Pianeta Animali
| COMUNITARIA. ENPA E LAV: «BENE LE PAROLE DEL MINISTRO CATANIA SULLA TUTELA DEGLI ANIMALI»
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«Esprimiamo grande apprezzamento per le parole pronunciate oggi dal Ministro alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Mario Catania, che ha definito bene primario la tutela delle specie animali.» Lo dichiarano le associazioni Enpa e LAV che proseguono: «Così facendo, il Ministro Catania si fa portavoce di un sentimento largamente condiviso dalla stragrande maggioranza degli italiani, i quali, anche di recente, come rivelato dall’Eurispes, si sono schierati contro la caccia e la sperimentazione animale. Naturalmente ci auguriamo che tale posizione trovi la più ampia condivisione tra tutti i membri del Governo, ma, soprattutto, speriamo che essa si sostanzi in provvedimenti concreti e in comportamenti conseguenti, tesi proprio alla salvaguardia reale di ogni essere vivente.» (1 febbraio)
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| IL DOTTOR FERDINANDO SPINA NOMINATO ALLA PRESIDENZA DEL COMITATO SCIENTIFICO DELLA CONVENZIONE DI BONN SULLA CONSERVAZIONE DELLE SPECIE MIGRATRICI |
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«Accogliamo con favore la notizia della nomina del dottor Spina, già dirigente di ricerca dell’Ispra, alla presidenza del Comitato Scientifico della Convenzione di Bonn sulla Conservazione delle Specie Migratrici di Animali Selvatici (Cms): un ruolo importante, ottenuto grazie al grande lavoro di ricerca che lo scienziato ha condotto in seno all’Istituto scientifico più autorevole per il nostro Paese, e che si è rilevato fondamentale per la tutela delle specie migratrici.» Così l’Enpa sulla carica recentemente conferita al dottor Ferdinando Spina, al quale la Protezione Animali si rivolge per chiedere da subito misure urgenti per la salvaguardia dei migratori.
«I cambiamenti climatici e l’aumento generale delle temperature stanno stravolgendo le migrazioni, soprattutto quelle dell’avifauna – prosegue l’Enpa -. Ad esempio, secondo gli studi dell’Ispra alcune specie compirebbero la loro migrazione pre-nuziale con grande anticipo, arrivando in Europa e in Italia molto prima del previsto.» Ciò significa non solo che gli animali si trovano in difficoltà per la scarsità di prede, ma anche che ad accoglierli ci sono i cacciatori i quali, oltre ai danni dovuti ai cosiddetti “errori” di sparo, causano un notevole disturbo biologico mettendo in seria difficoltà specie rarissime e particolarmente sensibili proprio durante la fase più delicata – e per questo tutelata dalla legge nazionale sulla tutela della fauna - della riproduzione.
«Per questo – aggiunge la Protezione Animali - chiediamo sin da subito proposte e misure concrete, a livello europeo ed internazionale, che possano impegnare i governi a salvaguardare i migratori: la competenza e la professionalità del dottor Spina, siamo certi, sarà una garanzia per il rispetto e per la tutela di tutto il “popolo migratore”.» (30 gennaio)
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| HA PRESO A CALCI IL SUO CANE, PER STRADA A MILANO. RINVIATA A GIUDIZIO |
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Ha preso a calci il suo cane a Milano e ora rischia una condanna fino a un anno di reclusione. Si tratta di una donna di 34 anni che per strada, il 20 novembre 2010, ha prima strattonato il suo cane di piccola taglia e poi lo ha colpito ripetutamente, senza necessità, con calci all'addome. Un passante ha notato la scena e ha deciso di denunciare la donna che secondo quanto accertato, in quel momento era “in stato di ebbrezza alcolica e da sostanza stupefacente”. La trentaquattrenne rischia la condanna per maltrattamento di animali: è stata rinviata a giudizio davanti al giudice monocratico della terza sezione penale del Tribunale di Milano. (23 gennaio)
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| LA CORTE COSTITUZIONALE ROMENA CONTRO LA LEGGE “AMMAZZA-RANDAGI” |
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In zona “cesarini” la Corte Costituzionale della Romania ha accolto le eccezioni di incostituzionalità sulla legge che autorizzava il massacro dei “trovatelli”, chiedendo al Parlamento di rimettere mano alla materia. La decisione della Suprema Corte rappresenta una sonora sconfitta per il Presidente e il Governo della Romania che sono tra i più convinti sostenitori del ricorso a metodi violenti e brutali per contrastare il fenomeno del randagismo. Metodi che, lo ricordiamo, finora non hanno prodotto alcun risultato se non quello di mandare a morte migliaia di animali innocenti. (11 gennaio)
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| CUCCIOLI DALL’EST. NUOVO SEQUESTRO A TRIESTE. L’ENPA: «RAFFORZARE I CONTROLLI ALLE NOSTRE FRONTIERE ORIENTALI» |
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Rafforzare il controllo alle nostre frontiere nord-orientali. E’ quanto chiede il presidente nazionale dell’Enpa, Carla Rocchi, dopo l’ennesimo sequestro, in Friuli Venezia Giulia, di un carico di cuccioli importati illegalmente in Italia dall’Est Europa.
«Ringrazio gli agenti della polizia di frontiera di Trieste che, nonostante le limitazioni di organico e di risorse, hanno inferto un nuovo colpo al commercio illegale di cuccioli. Alle istituzioni chiedo di rafforzare i controlli alle nostre frontiere orientali, che rappresentano un importante snodo di transito per i trafficanti – ha detto Rocchi -. Sono convinta che se in questa zona si riuscisse a realizzare un giro di vite contro di loro, molto probabilmente si potrebbe arginare il fenomeno anche nel resto del Paese.» (11 gennaio)
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