'irascibilità della cagnetta.
    Vi prego di darmi un consiglio di come fare. Vi ringrazio anticipatamente

    Risposta: Bisognerebbe effettuare delle prove allergologiche per stabilire la causa scatenante del prurito. Se è possibile risalire all'allergene specifico la terapia consiste nella somministrazione di un vaccino. Ti consiglio quindi di portare la tua cagnetta da un veterinario specializzato in dermatologia.
    Simona Scalafiotti
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    Dopo cortisone, pelo ruvido al tatto
    Salve ho un cagnolino Rokscair ha 3 anni. Da quando lo preso al canile che aveva un mese che ha problemi si gratta di continuo il veterinario mi diede il cortisone; il prurito si tolse, ma anche il pelo si è fatto secco ruvido al tatto, poi ho cambiato veterinario e questo mi ha dato le compresse di atoplus sono ottime si può dire che ho quasi risolto il problema, ma costano ben 45 euro. Non ci sono altre soluzioni, un prodotto simile? Mi da anche consigli per l’alimentazione. Grazie
    Puoi chiedere al tuo veterinario di fiducia di prescriverti il corrispettivo umano (ciclosporina) sempre che sia disponibile nel dosaggio appropriato per il tuo cane.

    Risposta: Riguardo all'alimentazione, puoi provare a somministrare al tuo cagnolino degli alimenti specifici per cani con problemi di atopia (ne esistono di differenti marche e li trovi nei negozi specializzati).
    Simona Scalafiotti
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    Rottweiler con noduli
    Gentile dottore,sono Debra da Catania e le scrivo perché sono angosciata per Molly. Molly è una rottweiler di quasi 8 anni. Circa un mese fa accarezzandole la pancia mi sono accorta che aveva dei noduli ingrossati che però non le provocavano ne' dolore ne' fastidio. Ho deciso, con molta paura di portarla dal nostro veterinario che prima le ha fatto un prelievo di sangue e poi, avendo visto che il numero di globuli bianchi era alto, ha prelevato qualcosa direttamente da questi noduli che ho poi scoperto essere i linfonodi inguinali e poliptei. Ha inviato il materiale a Roma e questo e' il referto: ''il linfonodo inguinale risulta popolato da prolinfociti e linfoblasti. Le cellule presentano cromatina zollosa ed un numero di nucleoli ipercromici variabile da 1 a 5. Spesso si notano casi di macronucleosi e satellitosi. Numerose figure mitotiche. Il linfonodo polipteo presenta una popolazione linfoide grossolanamente normale alternata ad aree con le caratteristiche descritte per il linfonodo inguinale. Suggestivo di linfoma di alto grado con colonizzazione in corso del linfonodo polipteo''. Il mio veterinario ha detto che non c'e' nulla da fare, forse la chemio, ma io mi chiedo è possibile? Forse sono stata negligente? Davvero non si può fare nulla? La mia bambinona ha solo 8 anni e non voglio vederla morire né soffrire. Attendo con ansia la sua risposta e vi ringrazio per tutto il bene che fate. Debra.

    Risposta: Cara Debra,
    ti consiglio di rivolgerti ad un veterinario oncologo, che potrà valutare in modo concreto se sia possibile tentare un protocollo chemioterapico specifico. Considera che i cani, in genere, tollerano molto meglio di noi la chemioterapia, ma solo l'oncologo può formulare una prognosi attendibile per la tua Molly.
    Simona Scalafiotti
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    Struvite alla vescica
    Buongiorno, mi chiamo Raffaella e sono la padrona di un cucciolo (fantastico meticcio uscito da una mamma maremmana e un papà decisamente multirazza e ignoto). Il mio cane ha quasi 5 mesi e da circa uno lo stiamo curando, sotto controllo veterinario, per calcoli di struvite alla vescica. Abbiamo già fatto due cicli di antibiotico, una ecografia e un esame delle urine. Da quest'ultimo è saltato fuori che non si tratta di calcoli di origine batterica e nonostante abbia smesso solo martedì l'antibiotico già questa notte presentava di nuovo tutti i sintomi della cistite. Le chiedo, per cortesia, se ci sono cure alternative agli antibiotici che possano aiutarmi a non far cronicizzare il problema. Ho anche pensato di poter ricorrere a rimedi erboristici ma in questo campo sono abbastanza ignorante. Spero che mi possa dare un consiglio valido tanto per provare cose alternative in quanto dubito che una cistite non di origine batterica possa avere grandi benefici con una cura a base di antibiotici. L'unico episodio di cistite non batterica in casa nostra venne curato un farmaco in bustine di cui purtroppo non ricordiamo il nome e vista la prematura dipartita del medico che ce la prescrisse non possiamo risalire nemmeno alla sua consulenza. Attendo fiduciosa un suo parere anche perchè la mia adorata Luna ha la grande fortuna di avere una famiglia numerosa che si prodiga per lei ed è un peccato che nonostante tutte le nostre premurose attenzioni non possiamo darle la salute che merita.Grazie e buon lavoro.
    Raffaella
    P.s. Luna è giocherellona anche quando non sta bene, mangia sano (cibi molto selezionati come Eukanuba ed Hill's) ed è di buon appetito. Pesa circa 18 kg, è alta e magra.

    Risposta: Cara Raffaella,
    spesso la cistite sterile richiede tempi di terapia anche molto lunghi. Io personalmente non utilizzo prodotti omeopatici, quindi non posso consigliarti una terapia alternativa in tal senso. Ti consiglio di riparlarne con il veterinario che sta seguendo Luna, per trovare insieme un protocollo terapeutico efficace. Eventualmente puoi chiedere un consulto specialistico presso una clinica veterinaria, per approfondire le indagini sulla causa della cistite che affligge il tuo cane. In ogni caso non somministrare a Luna nulla di tua iniziativa senza prima consultare il veterinario di fiducia, perché tutti i farmaci (anche i prodotti erboristici) possono avere effetti collaterali e molti farmaci utilizzati in medicina umana non possono essere somministrati agli animali.
    Simona Scalafiotti
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    Tic o epilessia?
    Buon giorno,
    io e mia moglie abbiamo preso un cagnolino in un canile, questo non ha un razza ben definita, oggi il cane (Pongo) ha circa 5 mesi, e da circa un mese mostra frequentemente come un tic nervoso alla testa.
    Il nostro veterinario in due parole ci ha diagnosticato l'epilessia. Volevamo sapere quali sono le principali analisi per avere certezza di tale diagnosi? E inoltre ci domandavamo se effettivamente non potrebbe essere un semplice tic nervoso! A nostro avviso è stata fatta una diagnosi un po’ affrettata cosa ne pensa ?
    Ringraziando anticipatamente, invio distinti saluti.
    Fabio

    Risposta: Caro Fabio,
    ti consiglio di far visitare Pongo da un neurologo che proporrà le indagini diagnostiche più adatte per identificare la causa del suo problema.
    Simona Scalafiotti
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    Labrador con varie patologie
    Anzitutto vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione e, spero, l'aiuto che saprete darmi. Mi chiamo Valentina e sono una disperata padrona di un intelligentissimo e dolcissimo cucciolone di labrador retriever di due anni, Ares. Sono disperata perché nessuno, né i miei veterinari, né altri, né specialisti vari, sono riusciti a capire cosa abbia il mio cane. Nel luglio scorso ebbe dei tremori alla testa, quando la teneva poggiata sulle mie gambe o in terra (quando si metteva "a pelle d'orso"). Un neurologo da cui mi mandarono i miei veterinari, ipotizzò una forma iniziale di epilessia, essendo il mio cane negativo a tac, prelievo del liquido spinale e toxo e neospora. Quindi mi prescrisse il Gardenale, con dose base da aumentare gradualmente. Poi facemmo il prelievo del sangue e le analisi risultarono buone,eccetto per una carenza di ferro e per un valore troppo alto di colesterolo(ma dissero che era il Gardenale, anche se mi sembrava strano perchè ne prendeva ancora una dose minima).
    Contemporaneamente gli vennero delle cisti sanguinolente su coda e muso,con caduta del pelo. Il veterinario prescrisse il Ronaxan pensando ad una piodermite. Ma tutto insieme:una casualità o tutto collegato? Durante l'estate tutto ok, più o meno, a parte una forte apatia, forse dovuta al caldo, anche se ne dubitavo. A settembre spesso zoppicava, con la sinistra anteriore (raramente con le altre). Finalmente si decidono a rifargli le analisi ed esce fuori che stava rischiando di morire, perché non produceva più né globuli bianchi né rossi né piastrine. Come terapia viene prescritto un mesetto di Ronaxan, perché si pensa ad Herlichia o Rickezia. Un'analisi per la leishmania risulta negativa.
    Dal prelievo midollare risulta leucemia,ma è da ripetere per la scarsissima quantità di midollo che sono riusciti a prelevare. Ad una successiva analisi, fortunatamente, non ci sono più cellule anomale.
    Per riattivare il midollo viene fatta una stimolazione midollare, divisa in tre volte. Miracolosamente il cane si riprende. Viene ripetuto il test per la leishmania ed esce positivo. Inizia terapia allopurinolo (nel frattempo smesso gradualmente Gardenale, perché non aveva più tremori).
    Ma forse con la stimolazione del midollo il cane aveva prodotto una serie di anticorpi, alcuni simili a quelli per la leishmania. Ripetuto il test, esce negativo. Sembra tutto perfetto, quando a fine dicembre gli ritrema la testa e a gennaio rizoppica. Ora le analisi sono a posto (eccetto di nuovo il colesterolo), tranne l'elettroforesi che rivela un leggero picco in alfa2, con proteine tot a 7,10. Però mi preoccupa la sua apatia, la dolorabilità agli arti e una stranezza: a volte sembra che gli si irrigidisca la parte posteriore, anche se dopo un po' passa.
    Aiutatemi a capire cos'ha, se è tutto collegato o sono solo una serie di sfortunati eventi.
    Non so più che esame fargli fare, tra l'altro è rimasto molto indietro coi vaccini, dato che è stato troppo male. Grazie in anticipo
    Valentina

    Risposta: Cara Valentina,
    purtroppo sembra proprio che il tuo Ares sia molto sfortunato per quanto riguarda la salute, ma per fortuna può contare sul tuo aiuto. Probabilmente la sua sintomatologia è dovuta a più patologie che si sovrappongono, il che complica notevolmente la possibilità di giungere ad una diagnosi precisa. In effetti, come ulteriore tentativo, oltre a far eseguire periodici esami del sangue, puoi rivolgerti ad un ortopedico affinché possa indagare in modo approfondito l'origine della sua dolorabilità agli arti e prescrivere la terapia più appropriata.
    Simona Scalafiotti
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    Escrescenza sulla gengiva
    Gentile Dottore,
    da poco tempo noto in bocca del mio cane pastore tedesco in prossimità della gengiva una escrescenza carnea rosa, con dimensione di una nocciolina, e sita presso il colletto gengivale del canino dx. Da qualche giorno la massa si è ridimensionata,come si fosse sfaldata e nel contempo rimasto un peduncolo di carne. Il mio veterinario mi riferisce che può trattarsi di un tumore, ed occorre controllare se si ricostituisce e nel contempo osservare tutta la bocca se si evidenziano altre escrescenze. Desidererei conoscere il suo parere e consigli sul da fare, augurandomi di non trattarsi effettivamente di tumore,ma una semplice infiammazione della gengiva dovuta a episodio non accertato. La ringrazio e porgo distinti saluti.

    Risposta: Concordo con il collega che sta seguendo il tuo cane. Se la neoformazione dovesse ricrescere sarà opportuno eseguire un esame citologico o asportarla (se possibile) in modo da ottenere maggiori informazioni sulla sua natura (con la speranza, naturalmente, che si tratti di una neoformazione benigna).
    Simona Scalafiotti
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    Chow con dermatite
    Salve dottore..
    Sono Michele e scrivo da Linguaglossa in provincia di Catania. Da 3 anni possiedo un Chow Chow maschio di colore biondo il cui nome è Leo. Ha sempre sofferto dolori alle zampe: prima, aveva un'artrite che non gli permetteva bene di muoversi, mentre adesso ha i polpastrelli delle zampe tutti consumati e spaccati.. All'inizio, questo sintomo era comparso solo nelle zampe posteriori, mentre da più di 6 mesi in tutte. Da quando ha avuto questo problema, ha incominciato a perdere molto pelo (prima lo perdeva pure, ma recentemente gli si stacca più facilmente e alle radici del pelo si deposita una specie di "polvere" credo creata dalla pelle) e quindi si è venuto ad evidenziare una serie di Macchie in tutto il corpo. Inoltre, perde peso.. E' arrivato a 23 kg mentre prima era sui 26-27. In quest'ultimo periodo, beve tantissimo e quindi urina molto. L'ho portato da tantissimi veterinari, ma questi non sono riusciti a scoprire la vera malattia che ormai sta indebolendo al massimo il mio cane fino al punto che non si muove più tranne per mangiare, fare i propri bisogni..
    Gli ho somministrato moltissimi farmaci, però non si è mai ripreso del tutto.. prima gli davo per compressa il Kerastin, dopo gli ho fatto una cura di Bentalan e Rocefin in puntura 2 settimane e sembrava che il cane si stesse riprendendo ma quando ho staccato la cura, i sintomi alle zampe si sono ripresentati in maniera più forte.. Gli ho dato vitamine Kerastin per il pelo, ma non gli hanno fatto nulla.. Cosa devo fare??
    Alcuni suoi colleghi mi hanno detto che ha la malassezia e la rogna rossa (quindi i lavaggi fatti sono stati con prodotti contenenti clorexidina abbastanza frequenti) però ancora non si è capito bene se può avere queste malattie perchè le cure non hanno dato esiti positivi.. Mi hanno detto di non dargli più il cortisone se no viene mangiato dai batteri. Il cane adesso è diventato più aggressivo con me perchè sono l'unico che lo curo e dunque, si spaventa che gli posso fare male.. E' arrivato al punto di mordermi ma non è questo il problema.. secondo lei cosa può essere?
    Ha dunque i seguenti sintomi: perdita di peso; beve abbastanza e urina molto; polpastrelli spaccati che non gli permettono di muoversi; perdita spaventosa di pelo, gli è stato rasato, ma quello nuovo è
    sempre malato in quanto è presente una sostanza bianca alla base; macchie sul corpo che gli hanno fatto cambiare il colore della pelle, più sullo scuro.
    La prego di rispondere al più presto perchè ormai il cane è in condizioni fin troppo precarie e non credo che riuscirà a vivere più di qualche altro mese. La ringrazio.

    Risposta: Caro Michele,
    capisco la tua apprensione per la patologia che affligge Leo, ma per poterti dare un mio parere in proposito avrei bisogno di molte più informazioni. Non mi hai detto, per esempio se è stato sottoposto ad una visita dermatologica specifica e se sono stati effettuati esami per valutare se siano presenti problemi di tipo ormonale (ad esempio l'iperadrenocorticismo può manifestarsi con sintomi simili a quelli che presenta Leo). Se questi accertamenti non sono stati effettuati, ti consiglio di portare al più presto il tuo cane presso una clinica veterinaria o da un veterinario specializzato in dermatologia per giungere ad una diagnosi certa ed iniziare la terapia corretta.
    Simona Scalafiotti
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    Muco nella pipì del cane
    Salve, mi chiamo Francesco ho un cucciolo di segugio femmina di nome Terry ha 6 mesi. Volevo farle se possibile una domanda. Ho notato che è da più di tre settimane che Terry quando fa pipì insieme a quella ha del muco giallo cosa significa? Il mese scorso non aveva questo tipo di problema e non aveva cosi tanti stimoli di fare pipì come ha ora. Comunque due settimane fa avevo portato già Terry da veterinario di fiducia ma secondo lui non aveva niente. Mi consiglia di cambiarlo medico? Anche perché è quasi un mese che ha questo sintomo. Grazie.

    Risposta: Caro Francesco,
    ti consiglio ti riparlare del problema di Terry con il tuo veterinario di fiducia, per escludere la presenza di una infezione delle vie urinarie, che potrebbe manifestarsi con i sintomi che mi hai descritto. Può essere utile anche un esame delle urine per verificare la presenza di cristalli urinari e batteri.
    Simona Scalafiotti
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    Golden con contrazioni muscolari
    Buonasera dottore,
    Io ho un golden retriever di 4 anni, è vivace, giocherellone ed è sempre stato bene in fatto di salute.
    A prescindere dal fatto che è molto attivo, corre per 1h e mezza al giorno, e da un po’ di tempo ho notato
    che quando si sdraia per riposarsi gli vengono delle contrazioni muscolari, tipo delle crisi convulsive
    prima alle zampe posteriori poi alle zampe anteriori irrigidendosi per circa 5 minuti. Io lo massaggio, lo coccolo un po’, poi si riprende. Alla terza convulsione l’ho portato dal mio medico veterinario che mi ha fatto fare le analisi del sangue, che sono risultate perfette. Ora lui mi ha consigliato di dargli degli integratori Ikenup perché magari lui facendo tanto sport ha bisogno di reintegrare delle vitamine. Ma non è questa la cura, lui continua ad avere le crisi, il veterinario mi ha detto di fargli fare anche gli esami per la toxoplasmosi, secondo lei è utile?
    Non è meglio una lastra, una radiografia? E forse il caso di cambiare medico? Fatto sta che lui ha ancora questo problema, anzi mi sembra che stia peggiorando, le crisi sono sempre più spesse, circa ogni 8/10 giorni una. Lui mangia eukanuba riso&pollo da quando è nato. La mia domanda è: lei mi sa dire di cosa si tratta? Grazie mille
    Gabriela

    Risposta: Cara Gabriela,
    mi è molto difficile aiutarti, poiché i dati che ho a disposizione sono troppo pochi. Ti consiglio di affidarti al tuo veterinario ed eventualmente sottoporre il tuo cane ad una visita neurologica.
    Simona Scalafiotti
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    Pitbull morto, forse avvelenato
    Buonasera,
    domenica scorsa è morto il mio cane un pitbull di 4 anni. Siamo distrutti, più che altro perché il cane è sempre stato bene, era sano. Aveva solo da qualche giorno diarrea e sabato tornando a casa lo abbiamo trovato in un lago di sangue che fuoriusciva dall'ano. Lo abbiamo portato al centro ospedaliero veterinario più vicino a noi. Hanno fatto il possibile, ma durante l'intervento hanno visto che si era lacerato l'intestino e quindi è morto. Mi domando cosa può essere successo. Ho pensato anche al veleno che spesso vicino ai giardini dove andiamo a passeggiare viene messo per i topi, non sappiamo però chi sia. Vorrei solo sapere se può esser stato avvelenato, visto che molte persone odiano questi cani perché visti " aggressivi" invece molto dolci per noi come parte della famiglia. Ringraziandovi anticipatamente per il vostro tempo.
    saluti Francesca

    Risposta: Cara Francesca,
    mi spiace molto per il tuo cane. Da quello che mi scrivi, la possibilità di un avvelenamento esiste, ma solo i veterinari che hanno cercato di salvarlo possono stabilire la causa del suo improvviso decesso. Per averne la certezza è necessario eseguire esami tossicologici e l'autopsia.
    Simona Scalafiotti
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    Pastore tedesco con carenza di calcio
    Gentile Dottore,
    sono Vincenzo e le scrivo dalla provincia di Salerno, volevo parlarle del mio cucciolo di pastore tedesco nato il 17 novembre 2006. Già a un mese presentava una tendenza a poggiare le falangi (se così si chiamano) delle zampe anteriori in modo storto, nel senso che la parte finale delle zampe che poggia a terra tendono a rientrare verso l'interno. Questo problema col tempo si è accentuato anche se (dopo 2 mesi) la struttura ossea del cane sembra comunque crescere normalmente ma purtroppo permane questa specie di handicap che sembra mettere il mio cucciolo in evidenti difficoltà di equilibrio soprattutto quando corre. Il veterinario che lo tiene in cura sin da piccolo ha detto che è un problema di mancanza di calcio tipico nei cuccioli che si alimentano con troppa pasta. In effetti per un mese circa lo alimentavo con croccantini mischiati a carne e pasta ma da ormai tre settimane sotto suggerimento del veterinario si sta alimentando di soli croccantini; inoltre da tre settimane una volta a settimana il veterinario gli effettua delle iniezioni di calcio, ma non vedo nessun miglioramento evidente. Alcuni conoscenti mi hanno suggerito di somministrargli del calcio in polvere mischiato alla razione giornaliera di cibo ma il veterinario, a patto di alimentarlo solo con croccantini di ottima qualità, si è mostrato diffidente a questa soluzione in quanto ritenuta troppo a rischio per i suoi reni. Cosa ne pensa? È d’accordo con la terapia a cui si sta sottoponendo? È normale che dopo tre settimane di trattamento non ci sono ancora miglioramenti? È un problema grave il suo? Ringraziandola anticipatamente per la disponibilità, le porgo i miei più cordiali saluti.

    Risposta: Continua a seguire i consigli del tuo veterinario di fiducia, poiché l'alimentazione correttamente bilanciata è di fondamentale importanza per l'accrescimento del tuo cucciolo. Non potendo vedere il cane, non posso esprimermi circa le possibilità di miglioramento.
    Simona Scalafiotti
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    Crisi epilettica a grappolo. Si poteva salvare?
    Mi è da poco morta la mia piccolina di nome Birba. Era uno yorkshire di taglia piccola di 10 anni.
    La mia Birba era sanissima aveva tutti gli esami a posto, purtroppo una mattina ha avuto una crisi epilettica detta a grappolo. Il veterinario mi ha detto che questa crisi doveva essere stata causata da un forte trauma. Adesso mi domando: Il 28 maggio 2006 è stata investita da un auto, nell'urto ha riportato una frattura del bacino e della zampa posteriore destra.
    Si era ripresa benissimo ma evidentemente aveva riportato anche danni celebrali. Le crisi epilettiche che ha avuto possono ricollegarsi a questo incidente? Il veterinario ha tentato il tutto e per tutto tenendola in vita 72 ore. Finché restava sedata andava tutto bene, ma al momento del
    risveglio tornavano le crisi. Pensa che si poteva fare altro per salvarla? Grazie infinite per la risposta.
    Cordiali saluti.
    Tiziana

    Risposta: Cara Tiziana,
    mi dispiace molto per Birba. Come scrivi tu, il veterinario ha fatto il possibile per lei e se ci fosse stata anche solo una possibilità di salvarla te lo avrebbe detto, quindi non tormentarti per questo. Le cause delle crisi convulsive sono molteplici (traumi, tumori cerebrali, avvelenamenti, squilibri metabolici..) e non sempre è possibile stabilirne con certezza l'origine.
    Simona Scalafiotti
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    Rottweiler con perdite di urine e sangue
    Salve ho un rottweiler maschio di 5 anni ad agosto scorso. Una sera lo faccio entrare in casa e mi accorsi che gocciolava urine e sangue il giorno dopo andai dal dottore e mi diede una terapia x 20 giorni di (baytril a compresse); sembrava che avesse smesso, mentre stasera rivedo le macchie. Dottore, cosa mi consiglia? Il cane si è accoppiato solo una volta tre anni fa. Grazie.

    Risposta: Il tuo cane potrebbe soffrire di cistite o avere dei problemi prostatici, ti consiglio quindi di far eseguire una ecografia addominale per valutare meglio la sua situazione e stabilire con il tuo veterinario la terapia appropriata.
    Simona Scalafiotti

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    Chemioterapia per cane malato
    Gent.mo dottore, sono Marianna e le scrivo da Rovigo. Il mio amatissimo cane Toby di 11 anni (west highland terrier) è stato operato prima di Natale di un carcinoma sul retto, gli è stata tolta la colecisti e gli è stato fatto un bypass. Dopo circa un mese gli è stato diagnosticato un linfoma maligno. Il mio Toby è malato di cuore, che curiamo con delle pastiglie, ha il diabete e gli facciamo l'insulina 3 volte al giorno. Il veterinario ci ha consigliato di fare 2 cicli di chemioterapia, ma io mi sono rifiutata perché quella povera bestiola ha già sofferto abbastanza e voglio che finisca i suoi giorni in pace anche se so che presto dovrò sopprimerlo. Ho letto che per gli esseri umani viene usata l'aloe come pseudo cura questa cosa è fattibile anche per i cani? E come va somministrata? Lei pensa che la mia scelta di non sottoporre il cane ad altre torture sia quella migliore? C'è nulla che posso dargli un po’ di sollievo, starnutisce sempre ed è stanchissimo anche se continua a mangiare regolarmente e a fare i suoi bisogni come sempre.
    la ringrazio Marianna

    Risposta: Cara Marianna,
    purtroppo non ho esperienza riguardo all'utilizzo dell'aloe vera in campo veterinario. Vista l'età e i problemi di salute di Toby, comprendo la tua decisione di non sottoporlo alla chemioterapia (anche se generalmente i nostri amici a quattro zampe tollerano molto meglio di noi questo tipo di terapie e manifestano meno i problemi legati agli effetti collaterali dei farmaci chemioterapici).
    Simona Scalafiotti

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    Tumore inoperabile? Serve oncologo
    Buon giorno Dottore,
    una settimana fa è stato diagnosticato al mio Labrador Morgan di soli tre anni un tumore al cavo orale, inoperabile ed incurabile. Io mi chiedo se è mai possibile rassegnarsi ad un destino così atroce che ha voluto dare questa sofferenza a Morgan. Lui al momento è vitale, corre, scodinzola, mangia insomma è come sempre e non posso credere che non ci sia niente da fare.
    Chiedo aiuto e consulenza….volevo sapere se ci sono cure farmacologiche, anche eventualmente omeopatiche, che possano rallentare la crescita di questo maledetto tumore.
    La ringrazio per la sua attenzione.
    Cordiali Saluti
    Giuliana R.

    Risposta: Cara Giuliana,
    non mi hai scritto di quale tipo di neoplasia si tratta e per quale motivo sia inoperabile. Vista la giovane età del tuo Morgan, ti consiglio di portarlo da un oncologo e magari di chiedere diversi consulti per stabilire se non sia attuabile almeno un protocollo di chemioterapia che consenta di limitare l'accrescimento del tumore.
    Simona Scalafiotti
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    Lupo con alito che sa di ammoniaca
    Buongiorno sono proprietaria di un lupo di 7 anni. Da qualche tempo non si allontanava più da casa ed i suoi bisogni non li fa più nei 6000 metri che ha come giardino privato ma nella cuccia. Mi sembrava dimagrito e stranamente stanco e così sabato l'ho portato dal veterinario che ha asportato subito i 2 testicoli e ha trovato la prostata ingrossata del doppio. Il veterinario ha detto che il motivo è stato il mancato accoppiamento
    Ma la cosa più preoccupante è che ha l'alito che puzza tantissimo di ammoniaca.
    Mi può dare una spiegazione?
    Cordiali saluti Elena

    Risposta: Cara Elena,
    l'odore di ammoniaca è generalmente segno di compromissione renale. Ti consiglio quindi di far eseguire degli esami del sangue per valutare la situazione generale del tuo cane.
    Simona Scalafiotti
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    Gengivite cronica
    Salve,
    il mio cane, un pastore maremmano di 8 anni presenta ormai da parecchio tempo una costante infiammazione alle gengive (arrossamento generalizzato). Circa 2 anni fa il veterinario gli ha fatto una pulizia dei denti in anestesia totale ma la situazione è migliorata per poco tempo, si sono poi ripresentati gli stessi problemi.
    Il veterinario dice che rispetto al tartaro presente (più o meno normale per un cane di questa età) l'infiammazione delle gengive è piuttosto esagerata.
    Inoltre capisco che il cane sente dolore perchè mentre fino a qualche tempo fa gli piaceva giocare tirando con i denti vari oggetti (l'osso piuttosto che una treccia di corda) ora è tentato dal farlo ma non appena tira anche pochissimo, molla l'oggetto e con la testa abbassata si lecca la bocca. Poi non appena mastica qualcosa di duro sanguinano le gengive. Tengo a precisare che il cane ha sempre mangiato crocchette di buona qualità fin da cucciolo (Hill's). Il veterinario mi aveva consigliato di portarlo da uno specialista dentista per cani a Padova (io abito a Chioggia - VE-)
    Potreste darmi un consiglio e dirmi che tipo di problema potrebbe essere?
    Vi ringrazio in anticipo. Cordiali saluti
    Federica

    Risposta: Cara Federica,
    il tuo cane, a quanto scrivi, è affetto da una gengivite cronica che presumibilmente è associata a periodontite (infiammazione dei tessuti di sostegno dei denti). Per alleviare il fastidio che sicuramente il tuo cane prova, nell'attesa di portarlo dallo specialista, puoi chiedere al tuo veterinario di fiducia di prescrivergli degli antibiotici, Magari in associazione ad un antinfiammatorio.
    Simona Scalafiotti
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    Crisi del cane, necessaria una tac
    Ho trovato un cane, la veterinaria dice che ha 3/4 anni. Da un paio di mesi sono iniziate delle strane crisi. Abbiamo fatto le analisi e abbiamo escluso leishmaniosi ed altro. Solo un po’ di alterazione al fegato e la veterinaria dice che è dovuta al troppo mangiare. A distanza di 10 giorni le sono venute due crisi di entità diversa. La seconda è stata più lieve. Sembra che non respiri, trema, se la appoggio a terra non cammina bene. La veterinaria mi ha detto di vedere la frequenza di queste crisi, per poi eseguire una tac se si susseguono a distanza di 10/15 giorni. In base alla tac, iniziamo 1 cura x crisi epilettiche primarie.
    Per piacere, mi può dare anche la sua opinione? Le sono molto grata.
    Patrizia da Caserta

    Risposta: Cara Patrizia,
    sicuramente è necessario indagare a fondo per stabilire quale sia la causa di queste crisi. In questo modo sarà possibile instaurare la terapia più adatta per il tuo cane.
    Simona Scalafiotti
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    Cane che puzza e ha perdite giallastre
    Egregio Dottore,
    sono Giuseppe, da quattro anni ho un Labrador Retriever, che vive in casa con mia moglie e mio figlio di 9 mesi, è un cane dolcissimo e ci dà tante soddisfazioni se non fosse per un piccolo problema di "pelo". Mi spiego meglio, lo laviamo una volta ogni mese, mese e mezzo però già dopo un giorno il suo pelo o la sua pelle emana un cattivo odore, che avvertiamo non appena entriamo in
    casa, soprattutto quando si avvicina per le coccole o per essere spazzolato, insomma anche se viene qualcuno a trovarci ce lo ribadisce e a noi dà molto fastidio. Mangia sempre croccantini Trainer, a volte gli diamo una mela, il latte e mia moglie quando fa mangiare mio figlio gli dà un pezzo di pane! Come possiamo risolvere questo problema? Oltre a questo però poi abbiamo notato che perde a terra al pavimento delle goccioline gialle, che non sono come la pipì ma più dense, che cosa significa, che cosa è? Possiamo fare qualcosa per quest'altro problema? Aspetto con ansia una vostra risposta. Grazie per la cortese attenzione,
    Giuseppe

    Risposta: Caro Giuseppe,
    per quanto riguarda il cattivo odore emanato dal mantello del tuo cane, ti consiglio innanzitutto di lavarlo il meno possibile poiché anche utilizzando prodotti specifici per cani ad ogni lavaggio si asporta il film lipidico che protegge la cute che rimane così esposta alle aggressioni da parte di batteri ed agenti atmosferici. Il tuo cane potrebbe presentare una dermatite per cui ti consiglio di sottoporlo ad una visita dermatologica per trovare la terapia più adatta. Le goccioline gialle, invece, potrebbero indicare una infezione dell'uretra o del pene, quindi ti consiglio di rivolgerti al tuo veterinario di fiducia affinché lo visiti.
    Simona Scalafiotti
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    Neoformazione alla milza
    Ho un cane di quasi 13 anni, è un meticcio delle dimensioni di un pastore, ultimamente ha avuto problemi di poliuria e polidipsia. È stato sottoposto a diversi accertamenti senza alcun risultato di rilievo. Oggi gli è stata fatta un'ecografia che ha rilevato una presenza di neoformazione alla milza di dimensioni > 3 cm con ecostruttura disomogenea; presenza di lesione focale splenica di circa 2 cm; fegato nella norma, reni nella norma, tratto GE nella norma, pancreas nella norma, vescica ispessimento della parete, prostata dimensioni nella norma con ecostruttura disomogenea; testicolo sx: nodulo di circa 2 cm. ad ecostruttura disomogenea.
    Commento:immagini ecografiche compatibili con patologia neoplastica e localizzazione splenica. I veterinari mi hanno consigliato un intervento chirurgico di asportazione della milza e castrazione anche perchè il cane ha diverse neoformazioni intorno al retto, subito sotto la coda.
    Sono molto indecisa, non conosco le conseguenze dell'intervento, né le conseguenze di un eventuale non intervento. Potreste darmi un consiglio?

    Risposta: Se i colleghi che stanno seguendo il tuo cane ritengono che possa essere sottoposto all'intervento e se i suoi esami del sangue ed eventualmente delle radiografie non mostrano alterazioni rilevanti, penso che sia corretto procedere con l'intervento chirurgico, per cercare di migliorare la sua qualità di vita.
    Simona Scalafiotti
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    Frequenza respiratoria rapida nel sonno
    Buongiorno, ho acquistato un cucciolo di Golden Retriever di 60 g., ho notato che anche mentre dorme ha una frequenza respiratoria piuttosto rapida, pensa possa essere indice di problemi cardiaci?
    Grazie

    Risposta: Ti consiglio di portare il cucciolo dal tuo veterinario di fiducia per una visita. Solo così è possibile stabilire quali siano le sue reali condizioni di salute.
    Simona Scalafiotti

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    Labrador che cresce poco
    Salve,
    possiedo un cucciolo maschio di Labrador che adesso ha sei mesi. Ha un buon appetito, gli peso il cibo (360 gr al giorno in tre pasti) pesa 20 kg la sorella invece ne pesa 26. È slanciato ma molto magro, il cranio – sebbene proporzionato al corpo – appare piccolo. Fino ai 4 mesi e mezzo cresceva bene, ma da allora ha messo solo 1 kg. L’ho sverminato solo una volta, può dipendere da questo? Devo dargli più mangime? Spesso ha diarrea, e soffre di meteorismo. Non ha un comportamento vivacissimo in casa (come mi avevano detto) ma al parco è una furia, gioca con gli altri cani, corre tanto ed è velocissimo. Per il resto dorme molto.
    Mi devo preoccupare per la sua salute se cresce così poco? Non è un cane che userò per esposizioni o come riproduttore sul mercato. Mi interessa solo che stia bene in salute.
    Ci aiuti,
    Rosalinda e Ben

    Risposta: Cara Rosalinda,
    da quello che mi descrivi, il tuo Ben potrebbe avere dei problemi di malassorbimento o di intolleranza alimentare. Hai provato a cambiare il tipo di cibo che gli somministri? Può essere utile inoltre provvedere ad una ulteriore sverminazione e sottoporlo ad una visita accurata ed esami del sangue per escludere la presenza di altre patologie.
    Simona Scalafiotti
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    Il cane sta diventando cieco
    Buongiorno,
    mi chiamo Federica, sono proprietaria di un barboncino nano di 10 anni a cui è stata diagnosticata l'Atrofia Retinica Progressiva.
    Cercando su internet informazioni al riguardo sono finita sul sito dell'Enpa, sperando di trovare informazioni.
    Non mi hanno dato speranze, il mio cane diventerà cieco, ma vorrei avere informazioni su come comportarmi quando questo succederà. Mi hanno detto che sarebbe una buona cosa prendere un altro cane, a cui il mio potrebbe affidarsi, ma per ora non possiamo, per cui cercavo informazioni, anche pubblicazioni e libri che mi aiutassero a comportarmi in maniera adeguata quando Whisky non vedrà più.
    Inoltre volevo sapere se esistono centri in cui è possibile farlo addestrare per poter continuare a vivere nel miglior modo possibile, su internet non riesco a trovare nulla che mi possa aiutare, spero lo possiate fare voi.
    Grazie.

    Risposta: Cara Federica,
    fortunatamente per i cani il senso della vista non è così importante quanto lo è per noi perché loro possono contare su olfatto, udito e tatto che sono molto più sviluppati rispetto ai nostri. Il tuo Whisky, che diventerà cieco in modo progressivo, imparerà gradatamente a basare il suo orientamento proprio sugli altri sensi e non avrà grossi problemi a muoversi negli ambienti che sono per lui familiari. Non è necessario sottoporlo ad un addestramento particolare, sarà invece importante prevedere quali possono essere per lui le situazioni di rischio, e quindi applicare delle reti a balconi, terrazzi, cancelli vari, evitare per quanto possibile di modificare l'ambiente in cui vive (es. non cambiare la disposizione dei mobili in casa per evitare che vada a sbatterci contro). Se lo porti a passeggio, tienilo sempre al guinzaglio perché non vedendo ciò che lo circonda, può spaventarsi facilmente (ad esempio in caso di un rumore improvviso). Ci vorrà un po' di pazienza, soprattutto se lo porti in luoghi a lui sconosciuti, ma con il tuo affetto vedrai che continuerà a condurre una vita pressoché normale.
    Simona Scalafiotti
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    Eutanasia per morbo di Cushing
    Salve, la mia cagnolina di 12 anni ha un tumore alla mammella, il morbo di Cushing, un brutta cardiopatia e non riesce più ad alzarsi senza il mio aiuto perché le zampe posteriori non la reggono. Sta seguendo una terapia per la circolazione, per il Cushing, ma non migliora e la sua respirazione è molto difficoltosa. Cosa devo fare? Il veterinario dice che potrebbe morire in maniera dolorosa, devo farla abbattere? È doloroso? potrebbe essere questione di giorni, la prego di rispondermi subito. Grazie.

    Risposta: Se le condizioni della tua cagnolina sono così gravi e non è possibile migliorare la sua situazione in alcun modo, dopo aver tentato tutto il possibile per aiutarla ad avere una qualità di vita accettabile, è meglio evitarle sofferenze inutili e considerare l'ipotesi della soppressione (che avviene in anestesia generale profonda, per cui l'animale non si accorge di nulla).
    Simona Scalafiotti
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    Dosaggio farmaci
    Ho un pastore tedesco di 12 anni e ha avuto dei versamenti di liquidi all'interno della pancia e secondariamente un cedimento alle anche posteriori. La cura prescritta è: vetmedim da 5mg 2 mattino e 2 sera, lasix 125mg giorno e deltacortene 25mg giorno. Dopo 6 giorni di questa cura il cane ha avuto dei miglioramenti .Successivamente il veterinario consiglia: 2 da 5mg più 2 da 2,5mg al giorno e dimezzato sia lasix che deltacortene. Appena dimezzata la cura il cane non si alza, non ha appetito e non tiene l'urina. Come mi comporto? É meglio ritornare alle dosi precedenti o il suo peggiorare è cosa normale? È possibile avere una risposta in tempi brevi? Siamo molto preoccupati. Un grazie di cuore a chi gentilmente ci vorrà rispondere. Cordiali saluti Salvatore

    Risposta: Caro Salvatore,
    ti consiglio di parlarne con il veterinario che segue attualmente il tuo cane per trovare insieme il dosaggio adeguato per aiutare il tuo cane ad avere per quanto possibile una buona qualità di vita.
    Simona Scalafiotti
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    Ipertermia oncologica
    Salve, mi chiamo Massimo ed ho un Alano con un osteosarcoma accertato da esami clinici, nella tibia post. destra. Vorrei gentilmente sapere se esistono cliniche veterinarie o centri specializzati che praticano l'ipertermia oncologica a radiofrequenza. Questo perchè la zampa non è amputabile visto il probabile manifestarsi di inizio metastasi.
    Grazie fin d'ora

    Risposta: Caro Massimo,
    purtroppo non conosco cliniche veterinarie che pratichino questo tipo di terapia. Mi sembra che a Pavia ci sia un centro che pratica l'ipertermia oncologica, ma in campo umano. Puoi provare a rivolgerti ad un veterinario specializzato in oncologia, che ti può indirizzare verso una struttura attrezzata per questo tipo di terapia.
    Simona Scalafiotti
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    Gardenale per epilessia
    Sono una ragazza di 21 anni e da 4 anni convivo con l'amore della mia vita, un cagnolino meticcio di nome Lucky! Quando aveva circa 6 mesi, è stato investito fuori da casa mia e il veterinario aveva diagnosticato un bel trauma cranico, tanto da non assicurarmi che avrebbe passato la notte. Tutto sembrò andare per il meglio, ma pochi mesi dopo si manifestarono le prime crisi epilettiche. Le prime furono lievi, con la sola perdita di bava che durava per pochi secondi, ma più passava il tempo, più le crisi si facevano più gravi, tanto da arrivare a prendere 2 pastiglie e mezza di gardenale al giorno (1 e mezza la mattina e 1 e mezza la sera). Le crisi comunque non sono scomparse, ne ha 1 o 2 al mese e di entità grave: si irrigidisce, perde feci e urine, perde il respiro per un po’ di secondi e poi resta stordito per circa un'ora, andando a sbattere ovunque. Queste crisi si manifestano soprattutto di notte. Volevo chiedere se c'è qualche altra soluzione, visto che i valori del fegato non sono dei migliori e se la manifestazione delle crisi può essere legata all'aumento di peso del cane. Volevo anche chiedere se è vero che il veterinario può prescrivermi il massimo di tre scatole di gardenale per ricetta e se deve per forza farmi pagare tutte le volte che deve prescrivermele (1 volta al mese)!
    Grazie mille in anticipo!
    Ale e Lucky

    Risposta: Cara Ale,
    ti consiglio, se ti è possibile, di portare il tuo Lucky da un neurologo per una visita specialistica visto che la sola terapia con il Gardenale non sembra essere sufficiente. Nel suo caso è necessario indagare un po' più a fondo le cause che provocano le sue crisi.
    Simona Scalafiotti
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    Cura di cortisone per neoplasia
    Gentile dottore,
    Mi rivolgo a lei nella speranza di avere risposta e soprattutto nella speranza che ci possa essere una soluzione al problema che vorrei sottoporle. Problema che riguarda un cane meticcio che dovrebbe essere un incrocio tra un rottweiler e un pastore. La taglia è notevole e il peso dovrebbe aggirarsi sui 60 kg secondo il parere del veterinario. In aprile compirà 7 anni, quindi è ancora relativamente giovane. Circa 6/7 mesi fa cominciai a notare una perdita di appetito, e soprattutto la fuoriuscita di saliva che restava pendula a lato della bocca. Scoprii cosi che aveva una specie di papilloma sotto il palato. Su indicazioni del veterinario cominciammo una cura con iniezioni di 4 ml di bentelan, farmaco a base di cortisone, 2 al giorno per 5 giorni e poi una per altri 5 giorni. La cura sembrò risolvere il problema. Il cane riprese a mangiare come prima, e anzi, con più voracità. Dopo qualche tempo però ricominciò a perdere di nuovo appetito, anche se non presentava più come la volta precedente perdita di saliva. Un mese e mezzo fa , dopo una biopsia in seguito alla formazione di alcune cisti gli è stato diagnosticato un mastocitoma. Il veterinario oncologo mi disse che era sconsigliabile un intervento chirurgico perché le formazioni tumorali erano multiple La terapia adottata è stata a base di cortisone, il deltacortene compresse in quantità di 2 compresse da 25mg al giorno precedute da ranitidina per proteggere lo stomaco.
    Il primo ciclo si è protratto per 12 giorni, seguito da un ciclo di 7 giorni con una compressa giornaliera. Le cisti sono recedute in modo significativo e il cane aveva riacquistato molto appetito e peso, apparendo in ottima salute. Dopo circa un mese dalla fine della terapia, 1 mese fà circa, una delle formazioni cistiche, che si trova nella zona del collare sulla parte superiore del collo, si infiammò di nuovo riprendendo a emettere siero e sangue. Il veterinario consigliò la ripresa della terapia , questa volta prolungando il primo ciclo per 15 giorni e poi procedendo a scalare con una compressa per almeno 10 gg., ma sempre sotto controllo per evitare gli effetti collaterali .Mi è anche stato detto che questa cura perderà efficacia e che alla fine si dovrà ricorrere alla chemioterapia. Che però mi hanno sconsigliato per quelle che sono state le loro esperienze in casi analoghi. Dopo aver completato il ciclo che sembrava aver fatto effetto, anche se diversamente dalla prima volta ci vollero cinque giorni per cominciare a vedere i primi segni di miglioramento e la cisti, anche se appariva cicatrizzata, non lo era come la scorsa precedente, il cane ha ricominciato a stare male. Sono alcuni giorni che ha ripreso a non avere appetito e a restare in cuccia senza la vivacità che lo contraddistingue quando sta bene. Mi rivolgo quindi a lei per sapere se la terapia adottata è suscettibile di miglioramenti e se esistono farmaci diversi o da associare. Inoltre vorrei sapere se davvero non esiste speranza di guarigione o quanto meno di accettabile qualità della vita del mio amico.
    Mi angoscia il pensiero della sua sofferenza e del vederlo spegnersi giorno dopo giorno senza poter fare nulla. Nella speranza di una sua risposta le invio anticipati ringraziamenti e le porgo i miei più cordiali saluti.
    Domenico

    Risposta: Caro Domenico,
    da quello che mi scrivi temo purtroppo che stiate facendo già tutto il possibile per aiutare il tuo cane. Il trattamento medico, infatti, nei casi in cui la chirurgia non può essere di aiuto, può soltanto alleviare i disturbi creati dalla neoplasia. Non esistono inoltre protocolli di chemioterapia particolari per la cura del mastocitoma nel cane e in genere si utilizza il prednisone da solo o in associazione ad altri farmaci quali la ciclofosfamide e la vinblastina che però consentono di ottenere tassi di remissione e di sopravvivenza purtroppo piuttosto variabili. Il mio consiglio è quello di continuare a somministrare il cortisone al tuo cane (sempre sotto il controllo del veterinario di fiducia) cercando di trovare il dosaggio più basso possibile in grado di controllare lo sviluppo del tumore e le sue complicanze, in modo da consentirgli di condurre una vita il più possibile normale, circondato da tutto l'affetto possibile.
    Simona Scalafiotti
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    Cornea giallastra
    Mi sembra che la mia cagnetta (un incrocio di border collie) di 6 anni abbia la cornea con un colorito giallastro. Non si riesce a distinguere bene. A volte mi sembra solo arrossata. Ho pensato all’ittero o al sub-ittero. Informo che settimane addietro aveva fatto un ciclo di Ronaxan (per 12 gg.) per una infezione causata da unghia incarnita. La bestiola ha molto appetito ed è molto vitale.
    Monica

    Risposta: Cara Monica,
    ti consiglio di portare subito la tua cagnetta dal veterinario di fiducia per una visita ed esami approfonditi. L'ittero è infatti sintomo di compromissione epatica e può indicare una situazione di emergenza.
    Simona Scalafiotti
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    Linfoma non curato chirurgicamente
    Gentile Dottore,
    ho un cane meticcio di 14 anni taglia piccola al quale è stato riscontrato attraverso un esame citologico un sospetto di linfoma. I linfonodi esterni sono tutti ingrossati ma data l'età col veterinario abbiamo scelto di non approfondire ed eventualmente eseguire se dovesse stare male il protocollo cop (chemioterapia generica per bocca).
    Il cane ha appetito e, per quanto consentito dall'età, è anche attivo. Ha un soffio al cuore e già da qualche anno prende Vasotop e Diuren. Secondo lei è stata la scelta giusta? Data l'età avanzata c'è possibilità che l'evoluzione della malattia sia lenta e possa vivere ancora qualche anno? E' possibile che la diagnosi così incompleta possa non essere linfoma?
    La ringrazio anticipatamente.
    Barbara

    Risposta: Cara Barbara,
    l'esame citologico è un metodo molto affidabile per ottenere una diagnosi in caso di linfoma. Penso che vista l'età avanzata del tuo cane, la tua scelta sia condivisibile, tanto più che, a quanto mi scrivi, conduce una vita tutto sommato normale e non presenta particolari disturbi legati alla sua malattia. Purtroppo è difficile stabilire i tempi di sopravvivenza di in animale colpito da linfoma, ma la cosa più importante non è tanto la durata, quanto la sua qualità di vita.
    Simona Scalafiotti
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    Cane comprato in negozio si ammala subito
    Cara dottoressa, le scrivo perchè ieri mattina abbiamo acquistato insieme a mia sorella, un cucciolo di Bassotto nato il 15/10 scorso in un negozio di animali a Milano. Il cucciolo lo abbiamo portato via dal negozio e pareva un po' denutrito, ma appena arrivati a casa, abbiamo notato che continuava a starnutire. Questa notte, la prima in casa nostra, le devo dire che non ho chiuso occhio perchè continuava a faticare a respirare, come se fosse talmente pieno di catarro da non riuscire a respirare e non potevo lasciarlo solo. Questa mattina quindi capendo che il cane non stava per niente bene, lo abbiamo subito portato da un veterinario che ci ha dato la cattiva notizia che sospettava fosse infetto da cimurro. Incredibile. Lo abbiamo subito riportato al negozio dicendo che ci avevano venduto un cucciolo malato.
    Ora il problema non è questo, ma è che ci siamo talmente tanto affezionati che non ce ne frega niente dei soldi, le scrivo solo per sapere se c'è possibilità di guarigione, se mi consiglia qualcosa di particolare, e se soprattutto se bisogna fare qualche esame specifico per essere certi della malattia. E' il primo cane che ho preso, e non mi voglio abituare all'idea di perderlo (come mi ha fatto capire espressamente il veterinario (dicendo che ci sono poche possibilità di sopravvivenza)).
    Grazie di cuore
    Yuri

    Risposta: Come succede troppo spesso, nei negozi di animali si trovano quasi esclusivamente cuccioli provenienti dall'estero (soprattutto dai Paesi dell'est) che giungono in Italia dopo aver effettuato lunghissimi viaggi in condizioni igienico sanitarie indescrivibili, privi delle necessarie vaccinazioni e soprattutto troppo piccoli per poter affrontare simili condizioni senza subire gravi conseguenze. Da anni l'Enpa effettua campagne contro l'acquisto degli animali nei negozi, promuovendo invece l'adozione di cani e gatti presso i canili. L'unica cosa che posso consigliarvi, è quella di portare subito il cucciolo presso una clinica veterinaria, nella speranza che riescano a salvarlo, e soprattutto di non acquistare più animali presso i negozi per evitare di accrescere questo commercio basato sulla sofferenza di cuccioli indifesi.
    Simona Scalafiotti
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    Cistotomia per rimuovere i calcoli
    Buongiorno a voi,
    vi scrivo per un problema che assilla da anni il mio Boss, un meticcio di circa 6 anni del peso di circa 12 kg, incrocio tra un bassotto e un bracchetto. Boss soffre per la formazione di calcoli e renella nella vescica che ogni tanto, e adesso quasi quotidianamente, ostruiscono l'uretra impedendogli di fare normalmente pipi. A detta del mio veterinario, non ci sono cure per la sua forma di calcolosi se non con un cibo specifico rifiutato sistematicamente dal cane, ma sconsiglia pure l'operazione di apertura dell'uretra in quanto l'ostruzione potrebbe ripresentarsi a monte rendendo vano l'intervento. La terapia attuale consiste nell'utilizzo di un catetere da 2 mm che ho imparato ad usare personalmente sotto consiglio e istruzioni del mio veterinario e somministrazione di antibiotico (cefazolina) dopo ogni uso del catetere.
    La mia paura è che questo continuo uso del catetere rovini l'uretra completamente in quanto ogni volta che lo inserisco sento distintamente lo strofinare contro le formazioni calcolose e qualche volta c'è uscita di sangue. Il cane soffre in modo terribile quando cerca di orinare, facendo poche gocce o un filino finissimo di pipi che ovviamente non gli consente di svuotarsi quanto lui vorrebbe. Premesso che mi fido del mio veterinario, ma mi chiedo - e cortesemente lo chiedo a voi - se non esiste una cura specifica per questa patologia considerando pure il fatto che i calcoli formati fino ad ora non hanno mai ostruito completamente l'uretra e non hanno impedito l'inserimento del catetere. Ho sentito parlare di un'operazione chirurgica che consiste nell'apertura della vescica per l'asportazione delle formazioni calcolose e del lavaggio dell'apparato urinario; in questo modo si eviterebbe l'apertura dell'uretra ma onestamente sono molto dubbioso.
    C'è un modo per risolvere il problema del mio "cucciolone"?
    Grazie mille,
    Italo

    Risposta: Caro Italo,
    da quello che mi scrivi, visto che il trattamento medico che avete adottato finora non ha portato a consistenti miglioramenti, sarebbe il caso di prendere in considerazione l'intervento chirurgico (cistotomia, cioè l'apertura della vescica per rimuovere i calcoli) che consentirebbe inoltre di stabilire con certezza la natura dei calcoli che si sono formati. Le ricadute sono sempre possibili, ma una volta stabilita con certezza la natura degli uroliti (calcoli urinari) e sottoposti gli stessi ad un esame batteriologico, è possibile adottare una terapia postoperatoria specifica per prevenirne la formazione.
    Simona Scalafiotti
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    Cornea giallastra
    Mi sembra che la mia cagnetta (un incrocio di border collie) di 6 anni abbia la cornea con un colorito giallastro. Non si riesce a distinguere bene. A volte mi sembra solo arrossata. Ho pensato all’ittero o al sub-ittero. Informo che settimane addietro aveva fatto un ciclo di Ronaxan (per 12 gg.) per una infezione causata da unghia incarnita. La bestiola ha molto appetito ed è molto vitale.
    Monica

    Risposta: Cara Monica,
    ti consiglio di portare subito la tua cagnetta dal veterinario di fiducia per una visita ed esami approfonditi. L'ittero è infatti sintomo di compromissione epatica e può indicare una situazione di emergenza.
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    Linfoma non curato chirurgicamente
    Gentile Dottore,
    ho un cane meticcio di 14 anni taglia piccola al quale è stato riscontrato attraverso un esame citologico un sospetto di linfoma. I linfonodi esterni sono tutti ingrossati ma data l'età col veterinario abbiamo scelto di non approfondire ed eventualmente eseguire se dovesse stare male il protocollo cop (chemioterapia generica per bocca).
    Il cane ha appetito e, per quanto consentito dall'età, è anche attivo. Ha un soffio al cuore e già da qualche anno prende Vasotop e Diuren. Secondo lei è stata la scelta giusta? Data l'età avanzata c'è possibilità che l'evoluzione della malattia sia lenta e possa vivere ancora qualche anno? E' possibile che la diagnosi così incompleta possa non essere linfoma?
    La ringrazio anticipatamente.
    Barbara

    Risposta: Cara Barbara,
    l'esame citologico è un metodo molto affidabile per ottenere una diagnosi in caso di linfoma. Penso che vista l'età avanzata del tuo cane, la tua scelta sia condivisibile, tanto più che, a quanto mi scrivi, conduce una vita tutto sommato normale e non presenta particolari disturbi legati alla sua malattia. Purtroppo è difficile stabilire i tempi di sopravvivenza di in animale colpito da linfoma, ma la cosa più importante non è tanto la durata, quanto la sua qualità di vita.
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    Cane comprato in negozio si ammala subito
    Cara dottoressa, le scrivo perchè ieri mattina abbiamo acquistato insieme a mia sorella, un cucciolo di Bassotto nato il 15/10 scorso in un negozio di animali a Milano. Il cucciolo lo abbiamo portato via dal negozio e pareva un po' denutrito, ma appena arrivati a casa, abbiamo notato che continuava a starnutire. Questa notte, la prima in casa nostra, le devo dire che non ho chiuso occhio perchè continuava a faticare a respirare, come se fosse talmente pieno di catarro da non riuscire a respirare e non potevo lasciarlo solo. Questa mattina quindi capendo che il cane non stava per niente bene, lo abbiamo subito portato da un veterinario che ci ha dato la cattiva notizia che sospettava fosse infetto da cimurro. Incredibile. Lo abbiamo subito riportato al negozio dicendo che ci avevano venduto un cucciolo malato.
    Ora il problema non è questo, ma è che ci siamo talmente tanto affezionati che non ce ne frega niente dei soldi, le scrivo solo per sapere se c'è possibilità di guarigione, se mi consiglia qualcosa di particolare, e se soprattutto se bisogna fare qualche esame specifico per essere certi della malattia. E' il primo cane che ho preso, e non mi voglio abituare all'idea di perderlo (come mi ha fatto capire espressamente il veterinario (dicendo che ci sono poche possibilità di sopravvivenza)).
    Grazie di cuore
    Yuri

    Risposta: Come succede troppo spesso, nei negozi di animali si trovano quasi esclusivamente cuccioli provenienti dall'estero (soprattutto dai Paesi dell'est) che giungono in Italia dopo aver effettuato lunghissimi viaggi in condizioni igienico sanitarie indescrivibili, privi delle necessarie vaccinazioni e soprattutto troppo piccoli per poter affrontare simili condizioni senza subire gravi conseguenze. Da anni l'Enpa effettua campagne contro l'acquisto degli animali nei negozi, promuovendo invece l'adozione di cani e gatti presso i canili. L'unica cosa che posso consigliarvi, è quella di portare subito il cucciolo presso una clinica veterinaria, nella speranza che riescano a salvarlo, e soprattutto di non acquistare più animali presso i negozi per evitare di accrescere questo commercio basato sulla sofferenza di cuccioli indifesi.
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    Cistotomia per rimuovere i calcoli
    Buongiorno a voi,
    vi scrivo per un problema che assilla da anni il mio Boss, un meticcio di circa 6 anni del peso di circa 12 kg, incrocio tra un bassotto e un bracchetto. Boss soffre per la formazione di calcoli e renella nella vescica che ogni tanto, e adesso quasi quotidianamente, ostruiscono l'uretra impedendogli di fare normalmente pipi. A detta del mio veterinario, non ci sono cure per la sua forma di calcolosi se non con un cibo specifico rifiutato sistematicamente dal cane, ma sconsiglia pure l'operazione di apertura dell'uretra in quanto l'ostruzione potrebbe ripresentarsi a monte rendendo vano l'intervento. La terapia attuale consiste nell'utilizzo di un catetere da 2 mm che ho imparato ad usare personalmente sotto consiglio e istruzioni del mio veterinario e somministrazione di antibiotico (cefazolina) dopo ogni uso del catetere.
    La mia paura è che questo continuo uso del catetere rovini l'uretra completamente in quanto ogni volta che lo inserisco sento distintamente lo strofinare contro le formazioni calcolose e qualche volta c'è uscita di sangue. Il cane soffre in modo terribile quando cerca di orinare, facendo poche gocce o un filino finissimo di pipi che ovviamente non gli consente di svuotarsi quanto lui vorrebbe. Premesso che mi fido del mio veterinario, ma mi chiedo - e cortesemente lo chiedo a voi - se non esiste una cura specifica per questa patologia considerando pure il fatto che i calcoli formati fino ad ora non hanno mai ostruito completamente l'uretra e non hanno impedito l'inserimento del catetere. Ho sentito parlare di un'operazione chirurgica che consiste nell'apertura della vescica per l'asportazione delle formazioni calcolose e del lavaggio dell'apparato urinario; in questo modo si eviterebbe l'apertura dell'uretra ma onestamente sono molto dubbioso.
    C'è un modo per risolvere il problema del mio "cucciolone"?
    Grazie mille,
    Italo


    Risposta: Caro Italo,
    da quello che mi scrivi, visto che il trattamento medico che avete adottato finora non ha portato a consistenti miglioramenti, sarebbe il caso di prendere in considerazione l'intervento chirurgico (cistotomia, cioè l'apertura della vescica per rimuovere i calcoli) che consentirebbe inoltre di stabilire con certezza la natura dei calcoli che si sono formati. Le ricadute sono sempre possibili, ma una volta stabilita con certezza la natura degli uroliti (calcoli urinari) e sottoposti gli stessi ad un esame batteriologico, è possibile adottare una terapia postoperatoria specifica per prevenirne la formazione.
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    West Highland con tremore
    Gentile dottore
    sono Emy e le scrivo da Napoli. Il mio cane è un westie highland white terrier, femmina, di 6 anni.
    Precedenti : glicemia bassa, ora risolta. I problemi fisici che ha avuto la mia cagnetta sono: ripetute gravidanze isteriche con conseguente lattazione, curate con galastop; mancanza di macchie ematiche durante il calore.
    Non sono mai riuscita a farla accoppiare, forse perchè molto dominante. Da qualche giorno ha praticato una puntura (non conosco il nome del farmaco) per resettare utero e ovaie, per favorire un accoppiamento entro questo mese, e la futura probabile gravidanza, altrimenti si decide per la sterilizzazione. Dopo 1\2 ora dalla puntura ha avuto 1 episodio di diarrea e ha vomitato per 3 volte , ma pare che il vomito sia 1 effetto collaterale del farmaco.
    Espongo ora il problema e il quesito:
    Ieri alle 5,30, Kenny si è svegliata, era irrequieta e cercava rifugio nel ripostiglio, sotto al letto, nel letto dei miei figli. Ho cercato inutilmente di tranquillizzarla offrendole coccole e qualche crocchetta. Le ho dato un po' di zucchero per 2 volte, pensando ad una crisi ipoglicemica...dopo circa 1 ora ha cominciato a tremare in modo molto visibile, voleva stare in braccio e voleva anche andare sul balcone. Ho esaudito le sue richieste, ho cercato pure di tenerla al caldo di una copertina, ma il tremore cessava solo per pochi istanti per poi ricominciare. nel momento in cui trema, è seduta e quieta, non abbaia né si lamenta, né ansima. tenendola in braccio mi è parso di notare che il tremore è riferito solo alla parte inferiore del corpo, forse alle cosce, non posso essere precisa perché, essendo molto evidente, si ripercuote sul tutto il corpo. Questo stato di tremore, anche se intervallato, è durato circa un’ora, scemando alla fine di intensità. Dopo Kenny si è addormentata. Dopo due ore di sonno si è svegliata tranquilla e attiva, ha fatto la sua passeggiata e ha anche mangiato con appetito. Intorno alle 13 ha cominciato a tremare di nuovo, ma è durato pochi istanti, ha poi dormito tutto il giorno e la sera ha toccato poche crocchette. Stamattina non ha voluto mangiare e sento tanti "rumorini" provenire dal suo pancino e fa eruttazioni. Questi episodi non sono cosa nuova, capitano già da qualche anno e il veterinario non ha saputo dare motivazione; soltanto questa estate, quando si è associato al tremore un batticuore e un respiro affannoso, si è valutato il valore della glicemia che era basso e per il quale ha fatto una puntura (non conosco il farmaco) che pare abbia sistemato le cose. Questi episodi stanno diventando più frequenti: prima erano solo un paio in un anno, ora capitano anche ogni mese e più spesso pure... di cosa soffre la mia Kenny? Quali esami deve fare? Aspetto con trepidazione la sua risposta e ringrazio di cuore,
    Emy

    Risposta: Cara Emy,
    purtroppo non so come aiutarti, perché le informazioni che mi hai dato sono un po' troppo poche (ad esempio non so quali farmaci siano stati somministrati alla tua Kenny). Potrebbe essere utile far eseguire delle radiografie e una ecografia all'addome. Ti consiglio di parlarne con il veterinario che la sta seguendo.
    Simona Scalafiotti
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    Tumore sopra la ghiandola surrenale
    Salve! Il mio cane ha avuto un recente avvelenamento da boccone avvelenato. Grazie a tutte le analisi fatte per curarlo abbiamo scoperto la causa del rigonfiamento improvviso della pancia del mio cane. Hanno trovato, durante un intervento all'intestino per verificare quanto il pesticida
    l'aveva danneggiato, un tumore di circa 3 cm sopra la ghiandola surrenale. Non l'hanno operato e l'hanno richiuso immediatamente. Penso di aver capito la pericolosità perchè lì accanto dovrebbe passare un'aorta, giusto? Non è proprio possibile asportarlo? O comunque non è proprio possibile fare qualcosa?
    Grazie
    Sabrina

    Risposta: Cara Sabrina,
    non avendo assistito all'intervento eseguito sul tuo cane non posso esprimere un parere in merito al motivo per il quale non sia stato possibile asportare la neoplasia. Ti consiglio quindi di chiedere maggiori delucidazioni ai veterinari che hanno eseguito l'intervento.
    Simona Scalafiotti
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    Beagle con convulsioni
    Simona buongiorno.
    Siamo proprietari di un Beagle (Jackyll), e ci rivolgiamo a voi per quanto successo e descritto sotto. Il cucciolo ha 1 anno ed 8 mesi e sembra goda di ottima salute(arriva dalla Bulgaria ed ha il passaporto...non ho ancora il pedigree, ma ho intenzione di averlo); dico sembra perché nella giornata di ieri alle 16.30 circa ha avuto uno strano sintomo simile all'epilessia. Questo quanto successo:
    La mia ragazza stava riposando e con lei anche Jackyll. Quando poi si è alzata dal letto ed ha aperto la porta della camera, il cucciolo che non si era ancora del tutto svegliato, si è alzato di colpo ed è sceso dal letto. È passato circa un minuto in cui non era sotto la nostra vista, o forse 30 secondi, dopodichè l'abbiamo visto che sbandava tutto,con le zampe davanti faceva movimenti strani, alzandole fino all'altezza del muso ma facendo fatica a comandarle e mettendole tutte storte, sembrava le muovesse come per pedalare. Quando poi l'abbiamo toccato e lui si è accasciato sul fianco restando tutto rigido, come se avesse i muscoli contratti, e tremava tutto. L'ho preso in braccio con delicatezza poggiandolo sul fondo del letto e coprendolo con un asciugamano. Tra carezze e abbracci di rassicurazione, dopo uno o due minuti, è tornato tutto alla normalità. Questo sintomo è durato per circa un paio di minuti ed è stato l'unico nella giornata di ieri (ovviamente mai successo prima).
    Vi prego di darmi qualche consiglio in merito. Cogliamo l'occasione per augurarvi un felice 2007.
    Cordiali Saluti,
    Milena e Daniele (due genitori preoccupati per la salute del nostro cucciolo)

    Risposta: Cari Milena e Daniele,
    da quanto avete descritto probabilmente il vostro Jackyll ha avuto una crisi convulsiva. Il problema sarà stabilirne la causa. Vi consiglio di portarlo dal vostro veterinario di fiducia per una visita di controllo e per far eseguire un esame neurologico e gli esami del sangue al fine di poter rilevare eventuali alterazioni che possano essere state alla base di quanto gli è accaduto.
    Simona Scalafiotti
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    Cisti sotto la pancia
    Gentile dottoressa,
    Le vorrei chiedere alcune delucidazioni riguardo un intervento da effettuare alla mia cagnetta meticcia di 10 anni.
    Dopo aver scoperto delle cisti sotto la pancia il veterinario mi ha consigliata di effettuare una mastectomia prima al lato destro (totale) e successivamente a quello sinistro (solo a 2 mammelle).
    Le vorrei chiedere se è prevista una cura antibiotica precedente l’operazione e quali rischi comporta per il cane. Le premetto che abbiamo già effettuato un esame del sangue e il cane è in buona salute e abbiamo fatto degli esami rx e non risultano altri organi coinvolti.
    La ringrazio anticipatamente e Le porgo i miei più distinti saluti.-

    Risposta: La cura antibiotica viene normalmente iniziata durante l'intervento e va proseguita per alcuni giorni. I rischi dell'intervento sono legati soprattutto all'anestesia, ma se il veterinario che segue la tua cagnetta ritiene che si possa intervenire viste le sue buone condizioni di salute non dovrebbero esserci problemi.
    Simona Scalafiotti
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    Bassotto con psoriasi
    Salve, avevo una bassottina di circa cinque anni, che è morta proprio oggi. Da circa nove mesi aveva iniziato a perdere il pelo e peso ed aveva delle lesioni cutanee oltre a delle squame. Portatala a visitare da un veterinario della zona gli era stata diagnosticata una specie di psoriasi, da curare con cortisone ed antibiotico(deltacortene da 5 mg, una compressa, e Icfvet 500 mezza compressa due volte al giorno). Dopo aver eseguito la cura e visto un certo miglioramento, ci è stato detto di sospendere il trattamento, ma dopo breve periodo la cagnolina ha ripreso a peggiorare. Consultando di nuovo il veterinario abbiamo ricominciato con la stessa cura, che non ha portato a nessun risultato se non a quello della sua morte (fino a ieri era abbastanza vispa da stamattina ha dimostrato grosse difficoltà nel movimento e dopo circa un'ora è morta).Visto che la bassottina aveva un cucciolo di circa tre anni (bastardino) e da circa un mese presenta gli stessi sintomi della madre, le sarei veramente grata se potesse darmi un consiglio o indicarmi una struttura adeguata dove poter portare questo cagnolino (le scrivo dalla provincia di La Spezia), per evitare che gli tocchi la stessa sorte della madre. Ringraziandola cordialmente,in attesa di un suo riscontro le porgo i più distinti saluti.


    Risposta: Il mio consiglio è quello di rivolgersi ad una clinica veterinaria o ad un veterinario che si occupi di dermatologia. Ho troppi pochi dati per fornire un consiglio, se non quello di sottoporre il cucciolo a esami del sangue approfonditi e al test per l'individuazione della Leishmaniosi.
    Simona Scalafiotti
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    Barboncino con cataratta
    Ho un barboncino nano di 12 anni, affetto da cataratta a entrambi gli occhi, il veterinario è stato molto vago, mi ha solo detto che è un intervento molto costoso.
    Vorrei chiedervi, è un intervento che è il caso fare? Avete contatti da indicarmi per avere una più chiara situazione? abito a La Spezia, e purtroppo devo tenere conto anche dell'aspetto economico.
    Vi ringrazio tanto,
    Enza

    Risposta: Cara Enza,
    la cataratta compare molto spesso nei cani in età avanzata. Normalmente, il fatto di non vedere per loro non costituisce un problema importante come può esserlo per noi e imparano rapidamente ad orientarsi all'interno della casa e negli ambienti che sono loro familiari. E' necessario prendere delle precauzioni affinché non possano cadere da scale, balconi, ecc. ma la loro qualità di vita, con un po' di pazienza, può essere comunque molto buona. L'intervento, inoltre, non sempre consente di recuperare la funzione visiva, per cui se il tuo cane non appare sofferente e tenendo in considerazione la sua età avanzata, penso che non sia il caso di intervenire.
    Simona Scalafiotti
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    Rogna o Leishmania
    Ho uno shar- pei di 4 anni. Dopo aver eseguito un lavaggio di pulizia mi sono accorta della presenza sul corpo di chiazze senza peli: dietro le zampe, sulle orecchie e intorno agli occhi. Facendolo visitare del mio veterinario mi ha detto che si poteva trattare di Leishmaniosi oppure di Rogna. Per accertarsi di ciò il cane deve essere sottoposto ad un'analisi del sangue, però purtroppo per il periodo natalizio non mi è possibile, mi hanno rimandato tra sette giorni. Nel frattempo io sto molto in ansia, vorrei già guarirlo, non riesco a guardarlo: è molto triste. Premetto che il Veterinario ha già eseguito una siringa di Ivomec. Posso sapere se posso fare dell'altro? E poi c'è un vaccino contro queste malattie?
    Grazie di cuore.
    Margherita

    Risposta: Cara Margherita,
    se il tuo cane è affetto da rogna, la terapia che il veterinario ha già iniziato lo porterà gradatamente verso la guarigione. Per prevenire questa malattia è sufficiente applicare al tuo cane mensilmente un prodotto antiparassitario efficace contro gli acari. Purtroppo la Leishmaniosi, invece, è una malattia difficile da prevenire (viene trasmessa dai flebotomi, una specie di piccola zanzara) e le terapie attualmente disponibili consentono di tenere sotto controllo la malattia ma non portano alla guarigione completa dell'animale.
    Simona Scalafiotti
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    San Bernardo con otite cronica
    Ciao,
    sono Marina ed ho un problema con il mio San Bernardo (Mina). Probabilmente ha un'otite cronica (almeno così l'hanno definita) poiché ogni anno si becca l'otite all'orecchio sx. L'anno scorso il mio veterinario oltre alla solita cura di Otopet terapia ed i vari lavaggi mi ha prescritto delle punture per risolvere il problema! Ma non è servita a nulla! Cosa posso fare?
    Grazie
    Marina

    Risposta: Cara Marina,
    ti consiglio di parlarne con il tuo veterinario di fiducia, che magari può prescrivere per la tua Mina un farmaco con un principio attivo diverso da quello utilizzato fino ad ora.
    Simona Scalafiotti
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    Cocker cucciolo con dermatite
    Buonasera, io la contatto per avere consigli sul mio cagnolino. È da una settimana che ho preso un cucciolo di cocker english spaniel ed ha 2 mesi, la proprietaria della cucciolata lo alimentava con un miscuglio di latte di mucca croccantini e un cucchiaino di omogeneizzato di carne bianca. Io ho mantenuto per due giorni la stessa dieta e il lunedì l'ho portato dal veterinario. Ho notato in questi due giorni che si grattava molto e perdeva tanto pelo e sul suo mantello erano presenti tanti residui di forfora. Il veterinario mi ha detto che si trattava di dermatite (presuppongo allegica) e come cura mi ha dato "advocate", mentre come alimentazione ha sostituito il tutto con "eukanuba pappy junior crocchette". Ora è passata una settimana esatta e il mio cucciolo ha continuato a grattarsi e perdere tantissimo pelo tanto che si vede la pelle in ampie zone. Vorrei sapere se è possibile integrare la cura con qualcos'altro (io l'ho pulito con "leniderm spuma" dopo 6 giorni dalla prima fiala di "advocate" per lenirgli un po' il prurito,ma non è cambiato nulla) e quanto tempo prima che guarisca e gli ricresca il pelo devo aspettare.
    La ringrazio in anticipo,
    Francesca

    Risposta: Cara Francesca,
    i problemi cutanei richiedono a volte terapie e tempi molto lunghi per risolversi. Se non noti alcun miglioramento e la situazione peggiora, ti consiglio di tornare dal tuo veterinario di fiducia per valutare la terapia più adatta per dare sollievo al tuo cucciolo.
    Simona Scalafiotti
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    Addome gonfio
    Gentile Dottore,
    la mia cagna, un meticcio di media taglia, con caratteristiche somatiche simili ad un pastore tedesco, ha 13 anni.
    Ad agosto ha avuto un rigonfiamento del basso addome, al livello del fegato. La veterinaria ci ha fatto fare una cura a base di Lasix, per eliminare il gonfiore. In aggiunta a questa situazione la dottoressa ha notato delle cisti mammarie ma ci ha sconsigliato l'operazione. Il cane ha ripreso l'appetito che aveva perso e anche qualche chilo. Inoltre all'età di 5 anni le è stata diagnosticata la leishmaniosi, curata ma, ovviamente, non debellata giacché so che questo non è possibile, ma fino ad ora anche grazie alle cure di mantenimento è sempre stata bene, in salute e attiva.
    Ora ho notato però che spesso si lamenta, come un pianto continuo, e ho la sensazione che le faccia male proprio l'addome rigonfio. Può aiutarmi a capire la natura di questo rigonfiamento giacché l'ecografia non ha apparentemente evidenziato granché?
    La ringrazio anticipatamente, attendo una sua interpretazione, per me molto importante!
    Glenda

    Risposta: Cara Glenda,
    purtroppo mi hai fornito troppi pochi dati perché io possa darti un parere. L'addome gonfio potrebbe essere causato da un accumulo di liquido dovuto a problemi epatici o cardiaci. Sarebbe utile in tal senso eseguire ulteriori indagini.
    Simona Scalafiotti
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    La leishmania può provocare danni ai reni
    Gentile veterinario,
    il mio cane Max - razza boxer, 8 anni e mezzo - è morto lo scorso lunedì. Vorrei sapere se ho fatto quanto potevo per curarlo. Le spiego quanto è accaduto: questa estate Max presentava l'ingrossamento delle parotidi ed il veterinario lo ha curato con Clavulin due volte al di' per una settimana. Contestualmente, facendogli un prelievo di sangue, ha constatato che Max risultava positivo al test della leishmania,anche se il test era di difficile interpretazione:accanto a valori che dimostravano una leishmania di vecchia data,vi erano anche valori quasi nella norma...(Questo stesso risultato lo aveva riscontrato cinque anni prima un altro veterinario,il quale mi prescrisse sì una cura a base di Glucantim, ma mi consigliò subito dopo di sospenderla in quanto Max sembrava non sopportarla)...Ritornando a quest'estate.... il veterinario che avevo interpellato mi ha prescritto la cura per la leishmania:Ziloric due volte al di'.(e non più il Glucantim per i motivi che gli avevo raccontato).
    Dopo la settimana di Clavulin, Max sembrava essere ritornato in ottima salute,in quanto non presentava più l'ingrossamento delle parotidi e continuava ad essere il cane di sempre: allegro e vitale.
    Tuttavia,dopo i primi 20 giorni di Ziloric sono iniziati i problemi:svogliato,quasi apatico,presentava poco appetito fino a poi perderlo del tutto, ma poi ha cominciato a presentare edemi nell'interno delle cosce e nelle zampine. Il veterinario gli ha diagnosticato insufficienza renale dovuta alla leishmania. Gli ha prescritto una puntura di Amplital da 1 gr al dì, Lasix come diuretico e Ranitidina per probabili ulcere allo stomaco dato che ,prima di perdere del tutto l'appetito,Max mangiava qualcosa per poi vomitare immediatamente dopo.
    Il tutto è andato degenerando fino alla fine di settembre,tanto che mi aveva consigliato di praticare l'eutanasia. Io e la mia famiglia non abbiamo voluto poiché Max era sempre cosciente e pur stando male sembrava volerci ancora accanto. Abbiamo preferito curarlo ancora e dopo 3 flebo di sostentamento a poco a poco è stato meglio anche dal punto di vista renale. Anzi,è stato bene per due mesi, ottobre e novembre,poi dall'inizio di dicembre si è ripresentata insufficienza renale e nell'arco di due giorni è morto.
    La domanda che le porgo è la seguente: può la cura a base di Ziloric, iniziata in un momento in cui Max non stava bene per l'infiammazione alle parotidi e avendo peraltro cronicizzato la Leishmania, avergli alterato l'equilibrio sistemico?
    La ringrazio per l'attenzione prestatami e in attesa di una sua risposta,Le auguro un sereno Natale.
    Diana

    Risposta: Cara Diana,
    in realtà i sintomi che mi hai descritto sono legati all'insufficienza renale che è stata certamente causata dai danni prodotti dalla leishmaniosi a carico dei reni.
    Simona Scalafiotti
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    Noduli al fegato
    Gentile dottoressa, il mio Lucky, volpino di 13 anni, sta per morire. Ci sono noduli al fegato che è ingrossato e ci attendiamo il peggio da un momento all'altro. So che non posso fare più nulla per lui, ma vorrei sentire il suo parere per avere conferma che i veterinari che lo hanno seguito si sono comportati correttamente. Le mie domande sono:
    1) visto che il cane è affaticato ormai, ma mangiucchia e cammina ancora, non si può proprio fare nulla per alleviare la sofferenza epatica o comunque cercare di proteggerla, aiutarla per farla funzionare un minimo fino alla fine?i veterinari mi hanno detto di no. Che l'unica cosa che si da per il fegato è la vitamina B, ma in caso di tumori peggiora solo le cose. Ma io impazzisco a stare senza poter fare nulla e vederlo peggiorare giorno dopo giorno.
    2) i valori sballati nelle analisi e il fegato ingrossato erano stati diagnosticati un anno fa. I valori del fegato non erano ritenuti gravissimi, quindi mi consigliarono solo delle flebo per disintossicarlo. Poi fu fatta un ecografia per andare a fondo ma non si vedeva nulla. Il tumore al fegato fu quindi solo ipotizzato, non dato per certo, ma i medici non mi diedero cure ne fecero una biopsia al cane dicendo che era troppo vecchio per addormentarlo per la biopsia e che anche avesse avuto un tumore al fegato era un tumore infiltrante perchè non si vedeva e non si poteva fare nulla comunque. Adesso ho i rimorsi perchè non so se i medici hanno davvero fatto tutto per lui. È davvero cosi, con tumore infiltrante al fegato non c'è nulla da fare, o potevano fare accertamenti per vedere meglio come stavano le cose? Potevano fare qualcosa e non hanno fatto nulla?
    davvero non si può fare nulla per un tipo di tumore infiltrante al fegato? Nemmeno cure palliative per togliergli sofferenze e dargli sollievo? Anche minimo? E poi siamo sicuri che sia stato davvero un tumore infiltrante al fegato? È stata fatta solo un ecografia quasi un anno fa e non si vedeva nulla. È stata ripetuta poche settimane fa e stavolta si vedevano i noduli al fegato.
    Ma non sono mai state fatte biopsie che me lo dessero per certo! Magari era da un altra parte e si poteva curare, operare! Ma perchè un anno fa non hanno fatto nulla quando c'era il sospetto?
    Le chiedo con urgenza un suo prezioso parere, anche se so che non posso fare più nulla e Lucky peggiorerà. Non so come e con quali sintomi e non oso nemmeno immaginarlo, anche perchè spero di non doverlo portare a praticare l'eutanasia, non credo ce la farei mai.
    Grazie della disponibilità
    Federica-Viterbo

    Risposta: Cara Federica,
    penso che i veterinari che hanno seguito il tuo Lucky fino ad oggi abbiano fatto tutto quanto era in loro potere per aiutarlo il più possibile. Una biopsia epatica è una procedura diagnostica invasiva e piuttosto rischiosa (soprattutto per un cane anziano), inoltre non sempre fornisce informazioni utili, e anche se fosse stata eseguita, purtroppo, dubito che avrebbe potuto essere di aiuto nel caso di Lucky, se è affetto da un tumore epatico infiltrante. Continua a stargli vicino, facendogli sentire il tuo affetto e ricorda che se dovesse peggiorare e soffrire molto, evitargli una lunga agonia è il più grande gesto d'amore che tu possa fare.
    Simona Scalafiotti
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    Morte per sanguinamento della milza, si poteva evitare?
    Gentile dottoressa
    Vorrei che lei mi aiutasse a capire: il mio adoratissimo cane pastore tedesco di 11 anni, Peggy, è morto ieri per sanguinamento della milza grave; 5 giorni fa il veterinario aveva individuato dai sintomi una possibile artrosi, ma non ha sospettato affatto della sofferenza della milza. Le chiedo: ma è così difficile sospettare della milza o comunque di patologie addominali quando il cane è visibilmente provato e dolente come era il nostro? La prego risponda e se può mi dia un po’ di consolazione. Mi sento persa!!
    Giovanna

    Risposta: Cara Giovanna,
    mi spiace per la scomparsa della tua Peggy, ma purtroppo per noi medici veterinari a volte è molto difficile individuare la causa dei problemi che affliggono i nostri pazienti, poiché loro non possono parlare e spesso i sintomi che presentano sono comuni a moltissime malattie e a volte, pur presentando patologie anche gravi (ad esempio dei tumori), non manifestano alcun dolore o fastidio, per cui diventa molto difficile diagnosticarle in tempo. Probabilmente il problema di Peggy è comparso in modo troppo improvviso per poter intervenire, a patto che un intervento fosse possibile.
    Simona Scalafiotti
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    Effetti della ciclosporina
    Gent.le veterinario, gradirei avere informazioni sugli effetti collaterali della ciclosporina (all'interno del farmaco atoplus) che è stato prescritto ad un pastore tedesco di 9 mesi per una dermatite atopica non risolta con il cortisone né con i più noti cibi ipoallergenici.
    La ringrazio vivamente.
    Luca

    Risposta: Caro Luca,
    i principali effetti collaterali della ciclosporina nel cane sono la comparsa di disturbi gastroenterici, irsutismo (cioè comparsa di pelo irto, ispido e folto), iperplasia gengivale, comparsa di papillomi e possibile tossicità renale.
    Simona Scalafiotti
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    Bulldog con rantolìo
    Salve,
    io avrei più di una domanda da fare. Ho un bellissimo bulldog inglese di nome Matilde, l'ho presa quando aveva 3 mesi ora ne ha sette. appena presa ho notato un rantolio esagerato cosi le ho fatto una lastra ai polmoni da ben due veterinari diversi con il risultato che qualcosa c'e' ma non si sa che sia. La cura che mi hanno dato consiste: 2 settimane di antibiotico cefacure+25 giorni di aerosol con Fluimucil antibiotico, Bentelan e un'altro medicinale che ora mi sfugge. Comunque il punto è che Matilde è migliorata, ma - secondo me - non guarita del tutto. La settimana scorsa abbiamo fatto la visita di controllo e la veterinaria ha detto che ha i polmoni puliti. Io non voglio capire più dei dottori ma quando andiamo da lei respira bene, magari il giorno dopo comincia a respirare come se avesse del "catarro" da staccare e non ce la fa, in più se metto la mano sopra i polmoni non li sento puliti come dal veterinario, ma si sente proprio la "vibrazione" come una persona quando ha la bronchite.
    Mi hanno consigliato di interrompere la cura per non indebolirla troppo, il fatto è che ho paura che poi diventi una cosa cronica e non guarisca più (dato che sono 4 mesi che la curo senza risultati). Lo so che sono stata poco chiara e confusa ma se possibile vorrei un consiglio. Amo troppo la mia Maty! Ah scusate vorrei anche un consiglio sulle crocchette, dal giorno in cui l'ho presa mi hanno dato delle crocchette che si chiamano le Trainers linea professionale (una busta verde), vanno bene? Lo chiedo perché sentendo i miei amici, tutti con carlini o bulldog, sembra che le crocchette giuste siano solo quelle della Royal Canin,della Hill's ecc.
    Grazie mille
    Erika

    Risposta: Cara Erika,
    se il problema di Matilde è polmonare, e dalle radiografie non è possibile effettuare una diagnosi, sarebbe utile eseguire un lavaggio broncoalveolare per ricercare la presenza di eventuali parassiti, batteri o miceti o di alterazioni della normale popolazione cellulare. Essendo però il bulldog inglese una razza predisposta per la sindrome brachicefalica delle vie aeree, considererei anche la possibile presenza di anomalie ad essa associate che potrebbero essere alla base dei suoi problemi respiratori. Ti consiglio quindi di far eseguire anche degli esami radiografici della trachea ed eventualmente un esame laringoscopico. Per quanto concerne l'alimentazione, se utilizzi crocchette di buona qualità, non è tanto importante la marca quanto il fatto che il tuo cane le mangi volentieri e le digerisca bene: una volta trovate quelle che non le creano problemi intestinali e che sono di suo gusto, ti consiglio di continuare a somministrargliele senza cambiare tipo o marca.
    Simona Scalafiotti
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    Dilatazione-torsione gastrica, come evitarla
    Buon giorno
    sono Marco e vi scrivo da Venezia.
    Da poco sono in contatto con un allevatore per l'acquisto di un bellissimo cucciolo di Rodesian Ridgeback. Volevo raccogliere delle informazioni, però, sulla possibilità del verificarsi della sindrome di dilatazione-torsione gastrica. Su internet ho trovato una serie di precauzioni per quanto riguarda i tempi e le quantità di cibo da dare al cane, ma non informazioni sull'effettiva possibilità che questo accada o in che periodo della vita del cane è statisticamente provato possa verificarsi il fenomeno.
    Vi ringrazio , per l'attenzione e vi porgo distinti saluti
    Marco

    Risposta: Caro Marco,
    la dilatazione-torsione gastrica si verifica soprattutto nei cani di grossa taglia che presentano un torace profondo, ma può comparire anche nei cani di piccola taglia e nei gatti e può verificarsi a qualsiasi età, anche se è più frequente nei soggetti di mezza età o anziani. La causa è ad oggi ancora sconosciuta, ma possono contribuire l'esercizio fisico intenso prima e dopo l'ingestione di grandi quantità di cibo (soprattutto se contenente cereali) o di acqua oltre alla predisposizione individuale e di razza (l'incidenza è maggiore negli alani, pastori tedeschi, san bernardo, setter, dobermann). Il consiglio è di alimentare il tuo cane con piccoli pasti quotidiani somministrandoli a distanza dai periodi di maggior attività fisica (almeno 4-5 ore prima e/o 2 ore dopo) ed evitare che beva grandi quantità di acqua dopo l'attività fisica. I principali sintomi della dilatazione-torsione gastrica sono abbattimento, dolore addominale, agitazione, eccessiva salivazione e soprattutto la dilatazione progressiva dell'addome e la comparsa di conati non produttivi. Se si presentano questi sintomi è necessario portare immediatamente l'animale presso un pronto soccorso veterinario poiché la dilatazione-torsione gastrica costituisce una emergenza assoluta.
    Simona Scalafiotti
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    Gustavo perde il pelo e urina molto
    Buongiorno dottore,
    il mio cane Gustavo ha circa 14 anni, razza meticcia, peso kg. 30. Cinque anni fa operato di tumore ai testicoli (molto piccoli), da tre anni affetto dal morbo di Cushing curato con Lysodren (2 pastiglie a settimana) Valori "stimolati" : 200 (dopo un picco di oltre 1000, circa una anno fa). Recenti analisi del sangue : no diabete mellito, elevati valori per fosfatasi (circa 1200) e transaminasi (da 3 settimane assume Deursil 150 1 al dì). Recente ecografia da vescica a fegato: nulla da segnalare.
    Sintomi (Cushing) : perdita del pelo - Beve ed urina molto.
    La problematica del bere e dell'urinazione contrasterebbe con i bassi valori riscontrati, pertanto si sta accertando l'eventualità di un diabete insipido o di effetti dell'adenoma ipofisario che interessano l'ipotalamo. Ringraziandola dell'attenzione, le chiedo, in caso gli accertamenti confermino tali possibilità, le terapie da adottare.
    Vittorio

    Risposta: Caro Vittorio,
    nel caso in cui tu possa sottoporre Gustavo a una tac o a una risonanza magnetica che confermino la presenza di un adenoma ipofisario le opzioni terapeutiche sono sostanzialmente la chemioterapia e la radioterapia. Nel caso in cui venga diagnosticato il diabete insipido, è necessario stabilire se è causato dalla presenza di un tumore a livello dell'ipotalamo (in questo caso si possono tentare la chemioterapia o la radioterapia) oppure se è legato a problemi renali.
    Simona Scalafiotti
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    Lupo con artrosi
    Buongiorno,sono proprietaria di un cane meticcio simil lupo di quasi otto anni;tre anni fa l'ho sterilizzato per problemi di prostata, nei due mesi successivi è ingrassato nove chili,da 31 a 40. Da allora mangia solo Obesity, 350 gr al giorno ed il suo peso si è assestato sui 36 kg. Quest'estate ho notato che mentre giocava (come un cucciolo) con gli altri due miei cani, gli cedevano le zampe posteriori, ma il veterinario senza ritenere necessarie le radiografie, escluse la displasia. Qualche settimana fa ho visto che le due protuberanze del fondoschiena (bacino, mi sembra!) erano ingrossate, il veterinario ha diagnosticato l'artrosi: gli sto dando due compresse di condostress, due di neuraben al giorno ed a giorni alterni 3 ml di Stimulfos iniettabile. Eppure, solo poche settimane dopo l'inizio della cura, noto altri bozzi lungo la colonna vertebrale, sono passata a praticare iniezioni ogni giorno perchè è dolorante, anche se fuori corre come un cucciolo pazzo. Non pensavo che il decorso fosse così veloce. Ho trovato un veterinario che insegna e pratica agopuntura e penso che ce lo porterò, ma vorrei sapere da lei se c'è altro che posso fare per il mio cane e quanto passerà prima che si immobilizzi completamente.
    La ringrazio di cuore
    Luisa

    Risposta: Cara Luisa,
    sarebbe utile, al fine di poter formulare una prognosi, conoscere le cause che hanno portato alla comparsa del problema del tuo cane. Ti consiglio di portarlo da un veterinario che si occupi di ortopedia, che una volta valutato il suo caso, potrà consigliarti la terapia più adatta.
    Simona Scalafiotti
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    Prevenzione dei tumori
    Gentile dottore,
    ho una cucciola di dobermann di 7 mesi circa. Il cane è un incrocio tra padre pastore e madre dobermann;
    la cucciola assomiglia moltissimo alla madre, ha un po'più di pelo e le zampe leggermente di pianta più grande, è buonissima e tranquilla con tutti quanti, conoscenti e non, io la adoro.
    Vorrei capirci di più.
    Zira é alla sua prima mestruazione, il veterinario ha detto a mia figlia che in futuro, o quanto prima, sarà meglio operarla onde evitargli gravidanze isteriche con complicazioni alle mammelle causa latte e formazione di cisti o tumori sia nelle stesse e nell'utero. Avevo una gattina di tre anni e dopo circa sei mesi dalla sterilizzazione ha avuto un tumore al seno ed è morta. Sono in confusione totale, è cosi alto questo rischio? Se mi desse un consiglio lo gradirei tantissimo.
    Cordiali saluti e buone feste
    Raffaele

    Risposta: Caro Raffaele,
    concordo pienamente con il tuo veterinario di fiducia: la sterilizzazione in età precoce è il più efficace metodo di prevenzione dei tumori alle mammelle e l'asportazione di utero e ovaie evita la comparsa di problemi dell'apparato riproduttore quale ad esempio la piometra (un'infezione dell'utero) che possono mettere a repentaglio la vita dei nostri amici a quattro zampe. Più tardi si interviene e minore è l'effetto della prevenzione nei confronti dei tumori mammari (che purtroppo sono piuttosto frequenti sia nei cani che nei gatti), quindi il mio consiglio è di far sterilizzare al più presto Zira
    Simona Scalafiotti
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    Cauda equina
    Gentile Dott.ssa, al mio cane , un pastore tedesco di 11 anni, è stata diagnosticata la sindrome della cauda equina, è stata fatta una cura anche a base cortisonica, ma i risultati sono stati poco soddisfacenti. Le scrivo per chiederle se c'è la possibilità di poter operare il cane (Zeus) e se ci sono possibilità di guarigione. Dalla tac che ho effettuato, Zeus ha le anche in ottimo stato e non ha tumori.
    Le chiedo un consiglio sul da farsi e se ci sono cliniche nei pressi della mia città (Roma). La ringrazio,
    Sandra

    Risposta: Cara Sandra,
    le possibilità di recupero del tuo Zeus in seguito a trattamenti medici o chirurgici dipendono prima di tutto dalla causa della sua malattia e in secondo luogo dai sintomi che presenta. La sindrome della cauda equina, infatti, può avere cause congenite (già presenti alla nascita) con presenza di una stenosi (ovvero un restringimento) del canale spinale, oppure acquisite quali fratture o lussazioni vertebrali, patologie del disco intervertebrale, neoplasie della colonna vertebrale o dei tessuti circostanti.
    Non mi hai descritto i sintomi che presenta Zeus e quindi mi è difficile valutare il suo caso non potendolo vedere direttamente. Ti consiglio di portare il tuo Zeus da un veterinario che si occupi di neurochirurgia. Rivolgiti al tuo veterinario di fiducia che saprà di certo darti un consiglio in merito.
    Simona Scalafiotti
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    Tumore del cane: eutanasia o no?
    Sono, con onore, un amico di Flash - dire il mio cane sarebbe solo ingiusto, dato che ci teniamo compagnia dal lontano 1984 – che a giugno 2007, potrebbe compiere 23 anni. (Io ne ho 47 praticamente metà della mia vita insieme dividendo compagne/ viaggi per il mondo /moto/ auto /corse /davvero tutto, ancora adesso un amico ) E qui sta la mia richiesta: intendiamoci, lui zampetta ancora bene, certo non fa più le corse, se le scale sono troppo lunghe mi fa capire di prenderlo in braccio (una volta non lo avrebbe permesso), ma si fa ancora delle belle passeggiate, senza tirare come prima, mi viene dietro per tutta la casa e poi si accuccia ai miei piedi; insomma ha ancora fiato e voglia di vivere. Ma circa un anno fa gli è venuto un tumore alla gengiva. Vorrei tanto che (dopo tutto se l'é ampiamente meritato) finisse la sua vita tranquillamente in pace senza eutanasie, ma per vecchiaia; temo invece per quel tumore. Per favore non si può fare niente?
    È vero che ormai è probabile non sopporti più l' anestesia? Se sì, iniezione per iniezione (lui ha già scelto, dato che non mi lascia mai da solo) non si potrebbe provare ad operarlo ? O per caso c’è qualche cura (anche sperimentale)? Se va bene gli avrò regalato un po’ più di tempo se no era destino. La prego vivamente di rispondermi e la ringrazio ad ogni buon conto della pazienza dedicataci
    Marco e Flash

    Risposta: Caro Marco,
    capisco perfettamente la tua situazione, perché anche io ho un amico a quattro zampe molto anziano e ogni volta che si presenta un nuovo "acciacco" sorge il dilemma di cosa sia meglio per lui. Il mio pensiero a tal proposito è che si debba fare sempre tutto il possibile per il loro bene, sempre che ciò non comporti inutili sofferenze.
    Non mi hai scritto se la neoformazione di Flash gli crea dei fastidi oppure no e se soffre di qualche altra patologia. Se il suo tumore non gli crea dei problemi evidenti, non lo opererei. Nel caso contrario, invece, valuterei i rischi e i benefici dell'eventuale operazione dopo aver sottoposto Flash a tutti gli esami necessari per stabilire se è in grado di superare l'anestesia.
    Simona Scalafiotti
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    Calore non si interrompe
    Buonasera,
    volevo gentilmente avare qualche informazione riguardo la mia cagnolina di razza meticcia di 15 anni e mezzo dal peso di 9 kg circa. La cagnolina nei suoi 15 anni è sempre stata bene di salute ed è
    sempre andata in calore per 2 volte l'anno per una durata di 15/20 giorni circa ogni calore.
    L'anno scorso però la cagnolina non è andata in calore ha saltato un ciclo. Il mese scorso è nuovamente andata in calore dopo un anno. il problema è che è passato ormai più di un mese ma la cagnolina è sempre in calore, si lamenta sempre è ha sempre delle perdite rosa. Fino a 10 giorni fa, beveva in continuazione e mangiava poco, ma urinava moltissimo e in continuazione. Ultimamente ha ripreso ha mangiare quasi regolarmente come era solito fare cioè due volte al giorno e beve di meno, e urina anche meno, (diciamo che sta tornando alla normalità) ma continua a lamentarsi ed ha sempre queste perdite rosa. Inoltre continua a leccarsi le parti genitali.
    E' mai possibile che sia ancora in calore, oppure ha qualche altro problema? Può aiutarmi a capire cosa ha? la ringrazio in anticipo per la sua cortese risposta.
    Cosmiana

    Risposta: Cara Cosmiana,
    ti consiglio di portare subito la tua cagnolina dal veterinario di fiducia, perché da quello che mi hai descritto potrebbe avere un'infezione all'utero (piometra). Si tratta di un problema molto grave che potrebbe mettere a rischio la vita del tuo cane se non si interviene prontamente.
    Simona Scalafiotti
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    Porro sulla bocca del cane
    Gentile Dottore,
    vorrei chiederle un'informazione. Ho una cagnolina West Highland di 5 anni. Da marzo abbiamo notato che il naso e la bocca le stanno diventando rosa e inoltre le è cresciuto un porretto sulla bocca. Sta perdendo la pigmentazione. Purtroppo il mio veterinario non riesce a capire esattamente cosa sia. Alla cagnolina non le da nessun disturbo,mangia, gioca normalmente. Da cucciola ha avuto diversi problemi con l'intestino (probabilmente perchè è stata svezzata troppo presto) e può mangiare solamente lo Zd Low Allergen. Non può essere che non ha ricevuto sufficiente vitamina A,E? Inoltre siamo stati in affitto per qualche mese, (mentre aspettavamo che venisse pronta la nostra casa) in una casa veramente sporca, e lei siccome ha un vizio brutto di annusare tutto, può darsi che le sia venuto un fungo. Queste sono le mie ipotesi,vorrei tanto sapere cosa si può fare in questi casi. Mi hanno consigliato di farle una biopsia, ma siccome deve essere fatta con l'anestesia mi mette un po’ paura. Insomma sono molto preoccupata perchè alla mia cagnolina ci tengo moltissimo.
    Mi farebbe piacere se mi desse un consiglio.
    Aspettando una Sua risposta Le porgo i miei saluti.
    Stefania

    Risposta: Cara Stefania,
    il mio consiglio è quello di far vedere la tua cagnolina ad un veterinario specializzato in dermatologia che potrà sottoporla ad indagini specifiche per individuare la causa del suo problema .
    Simona Scalafiotti
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    Epilessia di un bobtail
    Buongiorno,
    ho un bobtail da 7 anni e mezzo. Non abbiamo mai avuto nessun tipo di problema tranne che due giorni fa ha iniziato ad avere forti attacchi di epilessia. Ci sono state date delle pasticche da fargli avere due volte al giorno per sempre in modo da alleviare questi disturbi e delle siringhe di Valium nel caso in cui possano essere troppo forti. Durante questi attacchi ha perso la vista nell'occhio destro e ci sembra che non veda bene nemmeno dall'altro occhio. Può guarire dall'epilessia e la vista può tornare?
    Grazie Rossella


    Risposta: Cara Rossella,
    purtroppo le informazioni che mi hai dato sono troppo poche per poterti dare un parere circa le possibilità di recupero della vista del tuo cane. Le crisi convulsive, infatti, possono essere dovute a diverse cause, come ad esempio squilibri metabolici (magari legati a patologie epatiche o renali), traumi, infezioni, alterazioni della circolazione sanguigna cerebrale, tumori… Esiste poi anche una forma idiopatica di epilessia, e in questo caso non esiste una causa specifica associata alla malattia. Ti consiglio di sottoporre il tuo cane ad analisi approfondite per scoprire se è possibile risalire alla causa scatenante poiché in questo caso, se la patologia che sta alla base della comparsa delle crisi è curabile, anche esse probabilmente scompariranno.
    Simona Scalafiotti
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    Vomito e diarrea frequenti
    Buongiorno dottore, vorrei chiedere un suo parere in merito al mio cane Thomas, incrocio tra setter inglese e breton, taglia medio grande, ha 3 anni e pesa 30 kg.
    Lui a quanto detto dal mio veterinario è molto delicato di stomaco e intestino infatti soffre di vomito e dissenteria in modo frequente; segue un alimentazione molto regolare di cibo secco e ad alta digeribilità, ma ciò non risolve comunque il problema, perciò ho deciso di fargli fare una gastroscopia, ma gli esami fatti qualche giorno fa dicono che la situazione non è bella, risultano dei valori non buoni per fare l'intervento, mi hanno chiesto inoltre di sottoporre il cane ad ulteriori esami per vedere se soffre di insufficienza renale.
    Mi hanno detto che di solito questa malattia viene a cani che hanno gia 10/12 anni e che quindi è strana la cosa. Vorrei sapere se è il caso di preoccuparmi seriamente per il mio Thomas, che pericoli corre?
    Grazie Lisa

    Risposta: Cara Lisa,
    Le informazioni che mi hai dato sono troppo poche per poterti dire quali pericoli corre il tuo cane. Il mio consiglio è quello di sottoporre il tuo Thomas ad indagini approfondite.
    Simona Scalafiotti
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    Bolle tra le “dita” delle zampe
    Ho un cane labrador retriever maschio di 2 anni. Da circa otto mesi sulle zampe anteriori sia destra che sinistra nella stessa zona (tra il nostro mignolo per capirci) gli si creano della bolle che in uno due giorni crescono, si gonfiano, e poi tramite un buco che si forma spurga del sangue. Il sangue che spurga impiega una giornata e poi si ricomincia...
    I vari veterinari che lo hanno consultato hanno provato a vedere se ci fosse qualcosa che possa provocare infezione, e mi hanno prescritto antibiotici orali, antibiotici locali e disinfettanti vari, ma la situazione non si e' per nulla risolta. Il problema poi sta peggiorando in quanto sotto i polpastrelli allargando "le dita" all'altezza del mignolo la pelle è diventata nera proprio dove sopra ci sono queste bolle. Mi viene da pensare a allergie o tumori, ma non so più cosa fare.
    Vi ringrazio in anticipo per l'attenzione e per l'eventuale risposta.
    Grazie Alessandra...e Sansone

    Risposta: Cara Alessandra,
    non potendo visitare direttamente il tuo cane, ti posso soltanto dire che, da come descrivi le lesioni, si potrebbe ipotizzare che Sansone sia affetto da una forma di piodermite interdigitale (che viene definita pododermatite). Si tratta di una malattia infiammatoria complessa la cui terapia, purtroppo, può richiedere tempi anche molto lunghi. Non si possono comunque escludere altre patologie, quali un processo infiammatorio conseguente invece a fenomeni di ipersensibilità da contatto, da inalazione o alimentare, oppure eventuali infezioni fungine o infestazioni parassitarie e via dicendo. Il mio consiglio è quindi quello di far visitare Sansone da uno specialista in dermatologia.
    Simona Scalafiotti
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    Tumore alla base del cuore
    Salve,
    sabato abbiamo scoperto che il nostro cane boxer di quasi nove anni, ha un tumore alla base del cuore destro. Un tumore di 10 cm per 7cm circa. Ce ne siamo accorti perchè il cane aveva la pancia molto gonfia e alla base del petto aveva un rigonfiamento della pelle; così abbiamo chiamato il nostro veterinario che da una prima visita pensava potesse essersi rotta la vescica, in quanto sentiva che nel rigonfiamento alla base del petto c'era del liquido. Portandolo in una clinica veterinaria, hanno prelevato un po’ del liquido di cui parlava anche il nostro veterinario (liquido di colore molto chiaro). Sono stati eseguiti tutti gli esami del sangue, e da qui non è emerso nulla, i valori erano tutti normali. Dopo qualche ora è stato sottoposto ad una ecografia. Da quest' ultima si evidenziava che gli organi galleggiavano in una grande quantità di questo liquido. Da qui, escludendo tutti organi come milza, vescica, fegato, hanno cominciato a visitare il cuore, e si sono accorti di una massa (appunto di 10 cm x 7) alla base del lato destro, che abbraccia la vena principale. Il cane da qualche giorno ha una tosse che lo fa sforzare fino a farlo vomitare della saliva, è un po’ debole, e fatica a mangiare. La dottoressa dice di non aver mai visto un tumore in quella sede di queste dimensioni, ovviamente ci spinge verso l'eutanasia.
    Ora, noi, oltre alla disperazione che da sabato ci ha sopraffatti, vorremmo capire se è il caso di avere un'altro parere medico, vorremmo capire se c'è un margine di errore nella prognosi, insomma, da una sola ecografia si può davvero essere certi che sia un tumore? E se fosse del liquido invece di una massa tumorale? Nel caso il tumore fosse benigno, come fare a scoprirlo? Giustamente la veterinaria dice che non ci sono dubbi che la maggior parte di questi tumori sono maligni, e che i boxer muoiono quasi sempre di tumori, ma per noi è come aver saputo che nostro figlio sa morendo, e quale genitore fa morire il proprio figlio (magari con l'eutanasia), vedendolo ancora abbastanza in forma, a parte qualche acciacco di cui ho parlato prima, quale genitore non farebbe di tutto per attaccarsi a quella vita?
    Vi prego di rispondermi al più presto in quanto, capite benissimo, si può trattare di un mese come di un giorno. Sono in possesso sia dell'ecografia che dei raggi, posso inviarveli se questo può esservi utile.
    Grazie sin d'ora per l'attenzione.
    Un "genitore" disperato.
    Genny

    Risposta: I tumori alla base del cuore nei cani di razza boxer non sono purtroppo così infrequenti. Generalmente sono tumori maligni anche se una diagnosi di certezza si può ottenere solo con una biopsia (procedura molto rischiosa in quella sede).
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    Megaesofago
    Gentilissimo Veterinario:
    ho un pastore tedesco di pura razza, ha 3 anni è cresciuto bene senza problemi; il mese scorso ha incominciato a camminare male con le gambe posteriori fatte le radiografie è stata riscontrata una leggera displasia curabile abbastanza bene, dopo qualche giorno ha cominciato con vomito e con il passare del tempo anche un goccio di acqua lo vomitava.
    Fatte altre radiografie è risultato che ha un megaesofago e che più di tanto non si può fare se non avere certi accorgimenti su come dargli da mangiare, quanto e cosa fare dopo; per qualche giorno è andato bene poi ha ripreso a vomitare di continuo ora sono 4 giorni che non vuole più mangiare nulla beve pochissimo e continua ad avere sforzi di vomito mi è stato detto che forse ci potrebbe essere una cura anche se costosa ma nulla di sicuro e comunque sarebbe fino a che il cane vive. Chiedo cortesemente se non si può fare più nulla, se è un fattore ereditario, se si può sapere all'acquisto del cucciolo e se si può salvare cosa si potrebbe fare. Ringrazio moltissimo e spero tanto su una sua risposta qualunque essa sia. Grazie

    Risposta: Purtroppo il megaesofago non è una patologia curabile. Nutrire l’animale in piedi sulle zampe posteriori ponendo il cibo semisolido su una superficie elevata può prevenire l’ulteriore dilatazione dell’esofago e l’aspirazione dell’alimento. Alcuni farmaci tra cui la cisapride (farmaco che aumenta lo svuotamento dello stomaco e previene il reflusso del cibo verso l’esofago) possono essere d’aiuto.
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    Epilessia idiopatica
    Gentile dottoressa, le scrivo per richiedere un suo parere su una situazione che mi sta molto a cuore. la mia cucciolona di san bernardo di 5 mesi è affetta da forti crisi epilettiche, conseguenti al cimurro contratto nei primi giorni di vita. Il veterinario a cui mi sono rivolta le ha prescritto il luminale (una compressa al mattino ed una alla sera), ma nonostante la terapia è ancora soggetta molto frequentemente a crisi, benché lievi, ogni qual volta si addormenta. tengo a precisarle che da sveglia la cucciola è vivacissima, intelligentissima e di robusto appetito. Secondo il veterinario, non c'è nulla da fare se non attendere la crisi definitiva, che prevede prossima in conseguenza del primo calore. Mi sono documentata su internet e ho appreso di politerapia, dell’uso del bromuro di potassio o del valium rettale, ed ho letto anche di cani che riescono a convivere tranquillamente con l'epilessia e hanno lunghe prospettive di vita. Non essendo assolutamente intenzionata ad attendere la morte del mio cagnolone, vorrei chiederle che cosa, oltre al dosaggio della fenobarbitalemia, posso fare, se associare altri medicinali o altro, dal momento che il veterinario a cui mi sono affidata è evidentemente a digiuno di neurologia veterinaria. Attendo una sua sollecita risposta, ringraziandola anticipatamente. Cordiali saluti. Sabrina

    Risposta: I cani affetti da epilessia idiopatica possono convivere per lungo tempo con questo tipo di patologia. Puoi provare a far associare al luminale il bromuro di potassio, ma sempre assolutamente sotto stretto controllo medico veterinario.
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    Ritenzione di un testicolo
    Salve,
    ho un cucciolo di pastore tedesco di 7 mesi 1/2, lo devo operare perchè non gli è sceso un testicolo. La mia veterinaria mi ha consigliato di castrarlo, è giusto? Io non avevo intenzione se ci fosse stato questo problema di castrarlo. Ma ha detto che se non lo faccio sarebbe da tenere sempre sotto controllo perchè potrebbe provocare tumori quando è adulto. Vorrei un consiglio.
    Un'altra domanda: Ma è vero che se viene castrato può perdere il senso di territorialità e non è più un cane da guardia ma diventa un cane solo da compagnia?
    Grazie
    Ilaria

    Risposta: È giusto togliere il testicolo ritenuto in quanto, come ti ha detto la veterinaria curante, questi testicoli possono andare incontro a neoplasie (tumori).
    Per quanto riguarda il carattere del tuo cane non ti preoccupare, non si modificherà.
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    Insufficienza mitralica
    Buon giorno, mi chiamo Erika ed ho un maltese di nome Charly che ha quasi 10 anni, che è tutta la mia vita.
    Gli hanno riscontrato attraverso un ecocardiogramma, la valvola mitralica sinistra aperta, respira un po’ più affannato. Gli hanno dato una cura per tre mesi con una pasticca per la pressione e una pasticca a vita per il cuore. Avrei tante domande da fare per sentirmi dire qualcosa di positivo, tipo lui cosa prova? Con questa cura potrà stare meglio? So a cosa può andare incontro, perchè mi sono documentata e so che può incombere in un edema polmonare, ma non so se invece può migliorare facendo bene la cura. Mi hanno detto che gli è venuta due anni prima del solito, da cosa può essere dovuto? Scusandomi per le duemila domande, attendo una sua risposta.
    Cordiali salti
    Erika

    Risposta: Ciao Erika,l’insufficienza mitralica è una patologia molto seria, ma se ti atterrai rigorosamente alla cura che ti hanno prescritto e farai controllare Charly periodicamente, potrai garantirgli una buona qualità di vita ancora per lungo tempo.
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    Eutanasia
    Vi scrivo perché da pochi giorni è mancato il mio amico da 12 anni Spike. È così che si chiamava il mio cagnolino, un meticcio di piccola taglia.
    Non riesco a darmi pace, mi manca tanto, ma soprattutto mi sento in colpa per il modo in cui gli è stata tolta la vita, con un’iniezione letale.
    Tutto è cominciato 10 giorni fa. Spike apparentemente non aveva serissimi problemi di salute, a parte un soffietto al cuore riscontrato l’anno scorso dopo una visita veterinaria e un po’ di tartaro e qualche dentino traballante. Ultimamente era solo un po’ più mogio del solito e leggermente
    dimagrito. Lunedì scorso però io e la mia famiglia ci siamo preoccupati perché si vedeva che era ancora più strano del solito e non voleva uscire. L’abbiamo portato subito dal Veterinario, la quale gli ha fatto un prelievo del sangue e un paio di iniezioni vitaminiche, in quanto le sembrava un pochino disidratato. Il giorno dopo purtroppo l’esito di quel prelievo ci ha fatto cadere
    il mondo addosso, si trattava di insufficienza renale, i valori di creatinina e azotemia erano sballatissimi.
    La dottoressa ci ha detto che non c’era più niente da fare, che purtroppo la cosa era cronica e che il cane si stava praticamente auto-avvelenando. Ci ha detto che non valeva la pena neanche stressarlo oltre con radiografie o biopsie varie. Ci ha fatto quindi intendere, che, vista l’età, sarebbe stato meglio per lui alleviargli la sofferenza. Noi però, dopo una notte disperata abbiamo deciso di sentire un altro veterinario. Questa volta il dottore è venuto a casa da noi. Il povero Spike era sempre più debilitato, non mangiava, e non beveva, gli erano venute anche delle piccole afte in bocca che gli impedivano di masticare.
    Il dottore ci ha confermato quello che aveva detto la dottoressa, ma ci ha dato un po’ di speranza.
    Gli ha fatto una flebo reidratante e una puntura di cortisone e ha prescritto un antibiotico uso orale per eliminare l’infiammazione alle gengive.
    Il giorno dopo, venerdì, Spike stava visibilmente meglio, ha mangiato, bevuto, e ha voluto perfino fare il giretto! Purtroppo ci siamo illusi. Il sabato ha ricominciato a dare segni di debolezza. Non ha dormito tutta la notte, ha vomitato e continuava a tossire. La domenica era in uno stato ancora peggiore. Sembrava un’anima in pena, non riusciva a coricarsi e continuava a vagare a fatica per la
    casa, andando vicino alla sua ciotola dell’acqua ma senza riuscire a bere. Gli abbiamo dato noi un po’ di acqua e zucchero, spruzzandogliela in bocca con una siringa. È tornato il veterinario la sera. Gli ha fatto lo stesso trattamento del giovedì scorso, ma purtroppo il giorno seguente Spike non
    reagiva. Il suo respiro era diventato affannoso e rumoroso (quasi una specie di rantolo), come se avesse avuto del catarro in gola che non lo faceva respirare (il dottore dice che era colpa del soffio al cuore aggravato dalla patologia ai reni) e in aggiunta di questo le poche forze che aveva non lo sostenevano più, non riusciva ad alzarsi in piedi, anche se tentava poverino. Ha vomitato quattro o cinque volte, ma non del cibo, sembrava più che altro catarro e bava. Sono state ore drammatiche per me e la mia famiglia, non sapevamo più cosa fare. Da un lato ci dispiaceva vederlo soffrire così (anche se il dottore diceva che era ormai quasi in uno stato comatoso, come se fosse ubriaco), ma dall’altra parte non avevamo il coraggio di farlo sopprimere.
    Alla fine ci siamo decisi tutti e quattro (io, mia mamma, mio papà e mia sorella) e abbiamo chiamato il dottore perché venisse a fargli l’iniezione. Il veterinario è arrivato dopo un’oretta circa. Appena entrato è subito andato dal mio cagnolino. Mio papà e mia sorella non hanno avuto la forza di stare a guardare. Siamo rimasti io e la mia mamma. Quei due minuti, sinceramente non li ricordo perfettamente. Il dottore mi ha chiesto di coricare Spike sul divano a mo’ di sfinge. Gli ha depilato la zampina e mi ha chiesto di schiacciarla con forza per evidenziagli la vena. Io ci ho provato, ma capivo che Spike provava fastidio e non ce l’ho fatta oltre. Allora l’ha tirata il dottore e in un attimo gli ha somministrato la dose fatale. In due secondi si è spento completamente. Sinceramente non mi sembra che abbia sofferto. L’immagine che mi ricordo è di Spike che fa un movimento di due secondi, come se sbadigliasse. Ora ho un rimorso pazzesco, non gli ho neanche detto addio. È successo tutto così in fretta che non mi sono ben reso conto. Per primo, il fatto che Spike non voleva che gli schiacciassi la zampina vuol dire che non era in uno stato di coma come diceva il
    veterinario, ma vuol dire che era ancora cosciente e capiva cosa gli stava capitando. Secondo, ero convinto che la prima iniezione era semplicemente un anestetico per farlo addormentare, (così mi aveva detto la prima dottoressa)e che solo successivamente gli avrebbe iniettato la dose letale. Tutto questo mi fa pensare che allora il mio povero cagnolino ha sofferto in quei due secondi. Io non ho esperienza in materia,ma il fatto che alcuni veterinari facciano un’anestesia prima dell’iniezione letale, mi fa pensare che quest’ultima possa provocare dolore.
    Rimpiango di non avere avuto in quel momento la lucidità di assicurarmi che lo facesse addormentare prima di portarlo alla morte. Ora il mio dolore per la perdita di Spike è aggravato da questo senso di colpa.Penso che questa sarà una macchia indelebile che mi segnerà per tutta
    la mia vita. Lo so che in ogni caso le vostre risposte non potranno riportarmi il mio cagnolino, ma vi chiedo ugualmente di esprimere una vostra opinione.
    Ho sbagliato a farlo sopprimere? È veramente così drastica l’insufficienza renale? Avrei dovuto tentare altre vie (ma dopo il consulto di due veterinari che la pensavano ugualmente io cosa potevo fare? Volevo solo che non soffrisse oltre). Cosa potevano essere quelle convulsioni che vi ho descritto, perché non riusciva a bere secondo voi. Poi una cosa che mi ha scioccato è il fatto che appena dopo l’iniezione gli è fuori uscito del sangue dalla bocca, probabilmente dalla gola, che cosa poteva essere, erano forse i polmoni malati? E per finire chiaritemi per cortesia le idee su quella maledetta iniezione.Si soffre senza l’anestesia? Devo rimproverare il veterinario perchè non ha applicato una giusta procedura? Vi ringrazio anticipatamente e aspetto fiducioso un vostro
    chiarimento.

    Risposta: Sono davvero dispiaciuta per il tuo Spike, so perfettamente cosa si prova a dover decidere della vita dell'amico di sempre. Credo assolutamente che la scelta di ricorrere all'eutanasia sia stata corretta perchè purtroppo l'insufficienza renale cronica è una condizione patologica non curabile nei nostri animali (non esiste infatti la possibilità di effettuare un trapianto di reni). L'eutanasia è una procedura che si effettua in anestesia totale come giustamente dici tu, ma sono convinta che se il collega ha deciso di inoculare direttamente il farmaco letale è perchè Spike non era più cosciente oramai. Il mio consiglio, da proprietaria di cinque stupendi cani e non da medico veterinario, è di smetterla di tormentarti. Hai fatto quello che era giusto fare, ora prova a ricordare di Spike solo i momenti sereni passati insieme.

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    Osteosarcoma e metastasi
    Salve Dottore,
    vorrei sapere cosa ne pensa su quello che sto per scriverle. Fino ad un mese fa avevo una Boxerina di nome Sandy. È stata una cagna che nella sua vita non ha mai avuto problemi, ma all'età di 10 anni le e' stato riscontrato un osteosarcoma alla zampa posteriore destra...
    Il veterinario mi ha consigliato l'amputazione... e così è stato... dopo pochi giorni il cane si è ripreso dall'intervento , ma purtroppo ha iniziato a vomitare tutto quello che mangiava . Mi hanno detto che forse l'intervento le aveva fatto esplodere il megaesofago che forse e dico forse aveva già da tempo. Ho iniziato a farle mangiare solo omogeneizzati che a volte non la facevano vomitare. Comunque dopo 4 mesi è dimagrita tantissimo ed il veterinario mi ha detto che forse aveva delle metastasi in giro sicuramente al torace perché non respirava più bene. Quindi dopo pochi giorni ho deciso di farla sopprimere perché non c'era più niente da fare.
    Ecco il tutto, quindi mi chiedo e' stata la cosa più giusta farle amputare la zampa, oppure e' stata sfortunata lei che ha avuto il megaesofago che non le ha permesso di vivere gli ultimi mesi della sua vita bene, oppure non era il megaesofago ma delle metastasi che già erano in giro? La prego di
    rispondermi appena possibile. Grazie mille Fabiana

    Risposta: Ciao Fabiana, mi dispiace molto per la tua Sandy. Purtroppo è molto difficile per me stabilire se sia stato il megaesofago o le metastasi a portare a morte il tuo cane. Sono convinta però che tu abbia preso la decisione più giusta e coraggiosa che potevi.
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    Epidemia di parvovirosi in canile
    Buon giorno,
    io sono volontaria in un canile comunale che ospita più di 100 cani. Ultimamente tutti i cuccioli che arrivano al canile muoiono probabilmente di parvovirosi (i sintomi sono quelli) anche a seguito di
    cure veterinarie, prima che il vaccino possa fare effetto. Come si fa ad eliminare un virus del genere dal canile ?(Ho letto che è resistente anche ai disinfettanti, è vero?). La ringrazio.
    Sara

    Risposta: Ciao Sara, il parvovirus è purtroppo un virus molto resistente (può resistere nell’ambiente anche 4-5 mesi). Capisco perfettamente la difficoltà di gestire una situazione di questo tipo in un rifugio. Ti suggerisco alcune precauzioni: isolare i cani con sintomi di parvovirosi; i locali in cui questi cani hanno soggiornato non devono ospitare nuovi cuccioli per un lungo periodo di tempo; dopo la rimozione accurata del materiale fecale, è indispensabile una totale disinfezione dei locali con prodotti a base di ipoclorito di sodio (candeggina).
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    Sangue dal pene
    Buongiorno,
    da un paio di giorni il nostro cane perde sangue dal pene, è un samoiedo di quasi 14 anni, può trattarsi di nefrite come accade per gli umani? Può portare a gravi conseguenze? Lui sembra essere indifferente a queste perdite.
    Grazie mille
    Monica e Marco

    Risposta: È più probabile che si tratti di una cistite. Il più delle volte questa sintomatologia nel cane anziano è riconducibile a problemi legati alla prostata se il cane non è stato castrato.
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    Ipoglicemia in tarda età
    Salve dottore.. innanzitutto grazie per il tempo dedicatomi. Ho un problema con la mia cagnolina.. Lilly ha 13 anni ed è una meticcia. Circa un mese fa ha cominciato ad avere strane crisi del tipo: cammina, si blocca, abbassa la testa e ha come delle contrazioni addominali e poi cade...l'ho portata dal veterinario e mi ha detto che era semplicemente la vecchiaia. Due settimane dopo di nuovo, stesse crisi. Ho cambiato veterinario, le ha trovato una gravidanza isterica e l'ho curata con degli ormoni. Pensavo che magari i comportamenti strani fossero dovuti a quella, ma riecco le crisi.. Sabato ha finito la cura e lunedì mattina l'ho portata a fare i prelievi. Ha la glicemia a 40 quando dovrebbe essere tra gli 80 e i 130. La veterinaria vuole rifarle il test per la glicemia e se il valore è confermato l’ecografia al pancreas però mi ha parlato di un possibile tumore al pancreas (non operabile!!). La mia povera Lilly inoltre vomita spesso saliva o un liquido giallo e ultimamente è un pò troppo tranquilla. Quali altre possono essere le cause di ipoglicemia? Gli altri valori degli esami vanno bene, spero non sia quello. Grazie

    Risposta: Purtroppo le cause di ipoglicemia in un cane dell’età di Lilly sono principalmente tutte di natura tumorale: insulinomi (ovvero tumori pancreatici che secernono un ormone simile all’insulina responsabile dell’abbassamento della glicemia) o tumori localizzati in altre sedi (ad esempio neoplasie epatiche). Altre cause di ipoglicemia possono essere gravi infezioni quali ad esempio la piometra (infezione uterina).
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    Zampa gonfia con perdite di pus
    Buongiorno dottoressa,
    da circa duegiorni il mio cane ha iniziato a tenere alzata la zampa posteriore...all'inizio pensavo fosse una slogatura o una rottura, poi la zampa ha iniziato a gonfiarsi e ora perde anche del pus. Che cosa devo fare per curarla e che cosa potrebbe essere?
    Grazie! Eleonora

    Risposta: La presenza di pus suggerisce possa trattarsi di un ascesso; portalo al più presto presso una struttura veterinaria!
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    Cura per il morbo di Cushing
    Hanno riscontrato il morbo di Cushing (a livello centrale) al mio cane maremmano di 11 anni del peso di circa 40 Kg e sono due giorni che ho iniziato la cura con 2 compresse al giorno di Vetoryl 60, ma in contemporanea ha iniziato a peggiorare molto, non vuole mangiare e non si vuole alzare sembra come se non ce la fa.
    Vorrei sapere dopo quanto tempo dovrebbe iniziare a fare effetto il farmaco e i suoi effetti collaterali.
    Grazie

    Risposta: Il trilostano, principio attivo del Vetoryl, è un farmaco ben tollerato; gli effetti collaterali sono rari e generalmente correlati all’eccessiva riduzione dei livelli di cortisolo (ormone normalmente prodotto dall’organismo, la cui produzione risulta essere alterata in corso di morbo di Cushing ) indotti dal farmaco stesso. Il cane può presentare inappetenza, depressione, vomito, diarrea. È molto importante in questi casi uno stretto controllo da parte del veterinario curante, il quale valuterà l’eventuale sospensione temporanea del trattamento o la modificazione della posologia.
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    Piometra
    Gent.ma Dottoressa,spero tanto in una sua risposta al più presto, perchè non so più dove sbattere la testa (premetto che ho un ottimo veterinario,ma vorrei davvero un altro parere): la mia Maya, un cavalier king di 15 mesi, nonostante la giovane età ne ha passate davvero tante, sin da cucciola, mi è stata consegnata denutrita, sporca, aveva subito un intervento appena nata, ma con tutto l'impegno che ho potuto mettere sono riuscita a farla ristabilire e ora è fortissima, le scrivo tutte queste cose per risalire a eventuali cause. Ora pur essendo così piccola ha contratto la piometra e il mio veterinario le ha trovato l'utero enorme. Io l'ho portata da lui perchè urinava continuamente anche in casa e l'urina emetteva un odore nauseabondo. Tra l'altro vicino alla vagina avevo trovato tracce di muco giallastro. Le sto praticando delle punture di lincocin 600mg da 6 giorni ed è tornata attiva (è stata davvero inattiva per 3/4gg) come è sempre stata, mangia e la pipì fa meno puzza, ma ho paura perché ho letto in vari posti che la piometra porta all'asportazione dell'utero. Le giuro che io già da prima non volevo farla accoppiare e non mi interessa questo, solo che mi chiedo se a 15 mesi la mia piccola debba subire un intervento del genere. Mi fa molta rabbia, lei cosa dice, potrebbe guarire solo con gli antibiotici? Ho dimenticato di dirle che ora beve anche meno rispetto a qualche giorno fa. Poi ieri, durante il bagnetto mi sono accorta che aveva un nodo nella coda, l'ho controllata e ho trovato una parte della coda arrossata con delle palline color ambra attaccate, era una semplice dermatite? Ho tolto tutto e le ho tagliato la parte di pelo interessata. Mi dispiace di essere stata così lunga, ma spero che avrà comunque tempo di leggere la mia email e di consigliarmi. Grazie mille anticipatamente, Eva

    Risposta: Ciao Eva. per quanto riguarda la piometra, c’è una corrente di pensiero che considera la terapia antibiotica sufficiente a fare rientrare il problema. A mio parere questo funziona solo fino a che si tratta di endometrite, ma nel momento in cui si forma una sacca di pus è necessario intervenire e in modo molto rapido.
    per il problema cutaneo, portala dal collega, che ne valuterà la reale origine e la diffusione sul corpo.
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    Attacco ischemico?
    Chiarissima dott.a
    chi le scrive è un medico, figlio di veterinario, purtroppo deceduto.
    Le scrivo per sottoporle un quesito diagnostico di un mio cane. Posseggo un cane pastore maremmano, femmina, di anni 9. Circa 15 giorni orsono ha cominciato, all'improvviso, a mostrare una andatura traballante sulle zampe posteriori che, nel giro di poche ore, non le permetteva nemmeno di alzarsi sulle gambe stesse e deambulare. Chiamato un veterinario, l'ha visitata, non riscontrando né febbre, né alterazioni cutanee, né altro: solo una ipostenia delle zampe posteriori formulando ipotesi diagnostica di sospetto attacco ischemico cerebrale, prescivendo bentelan 4 mg + citilcolina 500 mg-. In prima giornata il cane è migliorato sensibilmente fino a deambulare in modo quasi normale, con terapia protratta per 5 giorni. Ora ,a distanza di circa 10 giorni, vi è stata una recidiva della sintomatologia: il cane trova difficoltà ad alzarsi sulle zampe posteriori e a muoversi.
    La prego, gentilmente, di darmi un suo parere, anche se non suffragato da una visita, di questo quadro clinico, in virtù delle sue esperienze. La ringrazio

    Risposta: Salve collega. Le consiglio di eseguire al più presto ulteriori accertamenti, quali tac o mielografia, per escludere una compressione spinale dovuta per esempio ad una estrusione discale. Tale quadro potrebbe giustificare il sollievo temporaneo dato dal cortisone. In sede diagnostica sarebbe opportuno effettuare anche un prelievo del liquor, per escludere la presenza di meningite o di un altro fenomeno infiammatorio. In tal caso comunque sarebbe più probabile notare un risentimento generale dello stato sensorio del suo cane.

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    Antibiotico per un ascesso
    Buongiorno, il mio cane, una femmina di siberian husky di 9 anni, ha una sorta di rigonfiamento all'altezza della zampa posteriore dal quale fuoriesce del pus. La sto curando con Streptosil (antibiotico) cosa potrebbe essere?
    Cecilia

    Risposta: Ciao Cecilia. Descritto così è molto probabilmente un ascesso. Va bene la copertura antibiotica, ma è importante accertarsi che non ci sia un corpo estraneo al suo interno (forasacco, scheggia di legno…).

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    Perdite di urina
    Buongiorno, abbiamo un cane di nome Patti, ha nove anni, è un cane meticcio, di circa 20 Kg. Ha sempre goduto di buona salute, da un anno e sterilizzata con l'asportazione di entrambe le ovaie. Circa un mese fa ha evacuato feci con sangue, da allora ha continue perdite di urina, ha appetito e non ha perso peso. Vorremmo un consiglio, sapere se queste perdite di urina sono segno di malattia, o di vecchiaia (anche i cani soffrono di incontinenza urinaria?).
    In anticipo ringrazio. Maria Teresa

    Risposta: Ciao Maria Teresa. questa incontinenza urinaria potrebbe essere ormono dipendente, in conseguenza alla diminuzione del tasso di estrogeni. Un medico veterinario potrà prescriverti un farmaco atto a risolverla. È importante però che la diagnosi sia certa, perché con questa sintomatologia potrebbero essere altri i problemi (diabete, insufficienza renale…).

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    Vomito inappetenza e depressione
    Sono due giorni che la mia cagnolina, un Espanuel Breton di appena un anno, soffre di crisi di vomito continue, inappetenza e depressione. Lei solitamente è iperattiva, mangia abitualmente due volte al giorno e non ha mai mostrato prima questi sintomi. È in attesa a giorni del secondo ciclo mestruale. Il secondo calore. ho pensato si tratti di uno sbalzo ormonale. Fatto sta che se pur digiuna, bevendo rimette acqua e succhi gastrici e alcune erbe che si mangia nel parco dove la porto a spasso. vorrei sapere se è dovuto al caldo al calore o magari ha contratto un virus intestinale. Grazie Martina e Lilli

    Risposta: Ciao Martina, la cosa più probabile è che questa sintomatologia non dipenda dal calore né dal caldo. È da valutare che non ci siano in atto infezioni uterine, o che non abbia mangiato un corpo estraneo. Anche l’infezione virale è possibile, ma in tal caso probabilmente sarebbe associata a diarrea. Portala al più presto dal veterinario!

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    Bernoccoli sulla testa
    Egregia Dott.ssa
    Le scrivo questa mail per avere, se possibile, un giudizio alcuni strani sintomi presentati da Indy, il mio gatto di circa nove anni che, peraltro, può vantare un'anamnesi invidiabile.
    In sostanza il micio ha due strani e grossi rigonfiamenti sulla schiena; due "bernoccoli" per intenderci che, sono pronto a giurarlo, la mattina non c'erano. Indy è vispo e socievole come al solito; si dedica volentieri al gioco e le sue funzioni: appetito, feci e minzioni sono normalissime. Inoltre non prova affatto dolore o fastidio anche se si va a stuzzicare le suddette parti affette da gonfiore.
    In altre parole sembra essere sano come un pesce!
    Il mio parere, s'intende da profano, è che possa trattarsi di semplici punture di insetti ma è chiaro che vorrei un parere da un'esperta come lei.
    In attesa di una cortese risposta le porgo i miei saluti
    Fabrizio

    Risposta: Ciao Fabrizio. molto probabilmente è come dici tu, ma ti consiglierei di effettuare comunque un ago aspirato dei due bernoccoli al fine di identificarne la vera natura.

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    Zecche
    Buon giorno... ho un cagnolino (età 7 anni) di razza Pinscher Nano, che alcune settimane fa ha preso una zecca... l'ho rimossa, seguendo tutte le Istruzioni del caso, mettendo della vaselina in gel sulla parte interessata per circa 1/2 ora, dopodichè ho estratto l'insetto dalla pelle... ma a distanza di giorni, noto ancora un piccolo rigonfiamento della cute nello stesso punto dove c'era la zecca. Le anticipo che la zecca dopo l'estrazione, l'ho controllata e aveva sia la testa che le zampe, quindi non mi pare che sia rimasta parte della stessa sotto la cute del mio cagnolino. È normale? Cosa posso fare? Inoltre, ho un altro cane (età 20 anni) di razza meticcia, taglia medio/piccola, e ho notato che l'orecchio sinistro è gonfio come fosse un palloncino, al tatto il cane non ne risente e la parte è molle. Cosa potrebbe essere e cosa posso fare?
    Grazie in anticipo per tutto... resto in attesa delle vostre risposte...!!!!
    Distinti Saluti, Obe


    Risposta: Probabilmente una parte della zecca è rimasta all’interno della ferita (non la testa, ma il rostro, cioè la parte più craniale). Non preoccuparti, l’organismo la espellerà con il tempo.
    Per quanto riguarda il meticcetto, è opportuno che lo porti dal tuo veterinario di fiducia per un controllo, dal momento che potrebbe trattarsi di un otoematoma (versamento ematico dovuto ad un trauma del padiglione auricolare).
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    Contagio da Leishmaniosi
    Gentilissimo Dottore,
    Vorrei sapere se fosse possibile il contagio tramite puntura di siringa dato che io mi sono punto casualmente, mentre somministravo la dose di medicina al mio cane che è affetto dalla leishmaniosi. Molte persone dicono che il contagio non avviene, altri dicono di sì, vorrei avere una risposta veritiera e per questo mi appello alla sua esperienza. È possibile che sia stato contagiato?? Potrei effettuare delle analisi per saperlo??
    Grazie mille aspetto la sua risposta le ringrazio in anticipo.

    Risposta: La leishmaniosi è una patologia che può colpire anche l’essere umano, ma il contagio avviene attraverso un vettore (pappatacio) all’interno del quale il parassita compie una parte del suo ciclo vitale. Il contatto diretto con il sangue di un cane infetto non comporta rischio di contagio, non preoccuparti.

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    Linfoma
    Buongiorno dottore, le scrivo da Roma e le espongo subito il problema.
    Alla mia cagnolina di quasi 5 anni (American Staffordshire Terrier)è stato diagnosticato un linfoma a piccoli linfociti dopo che il mio veterinario le ha asportato un linfonodo e fatto in seguito analizzare per un ingrossamento improvviso dei linfonodi.
    Inizialmente con la sola biopsia, l'esito era risultato negativo, ma trovando il veterinario anche un'anemia dai vari prelievi, è voluto andare più a fondo e questo è ora il reale risultato.
    Mi è stato detto che è ai primi stadi e abbiamo cominciato mercoledì 28/06 una chemioterapia con durata di 2 mesi con flebo di Vincristina, pasticche di Endoxan, Deltacortene e l'Afisolone che è stato per il momento ordinato, ma non ancora usato.
    Lei pensa che come cura possa andare e possa avere comunque pesanti effetti collaterali? E che percentuale può avere di riuscita?
    Non la disturbo oltre e in attesa di cortese risposta le invio cordiali saluti.
    Emanuela


    Risposta: Il linfoma nel cane e nel gatto è l’unica tipologia di tumore che risponde alla chemioterapia, quindi è decisamente il caso di provarci!
    La percentuale riuscita è comunque buona, e permette di rallentare (purtoppo non fermare) il decorso della malattia. Gli effetti collaterali dei farmaci sono soggettivi, anche in funzione dello stato di generale di salute dell’animale al momento della diagnosi.
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    Mal d'auto
    Buongiorno mi chiamo Claudia e da poco nella mia famiglia è entrata Trilly, una cagnolina di piccola taglia molto simpatica e affettuosa di circa 9 mesi che abbiamo adottato in un canile di Milano.
    L'unico problema che ha e che quando sale in macchina vomita sempre anche per fare 100 metri...come posso aiutarla a non soffrire così la macchina?
    C'e' un medicinale che posso somministrarle? Anche perché ad agosto andremo in ferie, non sarà un viaggio lungo, però vorrei farla stare meglio. Ho provato anche a non farla mangiare prima di salire in macchina ma vomita lo stesso...sicuramente la porteròa fare una visita, ma nel frattempo ha qualche consiglio da darmi?

    Risposta: Per risolvere i problemi della cinetosi e dell'ipereccitazione da trasporto, esistono in commercio due principi attivi per uso veterinario specifico: il droperidolo (il nome del farmaco è HALCAN ) e l'acepromazina maleato (KILLITAM). L'effetto compare in media circa 40-60 minuti dopo la somministrazione, con una durata di circa 4-5 ore. Per la prescrizione, rivolgiti comunque al tuo veterinario.

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    Tumore mammario
    Buongiorno Dottoressa,
    le scrivo per sottoporle il problema della mia gatta di tredici anni che ha un tumore mammario. La mammella sinistra più in basso, è "aperta" e butta sia pus che sangue; la terza dal basso, a destra, è gonfia ma tuttora chiusa. Lo stato generale del gatto è di buona salute, a detta del veterinario; dei due che ho, contattato uno consiglia l'asportazione su una fila di mammelle, e in seconda seduta, sull'altra; l'altro, data la consistente età del gatto, suggerisce di non operarla. Non riesco a prendere una decisione, la prego di fornirmi anche la sua opinione.
    Vorrei anche sapere se può fornirmi un'idea del costo dell'operazione.
    La ringrazio in anticipo
    Benedetta


    Risposta: È opportuno che sia effettuato un prelievo del sangue per verificare che le funzionalità epatica e renale siano nella norma. In seguito è assolutamente il caso che venga effettuata l’asportazione dei due tumori mammari (in un unico intervento o in due separatamente, sarà il veterinario curante a stabilirlo). Per quanto riguarda il costo dell’intervento, mi spiace, ma non posso dare informazioni del genere, dipende dall’entità dell’intervento.
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    Sovradosaggio farmaco
    Gentile dottore le scrivo a proposito della mia bassotta di dodici anni che da un anno presenta una insufficienza cardiaca ed un cuore un po' ingrossato con valvola mitrale che non chiude bene.
    Il veterinario mi ha prescritto fortekor 20 per una bassotta di 6 kg di peso! mezza pastiglia due volte al giorno.
    il farmacista, che si intende di animali, mi ha detto che il dosaggio è per cavalli!!
    Tenga presente che è già un anno che lo sto somministrando.
    Ho chiamato il veterinario e gli ho chiesto se per caso non si fosse sbagliato la risposta è stata che il dosaggio di fortekor 20 è giusto visto la patologia del cane.
    Non so che fare. Il cane può essere stato danneggiato?
    Apparentemente ora sta molto bene, non so se devo smettere e passare ad un dosaggio minore.
    Ho cercato su internet notizie sul sovradosaggio ma non ho trovato nulla.
    La prego mi aiuti con un consiglio
    Grazie
    Daniela


    Risposta: Il dosaggio del Benazepril, principio attivo del Fortekor è 0,25- 0,5 mg/kg. Nei casi più gravi si può arrivare fino a tre somministrazioni al giorno. Il dosaggio che sta utilizzando è quindi effettivamente un po’ elevato.
    Ti consiglio di riparlarne con il tuo veterinario.

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    Richeziosi
    Caro dottore, nonostante io faccia del mio meglio per proteggere il mio Rottweiler dai parassiti, è stato morso da una zecca e il mio veterinario ha diagnosticato una richeziosi, visto che tra l'altro il cane è molto giù e ha la febbre alta mi ha fatto iniziare una terapia antibiotica. Vorrei sapere se la malattia è così definitivamente curabile e se lascia strascichi all'animale. Grazie

    Risposta: Non ti preoccupare, tornerà presto in gran forma. L’importante è che tu esegua correttamente la terapia.

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    Rischi dell'anestesia
    Salve,
    possiedo un incrocio di pechinese di circa quattro anni. Durante la visita ,il dottore ha notato che alla gengiva del cane era presente una grossa quantità di carne cresciuta.
    Il veterinario mi ha detto che potrebbe essere un tumore benigno, e che andrebbe asportato chirurgicamente.
    Premetto, non ho mai sottoposto il mio cane ad un intervento, quindi sono molto preoccupato e le volevo fare alcune domande:
    L'anestesia generale è una pratica pericolosa per un cane?
    Vi sono altre soluzioni per asportare il preventivato tumore?
    Se il tumore, risultasse benigno, si potrebbe evitare l'operazione?
    Ci sono garanzie mediche che l'anestesia fatta ad un cane non sia mortale?
    spero che possa aiutarmi e quindi mi dia le risposte alle tante domande poste.
    distinti saluti,
    O.G

    Risposta: Purtroppo a tutti i tuoi quesiti non posso che rispondere confermandoti quanto ha già preventivato il collega:
    Non ci può essere la certezza che l’anestesia non comporti rischi, ma con i farmaci utilizzati al giorno d’oggi il margine di rischio è molto ridotto. Non ci sono alternative per il tumore, che va per certo asportato.

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    Cure dermatologiche
    Buongiorno, vorrei chiederle un consiglio: ho un meticcio di quattro anni, ultimamente sta perdendo tantissimo pelo, così sono andata dal veterinario e mi ha dato una cura di omega pet per venti giorni, sono passati sette giorni, ma la situazione non sembra migliorata neanche un pò, il veterinario mi ha anche consigliato di tosare il cane (anche se non ha proprio il pelo lungo)... Cosa mi consiglia? Grazie cordiali saluti Ivana

    Risposta: Le terapie per la cura delle dermatopatie sono lunghe e ci vuole pazienza per vedere i risultati.

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    Farmaci per curare la leishmaniosi
    Salve la mia ragazza ha un meticcio di taglia media, un incrocio con un husky, ed ha contratto la leishmaniosi.
    Il veterinario ha detto che è allo stato medio e come cura le ha dato le pillole zyloric da 100mg due volte al giorno,al mattino e sera, e poi una puntura,la sera, di glucantime.
    Una sua amica le ha detto che queste cure non servono a farla guarire, ma solo a rallentare l'effetto della leishmaniosi e che le rovinerebbero lo stomaco.
    Volevo sapere se è vero quello che mi ha detto la mia amica.
    La ringrazio anticipatamente.
    Distinti saluti.

    Risposta: Si effettivamente entrambi i farmaci non possono eliminare il parassita dall’organismo del cane, ma tengono la malattia sotto controllo. Non è vero che sono tossici per lo stomaco.

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    Farmaco per cane anziano
    Salve!
    sono Francesca e scrivo per il mio barboncino. Ha quindici anni ed ha iniziato da un po’ ad avere i primi acciacchi dell'età...non ci vede bene per via della cataratta, sente pochissimo e le zampe dietro ogni tanto si lasciano andare. Quando cammina trascina un po’ le zampe dietro al punto che le unghie si sono quasi del tutto consumate. Ho notato che fa molta più fatica nei movimenti durante le giornate uggiose. La mia domanda è questa:
    Esiste un farmaco non invasivo che gli faccia vivere meglio la sua vecchiaia? Posso aiutarlo con qualche vitamina in particolare?
    Attendo fiduciosa una sua risposta e per il momento la ringrazio per il suo tempo dedicatomi,
    Saluti
    Francesca

    Risposta: Previa analisi del sangue, se la funzionalità renale non è compromessa, possono essere somministrati degli antinfiammatori che allevino i dolori e migliorino al qualità della vita. In ogni caso sta al tuo medico veterinario prescrivere il farmaco.

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    Tumore non operabile
    Salve dottore, volevo porle un mio quesito.
    Il mio cane, uno York di 14 anni, da un po’ di tempo produceva un odore sgradevole e un pò di liquido dall'orecchio. Oggi gli abbiamo fatto l'endoscopia e il veterinario ha detto che ha un carcinoma all'orecchio e che si potrebbe operare ma ce l'ha sconsigliato.
    Dovrebbe asportare oltre a tutto il condotto uditivo anche una parte che collega la mandibola al collo (non so spiegarle bene cosa perchè non ero presente e me l'hanno riferito). Lui però ce l'ha sconsigliato sia perchè non è detto che non ci siano recidive sia per l'età del cane e per il dolore post-operatorio. Gli abbiamo chiesto se potremmo dargli qualcosa per allungare un po’ i tempi ma lui ci ha dato risposta negativa. Ora mi chiedo: lei pensa che l'intervento sia da escludere? E realmente non c'è proprio nulla da fare al di là dell'operazione? Radioterapia o chemioterapia neanche?O vista l'età sono da escludere?
    Scusi la mia ignoranza dottore ma vorrei tanto si potesse fare qualcosa.. e poi indicativamente quanto tempo potrebbe vivere ancora?
    Grazie per la sua cortese attenzione, la ringrazio molto.
    Saluti, Barbara

    Risposta: Da quanto voi mi riportate, non riesco a capire quanto sia esteso il tumore, ma effettivamente potrebbe essere così invasivo da non permettere una rimozione chirurgica. Credo comunque che il collega abbia valutato tutte le possibilità, e che se vi ha suggerito di non intervenire è perché questa è la soluzione che permetterà al vostro York di vivere al meglio questa ultima fase della sua vita.

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    Muso gonfio
    Gentile Dott.
    avrei bisogno di un consiglio.Ho uno yorkshire terrier (trovatello) a cui una ventina di giorni fa si è gonfiata la parte destra del muso all'altezza del naso. Il fenomeno però è scomparso dopo pochi giorni. Ora però si lecca continuamente il muso e il naso e respira come se avesse una forma di allergia. Le chiedo: è possibile che gli sia entrato qualcosa dentro, visto che lo porto sempre fuori a fare i suoi bisogni o ha un problema di altro genere? Attendo una sua risposta e La saluto cordialmente. Grazie
    Eugenio

    Risposta: Sì, la possibilità che abbia inspirato qualcosa c’è sempre. Certo sarebbe più probabile in presenza di starnuti, causati dalla presenza di un forasacco nelle cavità nasali, che va ad irritare la mucosa.
    Potrebbe essere anche semplicemente una forma allergica, come tu stesso supponi.
    La diagnosi definitiva richiede però ulteriori accertamenti presso il tuo veterinario.
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    Problemi cardiaci
    Possiediamo un golden retriver maschio di due anni e mezzo. Fermo restando che ne parlerò con il nostro veterinario, vorrei chiedervi quali sono i segnali che inducono a pensare che il cane possa avere problemi al cuore. Ultimamente ho notato una diminuita resistenza alla corsa, ovvero il cane si stende più frequentemente sull'erba quando andiamo a giocare al parco, anche se va detto che erano giornate calde.
    Finora non ha mai avuto problemi di alcuna patologia, salvo una malasezia all'orecchio oggi guarita completamente. E' sempre stato vaccinato con regolarità contro filaria e quant'altro anche per viaggi all'estero. Pesa 34 Kg ed ha sempre un buon appetito; non è mai svogliato.
    Ringrazio per la risposta.
    Adriano


    Risposta: Una patologia cardiaca può sicuramente presentare sintomi quali affaticamento,tosse, difficoltà respiratorie, versamenti all’interno delle cavità corporee etc.
    Da come lo descrivi, è probabile che il comportamento del tuo cane sia riconducibile alle alte temperature ambientali di questi giorni, comunque un esame ecocardiografico di controllo può permettere di escludere con maggiore sicurezza la presenza di una patologia cardiaca.
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    Dermatite allergica
    Buongiorno,
    Vorrei gentilmente chiederle un consiglio circa la mia yorkshire di 2 anni 1/2 di nome Luna.
    Il problema si è presentato dopo Pasqua. Dopo 3/4 giorni di digiuno totale, accompagnato da frequenti episodi di vomito di liquido giallastro, Luna ha iniziato a grattarsi fino ad arrivare a strapparsi il pelo nella parte bassa dei fianchi e sulla coda. Ho notato poi dei foruncoli del diametro di 7/8 mm nella parte interna della cosce e sulla pancia e dei foruncoli sottocutanei su tutta la spina dorsale, sulla coda e lungo i fianchi (una volta scoppiati danno luogo a croste giallastre).
    Luna presenta, inoltre, a causa del continuo grattarsi, croste ed arrossamenti sulla parte posteriore ed interna delle orecchie. La stessa situazione era comparsa l'anno scorso ed il veterinario aveva detto che si trattava di dermatite allergica alle pulci (curata con Keforal sospensione ed Advantix per la prevenzione). Quest'anno il nuovo veterinario ha escluso la DAP ( Luna era già stata trattata con Advantix circa un mese prima della comparsa dei sintomi) e mi ha consigliato di somministrarle Glazar Derm 2 volte al giorno mescolato al cibo. Sto seguendo la cura da quindici giorni ma non ho notato miglioramenti, anzi la mia piccola Luna ha ricominciato il digiuno perché non gradisce il medicinale nel cibo, è ricomparso il vomito e la tosse a papera, il prurito continua a
    torturarla ed il pelo è sempre secco ed opaco.
    La ringrazio in anticipo,
    Antonella

    Risposta: Senza aver visitato Luna non mi è possibile ipotizzare patologie diverse da quelle per le quali hai già effettuato la terapia lo scorso anno. La localizzazione delle lesioni infatti sembra quella tipica della DAP. Non possiamo però escludere una intolleranza alimentare o altro. Inoltre è importante ricordare che i problemi dermatologici richiedono tempi molto lunghi sia per arrivare alla diagnosi che per le conseguenti terapia e guarigione. Ti consiglio perciò di fare seguire Luna da uno specialista in dermatologia.
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    Calore prolungato
    Buongiorno,
    abbiamo in casa un cane di razza meticcia del peso di circa 50 chilogrammi, una femmina di nove anni. Il problema che si presenta e il seguente: ultimamente circa 20 giorni fa è iniziato il calore e non è ancora finito. Il cane ha perso l'appetito ed è in uno stato di affaticamento generale.
    Lei mi inviterà a andare da veterinario ma resta il fatto che la padrona vive di pensione di invalida civile e con quello che costa una visita…
    Ringraziando Coppola

    Risposta: Capisco perfettamente la situazione ma purtroppo è indispensabile che la cagnolina venga visitata dal veterinario. Il mio sospetto è che possa avere un’infezione dell’utero, perciò è necessaria una visita clinica il più presto possibile. Provate a rivolgervi al canile municipale della vostra città di appartenenza.
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    Farmaci per il Morbo di Cushing
    Salve Dottore, ho una barboncina toy affetta dal morbo di Cushing, e anch’io come la signora Loredana non riesco più a trovare il Modrenal 60, mi hanno detto che la casa produttrice inglese ha bloccato il farmaco per uso veterinario a tempo indeterminato. In Svizzera alla farmacia centrale hanno quello da 120 mg,o in alternativa esiste la copia del Modrenal ed è il Vetoryl 60mg. Che è specifico per uso veterinario, però è in confezioni da 30 capsule e costa quasi il doppio. Io attualmente lo sto usando aspettando che nel frattempo si sblocchi il Modrenal 60,altrimenti sono costretto a ordinare quello da 120mg. Volevo inoltre chiedere se non c’è un farmaco italiano che possa sostituire il Modrenal o il Vetoryl. Resto in attesa di un vostro riscontro. Ringrazio e saluto.
    Acquisto di Pavia

    Risposta: Purtroppo non esistono farmaci alternativi. Il mio consiglio è quello di utilizzare per il momento il Modrenal da 120 mg aspettando che la situazione si sblocchi.
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    Patologie a decorso rapido
    Salve,
    mi piacerebbe avere delle informazioni sul perchè la mia cagna è morta: il primo maggio la cagna aveva fatto i suoi bisogni dappertutto in casa e camminava un po’ strano con le zampe posteriori come se dovesse fare cacca ancora, ma i suoi bisogni erano giusti, non era diarrea, allora gli abbiamo dato un enterogermina, anche perchè durante il giorno i miei 2 cani sono sempre in giardino e lei a volte capitava che si mangiava qualche insetto e le faceva male la pancia. Poi nei giorni seguenti stava bene nel senso che mangiava, era come sempre, è andata in calore e "litigava" ogni tanto con il maschio, che ha quasi 16 anni, perchè non voleva accoppiarsi, era come sempre. Poi la mattina del 9 maggio la cagna stava di nuovo male con lo stesso problema del primo maggio ma molto peggio addirittura faceva un movimento strano con la pancia sembrava dovesse vomitare ma non ha mai vomitato, camminava lenta a fatica e aveva uno sguardo strano. abbiamo chiamato il veterinario e lui ci ha dato appuntamento verso il pomeriggio. Dopo qualche ora è morta. Vicino a lei c'era qualche suo escremento. Non aveva bava alla bocca, aveva quasi 12 anni era un siberian husky ha sempre mangiato regolare non ha mai avuto niente, non si è mai accoppiata e non era sterilizzata. era una cagna tranquilla, affettuosa. La prego mi può aiutare a capire perchè è morta anche se questo non mi riporterà indietro la mia adorata Yati. Forse potevamo fare noi qualcosa in più, senza aspettare tutte quelle ore.
    Attendo una Sua gentile risposta
    grazie
    Edelizia

    Risposta: Non avendo potuto visitare Yati, mi è impossibile dirle per quale motivo il suo cane sia morto. Esistono purtroppo delle patologie a decorso molto rapido che non lasciano possibilità né al proprietario né al veterinario curante di intervenire.
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    Valutazione su intervento
    Ho assolutamente bisogno del consiglio disinteressato di un veterinario,riguardo alla tragica vicenda che ha subito il mio cane.
    In seguito ad un infezione vaginale del mio alaskan malamute femmina di 7 anni, dietro consiglio veterinario, l'ho fatta sterilizzare. L'operazione sembrava riuscita e ho riportato a casa il cane,con il consiglio del veterinario di lasciarla tranquilla e non sforzarla a mangiare. Dopo 2 giorni il cane non dava segno di ripresa e anzi respirava male con bava alla bocca,a questo punto la riporto dal veterinario, il quale diagnostica un emorragia e tenta una trasfusione, ma ormai era troppo tardi.....
    Dall' autopsia risulta che non era stata messa bene una fascetta e questo provocava la fuoriuscita del sangue. A questo punto mi chiedo, quali sono le reali colpe di questo veterinario ? Posso intervenire in qualche modo verso questa persona? Ho diritto a farmi restituire i soldi dell' operazione? Ma soprattutto è così comune sbagliare un'operazione così semplice, o sono finita nelle mani di un macellaio? Grazie

    Risposta: Mi spiace ma non posso esprimermi sull’operato di un altro collega, senza aver valutato di persona le condizioni del cane.
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    Farmaci urgenti
    Gentilissimo veterinario, io possiedo un meticcio di 13 anni che più che una cagnolina è per me una sorella.
    Da circa 3 anni gli è stata diagnosticata la sindrome di Cushing e fino all'anno scorso non ho avuto problemi a procurarmi il farmaco prescritto dal veterinario per curare tale malattia. A gennaio ho ordinato il Modrenal
    alla farmacia Vaticana ma a tutt'oggi il farmaco non è arrivato e sono seriamente preoccupata. Ho provato presso altre farmacie ma nessuna traccia né del Modrenal né del Vetoril (un farmaco alternativo). Mi saprebbe cortesemente dare indicazioni, eventualmente anche un'altra possibile cura, ho il medicinale per soli altri 3 giorni e poi non so cosa fare?
    La ringrazio.
    Bianca


    Risposta: Prova a contattare questa farmacia: Farmacia “Chiasso” viale Alessandro Volta n.2 CAP 6830- Chiasso-Svizzera n. di telefono: 0041.916976700.
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    Prevenzione pulci zecche e zanzare
    Gentile dottoressa,?sono proprietaria di una pincherina di 16 mesi. Le scrivo per avere un'informazione sui farmaci Front-line combo e Advantix. Sono entrambi adatti per pulci, zecche e zanzare??Il mio veterinario l'anno scorso mi aveva prescritto l'Advantix, anche per la leishmaniosi. Ora ho comprato il Front-line. Lei cosa mi consiglia?

    Risposta: Il Front-line non va bene contro le zanzare, l’Advantix copre l’animale contro pulci, zecche e zanzare. Io ti consiglio di utilizzare il Front-line in associazione con un collare (Scalibor) contro le zanzare.
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    Infezione all’utero
    Il mio cane razza Bobtail di anni 14 da due giorni è affetto da un’infezione all'utero denominata piometra/endometrite. Il consiglio ricevuto dal veterinario è di sottoporlo a un’operazione, ma vista l’età avanzata del cane l’esito non sarebbe sicuro. Onde evitare ulteriori sofferenze e evitando l’operazione chiedo cosa posso dare al mio cane per fermare l'infezione in corso?

    Risposta: Purtroppo non ci sono altre soluzioni se non quella chirurgica. Certamente la terapia antibiotica deve essere eseguita, ma l’infezione si fermerà solamente asportando l’utero.
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    Ghiandole gonfie
    Ho un cane di circa 13 anni. È un meticcio.?Da qualche anno a questa parte gli si sono gonfiate le ghiandole anali, ma come ha detto il veterinario non si può operare.?Il problema oggi non è questo: ha una gran sete e di notte urina per casa.?Da che cosa può dipendere questa sete? Può essere diabete? Bisogna fare delle analisi? Come si cura?

    Risposta: Le cause più frequenti di aumento della sete e conseguente aumento dell’urinazione sono: problemi renali, epatici ed endocrini (diabete, morbo di Cushing). Il mio consiglio è di effettuare subito delle analisi del sangue.
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    Leishmaniosi e sopravvivenza
    Buon giorno dottoressa sono Marco. Le volevo chiedere: la mia ragazza ha un cane affetto da Leishmaniosi, non fa che star male tutto il giorno. Qual’è la percentuale di sopravvivenza, tenendo conto che luky ha 3 anni a gia avuto una cucciolata e pesa 13 kg e se è trasmissibile all’ uomo tramite contatto o con la puntura di un insetto portatore del virus.
    Marco

    Risposta: La percentuale di sopravvivenza dei cani affetti da leishmania è buona se sono tenuti sotto terapia e controllo veterinario. Non preoccuparti, la trasmissione all’uomo è un’eventualità rarissima.
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    Tumore benigno
    Salve dottoressa, ho una dolcissima cagnetta di un anno, ovviamente una trovatella (sono un’animalista) e circa un mese fa le è venuta al lato esterno del labbro inferiore una pallina rossa, ho aspettato che andasse via, ma nulla. Due settimane fa il veterinario mi ha dato il clorex gel disinfettante, poi vedendo che non migliorava le ha fatto un ago aspirato, in conclusione proprio oggi mi ha dato il risultato, mi ha detto che non è nulla di preoccupante è solo un istiocitoma, un tumore benigno, che come è venuto andrà via. Lei mi consiglia di avere conferma da un altro veterinario o posso stare tranquilla? Betty

    Risposta: Devi sicuramente stare tranquilla. L’istiocitoma cutaneo è infatti un tumore benigno che può recedere spontaneamente. Eventualmente puoi prendere in considerazione anche l’ipotesi di farlo asportare chirurgicamente (è un intervento semplicissimo).
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    Leishmaniosi
    Nel pomeriggio di oggi, dopo alcuni giorni nei quali il mio cane, un meticcio di taglia piccola, pelo medio bianco di nome Ciccio di due anni, aveva manifestato arrossamenti evidenti agli occhi, dopo averlo portato dal veterinario, ho scoperto che ha la leishmaniosi.
    Il veterinario mi ha spiegato la malattia, mi ha assicurato che non esiste contatto con gli uomini (ho una bambina di 11 anni e due gatti), e che con le adeguate cure, il cane non sarebbe guarito, ma avrebbe potuto condurre una vita forse più breve ma serena...
    Purtroppo, dico adesso, vivo in campagna nei dintorni di Firenze, luogo dove forse questi insetti vivono, e nonostante le attenzioni, è accaduto...
    Da stasera ho iniziato una terapia con pastiglie di Stomorgy (una compressa al dì per venti giorni)ma il veterinario mi ha detto che anche tra quattro o cinque giorni dovrei vedere un miglioramento alle mucose attorno agli occhi..., altrimenti dovrò riportarlo per effettuare delle iniezioni sottocutanee, che però potrebbero essere letali per l'animale...
    Poi dovrei continuare con compresse di Ziloric 300mg. (una compressa al dì fino alla fine della scatola).
    Lui mi ha detto che la malattia non terminerà, che sarà lunga e forse interminabile, ma che se presa in tempo, come pare, potrebbe consentire al mio piccolo cane di avere una vita serena, anche se forse più breve..
    La mia bambina è molto legata al cane, sarebbe terribile se lui non ci fosse più...
    Le chiedo se esiste un contagio o se dovrei far fare degli esami anche a lei o a noi della famiglia per controllare eventuali infezioni e se sì quali...
    Grazie in anticipo per la sua cortese risposta.
    Cinzia Firenze


    Risposta: Stai tranquilla, come ho già detto parlando di questa patologia, nessuno di voi corre rischi di contagio.

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    Morbo di Cushing
    Spero che potrete aiutarmi!!!
    Il mio cane soffre del morbo di Cushing, da diversi mesi sono riuscita a controllare la malattia, veramente penosa, con la somministrazione di una capsula di Modrenal (trilostane) da 60mg. al giorno.
    Il farmaco, che non è solo ad uso veterinario, non è commercializzato in Italia, in questi mesi sono riuscita a reperirlo regolarmente presso la farmacia del Vaticano.
    Ora mi rispondono che fino alla fine di maggio non saranno più in grado di fornirlo; ho cercato, tramite internet, presso diverse farmacie di Chiasso, tutte mi danno la stessa risposta. Evidentemente la casa produttrice ha interrotto, si spera temporaneamente, l'invio. Mi resta la speranza che per vostro tramite riesca a raggiungere qualcuno che ne abbia almeno due confezioni, privato o farmacia che sia.
    Il cane, che durante la cura aveva ripreso la sua vitalità, ora si sta gonfiando, e si muove faticosamente, non è possibile che resista in quelle condizioni fino alla fine di maggio.
    Resto in attesa con la speranza di una buona notizia, Voi avrete sicuramente più possibilità di me, grazie e cordiali saluti
    Loredana


    Risposta: Sono al corrente della situazione. Ti farò sapere al più presto se riesco a reperire il farmaco.
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