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L’Ente Protezione animali di Milano lancia l’allarme per la sopravvivenza degli animali che vivono lungo il corso del fiume Lambro,gravemente inquinato da un fuoriuscita di petrolio. I volontari Enpa, da ieri pomeriggio, sono impegnati in un’attività di monitoraggio per sincerarsi delle condizioni degli animali che vivono lungo il corso d’acqua. Numerosi gli esemplari soccorsi nelle ultime ore. "Purtroppo – spiegano i volontari - la situazione e’ destinata a peggiorare inesorabilmente: l’aria e’ irrespirabile, i 15 mila litri di petrolio riversati nel fiume hanno inquinato argini e lanche del fiume creando un ambiente molto pericoloso per gli animali: la macchia nera e i suoi residui tossici minacciano di morte i numerosi animali presenti lungo il corso del fiume come garzette, germani, aironi, cormorani, gallinelle d’acqua e tante altre speci. Con la presenza costante dei volontari si potra’ cercare di salvare gli animali in pericolo e solo nei prossimi giorni si capira’ quale sara’ il vero impatto sull’ambiente, l’entita’ esatta del disastro che si sta estendendo per un tratto di fiume sempre piu’ lungo e quello che questo significhera’ per la fauna che vive nell’area del Lambro. Gli animali che hanno abitudini acquatiche hanno assolutamente bisogno di entrare in acqua per svolgere la loro vita: il rischio e’ quindi che il numero di uccelli, in particolare, che verranno a contatto con le sostanze tossiche possa diventare molto alto". (24 febbraio)
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